Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Gara avvincente, dura, tra panorami naturali mozzafiato. Anche l’edizione 2017 ha regalato tanto spettacolo lungo il percorso. La Marathon degli Aragonesi, organizzata dall’Asd ciclistica Catrovillari, presieduta da Antonio Limonti, ha visto trionfare il bikers siciliano Giuseppe Di Salvo (Asd Baaria) che ha chiuso il percorso di 64 km con il tempo di 03.15.52. Dietro di lui il leader della classifica 2017 del Trofeo dei Parchi Luigi Ferritto (Asd Team Giannini) con 03.17.34 che mantiene il primo posto in classifica generale. Terzo sul gradino del podio Giuseppe Zagarella (Team Lombardo Bike) con 03.20.52. Quarto e quinto posto rispettivamente per Mirko Farnisi (Team Lomborado Bike) con il tempo di 03.20.53, e Marco Ioppolo (Asd Ciclo Record) che chiude la gara in 03.27.12.

 La più veloce tra le donne in Marathon è stata Luminita Ionela Molinaro (Ciclicima) che ha fermato il timer di gara a 04.22.58 salendo sul gradino più alto del podio della tappa di Castrovillari. Alle sue spalle con 04.29.37 Elizabeth Simpson (Asd Mongibello Mtb Team) che ha chiuso l’anello tra i monti del Pollino in 04.29.37. Terzo posto per la beniamina di casa, Maria Lucia Minervino (Asd Ciclistica Castrovillari) che grazie al tempo di 04.29.38 conserva la leadership generale di categoria per il Trofeo dei Parchi Naturali. Seguono con 05.43.09 Antonella Capone (Asd Cyclon Store.it) al quarto posto e Simona Quarta (asd Teknobike) con 05.53.17 al quinto posto.
 Grande spettacolo ed agonismo lungo i passaggi variegati della gara che si è sviluppata nei territori montani dei Comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita. A tratti aspro e soleggiato, con le caratteristiche lunari, poi la dura salita dell’Imperticata, il bosco della Fagosa, prima della veloce discesa di Colle Marcione ed il rientro al Villaggio marathon allestito dagli organizzatori nel parco giochi comunale. «Una gara dura ma bella» ha dichiarato a caldo sul traguardo Luminita Molinaro che ha mostrato i muscoli sul percorso che è tra i più duri del Trofeo dei Parchi Naturali. Soddisfatto della sua prova anche Giuseppe Di Salvo che dalle prima battute di gara ha fatto capire che oggi era venuto sul Pollino con l’intenzione di portare a casa la vittoria. La sua gamba agile lungo i tornanti dell’Imperticata e le doti da velocista in discesa hanno fatto la differenza rispetto agli avversari che ha lasciato alle sue spalle.
 Sul percorso della Point to Point di 47 km si è imposto invece il giovanissimo Francesco Favale (Carbonhubo Cmq Infotre) con il tempo di 02.22.42 lasciandosi alle spalle Salvatore Fidone (Team Lombardo Bike) che ha chiuso il percorso con il tempo di 02.26.26 e Alex Palermo (Asd Super Team) terzo sul podio con il tempo di 02.27.00.
A Luca De Salve (Asd Mtb Group Matino) il primo posto sul podio del percorso Escursionistico. Secondo piazza per Antonio Iaria (Asd Apromontebike), terzo posto per Giancarlo Volpe (Ciclisti del Pollino). 

Soddisfatti gli organizzatori che hanno registrato grande interesse e partecipazione da parte degli atleti provenienti da ogni parte d’Italia e che hanno assicurato spettacolo ed agonismo senza tradire le aspettative di una gara che attraversa un Pollino inedito tutto da scoprire e valorizzare. Presupposto che accompagna l’Asd Ciclistica Castrovillari per la realizzazione di questo evento di sport ma anche di turismo ecocompatibile con il contesto naturale dell’area protetta più grande d’Italia.

 Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tantissimi volontari per garantire una gara spettacolare e vibrante, da veri duri, ma disputata in tutta sicurezza. A tutte le forze in campo, anche quelle delle forze dell’ordine, al Parco Nazionale del Pollino ed alle municipalità coinvolte nel percorso di gara il ringraziamento speciale dell’organizzazione per questa strepitosa edizione 2017. Dopo le premiazione di rito ed il disallestimento del percorso gara è già tempo di pensare all’edizione 2018. Tutti i dati ufficiali della gara su http://www.mtbonline.it/

Ufficio stampa Marathon degli Aragonesi: Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Il primo traguardo è già raggiunto. Si puntava a superare quota 400 iscritti per l’edizione 2017 della Marathon degli Aragonesi. Ma le previsioni sono state abbondantemente superate facendo registrare nelle ultime ore un boom di iscrizioni che sfiora le 500 presenze di bikers in arrivo da Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Lazio, Emilia Romagna, Abbruzzo, Sicilia, Lombardia. «Il nostro modello organizzativo di accoglienza e promozione del territorio ha vinto la sfida. Ne siamo orgogliosi – commenta Antonio Limonti, presidente dell’Asd Ciclistica Castrovillari - La nostra volontà di unire una gara sportiva con la valorizzazione dei nostri borghi e del Parco nazionale del Pollino è stata ampiamente ripagata. E di questo dobbiamo ringraziare le società sportive ed i corridori che ci premiano con la loro presenza e gli enti, in primis il Parco Nazionale del Pollino, con il presidente Domenico Pappaterra, ed i sindaci dei Comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita, i quali hanno creduto nel nostro progetto e ci sostengono a vario titolo per questo evento».

Parte subito forte il percorso Marathon che dopo lo start da Via Roma registra 14 km di salita fino al Timpone Campanaro (con il primo ristoro) prima della breve discesa (la rock garden) che porta all’imbocco di Frascineto dove il percorso risale - con pendenze che in alcuni arrivano al 35% - verso l’Imperticata (con ben tre ristori previsti lungo il tracciato), la salita che caratterizza la gara. Pochi chilometri per rifiatare prima della nuova impennata lungo il crinale che conduce al Valico di Fossa (6 km in tutto aggiunti quest’anno rispetto al tracciato solito della Marathon) che il punto più alto di gara con i suoi 1634 metri di altitudine sul livello del mare. Poi la discesa veloce in single track dopo lo scollinamento che porterà i bikers verso Civita prima dell’ultimo saliscendi che conducono all’arrivo di Castrovillari. 

La tappa castrovillarese valida per il Trofeo dei Parchi Naturali prevede anche un secondo percorso di gara il Point to point che dopo la prima parte simile al percorso Marathon subito dopo le pendenza aspre dell’Imperticata scende in single track verso Civita prima di far rientro a Castrovillari. Esonerati dalla dura salita del Monte Moschereto i partecipanti al percorso Escursionistico che faranno un po’ di salita nella prima parte del percorso (circa 7 km) prima del robusto saliscendi che li condurrà al Timpone Campanaro. Da lì in discesa fino al km 18 del percorso prima dell’ultima salita di giornata di 6 km dopo la quale scollineranno verso l’arrivo. 

Domenica, 11 Giugno 2017 15:09

Castrovillari. Inaugurato ex mattatoio

COMUNICATO STAMPA

Con grande soddisfazione del Sindaco, Domenico Lo Polito, è stata riconsegnata alla fruibilità della città e del Territorio l’ex mattatoio di via Sant’Aniceto, oggi destinato, dopo il suo recupero, ad Accademia dei Sapori e dei Saperi per la promozione e valorizzazione delle eccellenze e per l’occupabilità diffusa delle nuove generazioni legata alle risorse e vocazioni esistenti con l’agroalimentare.

Un traguardo a cui si è giunti- ha ricordato il primo cittadino- dopo un lungo percorso sinergico, tra  impegni e dedizioni, avviato nella prima consiliatura e portato avanti da più capacità in vari settori, rendendo  possibile il risultato che stiamo vivendo proprio perché suscitato da un lavorare insieme.

Lo spazio della struttura sarà una “piazza” importante per mixare talenti ed un laboratorio innovativo del “gusto” dove il cibo e la cultura saranno filo conduttore di una crescita legata alle radici, alle risorse autoctone ed all’orgoglio di appartenere e rappresentare questo “tesoro”.

Auspici, volontà e tracce sono state spiegate nei contributi dei dirigenti scolastici dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri e dell’Alberghiero, rispettivamente  Bruno Barreca  e Franca Anna Damico, nonché da parte di una dei redattori del progetto “Fattoria Digitale”, Maria Angela Golia che ha introdotto e coordinato al posto di Silvio Carrieri, l’altro compositore della proposta, assente perché impossibilitato all’ultimo momento.

