Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Tutto è pronto a Castrovillari per ospitare la XII edizione di “ Suoni” Festival Etno Jazz; evento nato dodici anni fa con l’intento di regalare a tutti novità assolute: la prima è la rara opportunità di ascoltare e apprezzare artisti straordinari di riconosciuto valore, capaci di rappresentare con progetti originali carichi di affascinanti contaminazioni etno-jazz, l’arte e la cultura dei rispettivi paesi di appartenenza; la seconda, e forse la più importante, valorizzare i musicisti della nostra terra, dando loro la possibilità di condividere palco e musica con artisti di assoluto valore. Una manifestazione nata per richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili. L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di numerosi sponsor privati. Anche quest’anno, il festival che si svolgerà tra il Castello Aragonese e il Protoconvento francescano, nel cuore della Castrovillari storica, vedrà alternarsi nelle due location, artisti di caratura nazionale ed internazionale e sarà suddiviso in due momenti; il primo riguarderà la danza popolare affidate a  , ESTADANZA”; incontri, scambi e corsi di musica popolare a cura dell’Associazione Culturale TARANTA Tradizioni Popolari con la supervisione di Lega Danza UISP. I corsi saranno tenuti dal prof Pino Gala, ricercatore etnocoreologo, antropologo della danza che nel 1987 ha fondato l’Associazione Culturale “ Taranta” e dal 96 dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare, i corsi  saranno gratuiti per i residenti e si svolgeranno dal 23 al 30 di Luglio.  L’intento è quello di mantenere vivi balli e musiche tradizionali e soprattutto quell’atmosfera festosa tipica della tradizione popolare. La seconda parte del  festival “ Suoni” è in programma dal 26 al 30 di Luglio 2017 e sarà opportunità d’incontro e scambio, di apertura e condivisione delle esperienze; spazio aperto a tutti, “luoghi emozionali” dove chiunque, dai bambini agli anziani, potrà  “agire”. Sette giorni da vivere intensamente tra musica, storia e cultura.

La presentazione dell’evento avrà luogo lunedì 17 alle ore 11,00 presso Palazzo di Città (sala giunta); in quella occasione saranno svelati gli artisti presenti a questa edizione.

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione jazzistica più importante di Calabria sceglie il live club castrovillarese per la prima data nella città del Pollino. Un riconoscimento al valore della proposta musicale del green garden music club immerso nella campagna di contrada “vigne”

Riconoscimento importante per il live music club Déjà Vu Garden. Il Peperoncino Jazz Festival edizione 2017 ha scelto il locale immerso nella campagna castrovillarese come sede del primo concerto che vedrà protagonista la città del Pollino. Nella programmazione de Il giovedì che ci piace, la proposta estiva che sta riscuotendo sold out tappa dopo tappa, il 13 luglio a partire dalle ore 22.00 arrivano i Groovin’ High, quartetto nato dall’incontro romano di due talentuosi musicisti calabresi (Roy Panebianco – chitarrista già applaudito con Gegè Telesforo, Marcello Rosa, Daniele Scannapieco, Leo Corradi, Crystal White, Jenny B. ecc. - e il contrabbassista Sasà Calabrese – collaboratore di grandi nomi del jazz italiano, nonché di artisti del calibro di Mariella Nava, Mario Venuti, Joe Amoruso, Linda ecc.) con il portentoso sassofonista pugliese Costantino Ladisa (membro degli Adika Pongo e apprezzato, tra gli altri, al fianco di Niccolò Fabi, Mike Francis e Steve Khan, nonché autorevole critico musicale) e con il batterista Saverio Gerardi (Renzo Arbore, Nicola Piovani, Carmen Consoli, Franco Battiato).

L’esclusivo club music gestito da Antonio De Biase si aprirà dunque a questa nuova collaborazione con il direttore artistico del PJF, Sergio Gimigliano, che nell’edizione XVI del festival jazz più importante di Calabria si prepara a vivere un’intensa cinque giorni itinerante in varie luoghi della città di castrovillari, partendo proprio dal Déjà Vu Garden, il garden music club immerso nella campagna di contrada “Vigne”, ormai punto di riferimento per la musica d’autore.

