Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

L’Amministrazione Comunale di Oriolo, guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa, e nello specifico l’Assessorato alla Cultura hanno predisposto il calendario delle manifestazioni natalizie che coinvolgeranno il centro storico e il Polo Museale presente al suo interno con orari di apertura per le visite consultabili sul portale turistico oriolo.eu. “Note di Natale, Oriolo Borgo di Felicità” prende forma dall’iniziativa del vicesindaco e assessore alla Cultura, Vincenzo Diego e si presenta come un contenitore di musica, canti, tradizioni, enogastronomia, documentari, che rientra quest’anno – unico comune in Calabria – nella vasta programmazione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, di cui il Borgo tra i più Belli d’Italia dell’Alto Jonio ha da pochi giorni ricevuto il Patrocinio Morale.
La collaborazione con l’Accademia Musicale “Gustav Mahler” di Trebisacce ha portato all’organizzazione di diversi momenti musicali, come il 19 dicembre, alle 21, in Chiesa Madre (inizialmente in programma il 17 dicembre e poi rinviato per maltempo), quando si esibirà un Coro di Natale ed un duo di fisarmoniche (Alfonso Risoli e Vincenzo Gallicchio). Appuntamento molto atteso, invece, quello di domenica 23 dicembre quando, al Castello, alle 18, si esibirà al pianoforte il maestro Elina Cherchesova, laureata all’Accademia Russa della Musica, ha conseguito la seconda laurea presso il Conservatorio di Cosenza e si esibisce in importanti concerti. Gli altri due appuntamenti vedranno protagonisti Vincenzo Caiafa alla chitarra, mercoledì 26 dicembre, alle 18, al Castello. E Gabriele Zicari al piano, il 30 dicembre, alle 18, al Castello.
Il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania del Signore, al Castello dalle 18,30 si esibirà il duo di flauti Filomena Gabriele e Carmine Zuccarelli e a seguire un concerto per flauto e pianoforte con Carmine Zuccarelli (flauto) e Tecla Cerchiara (pianoforte). Sempre il 5 gennaio, al castello, alle 18,30, inaugurazione della Biennale d’Arte organizzata in collaborazione con l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio e diretta da Gianfranco Pugliese. Ad intrattenere gli intervenuti è previsto anche un momento conviviale gastronomico a base delle tipiche crispelle accompagnate da un bicchiere di vino. Spazio anche a quelle che sono le tradizioni più autentiche del Natale: dal 20 dicembre nella nuova Galleria d’Arte “Porta San Giacomo”, proprio all’ingresso della parte bassa del centro storico, si potranno ammirare i presepi realizzati da artisti locali. Mentre a Palazzo Giannettasio nei pomeriggi di venerdì, sabato e domenica di queste festività sono previste le proiezioni di alcuni documentari dal carattere storico-antropologico dei maestri Vittorio De Seta e Luigi Di Gianni. 

Vincenzo La Camera
Giornalista
Comunicazione Istituzionale Comune di Oriolo (Cs)

– COMUNICATO STAMPA –

Tradizionale incontro, stamani [ieri, per chi legge, N.d.R.], nella Basilica Cattedrale “Santa Maria del Lauro”, di Cassano allo Ionio, del Vescovo di Cassano, mons. Francesco Savino, con i sindaci e i politici del territorio diocesano, per lo scambio di auguri di Natale. Ai politici il Vescovo ha illustrato e consegnato il messaggio di seguito riportato: 

LA POLITICA RICHIEDE CUORE E CERVELLO 

… “siamo tutti figli del tecno-nichilismo” …

(Mauro Magatti)

 

 Carissime donne e carissimi uomini impegnati nelle istituzioni politiche della Diocesi di Cassano all’Jonio, è tempo di Natale! 

È un tempo in cui la durata ordinaria degli eventi e della storia si squarcia per mostrarci il suo significato: la relazione indissolubile tra  cielo e  terra,  infinito e  finito, Dio e uomo. Tale relazione ha un nome: Gesù, il Verbo fatto carne, il Dio con noi, l’Emmanuele.

La nascita di Gesù apre il cuore dell’uomo alla gioia, alla pace, all’armonia e lo richiama alla rinnovata esigenza  di sperare, di osare, di desiderare  quello che manca.  Non possiamo illuderci di placare il desiderio di un mondo più fraterno e più giusto con atti di generosità in questa ricorrenza.  Il cristiano, colui che crede in  Cristo, nella “Verità” che la sua natività svela al mondo,  si lascia guidare dalla luce con cui Dio-Bambino lo guida  verso una continua   rigenerazione. Gesù, il Verbo di Dio che nasce nel mondo come uomo, ci chiama  a rinascere da  figli di Dio, come uomini veri. 

