Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Le sottoscritte Associazioni, ormai da anni attive nell’ambito della tutela del diritto alla salute e dell’assistenza ai pazienti, costituenti il Comitato per la Tutela dell’Ospedale di Castrovillari e della Sanità del Territorio, in merito alle criticità sanitarie più volte evidenziate, ritengono sia necessario passare ad una accelerazione della fase operativa sui singoli problemi, con il coinvolgimento delle Parti interessate e coinvolte nel processo decisionale e di controllo.

A tal fine, fermo restando la necessità di dare risposte complessive e onnicomprensive, propongono la immediata costituzione di un Tavolo Tecnico specificamente orientato alla apertura delle Sale Operatorie del P.O. di Castrovillari.

Ad onta della loro inaugurazione, infatti, celebrata più volte negli anni, la criticità rappresentata dalla loro totale chiusura rischia di determinare il blocco di ogni attività operatoria programmata, sancendo, di fatto, la fine dell’Ospedale di Castrovillari, quale ospedale spoke.

Proponiamo pertanto ai Destinatari della presente di aprire, con urgenza, detto Tavolo che, a giudizio degli scriventi, dovrebbe essere così costituito:

- Sindaco di Castrovillari o suo Delegato

- Tecnico di fiducia del Comune di Castrovillari

- Direttore Generale ASP Cosenza o suo Delegato

- Tecnico di fiducia ASP Cosenza

- N. 1 Consigliere di Maggioraza

- N.1 Consigliere di Minoranza

- N.1 Rappresentante delle Associazioni scriventi

In attesa di cortese e sollecito riscontro, inviamo distinti saluti.

 

Associazione Amici del Cuore

Associazione Famiglie Disabili (AFD)

Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI)

Associazione Non Più Soli nella Lotta contro i Tumori

Associazione “Solidarietà e Partecipazione”

Associazione Volontari Ospedalieri (AVO)

Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS) 

 

                                                                                              Per il Comitato per la Tutela dell’Ospedale                                                                                                                                    di Castrovillari e della Sanità del Territorio

 

Ricevuto pubblichiamo. Lettera aperta all'A.U. a firma del sottoscritto, Francesco Martino, per denuncia sul mobbing di Ferrovie della Calabria.

Egr. Dott. Marino, Le riscrivo (dopo averlo fatto già una volta senza aver ricevuto riscontro alcuno da parte sua), per rafforzare quel concetto tanto in voga dentro la nostra azienda, ovvero:

"HO SAPUTO SOLO QUALCHE MESE FA", "NON C'È NESSUN ATTEGGIAMENTO AZIENDALE", "QUINDI SE C'È QUALCHE PROBLEMA INTERVERRÒ IMMEDIATAMENTE".

In pratica, io sono nove anni che vivo questa situazione (che certamente non Le può essere imputata), vittima di vessazioni, isolamenti, demansionamenti e mancate tutele della salute sul posto di lavoro ma, a differenza di tanti e nonostante tutto... io non ho mai fatto vittimismo in quanto non mi appartiene.

In tutto questo tempo ho solo chiesto i miei diritti, le mie tutele, i miei doveri e delle risposte da tutti, compreso i Presidenti dei CdA che l'hanno preceduta, incluso il suo predecessore dott. D'Onofrio.

Ovviamente, nessuno è riuscito, ha voluto o potuto darmi delle risposte, trincerandosi dietro “il solito ed abitudinario” SILENZIO che da sempre mortifica e distrugge la dignità di chi ha richiesto a più riprese risposte ma... senza averle mai ottenute.

Ora è il suo momento, perché ora... è Lei a rappresentare Ferrovie della Calabria quindi a Lei chiedo quelle risposte che altri non hanno voluto/potuto (sic!) dare a centinaia di documenti ufficiali.

Non Le chiedo nessun favore (non è mio costume), ma Le chiedo solo di acquisire gli atti che riguardano il sottoscritto e che dovrebbero essere "custoditi" dentro qualche cassetto di Ferrovie della Calabria.

