Angela Micieli

Angela Micieli

COMUNICATO STAMPA

Il 19 maggio si è tenuto l’ultimo consiglio comunale in cui si è discusso del rendiconto di gestione 2016. In quella sede non sono mancati i durissimi attacchi dei consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione culminati con un netto e chiaro voto contrario al documento contabile. Nessun dubbio può essere insinuato sulla posizione di dura OPPOSIZIONE delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione al modo che l’amministrazione, a guida Lo Polito, ha di gestire la cosa pubblica.

In questi mesi ne abbiamo visti di ammiccamenti, da noi denunciati pubblicamente, ma i protagonisti di questa possibile love-story non sono certo i consiglieri Santagada, Laghi e Guaragna! 

L’aver accettato l’invito di un aperitivo, essendo il 19 maggio il compleanno di Lo Polito, è stato promosso a notizia del giorno! Si interpreta come possibile accordo politico un atto di mera cortesia. Sarebbe bastata una semplice telefonata di verifica per chiarire le cose. Telefonata che purtroppo non c’è stata. Per fortuna, tutti sanno l’assoluta coerenza delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione nel porre in essere scelte trasparenti e rivolte all’interesse della Comunità! Noi in 10 anni di attività politica non abbiamo mai tradito né il mandato elettorale ricevuto né la fiducia dei castrovillaresi, tanto è vero che i nostri consensi in città sono stati in continua e costante crescita fino ad arrivare al famigerato meno 12! Altri hanno cambiato casacca e bandiera! Altri hanno abbandonato le proprie case “paterne” per cercare dubbie fortune altrove! Chi ha cambiato più volte appartenenza, in due anni, non siamo stati certo noi! E chi, eventualmente, la dovesse cambiare, o stesse per farlo, non va di certo cercato nei ranghi delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione. 

I Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione 

Santagada 

Laghi 

Guaragna  

COMUNICATO STAMPA

Mi pregio che la mia Città abbia vissuto UN giorno finalmente spensierato, nella bellezza, con il sorriso dei bambini felici, Castrovillari TAPPA, tinta di un colore speciale, il rosa del GIRO D'ITALIA.

Mi sento allo stesso tempo RESPONSABILE, nel sentire qualche politicante approfittare dell'evento per sponsorizzare un qualcuno o addirittura un GRAZIE urlato per un qualcosa.

RICORDO che è un DOVERE di chi governa far si che Castrovillari sia sempre fiore all'occhiello.

Sarebbe preferibile anzi opportuno, anzi DOVEROSO raccontare a chi ha regalato quel SORRISO e la presenza nonostante la tristezza, che vi siete tanto pregiati per la organizzazione di un evento con REGOLE a cui vi siete dovuti attenere per via di una ORGANIZZAZIONE OBBLIGATORIA per ospitare il GIRO D'ITALIA.

OLTRE a fare i PR ovvero gli organizzatori di eventi della Città, di cui vi ringrazio personalmente per esservi prodigati ed attenuti ad un regolamento IMPOSTO per un evento di rilevanza nazionale ma vi RICORDO che regalare sorrisi a piccoli e grandi DEVE significare IN PRIMIS, ASSICURARE PRESENZE istituzionali impegnate nella quotidianità, nell'impegno MASSIMO per la risoluzione dei problemi della gente, di quella che soffre oltre al sorriso che ben venga in una giornata di sole.

Raccontiamo anche ai bambini che crescono, così da renderli consapevoli, che mentre vi galvanizzate di voi, davanti ai problemi REALI della gente vi NASCONDETE nei palazzetti di Città a sorriderne, nelle BOTTEGHE OSCURE a lanciare segnali di vergogna mentre godete in maniera VILE l'attesa del cittadino libero di scrivere ed esprimere democraticamente il proprio giudizio.