Il progetto che , con queste scuole pilota, offre un impianto di 17 partner tra enti, Unical ed aziende, per il quale l’Amministrazione comunale di Castrovillari mette a disposizione l’ex-mattatoio (S.Aniceto) e il Castello Aragonese, dove saranno organizzati gli ambiti di collaborazione, ideazione e progettazione di idee creative che verranno implementate in forma digitale nei laboratori didattici e “produttivi”, è un anello di quel programma – è stato detto- che sta portando avanti il capoluogo del Pollino con più azioni  per stimolare la crescita imprenditoriale, connessa all’esistente.

Questa è anche la scommessa che è stata lanciata e arricchita , nello spazio antistante la struttura,  dall’intrattenimento musicale offerto dall’artista Luigi Le Voci, altro uomo di questa Terra ed espressione di una volontà dinamica; parte di quella storia che ci appartiene e ci suscita sempre, grazie ad umanità che sorprendono costantemente e che fanno parte dei nostri saperi, i fattori che ci rendono unici ovunque per quel  senso del vantaggio altrui che sappiamo imprimere e far scaturire dalle cose della vita e che determinano crescita.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La situazione sociale ed economica della nostra Regione è drammatica, oltre ogni più negativa previsione. Gli annunci ad effetto propagandistico si sono rivelati tali, privi di consistenza, senza alcun risultato reale. Tutti gli osservatori macroeconomici portano a sbattere alla cruda realtà di un territorio, che non cresce, escluse le performance delle solite eccellenze in alcuni comparti, anzi arretra, di una disoccupazione crescente e di un’occupazione che decresce, si perdono centinaia di posti di lavoro nella produzione manifatturiera e con essi professionalità e redditi. Incidiamo sempre meno, a livelli ridicoli, sull’export nazionale, gli investimenti sono al palo, c’è uno squilibrio in aumento tra imprese che nascono e quelle che muoiono, a tutto vantaggio delle seconde. Ma il dato più tragico è che continua l’esodo dei giovani, laureati e diplomati, delle nostre risorse più preziose, insieme al territorio e alle sue vocazioni. A tutto ciò bisogna aggiungere l’utilizzazione fallimentare dei piani e progetti comunitari che non hanno, com’era nelle finalità, migliorato il quadro macroeconomico, le condizioni di vita dei calabresi, la fruizione del territorio e delle sue ricchezze.

La situazione è grave in tutto il Mezzogiorno, aumenta il divario col centro nord, ma non perché cresce la parte più ricca del Paese, anzi è stallo, ma perché decresce tutto il Sud e in particolar modo alcune regioni emblematiche, tra cui il fanalino di coda, naturalmente la Calabria.

Questo è dovuto al fatto che non è una condizione di questa fase. Ma è condizione strutturale da più anni.

Avevamo in tanti, la maggioranza e oltre dei cittadini, creduto in una svolta, in un cambio di passo, nella proposizione delle migliori energie di cui disponeva la Calabria e i partiti del Centrosinistra.

Purtroppo non è stato così, hanno prevalso logiche vecchie, interessi di gruppi di potere, una logora e dannosa discussione tutta interna al vecchio blocco, che da un lato ha perpetrato un continuismo esasperante, dall’altro si è affidato al trasformismo per la promozione del quadro dirigente politico e burocratico della Regione.

Tutto questo sacrificando scientemente la richiesta di cambiamento radicale che era venuto in modo chiaro e netto dagli elettori calabresi.

Ora si è superato il guado. Ieri migliaia di coltivatori ed imprenditori agricoli hanno fatto visita alla Cittadella regionale al grido “Così non va!!”; il 20 è previsto un primo appuntamento dei lavoratori e del Sindacato unitario CGIL-CISL-UIL , che denunciano il nulla di fatto sul tanto declamato “Piano per il Lavoro”, sull’aumento del precariato, sul depauperamento delle attività produttive, sull’assenza di politiche attive del lavoro, su tavoli inconcludenti, su impegni presi e disattesi.

La cosa chiara, e la drammatizzazione ne è la riprova più evidente, che la Calabria non può più aspettare, rischia più che mai di perdere il treno, anzi i vagoni estremi di coda del treno dello sviluppo.

E a ragione il Sindacato, ma anche gli altri protagonisti del partenariato sociale, vuole mettere in chiaro lo stato di abbandono e la inadeguatezza dei governi regionale e nazionale e della politica rispetto alla drammaticità della condizione della nostra regione.

