Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Il confronto politico alla base di una sana democrazia è venuto nuovamente a mancare nella scorsa seduta del consiglio comunale quando gli esponenti delle Liste Civiche hanno deciso di abbandonare l’aula consiliare prima dell’inizio dei lavori adducendo motivazioni di insoddisfazione rispetto alle chiare risposte  alle loro interrogazioni in merito ai problemi della sanità del capoluogo del Pollino.

Nel ricordare e sottolineare che tutta la sanità calabrese è commissariata e che quindi la politica non ha nessuna possibilità di controllo su tali tematiche, si è evidenziato da parte di questa Amministrazione Comunale come tutte le azioni possibili dal punto di vista istituzionale sono state messe in campo al fine di arginare le problematiche relative al nosocomio cittadino senza creare allarmismi con il solo fine di aumentare gli attriti ed esasperare gli animi.

I “Signori del No” si sono anche dimostrati contrari alla mozione di sostegno alle attività di ammodernamento previste nel megalotto della SS.106 jonica Sibari-Roseto Capo Spulico, unico volano di sviluppo di un territorio che risente dell’atavica mancanza di moderne e veloci infrastrutture di comunicazione per uomini e merci.

Nella piena convinzione che non possa mai valere il principio dell’alzare la voce o della protesta scenica di piazza rispetto ai canali di comunicazione istituzionali che passano anche attraverso la figura del nuovo Prefetto, questa amministrazione rigetta “in toto” l’atteggiamento delle liste civiche, la cui incapacità di proporre soluzioni percorribili per le problematiche cittadine trova la massima rappresentazione plateale proprio nel gesto di abbandono del Consiglio Comunale che si è consumato ieri.

A corredo di quanto detto, si vuole evidenziare quanto le tematiche trattate nello scorso consiglio siano invece di interesse per un territorio che vuole far accrescere il proprio senso di  comunità; in particolare ci si riferisce ai terreni ceduti alla Curia Vescovile di Cassano Jonio per l’edificazione di nuove parrocchie dotate di centri di aggregazione per giovani  e la adesione in qualità di socio partecipante alla Fondazione di Comunità “Casa della Misericordia ONLUS” che avrà sede presso il nuovo plesso del Convitto Vescovile dando sollievo a tutta una casistica di povertà e disagi diffusi nel territorio.

Sembra che queste importanti tematiche sociali, che stanno vivamente a cuore a questa Amministrazione Comunale, non siano di interesse per gli esponenti delle Liste Civiche che oltre ad aver disertato parecchie sedute delle apposite commissioni in cui tali tematiche sono state istruite, hanno anche deciso di non prendere parte alla discussione consiliare amplificando a dismisura la distanza dall’amministrazione e con essa da tutto un territorio.

E’ proprio vero che mai come in questa occasione ci sentiamo “distinti e distanti” da coloro che si erigono a paladini della protesta contro tutto e tutti senza mai realmente fornire soluzioni fattibili e visioni implementabili rimanendo nel solco istituzionale di cui forse non conoscono il significato e le relative responsabilità.

L'Amministrazione Comunale

COMUNICATO STAMPA

Il Circolo PD di Castrovillari, normalmente, si occupa di problemi legati alla politica locale e del territorio, rispettando prerogative e ambiti di discussione che appartengono ai livelli superiori del Partito. Adesso, però, siamo seriamente preoccupati dagli atti di violenza perpetrati in questi giorni contro cittadini di colore e Rom.

Quanto sta accadendo ci impone di dire la nostra, perché, come ha sottolineato ieri il nostro Segretario Martina, “un governo che non riconosce il problema diventa complice di questa spirale”. E noi non siamo e non vogliamo essere complici né di questo Governo, Salvini-Di Maio, e nemmeno di tutti quelli che minimizzando il problema contribuiscono a farlo proliferare.

E’ pericoloso e da incoscienti sostenere, infatti, come usa fare Matteo Salvini, che: “Razzismo? E’ una invenzione della sinistra. Razzismo per solo alcuni limitati episodi? L’unico allarme sono i reati degli immigrati”.