RACCONTIAMOLO ALLEGATO AI PALLONCINI ROSA CHE SONO VOLATI NEL CIELO BLU CHE

Castrovillari negli ultimi anni è stata ed è ancora oggi, VITTIMA di CATENE per chi ha perso il LAVORO, Castrovillari VITTIMA DI SUICIDI, CASTROVILLARI che fortunatamente COMBATTE OGNI GIORNO e RICONQUISTA da sola la DIGNITÀ, mentre le istituzioni locali ASSENTI si accingono alla corsetta quotidiana, affiancati da pseudo rappresentanti regionali per provare a perdere qualche chilo di VERGOGNA A SPASSO PER LA NOSTRA CITTÀ.

RACCONTIAMOLO che proprio questi, in quella splendida giornata di sole, hanno espresso sorridenti, soddisfazione per il Giro d'Italia, proprio loro, i NON rappresentanti di tutti i cittadini, rappresentanti di quelli che pur di attendere un rimpasto di giunta o magari ritrovarsi dentro, che pur di un "piacere" scambiato, che pur di una uscita su qualche emittente di parte, oggi vorrebbero costringerci a bendarci gli occhi e addirittura convincono il CITTADINO a dire grazie PER AVER FATTO IL PROPRIO DOVERE.

RICORDO CHE è DIRITTO DEL CITTADINO ESPRIMERE UN GIUDIZIO/RABBIA PER TUTTO QUELLO CHE NON C'È.

QUELLO CHE MANCA NON È SOLO L'ABC DEL "DOVERE" AMMINISTRATIVO MA QUELLO CHE MANCA è GENTE UMILE, COMPETENTE, CON UN CUORE CHE IN UN GIORNO BELLISSIMO COME QUELLO DEL GIRO D'ITALIA Tappa CASTROVILLARI, NON HA GIUSTAMENTE STRAPPATO UNA INTERVISTA, UTILIZZANDO PERO' LA GIORNATA, PER URLARE ALL'ITALIA L' ISOLAMENTO UMANO DI CHI IN QUESTA SPLENDIDA CITTA’, LA NOSTRA, COMBATTE OGNI GIORNO DA UN LETTO DI OSPEDALE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE NEGATO SUL POSTO DI LAVORO O PER CHI PIANGE IL PROPRIO CARO MORTO DA QUALCHE MESE PER UNO "STIPENDIO NEGATO" ...

NELLA SPLENDIDA GIORNATA ROSA, LORO, NON HANNO AVUTO IL DIRITTO DI PASSEGGIARE FELICI CON LA MANO STRETTA DI QUEL PAPÀ’...

RISPETTO PER I CITTADINI!

"BENVENUTI" A CASTROVILLARI SEMPRE, OGGI, NONOSTANTE TUTTO.

Maria Saladino Partito Democratico

 

Giovedì, 11 Maggio 2017 10:22

Liste Civiche. Ancora allarme sanità

COMUNICATO STAMPA

La Salute richiede a chi governa COMPETENZA, DEDIZIONE, DECISIONE.

I problemi sanitari di Castrovillari e del suo Ospedale non sembrano avere fine. E ancora una volta tocca alle Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione” lanciare l’allarme, dare informazioni e proporre iniziative.

Ben due le interrogazioni presentate dalle Liste Civiche sulla sanità al Sindaco Lo Polito nel Consiglio Comunale di ieri.

La prima denuncia il perdurare di una situazione di inaccettabile danno per gli Utenti di Castrovillari e del territorio, basata, tra l’altro su una irregolarità normativa. Nulla è cambiato, infatti, circa la grave situazione di Ortopedia con i due Medici assegnati a Castrovillari e “trasferiti”, invece, all’Ospedale di Paola; ciò, come già detto, ha determinato la chiusura, (e come potrebbe essere diversamente?), dell’ambulatorio ortopedico nelle ore pomeridiane, così, a seguito della disposizione del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, si è deciso il dimezzamento dell’offerta sanitaria del reparto che rimane attivo solo la mattina. Senza che il Sindaco Lo Polito sia intervenuto concretamente, forse perché non vuole o non sa efficacemente affrontare tale questione, a tutela dei legittimi interessi sanitari della popolazione.

