Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

L'altare e la sua iconostasi sono il logo del mistero, lo squarcio che mette in contatto cielo e terra, la corda tesa tra la veglia e il sonno, il confine privato tra visibile e invisibile. Il posto delle immagini dove l'evento è la percezione della luce.

Uno spazio unico che oltre ad essere simbolico per la sacralità greco bizantina è anche spazio artistico di grande prestigio con la tradizione degli iconosti che raffigurano ed impreziosiscono gli spazi liturgici delle chiese della tradizione arbereshe.

San Basile si prepara a ricordare l'80° anniversario della consacrazione dell'altare greco e dell'iconostasi della parrocchia di San Giovanni Battista. Un "compleanno" speciale per fare memoria dell'erezione dell'iconostasi compiuta nel 1938 dal primo pastore dell'Eparchia di Lungro, monsignor Giovanni Mele, durante il pontificato di Papa Pio XI sapiente conservatore delle sacre tradizioni greche degli italo albanesi.

Domenica 25 novembre alle ore 10.30 l'eparca di Lungro Monsignor Donato Oliverio presiederà la divina liturgia nella parrocchia di San Giovanni Battista in San Basile, mentre alle 16.00 presso il Lab center ci sarà un momento di confronto al quale porterà i saluti istituzionali Vincenzo Tamburi, Sindaco di San Basile. Le relazioni saranno invece a cura di Antonio Calisi che approfondirà il significato e l'origine dell'iconostasi, lo zoti Mario Aluise che fermerà l'attenzione sulla lettera pastorale diocesana "Il sogno di Dio sulla nostra Chiesa". Il vescovo di Lungro, Monsignor Donato Oliverio, invece si dedicherà a spiegare il senso del primo centenario della chiesa arbereshe di Calabria che sarà celebrata il 13 febbraio 2019.

Vincenzo Alvaro
- giornalista - 

– COMUNICATO STAMPA –

Una riflessione sulla coppia moderna che fa i conti con la crisi economica e dei valori ma sempre sotto il segno della risata d'autore. E' questo "Separati ma non troppo", il quarto spettacolo dei 14 in programma per la stagione Teatromusica di Morano Calabro, capitale calabrese del teatro napoletano.

La commedia, di Caiazzo e Procopio, sarà portata in scena il 25 novembre dai padroni di casa che replicheranno lo spettacolo il 2 ed il 9 dicembre. Sarà un'esperienza tutta da ridere quella con l'Allegra Ribalta, compagnia organizzatrice della kermesse, che per questa stagione ha preparato ben due commedie ispirandosi non solo al contemporaneo ma anche al classico teatro napoletano.

"Ci divertiamo e facciamo divertire il pubblico - dice il regista dell'Allegra Ribalta, Casimiro Gatto che da dieci anni dirige la compagnia - quella che portiamo in scena, in tre repliche, è una commedia su cui stiamo lavorando da tanto. Il gruppo è davvero solido, tra i membri c'è una bella intesa e tutti noi ci mettiamo tanta passione che viene fuori sul palco grazie al grande lavoro che c'è dietro".

Una commedia quindi molto leggera, fatta di intrecci divertenti ed equivoci esilaranti che prepara il pubblico di tutta la Calabria al successivo spettacolo in programma di e con Stefano Sarcinelli, ma anche all'evento di punta del cartellone: Paolo Caiazzo in "Non mi chiamo Tonino", il Cardamone di Made in Sud che, oltre ad essere ospite della rassegna, firma la prima commedia proprio dell'Allegra Ribalta.

Entra nel vivo, così, una stagione teatrale che si traduce in un evento culturale unico, dal momento che renderà il Pollino, fino alla prossima primavera, punto di riferimento per il teatro napoletano, coinvolgendo spettatori provenienti da tutta Italia che vivranno il prezioso borgo di Morano Calabro come la capitale calabrese della risata partenopea.

 

Dott.ssa Paola CHIODI - Addetto stampa e Responsabile della Comunicazione

Il territorio del Pollino sarà presente nel mese di novembre a due importanti manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale sui temi dell’educazione ambientale e della fruizione responsabile delle aree protette e degli ambienti naturali.

Il CEA Pollino – Calabria (centro di esperienza per l’educazione e la sostenibilità ambientale) sarà presente nei giorni 23-25 novembre a Torino al salone nazionale “Parchi da Amare”,  coordinata dalla rete WEEC Italia, nella sezione “PARCHI: LABORATORI PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE” per raccontare l’esperienza stra_ordinaria vissuta e condivisa con l’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam”  all’interno del progetto educativo ‘Estate nel Bosco’.

