Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

Ritorna come ogni anno, l’appuntamento con la passeggiata ai presepi nel centro storico di Cosenza, iniziativa nata all’interno del Gruppo Facebook “Il senso del tempo, il valore di un posto. Cosenza”, con la collaborazione dell’Universitas Vivariensis e l’Associazione Italiana Amici del presepe di Cosenza.

Si visiteranno i presepi in mostra nell’ex Museo Mam di corso Telesio, 17  e poi si proseguirà a piedi per giungere alla Chiesa di San Francesco d’Assisi, per visitare il grandioso presepe opera di Mario Parise, che vuole richiamare i cosentini a “non dimenticare” il centro storico.

Subito dopo, sempre a piedi, si raggiungerà la Chiesa bizantina del Santissimo Crocifisso in corso Plebiscito, per una lettura ecumenica dell’icona della Natività.

Porterà il saluto il parroco papas Pietro Lanza, l’assessore del Comune di Cosenza, Rosaria Succurro e il prof. Attilio Vaccaro, docente all’Unical ed autore dell’icona.

Intervengono la storico dell’arte Raffaella Buccieri ed Alex Talarico, seminarista dell’Eparchia di Lungro all’Istituto di studi ecumenici “San Bernardino” di Venezia.

La lettura ecumenica dell’icona è stata fortemente voluta dalla Parrocchia del Santissimo Salvatore – che in collaborazione con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo dell’Arcidiocesi di Cosenza Bisignano, con il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale – sezione di Cosenza – e il Sae (Segretariato Attività Ecumeniche), hanno organizzato diverse iniziative culturali nel mese di dicembre, per «camminare e dialogare verso la Luce» come ha più volte ricordato papas Pietro Lanza.

Al termine dell’incontro i partecipanti sono invitati ad un momento di “gastronomia devozionale” con il classico fritto della tradizione cosentina (‘u cuddruriaddru).

 

BUONE FESTE A TUTTI

Martedì, 25 Dicembre 2018 09:29

I nostri auguri ai nostri lettori!

BUONE FESTE

da tutti noi di

CV in Rete!

Venerdì, 21 Dicembre 2018 19:45

Presepe vivente

 

– COMUNICATO STAMPA –

Guardando attentamente la “stella cometa”: come dire il nostro Cuore, più precisamente ciò che desideriamo in fondo in fondo, e aderendo all’Invito (aperto a Tutti) che è stato fatto, come castrovillaresi, ci ritroveremo nel “Presepe Vivente” che il rione Civita accoglie riproponendo la tradizione di quello napoletano del 1700 nel quale l’integrazione si annoda al periodo storico rilanciando il significato di questa “venuta” per tutti e per quella “semplicità di Cuore” a cui è dedicata.
Il 26 dicembre e il 4 gennaio si presenterà dinanzi a quanti vorranno visitarlo grazie all’Amministrazione comunale che lo ha voluto con la direzione artistica di Tilde Nocera e Renato Zicari, nonché il prezioso coinvolgimento attivo di associazioni del Territorio, della Parrocchia della S.S. Trinità e dell’apporto del Liceo Artistico Andrea Alfano.
La proposizione si rifà ad un’epoca nella quale tale rappresentazione visse un momento particolare per come e per chi si poneva, suscitando attenzione nelle dimore dell’aristocrazia d’allora in quei Territori, dove venne portato per richiamare il messaggio che Gesu’, venendo sulla Terra, portava a tutti.
L’idea rilancia un testo del 1324 registrato in un atto notarile partenopeodel 1021.
La rappresentazione, tra una serie di momenti, con personaggi e luoghi, sapientemente raffigurati e ricostruiti, grazie a capacità appassionate e desiderose, fa riflettere e ripensare sulla “tenerezza di quel Bambino” venuto al mondo, oltre 2mila anni fa, per ciascuno come opportunità di libertà, di risposta alla propria esigenza di giustizia, di verità, di bellezza e di dignità, a cui l’Uomo tende incessantemente perché umanamente bisognoso di questo abbraccio amico, paterno, da cui, forse, è importante ripartire per recuperare umanità e senso d’essere e d’accoglienza nella propria vita annichilita.
E’ la spinta al compimento di noi stessi, del nostro destino: è la tensione che sta al fondo di questi gesti, ricchi di religiosità e devozione, che abbiamo necessità di rivivere per dare senso e contenuti veri al nostro modo di porci di fronte alla realtà: a quel quotidiano che ci taglia le gambe, tra situazioni difficile e drammatiche, ma che ci pone ancora nel cammino della storia per affermare, comunque, la Bellezza di questa Avventura ricca di significati e fatti stravolgenti da capire e fatti e voluti per noi.

