Angela Micieli

Angela Micieli

Mercoledì, 11 Luglio 2018 06:59

Castrovillari Città Festival e di appuntamenti

COMUNICATO STAMPA

Castrovillari Città Festival delle capacità riconosciute ed apprezzate a livello regionale,  grazie a fattori identitari di particolare valenza che connotano ogni anno il suo perimetro urbano e storico senza perdere di vista le espressività che lo suscitano, sarà l’accompagnamento amico fedele alla prossima stagione.

Sono le varianti- annuncia l’Amministrazione comunale- che la caratterizzano e la attraverseranno nell’apposito calendario tra enogastronomia, etno-antropologia, folklore, talenti e vocazioni che persistono, fieri nel segno della cultura che li fa grandi ed occasioni d’incontro per tutti come ci richiamano per propria inclinazione il Peperoncino Jazz Festival, Suoni, l’Estate Internazionale del folklore, Civita…nova ed il Calàbbria Teatro Festival.

A questo Cuore, che si dipanerà in più forme, si affiancheranno una serie di appuntamenti ed eventi che coinvolgono rioni, le antiche tracce religiose, impronte di devozioni secolari, ma anche feste e momenti dove il bisogno  sempre più diffuso  fra la gente  di ritornare alla fisicità  e gioiosità di una vita di relazione si rinnova aiutato proprio da questi luoghi, spazi ed ambienti che offrono occasioni d’incontro e di convivialità.

E’ l’estate della Città di Castrovillari che si propone con  una carica umana e propositiva tutta da godere e scoprire- aggiunge l’Amministrazione-  anche tra attività sportive, ludiche e alla riscoperta del borgo antico dove si ritrovano le opportunità per stare insieme e che offrono il Castello Aragonese, il Protoconvento, il rione Civita e, “più in là”, altri ambiti tra il Parco Giochi, Ss. Medici, Madonna del Carmine a contrada Porcione, Madonna del Pollino su Canal Greco o l’area intorno al laghetto della chiesetta della Pietà, da sempre amati.

E così il capoluogo rivive la sua capacità di accoglienza, senza perdere di vista l’interessante che si gioca nel centro storico e nelle sue varie locations che offre il territorio municipale anche in questo periodo tra storia e la suggestione di paesaggi ancora forti di quelle radici contadine che danno appuntamento qui, ai piedi del Pollino in ogni dove per far rivivere a uomini e donne, appassionati della propria Terra, del proprio patrimonio e della eredità tramandata dai propri padri, momenti unici.      

                                       L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari(g.b)

COMUNICATO STAMPA

L’Amministrazione comunale di Castrovillari, attraverso il Sindaco, Domenico Lo Polito, ha siglato, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa per il rilancio delle relazioni  con i Sindacati Confederali  territoriali e di categoria della  pubblica amministrazione Cgil-Cisl-Uil, finalizzato a migliorare il confronto, la partecipazione, la concertazione  e la negoziazione sociale alla luce anche delle nuove  normative e riforma della pubblica amministrazione.

Per il Comune oltre il primo cittadino erano presenti il presidente del Consiglio , Piero Vico, con i consiglieri Nino La Falce e Gerry Rubini oltre al segretario generale , Angelo Pellegrino. Mentre per lo SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil i rappresentanti Nino Rubini, Franco Spingola, Susanna Gonzales, Giuseppe Viceconte e Nicola Santoianni.

Nel protocollo si rilancia il ruolo e modello delle relazioni sindacali, il dialogo tra le parti per una migliore risposte alle istanze e per una crescita che non può prescindere da quelle politiche di settore, di bilancio, di programmazione che riguardano la quotidianità più complessivamente, oltre la vita municipale di chi è addetto nei vari servizi.

E’ su questa rotta- hanno inteso aggiungere gli amministratori a margine della riunione-che si svilupperanno le interlocuzioni per ottimizzare tali strumenti democratici di partecipazione e crescita degli ambienti di lavoro.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

 

Un protocollo d’intesa per la prevenzione della diffusione del gioco d’azzardo è stato siglato stamani dal Vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, i ventidue sindaci dei Comuni del territorio diocesano e l’Azienda Sanitaria di Cosenza. 

