Angela Micieli

Angela Micieli

Anche la città di Castrovillari ha appreso con amarezza la dipartita, dopo una lunga malattia, dell’indimenticabile Pietro Mennea, ex velocista azzurro, politico e avvocato, ma soprattutto campione olimpionico a Mosca nel 1980 e per 17 anni detentore del record del mondo dei 200 metri piani dal 1979 al 1996.

Un uomo appassionato alla vita quanto allo sport, come la sua esistenza insegna.

Una persona attenta all’esistente per il quale si è sempre adoperato, facendo della sua avventura azzurra occasione, pure, per rilanciare battaglie a sostegno del sociale e dei diritti, senza mai perdere di vista il ruolo che svolgeva il suo “primo amore”, lo sport nella società, per l’affermazione di quei valori  morali ed ideali su cui si fonda una reale convivenza umana quali la libertà, la giustizia, la responsabilità di ciascuno  di fronte  alla realtà in cui vive.

E’ con questi sentimenti che i castrovillaresi e l’Amministrazione lo ricordano, grati anche della sua vicinanza e del suo legame al capoluogo del Pollino, che testimoniò con la presenza in più occasioni, momenti e manifestazioni.

Il Vice Sindaco e Assessore allo Sport                            Il Sindaco

       Carlo Sangineti                                   Domenico Lo Polito

 

Le vicende riguardanti il locale circolo di Sel, il tentativo, incauto, di strumentalizzarle e la ricomparsa dell’intimidazione come forma di condizionamento dell’azione amministrativa esigono una presa di posizione forte e chiara.
La premessa indispensabile è che quando si censurano comportamenti politici eccessivamente disinvolti, per non dire trasformistici, che alimentano la sfiducia nei confronti dei partiti e alimentano le aspirazioni egemoniche dei demagoghi bisognerebbe non avere scheletri negli armadi altrimenti la critica e la censura sanno di opportunismo. E dunque chi dice che il passaggio disinvolto dalla minoranza alla maggioranza è un comportamento poco trasparente dovrebbe bollare con altrettanto rigore il passaggio d’una lista da uno schieramento all’altro a pochi giorni dalla presentazione delle candidature. Altrimenti la critica non è credibile.
Il commissariamento del circolo di Sel è un fatto che ci amareggia e ci amareggia ancor più che il prof. Di Diego, segretario del circolo, l’ing. Lo Giudice, assessore della giunta Lo Polito, unitamente ad altri autorevoli dirigenti del circolo, abbiano lasciato il partito.
Come non condividere, con il prof. Di Diego, che “la politica è intelligenza, confronto aperto e trasparente, passione, sentimento, sogni e speranze di cambiamento”; come non riconoscere che “Sel è stata parte attiva nel costruire la maggioranza di centro sinistra e nel determinare alcuni presupposti della stessa”; come non ammettere l’esistenza di rapporti di proficua, leale, trasparente e dialettica collaborazione con il circolo di Sel e con il gruppo di compagni usciti dal partito. Ma ciò detto non possiamo che prendere atto del provvedimento di commissariamento senza entrare nel merito di quella ch’è indiscutibilmente una questione interna di Sel ed auspicare che il Commissario, cui auguriamo buon lavoro ed a cui offriamo la nostra disponibilità e collaborazione, possa dirimere la vicenda recuperando al partito forze integre, appassionate, lucide e rilevanti nel panorama cittadino.
Ciononostante non possiamo però condividere la critica secondo cui il Sindaco abbia indebolito l’accordo politico della maggioranza favorendo “di fatto, trasversalismi, personalismi e trasformismi e dando fiato a quella crisi della politica, che tanto ha funestato la vita cittadina nel decennio passato”.
La cronistoria del passaggio del consigliere Dolce in maggioranza l’ha fatta fedelmente il Sindaco cui, evidentemente, non può essere precluso di ragionare, di confrontarsi e di collaborare con un consigliere che ha immediatamente aderito, senza se, senza ma e senza “premi”, al suo programma politico amministrativo. Non c’è nulla di opaco in tutto ciò e non c’è nessun percorso da condividere ma solo la scelta libera d’un consigliere che deve darne conto, non ai partiti di maggioranza e/o di opposizione, ma, semmai, ai suoi elettori. Si può dire che il consigliere Dolce è ritornato dov’era originariamente diretto,
Ed infine il Sindaco è un uomo coraggioso al comando d’un vascello che anni di cattiva amministrazione, di quelli che erano i paladini dei conti in ordine e della buona amministrazione, hanno deprivato di tutte le sue residue risorse; è un uomo che rischia di essere travolto da un cumulo di rifiuti che quindici anni di vergognoso commissariamento hanno frapposto sulla sua rotta ma che non rischia di essere intimidito da atti vili ed abietti che, purtroppo, ricoprono d’infamia la nostra terra. E non è affatto solo. Ha al suo fianco validi collaboratori ed un gruppo consiliare coeso che ha compreso che la situazione è molto difficile e che è giunto il tempo della responsabilità e del rigore. E che l’alternativa è il baratro. Ha al suo fianco il suo partito, tutti quelli della coalizione e tutta la gente che l’ha fortemente voluto alla guida della città. E sa ch’è una persona per bene.
Antonello Pompilio