 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

 

 

– COMUNICATO STAMPA –

CASTROVILLARI 20 Dicembre 2018 - Si è tenuto questa mattina presso la sede del Parco Nazionale del Pollino a Palazzo Gallo un interessante workshop organizzato dai Carabinieri del Reparto Parco Nazionale del Pollino sull’uso fenomeno dell'uso illegale del veleno in Italia. Sono intervenuti Giuseppe Melfi Direttore del Parco del Pollino, Simona Manera Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari, il Capitano Cristina Potenza Comandante del Reparto CC del P.N. del Pollino e responsabile del N.C.A (Nucleo Cinofilo Antiveleno), Walter Filici Veterinario dell’ASP di Cosenza Distretto Sanitario Esaro Pollino Serv. Veterinario area C e il Brig. Cosimo Cervellera Responsabile del U.C.A. (Unità Cinofila Antiveleno). Un fenomeno di cui non si parla molto ma che è molto diffuso sul territorio solitamente scatenato da conflitti di vario tipo da soggetti che vivono il territorio. Il Direttore del Parco Giuseppe Melfi ha aperto i lavori evidenziando l’importante ruolo dei Carabinieri Forestali nella protezione della biodiversità animale in questa area, così come nel caso dell’Unità Antiveleno presente nel Parco. La Dott.ssa Simona Manera ha invece evidenziato l’importanza di difendere gli animali attraverso la normativa vigente. Spiegando dettagliatamente l’ordinamento giuridico che tutela gli animali e a cosa si va incontro con la detenzione di esche e l’avvelenamento di animali. Si è particolarmente soffermata sull’importanza del cittadino nel denunciare cause di avvelenamento e gli obblighi delle amministrazioni per le bonifiche delle zone in cui ci sono stati casi del genere. Da un punto di vista giuridico, ha infine affermato, si potrebbe aprire una “nuova frontiera” che è quella di poter riconoscere il grado di sofferenza dell’animale. I veleni, la loro storia, il loro uso,le statistiche e quali specie sono particolarmente colpite sono stati illustrati dall’accurato intervento del Capitano Potenza dei Carabinieri Forestali a cui è seguito l’intervento del Dott. Walter Filici, medico veterinario, che ha tracciato un ampio quadro dei tipi di veleni, dei principi farmacologici e della sintomatologia degli animali colpiti dal veleno. Infine, alla presenza di due splendidi esemplari di cani antiveleno che operano nel Parco , il Brigadiere Cosimo Cervellera dei Carabinieri Forestali , Responsabile dell’Unità Cinofila Antiveleno ha raccontato il suo rapporto con questi animali, l’importanza del cane in questa attività, il rischio per questi cani in questo tipo di attività e la loro particolare efficacia nel ritrovamento dei bocconi avvelenati.