 

«E’ una bella pagina di sussidiarietà verticale - ha dichiarato mons. Francesco Savino - che parte dalla Chiesa e coinvolge le Istituzioni del territorio, guardando alle tante persone che sono affette dalla ludopatia e dall’azzardopatia, ponendosi come sfida educativa che prevenga il diffondersi di ciò che è divenuta una vera e propria malattia.»

 

«Se a me sta a cuore il popolo - ha poi aggiunto mons. Savino - e ad ogni cittadino sta a cuore il popolo, non possiamo non metterci insieme. Qui, oggi, in Calabria, c’è un fatto positivo perché lottando insieme possiamo ottenere qualche risultato in più. La Calabria ha bisogno - ha augurato infine il Vescovo di Cassano all’Jonio ai sindaci - di un nuovo umanesimo, in cui i cittadini devono diventare responsabili e protagonisti. E che questo protocollo possa ottenere risultati positivi nei 22 Comuni del territorio diocesano.»

 

Plauso è venuto dai sindaci dei comuni della Diocesi, che hanno apprezzato l’iniziativa e l’attenzione della Chiesa locale nei confronti delle periferie, denunciando quanto sia drammatica la piaga del gioco d’azzardo e quanto sia fondamentale l’impegno di sostanza di tutti, con il sostegno delle competenze specifiche rappresentate dall’Azienda Sanitaria.

 

Il documento segue diversi confronti svoltisi tra il Vescovo e i sindaci dei Comuni, durante i quali è emersa, tra l’altro, la piaga del gioco d’azzardo che “grava - si legge nel protocollo - su centinaia di famiglie”.
“Secondo le ultime stime - rileva il documento - il gioco d’azzardo costituisce per il territorio uno dei fenomeni di maggiore allarme sociale con ripercussioni negative sulle attività individuali, familiari e sociali di coloro che sviluppano una dipendenza patologica da gioco”.
Una particolare diffusione è stata rilevata tra i giochi legali in denaro (lotterie instantanee, slot machine, videopoker, anche e soprattutto presso quegli esercizi pubblici, quali bar e tabaccherie frequentati quotidianamente da ogni categoria di clienti, ivi compresi i soggetti maggiormente a rischio di dipendenza: giovani, adolescenti, anziani.” “E’ in continua implementazione - è detto ancora nel protocollo d’intesa - l’accessibilità al gioco on line. Ancora più subdolo e difficile da monitorare ed arginare, che favorisce ulteriormente l’isolamento del giocatore patologico”.
Alcune Istituzioni si stanno sforzando di intervenire sulla problematica, ma ciò che si ritiene necessario è “utilizzare un approccio di rete, integrato e sistematico, che consenta un’azione armonica ed unitaria dei diversi soggetti coinvolti”. 

 

Il protocollo d’intesa, quindi, individua nell’attività di monitoraggio e prevenzione del fenomeno, il primo punto dal quale partire. Le parti, infatti, che includono anche la Caritas diocesana, s’impegnano ad istituire un Osservatorio permanente presso la stessa struttura Caritas, costituito dai referenti degli enti sottoscrittori ed allargato ai soggetti del pubblico o del privato sociale che intenderanno condividere gli obiettivi del protocollo. 

 

L’Osservatorio elaborerà una serie di azioni di prevenzione, tra cui attività presso le scuole medie superiori, i centri di aggregazione, le parrocchie, le associazioni ed i movimenti; corsi di formazione sul gioco d’azzardo e sulle problematiche ad esso connesse con il coinvolgimento delle Associazioni di Categoria e gli esercenti dei pubblici esercizi; promuoverà, inoltre, un “marchio di responsabilità sociale” che identifichi gli esercenti che aderiscono alla azioni di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo. 

 

I sottoscrittori s’impegnano anche ad “approvare, ove non esistenti o insufficienti, regolamenti comunali specifici per il contrasto al gioco d’azzardo che prevedano una disciplina organica per la concessione delle licenze relative all’esercizio dei giochi leciti (comprese le sale scommesse), al fine di garantire che la diffusione dei locali in cui si pratica il gioco lecito, avvenga evitando effetti pregiudizievoli per la sicurezza urbana, la viabilità, l’inquinamento acustico e la quiete pubblica, e al fine di limitare le conseguenze sociali dell’offerta dei giochi su soggetti psicologicamente più deboli e di definire idonee distanze dai c.d. “luoghi sensibili”, divieti di gioco ed orari precisi, nonché adeguate sanzioni di carattere economico, di sospensione e revoca della licenza per i contravventori dei regolamenti.”