 

Anche la 21^ edizione delle “Fucarin’i San Giseppu e della Sagra d’i laghin’e ciciri” e la 19^ del Torneo di Calcio Memorial “ Giovanni Visciglia”, organizzati  dall’Associazione Culturale Gruppo Folcloristico “Città di Castrovillari e patrocinati dall’Amministrazione comunale si sono conclusi dopo aver coinvolto tanta gente.

“La gara  “d’i fucarini”,  è stata vinta – comunicano il Sindaco , Domenico Lo Polito, ed il presidente dell’Associazione, Antonio Notaro-  dai cittadini del quartiere di Via Silvio Saraceni, per come hanno saputo preparare ed allestire la serata, tra  la realizzazione del  falò, l’animazione e l’offerta gastronomica, caratterizzata da una serie di piatti tipici. A loro è andata la Coppa offerta dall’Amministrazione municipale.

Il secondo posto è stato raggiunto dai cittadini di Contrada Bianchino per l’offerta enogastronomica e per aver saputo animare la serata. Il terzo posto è andato a via Albidona per la realizzazione del falò e l’offerta gastronomica.”

I premi, dopo una valutazione, sono stati consegnati nella Sala delle rappresentanze del Comune, al primo piano di palazzo Gallo, alla presenza del Presidente Notaro, dalla Giuria che era composta dal Sindaco Lo Polito, dal Vice, Carlo Sangineti, dai consiglieri comunali Lucio Rende ed Anna De Gaio, dall’Assessore Provinciale Leonardo Trento e da tre cittadini : Fedele Russo, Alfonso La Via e Antonio Carino.

Il 19^ Torneo  di Calcio “Memorial Giovanni Visciglia”, invece , è stato vinto dalla squadra “Gli Amici di Giovanni”.

Un’ occasione- aggiungono Lo Polito e Notaro -  che ha dato l’opportunità agli abitanti di socializzare.”

 Particolare interesse ha riscosso pure la sagra “ D’i Laghini e ciciri” con degustazioni, offerte gratuitamente in piazza Dante dall’Associazione culturale Gruppo Folclorico “Città di Castrovillari” .

“L’appuntamento hanno dichiarato inoltre Lo Polito e Notaro-   ha rappresentato, ancora una volta,  la capacità della gente di essere ancora interprete di questi momenti e di valorizzare quelle forme di ritualità che  persistono nella  nostra tradizione e che si vuole perpetuare, consapevoli del ruolo che hanno. Con queste ragioni l’Amministrazione comunale e l’Associazione “Città di Castrovillari” hanno inteso ancora una volta  coinvolgere  i rioni nella preparazione dei tradizionali falò”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Il Comune di Castrovillari in qualità di ente capofila del Piano Locale per il Lavoro, denominato ”Neos POL.J.S.”, che guarda come gli altri a suscitare occasioni di lavoro tra i giovani attraverso più percorsi, ha presenziato, presso il Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, con l’Assessore Giovanna Castagnaro, accompagnata dallo staff incaricato della progettazione, individuato nel Gal Pollino Sviluppo Scarl, alla cui guida vi era Francesco Arcidiacono, ai Laboratori “accompagnati”, predisposti  per la partecipazione al Bando regionale.”