L’altra interrogazione delle Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione” era diretta a chiarire la situazione relativa al ventilato trasferimento della sede della Farmacia Territoriale da Castrovillari a Lungro. L’argomento, già trattato nel precedente Consiglio comunale, aveva visto, in quell’occasione, l’approvazione all’unanimità di una mozione in cui si notificava al Direttore Generale dell’ASP l’assoluta contrarietà del Consiglio tutto a subire, eventualmente, anche questo ulteriore depotenziamento dei servizi sanitari, pena la mobilitazione popolare da portare fin nella sede di Cosenza dell’ASP. Anche in questo caso, diritti ed interessi della città di Castrovillari –e del suo comprensorio- sono stati valutati meno che niente.

Le Liste Civiche hanno, infatti, prodotto la deliberazione del Direttore Generale dell’ASP, Raffaele Mauro, in cui vengono stanziati ben 169.000,00 euro (!) per adeguare una struttura dell’ex Ospedale di Lungro per accogliere la Farmacia Territoriale. Ma se il problema della sede di Castrovillari era una parziale inadeguatezza strutturale, perché questi soldi non sono stati invece stanziati per adeguare una struttura di Castrovillari, (magari bastava una cifra anche minore…), invece di costringere i Cittadini-Utenti a fare una sorta di mini-viaggio della speranza? La solare evidenza dell’ingiustizia del provvedimento e della contraddittorietà della situazione, evidenziata dalle Liste Civiche, ha portato ad una interruzione del Consiglio comunale che è ripreso con la proposta di mozione, predisposta sempre dalle Liste Civiche, in cui si diffida il Direttore Generale dell’ASP a non proseguire sulla strada intrapresa e si preannunciano iniziative oppositive nell’ipotesi di spostamento della sede della Farmacia Territoriale da Castrovillari a Lungro. La prima delle quali, come già previsto nella mozione approvata nel precedente Consiglio, la mobilitazione di massa presso la sede dell’ASP di Cosenza. Appare, comunque sempre più urgente, come ancora una volta sottolineato dalle Liste Civiche, la necessità di delegare un esponente di maggioranza a seguire il settore sanitario con una competenza e una assiduità di applicazione che certamente il sindaco Lo Polito non ha mostrato.  

                                                                       Le Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione”      

 

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio comunale di Castrovillari ha esaurito e licenziato nella seduta del 9 maggio l’ordine del giorno che si era dato.

In apertura dei lavori l’assise ha affrontato pure 4 interpellanze. Una è stata del consigliere Nino La Falce  sull’organizzazione delle corse di autobus in città per collegare ( a partire dalla disponibilità delle ex FCL ) meglio le zone rurali, per ottimizzare le fermate con apposite pensiline e creare pure una corsa che si raccordi con la sosta , di Frascineto, dell’Italobus. Ha risposto il Sindaco Lo Polito dando disponibilità per verificare gli opportuni interventi, ricordando pure che l’ultima manovrina del Governo ha ulteriormente tagliato i fondi alle Regioni in materia di mobilità interna. Le altre a firma delle Civiche riguardavano: richieste di delucidazioni per il trasferimento dei due ortopedici dell’Ospedale di Castrovillari a  Paola illustrata da Ferdinando Laghi, per mancanza di risposte sui alcuni quesiti posti ai revisori circa elementi rilevati nel bilancio 2016 (a questa ha risposto in maniera articolata e con riferimenti ai procedimenti l’Assessore Maria Silella precisando ed assicurando sull’attività) introdotta da Peppe Santagada e sul rischio di trasferimento della Farmacia Territoriale a Lungro come si desumerebbe dalla delibera n. 709 del 13 aprile scorso della direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale che prevede una somma di circa 169mila euro per adeguare alcuni locali siti in quel centro da destinare alla Farmacia.