  • L’AUTOAVVERARSI DELLE PAURE E DELLE INTOLLERANZE

 Il Natale ci insegna che è possibile che l’uomo troppo fiducioso dei propri mezzi e ubriacato da profitti reputati inesauribili, a discapito dell’altro che è povero, emarginato, disoccupato, immigrato,  possa cambiare la direzione della sua marcia, come capitò ai Magi dopo l’incontro con Gesù. Ci insegna che, a chi adora Gesù nel presepe, non è più possibile attentare all’identità dell’altro, chiunque esso sia, perché nessuno può essere ridotto a merce o a consumatore atomizzato  in un processo di disumanizzazione. Ed invece, oggi, tutte le vulnerabilità rischiano di essere colpite da un generale clima di odio e di aggressività che dilaga dal piano verbale e telematico a quello fisico e sociale accanendosi  contro  i diversi non  integrati o di recente integrazione: gli immigrati.  Gli immigrati, dopo privazioni, stenti e sacrifici disumani, giungano in un’Italia che, pur fondando la sua storia e la sua identità unitaria sul meticciato culturale, registra un diffuso atteggiamento di chiusura e d’intolleranza con il rischio che si inneschi quello che il sociologo americano William Thomas prevedeva già nel 1928:  comportamenti aggressivi e violenti come reazione a una società inospitale che non intende più accogliere e includere, ma sa solo respingere e odiare.

  • LA PERSONA UMANA COME MISURA DEI MODELLI DI SVILUPPO

La lezione del Natale va esattamente nella direzione contraria. Ci indica una via precisa anche a fronte di ciò che sta avvenendo intorno a noi con la cosiddetta quarta rivoluzione industriale che, mettendo al centro il nuovo progresso tecnico-scientifico delle reti e delle piattaforme telematiche, dei sensori e dell’intelligenza artificiale, lascia intravvedere enormi sviluppi e innovazioni. La nuova forma d’intelligenza, quella artificiale che sviluppa il calcolo logico-matematico, prende decisioni secondo criteri puramente razionali e numerici e, soprattutto, non conosce il valore della persona, della singolarità, della pietà, della misericordia, della compassione, insomma dello specifico umano. 

  • LA POLITICA RICHIEDE CUORE E CERVELLO

La Natività del Signore ha molto da insegnarci e da dirci anche di fronte a  fenomeni epocali, che minano alla base la stessa struttura della democrazia occidentale e devono essere governati con un appello alla politica alta e nobile, competente e lungimirante, intrisa di valori etici e lontana dalla logica del dominio, dell’autocrazia e del sensazionalismo che passa da una emergenza all’altra.

Come scriveva Don Tonino Bello con lucidità profetica, «è un delitto lasciare la politica agli avventurieri; è un sacrilegio relegarla nelle mani di incompetenti che non studiano le leggi, che non vanno in fondo ai problemi, che snobbano le fatiche metodologiche della ricerca e magari pensano di salvarsi con il buon cuore senza adoperare il buon cervello» (Sui sentieri di Isaia, Luce & Vita insieme, la meridiana, Molfetta 1990).

Il Natale ci richiama alla dimensione del cuore, come dimensione umana oggi tra le più trascurate, quella non della semplice, fredda e calcolatrice ragione, ma della “ragionevolezza”, del buon senso, un senso buono per davvero, benevolo e accogliente, che sa che senza amore possiamo solo costruire muraglie, barriere e armi, perfino armi nucleari, per difendere quanto ciascuno accumula per se stesso a danno dell’altro o nell’indifferenza verso la sua povertà e le sue tragedie.  

La combinazione di cuore e cervello consente di analizzare rigorosamente i fenomeni epocali e di cercare delle soluzioni efficaci. Infatti, l’ampia fetta di popolazione esclusa dalla quarta rivoluzione industriale sarà destinata alla disoccupazione, se non si costruisce un sistema di imprenditorialità sociale per la fornitura  di servizi alla persona, per la fruizione di beni culturali e ambientali, per la salvaguardia del creato. 

