Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA 

Per rendere più fruibile la città di Castrovillari nelle serate in cui prendono vita manifestazioni, eventi ed appuntamenti previsti nel centro, il Comando della Polizia Municipale, su richiesta dell’Amministrazione comunale, ha previsto, con propria ordinanza, la n.99 che si può reperire anche sul sito on-line dell’Ente, l’istituzione temporanea di una zona a traffico limitato su via Roma nel tratto compreso tra Via Casini, Via del Popolo e Corso Garibaldi.
La determinazione, che si protrarrà sino al 9 di settembre, prevede il fermo veicolare dalle ore 18,30 di venerdì sino alle ore 7,30 di ogni lunedì e, dalle ore 18,30 del lunedì alle ore 7 del giorno successivo, dal lunedì al giovedì della stessa settimana.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA 

Nuovo appuntamento con la manifestazione itinerante “Un Concerto in ogni piazza” organizzata dall’Amministrazione comunale di Castrovillari per rivitalizzare slarghi e luoghi della città che solo la partecipazione dei cittadini , con opportune manifestazioni, possono rendere.
Il prossimo, a partire dalle ore 21,30 si terrà Venerdì 3 agosto nella piazzetta Case Popolari su via Polisportivo e sarà all’insegna di “Musica & Cabaret”.
Anche questo , come i precedenti, è sostenuto dal Comune e dalla Gas Pollino, e si prefigge di fare riscoprire i vari ambienti della città.
“L’occasione è come al solito ghiotta per vivere una serata in compagnia ed in pieno relax– spiega l’Amministrazione municipale che ribadisce la bontà dell’idea-, senza perdere di vista i quartieri che riscoprono , così, la potenzialità delle zone in cui sorgono.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA 

Verrà inaugurata Venerdì 3 agosto alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Lungro, la mostra "Lungro, schegge di memoria" dell'artista Francesco Senise. Al vernissage del noto pittore lungrese, patrocinata dal Comune di Lungro, Assessorato alla Cultura e dalla Pro Loco, interverranno il prof. Giuseppino Santoianni, sindaco di Lungro, il prof. Antonino Martino, consigliere comunale con delega alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e la prof.ssa Ines Ferrante, presidente dell'Associazione culturale Mystica Calabria. L'esposizione vuole essere anche un personale omaggio dell'artista all'eroe albanese Skanderbeg per il 550° anniversario della sua morte, ma è in particolar modo una finestra sulle memorie arbëresh, sul recente passato di un borgo antico, attraverso gli occhi di un artista straordinario che con questo nuovo ciclo pittorico dai colori caldi e sfolgoranti, dalle pennellate morbide e volitive, rievoca le tradizioni religiose, i piccoli rituali quotidiani delle nonne, alcuni mestieri perduti come lo sforzo continuo dei salinari piegati dalla fatica ma non nello spirito, uno spaccato di vita vissuta tra vicoletti, palazzi, stradine e case baciate dal sole. I piccoli capolavori di Senise sono un richiamo alla memoria attraverso l'arte: ogni dipinto è un tornare indietro nel tempo, alla Lungro di un tempo, è un rivivere momenti duri certamente, ma felici, con immagini che, più di mille emozioni e mille parole non dette, riescono a suscitare frammenti di ricordi, perché come afferma lartista «la pittura è poesia muta» e l'arte diventa come baluardo per non dimenticare l'orgoglio e la fierezza di un popolo. Dopo l'inaugurazione seguirà un "Vin d'honneur"con vini Calabresi. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, fino al 20 agosto, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 22:00

Martedì, 31 Luglio 2018 08:25

Oriolo. Apre la Casa delle Arti e delle Idee

– COMUNICATO STAMPA 

Un interessante esperimento antropologico ha visto il borgo di Oriolo protagonista ieri sera (domenica).Il Comune, inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”, si sta distinguendo negli ultimi anni per una programmazione tesa alla riscoperta del centro storico e al recupero dei Beni Culturali, grazie alle politiche inclusive dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa e in particolar modo con la spinta propulsiva del vicesindaco con delega alla Cultura, Vincenzo Diego.Ebbene, in questa ottica, è stato recuperato un antico palazzo gentilizio che dopo il taglio del nastro di ieri sera si è trasformato nella Case delle Arti e delle Idee dove troveranno ospitalità artisti, associazioni, giovani, artigiani, insommaun contenitore di creatività a disposizione non solo di Oriolo ma di tutto l’Alto Jonio. Un esempio concreto di lotta allo spopolamento mediante il riutilizzo di beni pubblici per la comunità. La passeggiata esperienziale è partita dal ponte Falce, recentemente ristrutturato. sotto il costone di roccia che sorregge Oriolo, per poi salire verso Porta San Giacomo nei pressi della quale è aperto un atelier del pittore Francesco Diego che ha acquisito la vecchia struttura recuperata dal Comune in comodato d’uso e l’ha arredata di tutto punto trasformandola in un vero laboratorio di pittura, dove si può osservare l’artista al lavoro e al contempo godere delle opere già realizzate e in esposizione.