COMUNICATO STAMPA

 

Complimenti da parte mia, dell’Amministrazione comunale e della città per la forza con cui avete rappresentato Castrovillari e questo Territorio a Pescara, in Abruzzo, per difendere i colori della Calabria nella manifestazione ludico-sportiva nazionale “Italia Gioca 2018”.

Le Vostre performance, in competizione con altre, non hanno solo sottolineato la capacità delle nostre comunità nel sapersi coinvolgere , ma anche rendere la storia e le tradizioni che ci appartengono, sempre pronte a Contaminarsi per vivere la gioiosità della compagnia.

La manifestazione Italia Gioca, nata proprio nel solco degli indimenticabili Giochi senza Frontiere, a cui avete partecipato , con grande dedizione e spirito sportivo,  rilancia questo importante  contenuto amicale, fondamentale per sviluppare e stringere conoscenze  tra le identità che esprimono il Paese Italia e che tali momenti rilanciano.

E’ con questi sentimenti che Vi saluto ed abbraccio tutti, insieme a Chi Vi ha allenato e seguito durante le preparazioni e la Trasferta, certo che momenti del genere arricchiscono la crescita comune come la promozione dei Territori di provenienza con i loro patrimoni inestimabili, bisognosi di quelle continue interlocuzioni umane per lo sviluppo le quali esprimono la necessità diffusa di ritornare alla convivialità, momento d’espressione che vale sempre incrementare e generare.

Da qui il mio incoraggiamento nel persistere in questa Bella esperienza che l’Amministrazione comunale vede come grande occasione d’incontro tra Uomini, Donne, Aree, per affermare il ruolo ineguagliabile delle attività di tempo libero , le quali danno un fondamentale contributo all’affermazione di quei valori morali ed ideali su cui si fonda una reale convivenza umana. Ad maiora!

 

Il Sindaco e Assessore allo Sport

 Domenico Lo Polito

Mercoledì, 04 Luglio 2018 16:22

Daniela De Stefano vince la 6 ore di Cesate

COMUNICATO STAMPA

Ha percorso oltre 67 km nelle 6 ore di Cesate battendo tutte le concorrenti ed arrivando a ridosso vincitore della maschile. Daniela De Stefano la ultra maratoneta dell'Asd CorriCastrovillari ha percorso per ben 112 volte il circuito di 600m con partenza alle 19:30 del 29 giugno fino alle 1:30 del 30 giugno scrivendo così una nuova pagina di successi del suo infinito libro di gare estreme. 
 
Nonostante la temperatura e l'umidità al limite del proibitivo la De Stefano ha gestito con cautela a ritmo medio le sue forze. Quando la luna è arrivata a colorare il percorso ha incrementato il ritmo per poi accelerare ancora dalla quarta ora in poi di gara. «Proprio la progressione nel ritmo gara, che mi ha permesso di salire dalla terza posizione uomo/donna alla seconda dall'inizio della quinta ora, mi ha gratificata moltissimo» ha commentato a fine gara l'atleta castrovillarese. Felice per il gradino piu alto del podio ma ancora più felice per il nuovo personal best chilometrico su questo crono, quasi 4 km in più, conquistati in progressione. Continua così la striscia positiva di risultati della Asd Corricastrovillari del presidente Gianfranco Milanese che sta lavorando molto in quest’anno alla difesa del titolo di campioni corsa in montagna conquistato lo scorso anno e con le grosse soddisfazioni dalla pista dai giovanissimi Kristel Santoro, Luigi Donato e Lucia Zaccato. Il 2018 è ormai avviato ben oltre le aspettative e con tante gare già vinte che proiettano la società sportiva verso un ancor più gratificante 2019.

COMUNICATO STAMPA

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Castrovillari hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un uomo di Roggiano Gravina per furto di legna in area comunale. La pattuglia a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi in località “Farneto” del comune di Roggiano ha constatato la presenza di due persone intenti a tagliare delle piante di Farnia (Quercus Robur).