– COMUNICATO STAMPA –

Per sorprendersi dinanzi ad una umanità suscitata che si interroga. Martedì 18 dicembre mattina nella sala consiliare del palazzo di città di Castrovillari è stato presentato,  per mano dell’Istituto comprensivo “Mattei”, “Pitagora” e “Calvosa”, “La logica delle falene”, libro di poesia, pubblicato da Lieto Colle nella collana Aretusa, dello scrittore Pino Corbo che utilizza la metafora della falena, una semplice farfalla (anche se differente da quest’ultima) inquieta e attirata sempre dalla luce a tal punto da cadere spesso esausta o ustionata da tale fonte: come dire assunta in toto da questa sorgente di calore e di Bellezza. Espressioni articolate che indicano il verso dell’espressività ed animo del saggista, non nuovo a cogliere le sfumature dell’esistenza e  umanamente sensibile a ciò che caratterizza la vita. Nel suo intervento lo ha spiegato in più modi e tra passi recitati.
Il momento, con il patrocinio di  Ministero, Regione, Ufficio Scolastico regionale, Comune, Ente Parco e in ambito Pon per i fondi strutturali europei nel quale si è mosso anche questo appuntamento,  è stato caratterizzato dalla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano (la quale ha dovuto allontanarsi  prima della conclusione dei lavori per impegni di Giunta) che ha sottolineato la capacità percettiva dell’autore di affermare , tra i versi, quell’identità che configura, poi, ciascuno richiamando l’importanza di affrontare con decisione la realtà e renderla con la propria capacità di essere e nelle scelte che si pongono, sin dalla giovane età. 
Sulla portata dell’opera e ragioni della presentazione,  nell' alveo della didattica e dell'orientamento, si è soffermato il dirigente scolastico Bruno Barreca nel porgere i saluti,  precisati da  quelli del Vice Sindaco, Francesca Dorato, che ha portato pure il benvenuto del primo cittadino, Domenico Lo Polito, fuori Castrovillari per motivi istituzionali,  e del presidente dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, i quali hanno rilanciato, con manifestazioni diverse, il ricco ruolo culturale che possiede il Territorio, tra associazioni, uomini e donne che si adoperano, e che fa bene la scuola a mettere sotto i riflettori con iniziative volte a riscoprire il fattore umano, soggetto capace di  generare, affrontare  e proporre vibrazioni suscitate dall’incontro con l’altro o da fattori che lo segnano.
L’introduzione come il coordino sono stati curati dal giornalista Giovanni Pastore che ha annodato i vari apporti richiamando la forza degli approcci a più voci nel segno di testimonianze che aiutano a far conoscere, a capire, a immedesimarsi, mentre  la relazione guida è stata firmata dal critico letterario Emila Strangelo che è entrato, con dovizia di particolari,  nell’opera di Corbo, raccontando l’impeto che imprime genialmente al  testo.
In sala docenti, studenti degli ultimi anni del superiore e delle medie per educarsi a questi gesti volti al Cuore ed alla Vita, importanti da ascoltare  per cercare di rispondere alla domanda fondamentale sul significato della propria esistenza  e per decidere. Posizione che non può fare a meno di maestri ed accompagnamenti dedicati come il momento storico sempre più richiede e sollecita.
 
L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)
Venerdì, 21 Dicembre 2018 13:19

Il giro del mondo in… 90 anni

– COMUNICATO STAMPA –

“Il giro del mondo in …90 anni” è l’almanacco 2019 della Pro Loco di Castrovillari. I 12 quadri sono stati realizzati dagli artisti, Saverio Santandrea, Gina Verta, Salvador Gaudenti, Anna Nigro, Leonardo Zicari, Mimmo Sancineto, Pino Elia, Franco Rinaldi, Franco Zaccaro, Giuseppe Diodati e Benedetto Barletta; fotografati da Francesco Propato. La grafica da Elmira Boosari, la stampa da Glf e la distribuzione dalla free press “Menabò”. Un appuntamento fisso che si rinnova di anno in anno, in occasione delle festività natalizie. Il calendario verrà presentato Venerdì 21 dicembre alle ore 18 presso il Circolo Cittadino di Castrovillari; nella stessa occasione verrà presentato e si insedierà, il comitato per i festeggiamenti dei 90 anni del gruppo della Pro Loco. Nella stessa serata verrà presentato anche l’almanacco della F.I.T.P (Federazione Italiana Tradizioni Popolari). Il Gruppo della Pro Loco, nasce nel lontano 1929, grazie al direttore Aldo Schettini e da un piccolo gruppo di volenterosi ed appassionati cultori di arti e tradizioni popolari, con la denominazione "I Canterini di Castrovillari". Dal 1957, anno di fondazione della Pro Loco, diretto dal Prof. Vittorio Vigiano, il gruppo viene assorbito dall’Ente. Le numerose ricerche compiute dal gruppo hanno consentito, la riscoperta di poesie, canti, musiche e danze castrovillaresi arricchendo il patrimonio demoantropologico della nostra Regione. Egregiamente guidato da tanti illustri concittadini, tra i quali il prof. Antonio Bianco, valido compositore e ricercatore, oggi opera con il nome di “Gruppo Folklorico Pro loco del Pollino”. Attualmente guidato dal presidente Eugenio Iannelli per la direzione artistica di Gerardo Bonifati, ha girato in lungo ed in largo l’Italia, l’Europa e i 5 continenti imponendosi grazie alle sue doti artistiche, all’attenzione nazionale ed internazionale. Tanti i riconoscimenti conseguiti negli anni: unico gruppo invitato a cantare nella Basilica di San Pietro e alla II Messa Giubilare del 2000; premio “Pitrè Salomone Marino” ricevuto a Palermo; Premio “Sciacca” ricevuto nella Città del Vaticano , socio onorario dell’I.R.S.D.D. di Cassano Jonio. Tra i premi spicca autorevolmente quello ricevuto quale “Miglior Gruppo italiano nell’aver interpretato, con canti e musiche, la straordinaria stagione del Risorgimento”. Il Premio ritirato nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale del Vittoriano in Campidoglio a Roma, in occasione della manifestazione conclusiva per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia.