Il quartetto musicale proporrà un concerto improntato sulla matrice funky del periodo d’oro, proponendo una rivisitazione di brani celebri dei capisaldi del groove, con in repertorio pezzi di Lee Ritenour, George Benson, Stevie Wonder ed altri ancora. Lasciando spazio all'improvvisazione e all'interplay, inoltre, i musicisti omaggeranno anche i giganti del Jazz, da Miles ad Hancock, interpretandone in chiave del tutto personale brani che inevitabilmente e inconsapevolmente fanno muovere i piedi.

 Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Una giornata intera dedicata alla birra calabrese con un workshop su Luppolo e Cereali sarà un importante momento di confronto con esperti del settore per approfondire gli ingredienti per lo sviluppo della filiera regionale.

Ad aprire la giornata di dibattito saranno Serena Tarangioli e Vincenzo Carè, che presenteranno la linea operativa del workshop. Sul tavolo della discussione c’è il Progetto Luppolo.it azione destinata ad incrementare la sostenibilità e la competitività della filiera brassicola nazionale promosso dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria che sta sviluppando un approccio multidisciplinare all’argomento. I ricercatori di Crea propongono strumenti operativi per una gestione meccanizzata del luppoleto, la realizzazione di un programma di breeding, oltre ad analizzare la variabilità genetica dei luppoli spontanei reperiti in alcune regioni d’Italia.  

La fase attuale è fondamentale per lo sviluppo di coltivazioni di luppolo in Italia. Crea sta spingendo sul concetto di “birra 100% italiana”, e si prova a ragionare su un luppolo totalmente italiano con caratteristiche aromatiche peculiari, che è tra l’altro tra gli obiettivi del progetto. Lo sviluppo di coltivazioni di luppolo in Italia è ancora in una fase embrionale, ma iniziative come questa potrebbero offrire un impulso clamoroso a tutto il settore, permettendo di raggiungere in pochi anni obiettivi che qualche tempo fa sembravano pura fantascienza.

Così con un ricco parterre di relatori si proverà a discutere di queste tematiche anche per il movimento brassicolo calabrese. Il progetto Luppolo.it verrà introdotto da K. Carbone che ne approfondirà obiettivi, azioni e partenariato, mentre T. Amoriello disegnerà le prospettive di sviluppo della filiera italiana. Processo di meccanizzazione e lavorazione del luppolo verranno approfonditi da D. Cherubini, mentre L. Cattivelli parlerà del miglioramento genetico e scelta varietale per l’orzo da birra. Come maltare in azienda verrà raccontato da M. Lafranconi, prima di approfondire la botanica della birra con un focus sulle piante di interesse brassicolo, affidato a G. Caruso. Al dirigente Zanfino del Psr Calabria il momento di presentazione degli incentivi finanziari per il settore previsti nei bandi della programmazione del piano di sviluppo regionale calabrese.

La giornata che dalle ore 13.00 alle ore 21.00 sarà arricchita dalla degustazione di birre calabresi abbinate ad una proposta di street food vedrà la partecipazione di Eugenio Signoroni, curatore della Guida Birre d’Italia di Slow Food Editore. Sarà lui a guidare, alle ore 16.00, l’assaggio delle birre protagoniste della prima giornata dedicata ai birrifici regionali ed i loro prodotti. Alle ore18.00 invece spazio alla presentazione del libro “Il piacere della birra. Viaggio nel mondo della bevanda più antica” che Signoroni ha scritto a quattro mani con Luca Giaccone. Il manuale - pensato per chi vuole conoscere meglio la bevanda alcolica più antica della storia dell’uomo, ma anche un viaggio tra le principali culture birraie con attenzione alla scena italiana – dopo la sua pubblicazione ha suscitato un ampio dibattito on line e negli ambienti brassicoli. La tappa calabrese di presentazione, dunque, sarà una occasione da non perdere per confrontarsi con l’autore.

Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Con delibera n. 1227, del 30 giugno 2017, il Direttore Generale dell’ASP di Cosenza ha sancito lo scippo: come le Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione avevano paventato e ampiamente preannunciato -anche in Consiglio Comunale-, la Farmacia territoriale sarà trasferita da Castrovillari a Lungro, con un costo per l’Ente di ben 170.000 euro. Nella nostra città rimarrà un semplice “punto di distribuzione” allocato nell’ex Centro Trasfusionale, con una spesa ulteriore di altri 150.000 euro.

L’atto deliberativo giunge all’indomani della tanto celebrata “cerimonia di inaugurazione” -che ha visto il sindaco Lo Polito e il Direttore Mauro festeggiare insieme il “lieto evento” di un nuovo modello di Risonanza Magnetica, strumentazione, per altro, già da anni presente nel nostro Ospedale.

Avevamo sperato che quella cerimonia, anche se inutile e fuori luogo, fosse stata almeno l’occasione perché il sindaco Lo Polito ribadisse, con la necessaria fermezza, quanto il Civico consesso, oltre che il comune buon senso e le norme amministrative, richiedevano: il ritiro dell’illegittimo provvedimento di spostamento di due Ortopedici da Castrovillari a Paola (Ortopedici assunti specificamente su Castrovillari) e il ritiro della delibera che prevedeva lo spostamento della Farmacia territoriale da Castrovillari a Lungro.

A che punto siamo? Gli Ortopedici restano a Paola, per cui l’ambulatorio pomeridiano rimane chiuso e di reperibilità notturna nemmeno a parlarne, mentre, come dicevamo, con la delibera di cui sopra si conferma il trasferimento della Farmacia territoriale da Castrovillari a Lungro. Davvero un bel risultato!

A questo punto il sindaco dovrebbe attivarsi, come suo dovere e come previsto dalla Delibera di Consiglio Comunale n.30 approvata all’unanimità fin dal 9 maggio scorso, per far partire la mobilitazione che porti anche a iniziative clamorose nella sede stessa dell’ASP di Cosenza.

Staremo a vedere.

Non è chiaro quanto ci sia di inettitudine e quanto di dolo nell’operare del sindaco Lo Polito, certo è che non è possibile continuare in questo modo a spianare la strada a chi progressivamente continua nell’opera di demolizione del nostro ospedale e della sanità territoriale. La salute non può continuare ad essere “merce di scambio” politico. Non abbiamo chiesto le dimissioni di Lo Polito per la vicenda SPRAR-CAS, -trattata con la consueta incapacità e superficialità- ma forse è tempo, per lui, di cominciare a farci un pensierino, magari con l’ “aiutino” di chi si riconosce sempre di meno in questa sempre più sgangherata maggioranza.

Il Coordinamento Politico delle

Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione”

Venerdì, 07 Luglio 2017 10:15

Castrovillari. Al via Eventi di Stagione

COMUNICATO STAMPA

Tanti appuntamenti, alcuni di questi con offerte articolate in più giorni, tra eventi culturali, sportivi, ludici, musicali, legati anche alla tradizione ed identità locali, dispiegati in diverse settimane, e con un programma che si dipana- come è consuetudine per abbracciare più attività- sino a ottobre, caratterizzano il Cartellone, organizzato, dal Comune in sinergia con e tra più soggetti.

Immediatamente , l’otto luglio , al Villaggio Scolastico, si terrà l’iniziativa, come preannunciato, “Tartufando” che, oltre a riscoprire un luogo storico della città, promuove un ecotipo locale tutto da scoprire; il  10 e 11 luglio su via Roma, dalle ore 21, eventi sportivi di soccer tennis grazie all’organizzazione di Domenico Franco e Mattia Laurenzano; il 13 luglio , invece, arriva, alle  ore 22, il Peperoncino Jazz Festival al DEJA VU CLUB con Groovin’high; il 16, 18, 19 e 20 luglio  la manifestazione, che porta “carattere musicale  da anni” contrassegnerà la città con le performance di  Antonio Sanchez & Migration al Castello Aragonese, Linda May Han Oh Quartet al Chiostro del Protoconvento, Michael Supnick Jazz Quartet nella Corte del palazzo della Gas Pollino su via xx Settembre, Mario Panebianco in un primo set e Kenny Werner meets Tano Trio, nel secondo, entrambi nel Chiostro del Protoconvento ;  tutti i giovedì e sabato , poi, a partire dal 15 luglio nel Parco Giochi comunale si terranno serate danzanti a cura del Centro Anziani “l’Amicizia”.