Lo ha reso noto il Sindaco del capoluogo del Pollino, Domenico Lo Polito, sottolineando la valenza di questa partecipazione, per il comprensorio e la città, che offrirà alle giovani capacità opportunità nel lavoro, legate alle risorse ed opportunità presenti.

La giornata in-formativa dal titolo “L’idea progettuale prende forma”spiega l’Assessore Castagnaro- , da cui è emerso chiaramente come il PLL “Neos POl.J.S.” sia in sintonia con gli obiettivi (capacità dei territori di fare comunità) e le finalità (competitività ed innovazione dei mercati locali in una prospettiva estera) del bando, ha fatto emergere  come i 39 Comuni partner, esprimono un territorio forte e coeso a tal punto da meritare l’accezione di maturo.”

Gli enti locali, ed i Comuni in particolare, rivestono nella definizione del Piano un ruolo importante perché sono deputati ad interpretare le istanze di sviluppo del territorio attraverso l’applicazione di un approccio partecipato, fatto di incontri itineranti, come sta già avvenendo nel nostro comprensorio  e di Tavoli istituzionali di concertazione.

Di conseguenza, è risultato chiaro sin da subito il principio - aggiunge l’Assessore Castagnaroper cui tanto più ampio e omogeneo è il territorio rappresentato in ciascun PLL, tanto più facile sarà individuarne i limiti di crescita economica i quali, paradossalmente, attraverso l’applicazione dello strumento, potranno costituire il punto di forza ideale su cui intessere il rilancio delle eccellenze locali.”

Non a caso il “gioco di squadra”, innescato tra gli attori ed i soggetti influenti nei confronti di un'iniziativa economica, coinvolti- precisano Lo Polito e Castagnaroè il punto di forza della rete sapientemente attivata, che non è destinata ad esaurirsi nel PLL ma a perdurare nell’ottica di quel “filo rosso” che permetterà al nostro territorio di riacquistare il suo ruolo baricentrico a livello regionale, ambendo al raggiungimento delle finalità di crescita intelligente, solidale e sostenibile contenute nel programma Europa 2020.

Ecco perché è fondamentale che quanti , residenti nei Comuni che partecipano, aderiscano al Piano attraverso la compilazione della manifestazioni d’interesse scaricabile dal sito www.galpollino.it aperte ai giovani neo – laureati.

“Un’occasione concretaconcludono il Sindaco Lo Polito e l’Assessore Castagnaro- per il rilancio condiviso delle realtà comprensoriali e dei soggetti che vi risiedono. Questi ultimi alla ricerca di occasioni che possano coniugare le proprie aspirazioni con l’esistente che, di fatto,  non manca di nulla per poter creare occupazione stabile.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Rinviata al prossimo 18 aprile l’udienza  dinanzi al  Tar  della Calabria  contro il decreto regionale 191 riguardante l’accorpamento degli Ospedali di Castrovillari ed Acri in un solo Spoke.

Lo ha reso noto il Sindaco , Domenico Lo Polito, dopo che la responsabile dell’Ufficio legale del Comune di Castrovillari, l’avvocato Angela Giordano, questa mattina ha dovuto prendere atto, a Catanzaro, dove si era recata, che l’udienza veniva  rinviata  a seguito dell’istanza  presentata dal Comune di Acri attraverso il suo procuratore.

Proprio nell’ultimo Consiglio comunale in un punto specifico il primo cittadino del capoluogo del Pollino, Domenico Lo Polito, ha  ricordato  l’attività movimentista contro il Decreto regionale 191 e lo stato dell’arte dell’intera faccenda, ricordando l’impegno sul ricorso di sospensiva del Decreto 191 presentato al TAR della Calabria  e rammentando le altre iniziative presso il Tavolo Massicci affinché vengano  rispettate le indicazioni del decreto 18 del 2010 inerente le funzioni proprie configurate allo Spoke di Castrovillari e il decreto 106 del 2011 nel quale si prevedono i 223 posti letto ed i servizi che lo Spoke deve possedere.