Inoltre, sempre a fine mese, le esperienze realizzate nella terre del Pollino dall’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam”,con l’Estate nel Bosco, saranno presenti anche nelle sessioni e nelle esposizioni del Convegno Internazionale “EDUCAZIONE TERRA NATURA: IO ABITO QUI – IO ABITO IL MONDO” che si terrà presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bressanone.

 “Rendez-vous: s.o.s. (scopro, osservo, sogno) … i luoghi della crescita” questa la denominazione del “sogno” educativo che è stato valorizzato e vissuto all’aria aperta, nell’ambito di una proposta triennale curata dall’Associazione di Promozione Sociale “ad venturam” denominata “ESTATE NEL BOSCO” in collaborazione con il CEA POLLINO – Calabria.

 

Una opportunità concreta in un territorio come quello di un’area protetta, il Parco nazionale del Pollino, dove i bambini possono godere della natura, possono conoscere, svelare e rappresentare l’ambiente che gli sta intorno. Un territorio dove sentirsi liberi di accrescere la propria conoscenza attraverso l’azione dell’esperienza diretta e delle emozioni. Esperienze legate all'abitare i luoghi, alle “parole belle”, ai diritti dei bambini: un incontro di relazioni e di emozioni che mira a qualificare e valorizzare gli spazi che consentono di esplorare la Natura sin dalla più tenera età, ma soprattutto che nasce in un territorio che mantiene ancora inalterato una dimensione rurale e montana e che aiuta a stare dentro il mondo.

Il progetto è realizzato con il contributo economico dell’Ente Parco Nazionale del Pollino ed in particolare i “luoghi della crescita” sono inseriti nella nuova programmazione per l’educazione ambientale ideata dal CEA POLLINO – Calabria in partenariato con l’Ente e che coinvolgerà anche le istituzioni scolastiche locali, al fine di realizzare specifici progetti PON – Competenze Base del MIUR, da avviare nei borghi dell’area protetta.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

COSENZA 19 novembre 2018 – Si chiama “La Tartaruga Va a Scuola” ed è il progetto di educazione ambientale realizzato dal Reparto Biodiversità dei Carabinieri
Forestale di Cosenza realizzato in collaborazione con i Lions Club di Castrovillari e Cosenza Rovito Sila Grande. Si tratta dell’affidamento temporaneo di tartarughe di terra (Testudo Hermanni) ad alcune scuole primarie della Provincia di Cosenza. Il progetto, che si svilupperà in più fasi, verte a sensibilizzare i bambini della Scuola Primaria nei rapporti con gli animali ed in questo particolare caso con le tartarughe di terra in possesso dei Carabinieri Forestale presso il Centro Visita Cupone nel Comune di Spezzano Sila (cs), tartarughe donate ai Carabinieri Forestale dal CRAS di Rende il cui progetto è stato avallato dal Servizio Cites territoriale dei Carabinieri Forestale di Reggio Calabria. Le tartarughe, microcippate, verranno date in affidamento temporaneo a sette scuole che hanno aderito al progetto per poi fare ritorno al Cupone a maggio. Tre scuole di Cosenza Istituto Comprensivo Statale Spirito Santo, Istituto Comprensivo “B.Zumbini” e Istituto Comprensivo “Don Milani De Matera”, una di Cropalati, Istituto Comprensivo Cropalati e tre di Castrovillari a cui sono state già state consegnate la scorsa settimana e sono , Istituto Vittorio Veneto, Direzione Didattica Castrovillari 1 e Direzione Didattica Castrovillari 2. Questa mattina alla presenza dei Ten Col. Gaetano Gorpia del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestale e del Vice Governatore Distrettuale dei Lions Nicola Clausi sono state consegnate alla scuola “Don Milani De Matera” e alla Scuola “B.Zumbini” di Via Milelli. Il 21 novembre in occasione della “Giornata dell’Albero”verranno consegnate a Cropalati e il 22 infine nell’ Istituto Comprensivo Statale Spirito Santo. Di Cosenza Il progetto, che prevede una serie di incontri/lezione con il personale dei Carabinieri Forestali durante l’anno, vede coinvolte le classi IV di questi sette istituti e prevede un concorso finale. La classe vincitrice verrà premiata dai Lions con un viaggio presso l’Oasi WWF Policoro Herakleia centro recupero animali selvatici da tempo impegnata nel Progetto Tartarughe Marine, importante realtà che partecipa anch’essa a questo progetto di educazione ambientale.