Per Sinistra Italiana c’è bisogno di un’azione forte, di un’articolazione delle iniziative e, infine, di una giornata di Sciopero Generale per chiedere un cambio di passo, un’inversione di tendenza, scelte e decisioni che vanno nella direzione del lavoro, della creazione di nuove opportunità, di difesa degli insediamenti produttivi, di efficaci politiche attive, di superamento del precariato, di risorse per gli ammortizzatori sociali per andare incontro ai lavoratori in difficoltà, di un’idea di sviluppo che punti sulle risorse territoriali e sulle ricchezze della Calabria, insomma la lotta per sostenere la richiesta di una coda di consiliatura regionale all’insegna di risposte concrete ai bisogni della popolazione e alle emergenze vere di questa nostra terra. 

                                                    

                                                                          Direzione Nazionale Sinistra Italiana

 

COMUNICATO STAMPA

Nuovo dato positivo per l’Ufficio Legale del Comune di Castrovillari che porta a Casa una sentenza favorevole in merito ad un risarcimento danni mosso da un cittadino verso l’Ente locale.

Il dato che appartiene alle buone pratiche che sta sviluppando il Comune - ha richiamato con soddisfazione il Sindaco, Domenico Lo Polito, ringraziando pure il personale per tale servizio - esprime la capacità gestionale dell’Amministrazione, grazie pure al proprio Ufficio Legale, nell’interesse della città e del bene collettivo, che è teso ad osservare percorsi che rispettano la bontà dei risultati;  questi  da una parte vanno nella direzione di un risparmio economico- finanziario del Comune salvaguardandolo e, dall’altro, alla valorizzazione delle capacità e professionalità presenti.

Nello specifico la sentenza, che favorisce il Comune, riguarda un contenzioso di un cittadino che, incidentato su una strada municipale, reclamava i danni subiti.

L’affermazione si muove anche in quell’ambito preventivo delle attività dell’Ente e dell’Amministrazioneaggiunge il primo cittadinoper fermare quelle rivalse che non hanno un reale fondamento giuridico- legale.”

 “Da qui- conclude Lo Polito- il significato e valore profondo della sentenza a ragione dell’opposizione del Comune.”

L’Ufficio Stampa del Comune d Castrovillari

(g.br.)

Venerdì, 09 Giugno 2017 16:29

La Sciarpa della Pace arriva a San Basile

COMUNICATO STAMPA

La “Sciarpa della pace” vuol essere il passaggio di testimone ai giovani affinché mantengano sempre viva la memoria. Realizzata interamente all'uncinetto dai nonni calabresi è un simbolo forte di fratellanza e di identità che gira la regione lanciando messaggi di pace alle comunità che incontra.

Sabato 10 giugno arriverà nella comunità di San Basile, amministrata dal Sindaco Vincenzo Tamburi, che la accoglierà con una manifestazione nel cuore della cittadina arbereshe organizzata insieme a Senior Italia Calabria, Donne 2019, il centro anziani di San Basile e lo Sprar.

Attraverso la semplicità di un gesto antico, l'uncinetto, i nonni calabresi hanno utilizzato della lana riciclata per costruire una tela colorata simbolo di speranza da portare in giro per comuni, borghi e città.

All'evento prenderanno parte il sindaco della cittadina, Vincenzo Tamburi, Gianna Pugliese, presidente del centro anziani di San Basile, Anita Pugliese, Assessore alle politiche sociali, Maria Giovanna Masci, assessore alla cultura, Maria Brunella Stancato, presidente Senior Italia Calabria, Caterina Pugliese coordinatrice dello Sprar di San Basile.

L'accoglienza della Sciarpa della pace avverrà in Via Cavour presso il centro culturale della comunità alle ore 17.00. Poi la sfilata per le vie della cittadina con l'arrivo presso l'anfiteatro comunale dove ci sarà il saluto delle autorità e le esibizioni degli alunni della scuola primaria e istruzione secondaria di I° grado, del gruppo Valljie "Ndalladisha" e del gruppo di ballo del centro "arte e movimento di F. Sancineto". Al termine ci si sposterà presso il centro anziani per degustare un buffet di tipicità locali.

COMUNICATO STAMPA

Questo pomeriggio, nel salone delle adunanze consiliari di Castrovillari, alla presenza dell’Amministrazione comunale, di consiglieri municipali, il Consiglio comunale dei Bambini e dei Ragazzi , appartenenti agli Istituti Scolastici di elementari e medie della città, ha eletto il presidente della mini Assemblea cittadina che risponde al nome di Martina Manfredi designata con sette voti dopo alcune votazioni per non aver raggiunto, nessuno degli 11 presenti,  la maggioranza che si richiedeva. Fisiologica qualche assenza, ma emozione e simpatia hanno coinvolto e preso tutti. Anche tra quanti hanno seguito i lavori.