Al momentoricorda Lo Polito, ribadendo il proprio impegno come primo cittadino e coordinatore del Comitato interterritoriale per la salute nel Comprensorionell’Ospedale di Castrovillari esiste una disuguale distribuzione degli organici oltre i minori posti letto (circa 110) rispetto ai previsti, ricordando  pure che il problema della sanità in Calabria è legata ad una non efficienza dell’offerta sanitaria e contrastante sostegno all’esigenza salute nei vari territori.

Per questo- aggiunge e conclude Lo Polito - siamo impegnati, consapevoli che questa battaglia  di civiltà è a tutela del diritto alla salute delle popolazioni del comprensorio come di altri, che necessitano di servizi, professionalità , strumentazioni e mezzi che , in ciascuna area, devono avere risposte certe. Ecco  la ragionevolezza di questa  legittima iniziativa  democratica ed  interistituzionale a più livelli e su più fronti che non si fermerà sino a quando non si vedranno riconosciute le indicazioni del Tavolo Massicci, certi,poi,che l’interesse per il bene comune passa, soprattutto, attraverso il rispetto di queste prerogative. La situazione sanitaria che questo comprensorio vuole rilanciare lo richiede,  in nome di un percorso che ha come minimo comune denominatore il bene e la salute di tutti.”

 L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Ci lascia un Campione. Originario di Barletta, Pietro Paolo Mennea, all'età di 60 anni, si è spento in una clinica di Roma per una malattia incurabile. L’immagine che resta, e che resterà per sempre scolpita nei nostri cuori, è quella del 28 luglio 1980: Stadio Lenin di Mosca, Giochi della XXII Olimpiade. Per il boicottaggio degli Stati Uniti ai blocchi di partenza della finale dei 200 metri piani i favoriti sono il giamaicano Quarrie, il britannico Welles e l’italiano Pietro Mennea, 28 anni dalla Puglia, detentore del record del mondo, stabilito l’anno precedente alle Universiadi di Città del Messico con 19’72”. Sorteggiato in ottava corsia, l’atleta parte lento come al suo solito, ma la progressione è inarrestabile: quarto all’uscita della curva, nel rettilineo si mangia gli avversari uno dopo l’altro e va a vincere tagliando il traguardo per primo con 2” di vantaggio sul britannico. Pietro Mennea vince la medaglia d’oro entrando nella storia.

Oggi pomeriggio sarà allestita la camera ardente nella sede del Coni, a Roma.

Ciao Pietro, grande combattente, campione nello sport e nella vita.

Angela Micieli

Durante la notte , intorno alle ore 24:00, un’autovettura di proprietà dell’Ente, parcheggiata sotto gli Uffici comunali di palazzo Gallo, ove ha sede  anche quello del Sindaco, è stata data alle fiamme.

Non si conoscono  le ragioni dell’atto delinquenziale, ma sono già in corso  le indagini delle autorità.

Quello che è certo e che un atto di tale rilevanza rappresenta un grave attentato contro il patrimonio comunale, il bene comune e, probabilmente, contro gli stessi organi istituzionali.

Un atto di questo tipo si inserisce in un contesto di criminalità, che la nostra comunità ha sempre combattuto e, così, continuerà a fare.

Ecco la ragione per la quale si chiede, con determinazione, alle Forze dell’Ordine di individuare i responsabili di questo vile gesto, ripristinando, immediatamente, le regole del vivere civile che hanno sempre contraddistinto la comunità castrovillarese.

"A questi delinquenti l’Amministrazione comunale manda a dire che ancora , con maggiore forza, continuerà a perseguire scrupolosamente il principio di legalità, rispedendo al mittente ogni forma diretta o indiretta d’intimidazione.”

 

Il Sindaco

 Domenico Lo Polito

Il 21 marzo e’ la giornata mondiale sulla Sindrome di Down.

Da  due anni anche le Nazioni Unite sanciscono il diritto all’integrazione delle persone con Sindrome di Down in ambito familiare , scolastico,  lavorativo, sociale in genere.

Quest’anno il tema della giornata e’ centrato ”sull’inserimento lavorativo”. Attualmente solo il 13% delle persone con Sindrome di Down  ha un’occupazione, ma attraverso le esperienze  fatte si e’ verificato che i ragazzi in eta’ lavorativa sono in grado di svolgere mansioni lavorative piu’ o meno semplici. l’A.I.P.D.  di Cosenza si muove verso la diffusione di questo importante messaggio su tutto il territorio provinciale. Due ragazze della nostra sezione da più di un anno stanno svolgendo presso il DAMA in convenzione con L’Azienda Ospedaliera di Cosenza un tirocinio lavorativo; sicuramente un passo importante che promuove l’integrazione sociale ed una buona prassi da seguire.