Questi gli elementi dei primi giorni che preavvertono e fanno pregustare i gli altri che saranno tutti elencati nell’uscita prossima  del Cartellone completo.

Gli intrattenimenti si muovonoin una rete di opportunità dove l'incontro è al centro di ogni evento senza perdere di vista l’espressività, il vero interprete  delle manifestazioni pensate.

Queste prenderanno movenze nei diversi ambienti del Territorio comunale per  offrire sensazioni ed emozioni ma anche opportunità tutte da scoprire in un “tu per tu” con la creatività, l’ingegno, le vocazioni, i protagonisti dell’attività artistica e ricreativa, culturale e dello spettacolo; qui’ l’idea di coinvolgimento e promozione accompagna e fa da battistrada.

Tutto ciò regalerà “serate” che l’Amministrazione comunale consiglia di non perdere tra teatro, tradizioni, cinema, sport e musica.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.) 

Comunicato Stampa

La spontanea riunione di un gruppo di militanti dell'area politica che si richiama ai valori della sinistra storica ha prodotto la costituzione a Castrovillari del Collettivo denominato Sinistra e Unità

Confidiamo che, con la pubblicazione di questa nota e le iniziative che seguiranno, possano aggiungersi altri compagni, compagne e coinvolgere anche realtà associative e movimenti.

Non sfugge ai promotori del Collettivo l’esistenza di due aree della sinistra che stanno prendendo corpo a livello nazionale. In sintesi, l’area del Teatro Brancaccio e l’area di Campo progressista - ora Insieme- , rispettivamente animate  da Montanari-Falcone e da Pisapia e Art. 1 -Mdp. 

Nel contempo, questo Collettivo ritiene che la costruzione di una “Sinistra “ non possa prescindere dall’altra parola “Unità “, necessaria per avviare un percorso comune, fondato su valori e programmi di forte discontinuità rispetto alle scelte operate dal PD  a guida Renzi.

L'obiettivo  del Collettivo è quello di combinare queste due semplici parole ed idee ispiratrici “ Sinistra e Unità”, partendo dal basso, per contribuire ad unificare, nel concreto, i due percorsi ( attualmente distinti, anche se caratterizzati da un forte intreccio ), affinché la Sinistra esista nella realtà ed abbia un ruolo politico vero, finalizzato a cambiare l'esistente - immiserito dal vuoto ideologico - nella direzione dell’inclusione e della giustizia sociale. 

Il Collettivo auspica che tutto quanto possa essere comune alla ideologia di Sinistra ( uguaglianza, lavoro, occupazione, futuro dei giovani, giustizia ed il bene comune) diventi fondante della Sinistra stessa anche a livello locale

Si è ben consapevole che, al contrario, sarebbe difficile stimolare e far rivivere l’interesse, la partecipazione ed il desiderio di esercitare il diritto di voto in chi fa parte di una Sinistra senza casa, in chi è privo di punti di riferimento, in chi il 4 dicembre è andato ai seggi, magari per dire No, in quella grande parte del cd Popolo della Sinistra che non vota da anni o vota altro. 