Qualcuno spieghi al signor Salvini e ai suoi alleati a cinque stelle, che la campagna elettorale è finita da cinque mesi, che ora governano e che il Ministro degli Interni è proprio lui, il signor Salvini, e che, quindi, a lui spetta il compito di garantire la sicurezza di tutti coloro i quali si trovano sul territorio dello Stato, indipendentemente da cittadinanza, razza, lingua e religione. Il Ministro leghista e i suoi alleati davvero non si rendono conto che c’è in atto un escalation di violenza e un’innalzarsi del tiro nei confronti del “diverso”. Davvero non si rendono conto che potrebbe esserci un nesso tra la loro campagna contro Rom e migranti e la violenza che sempre più si sta manifestando nel nostro Paese.

Da quando questi Signori sono al Governo sono stati capaci soltanto di chiudere i porti ai migranti, compresi donne e bambini, e di erogare somme ai Comuni per la sicurezza sulle spiagge, per garantire la difesa, magari, dagli ambulanti stranieri, che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono titolari di partita Iva, sono iscritti presso le nostre Camere di Commercio e pagano tasse e contributi in Italia, come chiunque altro. Ci auguriamo che ci sia qualcuno in grado di spiegarlo al signor Ministro degli Interni.

 Alla luce di quanto accaduto in questi ultimi giorni e, in particolare, all’indomani dell’omicidio del bracciante a San Ferdinando e di quello del Signore marocchino ad Aprilia, due giorni orsono, vogliamo sperare che ogni cittadino di buon senso, con idee diverse dal Ministro Salvini, si stia chiedendo cosa ne pensano i nostri governanti tutti e se davvero, questi ultimi, hanno intenzione di seguire il Ministro leghista, continuando sulla strada dell’istigazione all’odio razziale e alla violenza.

Vi anticipiamo che a chiusura della locale Festa de l’Unità, il 9 settembre, si terrà un dibattito, proprio sul tema dell’immigrazione, all’interno del quale saranno presentati esempi di buone pratiche realizzate nella nostra regione. La serata non sarà fine a sé stessa, ma dovrà servire ad avviare una discussione duratura sulla questione e a fornire al PD cittadino esempi concreti di percorsi da intraprendere per favorire l’integrazione di immigrati e soggetti residenti che vivono in condizione di disagio sociale.

Invitiamo, sin d’ora quindi, cittadini e associazioni a intervenire al dibattito, perché il rispetto dell’altro e della vita umana non è e non deve essere né di sinistra né di destra, ma dovrebbe essere patrimonio diffuso di un Paese civile e democratico.

Basta con “prima gli italiani”, causa sposata anche da qualche esponente politico locale. Si faccia in modo che passi diffusamente l’idea che “prima di tutto le persone”. 

Il Segretario

Giovanni Fazio

COMUNICATO STAMPA

Sarà un’opera strategica per il Comune di Mormanno. Vicina al centro del borgo, così da diventare importante per canalizzare turisti e viaggiatori che percorrono la più grande arteria che collega il nord al Sud del Paese, potenzialmente utile per lo sviluppo economico visto che nascerà in piena area industriale. Il Sindaco Giuseppe Regina presenta così la attese e le speranze catalizzate verso il nuovo svincolo di Mormanno sul tratto autostradale della A2 del Mediterraneo.

Il progetto ormai definitivo è pronto a diventare realtà insieme a tutte le opere collaterali che porta con se e che punteranno alla valorizzazione della cultura, del paesaggio e del contesto urbano nelle vicinanze. In un evento in collaborazione con Anas e Parco Nazionale del Pollino il 3 agosto l’opera verrà illustrata alla cittadinanza con una serata dedicata in programma alle ore 18.00 presso il Cine teatro comunale di Mormanno.

Parteciperanno il Sindaco, Giuseppe Regina, insieme all’assessore alle infrastrutture, Giuseppe Fasano, l’assessore allo sviluppo economico, Paolo Pappaterra, e Domenico Armentano consigliere delegato alla cultura.