  • LA POLITICA, “MYSTICA ARTE”

Allora vi auguro, carissime donne e carissimi uomini impegnati nelle istituzioni politiche, che questo tempo di Natale non venga invano, che il Natale vi incoraggi a percorrere la via impegnativa della politica come servizio, ascolto e responsabilità, lontana dalla brama del profitto, dalla sete di potere, che sono strutture di peccato, e dalla rincorsa agli interventi emergenziali che fanno leva sul sensazionalismo momentaneo. Vi auguro che la responsabilità politica riesca a volgere le sfide dei nostri tempi verso un sempre maggiore grado di liberazione dell’uomo, d’integrazione sociale e di condivisione dei beni terreni, per  tramutare le tante vulnerabilità delle nostre comunità in opportunità di crescita.

Vi auguro che il vostro cuore e la vostra ragione siano entrambi “ragionevoli”: non siano in lotta reciproca, ma s’incontrino in vista del bene, secondo quella che il Cardinale Luis Antonio Tagle definisce ‘intelligenza emozionale’. Come scriveva Don Tonino Bello, « […] la misericordia, cioè la compassione del cuore del politico, deve diventare anche compassione del cervello. E allora è necessario che egli ami, prevedendo i bisogni futuri, prognosticando le urgenze di domani, intuendo i venti in arrivo, giocando d’anticipo sulle emergenze collettive, utilizzando il tempo che ordinariamente spreca nel riparare i danni, a trovare il sistema per prevenirli» (In mystica arte. Lettera sulla politica, La Meridiana, p. 29). E ancora: «Il cristiano che fa politica deve avere non solo la compassione delle mani e del cuore, ma anche la compassione del cervello. Analizza in profondità le situazioni di malessere. Apporta rimedi sostanziali sottratti alla fosforescenza del precariato. Non fa delle sofferenze della gente l’occasione per gestire i bisogni a scopo di potere. Paga di persona il prezzo di una solidarietà che diventa passione per l’uomo. Addita in termini planetari e senza paure, i focolai da cui partono le ingiustizie, le violenze, le guerre, le oppressioni, le violazioni dei diritti umani. Sicché, man mano che il cristiano entra in politica, dovrebbe uscirne di pari passo la mentalità clientelare, il vassallaggio dei sistemi correntizi, la spartizione oscena del denaro pubblico, il fariseismo teso a scopi reconditi di dominio» (intervista del 1987).

È un invito e un auspicio. È di certo un augurio, nel senso di una crescita in umanità, in socialità, un servizio verso quanti che  hanno già troppo sofferto e stanno soffrendo. È  tempo di trovare strade alternative e seguirle con determinazione, guidati dal chiarore della Sua stella (Mt 2,2), la stella del Natale.

+ Francesco

Diocesi di Cassano all'Jonio
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi

– COMUNICATO STAMPA –

Si tratta di un'iniziativa nata per informare e sensibilizzare Ie parti interessate e i comuni cittadini sul fenomeno dell'uso illegale del veleno in Italia. Contrariamente a quanto percepito l'uso illegale del veleno e una pratica molto diffusa, solitamente scatenata da conflitti tra alcuni allevatori e i predatori (volpi, lupi, orsi ecc.), o anche, tra alcuni esponenti del mondo venatorio e i predatori (che possono alimentarsi di specie cacciabili), da dissidi interni tra alcuni cercatori di tartufi o tra tartufai e cacciatori. I bocconi avvelenati vengono, inoltre, utilizzati anche in aree urbane e peri-urbane per eliminare cani e gatti randagi o per l'insofferenza verso gli animali domestici dei vicini di casa, costituendo così un serio pericolo anche per la salute pubblica. Le vittime dell'uso illegale del veleno quindi non sono soltanto gli animali bersaglio, ma anche tutte Ie specie che vengono a contatto accidentalmente con i bocconi avvelenati o che si cibano a loro volta di carcasse avvelenate, senza sottovalutare il pericolo per l'uomo nel caso di contaminazione di punti d'acqua in prossimità di zone abitate.

II contrasto a tale fenomeno rientra non solo nel doveroso compito di far rispettare le leggi vigenti, ma significa anche svolgere un ruolo efficace di conservazione attiva delle specie protette e della biodiversità degli ambienti naturali.

I Carabinieri del Reparto Parco Nazionale del pollino illustreranno Ie attività di contrasto all'uso illegale del veleno e Ie attività dei Nuclei Cinofili Antiveleno. Si discuterà di fauna selvatica e reati connessi all’avvelenamento di animali d’affezione, e gli esperti presenti risponderanno a domande, curiosità e dubbi.