Lungo la breve passeggiata che conduce alla nuova Casa delle Arti e delle Idee, altri edifici fatiscenti sono stati recuperati dall’Amministrazione Comunale, diventando affascinanti sotterranei a disposizione di mostre di ogni genere.Ha partecipato all’appuntamento anche il noto antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, calabrese di nascita e punto di riferimento internazionale nelle scienze antropologiche.Satriani, cittadino onorario di Oriolo(nella foto in basso con Diego), si è intrattenuto a disquisire su un argomento molto dibattuto oggi giorno e cioè il futuro dei piccoli borghi. «Oriolo è un esempio di buona politica a livello nazionale.Qui esiste una comunità che si sente tale – ha commentato il professore – che quotidianamente grazie al sostegno di amministratori attenti e capaci come Vincenzo Diego – lotta contro l’indifferenza». Al fatidico taglio del nastro, oltre all’antropologo, hanno partecipato anche il primo cittadino di Oriolo e il presidente della Provincia, Franco Iacucci (nella foto in alto) che ha ribadito come negli ultimi tempi si sta verificando un fermento importante attorno ai piccoli borghi, ricordando anche il recente bando in pubblicazione della Regione Calabria appunto per la valorizzazione dei centri storici.

Un esperimento antropologico quello di Oriolo, in quanto nel piazzale delle Casa delle Arti e delle Idee si sono ritrovati cittadini, artisti, istituzioni, turisti, associazioni dando metaforicamente alla nuova struttura il significato di laboratorio comune per lo sviluppo del territorio. Per il Comune di Oriolo, c’erano anche il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Luigi Formichella; il presidente del Consiglio Comunale, Alfredino Acciardi e i consiglieri Domenico Bonamassa e Chiara Vivacqua. C’erano anche i ragazzi della Pro Loco e tanti volontari che l’Amministrazione Comunale, con il sostegno delle associazioni,con in prima linea l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio – guidata da Antonio Pagano e presente alla manifestazione con la vice presidente Franca Franca in compagnia di numerosi soci – è riuscita
a mettere assieme, valorizzando in ognuno le proprie competenze. E’ giunta ad Oriolo anche la direttrice della Biblioteca Minnicelli di Rossano, Ombretta Gazzola. Con la loro presenza, hanno mostrato la loro vicinanza a questa importante azione di tutela dell’antico borgo illustri cittadini di Oriolo come il compositore Rocco Abate e il commissario ad acta per l’attuazione dei Decreti che prevedono la trasformazione del “Chidichimo” di Trebisacce da Casa della Salute in Ospedale di Zona Disagiata, Franco Laviola.Nella Casa delle Arti e delle Idee si possono già visitare laboratori di ceramica, di pittura. Al suo interno è ospitato anche un prezioso laboratori di liuteria, dove i maestri liutai realizzano strumenti che sono dei veri manufatti originali. Il regno della cultura, del riscatto di un territorio: la casa della bellezza, che, come diceva l’intellettuale russo, salverà il mondo. E i piccoli borghi.

Paese24.it - Media Partner

– COMUNICATO STAMPA 

Per il nono anno consecutivo, l’Universitas Vivariensis, in collaborazione con il Centro studi calabresi “Cattolici socialità politica”, ha organizzato la Settimana della cultura calabrese, manifestazione che si è tenuta annualmente a Camigliatello Silano a fine agosto. Quest’anno sarà itinerante, dal titolo Comunità della memoria e sarà un omaggio a don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti, le due più significative figure valoriali del cattolicesimo democratico calabrese a sessant’anni dalla loro morte.

Saranno 4 i centri interessati alla kermesse per un totale di 12 giorni (una superSettimana come qualcuno l’ha già definita).  Si partirà da venerdì 3 a lunedì 6 agosto a Morano Calabro, paese natale di don Carlo De Cardona, uno dei borghi più belli d’Italia ai piedi del Pollino e si proseguirà da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre tra San Pietro in Guarano e San Giovanni in Fiore, città che ha dato i natali a don Luigi Nicoletti. Terza ed ultima tappa: Cosenza da venerdì 21 settembre a lunedì 24 settembre 2018, dove i due sacerdoti hanno operato a favore degli ultimi, non solo nel campo assistenziale e sociale, ma anche politico, educativo, economico e culturale (ambedue hanno diretto giornali di grande diffusione).

Come ogni anno la Settimana della cultura calabrese predispone un ricco cartellone di iniziative, dove prenderanno parte: uomini delle istituzioni, docenti universitari, personalità della Chiesa, artisti, scrittori; e dove saranno organizzate mostre, spettacoli, presentazioni di libri, passeggiate ecologiche, visite guidate, visioni delle stelle e naturalmente i giochi tradizionali con l’ottavo Torneo nazionale dello strummulu, che si svolgerà sabato 1 settembre a San Pietro in Guarano. All’interno della manifestazione non mancheranno le premiazioni: per la ricerca storica dedicato a Gustavo Valente, per la politica come servizio a Franco Locanto e la sedicesima edizione del Premio Cassiodoro, riconoscimento a personalità che operano e risiedono in Calabria e che si sono distinte nella ricerca e nell’elaborazione culturale, economica e sociale.

