Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

Nel rione Civita di Castrovillari il Presepe Vivente intitolato ” Il Cantico dei Pastori”, che richiama la tradizione napoletana del 1700, trasmette pure la “manifestazione” al Mondo di Gesù Bambino, la cosiddetta Epifania.
La rievocazione, voluta dall’amministrazione comunale, il 4 gennaio, dalle ore 17,30 alle ore 22, si ripresenta al pubblico, dopo il momento del 26 dicembre, con la direzione artistica di Tilde Nocera e Renato Zicari nonché il prezioso coinvolgimento di associazioni, della Parrocchia della S.S. Trinità e dell’apporto del Liceo Artistico Andrea Alfano, per affermare la nostra identità e il Mistero della Natività.
La proposizione si rifà ad un’epoca nella quale tale tipo di Presepe visse un momento particolare a tal punto da essere tramandato a testimonianza della capacità del popolo napoletano di saper rappresentare, con propri tratti, l’evento d’Amore che accompagna l’Umanità intera.
Un testo del 1324 lo ricorda in un atto notarile, redatto in quei territori nel 1021, perché uomini e donne non dimenticassero la portata di questo gesto di Tenerezza calato nel Tempo.
E’ l’espressione di una preoccupazione forte: per i più deboli e per i semplici di Cuore.
Il Presepe, con i suoi interpreti, costumi, luoghi, attenziona l’Umanità dell’Uomo, il tema della coesistenza di culture diverse all’interno di un contesto sorpreso pure nel desiderio di verità e di dignità a cui ciascuno tende e dove può rinascere l’ “io” vessato e percosso dall’egoismo come ha spesso richiamato il Papa e ultimamente anche in occasione del 70° della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, uguali ed inalienabili per ciascuno, fondamento di libertà, giustizia e per la pace nel mondo.
La Natività, come la Manifestazione di Gesu’ Bambino, pone il dato indiscusso e fondamentale dell’Accoglienza dell’Altro, senza “ma” o “però”, in un complesso districarsi tra le ragioni dei singoli popoli con giudizi e pregiudizi che richiamano alla memoria il conflitto che esiste, a più livelli, sulle diversità da includere, causa di ferite, persecuzioni e rivalità spesso difficili da dimenticare e mettere da parte.
Gli ambienti della ricostruzione dell’antico presepe, però, riescono a declinare, con i tanti elementi inseriti dalla tradizione popolare, il messaggio universale per la storia dei popoli dentro le vicissitudini dei singoli, concretizzandolo con l’esigenza di gesti convinti, irriducibili, inequivocabili, irrinunciabili ed attività che ripudino i vecchi stereotipi e dissapori anche se impressi negli antichi dolori.
Ecco a cosa aiuta questa proposta nel nostro Tempo, annichilito dalla durezza di Cuore e di Cervice (e votato alla visibilità oltre che al solito potere), per rivivere una vera compassione invece che l’odio verso l’altro.
E’ in tale densità di approccio che emerge l’intenzione vera della direzione artistica, di chi l’ha voluta, pensata ed ha dato collaborazione, per affermare e ridestare, ancora una volta, l’impossibilità di prescindere, nell’uomo, da una umanità uguale alla propria ed a fianco della sua cirrisponente, tra l’altro, all’integrazione multiculturale.
Fattore che trasforma- afferma sempre l’Avvento- la disputa in condivisione e comprensione del dolore del proprio fratello come rilancia il Presepio a partire dalla “Luce” e da quel “Piccolo” venuto al Mondo, in una mangiatoia, per Tutti, per Salvare il Mondo e per Riscattare ciascuno.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

Giovedì, 03 Gennaio 2019 17:44

Amendolara. Assegnato il Premio Amendolara

– COMUNICATO STAMPA –

Terzo appuntamento per il “Premio Amendolara”, ideato e assegnato, nelle sue prime categorie, proprio in questi ultimi mesi dell’anno. Dopo la sezione dedicata al Sociale che ha visto la consegna del riconoscimento al vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio, Francesco Savino e la sezione Ricerca che ha registrato la premiazione del presidente della stazione zoologica di Napoli “Anton Dohrn”, Roberto  Danovaro; tocca adesso alla sezione Impresa, Innovazione e Identità. A tal riguardo, l’Amministrazione Comunale di Amendolara, guidata dal sindaco Antonello Ciminelli e la Global Technologies srl (sponsor) nella persona dell’amministratore Maria Teresa Renne, hanno ritenuto di premiare, ex aequo, due eccellenze amendolaresi.