Proprio su quest’ultima interrogazione sottolineata dal Consigliere Ferdinando Laghi, a nome dei colleghi Peppe Santagada e Maria Antonietta Guaragna,  le Civiche hanno proposto una mozione, votata poi all’unanimità da tutto il consiglio comunale,  al fine di frenare tale inconcepibile azione da parte dell’ASP e far ritirare immediatamente il provvedimento.

A riguardo anche il consigliere Peppino Pignataro a nome del Gruppo Alternativa Popolare- Area di Centro ( costituito e ufficializzato ad inizio Consiglio con la Carrozzino che è capogruppo la quale ha chiesto al Sindaco di essere sentiti come Gruppo per presentare alcune proposte) ha chiesto al Sindaco ed a tutti azioni forti e di vigilanza continua per prevenire ogni scippo come precedentemente rappresentato pure dal consigliere Laghi sulla questione Ortopedia che vede l’ambulatorio chiuso di pomeriggio e per tutto ciò concerne il diritto alla salute dei cittadini della Zona bisognosi di continuo sostegno e sguardi dedicati. Fattori che sono stati, invece,  assicurati dal Sindaco Domenico Lo Polito e che -come ha ripetuto richiamando un ordine del giorno votato la scorsa volta- vedono l’Amministrazione comunale sempre guardinga; lo stesso ,poi, intervenendo sul trasferimento dei medici ortopedici- nonostante le rimostranze delle Civiche- ha richiamato che non esiste nulla di ciò ma solo l’utilizzazione momentanea degli specialisti su Paola. Mentre sullo spostamento della Farmacia Territoriale il primo cittadino  ha assicurato che, secondo lui,  non vi è alcuna intenzione da parte della dirigenza di trasferimento anche perché esiste la volontà che Castrovillari sia Centro di Distribuzione. Nonostante tutto nella discussione sentita tra le parti, con toni anche forti,  che ha portato pure ad un momento di sospensione dei lavori per precisare azioni , Lo Polito ha ribadito la sua ferma e completa disponibilità per attivare, nel caso sarà necessario,  azioni finalizzate a disinnescare qualsiasi ed eventuali  interventi che  porterebbero a svuotare di contenuti l’ospedale di Castrovillari.

Durante i lavori,  poi, è stato ratificato a maggioranza (si sono astenuti Le liste Civiche oltre la consigliera Sara Astorino) l’approvazione del piano di rientro del debito maturato dal Comune di Castrovillari nei confronti della Regione Calabria in merito alla tariffa per lo  smaltimento dei rifiuti con riferimento ad alcune quote delle annualità 2014 e 2015  e ( con il voto contrario delle Civiche e della consigliera Astorino)  votate , sempre a maggioranza, le modifiche al Regolamento per la concessione di aree per la costruzione di edicole private nel Cimitero di Castrovillari.

I due punti sono stati introdotti dalle relazioni degli Assessori Pasquale Pace e Aldo Visciglia e caratterizzati dal confronto tra le parti. Sul primo per la minoranza è intervenuto il consigliere Peppe Santagada  chiedendo delucidazioni sulla rateizzazione della somma definita e sul vincolo che temporalmente va oltre questa consiliatura.

Qui  l’Assessore Pace, ha precisato che “la Regione Calabria vanta un credito di € 284.140 il quale non è stato pagato dall’ente  esclusivamente per indisponibilità di liquidità di cassa pur essendo presenti tali somme negli appositi stanziamenti di bilancio relativamente alle annualità 2014 e 2015.”  “ E che tale debito – ha aggiunto - non si configura come fuori bilancio bensì come un mancato pagamento di quote previste in bilancio ma temporaneamente non disponibili in cassa.” Per tali ragioni – ha sottolineato- si è convenuto, d’accordo con la Regione Calabria di effettuare un piano di rateizzazione di tale debito spalmandolo in 60 rate che si esauriranno ad aprile del 2022 in modo da garantire un più comodo ed agevole pagamento da parte dell’Ente comunale.