Giovanni Magarò, responsabile unico del procedimento di Anas illustrerà il progetto nel dettaglio del suo sviluppo tecnico e paesaggistico, mentre Mariano Bianchi, della soprintendenza della Calabria porterà il suo contributo nel corso della serata che sarà conclusa dal presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra.

 L’opera ridisegnerà il volto della zona industriale in Zona San Pietro, dove ora sorge il campo base che ha accolto i lavoratori che si sono occupati dell'ammodernamento del tratto autostradale della A2 del Mediterrano. I tecnici di Anas nella elaborazione del progetto hanno tenuto conto anche delle  prescrizioni del Mibact ed in particolare di quelle che riguardano il consolidamento e recupero del “Ponte Salviera”, “dell’Edicola Votiva” datata 1919, dei “Ruderi della Centrale Idroelettrica”, dell’ex Stazione Ferroviaria di Papasidero, della mitigazione visiva del depuratore, del consolidamento e restauro del “Ponte dei Francesi” (XVI secolo), della Cappella Madonna della Libera, dei Ruderi dell’ex Mulino e del recupero dell’accesso e dell’intero percorso storico che dalle rive del Fiume Battendiero riconduce al borgo antico di Mormanno proprio perchè le opere di compensazione da realizzare attorno al nuovo svincolo preservino la natura dei luoghi nella loro identità storia e culturale che li connota. 

Vincenzo Alvaro

Con una lettera aperta, sotto pubblicata, indirizzata al sindaco Mimmo Lo Polito, al Presidente del Parlamentino Piero Vico e agli organi di informazione, le Liste Civiche propongono un tempestivo intervento circa la situazione critica in cui versa l'Ospedale di Castrovillari.

A giorni il Primario della Divisione di Chirurgia dell’Ospedale di Castrovillari andrà in ferie e successivamente, senza soluzione di continuità, in pensione. Come si svolgerà l’attività chirurgica in elezione e in urgenza presso l’Ospedale di Castrovillari? Nessuno sembra saperlo con certezza. E’ appena il caso di ricordare come il “problema Chirurgia” fosse stato segnalato da noi Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione in pieno Consiglio Comunale, con oltre un anno di anticipo. Invano. Inascoltati e addirittura derisi per gli “allarmismi” che facevamo. Gli stessi “allarmismi” che lanciammo per l’Ortopedia, pur essi minimizzati e mai presi sul serio. Purtroppo, e sottolineiamo purtroppo, i fatti ci hanno dato tristemente ragione.

Stesso discorso per l’Oncologia, dove a giorni andrà in ferie prima e in pensione poi il Caposala, dopo che già una unità infermieristica è andata in pensione a maggio, senza essere stata ancora sostituita. Siamo al di sotto dei livelli di guardia in un ambito assistenziale estremamente delicato. Ma anche in questo caso, tutto tace.

Appare inutile poi ribadire le innumerevoli e ben note deficienze presenti in tutti i Reparti e Servizi dell’Ospedale di Castrovillari, denunciate ormai troppe volte e da troppo tempo da noi di “Solidarietà e Partecipazione”. 

La clamorosa assenza e il fragoroso silenzio dei Vertici dell’ASP non mortificano, irragionevolmente, solo l’Ospedale di Castrovillari, ma il diritto alla salute di un intero territorio.

A questo punto, dopo atti e atti deliberativi approvati all’unanimità in Consiglio comunale, atti in cui si minacciavano iniziative clamorose se non ci fosse stata un’inversione di rotta da parte dell’ASP di Cosenza, ci chiediamo di cosa ancora ci sia bisogno per dare un primo segnale forte come Civico Consesso.

E’ tempo di agire, è tempo di dare un primo segnale all’ASP -e ai Cittadini- che gli Amministratori della città di Castrovillari non sono disposti a sopportare oltre. Proponiamo pertanto che il prossimo Consiglio comunale, fissato per il 30 luglio p.v. si tenga presso la sede dell’ASP di Cosenza. Anche in strada, se fosse necessario.

Confidiamo che il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale mostrino la dovuta sensibilità, oltre che la coerenza politica con quanto più volte deliberato, e non si facciano sfuggire questa occasione di vicinanza e solidarietà con le popolazioni del territorio. 