 

Don Carlo De Cardona (Morano Calabro, nato il 4 maggio 1871 e morto il 10 marzo 1958) dopo la promulgazione dell’enciclica sociale Rerurm novarum di Leone XIII, costruì a Cosenza, era segretario del vescovo mons. Camillo Sorgente, un movimento di popolo per l’elevazione delle classi rurali; le sue organizzazioni si estesero anche fuori dal territorio diocesano; fondò la Cassa Rurale Federativa di Cosenza che fu una risposta al problema del credito calabrese nei primi anni del Novecento. Più volte fu eletto consigliere provinciale nel Collegio di San Pietro in Guarano dove venne realizzato nel 1907 dalla Lega operaia una delle prime centrali idroelettriche; la città di Cosenza ebbe la luce elettrica solo nel 1914. Dopo la grande crisi del 1929 e l’opposizione del regime, don Carlo De Cardona fu costretto a ritirarsi da suo fratello Ulisse a Todi; ritornò a Cosenza dopo la caduta del fascismo ricoprendo la carica di assessore all’igiene e sanità. Tutta la sua vita fu dedicata alle opere sociali e pur avendo fatto “girare” milioni di lire, morì povero nella casa del fratello Nicola a Morano. È stato già dichiarato dalla Chiesa Cattolica “servo di Dio”, ed è in corso il processo di beatificazione.

 

Don Luigi Nicoletti (nato a San Giovanni in Fiore il 6 dicembre 1883 e morto a Cosenza il 3 settembre 1958) stretto collaboratore di don Carlo De Cardona. Insigne docente di Lettere e Filosofia al Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza, autore di numerosi saggi, tra cui il volume I personaggi dei Promessi sposi edito dalla casa editrice fiorentina Le Monnier, con otto edizioni e numerose ristampe. Fondò in Calabria il Partito popolare, tanto da essere soprannominato “il don Sturzo calabrese”.Per il suo antifascismo militante venne trasferito d’ufficio al Liceo di Galatina in Puglia; fu una voce solitaria nel panorama giornalistico calabrese nel condannare l’antisemitismo e le assurde idee del nazismo. Dopo la guerra fece nascere e formò una nuova classe politica, che ha gestito le sorti della Regione e della nazione.

 

PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE A MORANO CALABRO

VENERDI 3 AGOSTO 2018

Ore 18.00

Cimitero di Morano Calabro e davanti al busto bronzeo di don Carlo De Cardona in via Nazionale: omaggio floreale a cura della famiglia Coscia De Cardona.

Ore 19.00

Museo della pastorizia e dell’agricoltura: apertura Nona edizione Settimana della cultura calabrese. Saluti: Demetrio Guzzardi rettore Universitas Vivariensis, Nicolò De Bartolo sindaco di Morano Calabro, Francesco Iacucci presidente Provincia Cosenza, Roberto Coscia De Cardona a nome della famiglia di don Carlo, Maria Locanto presidente Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”.

A seguire: La cultura del ricordo un pensiero a mons. Ignazio Schinella teologo e Luigi Pellegrini decano degli editori calabresi. Intervengono: don Ennio Stamile e Walter Pellegrini.

Presentazione del primo numero del quaderno: Studi e ricerche su don Carlo De Cardona, Editoriale Progetto 2000;Romilio Iusi illustra il suo saggio: “Don Carlo De Cardona e l’associazionismo contadino in Calabria (1898-1927)”. Intervengono: Biagio Giuseppe Faillace e Antonio Acri. Conclude: mons. Francesco Savino vescovo di Cassano allo Jonio.

Ore 21.30

Castello Normanno-Svevo, inaugurazione mostra fotografica e presentazione del volume di Mario GrecoCalabriastorie di uomini e di terre, Editoriale Progetto 2000. Intervengono: Antonio Armentano fondatore de “L’impronta - culture fotografiche”, Nello Serra della “Comunità don Milani” di Acri e Rocco Antonio Marrone assessore alla Cultura di Morano Calabro. Assaggi prodotti enogastronomici.

SABATO 4 AGOSTO 2018

Ore 19.00

Museo di Arte sacra: visita guidata alla mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi a cura del Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”.

A seguire: Visita guidata al Museo di Arte sacra di Morano Calabro.

Ore 21.30

Sagrato Chiesa di San Bernardino: conversazione sul libro Matteo Saraceno da frate minore osservante ad arcivescovo di Rossano (1460-1481) di Gaetano Federico, Editoriale Progetto 2000. Gli “Amici dell’arte” di Corigliano Calabro, coordinati da Giuseppe De Rosis, presentano, insieme a don Gaetano Federico, “Mons. Saraceno il discepolo calabrese più fedele di San Bernardino da Siena e del nuovo modo di intendere l’Osservanza francescana”.