La macelleria-salumeria “La Bottega della Carne” di Antonio e Luca Cirigliano, sita ad Amendolara Marina, salita agli onori della cronaca per un interessante esperimento gastronomico che consiste nella realizzazione di un prodotto unico nel suo genere e cioè la mortadella con le mandorle di Amendolara. E poi, l’accoppiata vincente Giuseppe Salvatore Paladino e Antonio Montalto: il gastronomo e il pastry chef di origini amendolaresi ma che vivono e lavorano a Parma, autori della prestigiosa linea di panettoni Pepper-One che annovera nel suo paniere di alta pasticceria anche il Calipso, panettone alle mandorle di Amendolara e fichi di Cosenza Dop. La cerimonia di consegna del “Premio Amendolara” (da un’idea del consigliere delegato alle Attività Produttive, Luigi Salvatore) si terrà domani (domenica 30 dicembre) alle ore 12,30 nella Sala Consiliare. Consegnerà i riconoscimenti, a nome dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza, il sindaco del “Paese della Secca e delle Mandorle”, Antonello Ciminelli.

Vincenzo La Camera

– COMUNICATO STAMPA –

Le associazioni culturali Mystica Calabria e Khoreia 2000 organizzano la III edizione del Concorso artistico - letterario "Sul fondo", per non dimenticare la Shoah e i tragici eventi relativi allo sterminio degli ebrei nei campi di concentramento. Il Concorso riservato sia alle scuole di ogni ordine e grado che agli artisti del territorio, ha come oggetto la realizzazione di opere di pittura, fotografia, scultura, installazioni e cortometraggi o la produzione di elaborati letterari (poesia o prosa ) per riflettere sulle implicazioni storiche, etiche e culturali della Shoah e sul significato attuale degli orrori nazisti. Coloro che intendono partecipare devono specificare la sezione a cui intendono iscriversi (Sezione scuole  o  Sezione Artisti ), curare la rispondenza dei lavori presentati al tema del concorso (non verranno presi in considerazione lavori non pertinenti alla tematica proposta) e realizzare un lavoro originale e pertinente. Le scuole possono partecipare con lavori singoli o prodotti da piccoli gruppi o da una classe o da più classi. I lavori dovranno pervenire all'associazione culturale Mystica Calabria o Khoreia 2000 entro domenica 20 gennaio 2019 per permettere alla Giuria costituita di individuare i vincitori. La premiazione avverrà nell’ambito delle iniziative che saranno organizzate e curate dalle suddette associazioni culturali in occasione della “Giornata della Memoria” Domenica 27 gennaio 2019 a Castrovillari. Per ulteriori info e per iscriversi al concorso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  "Sul fondo". Per non dimenticare la Shoah. Concorso artistico-letterario, III edizione

Domenica, 30 Dicembre 2018 10:36

Capodanno 2019

– COMUNICATO STAMPA –

Il conto alla rovescia è già iniziato per salutare l’anno che verrà. L’amministrazione comunale di Castrovillari, grazie anche alla collaborazione della Società partecipata Gas Pollino, firmerà l’addio al vecchio anno ed il benvenuto al 2019 con lo spettacolo evento che si terrà dall’una e trenta di notte del primo gennaio, tra
piazza Municipio e via Roma, in compagnia del bravo, pirotecnico e caleidoscopico Nicola Fasano, produttore, remixer e  proprietario della Route75 Records.
“L'amministrazione ha organizzato questo evento – spiega tra l’altro il Sindaco, Domenico Lo Polito, dando le ragioni del tipo di spettacolo voluto e scelto - per mantenere in loco i giovani ed evitare che possano andare in giro con le macchine le quali, come si sa, creano sempre rischi, specialmente in questi momenti, dando forti preoccupazioni ai genitori.” Da qui l’invito agli stessi “a lasciare a casa le autovetture e rimanere in città per ballare, divertirsi e farsi abbracciare- afferma- dall’irruenza di questa forte presenza artistica e professionista dello spettacolo che permetterà di andare avanti , anche se saremo stanchi, sino a notte fonda per brindare e accompagnare con impeto l’entrata del nuovo anno.”
Fasano, non a caso, è una rivelazione di punta per i suoi trascorsi e per quello che porta in giro ed offre nelle sue performance da capogiro grazie ad un temperamento esplosivo che esplicita al massimo i suoi talenti. Ad anticiparlo e introdurlo ci sarà pure il dj Mirko Valente affiancato dal vocalist Davide Mirone.
Via Roma con l’area di fronte al palazzo di città, così, si trasformeranno in una vera e propria grande discoteca all’aperto, illuminata da innumerevoli luci predisposte con installazioni per incontrare il nuovo anno. Un’opportunità per i giovani ed i meno giovani che avranno la possibilità pure di ballare senza sosta, salutando al meglio il 2019. 
Fasano, interprete della mega nottata multi-espressiva, proporrà le sue doti eccentriche, corroborate , nel tempo, da un’intensa attività ben articolata e svolta al fianco di grandi artisti, anche a livello internazionale, come Dimitri Vegas, Axwell, Ingrosso, David Guetta, Bob Sinclar, Avicii, Calvin Harris e tanti altri, che hanno
caratterizzato il suo modo di essere uomo di spettacolo, di farlo e determinare la musica che lo segue e lo contraddistingue.
E’ lui, ci dicono le cronache ed i più accreditati d’intrattenimento, che ha creato un sound di particolare bellezza -conosciuto in tutto il mondo- con "75 Brazil Street" insieme alla star internazionale di musica Pitbull per il suo successo globale 'I Know You Want Me, con ben 6 milioni di dischi venduti.
Numeri e fattori che la dicono lunga sulle sue qualità e capacità di fare e trasmettere sensazioni, ma anche di rilanciare la forza di ritmi che scandiscono il suo genere, centro e cuore della lunga notte castrovillarese pronta ad accogliere tantissime presenze.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Il ruolo educativo per i giovani e con i giovani, lo sport come occasione di inclusione sociale, in particolare per le zone a rischio emarginazione. La premiazione degli atleti, delle società e dei dirigenti sportivi che si sono distinti nel 2018, organizzata dalla Polisportiva del Pollino - Città di Castrovillari, assume quest'anno un significato particolare e di specifica riflessione sui temi della pratica sportiva. 
 