                                                           I Consiglieri delle Liste Civiche di

“Solidarietà e Partecipazione” 

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione, indetta da Coldiretti , sul tracciato del cosiddetto megalotto della Superstrada 106, non va liquidata con argomenti superficiali che stravolgono i dati della controversia.

Non solo Coldiretti, ma anche altre forze sociali e culturali sensibili alla difesa dell’ambiente e del territorio, non si oppongono all’ investimento per l’ammodernamento della 106, ma elevano una vibrata protesta per la soluzione adottata, specialmente per la parte che ricade nel territorio del comune di Cassano Ionio.

Non si riesce a capire perché non si prende in considerazione la soluzione che prevede l’ampliamento dell’attuale sede della 106, così come è avvenuto per il tratto da Firmo a Doria.

Anziché occupare nuovo suolo agrario e realizzare una nuova barriera tra Cassano e il mare, non sarebbe più logico ampliare l‘attuale sede, salvo i necessari adattamenti, fino al tratto ricadente nel Comune di Trebisacce ?

Nessuno sinora ha spiegato perché non è possibile adottare questa soluzione.

Intanto è più semplice e meno costosa.

L’ ipotesi progettuale approvata prevede inoltre un rilevato di alcuni metri che dovrebbe essere realizzato con il materiale ricavato dallo scavo di alcune gallerie del tratto a nord di Trebisacce.

Posizioni propagandistiche, allarmistiche o ideologiche come quelle espresse a sostegno dell’opera “a prescindere”, lasciano il tempo che trovano.

Ci auguriamo che il Signor Ministro dei Trasporti  disponga con celerità un accertamento sulla soluzione adottata che faccia chiarezza sul rifiuto opposto alla realizzazione dell’ ampliamento della sede preesistente.

Come Cassanesi  infine stendiamo un velo pietoso sull’assenza di uno svincolo a servizio del nostro territorio e della nostra comunità.

                                                Per il Movimento Politico “L’AQUILONE”

                                                             Luigi Adduci

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Si è tenuto nel pomeriggio di ieri in sala consiliare un incontro informativo e di divulgazione delle finalità dell'Avviso pubblico indetto dalla Regione Calabria per "il sostegno di progetti di valorizzazione dei borghi della Calabria". Un avviso che si pone l'obiettivo di promuovere i borghi calabresi e di incentivare proposte e progetti che offrano ai comuni calabresi prospettive di crescita e di sviluppo turistico.

Un avviso pubblico a cui il nostro Comune intende partecipare, insieme alla rete dei Borghi Autentici della Calabria, con la presentazione di una proposta progettuale intercomunale.

Il progetto, che nei giorni prossimi si candiderà al finanziamento della Regione Calabria, si pone l'obiettivo di promuovere lo sviluppo turistico del nostro territorio puntando sul borgo antico, sulle eccellenze enogastronomiche e sui prodotti di qualità tipici del nostro Comune.

L'incontro, aperto alle associazioni, ai produttori, agli operatori locali e a tutti i cittadini, è stato un importante momento di confronto.

Dopo l'introduzione fatta dal Sindaco Renzo Russo, l'arch. Rossella Nicoletti, referente di Borghi Autentici d'Italia - associazione a cui il nostro Comune ha aderito nel corso dell'ultima seduta consiliare e che sarà da supporto nella redazione del progetto - ha illustrato la bozza elaborata e ha invitato i presenti a formulare proposte, segnalare eventuali criticità, ad essere protagonisti del progetto che nelle prossime settimane presenteremo alla Regione Calabria.

Invito che i presenti hanno accolto ben volentieri, molti e interessanti sono stati gli interventi, parecchi gli spunti di riflessione di cui sicuramente faremo tesoro nella elaborazione della proposta progettuale.

Ringraziamo tutti coloro che hanno accolto il nostro invito a presenziare all'iniziativa e che, partecipando attivamente all'incontro, hanno dimostrato, ancora una volta, di essere un punto di riferimento importante per la crescita e lo sviluppo della nostra cittadina.

