Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

Altra intitolazione in città. L'Amministrazione comunale di Castrovillari  ha dedicato, questa mattina [avantieri, N.d.R.], l’ex area del Cinema Ariston (compresa tra via del Popolo, Via Carlo Musitano e Via Giuseppe Salerni), al compianto prof. Biagio D’Arienzo, scomparso il 10 giugno del 2001, che dal 1952 al 1954 ricoprì la carica di Sindaco (come primo della città in qualità d’iscritto al PCI) del capoluogo del Pollino.
Sulla parete, ove campeggia la targa con l’inscrizione e la sua effige (opera quest’ultima del maestro Ortale), saranno realizzati dei murales per rappresentare quella gioia, fratellanza e pacificazione di cui era pregno.
La scelta, poi, della piazza risiede nel fatto- come riporta una delibera- che durante il suo mandato da primo cittadino sollecitò il Ministero dello Spettacolo per il rilascio dell’autorizzazione al signor Celeste di una ulteriore sala cinematografica in città – denominata Cinema Ariston - quando già ,proprio la sua Amministrazione, aveva visto nascere il cinema Roma e l’arena del Vittoria.
Indimenticabili il suo impegno e dedizione per Castrovillari come la generosità e disponibilità che profondeva: in sintesi una “grande umanità” e un “pacifista” viscerale, fermo assertore di una effettiva giustizia sociale . Questi i fattori – come è stato ripetuto nei contributi- che lo contraddistinguevano, che lo hanno accompagnato nella sua esistenza e lo legano al suo ricordo il quale non poteva che ridefinirsi proprio nel Cuore urbano del centro nord calabrese come deciso dall’Ente.
Biagio D’Arienzo aveva frequentato l’Università degli Studi di Bari, conseguendo due lauree in Scienze Politiche e poi in Giurisprudenza. È stato docente di lingua francese presso il Ginnasio e dopo all’Istituto Professionale. Come professore intendeva che tutti “gli alunni (essendo sempre dalla parte dei giovani) avessero diritto di cittadinanza e accesso all’istruzione e alla cultura”, e per questo si prodigava in ogni senso. Si scrisse al Partito Comunista Italiano nel 1944, ricoprendo il ruolo di segretario della sezione ed organizzò pure la prima festa dell’Unità a Castrovillari. Nel maggio 1952 la Città si preparò a votare per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale, e D’Arienzo, candidato come capolista, risultò il primo degli eletti.
Il mandato di Sindaco durò circa 14 mesi. In questo breve periodo viene ricordato, tra l’altro, nell’aver profuso impegno in ogni dove e, principalmente, per : concedere i terreni di contrada Bulgaro ai contadini; per destinare tariffe agevolate alle famiglie ed artigiani indigenti; per aver affrontato la revisione delle imposte sul consumo, prevedendo esoneri per le calzature sino a 7mila lire, per i tessuti, i capi di abbigliamento, per la lana per i funghi per la salsa del pomodoro per la marmellata per la frutta secca e per il ghiaccio- all’epoca fondamentali nel semplice vivere-; per aver istituito una commissione per l’accertamento di chi vivesse in “tuguri, baracche, grotte e vani terranei”; per l’istituzione del medico scolastico; per consentire ai meno abbienti, tramite convenzione con le farmacie, di usufruire delle medicine a titolo gratuito; per l’assunzione di un mutuo di 4 milioni di lire al fine di realizzare la rete telefonica urbana; per l’estensione della rete elettrica fino al “bivio di Martire”; per aver avviato le trattative con i privati al fine di arrivare ad una cessione bonaria degli immobili necessari allo “sventramento” di viale della Libertà nel suo punto di innesto con via Roma e per acquisire le terre da destinare agli appartamenti di INA CASA, sede territoriale dell’INAM.
Ha fatto parte, inoltre, del Consiglio Comunale di Castrovillari fino agli inizi degli anni settanta, lasciando nel panorama istituzionale e politico castrovillarese un’impronta importante sul fare politica da uomo onesto, tramandando alle nuove generazioni pure un esempio di gestione amministrativa in cui le azioni erano strettamente legate agli ideali e al rispetto della persona in ogni ambito nonché alla capacità di sapersi rapportare alla realtà cole le esigenze che pone.
A ricordarlo, nella semplice cerimonia, ed a tratteggiare la sua persona, tra capacità e qualità, indimenticabili, come le responsabilità e gli incarichi ricoperti, prima il Sindaco, Domenico Lo Polito, il quale ha richiamato il contributo umano, professionale ed istituzionale offerto dall'esponente per la crescita del capoluogo del Pollino, rilanciati dal fratello Livio; presenti oltre a cittadini, amici, familiari, ex amministratori e uomini di partito, i consiglieri Nicola Di Gerio ed Antonio Notaro oltre i tecnici, gli ingegneri Roberta Mari e Fedele L'Avena, dell'Ufficio Pianificazione Territoriale del Comune, che hanno accompagnato ed istruito la pratica d'intitolazione. A sottolineare il momento la Polizia municipale con Vigili in alta uniforme. "Un altro momento importante- ha dichiarato a margine della manifestazione il primo cittadino- che vuole evidenziare quel patrimonio di uomini e donne che hanno reso possibile il cammino evolutivo della città e del Territorio, come lo è stato Biagio D’Arienzo, persona aggregante, e che si è speso per la comunità. E' con questi  sentimenti che l'Amministrazione continua a dare vita a tali riconoscimenti, consapevole che tracce di tale portata sono fondamentali per rendere al meglio la memoria e la storia di Castrovillari, nonché comprendere che il ricordo di queste figure, in un momento storico nazionale e globale di #confusione esterna#, testimoniano che il presente non può mai prescindere dalla speranza, da ciascuno, dal suo modo di essere e porsi nelle circostanze, in una situazione, in una occasione per poter contribuire, concretamente, come fece l’indimenticabile Biagio ai suoi Tempi, non facili ma esigenti di persone che s’impegnassero proprio a partire da loro e nelle vicissitudini quotidiane."