A livello mediatico il Coordown, che rappresenta il coordinamento di tutte la associazioni italiane che hanno persone con Sindrome di Down, ha lanciato una campagna  di sensibilizzazione e  raccolta fondi dal nome ” dammi piu’ voce”, dove 50 ragazzi affetti da trisomia 21 chiedono a 50 personaggi famosi di parlare per loro , chiedendo un sostegno concreto, usando la loro visibilita’, per poter difendere i diritti delle persone con sindrome di down.

 

Roberta Canonaco

Presidente Associazione Italiana Persone Down sez. di Cosenza

 

Sulla problematica rifiuti in primo luogo mi sento di indirizzare le scuse ai cittadini per il disagio che da tempo stanno vivendo. Faccio le scuse più ampie anche per la parte di responsabilità che non ho nella consapevolezza che, come sindaco, devo accettare anche le critiche più feroci di chi individua nel riferimento amministrativo a lui più vicino l’interlocutore cui addebitare colpe di altri.
In primo luogo occorre sfatare una falsa credenza di cui molti cittadini sono convinti e che spesso, per come mi viene riferito, è accreditata da incoscienti operatori degli addetti alle pulizie. Mi riferisco al fatto che le diverse frazioni della raccolta poi finiscano in un'unica discarica. Non è così. La raccolta differenziata, che corrisponde ad un preciso metodo ed obbligo di legge, porta a conferire le frazioni in impianti diversi. Per intenderci la frazione organica oggi viene conferita a Celico (e su tale scelta obbligata, con aumento di costi, tornerò tra poco), carta, cartone, vetro, ferro imballaggi presso la piattaforma Conai di Tarsia e l’indifferenziato a Rossano. La scelta della raccolta differenziata, oltre che obbligatoria, porta se correttamente svolta ad un risparmio e ad una riduzione della produzione di rifiuti. Infatti, giusto per parlare di costi, mentre il costo del conferimento in discarica dell’indifferenziato è di euro 120 a tonnellata quello della frazione organica in impianti di trattamento pubblici è di euro 31 a tonnellata. Con riferimento alla frazione organica va specificato che allo stato, essendo non funzionante l’impianto di Bucita, gestito dal pubblico, per conferire i rifiuti siamo costretti a rivolgerci all’impianto privato di Celico i cui costi, rispetto a quelli di tre mesi addietro, sono quadruplicati. Vale a dire che mentre prima conferivamo a 31 euro a tonnellata oggi il costo per l’ente varia dai 100 a 120 euro a seconda della purezza della frazione conferita.
E con questo si inserisce il vero motivo della problematica attuale dell’emergenza rifiuti che ci vede, allo stato, assolutamente impotenti.
In altri termini, il sistema della gestione dei rifiuti è attribuito al comune per quanto concerne l’organizzazione della raccolta sul territorio comunale ed al Commissario per l’emergenza rifiuti per lo smaltimento. La nostra regione risulta Commissariata da circa 16 anni. Tutto il sistema di smaltimento, apertura e gestione di impianti e discariche sul territorio regionale è affidato al Commissario per l’emergenza rifiuti. Lo stesso, con ordinanza, impone ai comuni dove conferire i propri rifiuti. Per fare uscire un solo mezzo dal territorio di Castrovillari è necessario che vi sia un’ordinanza del commissario per l’emergenza rifiuti che indichi giorno e luogo di destinazione. Se anche, ad esempio, il comune di Castrovillari si accordasse personalmente con quello di Cassano, ove è presente una discarica, anche pagando di più per il conferimento, tale operazione non potrebbe avere seguito perché il camion per il trasporto non sarebbe autorizzato a varcare i confini del nostro comune.
Noi oggi siamo autorizzati a conferire l’indifferenziato, che è la frazione che vediamo non raccolta e sparsa sulle strade cittadine , presso l’impianto di Rossano. Capita, però che l’impianto di Rossano, ove siamo autorizzati a conferire (dopo avere girovagato per anni per tutta la Calabria con costi sempre crescenti), per quasi tutto il mese di Febbraio non lo ha reso possibile. Per intenderci nel mentre siamo autorizzati a conferire giornalmente presso questa discarica 25 tonnellate di fatto, nel mese di Febbraio, abbiamo conferito soltanto tre volte su 28 giorni. La motivazione del mancato conferimento è dovuta alla rottura dell’impianto per alcuni giorni ed alla impossibilità di conferire per il raggiungimento del limite massimo giornaliero. Infatti, presso questa discarica sono autorizzati a conferire Rossano, Corigliano, Castrovillari e tutti i paesi del basso Ionio. Quando si raggiunge il quantitativo massimo pari a circa 150 tonnellate giornaliere, i camion in fila dalla mattina devono far ritorno in sede con il carico non conferito. Con un duplice danno: i costi del viaggio inutile a Rossano; l’impossibilità di utilizzare i camion per la raccolta perché già pieni. Questo spiega la ragione per la quale alcuni giorni si raccoglie l’indifferenziato ed altri no: quando i camion scaricano è possibile utilizzare la disponibilità creata per effettuare la raccolta; quando non scaricano non è possibile raccogliere essendo mezzi e contenitori già pieni.