Castrovillari 19 dicembre 2018
UFFICIO STAMPA
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Martedì, 18 Dicembre 2018 12:00

Festival della Comicità (17.a edizione)

– COMUNICATO STAMPA –

Castrovillari. Il XVII^ “Festival della Comicità”, appuntamento fisso nel giorno di Santo Stefano, per tutti gli appassionati della comicità, torna sul palcoscenico, del Sybaris di Castrovillari, il 26 dicembre alle ore 21,00 con tre comici di tutto rispetto. Direttamente da “Zelig” , “Made in Sud” e “Colorado”, CIRO GIUSTINIANI -ANTONIO D'AUSILIO- LALLO CIRCOSTA. L’evento è inserito nel variegato cartellone della rassegna “Primafila” organizzata dall’Associazione Culturale Novecento Teatri, con presidente Luisa Giannotti, per la direzione artistica di Benedetto Castriota. Due ore di sano divertimento.
L’arte del monologo declinata in salsa partenopea, con Ciro Giustiniani, un cabarettista di forte presenza scenica che nei suoi numeri utilizza la tradizione napoletana e la quotidianità nazionale per mettere alla berlina le distorsioni della società moderna. Esilaranti i suoi personaggi tra cui San Gennaro e il Boss delle Cerimonie. Antonio D'ausilio: Dal 2003 è presente con l’amico e collega Michele Caputo nel cast di Zelig Circus (in seguito solo Zelig), programma in cui hanno presentato alcuni loro sketch basati su due personaggi, uno (Caputo) che tenta di spiegare alcune cose all’altro (D’Ausilio), un po’ tardo di comprendonio. Partecipa nel 2008 alla seconda stagione del programma televisivo di Ale e Franz “Buona la prima!”, in cui interpreta il vicino di casa napoletano Antonio. Nel 2013 approda alla fiction televisiva, ove si fa apprezzare per il ruolo di Riccardo Pazzaglia in “Volare” – La grande storia di Domenico Modugno. Lallo Circosta:Artista poliedrico, comico,cantante, attore,imitatore,doppiatore. A 21 anni entra a far entra a far parte di un coro lirico come bas-baritono, interpretando con il maestro Alfredo D'Angelo varie opere liriche di repertorio e partecipando ad alcune tournée. Nel frattempo, entra a far parte del gruppo Talent Scout Band di Nicoletta Costantino e nel 1992 incide il disco Le più belle canzoni degli anni 50, 60, 70, 80, 90, 100, 110 e lode con Nino Frassica e il gruppo del Monofestival. Nel 1994 fonda la band Lallo e i Fusi Orari con la quale realizza oltre 320 serate nei locali, teatri e piazze di tutta Italia. BIGLIETTERIA AUTOMATIZZATA www.ticketwebonline.com o c/o Dany Music Castrovillari. Ulteriori informazioni, potranno essere richiesti all’Associazione Culturale Novecento

Castrovillari 15 dicembre 2018
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

– COMUNICATO STAMPA –

Il periodo delle festività natalizie nel segno della solidarietà e dell'aggregazione. E' questa la linea scelta dall'esecutivo guidato dal Sindaco Vincenzo Tamburi per la selezione delle iniziative da proporre nel periodo delle imminenti feste di Natale.

Così l'amministrazione di San Basile ha scelto in primo luogo di sostenere la fondazione di ricerca per la Fibrosi Cistica (FFC) con l'acquisto di panettoni, il cui ricavato verrà devoluto alla ricerca promossa dalla fondazione. Mercoledì 19 dicembre, invece, il primo momento di aggregazione e spensieratezza per i più piccini, ma anche per gli adulti, con il Mago Elite prestigiatore. L'appuntamento promosso dallo Spara di San Basile si svolgerà presso il Lab Center a partire dalle ore 10.00.

Fino al 6 gennaio invece presso la Chiesa di San Giovanni Battista resterà aperta al pubblico la mostra di presepi realizzati da artisti locali, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 0re 19.00, «offrendo - ha dichiarato il parroco - una ricca e variegata carrellata su questa tradizione legata alla tradizione religiosa del Natale iniziata a Greccio da San Francesco d'Assisi e tramandata fino ai giorni nostri».