L'Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Il presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli, entusiasta del progetto “Sapar per il gioco responsabile”, accoglie la proposta dell’azienda che ha fatto la storia dell’Automatico Italiano. La “SAPAR - servizi apparecchi per le pubbliche attrazioni ricreative”, ha aderito alla confederazione della piccola e media industria privata e ha contestualmente presentato un progetto per la lotta alla ludopatia, a favore del gioco legale e pulito in cui verrà coinvolta anche l’associazione consumatori Codacons. Un modello vincente già diffuso e rodato nella regione Lazio e che presto, grazie a Confapi, si estenderà anche in Calabria. «Il gioco responsabile parte dalla prevenzione e dalla promozione di quello legale – commenta Napoli – bisogna arginare quello clandestino. Sono numerosissimi i siti online illegali e incontrollabili, per combatterli bisogna fare più informazione». La SAPAR conta migliaia di produttori e ha permesso all’industria di settore non solo di far valere i propri diritti nelle sedi istituzionali, ma anche di progredire costantemente, fino ad acquistare il massimo prestigio a livello internazionale.

Obiettivi del progetto sono la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dipendenza da gioco d’azzardo, e la riduzione dell’impatto e delle ricadute sulla collettività in termini di costi, sicurezza e legalità. Il programma intende realizzare azioni di prevenzione rivolte alle fasce più fragili della popolazione a rischio di GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) e azioni di sostegno psicologico delle persone già colpite dal fenomeno. Diversi gli strumenti da mettere in campo, anche per dimostrare a un’opinione pubblica sempre più consapevole della problematica del GAP e allo stesso tempo disinformata su quanto già si sta facendo. SAPAR - supportata da evidenze scientifiche internazionali -  punta da sempre sulla formazione, l’informazione, l’educazione e il sostegno, convinta di quanto questo giochi un ruolo estremamente positivo nel contrasto ai fenomeni patologici. 

Un modello esemplare che verrà presentato alla Regione Calabria - grazie a Confapi Calabria e SAPAR – per essere introdotto nelle scuole di tutte le provincie del territorio calabrese. 