Ore 23.45

Castello Normanno-Svevo: Serata astronomica dedicata al padre carmelitano Paolo Antonio Foscarini (1565-1616), fondatore dell’Accademia Montaltina degli Inculti.

Osservazione delle stelle, guidata dal prof. Riccardo Barberi del Dipartimento di Fisica dell’Unical. 

DOMENICA 5 AGOSTO 2018

Ore 11.30

Passeggiata sul Pollino. Raduno a Morano Calabro davanti al busto di don Carlo De Cardona. Visita ai ruderi del convento del Colloreto e all’Ospedaletto (m 1.086), dove, secondo la tradizione, San Francesco di Paola ha salutato la Calabria prima di partire per la Francia nel 1483, lasciando su una pietra le sue impronte. Pranzo al sacco.

Ore 19.00

Gli escursionisti potranno partecipare alla Messa domenicale a Campotenese, nel corso dei festeggiamenti della Madonna della Neve. 

LUNEDI 6 AGOSTO 2018

Ore 17.30

Piazzale antistante la Chiesa dei Cappuccini: Come giocavano i nostri nonni, a cura dell’Accademia dei giochi tradizionali (strummulu, sacchi, corda, fazzoletto).

Ore 19.00

Chiesa dei Cappuccini: presentazione del volume di Salvatore Belsito, “L’ecumenismo vissuto”. Il frate cappuccino Callisto Lopinot cappellano del campo di concentramento a Ferramonti di Tarsia, Editoriale Progetto 2000. Intervengono: l’autore don Salvatore Belsito, l’editore Demetrio Guzzardi e padre Pietro Ammendola ministro provinciale dei frati Cappuccini.

Ore 21.30

Visita guidata al Museo naturalistico “Il nibbio”, con Nicola Bloise, ideatore e fondatore del Museo.

– COMUNICATO STAMPA 

Si chiude domenica 29 luglio con una “Black Night”, la XIII edizione di “Suoni”Festival Etno Jazz; evento organizzato a Castrovillari dalla Pro Loco cittadina con il sostegno della locale Amministrazione Comunale per la direzione artistica di Gerardo Bonifati. Due i set che andranno a chiudere la manifestazione. Si parte alle ore 21.00 nel Chiostro del Protoconvento francescano con “RUDY & THE M.O.B. SUPERSEXYTUR” Tour, conRUDY MARRA cantautore e scrittore italiano che nel 1991 a Sanremo vinse il premio della critica. Il suo progetto unico nel panorama italiano è stato definito, un genere musicale “Sensual Low Rock”, un incrocio che va dal jazz, al blus, dall’alternative rock, alla canzone d’autore contraddistinto da tinte basso-baritonali. Il progetto è nato dalla collaborazione internazionale, già nell’estate del 2011, con Dana Colley co-fondatore e sax baritono dei Morphine (boston-USA); gruppo cult dell’alternative rock mondiale. A chiudere la “BLACK NIGHT” tre artisti internazionali. La cantante Gospel americana,SHERRITA DURAN, un’artista a tutto tondo. La sua voce stupisce e rapisce l’ascoltatore al punto che il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz l’ha definita ‘’Un soprano acrobatico, una forza della natura capace di unire il bel canto alla musica black’’. VONN  WASHINGTON, il grande chitarrista di Zucchero; a 10 anni suonava la chitarra elettrica. Comincia a suonare il basso in un progetto musicale dal nome “The Cavaliers” contemporaneamente lavora con i gruppi di R&B del suo quartiere. Conosce un eccezionale chitarrista Willie Vanderbilt con cui si esibisce in tanti concerti nelle città dell’Illinois. Registra il suo primo singolo “Lightning Lover”, apprezzatissimo, e da questo momento viene contattato da tanti artisti di vari generi musicali; lavora con Mark Stevens (fratello di Chaka Kahn) con lui suona il gospel nelle chiese Battiste e il Country nei Club. Vonn oltre ad essere un eccezionale e versatile musicista e anche una grande voce funky. JANET GRAY, grande vocalist, nata nella Carolina del nord. Janet si sente sempre adrenalinica nelle sue serate come vocalist che in genere sono caratterizzate dalla musica Funk, Soul, Pop, Rock fino all’Hard Rock. Inizia sempre le sue performance cantando alcune tra lesue canzoni preferite, come: “Time For A Revolution”, “Ev'ry 1's A Winner”, “Gotta Feel It”, “Everybody Dance”, “Sky High” e riserva sempre una sorpresa per il pubblico che l'attende. “Suoni” con questa notte “Black”, si confermerà ancora una volta, il grande evento dell’estate castrovillarese.