Spazio alla musica con Lirica Christmas Concert sabato 22 dicembre apre 18.30 nella parrocchia di San Giovanni Battista con il quartetto composto dalla falutista Silvia La Rocca, la pianista Ju Hee Lee, le soprano Jina Hwang e Hyojin Kim. L'evento è una produzione Eventi per la direzione artistica di Francesco Pucci in collaborazione con la scuola di musica "F. Cilea" di Castrovillari.

Il periodo delle festività natalizia non dimentica neppure un approfondimento di carattere culturale proprio per offrire un ampio ventaglio di proposte per tutti i cittadini. Domenica 23 dicembre alle ore 18.00 presso il Lab Center verrà presentato il libro, edito da Il Coscile, "La donna arbereshe ieri, oggi, domani...tra sacro e profano" a cura di Emilia Blaiotta, Flavia D'Agostino, Lucrzia Lindia e Lucia Martino.

Il centro anziani promuove invece l'organizzazione di momenti di incontro e aggregazione, tombolate per tutto il periodo delle festività proprio per ribadire che il Natale è tempo di unione e condivisione in gioia e spensieratezza.

«Le azioni messe in campo dall'amministrazione - ha dichiarato Vincenzo Tamburi, Sindaco di San Basile - guardano nella direzione della essenzialità e del senso di aggregazione per una festa che deve richiamare i valori autentici della comunità e della solidarietà».

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

In un’annata estremamente negativa per il settore olivicolo calabrese, grazie al meticoloso ed appassionato lavoro degli imprenditori agricoli interessati, anche quest’anno Slow Food Calabria riesce a portare alla ribalta cinque oli extravergine di oliva di tre province .

I magnifici cinque che hanno superato i rigidi protocolli delle analisi sensoriali e possono fregiarsi dell’ambito riconoscimento di  Presidio Slow Food, da nord a a sud della Calabria, sono gli oli Extra vergini di oliva monocultivar :  Cv Spezzanese dell’Azienda Arcaverde di Cerchiara di Calabria,  Cv Dolce di Rossano dell’azienda Orolio dei Fratelli Renzo di Rossano,  Cv Carolea dell’Azienda Torchia di Tiriolo,  Cv Ottobratica, Az. Agricola Sorelle Carzo di Seminara e Cv Ottobratica, az. Agr. Olearia Sangiorgio di San Giorgio Morgeto.

Il team dei valutatori composto dal capo panel Pino Giordano, supportato per la parte amministrativa e organizzativa dal Portavoce Regionale Slow Food Maurizio Rodighiero e dal responsabile regionale dei Presidi Alberto Carpino, hanno espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto che premia la passione degli olivicoltori calabresi che, a sprezzo delle difficoltà, si sono rimboccati le maniche e hanno consentito di rappresentare la nostra regione nel mondo con prodotti di punta, ciascuno con le proprie peculiarità e profiili sensoriali, capaci di soddisfare i palati pià esigenti a tutte le latitudini.

Infatti i presidi Slow Food dell’olio, grazie ai livelli di eccellenza raggiunti vengono esportati in tutto il mondo e sono presenti sulle tavole dei più importanti gourmand.

 Lo staff di Slow Food regionale, guardando alla grande bioovidiversità caratterizzata da ben 38 cultivar calabresi, auspica di poter ampliare il paniere dei presidi potendo contare sul grande livello di professionalità raggiunto dagli olivicoltori calabresi che riescono ormai a confrontarsi alla pari, anzi spesso, molto meglio, dei loro colleghi italiani.

Ottenere il riconoscimento del Presidio Slow Food è moticìvo di grande soddisfazione perché la procedura è estremamente selettiva ed in ogni caso il prodotto è sottoposto annualmente all’esaame del panel.

Gli oli del Presidio possono essere dotati dell’ etichetta narrante che racconta del prodotto ma anche del produttore, dell’azienda e delle tecniche di produzione che vengono utilizzate. In Calabria  siamo in presenza di oli prodotti da monocultivar, piante secolari e tecniche di produzione rispettose dell’ambiente. Abbandonate le tecniche di coltivazione convenzionali i produttori di Presidio, infatti, attuano tecniche di produzione biologiche o integrate. Ciò comporta una attenzione maggiore e costi di produzione pià elevati che però vengono compensati da un prezzo decisamente più equo e remunerativo. Spesso si tratta di giovani imprenditori che nella vita hanno svolto altri mestieri, professionisti di altri settori, accomunati da una passione antica trasmessagli dai loro genitori.  Piccole produzioni che hanno saputo ritagliarsi nicchie in un mercato sempre più competitivo ma che ancora offre ampi spazi, ma solo per le produzioni di altissima qualità come sono quelle del Presidio Slow Food.