Sabato, 21 Luglio 2018 06:46

SUONI. Svelato il programma

COMUNICATO STAMPA

Nella sala giunta del Comune di Castrovillari, presente il Sindaco, Mimmo Lo Polito, il Presidente del consiglio, Piero Vico,  il Presidente ed il Direttore Artistico della Pro Loco cittadina, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati, è stato svelato il programma della XIII edizione di “ Suoni” Festival Etno Jazz in programma a Castrovillari dal 22 al 29 luglio. L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, la Gas Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari)  la UISP, l’UNPLI, lo IOV , CALABRIASONA, ESTADANZA, dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”, l’IPSEOA e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di numerosi sponsor privati. Nato tredici anni fa, “Suoni” ha la particolarità di coniugare la valorizzazione dei musicisti locali attraverso il confronto con artisti di livello internazionale in jam session di alto profilo musicale, in cui l’improvvisazione e la passione per l’etno jazz offrono contesti sonori di grande originalità. Un mix di contaminazioni da vivere nel chiostro del Protoconvento Francescano, e nel Castello Aragonese,attraverso i corsi di musica e danza popolare a cura di ESTADANZA”, Associazione Culturale TARANTA Tradizioni Popolari con la supervisione di Lega Danza UISP. I corsi saranno tenuti dal prof Pino Gala, ricercatore etnocoreologo, antropologo della danza che nel 1987 ha fondato l’Associazione Culturale “ Taranta” e dal 96 dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare, i corsi  saranno gratuiti per i residenti e si svolgeranno dal 22 al 29 di Luglio.  L’intento è quello di mantenere vivi balli e musiche tradizionali e soprattutto quell’atmosfera festosa tipica della tradizione popolare. Il Protoconvento francescano sarà invece adibito a palcoscenico per ospitare i vari artisti che si esibiranno da giovedì 26 fino a domenica 29 luglio.  “Suoni” è una manifestazione nata  con l’intento di  richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili richiamati anche nel manifesto dal titolo:” Musica e Amore: l'Acqua piangente nella Valle dell’Alona e l'incontro di Suoni, tra ritmi antichi e  melodie nuove”. DIREZIONE ARTISTICA: GERARDO BONIFATI- ELABORAZIONE GRAFICA: ELMIRA BOOSARI - STEXEMC2- FOTOGRAFIA: STEFANO FERRANTE -  FRANCESCO PROPATO - CONSULENZA STORICA: INES FERRANTE - STRUMENTI MUSICALI: PAGLIAMINUTA STRUMENTI MUSICALI - LUIGI STABILE- ALLESTIMENTO: VINCENZO SURACE. Nella foto Giada Loricchio, Carmine ed Alfredo Campolongo, Pierluca Astorino e Pierfrancesco La Polla (componenti il gruppo folklorico della Pro loco). Anche quest’anno tributo al grande M° Luigi Le Voci con “ Suoni dell’Alba”;  nell’Arena del Castello Aragonese di Castrovillari; il sorgere del sole sarà accompagnato dalla musica, in un palcoscenico unico affacciato su un orizzonte mozzafiato.

PREMIO “SUONI D’AUTORE” 2018  a Tiziana Tosca Donati, in arte Tosca, cantante e attrice teatrale italiana  e ad Ambrogio Sparagna Musicista ed Etnomusicologo, Maestro concertatore del Festival la Notte della Taranta.

Ingresso spettacoli: € 5,00

Soci Pro Loco: € 3,00

Info - biglietteria: Ufficio I.A.T. Pro Loco del Pollino Corso Garibaldi, 160 - 87012 Castrovillari (CS) Tel. 0981.27750

 