L'impiego di Nuclei Cinofili Antiveleno (NCA) e lo strumento indispensabile per conoscere la reale entità del fenomeno avvelenamenti, per prevenirne l'uso e Iimitarne Ie conseguenze. Ogni Nucleo e composto da un conduttore con uno 0 due cani. I cani degli NCA sono in grado di individuare e segnalare tutte Ie sostanze tossiche maggiormente utilizzate per confezionare i bocconi avvelenati (stricnina, pesticidi, ratticidi e altro).

I NCA operano effettuando sia ispezioni preventive, nelle aree reputate più a rischio, sia ispezioni di urgenza, su segnalazione del personale CC o di altri soggetti istituzionali (sindaci, servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, altri organi di polizia ecc.) in caso di rinvenimento di animali morti. Le ispezioni consentono di bonificare le aree interessate dal materiale tossico presente e di individuare, durante eventuali perquisizioni in edifici ed automezzi, altro materiale utile alle indagini di polizia giudiziaria.

Sono previsti gli interventi del Dott. Giuseppe Melfi Direttore del Parco del Pollino, del Dott.ssa Simona Manera Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari (CS), del Capitano Cristina Potenza Comandante del Reparto CC del P.N. del Pollino e responsabile del N.C.A (Nucleo Cinofilo Antiveleno), del Dott. Walter Filici Veterinario dell’ASP di Cosenza Distretto Sanitario Esaro Pollino Serv. Veterinario area C e del Brig. Cosimo Cervellera Responsabile del U.C.A. (Unità Cinofila Antiveleno).

Per informazioni:
Reparto P.N. Pollino Rotonda (PZ)

 

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 20 DICEMBRE ore 9:30
Ente Parco Nazionale Pollino – Palazzo Gallo-

c/so Garibaldi
Castrovillari (CS)

________________________________________________________________________________

10.00-10.15: Saluti di benvenuto

Dott. Giuseppe Melfi, Direttore del Parco Nazionale del Pollino

10.15-10.30: “Avvelenamento e maltrattamento degli animali d’affezione: profili
Giuridici, trattamento sanzionatorio e nuove frontiere
giurisprudenziali”
Dott.ssa Simona Manera Sostituto Procuratore della Repubblica di
Castrovillari (CS)

10.30-10.45: “Uso illegale del veleno in danno alla fauna” Progetto Life Pluto
Cap. Cristina Potenza, Comandante del Reparto CC P.N. del Pollino e

Responsabile N.C.A. (Nucleo Cinofilo Antiveleno)

10.45-11.00: “Avvelenamenti: Sintomatologia e procedure operative”

Vet. Dott. Walter Filici ASP di Cosenza Distretto Sanitario Esaro Pollino
Serv. Veterinario area C

11.00-11.15: “Attivita’ di ricerca bocconi avvelenati e ispezioni”