Valeria
 
Ufficio stampa 

– COMUNICATO STAMPA –

Dopo il primo giorno, vissuto con successo dall’iniziativa “Convivio d’Ottobre/Festa dell’Uva e del Tartufo” in programma sino a questa sera nel rione Civita grazie all’Amministrazione comunale, con la collaborazione della Pro Loco, la continuazione della stessa rilancia il ruolo di appunti come Civita..nova, tra le iniziative storicizzate riconosciute dalla Regione, per il ruolo che possono svolgere questi borghi antichi nel promuovere i frutti della Terra che rendono tipici i comprensori.
“Così- aggiunge il Sindaco, Domenico Lo Polito- si affermano le eccellenze, come il Tartufo del Pollino, che ci contraddistinguono anche in quei segmenti di nicchia, più ricercati e preziosi, di cui il mercato e gli intenditori vanno #a caccia# per l’unicità dei prodotti ulteriormente resi da uomini e donne, dalle capacità e professionalità che li caratterizzano e, soprattutto, dalla salubrità degli ambienti in cui si perpetuano.”
“Fattori che qui- aggiunge- abbiamo voluto rimettere in gioco grazie a sostenibilità, sensibilità e dedizioni umane, implicate con azioni che desiderano raccontare dal vivo, coinvolgendo, le opportunità che fanno interessanti questi momenti per la collettività e le intraprese le quali cercano, a loro volta, d’interpretare vocazioni e tradizioni.” Gli appuntamenti di questa sera, nei Chiostri del Protoconvento francescano nuovamente resi dalla degustazione del Tartufo del Pollino, aiuteranno a rendere tutto ciò grazie, soprattutto, agli interpreti della nostra Cucina. La serata e, quindi, le proposte, si congederanno dal pubblico alle ore 22, con un concerto di Amedeo Minghi in piazza Castello a cura dell’agenzia Sinfony & Sinfony. “L’offerta complessiva di valorizzazione che in queste due serate è stata veicolata attraverso l’ecotipo del Tartufo del Pollino – conclude Lo Polito- ribadisce che al Sud lo sviluppo passa per il #sostenibile# nelle mani della gente, dei giovani e di quanti comprendono che queste risorse hanno bisogno di essere aiutate ad esprimersi al meglio per competere con i propri talenti che tanti c’invidiano.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

«Essere dalla parte delle famiglie vuol dire assumere responsabilmente atti concreti che vadano nella direzione di sostenere e condividere con il nulceo portante di una comunità la vita quotidiana, offrendo più servizi al minor costo. Ecco perchè abbiamo scelto di innalzare la fascia Isee per l'esenzione di due servizi essenziali per le famiglie della nostra comunità: la mensa ed il trasporto scolastico rappresentano gli strumenti operativi che sostengono i nuclei nella loro quotidianità riferita alla scuola. In un piccolo borgo come il nostro - ha aggiunto il Sindaco, Giuseppe Regina - crediamo di aver operato in maniera coraggiosa per dimostrare fattivamente di voler essere una amministrazione che condivide e prende in carico un pezzo dei problemi che vivono le famiglie che popolano il nostro borgo».

Una scelta fatta con «grande orgoglio» - hanno aggiunto tutti i membri della giunta comunale - che si colloca nel solco delle scelte fatte «per il bene comune, promesso ed operato dall'inizio del nostro mandato alla giuda di Mormanno». Con questa scelta siamo certi si «creano maggiori possibilità per le famiglie e per i bambini di usufruire di servizi comunali essenziali».

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

E’ stato costituito un Tavolo di confronto che, con cadenza mensile, vedrà direttamente impegnati il Direttore Generale dell’ASP di Cosenza , Raffaele Mauro, e le Associazioni promotrici della manifestazione per la tutela dell’Ospedale di Castrovillari (Associazione Famiglie Disabili (AFD), Associazione Medici Cattolici (AMCI), Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS), Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), Associazione Amici del Cuore, Associazione Non Più Soli Nella Lotta Contro I Tumori, Associazione Solidarietà e Partecipazione). Il Tavolo sarà finalizzato a valutare i problemi e l’andamento degli interventi relativi all’Ospedale di Castrovillari. Questo un primo, importante risultato della manifestazione che, stamane, ad onta di un clima piovoso non certo favorevole, ha portato una grande folla di centinaia di cittadini di Castrovillari e del comprensorio a manifestare davanti la sede dell’ASP di Cosenza.