Precedentemente, come si ricorderà, era stato nominato Sindaco il piccolo Nicola Rubino. Questi con il neo presidente del consiglio hanno salutato e ringraziato i compagni di viaggio di questa nuova avventura e lo stesso neo baby sindaco ha assicurato che definirà  gli incarichi assessorili dopo essersi sentito con i consiglieri.

I mini consiglieri  che costituiscono la neo e giovanissima Assise - lo ricordiamo solo per onor di cronaca- sono: Pierfrancesco Botta, Luigi Forte, Alessandro Chiaramonte, Gheslania Fasanella, Giuseppe Cirigliano, Martina Manfredi, Sara Sallorenzo, Cristiana Dattoli, Sara Grandi, Martina Bianco, Domenico Severino, Sofia Torsello, Michele Pignataro, Alessandro Barletta e Aleandro Donadio. L’elezione è avvenuta dopo che il primo cittadino, Domenico Lo Polito, aveva  proclamato i consiglieri eletti.

Il mini organismo, nato dal lavoro sinergico istituzione-scuola, è configurato come regolamento nella delibera di Consiglio, la n. 44 del 7 giugno 2016.

Il progetto, voluto e sostenuto per la promozione della partecipazione istituzionale dei bambini alla vita politico ed amministrativa della Comunità locale, tende alla crescita culturale e didattica dei ragazzi, alla conoscenza e graduale consapevolezza dei ruoli pubblico-amministrativi che si svolgono oggi e si elaborano continuamente, bisognosi di quella cittadinanza attiva e parte di una sussidiarietà irrinunciabile; questa è fondamentale per una sviluppo condiviso e che oggi occorre saper accompagnare per permettere che in esso avvengano effettive esperienze di acquisizione critica e personale di una concezione globale dell’esistenza che non escluda alcun aspetto della realtà e che guardi l’individuo secondo tutte le dimensioni che costituiscono.

Un’opportunità- ha sottolineato il Sindaco, Domenico Lo Polito, a margine della seduta mini consiliare- per realizzare occasioni di crescita di democrazia partecipata alla quale il nuovo soggetto civico di rappresentanza darà il proprio importante contributo.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La Marathon degli Aragonesi è una gara sportiva di grande richiamo, che da sempre ha voluto coniugare l’attenzione alla pratica agonistica unita alla promozione del territorio interessato dal circuito di gara. Il Comune di Frascineto, nel cui territorio ricade la salita dell’Imperticata che è diventata il tratto identitario di questa competizione in programma domenica 11 giugno 2017, è una di quelle realtà arbëreshe del comprensorio del Pollino da scoprire e vivere per entrare in contatto con la complessità culturale affascinante che è il mondo calabro dell'Arbëria.

 Per immergersi nella realtà delle minoranze linguistiche che abitano il territorio del Pollino, e che ne rendono ancora più affascinante l’area protetta, si può iniziare dalla visita al Museo delle Icone e della Tradizione bizantina che ogni anno attrae migliaia di visitatori da tutto il mondo. «Questo spazio culturale, rinnovato nel decennale della sua fondazione, e ampliato con nuove sale espositive – spiega l’assessore Rosetta Perrone – rappresenta il fiore all’occhiello della nostra comunità nel quale si conservano icone di scuola russa dei secoli XV-XIX di grande pregio artistico e spirituale».
 Ricco e variegato il comprensorio naturale custodito nel perimetro comunale che, oltre ai sentieri per escursionismo e mountain bike, riserva agli appassionati il fascino delle falesie di Frascineto, sulle cui pareti, con diversi gradi di difficoltà, centinaia di free climbing arrampicano ogni anno godendo di una vista mozzafiato su una parte inedita del Pollino che guarda verso la Piana di Sibari.

I bikers che in questi giorni riempiranno in ogni ordine di posti le strutture ricettive del territorio si soffermano volentieri a visitare la chiesa di Santa Maria Assunta, nel cuore della città di Frascineto, e chiesa tra le più rappresentative del rito greco bizantino. Di sicuro tra le più belle e imponenti dell’Eparchia di Lungro, è caratterizzata da una preziosa iconostasi. Passeggiando tra i vicoli del borgo, amministrato dal Sindaco Angelo Catapano, si gode dei ritmi di una comunità accogliente e genuina come la gente del Pollino. Presso il Centro visite dell’Ente Parco Nazionale del Pollino ha sede il Museo del Costume Arbëresh in miniatura, che custodisce la riproduzione dei costumi delle donne italo-albanesi, altra preziosa testimonianza culturale di un popolo che ha fatto di questo territorio la sua dimora storica.