Mentre sul punto concernente le modifiche di regolamento per la concessione di aree nel Cimitero  hanno dato il loro contributo per la maggioranza Gerry Rubini e Giuseppe Oliva (presidente, quest’ultimo, della seconda Commissione permanente, “Lavori pubblici, urbanistica, viabilità, )  sottolineando, tra l’altro,  le ragioni delle variazioni al fine di dare un nuovo senso di marcia al decoro del Cimitero che in passato non era stato sostenuto, secondo loro, da atteggiamenti virtuosi, rilanciando un forte impegno  che non può prescindere anche da monitoraggi sul posto e da un continuo accompagnamento delle vicende ; Sara Astorino e Maria Antonietta Guaragna per la minoranza oltre a richiamare l’importanza di attenzionare ancora meglio e di più e con determinazione l’area cimiteriale, segnata da abbandono e trascuratezze- ha espresso la prima-  non risolve vecchie insufficienze- come aggiunto dalla seconda- ma interviene solo sulle regole che non smuovono nulla e non si pongono neanche il flusso in attesa per la richiesta di concessioni. La proposta di variazioni votata ha riguardato nello specifico gli articoli: 2; 3;5; 6 e 8. “In sostanza – è stato spiegato da Visciglia-  si è inteso  estendere a più nuclei famigliari, a richiesta congiunta, le concessioni,  e contemporaneamente garantire maggiore tutela del luogo con l'introduzione di una polizza fidejussoria e con maggiori  attenzioni ai cantieri precisando la necessità di custodire l'area di intervento.”

COMUNICATO STAMPA

Il Partito Democratico di Morano esprime solidarietà e vicinanza ai residenti del rione S. Nicola di Morano Calabro e all'Associazione del quartiere in particolare per gli atti di vandalismo che hanno colpito di recente l'arredo urbano del borgo e del quartiere stesso, ritornati a splendere dopo anni di oblio. Vasi, fioriere e arredo urbano divelti e distrutti sono frutto non solo dei vuoti  personali presenti ancora in alcune espressioni della società locale ma anche il frutto di una scarsa educazione al rispetto degli altri e del loro lavoro. Per questo motivo il Partito Democratico di Morano condanna questi atti di violenza e di barbarie, sprona  l'associazione S Nicola a continuare su questa strada senza alcun tentennamento.

L'associazione si è contraddistinta da un anno a  questa parte  per un'efficiente lavoro di arredo urbano che ha coinvolto i residenti del quartiere come non mai, ben felici di contribuire ad abbellire le stradine caratteristiche del proprio rione nel centro storico, ritornate ad essere riferimento degli itinerari turistici del borgo.

Questa la Nota stampa a firma del gruppo dirigente del Partito Democratico di Morano nelle persone di Salvatore Micciullo, Pinuccio Di Gesu, Livio Faillace, Tonino Cosenza e Tonino Vacca con cui sottolineano come il problema dell'ordine pubblico tanto sbandierato in campagna elettorale dalla lista dell'attuale amministrazione De Bartolo non sembra sia stato risolto, nè minimamente affrontato anche alla luce dei ripetuti furti che hanno colpito di recente le campagne e il paese di Morano. Invitiamo pertanto i residenti del quartiere a denunciare e avvicinarsi alle forze dell'ordine locali anche solo per dare informazioni utili alle indagini ed eventualmente denunciare. L’esempio dell’associazione S Nicola è servito da sprone anche per gli altri rioni del borgo i cui residenti hanno abbellito le stradine del centro storico  con fiori e accessori di arredo urbano.  In alcune zone del paese come su Via S. Chiara e Vico II Paglierina  i cittadini  si sostituiscono da tempo alla amministrazione comunale e ai suoi compiti istituzionali mantenendo le strade pulite e provvedendo al decoro urbano con fiori ed accessori al fine di prevenire degrado e sporcizia. Auspichiamo un intervento rapido dell’amministrazione comunale da tempo richiamata ai suoi compiti istituzionali dai residenti ma da tempo latitante sulle problematiche del borgo.