Tra questa miriade di documentazione “dovrebbe” trovare sicuramente:

  • le relazioni della Medicina del lavoro;
  • la lettera di aspettativa a me indirizzata perché "io dicevo di essere ammalato";
  • gli ordini di servizio dove mi mettevano a fare il verificatore sugli autobus;
  • gli inviti ad andare a visita RFI a Reggio Calabria nonostante il "medico aziendale" avesse già relazionato in merito alla mia condizione ed una miriade di lettere da me inviate (per via gerarchica e protocollate) a tutti i vertici aziendali.

Certo, in NOVE ANNI, ho chiesto e cercato inutilmente delle risposte, sono cambiate tante cose. Dal punto di vista aziendale, isolato, demansionato e mobbizzato ERO, ed isolato, demansionato e mobbizzato SONO.

Seppur superfluo mi pregio di raccontarle che la mia vita e quella dei miei familiari  sono radicalmente cambiate in quanto, oggi, io sono una persona che “solo” tre volte a settimana si reca presso l'ospedale di Castrovillari per sdraiarsi su di un lettino dialitico, per rigenerare il sangue che scorre dentro di me e che mi consente di riaprire giornalmente gli occhi per guardare mio figlio crescere, in quanto i miei reni (già compromessi) non hanno retto allo stress PSICOFISICO a cui qualche dirigente di Ferrovie della Calabria mi ha sottoposto ignorando regole,norme e rispetto dal 2009 ad oggi.

Esiste  tanta documentazione a cui Lei (se vorrà) potrà attingere per verificare quanto io le sto denunciando,  ma se proprio vuole partire da un dato, chieda a chi è preposto in azienda e si faccia mostrare la relazione della medicina del lavoro datata 7 giugno 2010, verbale n°22 con esito (l'ennesimo):

"EVITARE STRESS PSICOFISICI E TURNI STRESSANTI: LA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEVE ESSERE SVOLTA IN STRUTTURA IDONEA COSI COME PREVISTO DAL D.L. 81/2008 E SUCC. MOD.".

Dopo averla visionata, potrebbe farsi spiegare, magari dal D.G. e/o da qualche suo sottoposto in che modo è stato ed è impiegato da quella data l’agente Francesco Martino in azienda e scoprirà, suo malgrado, uno spaccato di vita lavorativa e non, davvero VERGOGNOSO!

 

Firmato

Francesco Martino

Dipendente Ferrovie della Calabria Castrovillari

matr. 7036

 

Venerdì, 06 Aprile 2018 07:57

Amendolara. Torna il Premio Pagano

COMUNICATO STAMPA

Torna anche quest'anno il Premio Pagano, con la sua VI edizione. Il concorso scolastico, dedicato al giudice Umberto Pagano originario di Amendolara, ogni anno stimola e coinvolge gli studenti della provincia di Cosenza con tematiche sempre attuali ma legate dal filo conduttore della cittadinanza attiva e responsabile. Il titolo di quest'anno è "Teatro e legalità a scuola: per un'educazione alle buone pratiche civili", con i ragazzi chiamati a realizzare una rappresentazione con libertà di scelta sui temi di legalità e convivenza civile. Il Premio Pagano fondato e organizzato ogni anno dall'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Ionio (ASAI), presieduta dal consigliere parlamentare Antonio Pagano, si avvale della collaborazione dell'Istituto Comprensivo di Amendolara-Oriolo-Roseto Capo Spulico, diretto dalla dirigente scolastica Carmen Ambriani. Il concorso, ormai punto di riferimento nel panorama scolastico della provincia di Cosenza, ogni anno, nelle giornate di presentazione, accoglie ad Amendolara ospiti di rilievo: dalla politica, allo sport; dalla cultura all'impegno sociale. Quest'anno la kermesse finale del Premio oltre al comune di Amendolara coinvolgerà anche quello di Trebisacce, presumibilmente negli ultimi giorni di maggio, con la data precisa ancora al vaglio dell'organizzazione. Possono partecipare al concorso le Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, per singole classi o anche per istituto. Il bando scade il 20 aprile ed è reperibile sul sito web del Comprensivo di Amendolara. Per i vincitori del concorso, che prevede anche un riconoscimento al miglior interprete maschile, femminile e alla miglior regia, quest'anno l'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Ionio mette a disposizione un premio molto suggestivo che consiste nella partecipazione ad un laboratorio teatrale  guidato dagli attori Francesco Manetti e Paolo Briguglia che si concluderà con la rappresentazione di una pièces teatrale in un teatro della provincia di Cosenza. Paolo Briguglia, volto noto della televisione e attualmente sul piccolo schermo nella serie di Rai Due "Il cacciatore", sarà presente anche alla giornata di premiazione del concorso.