Brig. Cosimo Cervellera Responsabile U.C.A (Unità Cinofila Antiveleno

11.15 – 11.30: Conclusioni

11.30- 12.00: Discussioni

– COMUNICATO STAMPA –

Per il primato del buon andamento della pubblica amministrazione. I dipendenti del Comune di Castrovillari hanno partecipato nel pomeriggio di martedì 11 dicembre ad un corso di formazione nell’ambito del Piano anticorruzione adottato dall’Ente ed a seguito di quanto indicano le normative vigenti.
La full immersion, realizzata con la Fondazione Trasparenza, intitolata “I danni sociali legati alla corruzione ed alla crisi della fiducia”, è stata tenuta dal docente UNICAL del Dipartimento di Scienze Politiche, Ercole Giap Parini, e proposta dal responsabile anticorruzione del Comune, il segretario generale Angelo Pellegrino, il quale ne ha programmate altre, sempre su argomenti legati all’etica delle procedure e all’affermazione dei principi di buon governo tra prevenzione della corruzione e fondamenti della trasparenza.
L’iniziativa era stata assunta dall’Amministrazione comunale con propria delibera perseguendo quell’impegno, avviato sin dal suo primo insediamento, per la legalità e l’educazione ad azioni sempre più virtuose tra istituzione e cittadini, precondizione di qualunque rapporto di fiducia, importanti per la qualità del vivere individuale e collettivo.
Il momento, particolarmente partecipato a cui hanno assistito pure assessori e consiglieri , ha registrato un interessante scambio di valutazioni tra docente e dipendenti a partire dagli elementi esposti, volti a richiamare ciò che ha coinvolto nel passato ed insidia gli enti tra sottili comportamenti ed azioni opache - ammorbanti e distruttive del tessuto e sistema democratico- nonché domande di vario genere sul fenomeno sempre da prevenire e tenere a bada.
L’appuntamento è stato introdotto da un contributo del Sindaco, Domenico Lo Polito, e da quello del segretario generale che hanno dichiarato la validità di tali percorsi- svolti in aula invece che dinanzi al computer-, sempre attuali per la crescita delle capacità ed importanti per affermare le regole su cui si fonda una buona gestione dell’esistente, dei servizi e per la crescita del bene comune.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Sicurezza, Educazione e Prevenzione Stradale saranno al centro, sabato 15 dicembre, di un seminario di studio, a partire dalle ore 17, nell’aula consiliare del palazzo di città di Castrovillari per mano dell’Ass.A.P.L.I, l’Associazione di Polizia Locale Italiana, firmataria della Carta Europea della Sicurezza Stradale “25.000 vite da salvare”, in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza Stradale e per ricordare le tante vittime della strada.
Qui verrà assegnato il premio ASS.A.P.L.I., alla sua seconda edizione con il titolo : “Sulla strada con saggezza e in sicurezza”.
Insieme, per sottolineare l’evento civico, oltre il Comune di Castrovillari, la Polizia Stradale, l’Associazione “ENSA”, “Vittime sulla S.S. 106” ed altri soggetti che contribuiranno a fare il punto sulle “cause e conseguenze degli incidenti stradali e sulle importanti attività preventive che si dedicano”.
L’appuntamento prevede, oltre i saluti del Sindaco, Domenico Lo Polito, quelli del presidente del Kiwanis Club di Castrovillari, Graziano Garofalo, dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Musmanno, del Responsabile dell’Area compartimentale Anas Calabria, Marco Moladori, del Presidente IPA Delegazione Calabria, Carlo Figliomeni, del Capitano Cappellano della Guardia di Finanza della Calabria, Don Ignazio Iacone, del consigliere nazionale dell’Automobile Club, Giovanni Forciniti, del Presidente dell’Aci di Cosenza, Ernesto Ferrari, del presidente di Volontà Solidale-CSV Cosenza- Gianni Romeo, di Antonio Notaro, dell’omonimo Team Notaro, del presidente dell’Associazione “Giovanni La Pira” di Cosenza, Antonio Belmonte; l’introduzione verrà curata dal presidente dell’ENSA, Flaviano Giannicola- che modererà i lavori-, mentre gli interventi programmati sono del presidente nazionale dell’ASSAPLI, Dario Giannicola, del Sovrintendente della Polizia Stradale, Nicola Messuti, del psicologo clinico, Francesco Godino, del medico ortopedico, Luigi Promenzio, e dell’ingegnere Fabio Pugliese dell’Associazione “ Vittime sulla S.S.106” che presenterà il rapporto sugli incidenti stradali mortali in Calabria. In memoria delle vittime della strada durante la manifestazione saranno lette poesie; nella stessa verranno proiettati video e offerti momenti musicali a cura dell’Accademia “Gustav Mahler” di Trebisacce.
Al centro gli approfondimenti su “Gli incidenti stradali tra causa, responsabilità ed attività preventive”, “ Cosa prevede il Codice della Strada per chi guida sotto l’effetto di alcol e droghe”, “Il disturbo post traumatico da stress e le sue implicazioni psicologiche” nonché “ Il trauma (e il post) stradale tra implicazioni sull’apparato locomotore ed i costi sociali”. Per la valenza degli elementi, che si vogliono analizzare, l’iniziativa punta a rilanciare con più forza, con le istituzioni, enti, associazioni e capacità dedicate, i principi fondanti della sicurezza nei comportamenti da tenere sulla strada.
Il presidente nazionale dell’Ass.A.P.L.I., Dario Giannicola, annunciando l’iniziativa a più voci ricorda che “ l’opportunità è volta ad affermare il valore della prevenzione e assoluto della vita che non può essere messa a rischio.”
“Gli incidenti sulle nostre strade – commenta il primo cittadino del capoluogo del Pollino - anche quest’anno hanno mietuto troppe vittime.”
“Ecco perché- conclude Lo Polito- occorre lavorare intensamente e diuturnamente su questa urgenza, ancora troppo forte. Salvaguardare la vita delle persone, facendo leva sulla formazione interdisciplinare diffusa, prevenzione e sensibilizzazione che degnamente l’Ass.A.P.L.I. promuove, mettendosi in rete con tutti gli organismi deputati che possono aiutarla a rendere efficace ed accorta questa vigilanza sulla strada, è importantissima perché ha bisogno di continua educazione sin dalla giovane età.”