Per informazioni ed adesioni, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel 320 4912255 - Pagina facebook: collettivosinistraunitacv

Collettivo Sinistra e Unità  - Castrovillari

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 7 luglio, alle 21, nei chiostri del protoconvento francescano, Aprustum sarà in scena con la prima di “Masaniello”, esattamente 370 anni dopo quel 7 luglio del 1647 che vide Napoli travolta dalla rivolta popolare capeggiata dal giovane pescivendolo Tommaso Aniello detto Masaniello. “Con questo spettacolo abbiamo voluto chiudere in bellezza Invito al Teatro – spiega il regista Casimiro Gatto – portando in scena l’opera sceneggiata da Elvio Porta ed Armando Pugliese, per raccontare il sogno di libertà di Masaniello, eroe d'altri tempi, passionale e appassionato di giustizia. Si tratta di un’opera musicale energica e complessa, che ha segnato la storia del teatro moderno, il nostro intento è quella di riprenderla cercando di mantenerne intatti lo spirito e la “magia”. Per questo abbiamo coinvolto numerosi addetti ai lavori, - continua Gatto - per cercare di creare qualcosa di unico che, si spera, rimarrà nell’immaginario del pubblico castrovillarese. In scena ci saranno oltre venti attori, rigorosamente in costumi dell’epoca, supportati dalla bellissima voce di Francesca Senatore e dall’energia musicale de I Corto Circuito”. Nel 1974 il “Masaniello” di Porta e Pugliese fu uno spettacolo rivoluzionario, strutturato in modo concitato e promiscuo abolì ogni separazione fra protagonisti recitanti e interlocutori spettatori. I fatti raccontati sono quelli del 7 luglio 1647, quando il popolo napoletano, già esasperato per l’eccessivo carico di tasse applicate dal viceré Rodrigo Ponce de Leòn, insorse in Piazza del Mercato contro l’aumento del prezzo della frutta. Gruppi di “lazzaroni”, guidati da Masaniello invasero la reggia, devastarono gli uffici daziari bruciandone i registri e aprirono le carceri. L’ira popolare si abbatté contro nobili e borghesi e furono commessi ogni sorta di delitti; per i rivoltosi, riuniti in un Comitato Rivoluzionario che si insediò nella Chiesa del Carmine, il re impersonava ancora la giustizia e i ricchi l'arbitrio.  Masaniello, consigliato dall’abate Giulio Genoino, spinse così il viceré duca d’Arcos a concedere a Napoli una costituzione popolare ispirata ai capitoli di Carlo V. “Masaniello”, sarà replicato anche sabato 8 luglio, sempre alle ore 21. Lo spettacolo di Aprustum chiude la terza rassegna di Invito al teatro, ideata ed organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e la Gas Pollino.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA APRUSTUM

COMUNICATO STAMPA

Ancora pochi giorni per iscriversi all’edizione 2017 della Coppa della Solidarietà organizzata dalla Unione Sportiva Dilettantistica "Geppino Netti" di Morano Calabro con il patrocinio del Comune di San Basile. Anche in questa edizione il torneo vivrà i suoi giorni di spor nella cornice del campo di calcio a 5 "Stefano Boccia" in zona Llaka nel comune arbereshe. L'impianto di ultima generazione in erba sintetica sarà il teatro di gara sul quale le squadre amatoriali - che si iscriveranno al torneo di beneficienza entro il termine fissato dagli organizzatori del 13 luglio prossimo (entro la mezzanotte) – si daranno “battaglia” sportiva per conquistare il trofeo che parla di aggregazione e solidarietà.

Le squadre che vorranno prendere parte alla competizione sportiva - da sempre momento di aggregazione e con una forte impronta sociale - dovranno essere composte da un minimo di 5 giocatori ad un massimo di 8 e versare la quota di iscrizione pari a 150€. 

«Attraverso lo sport puntiamo a promuovere i valori dell’amicizia, della solidarietà e sottolineiamo la componenti della socializzazione come spirito giusto per vivere una sana competizione sportiva. E’ con questo spirito che abbiamo pensato di realizzare un impianto sportivo nella nostra programmazione e realizzato da poco più di un anno ponendolo a servizio degli amatori di tutto il territorio. Crediamo - ha aggiunto il sindaco Vincenzo Tamburi - che attraverso il gioco ed il divertimento si possano condividere i valori dell'attenzione verso chi sta peggio di noi - devolvendo il contributo per situazioni emergenziali del comprensorio - e della crescita collettiva di una intera generazione che si ritrova insieme sui valori sportivi». 