 

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa - www.paese24.it

 

COMUNICATO STAMPA

Il Vangelo secondo Antonio di Scena Verticale è il terzo appuntamento della rassegna “Invito al Teatro”, organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e il patrocinio della Gas Pollino. Lo spettacolo, in programma al teatro Sybaris domenica 8 aprile alle 18,30, è scritto diretto e interpretato da Dario De Luca. L’attore veste i panni di Don Antonio un parroco di una piccola comunità, vicario generale del vescovo che si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella (Matilde Piana), devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono (Davide Fasano). La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock. Don Antonio, entrato nella nebbia, inizierà a perdere tutti i riferimenti della sua vita ma allaccerà un rapporto nuovo e singolare con Cristo che porterà avanti anche quando, alla fine, si sarà dimenticato della malattia stessa. In Italia il tabù della demenza è ancora un macigno, un qualcosa che si nasconde dietro giri di parole. A più di 100 anni dalla scoperta del morbo si fa fatica ad abituarsi all’idea che tanto non c’è cura, che tanto non ci sono vere e proprie terapie. In Italia i malati sono più di un milione. A tutti loro e alle loro famiglie questo spettacolo è dedicato. Spettacolo da non perdere “perché scava nella complessità dell’animo umano mettendone in discussione logiche e reazioni” - così come scriveValentina De Simone su Repubblica.it. - Perché sa mostrare la tenerezza della fragilità senza cadere nello sgambetto del pietismo o dell’eccessivo sentimentalismo”.  “Il Vangelo secondo Antonio” ha vinto il “Premio per la migliore regia” al Premio per il Teatro e la Drammaturgia Tragos 2017 e il testo è stato segnalato al “Premio Fersen alla drammaturgia” 2017.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA APRUSTUM

COMUNICATO STAMPA

La storia d'amore fra Quasimodo ed Esmeralda per la XVII Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari  organizzata in collaborazione con la Sinfony & Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota. L’opera popolare scritta da Luc Plamondon tratta dall'omonimo romanzo di Victor Hugo andrà in scena al Sybaris di Castrovillari venerdì 6 aprile con inizio alle ore 21,00. Curata nei minimi dettagli da “Reparto officine artistiche” dai costumi, accesi e sfavillanti per la tribù nomade, grigi e torbidi per l'alta società parigina, fino ai combattimenti scenici, con fioretti e a mano libera, appassionerà  e coinvolgerà, piccoli e grandi .  L’opera riadattata da  Alida Saccor e Roberto Bagagli, vedrà in scena Stefania Capece, Valerio Di Tella, Graziano Falzone, Guido Goitre, Matteo Montaperto. Costumi di Lucia Mirabile, scene di Sandro Ippolito, combattimento scenico di Stefania Capece, illustrazione di Riccardo Giacomini,  regia di Andrea Bizzarri. La storia d'amore fra Quasimodo ed Esmeralda, è messa a dura prova dal crudele Frollo, che architetta un piano per imprigionare la bellissima zingara ed allontanarla, per sempre, dal suo dolcissimo suonatore di campane. Fra canto, coreografie, costumi d'epoca e divertentissimi dialoghi, uno spettacolo che offre molti spunti di riflessione, affrontando, con estreme cura e delicatezza, il tema dell'integrazione razziale; non solo, dunque, una brillante rivisitazione della vicenda scritta nella prima metà dell'Ottocento da Victor Hugo, ma anche, e soprattutto, un'occasione per stimolare i più giovani a rivalutare le dinamiche del rapporto con l'Altro.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 29 Marzo 2018 17:54