Con questo sistema siamo totalmente assoggettati alle scelte spesso irragionevoli del Commissario per l’emergenza rifiuti. Il quale non ha mai spiegato per quale ragione non siamo mai stati autorizzati a conferire a Cassano Ionio ,città a noi limitrofa, o perché autorizza numerosissimi comuni a conferire nella stessa discarica quando è a conoscenza che esistono limiti massimi giornalieri di conferimento che immediatamente vengono raggiunti (si consideri che nello stesso impianto conferiscono tra gli altri anche Rossano e Corigliano, città doppie per abitanti rispetto a Castrovillari, che non effettuano la raccolta differenziata).
Tale sistema, ormai imploso, è stato dal sottoscritto denunciato pubblicamente e con atto scritto, unitamente al sindaco di Rossano e di altri comuni della fascia ionica oltre che Spezzano Albanese e Terranova da Sibari, sia alla Magistratura che a Governo e regione Calabria.
Come si viene fuori da questa emergenza regionale?
In primo luogo continuando ed incrementando la raccolta differenziata che porta ad una riduzione certificata della produzione dei rifiuti. In una situazione come quella attuale se qualche incivile si abbandona a non differenziare approfittando di cumuli abusivi per scaricare ogni cosa la situazione peggiora. Ecco la ragione per la quale si è iniziata una nuova campagna informativa in ogni casa per spiegare le modalità corrette di differenziazione. Inoltre si è studiato un nuovo calendario, anche per le zone rurali, che dovrebbe far crescere la percentuale di differenziazione e diminuire la produzione di indifferenziato. Da ultimo, a fini repressivi, sono state acquistate telecamere mobili già installate in alcuni punti della Città, con rotazione di posti nell’utilizzo, che riprendono quegli incivili che depositano rifiuti nei luoghi non autorizzati ( e le campane del vetro e quelle degli indumenti, per fare un esempio, non sono autorizzate per il deposito dell’indifferenziato). Nessuno si meravigli, pertanto, se nei prossimi giorni si vedrà recapitare a casa una sanzione amministrativa.
Da altra parte il comune sta seguendo direttamente, anche con audizione diretta, il percorso amministrativo della pratica di riapertura della nostra discarica di Campolescia. Trattasi di un progetto che non prevede la creazione di una nuova discarica ma l’utilizzo di quella già esistente previo adeguamento e messa in sicurezza alla normativa europea (per tale motivo esiste un finanziamento di 1 milione di euro). Non verrà aumentata la capienza ma sfruttata la capacità ancora esistente portando il colmo al piano campagna. Non è zona soggetta a vincolo archeologico. Non è stata sequestrata per motivi di igiene ma soltanto per atti di indagini (come si ricorderà qualche delinquente ha procurato un incendio qualche anno addietro). Una volta portata al colmo verrà tombata e messa in sicurezza. Questa soluzione consentirebbe al comune di Castrovillari di essere autosufficiente; risparmiare le spese di trasporto (in luoghi spesso lontani come Crotone e Pianopoli); risparmiare le spese di conferimento che come detto ammontano a 120 euro a tonnellata; incassare somme ove si autorizzassero anche i nostri comuni viciniori a conferire nel nostro impianto. Vale a dire Città pulita e riduzione dei costi con possibilità di ridurre anche la tassa. Oggi, la discarica produce percolato che l’amministrazione deve raccogliere e portare agli impianti con un costo aggiuntivo medio per la collettività di circa 80 mila euro l’anno. Questo progetto è da qualche tempo in discussione al Nucleo VIA della regione Calabria. Stranamente non viene mai definita la pratica perché vi è sempre qualche spinta negativa o informazione sbagliata che viene fornita a tale organismo. A tempo debito renderemo pubblici atti e fatti di chi rema contro. Il tempo debito coincide con la definizione della pratica in positivo (ci si augura) o in negativo.
E’ necessario, infine, che tutti gli impianti siano pubblici o gestiti dal pubblico per evitare, come avviene adesso, che impianti privati facciano profitti a danno dei cittadini. E ove ciò non sia possibile calmierare i costi di conferimento anche negli impianti privati con unica tariffa regionale .
Oggi, inoltre, pare che la fase del Commissariamento sia conclusa, anche se formalmente le competenze non sono ancora passate alla regione, il che rende ancora più incerto, in questa fase, il sistema di smaltimento. Confidiamo che la politica regionale riesca a dare le risposte che il commissariamento per 16 anni non è stato in grado di dare, affossando definitivamente la nostra regione e con essa Castrovillari.