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

Sabato, 21 Luglio 2018 06:42

Il teatro apre Oriolo Cult Festival 2018

COMUNICATO STAMPA

Ai nastri di partenza l’Oriolo Cult Festival 2018, kermesse culturale che animerà per tutta l’estate uno dei borghi più belli d’Italia, con numerosi appuntamenti in cartellone che spaziano dal teatro alla musica, dai laboratori alla gastronomia e al cinema. Si parte sabato 21 luglio, alle ore 21, con la pluripremiata compagnia “La Cricca Teatro” di Taranto che porterà in scena lo spettacolo “Le Ultime Lune”, per la regia di Aldo L’Imperio (tra i fondatori della compagnia, nata nel 2011). Nel magnifico scenario naturale del teatro “La Portella” di Oriolo, incastonato nella roccia, gli spettatori potranno, gratuitamente, godere dell’opera scritta dall’autore e regista teatrale triestino Furio Bordon e portata al successo da Marcello Mastroianni, interprete magistrale negli anni ’90. Il personaggio diviene ora banco di prova per Aldo L’Imperio che lo impersona, dalla prima messa in scena, con una maggiore consapevolezza; inoltre, sulla scena Anna Cofano nelle vesti della moglie defunta, mentre il figlio è interpretato da Giuseppe Nardone.

Un uomo molto vecchio aspetta nella stanza che il figlio torni dall'ufficio per accompagnarlo in una casa di riposo per anziani. Ascolta Bach e parla con la moglie anzi, con il suo ricordo, dal momento che lei è morta molti anni prima. Parlano della vecchiaia, della morte, dell'amore che li ha uniti. All'arrivo del figlio comincia tra i due uomini una schermaglia verbale intessuta di rancori e piccole crudeltà, ma che a tratti si allenta di irresistibili tregue di dolcezza. Dopo alcuni anni, il vecchio è nella casa di riposo: lui è solo in scena, con una sedia, un album di fotografie e una piantina di basilico che raccoglie le sue riflessioni sulla nuova vita che ha intrapreso. Per metà monologo e per metà misto di persone e fantasmi, la pièce è una riflessione sui drammi e le dolcezze della vecchiaia, in una fase della vita tra le più delicate, quando all’uomo viene a mancare il bene più prezioso: il futuro. Un percorso coinvolgente fatto di fantasie, sogni, suggestioni, di un dolce dialogare con la donna che lo ha reso felice e che ritrova nel passato, eppure viva e consolatrice mentre guarda in faccia la vecchiaia, per sua natura solitaria, indigente e maligna, non per vincere, ma per viverla ancora. “Le Ultime Lune” è il primo degli spettacoli che si alterneranno sul palcoscenico di Oriolo grazie alla collaborazione con la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori).

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

 

COMUNICATO STAMPA

Rende, Università della Calabria. Si è insediato il coordinamento regionale della Fondazione Attua, la fondazione presieduta da Gianni Pittella.

Si è tenuto lo scorso 13.07.2018 presso l’Università Club Unical della Calabria, la programmata riunione dei soci fondatori della Fondazione Attua residenti in Calabria. L’incontro, si è svolto alla presenza del Presidente Gianni Pittella, che presso la stessa sede, ha presentato il suo libro dal titolo “Il più bello dei mari è quello che non navigammo” - per una politica autentica ed appassionata – edito da Rubettino. All’unanimità è stato nominato coordinatore di Attua per la regione Calabria, il Dott. Ennio Galliano Iannelli. Nominata vice coordinatrice le Dott.ssa Tina Zaccato e la Dott.ssa Rosanna Vulcano. Nel ringraziare l’assemblea per gli incarichi affidatigli, i tre coordinatori regionali di Attua hanno illustrato le prossime iniziative in programma da “attuare” in Calabria tramite progetti ritenuti idonei dalla Fondazione, secondo le indicazioni del Presidente Gianni Pittella. Attua è una fondazione di sospiro nazionale e vedrà nascere un coordinamento regionale in tutte le regioni d’Italia. La sede nazionale della Fondazione Attua si trova a Roma e per la regione Calabria, è stata individuata la città di Cosenza. La sede, verrà prossimamente inaugurata. La neo eletta Tina Zaccato, si impegna a portare nei prossimi mesi lo stesso evento congiunto di presentazione del libro di Gianni Pittella e della Fondazione Attua all’interno del territorio del Pollino.