L’Ufficio Stampa del Comune di castrovillari
(g.br.)

Venerdì, 14 Dicembre 2018 11:32

Natale 2018 – Città di Castrovillari

– COMUNICATO STAMPA –

Nell’osservanza della tradizione e delle consuetudini, Castrovillari ha acceso, per l’arrivo del Natale, le luminarie, caratterizzando ancora una volta le proprie strade e per rendere al meglio i diversi momenti.
Questo l’impronta iniziale del programma che è stato avviato il giorno dell’Immacolata, con un concerto di beneficenza e si sta srotolando, grazie ad associazioni, scolaresche e singoli coinvolti al fine di promuovere l’esistente e creare occasioni di socializzazione, d’intrattenimento e solidarietà nello spirito proprio del Natale.
Le proposte prevedono, tra l’altro, sabato 15, i mercatini delle scuole con Natale Sotto le Strenne, momento di solidarietà, in collaborazione con l’Amministrazione comunale nel teatro Vittoria. Lunedì 17 arriva un momento con le poesie dell’indimenticabile Luigi Russo a cura del Centro Sociale “Varcasia” a Villa Iride, ed il 20 dicembre a cura dell’Amministrazione un momento di musica a cura di Sasà Calabrese intorno a Fabrizio De Andrè con lo spettacolo “ Come una specie di Sorriso”. Sabato 22 al Cine Teatro Vittoria, alle ore 17, poi, la presentazione del libro “L’ape furibonda” di Claudio Cavaliere, Bruno Gemelli e Romano Pitaro. A seguire la premiazione nella Sala Consiliare della Medaglia d’Oro di Corri Castrovillari; e alle ore 21 al teatro Sybaris “A’ Nanassa” di E. Scarpetta con la Compagnia Aprustum in replica anche il 23 dicembre.
Il 26 dicembre Il Presepe Vivente nel Borgo Antico dal titolo “Il Cantico dei Pastori” che verrà riproposto il 4 gennaio sempre dalle ore 17.
Mentre la sera al Sybaris apre i battenti in città Prima Fila con il festival della comicità ed in compagnia di Giustiniani, D’Ausilio e Circosta per mano di Associazione Novecento Teatri.
Giovedì 27 dicembre si celebrerà il 60° anniversario del Museo Archeologico di Castrovillari con visite guidate dalle ore 17 grazie al Gruppo Archeologico del Pollino. Il 28 sarà la volta di un convegno della LUA nella Sala Consiliare su “Cambiamenti climatici e residenza urbana”, per vivere , poi, alle ore 18 al Circolo Cittadino, il Premio Pollineana nel valore del Talento. Alle 21,30, invece, al Sybaris Prima Fila propone “Natale viene solo di Giovedì” con Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli.
Sabato 29 dicembre la quarta edizione di Castrovillari Sport Awards con il valore dell’associazionismo e la premiazione delle eccellenze. In serata ancora la capacità di Prima Fila con “Le parole Note” e la stupenda presenza di Giancarlo Giannini e Marco Zurzolo.
Anche il 30 dicembre il teatro Sybaris accoglierà grazie a Prima Fila lo spettacolo “Mi è scappato il morto” con la Compagnia Redarto.
Il 31 a notte il buon anno in piazza con l’Amministrazione comunale ed ospiti. Mercoledì 2 gennaio, invece,dalle ore 17 si riproporranno le offerte delle visite guidate al museo archeologico, mentre il 5 gennaio ci si preparerà alla Befana con la 12^ edizione della Befana del Poliziotto a cura del SIULP; alle ore 21” l’atto unico di Luigi Russo, “Mastu Gilormu” con l’omonima Compagnia al Sybaris e alle ore 22 la messa della Stella.
Opportunità di promozione del patrimonio e non solo per vivere insieme questo Natale tra eventi, dunque, che accompagneranno il periodo sino al sei di gennaio.
La decisione e l’impegno, in piena collegialità d’azione tra consiglieri, assessori, collaboratori, Comitati di Quartiere e quanti parteciperanno e sono coinvolti, sono stati assunti al fine di rendere, anche quest’anno, più accogliente la città per le festività ricorrenti.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Alla volta della quarta edizione di “Natale sotto le Strenne”, organizzata e voluta dall’Amministrazione comunale di Castrovillari per rispondere, anche in questo periodo ed in sinergia, alle esigenze del sociale.
Sabato 15 dicembre, nel Cine Teatro “Vittoria” , su via Roma, prenderà vita, dalle ore 9 alle ore 12,30 e dalle ore 15 alle ore 20,30, la 4^ edizione del caratteristico mercatino di natale reso dalla disponibilità delle scuole in collaborazione con la pubblica amministrazione il cui ricavato sarà devoluto a favore di “Casa Betania” e dell’Associazione “Due di Due”.
Un appuntamento con il Cuore del capoluogo del Pollino, ricorda l’amministrazione, grazie all’impegno dei responsabili e dirigenti scolastici e, soprattutto, alle capacità degli studenti ed alunni nel dare forma e consistenza ai prodotti in vendita.
“L’appuntamento per il sollievo dell’Altro – viene ricordato- non può fare a meno del coinvolgimento diffuso e di quella laboriosa sinergia tra Scuole, Ente e famiglie essenziale nel momento programmato per dare contenuti e valore aggiunto a tale sussidiarietà per il bene comune. Un giorno da far fruttare insieme e per accorgersi di quella mossa inestinguibile che si svolge dentro ad ogni persona e bisognosa solo di essere suscitata continuamente.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Memoria e ricordo di una storia che si rinnova e diventa presente, tributando il giusto onore a coloro che diedero la vita per la vittoria italiana nella Grande Guerra del 1915-1918. A cent'anni da quei tragici e gloriosi eventi la cittadina di Mormanno si prepara a vivere un grande momento di tributo a coloro che diedero la vita per la Patria, ricordando anche il novantesimo anniversario della inuagurazione del Faro votivo eretto sul Monte San Michele, in località Torretta, a memoria dei caduti di tutta la regione.