Il lavoro di selezione degli oli, ma anche degli altri prodotti che aspirano a diventare Presidio Slow Food, partono dalle condotte provinciali dove, in prima battuta, viene valutato il possesso dei requisiti e solo dopo si passa ad una fase di valutazione dei prodotti da parte di un team di esperti in cui sono presenti anche professori universitari.

Chiunque sia a conoscenza dell’esistenza di un prodotto a rischio di estinzione, che abbia forti legami con il territorio ed una storia, può segnalarlo alla condotta competente per provincia che si farà carico di attivare, se ricorre il caso, tutte le procedure per il riconoscimento del Presidio.  Sono opportunità che solo una grande organizzazione come Slow Food, capillarmente presente in Italia e nel mondo, può offrire ai piccoli produttori.

I Presìdi coinvolgono comunità di produttori disponibili a collaborare e decidere insieme regole di produzione e forme di promozione del prodotto.

L’obiettivo è salvare razze autoctone, varietà vegetali e trasformati artigianali che rischiano di scomparire, rafforzando l’organizzazione dei produttori, valorizzando territori di origine, preservando tecniche e saperi tradizionali, promuovendo pratiche sostenibili.

 

                                                                                                                                         Alberto Carpino

                                                                                    Responsabile regionale  dei Presidi Slow Food

 
Vincenzo Alvaro
- giornalista -

– COMUNICATO STAMPA –

L’Amministrazione Comunale di Oriolo, guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa, e nello specifico l’Assessorato alla Cultura hanno predisposto il calendario delle manifestazioni natalizie che coinvolgeranno il centro storico e il Polo Museale presente al suo interno con orari di apertura per le visite consultabili sul portale turistico oriolo.eu. “Note di Natale, Oriolo Borgo di Felicità” prende forma dall’iniziativa del vicesindaco e assessore alla Cultura, Vincenzo Diego e si presenta come un contenitore di musica, canti, tradizioni, enogastronomia, documentari, che rientra quest’anno – unico comune in Calabria – nella vasta programmazione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, di cui il Borgo tra i più Belli d’Italia dell’Alto Jonio ha da pochi giorni ricevuto il Patrocinio Morale.
La collaborazione con l’Accademia Musicale “Gustav Mahler” di Trebisacce ha portato all’organizzazione di diversi momenti musicali, come il 19 dicembre, alle 21, in Chiesa Madre (inizialmente in programma il 17 dicembre e poi rinviato per maltempo), quando si esibirà un Coro di Natale ed un duo di fisarmoniche (Alfonso Risoli e Vincenzo Gallicchio). Appuntamento molto atteso, invece, quello di domenica 23 dicembre quando, al Castello, alle 18, si esibirà al pianoforte il maestro Elina Cherchesova, laureata all’Accademia Russa della Musica, ha conseguito la seconda laurea presso il Conservatorio di Cosenza e si esibisce in importanti concerti. Gli altri due appuntamenti vedranno protagonisti Vincenzo Caiafa alla chitarra, mercoledì 26 dicembre, alle 18, al Castello. E Gabriele Zicari al piano, il 30 dicembre, alle 18, al Castello.
Il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania del Signore, al Castello dalle 18,30 si esibirà il duo di flauti Filomena Gabriele e Carmine Zuccarelli e a seguire un concerto per flauto e pianoforte con Carmine Zuccarelli (flauto) e Tecla Cerchiara (pianoforte). Sempre il 5 gennaio, al castello, alle 18,30, inaugurazione della Biennale d’Arte organizzata in collaborazione con l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio e diretta da Gianfranco Pugliese. Ad intrattenere gli intervenuti è previsto anche un momento conviviale gastronomico a base delle tipiche crispelle accompagnate da un bicchiere di vino. Spazio anche a quelle che sono le tradizioni più autentiche del Natale: dal 20 dicembre nella nuova Galleria d’Arte “Porta San Giacomo”, proprio all’ingresso della parte bassa del centro storico, si potranno ammirare i presepi realizzati da artisti locali. Mentre a Palazzo Giannettasio nei pomeriggi di venerdì, sabato e domenica di queste festività sono previste le proiezioni di alcuni documentari dal carattere storico-antropologico dei maestri Vittorio De Seta e Luigi Di Gianni. 

Vincenzo La Camera
Giornalista
Comunicazione Istituzionale Comune di Oriolo (Cs)

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Sunday the 21st. Castrovillari in Rete

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