Morano Calabro. Sold out per il Rigoletto

COMUNICATO STAMPA

E’ stato un vero successo di pubblico. Tutto esaurito per le due date del Rigoletto che l’Orchestra di fiati di Morano Calabro ha messo in scena il 17 e 18 marzo presso l’Auditorium “Massimo Troisi” della cittadina del Pollino. Il pubblico delle grandi occasioni ha salutato con un lungo applauso la doppia esibizione della compagine musicale diretta dal maestro Massimo Celiberto. Un grande appuntamento culturale, ma anche formativo per gli oltre 40 giovani musicisti che si sono cimentati con l’opera di Verdi che fa parte della trilogia popolare insieme con Il Trovatore e La Traviata.

L'attività culturale, finanziata con l'Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria, ha visto coinvolto anche il coro lirico "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta, il maestro accompagnatore, Andrea Bauleo. Scene e regia dell'opera sono state firmate da Andrea Magnelli, i costumi dalla Sartoria Pipi di Palermo. Applausi ed apprezzamenti per le perfomance di Rigoletto Luca Bruno, Gilda sua figlia sarà interpretata da Rosaria Buscemi, mentre i panni del Duca di Mantova saranno vestiti da Alessandro D'Acrissa ed il resto del cast: Michele Bruno (Sparafucile), Gabriella Grassi (Maddalena), Santina Tirotta (Giovanna, Contessa di Ceprano), Marcello Siclari (il Conte di Ceprano), Andrea Tanzillo (Borsa), Angelo parisi (Marullo), Demetrio Marino (Monterone), Margiorgia Caccamo (Paggio).

Affollata e partecipata dagli studenti anche la matinée con la prova generale che è servita anche per il racconto, in forma convegnistica, di Verdi e del periodo del Risorgimento.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

COMUNICATO STAMPA

Ieri mattina, nella Villetta “Melvin Jones” di via XX settembre,  a Castrovillari, è stato collocato un pannello raffigurante i disegni delle due classi vincitrici del concorso artistico maturato  nell’ambito del progetto Service e Territorio, ideato dai Lions Club di Castrovillari e realizzato dai Carabinieri Forestali dell’Ufficio Biodiversità di Cosenza che ha visto impegnati questo personale in una assidua campagna di sensibilizzazione sui problemi legati all’ambiente attraverso incontri con le prime classi della Scuola Secondaria di 1°grado.  
Proprio le delegazioni delle classi che hanno preso parte al concorso hanno messo a dimora alcune piantine all’interno dello spazio verde. 
Una bella e significativa manifestazione il cui messaggio, racchiuso nei semplici gesti dei più piccoli, grazie all’attenzione degli adulti, ha richiamato l’importanza, anche in questo inizio della Primavera, che l’uomo non dimentichi di appartenere ad una più grande famiglia umana e di vivere la propria esistenza in una dimora che è bene comune e non solo proprietà privata.
Al momento a più Voci per il Comune erano presenti il Sindaco, Domenico lo Polito, l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Pace, e il presidente del Consiglio Piero Vico. Il primo cittadino a nome e per conto dell’Amministrazione municipale -che ha sostenuto il progetto-ha sottolineato, a margine dell’evento,  la portata dell’iniziativa, fondamentale per quella educazione verso l’esistente che non può fare a meno della sinergia di Associazioni, Enti ed Istituzioni come di questo sguardo univoco e rispettoso sull’ambiente quanto nei confronti del  patrimonio che lo caratterizza “e per il quale- ha aggiunto- c’è il continuo impegno e coinvolgimento dell’Ente a partire da quella sensibilizzazione civica, fondamentale per ogni azione che si ritiene e  che è importante si protragga nel Tempo. “
I gesti hanno visto presenti oltre i soci del Lions Club Castrovillari, con il  presidente Michele Martinisi, il dirigente  scolastico  Gianmarco  D’Ambrosio, il Ten. Col. Gaetano Gorpia, Comandante del Raggruppamento Biodiversità di Cosenza e, tra gli altri,  Il Tenente Massimo Cipolla del Comando Carabinieri di Castrovillari, con altri graduati,oltre il dirigente del Commissariato di PS, Leonardo Papaleo, il Capitano Domenico Ciccarese della Caserma "Manes" di Castrovillari per  l’Esercito e rappresentanti di vari Corpi  e delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma insieme pure a dirigenti di altre scuole.  
La  conoscenza, la tutela, il risanamento ed una corretta gestione delle risorse naturali rappresentano gli obiettivi prioritari di tali percorsi didattico-educativi, perseguiti e proposti con da chi è preposto anche alla salvaguardia e vigilanza dell’Ambiente che necessita sempre del coinvolgimento dedicato di ciascuno. 
 