– COMUNICATO STAMPA –

Alla sua XI edizione torna ad Acri (CS) presso il palazzo Sanseverino-Falcone dal 27 Novembre all’1 Dicembre 2018 il Premio Nazionale Vincenzo Padula, manifestazione che trova la sua vocazione nell’operato dell’intellettuale calabrese, letterato, poeta e vero giornalista d’inchiesta ante litteram, fiore all’occhiello dell’analisi politica post risorgimentale del meridione. Un festival che vanta negli anni presenze eccellenti, da Mario Monicelli a Nanni Moretti, Gustavo Zagrebelsky e Ferruccio de Bortoli tra i tanti altri. 
Cinque giorni interamente dedicati alla cultura con la letteratura in testa che inaugurano la sera del 27 novembre con la performance Un Antonello di Calabria, tra Padula, Alvaro e Rino Gaetano e si concludono con la premiazione del 1 dicembre. Per la Narrativa si aggiudica questa edizione Gli anni del nostro incanto Giuseppe Lupo Marsilio 2017 - votato da una giuria di 300 studenti delle scuole superiori di Acri e della provincia di Cosenza - superando gli altri due contendenti Prima dell’Alba di Paolo Malaguti Neri Pozza 2017 e La scordanza Dora Albanese Rizzoli 2017; per la Narrativa internazionale è invece premiato André Aciman, autore dell’acclamato romanzo Chiamami col tuo nome, dalle cui pagine è tratto l’omonimo film con il quale Luca Guadagnino ha rappresentato l’Italia agli Oscar 2018. Un focus è puntato sulla Saggistica con le pungenti osservazioni di Massimo Cacciari e uno sul Giornalismo con Ezio Mauro e il suo appena uscito L’uomo Bianco Feltrinelli 2018, un riconoscimento rivolto al Cinema va a Paolo Virzì, reduce dal successo del suo ultimo film Notti magiche alla Festa del Cinema di Roma. Menzioni speciali sono ancora da svelare.
L’appuntamento, che ha sede nella cittadina del cosentino alle pendici della Sila Grande, quest’anno prende il titolo di Viaggi. Viaggio geografico che percorre strade e sentieri dei tanti parchi, riserve di natura e opportunità ancora quasi del tutto inesplorate, e insieme viaggio dall’interno delle radici culturali verso il futuro, per raccontare la terra di Calabria, tanto discussa e molto poco conosciuta. Al dialogo prendono parte voci provenienti dal settore cultura, da quello civile, le istituzioni e il mondo di istruzione e ricerca, rappresentate dall’Università della Calabria e dalle molte scuole che sono da sempre parte attiva e fondante del progetto, al fianco di ospiti internazionali e dello spettacolo.

-Calabria Terra dei Parchi è un ‘viaggio’ che si colloca nella giornata del 29 Novembre, attraversa il polmone verde delle aree protette cariche di risorse per riscrivere una storia territoriale martoriata da emigrazione e politiche esclusive. Presenti il Parco dell’Aspromonte, la Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe, Riserve naturali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, il Parco Nazionale della Sila e il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Naturale Regionale delle Serre e l’Area Naturale Marina Protetta ‘Capo Rizzuto’ al fianco dei presidi territoriali come il limone di Rocca Imperiale, bergamotto e cedro, la pasta della Sila, l’Amaro Jefferson e i prodotti locali: salumi di suino nero, formaggi di aziende del territorio. Studiosi e giovani innovatori si confrontano su buona imprenditoria, realtà eccellenti e nuove idee, unico motore per una nuova economia.
-Accanto al viaggio nella natura un’escursione nella società calabrese attraverso lo sguardo delle donne, Donne il futuro è già cominciato, evento curato come negli anni scorsi dall’associazione FIDAPA il 30 Novembre nell’ambito del quale Tiziana Ferrario presenterà il suo ultimo libro Orgoglio e pregiudizi, il risveglio delle donne ai tempi di Trump, Chiarelettere 2018. E non manca una giornata dedicata alla riflessione sulla società italiana attraverso la Calabria di oggi, Calabria Terra d’Accoglienza. Oggi che proprio la Calabria è sulla bocca e sulle pagine di tutto il mondo per le vicende che riguardano il modello di società esplorato nella città di Riace, ci si interroga il giorno 28 Novembre, dopo Il volo di Wim Wenders, con Vito Teti e l’ospite d’eccezione Mimmo Lucano sulle società possibili, sulle convivenze, sulle occasioni di cambiamento. Che non sia proprio dall’umanità e accoglienza di una terra antica e critica come la Calabria che si possono riprendere le fila di una comunità nazionale e internazionale ad un bivio identitario? Di questo e di altro si parla nei giorni del premio, il tutto accompagnato da degustazioni e live cooking che parlano di territorio e specificità.