La biblioteca Bellusci – a carattere privato ma aperta al pubblico – dal nome del parroco emerito della comunità, è uno scrigno di opere letterarie della cultura albanese da non perdere prima di inforcare la bici e godere del territorio naturale che è protagonista indiscusso della Marathon degli Aragonesi 2017. 

 COMUNICATO STAMPA
 
Dopo i primi due appuntamenti (il memorial calcistico e quello di danza) l'associazione culturale "L'angelo della danza - Angela Ciraudo" si presenta ufficialmente alla città e alla stampa. Lo farà lunedì 12 giugno alle ore 18.00 inaugurando, alla presenza del vescovo di Cassano all'Jonio, Monsignor Francesco Savino, la sede ufficiale del sodalizio che ha trovato spazio - grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale di Castrovillari - all'interno del Protoconvento Francescano. Per dare il via ufficiale alla neo costituita associazione in ricordo della ballerina castrovillarese tragicamente scomparsa un anno fa interverranno anche il Sindaco della città, Domenico Lo Polito, il primo cittadino di Sant'Agata d'Esaro, Luca Branda, la presidente dell'associazione famiglie disabili, Tina Uva Grisolia, la coreografa Tilde Nocera, la cantautrice Jo Filice. A rappresentare la neonata compagine associativa ci saranno Alessandro Rosa, presidente, ed il suo vice - nonchè padre di Angela - Emiliano Ciraudo. Una serata nel ricordo della ballerina e momento per presentare le intenzioni sociali, culturali e aggregative che l'associazione si prefigge di avere per il futuro. 
 
Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Occhi sgranati e attenti e dita in alto per prenotare le tante domande, utilizzate per dissetare la sete di curiosità e voglia di conoscere gli ospiti dello Sprar di San Basile. Poi tanti abbracci e sorrisi per una bella pagina di integrazione tra i giovanissimi studenti della scuola omnicomprensiva di San Basile e alcuni dei rifugiati che da tempo vivono nella comunità arbereshe. Per il docente Costanzo Buccino, responsabile della scuola, «una bella pagina di formazione per i bambini». Una scelta educativa quella dei responsabili dello Sprar, sostenuto e voluto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Vincenzo Tamburi, che punta «sulla formazione delle coscienze soprattutto dei giovanissimi per costruire la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza utile nei processi di inserimento dei nostri ospiti» ha spiegato Miriam Vicchio, responsabile della scolarizzazione per il progetto Sprar di San Basile.

Davanti agli studenti delle scuole elementari e medie è intervenuta Agho Endurance, donna nigeriana, che ha raccontato le tradizioni del suo popolo e simulato alcune danze tipiche della sua tradizione culturale, approfondendo – grazie alle domande dei bambini – tanti aspetti legati agli abiti, alla cucina, al contesto culturale dal quale proviene.

Prima di lei ha parlato della sua fuga dalla Palestina Al Reefi Khalid, tracciando il percorso che lo ha portato in Italia grazie al corridoio umanitario creato con un ponte areo dal Servizio Centrale dello Sprar nell’ambito del progetto denominato “Resettlement”. Una storia commovente e cruda insieme che lo ha portato dal Libano alla Siria per poter salvare vita alla sua famiglia, fuggendo dai contesti di guerra che interessano quelle popolazioni. Anche per lui tante domande di approfondimento sulla cultura araba, sulla religione islamica, servite anche per sfatare tanti falsi miti e cristallizzare la vera natura dei musulmani, rigettando la logica del terrorismo e valorizzando la cultura della pace e dell’integrazione.

Soddisfatto del risultato dell’incontro tutto lo staff dello Sprar di San Basile al quale sono arrivati i ringraziamenti del Sindaco, Vincenzo Tamburi, per «l’enorme lavoro culturale che hanno messo in campo per rendere sempre più integrati gli ospiti della nostra struttura cittadina ed il resto della comunità. E’ sulla strada della completa integrazione che vogliamo continuare a lavorare per essere testimonianza di una convivenza civile tra etnie e culture diverse, lanciando un messaggio forte di pace e fratellanza tra i popoli».

Vincenzo Alvaro

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