 

                                                         Partito Democratico Morano Calabro  

COMUNICATO STAMPA

Prossimi, due consigli  comunali. Il presidente del parlamentino locale di Castrovillari, Piero Vico, su determinazione della conferenza dei capigruppo, ha convocato un’Assise municipale per lunedì 8 in prima seduta, alle ore 13,30, in sala Giunta ,e martedì 9 maggio, in seconda, alle ore 16,30, nella sala consiliare del Palazzo di città.

In questa verranno affrontati tre punti: oltre le interrogazioni ed interpellanze, l’accettazione del piano di rientro del debito verso la Regione riguardante somme dovute per lo smaltimento di rifiuti inerenti gli anni 2014/2015 con l’apposito schema di convenzione e l’approvazione  delle modifiche al regolamento per la concessione di aree per la costruzione di edicole private nel cimitero. Relatori di questi saranno rispettivamente gli Assessori Pasquale Pace e Aldo Visciglia.

L’altra convocazione, invece,  per giovedì 18 , in prima, alle ore 8, e venerdì 19 maggio , in seconda, alle ore 9, occuperà il parlamentino sulle interrogazioni ed interpellanze, nel riconoscimento dei debiti fuori bilancio, nell’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2016 e  nell’approvazione del regolamento di  contabilità comunale. Illustrerà ed introdurrà gli ultimi tre punti l’Assessore Maria Silella.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.

COMUNICATO STAMPA

Questa amministrazione, come al solito, è insuperabile nella politica dell’annuncio! Nell’ultimo consiglio comunale, con ben 14 punti in discussione, la maggioranza, che supporta l’amministrazione Lo Polito, non si è sentita in dovere di spiegare alla città ciò che ha in animo di fare per il 2017.

Per la prima volta nella storia amministrativa di Castrovillari si è approvato il preventivo 2017 senza aver, prima, chiuso i conti dell’anno 2016; per la prima volta nella storia politica di Castrovillari il silenzio tombale di tutti i consiglieri di maggioranza è calato nella sala consiliare!

Mai è accaduto, prima del 13 aprile, che un sindaco non prendesse parola, nella massima assise democratica di Castrovillari, al fine di illustrare la “manovra finanziaria” comunale. Il Consiglio Comunale di Castrovillari è stato relegato ad un ruolo di mero organo di ratifica di atti di giunta.

Le funzioni del Consiglio Comunale sono, invece, quelle di formare l’indirizzo politico della città, di dare l’impulso e di essere da stimolo all’amministrazione.

Il Consiglio Comunale è il luogo dove si deve svolgere il dibattito politico cittadino, non dove si alza solo la mano senza aprire bocca.

Nel merito, poi, dei punti in discussione quello che si registra non è tanto la scarsa “agibilità” finanziaria, quanto, piuttosto, la conferma di tutto ciò che il commissario prefettizio, dott. Mariani, aveva adottato nel suo anno di attività.

I cittadini più attenti ricorderanno gli attacchi provenienti da Lo Polito e rivolti, nella sua campagna elettorale del 2015, al commissario prefettizio ed ai consiglieri comunali dimissionari, additati dai palchi come gli unici responsabili dell’aumento, ai massimi, di tutte le aliquote e le tariffe pubbliche.

Ebbene, per ben 3 bilanci consecutivi Lo Polito, la sua amministrazione e la sua maggioranza, hanno confermato tutto quello che il Dott. Mariani ha fatto. Per ben 3 anni tutte le aliquote e le tariffe pubbliche sono rimaste ai massimi!