14 novembre 2018 Ofelia Sisca

Programma sfogliabile al link https://www.paperturn-view.com/us/graphisud/premio-padula-2018?pid=Mzg38272

– COMUNICATO STAMPA –

Un momento di cittadinanza attiva per affermare insieme, organismi, istituzioni ed associazioni, che le azioni sinergiche possono prevenire i rischi nelle emergenze della disabilità.
Proprio “Azione, disabilità ed emergenza- Uniti per non rischiare” è il tema del convegno in programma giovedì 22 novembre , alle ore 16, a Castrovillari , nella sala consiliare.
L’iniziativa, a partire dal “Decreto della Giunta Regionale 135 del 2015 e dalla mappa sinottica della Disabilità”, interroga su quali possono essere le prospettive operative affinché i portatori di handicap non s’imbattano in interventi per rischi di emergenza.
Organizzata da Soccorso Senza Barriere, Comune di Castrovillari , e dalle sedi calabresi delle Federazioni “Tra le associazioni nazionali delle Persone con Disabilità” e “per il Superamento dell’Handicap”, l’iniziativa è patrocinata pure dalle municipalità di Acquaformosa, Civita, Firmo, Frascineto, Laino Castello, Mormanno, Morano, Saracena, San Basile e sostenuta dal CSV.
L’appuntamento a più voci prevede il saluto del Sindaco del capoluogo del Pollino, Domenico Lo Polito, le conclusioni di Antonio Salpietro del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e gli interventi, moderati da Antonio Pandolfi di Kontatto Radio, del segretario di Soccorso Senza Barriere- FISH Calabria, Annamaria Bianchi, di Maurizio Simone, vice presidente SSB- presidente FAND Calabria, del residente di Soccorso Senza Barriere, Gianfranco Pisano, nonché di Riccardo Borselli, direttore Suem 118 Cosenza e di rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Al centro del momento contributi su “La Convenzione dell’ONU del 2006 e la tutela delle persone con disabilità”, “La conoscenza delle disabilità ed i moduli relazionali nell’intervento in emergenza”, “La delibera 135 del 2015 e la mappa sinottica delle disabilità” nonché “Disabilità e 118 il soccorso in emergenza”. Spunti per Sindaci e amministratori dei Comuni patrocinanti , inviati a partecipare con i presidenti delle Associazioni dei Comuni del Pollino aderenti al Soccorso Senza Barriere.
“L’azione- afferma il Sindaco Lo Polito commentando l’istante- è importante quanto necessaria nelle procedure di assistenza dedicata ai disabili, che in questa Rete
possono affidare quelle preoccupazioni create da malesseri momentanei inaspettati, necessari di risposte celeri per il loro stato. Il darsi la mano ed il legarsi di più soggetti, per afferrare bisogni e necessità delle famiglie che accudiscono questi loro familiari, rappresenta - aggiunge il primo cittadino- un’importante cinghia di sicurezza e di trasmissione all’assistenza urgente di queste persone che necessitano di tali servizi, a tutela della salute e dell’assistenza, che anche le pubbliche amministrazioni devono tenere in debito conto nei loro programmi d’interventi a soccorso di persone più deboli nel sociale. L’Amministrazione comunale di Castrovillari , spinta da tale oggettività ha già iniziato- conclude- a muovere i suoi primi passi con le Associazioni per abbracciare anche questo impegno nell’ambito di quella cultura di valorizzazione di ogni persona che non può che passare con il sostegno delle opere nate in ambito sociale e che già svolgono un reale servizio.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

In occasione della 22° Giornata nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 24 novembre, anche Castrovillari parteciperà, come sempre, con i diversi volontari delle associazioni che operano nel capoluogo del Pollino.
Lo asseriscono gli organizzatori. Li troveremo con le loro pettorine, ben riconoscibili, dinanzi  a tutti i supermercati. Il gesto di attenzione caritatevole verso una condizione di solitudine, sofferenza ed indigenza attende, così, una forte risposta di partecipazione per una condivisione sostanziale che guarda all’Altro, alla sua dignità ed al Suo bisogno .
Per questo il coinvolgimento personale è importante quanto atteso per una vicinanza e sollievo fattivi e concreti. Un'adesione importante che genera educazione alla vita e che è necessario accompagnare con responsabilità per sostenere la speranza.