Francesco Netti - presidente della società sportiva moranese organizzatrice dell'evento - ha rimarcato lo spirito dell’unione sportiva nata dopo la scomparsa per un male incurabile di Geppino Netti, fratello del presidente. «Ritorniamo a San Basile convinti che un grande progetto di sport e solidarietà possa realizzare eventi che incontrano il sostegno di amministrazioni attente, come quella guidata dal Sindaco Tamburi. La Coppa della Solidarietà è per noi l’ennesima occasione per parlare ad un pubblico di giovani e facendoli crescere con sani principi di vita». 

Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Con questa iniziativa rilanciamo, riscopriamo e rimettiamo al centro delle attività della vita cittadina un luogo storico rappresentato dall'arena del villaggio scolastico.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, annunciando la manifestazione “Tartufando”, organizzata dal Comune per sabato 8 luglio, dalle ore 18.

Il momento, nella  prima parte presso l’aula magna del Villaggio, prevede  una relazione di Luigi Gallo  del Centro di  divulgazione agricola n.2 dell’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese) di Castrovillari,  gli interventi del primo cittadino, Lo Polito, di Salvatore Argentano dell’associazione “Il tartufo e la sua cultura” e le conclusioni del presidente dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra.

Introdurrà e modererà il responsabile della Condotta Slow Food Pollino – Sibaritide- Arberia , Lenin Montesanto.

L’appuntamento prevede, a seguire, nell’arena del Villaggio, degustazioni, dimostrazioni sulla ricerca con cani da tartufo  e un intrattenimento musicale.

L’occasione è un modo per fare il punto sui patrimoni importanti delle popolazioni di questo comprensorio, opportunità per promuovere ed accrescere l’esistente in ciò che offre, catturando attenzioni, curiosità ed appassionati del gusto, legato proprio alle tipicità che potenziano  l’individuazione di un’area.

E’ l’approccio di cui hanno sempre più bisogno i nostri Territori per vivere vocazioni e sviluppi adeguati, che eventi mirati possono aiutare e dove la qualità del prodotto rilancia pure la bellezza conservata dei luoghi, tanto importante per il turismo in genere quanto per quello cosiddetto delle “nuove strade” (interessato a “tuffarsi” in ambienti, tradizioni , costume ed enogastronomia locale) in particolare.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Giovedì, 06 Luglio 2017 16:40

Artificieri della Manes nel Salento

COMUNICATO STAMPA

Un nucleo di Artificieri dell'Esercito nella giornata di ieri è stato inviato con urgenza nel Salento per un rinvenimento di un'ordigno inesploso. Nel Comune di Surano (LE), durante la rimozione di un vecchio muretto a secco, un operatore di un mezzo di cantiere, ha scoperto un oggetto sospetto, subito rivelatosi un ordigno bellico inesploso.

I Guastatori della 2^ Compagnia Guastatori, dell'11°Reggimento Genio di Castrovillari(CS) giunti sul posto, hanno immediatamente confermato che quanto giaceva sul terreno,  era una bomba da mortaio americana a grande capacità, contenente oltre 2 kg di tritolo, residuato dell'ultimo conflitto mondiale. Con la collaborazione del mezzo di cantiere messo a disposizione del proprietario, supportati dall'assistenza sanitaria della Croce Rossa, gli specialisti della Caserma "MANES", hanno effettuato un brillamento controllato in sicurezza, e immediatamente dopo le verifiche necessarie, hanno rimosso ogni materiale di risulta, bonificando e ripristinando il sito per permettere la continuazione dei lavori.

Continua costantemente l'opera di supporto dell'Esercito ed in particolare dei Guastatori di Castrovillari (CS) in supporto alle popolazioni ed alle Prefetture, nell'ambito della sicurezza, dai controlli sul territorio alla rimozione e distruzione dei residuati bellici inesplosi, confermandosi sempre punti di riferimento per la nazione.

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