L’Ufficio Stampa del Comune 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
5 allegati
 

 COMUNICATO STAMPA

E' finito il tempo in cui per attendere un pagamento dalla pubblica amministrazione i fornitori doveva attendere i cosiddetti "tempi biblici".

Oggi con il Dpcm 22/9/2014 i comuni sono tenuti a saldare il dovuto entro i 30 giorni di tempo. Per monitorare questo andamento relativo ai pagamenti le pubbliche amministrazioni vengono attenzionato da un indicatore nazionale che stila una classifica dei comuni più virtuosi.

Proprio nel monitoraggio dell'ultimo trimestre il Comune di Mormanno risulta essere uno tra i più virtuosi d'Italia con prestazioni di pagamento che si aggirano intorno ai 7 giorni e mezzo.

Poco più di una settimana, dunque, per poter riscuotere il dovuto per i fornitori che lavorano con la municipalità guidata dal Sindaco, Giuseppe Regina. Il lavoro del servizio finanziario dell'ente, guidato da Luigi Presta, dunque dà i risultati sperati che collocano Mormanno tra le più celeri amministrazioni della Calabria ad assolvere al pagamento dei fornitori. Un valore aggiunto per la giovane amministrazione che sta segnando il passo nella gestione della cosa pubblica.

Frutto anche della buona liquidità di cassa in cui versa il Comune di Mormanno che riesce ad incassare il dovuto, con soglie dell'80%, sul dovuto rispetto ai tributi a cui sono sottoposti i cittadini. 

 
Vincenzo Alvaro - giornalista -
Giovedì, 29 Marzo 2018 17:34

San Basile inaugura il Lab Center

COMUNICATO STAMPA

Si chiama Lab Center in San Basile l’opera che sarà inaugurata tra pochi giorni ed ospiterà una sala galleria multimediale polifunzionale. Il Comune di San Basile, guidato dal Sindaco Vincenzo Tamburi, l’ha pensata da tempo come opera di riqualificazione dello spazio urbano a due passi dal Palazzo di Città. Prima era un pugno nell’occhio, ora diventa valore aggiunto che ha saputo unire materiali moderni mirabilmente inseriti nel contesto urbano esistente. La piazza centrale della Città di San Basile è così diventata un’opera di riqualificazione intelligente che ha saputo trasformare la zona adiacente al Palazzo di Città un vero salotto abitabile e vivibile dove la comunità potrà ritrovarsi e vivere gli eventi. Proprio sotto il Palazzo comunale è nata una piccola ma accogliente sala multimediale polifunzionale capace di accogliere convegni, proiezioni di cinema, eventi di teatro, presentazioni e sviluppo dell’artigianato locale. Verrà inaugurata sabato 31 marzo alle ore 18.00 alla presenza del Sindaco, Vincenzo Tamburi, dell’assessore ai lavori pubblici Gaetano Marcovecchio, e del gruppo tecnico di progettazione. Poi a seguire uno spettacolo dell’illusionista e trasformista Luca Lombardo.

L’opera si è contraddistinta per uno sguardo attento all'architettura e al design. L'utilizzo di materiali di pregio quali acciaio Corten per la facciata e pietra bianca di Trani, unito ai materiali per l’interno che strizzano l'occhio ad una visione minimalista, con parquet "industriale" e sedute moderne policrome, l’illuminazione a led con fasci e linee di luce a segnare in modo ottico gli spazi lo rendono davvero uno spazio unico dell’intero comprensorio.   