Ingresso spettacoli: € 5,00 - Soci Pro Loco: € 3,00. Info - biglietteria: Ufficio I.A.T. Pro Loco del Pollino Corso Garibaldi, 160 - 87012 Castrovillari (CS) Tel. 0981.27750 L’evento è organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, la Gas Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) la UISP, l’UNPLI, lo IOV , CALABRIASONA, ESTADANZA, dell’Associazione Culturale Tradizioni Popolari “Taranta”, l’IPSEOA e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di sponsor privati.

UFFICIO STAMPA
Anna Rita Cardamone ARCA Communication

– COMUNICATO STAMPA 

Grande, si direbbe storico risultato per il settore culturale Calabria: per la prima volta nella regione, 2 festival riescono ad essere riconosciuti e finanziati dallo Stato - Dipartimento dello Spettacolo dal vivo - FUS (Fondo Unico Spettacolo) e si tratta di due festival molto diversi, uno musicale e multidisciplinare e l'altro esclusivamente di teatro contemporaneo, ma che in comune hanno il profilo altissimo e internazionale, la capacità di produrre e fare ricerca artistica, di coniugare i circuiti più prestigiosi e l'attenzione al territorio, la visibilità  e le relazioni locali e quella anche oltre i confini italiani ed europei. 

Parliamo di Armonie d'Arte Festival, ideato e diretto da Chiara Giordano al Parco archeologico Scolacium a Roccelletta di Borgia ( cz ) e di Primavera dei Teatri a Castrovillari (Cs), diretto da Saverio La Ruina, Settimio Pisano e Dario De Luca.
La notizia è importante perchè finora nessun Festival calabrese era presente tra quelli sostenuti dallo Stato e i relativi fondi registravano una media nazionale di ricaduta sull'utenza di circa 4,5 procapite, mentre in Calabria di circa lo 0,01.
La pubblicazione dei risultati nazionali, che riguardano quindi tutto il comparto italiano, ha peraltro evidenziato che sia Armonie d'Arte Festival che Primavera dei Teatri, rispettivamente nei propri ambiti e linee di assegnazione, sono risultati primi in graduatoria. 
Entrambe le dirigenze, nell'esprimere grande soddisfazione, evidenziano altresì che il risultato, oltre che per il valore intrinseco dei Festival, è stato possibile anche grazie ai fondi dell'ultimo bando triennale per la Cultura della Regione Calabria, fatto indispensabile per accedere a quelli statali che prevedono l'obbligatorietà della presenza del supporto economico di enti pubblici locali o regionali; ciò, quindi, segna un importante passo in avanti che, oltre ad essere beneficio di Armonie d'Arte e Primavera dei Teatri, è un buon esempio e uno slancio per la Calabria tutta che in questo modo rappresenta, il meglio delle sue possibilità creative e professionali. 
«Questo risultato - dichiara il direttore artistico di Armonie d'Arte Festival Chiara Giordano - non solo ci inorgoglisce ma assai più ci sostiene nella mission che il Festival persegue, quella di un'identità culturale autentica, connotata e riconoscibile, con una capacità progettuale adeguata ai bandi più complessi, e soprattutto in grado di resistere alle sirene del mercato spettacolistico pop, molto più remunerativo al botteghino e di più facile ed ampia visibilità mediatica; ora lavoreremo con nuova linfa creativa e professionale e rinnovata fiducia nel futuro».
Dal suo canto Settimio Pisano, direttore generale del Festival Primavera dei Teatri  dichiara che «il riconoscimento ministeriale suggella un percorso importante fatto di grande impegno e perseveranza; portare avanti in Calabria un progetto così radicale e coraggioso non è semplice, ma evidentemente è la strada giusta e continueremo in questa direzione, rivendicando la funzione culturale del nostro lavoro, il nostro impegno per la crescita di comunità consapevoli e critiche; continueremo a parlare dell’oggi, a intercettare il nuovo, a lavorare per sviluppare e diffondere la creatività e la produzione contemporanea tra gli artisti e il pubblico»
 
-- 
Valeria Bonacci
 
Ufficio stampa Primavera dei Teatri 

– COMUNICATO STAMPA 

Sarà due giorni a Castrovillari Teresa Porcella, cagliaritana di nascita e fiorentina di adozione, libraia, editor e progettista di libri per ragazzi, ma anche docente e traduttrice di case editrice italiane e straniere.

Giovedì 2 e venerdì 3 agosto presso la Libreria La freccia azzurra (Corso Calabria, 80) e in Piazza Mazziotti a Saracena, terrà laboratori e spettacoli per bambini e ragazzi tratti da alcuni dei suoi libri di recente pubblicazione.

In libreria GIOVEDì 2 AGOSTO alle ore 17:30 condurrà una lettura con laboratorio de "Il formichiere Ernesto" (CoccoleBooks, 2018) per bambini dai 5 ai 10 anni e famiglie.
Una storia in rima, come un'antica ballata, ironica e divertente e con la musica che trionfa su tutto.