L’area interessata al taglio di proprietà del Comune di Roggiano è stata percorsa dal fuoco ed è quindi una area vincolata e indisponibile a tale attività come previsto della Legge Quadro sugli incendi boschivi n. 353/200. Le due persone identificate avevano avuto mandato per le operazioni di taglio da un uomo di Roggiano il quale prontamente identificato ha prodotto ai militari una autorizzazione comunale che prevedeva l’asportazione del materiale legnoso secco presente a terra, cosa ben diversa dall’attuale attività riscontrata dai Carabinieri Forestali. Era in corso infatti un vero e proprio taglio boschivo di piante ancora all’impiedi effettuato attraverso l’ausilio di una motosega sottoposta in seguito a sequestro. Le piante tagliate sono risultate oltre 80  di varie dimensioni. Una parte del legname era giacente sul letto di caduta l’altro era già stato trasportato e depositato presso l’abitazione del trasgressore come constatato dai militari.

Oltre alla denuncia dell’uomo e al sequestro della motosega si è proceduto anche alla restituzione del legname al legittimo proprietario.

 

 

 

IL PRESIDENTE DEL PARCO DEL POLLINO, On. MIMMO PAPPATERRA, IN RISPOSTA AL MINISTRO DELL'AMBIENTE, On. PARENTELA, CIRCA L'INTERPELLANZA CON LA QUALE SI CHIEDE LA SUA RIMOZIONE DALL'INCARICO DI PRESIDENTE del PARCO NAZIONALE del POLIINO.

Egr. On. Parentela,
La scrivo al solo scopo di chiarire il contenuto della sua interpellanza al Ministro dell’Ambiente con la quale chiede la mia rimozione dall’incarico di Presidente del Parco Nazionale del Pollino che, mi consenta di dirlo, contiene una serie di inesattezze frutto molto probabilmente della scarsa conoscenza di una vicenda che sta condizionando la vita della Valle del Mercure da quasi 20 anni.
1) Non è vero come lei afferma che “la Centrale è sprovvista della necessaria autorizzazione”. A seguito di alterne vicende amministrative e giudiziarie l’impianto è in esercizio dal 2016 con tanto di regolare autorizzazione rilasciata dalla Regione Calabria in forza di una decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera all’apertura nonostante il parere contrario del Parco Nazionale del Pollino; 2) l’accordo sottoscritto al MISE che ha visto coinvolti il Governo Nazionale, le Regioni Calabria e Basilicata, il Parco del Pollino, 7 Comuni della Valle del Mercure e le Organizzazioni Sindacali ha corrisposto alla sola volontà di cercare di contemperare le esigenze di tutela ambientale con quelle di carattere sociale ed occupazionale analogamente a quanto sta accadendo in tante altre parti del nostro Paese per vertenze che sono all’attenzione del nuovo Governo; 3) l’Osservatorio Ambientale, previsto dall’accordo MISE è guidato con le funzioni di Direttore Tecnico Scientifico dal Dott. Gianni Marsili, figura di elevato profilo, Dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità. La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile presieduta dall’Ex Ministro dell’Ambiente Edo Ronchi il cui nome lo ricordo a me stesso è legato al decreto che oggi regola in Italia il corretto e legale ciclo dello smaltimento dei rifiuti, opera a supporto del Direttore Scientifico svolgendo il suo lavoro con autonomia ed elevata competenza e professionalità apprezzata ad ogni livello; 4) quanto alla formale vendita dell’impianto da parte di Enel al Fondo Italiano per le Infrastrutture (F2i), non appena tutti gli Enti saranno informati ufficialmente sui tempi e sulle modalità del trasferimento, per quel che riguardo il Parco, ogni valutazione di merito sarà affidata agli organi dell’Ente. Su questo punto mi preme aggiungere che, se abbiamo letto con attenzione oltre agli Istituti Bancari citati nella sua interpellanza, una quota rilevante del Fondo sia in capo alla Cassa Depositi e Prestiti, Istituto in questi giorni all’attenzione del Governo per la nomina dei nuovi vertici.
 
 
Per concludere mi consenta un’ultima riflessione su alcuni giudizi da lei espressi riferiti alla mia persona per dirle semplicemente una cosa: LA MIA ONESTA’ E SERIETA’ RICONOSCIUTA DA TUTTI NON LA BARATTO CON ALCUN INCARICO.
 