 

 

– COMUNICATO STAMPA –

Ricco e variegato il programma della Terza settimana della cucina italiana nel mondo che quest'anno il Consolato Generale d’Italia a Francoforte ha organizzato proponendo a Francoforte, Offenbach e Saarbrücken un ricco tour di eventi per raccontare i saperi ed i sapori calabresi.

Il ciclo di eventi culturali promosso dal Ministero Affari esteri italiano vede impegnato il Consolato Generale di Francoforte insieme a Enit Francoforte, all’Enoteca Regionale Casa dei Vini di Calabria, a Ballabio Winery, Fedegari Group, AIC delegazione di Francoforte, associazione ristoratori in Germania ARMIG, Camera di commercio italiana per la Germania ed enoteca Emilia Romagna. Sette eventi in vari settori che si contraddistinguono per cene a tema con menu ed itinerari enogastronomici e territoriali alla scoperta dei saperi e sapori calabresi con il cuoco Carmelo Fabbricatore e lo chef Ivan Carelli, sfide tra metodi classici “le bollicine” della Calabria e dell’Oltrepo Pavese con due serate chiamate “AperItalia”, una cena di gala dedicata all’Emilia Romagna, ma anche un incontro-presentazione del libro “La cucina salvavita” (Gribaudo, 2017) della giornalista Santa di Salvo.

Dal 16 al 23 novembre, dunque, l'Enoteca regionale Casa dei vini di Calabria, presieduta da Gennaro Convertini, sarà impegnata nella circoscrizione consolare di Francoforte per questo grande evento che si fonda su varietà, passione, identità, scoperta del territorio e dei prodotti DOP della Calabria.

Per l'enoteca regionale calabrese è la seconda esperienza di partecipazione ad un evento di tale portata e rappresenta «una nuova occasione per presentare il ricco paniere di prodotti che la Calabria possiede - ha dichiarato Gennaro Convertini -: oltre al vino, le bollicine, l'olio extravergine di oliva, i salumi di maiale nero razza calabrese, la nduja, i formaggi saporiti delle nostre montagne, i preziosi agrumi, i fichi, la liquirizia, il torrone di Bagnara e tante altre prelibatezze cariche del gusto e di conoscenze tramandate, che si racconteranno negli eventi gastronomici in programma».

Domenica, 18 Novembre 2018 00:00

Mormanno. Perciavutti (16.a edizione)

– COMUNICATO STAMPA –

Il vino sul Pollino è sempre stato segno d’identità, comunione, abbondanza e festa. Ogni famiglia ha un piccolo appezzamento di terreno sul quale coltiva i filari di vigneto che, nel tempo della raccolta, diventano vino che accompagna il companatico durante tutto l'anno. E' segno forte di una comunità che ha saputo fare del vino un segno distintivo dello sviluppo del territorio e di un sapere contadino, semplice e genuino che si tramanda di padre in figlio da generazioni. E' cultura, storia e tradizione che si lega a stretto giro con il cibo, altro elemento identitario di un territorio tutto da scoprire.

La festa di Perciavutti che da ben 16 anni si rinnova nel Comune di Mormanno e che non si è mai interrotta, neppure nell'anno del terremoto che colpì il Pollino, è simbolo di tradizione che si rinnova per ricordare a tutti la forza culturale e attrattiva degli eventi legati alla storia di un popolo. Il 7 dicembre il centro storico di Mormanno si prepara ad accogliere le migliaia di visitatori che ogni anno affollano le strade del borgo conosciuto per il fagiolo poverello bianco, il bocconotto e la lenticchia, per vivere l'evento che apre le festività natalizie. Un evento culturale ed enogastronomico che diventa un grande collante sociale per la comunità intera che si impegna - a vario titolo - nella realizzazione di una festa dal sapore antico, che ama proiettarsi nello scenario regionale dei grandi eventi storicizzati.