Lab center in San Basile è «la conclusione concreta di un’idea progettuale di riqualificare un luogo per renderlo fruibile ai cittadini» afferma il Sindaco Vincenzo Tamburi che si dice «felice di aver realizzato questo nuovo traguardo che non è solo un’opera ma un vero spazio vivibile e da animare per rendere sempre più la nostra comunità punto di riferimento per lo sviluppo e le strategie d’insieme di un comprensorio». Interamente realizzata con fondi europei della Regione Calabria «frutto della nostra capacità progettuale» – ha aggiunto Marcovecchio – si inserisce nell’idea più ampia che, anche con i lavori di sistemazione della piazzetta antistante il municipio, vuole trasformare il centro di San Basile in un «salotto accogliente».

Vincenzo Alvaro

giornalista

COMUNICATO STAMPA

Anche il meetup "Castrovillari a 5 stelle presente ad un consiglio comunale di oltre 4 ore su un tema che avrebbe meritato anni!!!  altro che ore. E per anni si intendono quelli passati, quelli in cui vi era il sentore di una situazione pronta a degenerare ma, vuoi la superficialità politica, vuoi per inerzia, si è atteso fino a questo momento. Il momento in cui l'ospedale è al collasso, in diversi reparti i pochi medici rimasti sono ridotti allo stremo, si parla di chiusura entro l'anno e la popolazione è pressoché abbandonata a se stessa. Numerosi gli interventi, nel corso della serata, da parte dei cittadini, rappresentanti dei sindacati, delle associazioni, delle opposizioni e pochi sindaci del circondario, solo tre.  Per la precisione i sindaci di Morano Calabro, Frascineto e Firmo.  Un dato alquanto indicativo, francamente ci si aspetterebbe una partecipazione maggiore da parte dei sindaci dei paesi vicino in quanto lo Spoke di Castrovillari costituisce un punto di riferimento per i cittadini dell'intero territorio. Entrando nel merito della serata il primo ad intervenire è stato il direttore del distretto Esaro-Pollino, dottor Francesco Di Leone, delegato del commissario Scura.  Fioccano le rassicurazioni ed ascoltando il dottor Di Leone non avremmo nulla di cui preoccuparci . La verità è che le rassicurazioni inquietano ancor di più. I tentativi di tranquillizzare la popolazione affinché quest'ultima non insorga lasciano il tempo che trovano e la preoccupazione cresce. La condizione di assoluta criticità in cui Verte l'ospedale di Castrovillari, che poi è riflesso nella condizione in cui verte la sanità calabrese, tutta, è indubbiamente frutto del cinismo e dell'opportunismo della malapolitica . Cinismo verso i cittadini, opportunismo per tutte le volte che il politico di turno si è servito dell' emergenza o dell'assegnazione di eventuali posti di lavoro per foraggiare la propria campagna elettorale, o per farsi propaganda, ricordando l'annuncio pagliacciata del presidente Oliverio che promise di andare a Roma ad incatenarsi come forma di protesta.  Ovviamente la vicenda si concluse in un nulla di fatto, evidentemente per il governatore Oliverio la salute dei cittadini non rappresenta una priorità.  Sabato sera abbiamo assistito all'ennesima adunanza che può definirsi in due modi a seconda dei risvolti pratici: - sarà un evento che l'amministrazione userà per scagionarsi dalle eventuali accuse di disinteresse, quindi un modo per dire di aver dimostrato interesse verso la questione - oppure sarà l'inizio di una presa di posizione concreta e proficua in questo senso, solo il tempo potrà aiutarci a comprendere.  C'è da dire che, dopo tutto questo gran parlare, un concetto emerge chiaro ed inequivocabile: "Non possono privarci di un diritto costituzionale, il diritto alla salute. Difenderemo con forza con l'ospedale di Castrovillari e con esso i nostri diritti inalienabili. È dovere della politica locale intraprendere ogni iniziativa possibile affinché venga tutelata la salute dei cittadini e sará dovere di tutti noi far fronte comune in una lotta che non conosce divisioni partitiche."

Valentina Pastena 

MeetUp Castrovillari a 5 stelle

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