Sono stato da qualche mese riconfermato alla guida dell’Ente per volontà del precedente Ministro dell’Ambiente che sulla mia designazione ha chiesto ed ottenuto la formale intesa prevista dalla legge dai Presidenti delle Regioni Calabria e Basilicata ed il parere espresso a larghissima maggioranza dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
 
Qualora il nuovo Ministro che legge per conoscenza dovesse giudicare il nostro lavoro censurabile nel merito, per quanto mi riguarda non esiterò un minuto in più a rimanere alla guida del Parco del Pollino, consapevole di aver svolto fino ad oggi un lavoro apprezzato ad ogni livello, che ci ha consentito di costruire un forte prestigio istituzionale, una dimensione
nazionale ed internazionale con l’ottenimento a Parigi e Bruxelles di due riconoscimenti UNESCO e della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, un rapporto costante e proficuo con le Istituzioni Regionali, Provinciali e Comunali, un rapporto di grande collaborazione con le forze preposte al controllo del territorio ed in particolare con il CFS, ottime collaborazioni con il mondo associativo ed imprenditoriale che oggi comincia ad investire nel settore del Turismo Sostenibile e dell’Agroalimentare di qualità, progetti di valorizzazione della straordinaria biodiversità del Parco del Pollino. Anche per questo al di là dei diversi punti di vista e delle scelte future colgo questa occasione per invitarla ufficialmente al Parco per farle conoscere di persona il lavoro svolto, le potenzialità che il territorio offre, le difficoltà di gestire il Parco più grande d’Italia molto complesso com’è il Pollino, e se lo riterrà per approfondire le problematiche oggetto della sua interpellanza e per acquisire la Sua disponibilità per aiutare uno dei territori più belli del nostro Paese a crescere e svilupparsi.
 
Cordiali saluti e buon lavoro
 
Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra
 

COMUNICATO STAMPA

Cosa si cela dietro i flussi migratori che interessano il nostro Paese. Quali dinamiche di sfruttamento e tratta di esseri umani accompagna i viaggi della speranza che coinvolgono migliaia di persone, uomini, donne e minori non accompagnati, ogni anno. Un fenomeno in espansione che si lega a dinamiche internazionali legate a conflitti e povertà di alcuni paesi del Sud del mondo sul quale lo Spar di San Basile ha deciso di dedicare un ciclo di seminari per sfatare i falsi miti e le menzogne che si accompagnano all’arrivo dello straniero. “Vi raccontiamo la pacchia dei migranti” è una iniziativa a carattere gratuito ma con iscrizione obbligatoria entro il 4 luglio prossimo, promossa dal coordinamento sprar della Provincia di Cosenza (del quale il sindaco di san Basile in qualità di consigliere provinciale è il punto di riferimento), l’associazione Don Vincenzo Matrangolo, lo Sprar di San Basile ed il comune arbereshe. Il primo incontro in programma il 6 luglio a partire dalle ore 9.00 servirà per inquadrare il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Il 13 luglio si affronterà il tema della tratta di essere umani per poi concludere il 19 luglio con un focus su come avviene il traffico di esseri umani e l’ascolto di alcune testimonianze di chi opera nel campo dell’accoglienza migranti.

Per iscriversi ai seminari in forma gratuita basta registrarsi all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfOuzH_B9Lbhcy9z1GTfxMSnrRAQ7aenDdwRZ5tJrfNnHcUiA/viewform 

I posti a disposizione sono massimo 70.

Vincenzo Alvaro - giornalista - 

COMUNICATO STAMPA

Gli appuntamenti estivi promossi, voluti e programmati dall’Amministrazione comunale di Castrovillari con associazioni ed altri soggetti per quest’anno  prevedono pure l’iniziativa “Evasioni al Castello Aragonese” con la Rassegna cinematografica Sotto le Stelle- supportata dalla Gas Pollino e dalla Sinfony & Sinfony- che sarà avviata il 3 luglio alle ore 21  da “La vera leggenda di Tony Vilar” documentario del 2008 del regista,  oriundo di Saracena, Giuseppe Gagliardi.

La manifestazione- con ben 13 pellicole in cartellone, tutte ad ingresso gratuito- che si avvale della direzione artistica di Rosanna Iannicelli,  proporrà il 5 luglio la commedia  del 2014 “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilla; il 10 luglio   l’animazione del 2017 per bambini  “Coco” di Lee  Unkrich e Adrian Molina;  il 12  l’opera drammatico – romantica del 2003 “The Dreamers”(I sognatori) di Bernardo Bertolucci ed il 31 luglio  la commedia drammatica del 2011  ”Medianeras” (Innamorarsi a Buenos Aires)  di Gustavo Taretto.