«Dopo le celebrazioni del 4 novembre, festa dell'unità nazionale e delle forze armate, questa Amministrazione ha realizzato il desiderio di estendere l'evento celebrativo vocando a se il patrocinio della Regione Calabria, per i giorni 15 - 16 dicembre, a motivo della rapprentanza regionale che il Faro Votivo di Mormanno esprime in riferimento ai caduti della Grande Guerra - scrive il Sindaco Giuseppe Regina - A cento anni dal termine del conflitto mondiale ed a novant'anni dell'erezione del Faro, unitamente alla nazione, sentiamo il dovere di fare il nostro tributo d'onore alla memoria di quei tragici e gloriosi avvenimenti che, a prezzo della vita di oltre seicentomila uomini, dei quali oltre duecentomila nostri corregionali portarono l'Italia al fronte dell'asprezza e della vittoria».

Alla due giorni sarà presente anche il governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio, accompagnato dall'invito rivolto ai presidenti delle provincie calabre e da numerose autorità militari del territorio.

Un'attenzione del tutto particolare è stata riservata ai congiunti degli eroi decorati con la Medaglia d'Oro al Valor Militare i quali accompagnati dai loro sindaci, con le loro testimonianze ravvicineranno alla contemporaneità ciò che fu e mai sarà dimenticato.

Presenti alla due giorni anche numerose cariche istituzionali del circondario del Pollino nel suo versante calabro ed a molteplici associazioni d'arma e civili, insieme alla Fanfara degli Alpini d'Abruzzo che con la sua presenza animerà questa manifestazione dal sapore più unico che raro per la nostra Regione.

Il programma dell'evento prevede sabato 15 dicembre alle ore 16.00 la sfilata della fanfara degli "Alpini d'Abruzzo" per le strade di Mormanno, alle 17.00 invece sarà il convegno "Calabresi per la Patria: l'intervento della Calabria nel primo conflitto mondiale" celebrato nella sala consiliare a dare il taglio storico di quanto accade nel primo conflitto mondiale. Dopo i saluti del Sindaco, Giuseppe Regina, ed il saluti di Vittorio Cappelli, direttore Icsaic e docente Unical, seguiranno gli interventi di Giuseppe Ferraro, direttore università di San marizo Icsaic e del Generale Pasquale Martinello, presidente associazione calabria in Armi. Alle 20.00 la prima giornata si chiuderà con l'esibizione ed il carosello della Fanfara degli alpini in Piazza Umberto I.