Mormanno per tre giorni valorizza la cultura del vino non solo territoriale ma anche regionale con la collaborazione con le cantine rappresentative del vino calabrese e promuove la cucina territoriale, la tradizione religiosa e quella folklorica in un mix di grande fascino. L'amministrazione comunale di Mormanno, guidata dal Sindaco Giuseppe regina, attraverso l'assessorato al turismo guidato da Flavio De Barti, in stretta sinergia con l'associazione Comunalia, presieduta da Rosaria Vuozzo, è già al lavoro per i preparativi di Perciavutti edizione 2018. I quartieri Casalicchio, Costa, Capo Lo Serro e Torretta si preparano ad ospitare i "Vuttari" dentro i quali si spillerà il vino nuovo e si degusteranno le pietanze della tradizione contadina.

– COMUNICATO STAMPA 

Un libro dedicato ai giovani calabresi, quello di Marisa Manzini, procuratore aggiunto di Cosenza. “Fa silenzio che parrasti assai". Il potere delle parole contro la 'ndrangheta “ (edito da Rubbettino), è stato presentato lunedì pomeriggio all'Hotel San Francesco di Rende (Cs), su iniziativa di Confapi Calabria e dell'Ordine dei Consulenti del lavoro di Cosenza, ulteriore testimonianza di un impegno congiunto sui princìpi della legalità.

Un dialogo fitto e interessante che ha visto protagonisti, insieme all'autrice, Fabiola Via, presidente CDL Cosenza e  Francesco Napoli, Vice presidente nazionale Confapi, ma con moltiinterventi anche da parte del pubblico presente, numeroso e attento. 
La presentazione del libro di Marisa Manzini fa da apripista ad una serie di incontri che Confapi Calabria e i consulenti del lavoro  intendono dedichare alla legalità, declinata nei temi che ricadono nella  sfera di azione e di interesse delle due organizzazioni: dall'asseverazione di conformità contrattuale contributiva all'applicazione del protocollo di legalità. 
«Nel libro di Marisa Manzini – ha esordito Napoli -, scritto da un punto di osservazione diretto e senza filtri, combattono due forze: la forza della parola contro la forza dell'omertà. Chi scrive  non solo ha scelto la prima,   ma ha deciso di non confinarla nel chiuso di un'aula di giustizia, ma di diffonderla attraverso un libro, fecendone messaggio globale”.

L' invito a non cadere nella trappola dell'omertà, vero e proprio nutrimento dell'apparato mafioso, è il messaggio su cui ruota il libro di Marisa Manzini. Quell'omertà che non si subisce, 'perché – dice la Manzini – di qualunque evento delittuoso si tratti, chi non parla  lo fa attraverso una scelta consapevole, diventando automaticamente complice. Questo bisogna spiegarlo ai ragazzi, a partire dal loro quotidiano. Essere a conoscenza di un fatto di bullismo e non denunciarlo è un atto di omertà, lo dico sempre ai ragazzi negli incontri che faccio nelle scuole. Omertà è una parola che non dovrebbe esistere nel loro vocabolario”.  

Marisa Manzini parla al cuore dei calabresi, “terra che nel suo libro descrive nelle sue bellezze, dicendoci chiaramente che abbiano una grande risorsa da rispettare - evidenzia Francesco Napoli.  “Questa terra ha il diritto di rinascere – è la risposta di Manzini – ed il dovere di dare alle nuove generazioni gli strumenti per poter correggere gli errori commessi». Questa terra ha il diritto di rinascere, fornendo alle nuove generazioni gli strumenti per poter correggere gli errori commessi».
Omertà quale freno allo sviluppo, omertà che uccide le imprese sane.  Nell’ottica di combattere l’illegalità che non risparmia il mondo del lavoro,  è stato avviato un impegno comune tra il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l’Ispettorato nazionale del lavoro. “L’accordo – spiega Fabiola Via -  si pone in continuità con l’impegno profuso negli ultimi anni dalla categoria nel denunciare e osteggiare tutti quei fenomeni elusivi che destabilizzano il mercato del lavoro. Bisogna parlare tanto di legalità in tutti gli ambiti – incalza Fabiola Via. Noi lo facciamo riferendoci in particolare al mondo del lavoro, denunciando che l’illegalità  la fa da padrone e,  con gli strumenti che il nostro consiglio nazionale ci ha messo a disposizione,  proviamo a contrastarla o quanto meno a portarla a conoscenza delle aziende e dei lavoratori con l’intento di riuscire a  fermarla e contenerla. Parlare e non tacere perché l’omertà , come ci ricorda il procuratore aggiunto Manzini, rappresenta  uno dei cardini su cui si fonda la forza della ‘ndrangheta”.

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Sunday the 16th. Castrovillari in Rete

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