Diversi i pullman utilizzati, oltre ai tanti che hanno usato mezzi propri, e ad Associazioni di Cosenza e di Castrovillari (tra gli altri il Movimento NOI di Cosenza e il Centro Anziani L’Amicizia di Castrovillari, con la sua Presidente Angela Rizzuto) che hanno voluto partecipare a questa giornata di democrazia partecipata.
Neanche le Istituzioni hanno fatto mancare il loro supporto alla iniziativa popolare (vivace, oltre che partecipata, ma che si è svolta nel massimo ordine e senza sbavatura alcuna). Hanno infatti dato la loro concreta adesione, partecipando alla manifestazione, i Sindaci di Morano, Mottafollone, San Donato di Ninea e San Sosti e il Consigliere Regionale Carlo Guccione.

Una folta rappresentanza dei manifestanti è stata ricevuta dal Direttore Generale dell’ASP, Raffaele Mauro, a cui è stato illustrato e consegnato un dettagliato documento di analisi della situazione dell’Ospedale di Castrovillari, ma soprattutto una nutrita e motivata serie di richieste e di proposte, che il Direttore si è impegnato a riscontrare a breve. Richieste che riguardano la gravissima carenza di Personale, le inaccettabili lungaggini dei vari lavori manutentivi e di ristrutturazione, la mancanza di attività cliniche fondamentali e urgentissime come ad esempio l’area del post-acuzie (cioè i Reparti di Lungodegenza e Riabilitazione Intensiva Fisiatrica per un totale di ben 30 posti letto, immediatamente attivabili), vera pietra angolare per il rilancio dell’Ospedale, per la cura di pazienti delicatissimi e per incrementare il numero dei posti letto che continuano drammaticamente a diminuire. Dai previsti 223, mai raggiunti, ai 120 di qualche anno fa, ai 93 attuali. E’ assolutamente necessaria una programmazione seria e concreta tesa a riorganizzare l’attività del nosocomio del Pollino e che inverta l’attuale, pericoloso trend di declino che rischia di cancellare del tutto l’Ospedale.

In merito, poi, alla insistita richiesta fatta dalle Associazioni, di abbinare la definizione di tempi certi alle iniziative intraprese o da intraprendere, il Direttore Generale ha assicurato la massima disponibilità, nei limiti del possibile, ed anzi, ha anticipato che proprio in questi giorni ci dovrebbero essere chiarimenti sulle nuove sale operatorie.

Il documento stilato dalle Associazioni sarà inviato a tutti gli Organi istituzionali interessati e sarà divulgato e fatto oggetto di pubblico dibattito, sempre nell’ottica della informazione e partecipazione democratica che deve interessare e coinvolgere tutta la popolazione.

Castrovillari 5 ottobre 2018

Associazione Famiglie Disabili (AFD),
Associazione Medici Cattolici (AMCI),
Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS),
Associazione Volontari Ospedalieri (AVO),
Associazione Amici del Cuore,
Associazione Non Più Soli Nella Lotta Contro I Tumori,
Associazione Solidarietà e Partecipazione.