VENERDì 3 AGOSTO, sempre in libreria, alle ore 10:30, condurrà un laboratorio/spettacolo per bambini dai 3 ai 7 anni: MANI, BACI, BUCHI, VOCI, in cui i bambini potranno essere spettatori e attori, osservando, ballando, cantando insieme al "Fachiro Biancatesta" e ai suoi serpenti, agli animali matti di "E' domenica?" e di "Notte e giorno" fino a imbastire un vero e proprio botta e risposta con l’autrice, con "Animali a mano" (Franco Cosimo Panini).

A SARACENA due gli spettacoli, il 2 e 3 agosto, alle ore 21:30, in Piazza Mazziotti.

GIOVEDì 2 AGOSTO, lo spettacolo interattivo "Scienza rap" tratto dall'omonimo "Scienza rap. Quaranta esperimenti troppo divertenti" edito da Editoriale scienza (2017) e di cui Teresa Porcella è autrice insieme a Claudia Bianchi, Annalisa Bugini e Chicco Gallus, illustrazioni di Ignazio Fulghesu.
Un libro in cui la scienza è a tempo di musica, la probabilità è una delle chiavi e ogni capitolo è introdotto da un divertente rap scaricabile.
Lo spettacolo è interattivo, con esperimenti in diretta e adatto ai ragazzi 7/13 anni curiosi, coraggiosi e impiccioni e ad adulti di tutte età.

VENERDì 3 AGOSTO, sarà il turno dello spettacolo musicale "Il formichiere Ernesto, ovvero: formichieri banchieri contro formiche amiche" dove insieme al suono degli strumenti si imparerà anche quello della libertà! Lo spettacolo è tratto dall'omonimo edito da CoccoleBooks (2018) con le illustrazioni di Ignazio Fulghesu. Adatto a bambini dai 3 ai 7 anni e ad adulti.

Ci sarà da divertirsi insomma, nel segno dei bei libri e della promozione della lettura!

Gli incontri sono gratuiti e organizzati dalla libreria La freccia azzurra in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Saracena.
I libri saranno disponibili per la vendita, in occasione degli incontri e lo sono già in libreria in questi
giorni.

T E R E S A P O R C E L L A

 

Nata a Cagliari nel 1965, ha studiato violino e canto. Si è laureata col massimo dei voti in Filosofia del Rinascimento a Firenze, dove si è specializzata in progettazione editoriale presso il “Master in progettazione editoriale multimediale” dell’Università di Firenze e della Rai Toscana.

Da molti anni si occupa di libri per ragazzi come autrice, editor e progettista, docente, traduttrice, per diversi editori italiani e stranieri.
Come editor, ha vinto il Premio Andersen per la collana di poesia Il suono della conchiglia, Motta Junior (2015) e, nel 2018 per la collana di narrativa Rivoluzioni, LibriVolanti, (vincitrice anche del Premio Cento 2018 e segnalata al Premio Napoli 2018).

Fa reading e spettacoli sui libri in tutta Italia.

Nel 2005 ha fondato l’Associazione Scioglilibro onlus, di cui è presidente, finalizzata alla promozione della lettura, con l’intento di mettere insieme piccoli e grandi intorno ai libri.

Ha insegnato Letteratura per l'infanzia all'Università di Cagliari e Firenze. Attualmente insegna progettazione editoriale all’Accademia The Sign e precedentemente alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, dove ha ideato e diretto per due anni il Master di illustrazione Impronte di visioni.

Dal 2007 al 2017 è stata responsabile del settore ragazzi del Festival internazionale di letteratura “Isola delle storie” di Gavoi, vincitore del Premio Andersen 2008 per la Promozione della lettura.

Nel 2011 ha aperto a Firenze Cuccumeo - libreria per ragazzi non vietata agli adulti - vincitrice del Premio Montescudaio del Pisa Book Festival nel 2012 e del Premio Roberto Denti- Andersen-AIE 2014 come miglior libreria d'Italia.

Tra i suoi libri come autrice:

Albi illustrati:

Il formichiere Ernesto (di cui ha composto anche le musiche), Illustrazioni di Ignazio Fulghesu, Coccole Book, con Cd
audio allegato.

Giallo Max, Giralangolo, Edt, Torino, 2018 (illustrazioni Lucia Mattioli)

Per i ragazzi di 8-13 anni:

• Scienza rap (insieme ad Annalisa Bugini, Chicco Gallus e Claudia Bianchi, ill. Ignazio Fulghesu), Editoriale Scienza, settembre 2017;

Per i ragazzi di 10-14 anni:

• I ragazzi Montessori, Raffaello, ottobre 2017 (selezione Premio Bancarellino 2018)

Per i più piccoli (fascia 0-6):