Ad agosto gli appuntamenti serali, sempre con inizio  alle ore 21 nel Castello, presentono il 2 “Un’ottima annata” di Ridley Scott drammatico  del 2008; il 7 “Paz”, una commedia  del 2002 di Renato De Maria; il 9 il drammatico – avventuroso del 2004di Wes Anderson “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”;  ed il 28 agosto “Il diritto di Contare”, drammatico del 2018 di Theodore Melfi.

A settembre la rassegna offrirà  il 4 “Alice in Wonderland” fantastico – avventuroso del 2010 per bambini di  Tim Burton;  il 6 settembre, invece, sarà la volta del “Il capitale umano” di Paolo Virzi, drammatico –thriller del 2013; l’11  verrà proiettato il fantastico del 2017 sempre per bambini “La Bella e la Bestia” di Bill Condon,  e il 13 settembre  il drammatico  del 2017 “ Fortunata” di Sergio Castellitto.

Occasioni  da non lasciarsi sfuggire per passare tra famigliari ed amici qualche momento di relax.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(Giampiero Brunetti)

COMUNICATO STAMPA

Continua la distribuzione dei contenitori per l’indifferenziato presso l’info-point situato a piano terra di palazzo Gallo, nella parte sud di corso Garibaldi, dove ha sede la Comunità ed il Centro Servizi del Parco Nazionale del Pollino.

Lo rende noto per l’Amministrazione comunale di Castrovillari l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Pace, il quale ricorda pure che “dai primi di luglio inizierà la sperimentazione sul sistema di tracciabilità dei rifiuti. Per l’occasione -aggiunge- invitiamo i cittadini che hanno già  ritirato l’apposito secchiello grigio, “il mastello”  dotato di microchip, per la raccolta del secco  indifferenziato (non riciclabile), ad utilizzarlo con particolare attenzione per il conferimento che avviene ogni lunedì sera; mentre sollecitiamo i cittadini che ancora non lo hanno, di farlo al più presto. Lo potranno avere recandosi, muniti di un documento di riconoscimento, proprio  presso l’info point.

Chiediamo, poi,  ai cittadini -fa presente l’amministratore-  che abitano in un condominio sino a 12 appartamenti di ritirare al più presto il mastello, fondamentale per il tipo di raccolta. Mentre per i condomini che ospitano nel loro stabile oltre dodici abitazioni l’Ente sta provvedendo a sviluppare una raccolta e conferimento più adeguati. Proprio a tal proposito -spiega l’Assessore Pace-  il Comune ha affrontando negli scorsi mesi uno specifico censimento di tutti i condomini presenti sul territorio per avere una mappa ben delineata degli stessi e utile all’implementazione delle migliori strategie di conferimento e raccolta.

Per eventuali ulteriori informazioni, comunque, si  potrà  telefonare al 3917388216 dell’Info Point della Calabra Maceri che si occupa con il Comune del servizio o allo 0981/25310 dell’Ufficio Ambiente.

Il contenitore, da utilizzare per il conferimento precisa ancora l’Assessore all’Ambiente del Comune di Castrovillari- dotato dell’apposito microchip a radiofrequenza, attraverso il quale l'operatore, incaricato della raccolta, leggerà ogni vuotatura, è abbinato al profilo dell'utente iscritto al ruolo TARI. Questo strumento aiuterà a capire quante volte avvengono gli svuotamenti e come si differenzia. Un elemento per accompagnare meglio il cammino dei cittadini verso una differenziazione corretta delle frazioni.

Il ritiro dei contenitori è propedeutico -ricorda ancora l’amministratore- per registrare i dati e al fine di ottimizzare il sistema di tariffazione puntuale (TARIP) che svantaggia coloro i quali non differenziano in maniera corretta, producendo molto rifiuto indifferenziato.”

“Il percorso che l’Amministrazione sta strutturando, dunque -conclude Pace-, è solo e semplicemente teso a raggiungere una raccolta differenziata che ottimizzi il rapporto recupero–smaltimento il quale non può essere implementato senza la partecipazione di tutti i cittadini e dei loro attenti comportamenti.    

                                               L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)

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Saturday the 16th. Castrovillari in Rete

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