– COMUNICATO STAMPA –

Castrovillari. Dopo la presentazione del programma dell’ VIII^ edizione del “Calàbbria Teatro Festival”, evento organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, di scena a Castrovillari dal 7 al 14 di ottobre, si entra nel vivo degli appuntamenti in cartellone. Si parte domenica 7 ottobre alle ore 18,00 con l’inaugurazione della collettiva d’arte contemporanea (pittura, scultura, fotografia, installazioni) promossa dal Calabbria Teatro Festival e curata dall'Associazione culturale Mystica Calabria dal titolo: “The wall - Free zone. I giovani di oggi tra speranze e delusioni”proiettate verso il futuro". Un viaggio degli artisti attraverso le giovani generazioni, un punto d'incontro tra l'arte, le emozioni e i mille interrogativi dell'oggi filtrati dai colori, dalle luci, dalla creatività. L'esposizione, raccogliendo le opere varie degli artisti, diventa spazio aperto senza muri e senza barriere ,occasione di confronto e di dialogo tra i protagonisti e i visitatori". Autori delle opere, Francesco Gagliardi, Enzo Martire, Francesco Senise, Lucia Longo, Salvatore Diodati, Angela Micieli, Giuseppe Diodati, Antonio Pesce, Franco Salituro, Enzo Bruno, Luciano Grisolia, Matteo Grisolia, Mimmo Filomia, Massimo Donato, Marianna De Biase, Beatrice Candreva; Sezione speciale: I Frattali di Gianfranco Pugliese; Sezione speciale: Opere pittoriche, disegni e opere realizzate in loco dall’artista Cristiano Quagliozzi. La mostra è allestita presso il Teatro Vittoria di Castrovillari. “ I giovani di oggi tra speranze e delusioni” la poetica di questa edizione che ritroveremo anche nell’incontro socio-culturale in programma lunedì 8 ottobre, alle ore 18, presso il Teatro Vittoria da titolo: “Dal ’68 a oggi: i giovani tra speranze e delusioni”. L’incontro sarà curato dalla direttrice organizzativa del festival, Angela Micieli. Interverranno: Maria Francesca Corigliano – Assessore all’Istruzione e alle Attività Culturali della Regione Calabria, Mons. Francesco Savino – Vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio, Vincenzo Tamburi – Consigliere provinciale con delega alle Politiche Sociali e al Lavoro, Domenico Lo Polito – Sindaco di Castrovillari, Lucio Rende – Avvocato e Giovanni Peluso – Cantastorie delle carceri, III Classificato Premio Internazionale Città di Castrovillari. Poesia, Prosa, Arti figurative e Teatro. A seguire la cerimonia di premiazione del Premio “Frontiere Aperte” ; premio che quest’anno sarà conferito a Massimo Ferrante, autentico interprete della cultura popolare, straordinario musicista e cantante, e alla d.ssa Mariolina Luccisano della Comunità “Casa di Y”shua” di Castrovillari. Martedì 9 al Teatro Sybaris, alle ore 21,00, lo spettacolo “ Mamma eroina”, portato in scena dalla grande Lina Bernardi affiancata da Mariapaola Tedesco. Sempre martedì si aprono i laboratori GRATUITI, con prenotazione obbligatoria: “Vulera c’ammutassiru i putienti”, Stage e concerto di Massimo Ferrante sul Canto Sociale Calabrese, Martedì 9 ottobre – ore 16:30>19:30 – Teatro Vittoria; “La nostra migliore amica”, Laboratorio di teatro d’ombre a cura di Silvio Gioia- 9>13 ottobre – ore 17:00>19:00 – Teatro Vittoria; “Il Giardino dell’incertezza”Laboratorio di disegno e scenografia a cura di Cristiano Quagliozzi - 11>13 ottobre – ore 17:00>19:00 – Teatro Vittoria; “Conferenza di Mentalismo: tecniche e storytelling” a cura di Francesco Busani - Venerdì 12 ottobre – ore 17:00>19:00 – Teatro Vittoria e “Raccontare la magia”a cura di Francesco Busani - Sabato 13 ottobre – ore 17:00>19:00 – Teatro Vittoria. Punto Informativo- Teatro Vittoria- Ore 10:00 > 12:30 - Ore 17:00 > 20:00

La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari e con il contributo della Regione Calabria (entrato come evento storicizzato), (co evento) del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino, della Gestione Pollino Impianti e l’apporto del brand Castrovillari città Festival.

Castrovillari 4 ottobre 2018

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

 

– COMUNICATO STAMPA –

Lo sapevi che un prodotto che nella sua genesi è stato testato su animali, può definirsi vegan? E che può addirittura essere certificato vegan?

Reolì è un grasso vegetale spalmabile (una sorta di margarina) che è stato sviluppato effettuando test in laboratorio su 70 ratti, presso l'Università della Calabria.

Il prodotto non solo viene definito “adatto a consumatori vegani e vegetariani” dall’azienda stessa, ma ha ottenuto la certificazione vegan da parte di ICEA.

Ci chiediamo come si possa definire vegan un prodotto unicamente perché composto da ingredienti “vegetali” ignorando il fatto che è stato sviluppato mediante test che hanno comportato la morte di decine di animali.

Il termine vegan, così come coniato da Donald Watson 70 anni fa, rappresenta “un modo di vivere che cerca di escludere, per quanto possibile e praticabile, tutte le forme di sfruttamento e crudeltà verso gli animali per il cibo, i vestiti o qualsiasi altro scopo”. Appare quindi evidente che chiamare vegan un prodotto testato su animali sia un controsenso.