• Dilo! (ill. Gusti) , Combel
• Por qué? (ill. Emilio Uberuaga), Combel
• No tan deprisa (Ill. Cristina Losantos) Combel,
• Il fachiro Biancatesta (ill. Giulia Orecchia), Combel e Panini, di cui ha composto anche le musiche (codice QR)
• E domenica? (ill. Carmen Queralt), Combel e Panini, di cui ha composto anche le musiche (codice QR)
• Notte e giorno (ill. Sophie Fatus), Combel e Panini, di cui ha composto anche le musiche (codice QR)
• Sempre per Panini è coautrice con Jorge Luján di Animali a mano (ill. Giulia Orecchia),
• Dammi una mano, Motta Junior, selezionato dal MIBAC nel progetto In Vitro per il biennio 2013-14.
• Ma veramente, (illustrazioni Giulia Orecchia), Lapis

Come traduttrice

• Due sorelle, di Letica Ruifernández, Bacchilega,
• Naso Naso, di Jorge Luján, Lapis
• Oh, i colori!, di Jorge Luján, Lapis
• Amor, Carthusia di Jorge Luján;

Come editor

Ha ideato e cura la collana di poesia Il suono della conchiglia, Motta Junior, vincitrice del Premio Andersen 2015 come miglior progetto editoriale.

Titoli usciti:

• E. Dickinson, Non c’è nave che possa come un libro, illustrazioni Brunella Baldi;
• C.Gallus, Rimosauri,, illustrazioni Francesco Chiacchio;
• C. Gallus, Filastrocche di benvenuto, illustrazioni Francesco Chiacchio e Pia Valentinis;
• P. Neruda, La casa delle odi, illustrazioni Beatriz Bermúdez Parrado;
• G, Quarzo, La rima è un rospo, illustrazioni Vittoria Facchini;
• L. Carroll, Ho una fata accanto, illustrazioni Alessandro Sanna;
• A. Pozzi, Nel prato azzurro del cielo, illustrazioni Gioia Marchegiani;
• A. Ossorio, Quando il gatto non c’è, Illustrazioni Ignazio Fulghesu

Per Libri volanti-ISTOS, ha ideato e cura la neonata collana Rivoluzioni, illustrata da Otto Gabos, vincitrice del Premio Andersen 2018 e del Premio Cento 2017-2018 che ha all’attivo i seguenti titoli:

• Marcello Fois, Alberto Masala, La Formula esatta della rivoluzione (Rivoluzione Francese);
• Beniamino Sidoti, Odeon Campero (Rivoluzione messicana) marzo 2017
• Janna Carioli, La stella rossa di Ivan (Rivoluzione Russa), settembre 2017
• Patrizia Rinaldi, 2x1=2 (Referendum sul divorzio in Italia), marzo 2018

Per Carthusia, ha ideato e cura la collana Magnifici versi che ha esordito nel novembre 2017 con il volume:

• Emily Dickinson, Angeli, illustrazioni Sonia Maria Luce Possentini.

– COMUNICATO STAMPA 

Tredici appuntamenti animeranno il borgo arbereshe per tutto il mese di agosto. Cultura, teatro, musica, sport, gastronomia, identità memoria, integrazione. Un forte impegno degli assessorati alla cultura, sport e spettacolo che vede nella sinergia con le associazioni locali la chiave per sviluppare momenti di condivisione. Tra gli ospiti d’eccezione l’ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi ospite di un dialogo aperto con il pubblico.

E’ “da bere tutta d’un fiato” l’estate 2018 del Comune di San Basile. L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Vincenzo Tamburi, ha annunciato in queste ore il ricco calendario di appuntamenti che propone un melting pot di proposte per accontentare tutti i gusti, ed essere così attrattore di turismi e viaggiatori, ma anche catalizzatore di attenzione da parte delle comunità dell'hinterland del Pollino. Dal 7 al 24 agosto tredici serate diverse per proposta e tipologia frutto della sinergia istituzionale degli assessorati alla cultura, sport e spettacolo in collaborazione con le associazioni locali: Pro Loco di San Basile, Associazione socio culturale Malemale Group, Centro culturale anziani di San Basile, Gruppo culturale San Basile, Ecomuseo del Coscile e del Garga, Sprar di San Basile, Protezione civile “Perseo”. «Ecco il segreto e la chiave del successo per sviluppare momenti di condivisione e rimanere fedeli alla nostra identità» ha dichiarato il Sindaco, Vincenzo Tamburi.

Il comune inserito nella rete Borghi autentici d’Italia e aderente all’associazione nazionale Città dell’Olio inizierà la programmazione estiva con la rassegna estiva “Teatro sotto le stelle” insieme alla compagnia Aprustum di Castrovillari che porta in scena “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare il 7 agosto. Spazio alle “emozioni” in musica di Lucio Battisti con un tributo al cantante italiano a cura di Vincenzo Celiberto e Carlo Sartore il 9 agosto.