COS’È LA FONDAZIONE ATTUA

ATTUA Fondazione di partecipazione attiva è un’iniziativa di azionariato popolare luogo d’incontro delle energie democratiche che animano il Paese. Attua promuoverà l’incontro e il dialogo tra i differenti attori del progresso, concerterà le attività e le risorse necessarie per dar forma compiuta a progetti condivisi e assicurarne il buon esito.

ATTUA è il megafono di chi, giorno dopo giorno, costruisce con le proprie idee e il proprio impegno civico il futuro collettivo.

Raccoglie le istanze dei cittadini e si impegna a estenderne la condivisione così da agire concretamente e fare sistema.

È uno strumento operativo di attivismo civico che sostiene la realizzazione di interventi concreti e tangibili, al servizio di tutti coloro che intendono contribuire al progresso sociale, culturale, ambientale ed economico dei territori.

https://www.fondazioneattua.org/

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione:

Gianni Pittella – Presidente
Mario Caputo – Consigliere
Claudio Cipollini – Consigliere
Stefano Binda – Consigliere
Rossella Cantoni – Consigliere
Livio Falcone – Tesoriere
Armando Messineo – Consigliere
Letizia Mongiello – Consigliere
Carmine Nino – Consigliere
Ludovica Pittella – Consigliere
Giuseppe Reale – Consigliere
Katia Tulipano – Responsabile comunicazione
Anna Valvo – Consigliere
Rosario Vecchione – Consigliere
Alessia Voso – Consigliere

Vanio Balzo – Direttore Generale

Achille Coppola – Revisore dei conti

Comitato Tecnico Scientifico

Salvo Andò
Maurizio Barracco
Carlo Borgomeo
Enrico Borrelli
Dario Carella
Giuseppe De Lucia Lumeno
Gianluca Maria Esposito
Eugenio Gaudio
Gaetano Giunta
Alberto Jannuzzelli
Raffaele Liberali
Gaetano Manfredi
Vincenzo Mattina
Francesco Profumo
Fabiola Sfodera
Patrizia Torricelli
Maria Grazia Troiano
Michele Vita
Robert Zielonka
Stefano ZoccaliFrancesco Ronchi

COMUNICATO STAMPA

La convenzione per il finanziamento del consolidamento riguardante  il versante nord del Santuario della Madonna del Castello, interessato da movimento franoso, è stata firmata dal Comune di Castrovillari con la Regione portando in città la somma di circa 3milioni di euro per il suo utilizzo.

Lo rende noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, ricordando pure che “l’iniziativa- parte della programmazione regionale e dell’Ufficio del Commissario per gli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria-  è la continuazione dell’altro impegno per il ripristino e messa in sicurezza della strada di accesso che porta al Santuario e che, tra fine luglio ed i primi giorni di agosto, verrà riconsegnata alla piena fruibilità dei cittadini.”

Con la convenzione per il consolidamento del versante nord del Santuario il Commissario Straordinario regionale delegato a tale materia, secondo le modalità  stabilite nell’accordo, si avvale degli Uffici del Comune per l’espletamento  di tutte le funzioni e le attività tecniche e amministrative relative all’affidamento delle fasi di progettazione, convocazione di conferenze dei servizi  e richiesta  di pareri o autorizzazioni, procedure di esproprio, affidamento  dei lavori, gestione dell’appalto, direzione, contabilità degli stessi, comprese quelle di responsabile del procedimento e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione sino a conclusione dell’opera. L’ente locale a tal proposito farà riferimento per ogni procedimento al Commissario dandone sempre indicazione.

 “L’importante opera aggiunge il primo cittadino-, è parte integrante del programma che stiamo portando avanti, consapevoli del ruolo che svolge l’esistente per la nostra popolazione. ”

 L’Amministrazione comunale di Castrovillari, così,  continua – conclude Lo Polito - ad accompagnare  le varie questioni per la loro soluzione, fondamentale per la qualità territoriale e la fruibilità dei luoghi che in Castrovillari incrociano più “Vie” : da quelle della Fede a quella dei Castelli con tutto ciò che rappresentano per la cultura, la religiosità e la devozione delle nostre comunità.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Sunday the 16th. Castrovillari in Rete

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