Visita il sito e scopri di più sull’investigazione di Animal Amnesty nel mondo dei test alimentari.

http://www.vivisezionenelpiatto.it/CertificatoVEG/

Ufficio stampa Animal Amnesty

Martedì, 02 Ottobre 2018 20:20

Mormanno. Microchip Day

– COMUNICATO STAMPA –

L'amministrazione comunale di Mormanno in collaborazione con l'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) organizza per sabato 6 ottobre a partire dalle ore 10.30 in contrada Pantano presso la casette di legno nei pressi del Lago il Microchip Day.

Medici veterinari, guardie zoofile, volontari dell'Enpa forniranno a tutti i proprietari di cani utili consigli sulla gestione degli animali oltre a procedere con l'applicazione dei Microchip sotto cute che non è dannoso per gli animali ed è ormai una pratica obbligatoria per legge.

Tutti i possessori di animali a quattro zampe potranno presentarsi nell'apposita postazione organizzata dall'amministrazione e da Enpa muniti di carta di identità, ricevuta di pagamento del bollettino dell'importo di 18,75€ precedentemente versato all'Asp di Cosenza c/c 16353872 - Causale Diritti Veterinari Cod A 28/05. «Con questa iniziativa - spiega l'assessore Manuela De Luca - vogliamo dare ai cittadini di Mormanno proprietari di cani l’opportunità di adeguarsi alla normativa vigente in materia di detenzione di cani mettendo a disposizione un veterinario Asp che si occuperà dell’inoculazione dei microchip. L’attuazione della L.281/91, tutta, è l’unico modo possibile per combattere il randagismo»

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

“Convivio d’Ottobre /Festa dell’Uva e del Tartufo”, in programma le sere del prossimo venerdì 5 e sabato 6 ottobre nel rione Civita, è la nuova iniziativa di promozione del patrimonio identitario del Territorio voluto fortemente dall’Amministrazione comunale che- come già annunciato giorni fa dal Sindaco, Domenico Lo Polito, in occasione della notizia che Castrovillari anche quest’anno per Civita..nova aveva ricevuto un finanziamento grazie al fatto che la Regione riconosceva nuovamente l’appuntamento tra quelli storicizzati- viene realizzata, “grazie al sostegno regionale, con la Pro Loco e per la particolare sinergia che suscita il progetto”.
“Abbiamo subito- accenna il primo cittadino dando le ragioni del momento - capitalizzato tali risorse per continuare a sviluppare un percorso, avviato, a fianco di altri soggetti autorevoli, e di prestigio, del settore e del campo gastronomico, divulgatori ormai “certificati” delle espressioni di tali essenze, attentamente elaborate, importanti per dare forza propulsiva alle “miniere naturali” ultrasecolari, tramandate dal Tempo e fondamentali per la crescita inclusiva dell’esistente: vero accompagnamento allo sviluppo vocazionale e sostenibile dei territori. “
La due giorni aprirà i battenti venerdì 5, alle ore 20,30, con punti ristoro, tra una sapiente Cucina d’Autore, grazie ai Tartufi che conserva l’Area del Pollino, presentati, per l’occasione, dalle Associazioni “Tartufi & Tartufai del Pollino e delle Serre” nonché da “Il Tartufo e la sua cultura” attraverso succulenti “approfondimenti” tra i fornelli presso la Corte del Castello Aragonese grazie agli chef Gaetano Alia, Pino Barbino e Luigi Ammirati, insieme in questa rappresentazione di risorse con più voci.
Invece nei Chiostri del Protoconvento francescano, dalle ore 21 a mezzanotte ci saranno altri momenti in compagnia dell’agrichef Enzo Barbieri e l’animazione , in piazzetta civita..nova, dei Castrum Sound nonché dei Ritmo Novo. Mentre alle ore 22, in piazza Castello la Cover Renato Zero verrà resa dall’artista Resto Zero.
Sabato , 6 ottobre, la manifestazione, dalle ore 20, 30 riaprirà lo stesso percorso invitando, ancora con gli interessanti spazi dedicati e grazie agli interpreti della nostra Cucina e dei gusti che offrono gli ecotipi- che stanno segnando sempre più l’enogastronomia locale e territoriale-, a degustazioni da non perdere e conoscere.
La serata e, quindi, le proposte, si congederanno dal pubblico alle ore 22, con un concerto di Amedeo Minghi in piazza Castello a cura dell’agenzia Sinfony & Sinfony.
“L’ulteriore tappa – conclude Lo Polito- sancisce un percorso in progress, convinti delle potenzialità di un comprensorio che può competere con chiunque, forte di un progetto che scaturisce dalle proprie risorse naturalistiche, da identità, da prodotti e manufatti che rilanciano vocazioni ataviche, ma sempre attuali, legate alla tutela e promozione sostenibile dei luoghi che per essere trasmessi in dignità hanno solo bisogno di essere vissuti di persona.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