Ospite d’eccezione di questa programmazione 2018 l’ex portiere della nazionale e della Juventus Stefano Tacconi che il 10 agosto si racconterà al pubblico presso il Lab Center alle ore 21.30 in una serata in dialogo aperto sul suo passato e lo sport in generale. Il giorno dopo – 11 agosto – spazio alla memoria con una messa in suffragio dei minatori di San Basile presso la Chiesa di San Giovanni Battista. Poi ancora musica, questa volta con le note del jazz, per la tappa del festival itinerante “Peperoncino Jazz Festival” a cura dell’associazione Picanto che porterà sul set dell’anfiteatro comunale Kosta Ladisa, Roy Panebianco, Sasà Calabrese, Saverio Gerardi con Groovin’High.

Il 16 agosto invece ritorna il teatro con Serata romana – Trilussa con Rossana Bellizzi ed Edoardo Sala e le musiche dal vivo di Giovanni Bocci, Luca Menucucci e Violetta Sala.

Il 17 agosto invece ritorna l’appuntamento più cool dell'estate di San Basile "La via dei supporti degli antichi mestieri e sapori" a cura dell'associazione culturale Malemale Group. Un itinerario alla scoperta del gusto e delle bellezze del borgo arbreshe che è ormai diventato evento identitario che richiama a San Basile centinaia di visitatori 

“Memorie di San Basile” è invece il titolo del libro che verrà presentato il 18 agosto presso il Lab Center. Il volume sarà presentato da Angela Occhinero, Angela Bellizzi e Albina Bellizzi. Sempre focus sul borgo e le sue identità turistico – culturali il 20 agosto con la presentazione della mappa turistica di San Basile a cura di Valentina Rento. Ritorna, dopo il successo dello scorso anno, il Festival dell’organetto presso l’Anfiteatro Comunale a cura di Luigi Stabile e Silvio longo.

Per Teatro sotto le stelle, invece, il 22 agosto sarà la volta di “In…Varietà. Costume e società” di Rosy Parrotta. Spettacolo a cura dell’associazione culturale Khoreia 2000. Non poteva mancare, anche in questa estate, l’attenzione alla integrazione ela condivisione con la serata “Cose da un altro mondo” a cura dello Sprar di San Basile. Stand gastronomici multietnici, arte e conoscenza dei popoli ospiti del progetto di accoglienza che coinvolge la comunità saranno al centro della serata nell’anfiteatro comunale.

Chiude la programmazione estiva l’appuntamento teatrale Gjitonet zehen e bilet duhen di Vincenzo Bruno. Spettacolo in lingua arbereshe a cura dell’Associazione culturale e turistica “Vorea” di Frascineto. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e sono sostenuti dall’Assessorato al turismo e cultura della Regione Calabria, dal Parco Nazionale del Pollino, dalla Gas Pollino, Pollino Gestione Impianti.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

Ricco il programma di sabato di “Suoni” Festival Etno Jazz XIII edizione, evento organizzato dalla Pro loco cittadina in corso di svolgimento a Castrovillari. Si parte all’alba con il tributo al grande M° Luigi Le Voci con “ Suoni dell’Alba”. Nell’Arena del Castello Aragonese; il sorgere del sole sarà accompagnato dalla musica, in un palcoscenico unico affacciato su un orizzonte mozzafiato. Mario Chiodi, alla batteria, Rodolfo Capoderosa alla chitarra acustica, Renato Palmieri al contrabbasso e Davide Paternostro al sassofono, in una parola “JOY JAZZQUARTET”, una formazione non “stagionata” ma sobria e preparata,quattro generazioni, quattro caratteri, quattro vissuti diversi che si sono intrecciati e che renderanno magico il sorgere del sole. Alla sera nel chiostro del proto convento francescano, con inizio alle ore 21,00 sarà la volta di “TOCATANGO”di e con CHRISTIAN GAUDENTI e CAMILLO MAFFIA. Il primo è un musicista calabrese figlio di un argentino (di origine italiana) che nato a Buenos Aires, dopo diversi anni viene a vivere in Italia, in Calabria a Castrovillari. Christian, suo figlio, eredita la passione per il tango, la musica e le storie di emigrazione. Camillo Maffia, Maestro fisarmonicista, accomunati dalla passione e dall'eleganza di questa musica, espressione di tante culture e tradizioni, che è il tango argentino, saranno interpreti di questa penultima serata di “Suoni”. A seguire il Forty “SUMMER TOUR 2018” con FABRIZIO SOTTI vero stilista di chitarre. Con lui il bassista Peter Slav, originario della Bulgaria, che aggiunge un background europeo classico, e il batterista di origini cubane Francisco Mela, che porta un innato senso dello swing ritmato.

Ingresso spettacoli: € 5,00 - Soci Pro Loco: € 3,00. Info - biglietteria: Ufficio I.A.T. Pro Loco del
Pollino Corso Garibaldi, 160 - 87012 Castrovillari (CS) Tel. 0981.27750

Castrovillari 27 luglio 2018

UFFICIO STAMPA
Anna Rita Cardamone ARCA Communication

Pagina 6 di 178
Thursday the 20th. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.