Mimmo Lo Polito

Le esternazioni del consigliere comunale Pignataro, candidato ed eletto come "indipendente" (condizione della quale il consigliere Pignataro ha fatto largo utilizzo nel corso del mandato) nella lista di SEL, risultano essere irricevibili ed incommentabili per la virulenza verbale, che in sè risulta essere incompatibile con la normale e civile dialettica politica, nonchè con la militanza in un partito che ha bandito persino dal proprio lessico la cognizione epistemologica della violenza. Ponendo a  premessa che il sottoscritto non rappresenta alcun "Padronato nè Patronato"limitandosi  con ampia modestia ad espletare un mandato conferitogli dalla segreteria provinciale,e che nn ha alcuna intenzione di convergere emotivamente ad alcun clima surriscaldato dal risentimento individuale, a titolo di chiarimento definitivo preciso quanto segue:

1.Al consigliere comunale Pignataro nessuno ha chiesto di dimettersi da tale ruolo, semplicemente in piu' occasioni gli è stata comunicato che politicamente non rappresenta SEL in consiglio comunale, circostanza ribadita(Gli) persino nella "vergognosa riunione" dal medesimo menzionata, in cui come precedentemente affermatato non sono mancati i rilievi critici e politicamente legittimi alla mia relazione -cosa che ribadisco senza necessità che sull'argomento debba tornarci in futuro-ergo si rinviano al mittente le bellicose intenzioni di mobilitazione popolare a difesa di un pivilegio democraticamente aquisito, e   in nessun luogo mai messo in discussione.

2.Quindi per estrema chiarezza il consigliere Pignataro rimarrà al suo posto fin quando lo riterrà opportuno, semplicemente non rappresenta SEL in consiglio comunale, questo su decisione degli organismi dirigenti del partito, democraticamente eletti da un congresso provinciale ed alla luce delle non compatibilità  complessivamente intese, dell'attività politica del consigliere Pignataro con SEL.

3.La questione istituzionale rappresenta solo uno degli aspetti politici cui siamo chiamati a dare risposte,e sia pure nella importanza implicita non subisco particolarmete il fascino indiscerto dei retrobottega del potere, viceversa ritengo necessario  rilanciare qui ed ora le vertenze sul Territorio complessivo della nostra Provincia e le proposte per ricollocarne le problematiche  al centro della discussione politica regionale, ed in questo ambito la Città di Castrovillari dovrà e potrà avere il ruolo che gli viene conferito da una Storia di pensiero e pratica democratica consolidata nel tempo.

Angelo Broccolo SEL

Tuesday the 19th. Castrovillari in Rete

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