Perché non si sono abbassate le aliquote e le tariffe tanto criticate dal Lo polito candidato, durante la sua campagna elettorale, ed oggi sindaco della Città?

Domanda a cui, da quasi due anni, si attende una risposta.

Così come è singolare il silenzio dei revisori dei conti difronte all’esplicito quesito posto, da noi consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione, circa la completezza del documento contabile del 2017. La domanda è stata obbligata perché nel 2016 era “misteriosamente” saltata una colonna del bilancio di previsione, poi inserita solo in novembre, in sede di assestamento. Noi lo avevamo scoperto e denunciato pubblicamente, tant’è che il sindaco Lo Polito ha dovuto ammettere “l’errore”, guarda caso però, solo dopo la nostra esplicita richiesta in Consiglio. Nessuno si è sentito in dovere di notiziare tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza, della “svista” avuta; solo il solito silenzio, perché di tale insipienza la città non deve saperne nulla!

Nulla si è previsto per le politiche giovanili, nulla per la formazione professionale dei dipendenti comunali, eppure le possibilità finanziarie ci sono, basti pensare che l’Amministrazione Lo Polito è l’unica che può vantare una corposa riduzione del personale dell’Ente, per pensionamenti e cessazioni del rapporto di lavoro; tra il 2015 e la fine del 2017 la pianta organica del personale si riduce di ben 21 dipendenti, una enorme diminuzione di spesa che questa amministrazione non è stata in grado di utilizzare al meglio, non avendo previsto nessuna forma di progressione per i dipendenti “contrattualizzati” e neppure la trasformazione in full-time dei tanti dipendenti con contratto part-time a 30 ore.

Non va meglio negli altri settori strategici: solo 700 euro stanziati per l’agricoltura, agroalimentare e pesca; 2.500, euro per il trasporto pubblico locale, 5.000 euro per il sistema di protezione civile; solo 20.000 euro per l’edilizia residenziale pubblica e economico–popolare; solo 20.000 euro per la tutela, valorizzazione e recupero ambientale; solo 22.500 per le piccole e medie imprese; in sostanza, tutti i settori che in campagna elettorale sono stati sbandierati come settori su cui investire per la “ripresa”, non hanno le risorse finanziarie per poter agire concretamente sul territorio. Così come non un centesimo è stato stanziato per i comitati di quartiere, sui quali si sono sprecati fiumi di inchiostro.  Immutato per il 2017 rimane anche il pagamento della TARI a carico dei cittadini, e le poche agevolazioni previste sono per lo più fittizie. Anche per il 2017 l’Ente non attuerà il passaggio al sistema della tariffa puntuale basato sull’effettiva produzione di rifiuti prodotti, che avrebbe consentito una diminuzione significativa dei costi a carico dei cittadini e vantaggi per le aziende come la deduzione fiscale di iva e quota parte di imponibile.

Tutto resta come nel 2016, tutto è fermo da anni, senza una visione di città, in compenso si esulta per l’aumentano degli stanziamenti per le borse lavoro, quando in realtà non si dovrebbe festeggiare per l’aumento della povertà.

Dove sta, la vera demagogia e il vero populismo?

Maria Antonietta Guaragna

Ferdinando Laghi

Giuseppe Santagada

Consiglieri Comunali delle Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione”

 

COMUNICATO STAMPA

Il presidente del Consiglio comunale di Castrovillari, Piero Vico, su determinazione della conferenza dei capigruppo, ha convocato una nuova riunione dell’Assise municipale per lunedì 8 in prima seduta, alle ore 13,30, in sala Giunta ,e martedì 9 maggio, in seconda, alle ore 16,30, nella sala consiliare del Palazzo di città.