“E’ stato pubblicato lo scorso 27 settembre, da parte dell’ARPACAL (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’ambiente della Calabria), il report sulla raccolta differenziata nei comuni calabresi relativo all’annualità 2017.”
Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Castrovillari che fa una riflessione dall’analisi di tale report, “considerazioni che si possono trarre soprattutto- sostiene- in relazione alla crescita costante della buona pratica della raccolta differenziata in tutti i comuni seppure con proporzioni diverse tra le varie province calabresi.”
“Tuttavia, ad onor del vero, - sottolineano nello specifico il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, rispettivamente Domenico Lo Polito e Pasquale Pace- è giusto considerare l’analisi di tali dati anche a partire dalla morfologia dei singoli territori e dalla dimensione degli agglomerati abitativi che, aumentando in termini di popolazione e concentrazione abitativa, innescano problematiche di controllo e gestione sempre più difficili da affrontare.”
“In tale ottica – aggiungono- risulta doveroso fare un distinguo tra piccoli centri e grandi aree urbane al fine di cercare di operare un paragone che sia più consono all’antico motto latino “Similes cum similibus”. Così facendo si può notare come seppure la graduatoria assoluta contempli nelle prime 10 posizioni comunità abbastanza piccole tra le quali spiccano per bravura ed operosità le vicine Frascineto (3°posto) e Morano Calabro (10° posto), la città di Castrovillari guadagna il primo posto in termini di percentuale di raccolta differenziata (66,72%) tra i comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti staccando di pochissimo Montalto Uffugo.”
“L’azione, come nelle diverse municipalità della regione, è un work in progress in tutti i sensi -sostengono- per la quotidiana attenzione su come far approcciare ed interagire la popolazione con questa esigenza di qualità ambientale e possibilità sostenibile che necessitano di comportamenti virtuosi per ridurre l’inquinamento e sviluppare l’importante riutilizzo delle materie riciclabili. Una scommessa la quale non può prescindere dal controllo e gestione accurata dei processi che l’Amministrazione comunale di Castrovillari vuole ottimizzare sempre più, consapevole, per cultura, della portata della sfida civica.”
“E’ con questa coscienza – riferiscono gli amministratori- che Castrovillari guadagna il primo posto in termini di percentuale di raccolta differenziata (66,72%), confermando il lavoro svolto nel delicato processo, frutto di una profonda collaborazione tra gli attori coinvolti a cui va, ancora una volta, il plauso dell’Amministrazione Comunale. L’ufficio ambiente dell’Ente locale, l’impresa Calabra Maceri che opera il servizio di raccolta rifiuti in Città e, soprattutto, i cittadini che rappresentano “l’implicazione” fattiva di tale sistema di differenziazione ha proprio come fine ultimo il riciclo dei materiali e la conseguente riduzione di inquinamento.”
“Questa la strada -ribadiscono Lo Polito e Pace- che si vuole continuare a fare per incrementare i risultati raggiunti nella convinzione che è assolutamente necessario ridurre al minimo le quantità di materiali non riciclabili destinate alle discariche.”
“L’unica ombra, che si coglie nelll’intero contesto -concludono gli amministratori-, è l’insufficiente impiantistica pubblica regionale per il trattamento e gestione in loco dei rifiuti prodotti; tale fattore, spesso avversato, porta ad un inevitabile aggravio dei costi che, anche se rischiano di rendere gli sforzi non particolarmente efficaci, non fiaccano le nostre scelte per migliorare il sistema.”

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

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Sunday the 16th. Castrovillari in Rete

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