Domenica 16 dicembre invece le autorità civili e militari, i congiunti delle 12 medaglie d'oro al valor militare della Grande Guerra della Calabria, i presidenti di provincia e della Regione, si muoveranno a partire dalle ore 10.00 da Villa San rocco presso il momento regionale ai caduti in corteo d'onore. Nei pressi del faro votivo ci sarà la cerimonia che renderà onore ai caduti con l'apposizione delle corone votive, l'accensione della lampada perpetua alla memoria da parte del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e la consegna delle targhe ricordo ai congiunti delle 12 medaglio d'oro al valor militare.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

Si è concluso negli scorsi giorni il percorso di programmazione partecipata che ogni anno il CSV di Cosenza propone alle realtà del territorio. Uno sguardo corale alle esigenze di della provincia di Cosenza e dell’area urbana che offre sempre ottimi spunti per proseguire con il lavoro di supporto e valorizzazione delle associazioni che operano in questo ambito.
Per quanto riguarda la zona dello Ionio cosentino e del Pollino sono stati proposti incontri su Castrovillari, Corigliano-Rossano, San Marco Argentano, Cariati e Trebisacce, cui hanno partecipato 182 persone appartenenti, a vario titolo, a 141 enti o associazioni.
Si tratta della prima programmazione elaborata dai CSV alla luce delle novità introdotte dal Codice del Terzo Settore, le cui modifiche sono di recente approvazione. Si annuncia, pertanto, un periodo transitorio nel corso del quale i CSV saranno chiamati a dare supporto non solo alle Organizzazioni di Volontariato, ma anche – stando a quanto previsto dalle novità del Codice – anche ai volontari che fanno capo ad Enti di Terzo settore, continuando a far affidamento sulle risorse umane ed economiche di sempre.
Un cambiamento importante, senza dubbio, che stimola una riflessione più attenta e dettagliata sugli impegni futuri del complesso e variegato mondo del volontariato cosentino.
Le 190 associazioni che fanno parte di Volontà Solidale, l’associazione di associazioni che gestisce il CSV di Cosenza, si incontreranno il prossimo 19 dicembre per fare il punto della situazione: guardare a quanto già fatto, ma soprattutto pensare a quanto ancora c’è da fare per rendere questa terra sempre più accogliente e attenta al prossimo.

13 dicembre 2018

Roberta Biasi – Ufficio stampa CSV Cosenza

– COMUNICATO STAMPA –

Mormanno. Tutti in “Primafila” con Simone Schettino in “Il meglio di…” che apre, sabato 22 dicembre alle ore 21.00 c/o il Cine-Teatro Comunale di Mormanno, la XVII Rassegna di Teatro e Musica, organizzato dall’Associazione Culturale “Novecento Teatri”, con presidente Luisa Giannotti e direttore artistico, Benedetto Castriota.
Lo spettacolo consiste in un "one man show", dove Simone Schettino recita il meglio dei monologhi rappresentati negli ultimi tempi, con argomenti relativi alle problematiche generali che si trascinano da anni e mai risolte fino in fondo, inquadrate nell'attuale momento storico. In effetti i disagi sono e restano uguali col passare del tempo, nel migliore dei casi cambia solo la natura del problema, la causa dello stato di necessità, e quasi sempre si agisce in modo molto approssimativo. Schettino esprime liberamente la propria opinione senza alcuna pretese di lanciare moniti o censure, quasi come une chiacchierata fra un gruppo di amici, tenendo ben presente che nessuno è depositario di verità assolute, e soprattutto evidenziando che la famosa tattica dello scaricabarile alla lunga non paga. Se è giusto attaccare i potenti quando lo meritano, diventa altresì doveroso fare un pò di introspezione per capire nel nostro piccolo quanto stiamo sbagliando, anche perchè con l'autoironia vengono e galla delle verità estremamente interessanti. D'altronde riconoscere i propri limiti è il primo passo obbligatorio per cercare di superarli. Il tutto naturalmente in chiave puramente comica.

BIGLIETTERIA AUTOMATIZZATA www.ticketwebonline.com o c/o Dany Music Castrovillari. Per lo spettacolo di Simone Schettino, prevendita biglietti c/o Ufficio Turistico di Mormanno. Ulteriori informazioni, potranno essere richiesti all’Associazione Culturale Novecento

L’evento gode del contributo della Regione Calabria, del Parco del Pollino, dei Comuni di Castrovillari e Mormanno.

Castrovillari 11 dicembre 2018
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Tuesday the 23rd. Castrovillari in Rete

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