Sei i punti all’ordine del giorno: oltre le interrogazioni ed interpellanze, il parlamentino cittadino si occuperà  del riconoscimento dei debiti fuori bilancio, dell’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2016,  dell’approvazione del regolamento di  contabilità comunale , dell’accettazione del piano di rientro del debito verso la Regione riguardante somme dovute per lo smaltimento di rifiuti inerenti gli anni 2014/2015 con l’apposito schema di convenzione e dell’approvazione  delle modifiche al regolamento per la concessione di aree per la costruzione di edicole private nel cimitero.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 20 aprile alle ore 17 presso la sede del PD di Rossano in via Galeno 117, in vista delle primarie   del 30 aprile  in cui iscritti e non decideranno quale sarà il nuovo Segretario Nazionale del PD, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei candidati all’Assemblea Nazionale  della lista “Noi con Emiliano” per il collegio provinciale di Cosenza 2.

All’incontro parteciperanno oltre al coordinatore regionale della mozione Emiliano in Calabria  Enzo Reda e al responsabile provinciale di Fronte Democratico Francesco Madeo i candidati Giovanni Manoccio (Acquaformosa), Maria Barbara Scorza (Rossano), Francesco Crescente Castrovillari), Caterina Tacconi (Spezzano Albanese), Emanuele Petrone ( Trebisacce), Carmela Acquaviva ( Corigliano) e Carmine Rende ( Cerzeto), donne e  uomini che hanno deciso con il loro impegno diretto di dare corpo e voce, anche in questa parte di Calabria,  all’area politica e culturale che si riconosce nelle posizioni di Michele Emiliano.

L’occasione  sarà utile,  oltre che a presentare i candidati,  a mettere in evidenza le tante e buone  ragioni a sostegno di questa scelta politica che parte dalla necessità di   rimettere al centro della  nostra comunità politica la partecipazione dal basso e il ragionamento di quello che ci piace definire il “collettivo pensante”
al posto del “io solo al comando” che negli ultimi anni  ha dominato le scelte e l’agire del nostro partito.

Alla conferenza stampa sono invitati tutti coloro che vogliono condividere con Noi questo momento di partecipazione discussione politica.

Comitato Emiliano Castrovillari

COMUNICATO STAMPA

L’Alternativa c’è anche in Calabria, sarà questo in estrema sintesi il progetto politico al centro del dibattito e delle scelte del 1° Congresso regionale calabrese di Sinistra Italiana.

E per costruire l’alternativa, lanciare un progetto di una sinistra unita, propositiva, inclusiva all’Hotel Lamezia dalle ore 9.30 di Sabato 22 Aprile sono stati invitati le Organizzazioni sindacali, il partenariato sociale, le forze politiche della sinistra, le Associazioni e i movimenti, i comitati di lotta e i coordinamenti in difesa dell’ambiente e della Costituzione, personalità della cultura, impegnate nel sociale e in difesa della legalità. Insomma tutti quei soggetti, singoli o associati, che in questi anni sono stati costretti a gestire le pesanti ricadute di politiche fallimentari, liberiste, che hanno ulteriormente impoverito la parte più debole della società e creato le condizioni di un impoverimento di fasce sociali che si consideravano garantite.

Soggetti che hanno avvertito e denunciato come ancora più urgente in Calabria il bisogno di rilancio di serie e radicali politiche di cambiamento, dopo il disastro provocato dal centro destra e l’assoluta inadeguatezza dell’attuale governo regionale, che non ha determinato quel necessario cambio di passo e quella rivoluzione nei metodi e nel merito indispensabile per la situazione calabrese e che i cittadini hanno chiesto a gran voce col voto alle ultime regionali.

Sinistra Italiana della Calabria, proprio per approfondire l’analisi sulla fase, sia a livello nazionale, ma soprattutto a livello regionale, per avviare una discussione su prospettive e progetti alternativi, vuole fare di questo primo congresso una possibilità di confronto ampio, con tutti i soggetti interessati, per creare quella sponda politica alla rappresentanza sociale di bisogni e interessi che drammaticamente in questi anni non hanno avuto forza politica e potere contrattuale.

          SINISTRA ITALIANA – COORDINAMENTO REGIONALE CALABRIA

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