Castrovillari Sport Awrads, in programma domani [oggi, per chi legge: EVENTO IN CORSO, N.d.R.] 29 dicembre alle ore 10.00 presso il Teatro Vittoria di Castrovillari, sarà un grande momento di festa e riflessione che il sodalizio sportivo presieduto da Luigi Filpo ha voluto mettere al centro di un anno ricco di successi importanti che hanno caratterizzato la vita delle società sportive della città del Pollino. 
 
Lo sport può rappresentare un momento di crescita e inclusione sociale importante che deve essere sostenuto, promosso e valorizzato da esperienze significative che siano modello trainante per l'intera società. Attraverso lo sport si impara il senso della fatica, il rispetto degli altri senza differenze di sesso, etnia e religione, si educa alle regole. La storia di Gianni Maddalonni, che a Scampia ha lavorato e continua ad essere momento di stimolo e speranza per tante famiglia in una periferia dimenticata da tutti, è l'esempio illuminante che sarà raccontato nel corso della manifestazione che vedrà al termine la premiazione degli atleti condotta da Luigi Di Dieco. Al dibattito "Sport, crescita e riscatto sociale" parteciperanno Gianni Maddaloni, il maestro di judo di Scampia, Tonino Rocca, selezionatore della nazionale di calcio Under 15, il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e l'assessore alle infrastrutture della Regione Calabria, Roberto Musmanno. 
 
Vincenzo Alvaro
- giornalista -

 dibattito "Sport, crescita e riscatto sociale"

– COMUNICATO STAMPA –

Domenica 30 dicembre 2018 alle 18,00 a Cosenza, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, si terrà un incontro con il nuovo direttore de L’Osservatore Romano, Andrea Monda, di origini cosentine, da pochi giorni nominato a questo delicato incarico direttamente da papa Francesco. L’iniziativa è stata voluta e promossa dal vice sindaco di Cosenza e assessore alla cultura Jole Santelli, in collaborazione con la Fondazione “Riccardo Misasi”. L’assessore Santelli, ha dichiarato alla stampa che l’iniziativa «nasce dal desiderio di creare un momento di confronto tra la città di Cosenza e uno dei suoi figli illustri».

La conversazione “Dall’insegnamento delle scuole alla direzione dell’Osservatore Romano” sarà moderata da Demetrio Guzzardi.

– COMUNICATO STAMPA –

Castrovillari. Giancarlo Giannini in “ Le parole note” con Marco Zurzolo & Quartet, per il quinto appuntamento di Primafila” XVII Rassegna di Teatro e Musica, organizzata dall’Associazione Culturale “Novecento Teatri”, con presidente Luisa Giannotti e direttore artistico, Benedetto Castriota. Un viaggio, quello che introdurrà il pubblico del Sybaris, sabato 29 dicembre con inizio alle ore 21.00, dal ‘200 fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il recital di Giancarlo Giannini è un singolare incontro di letteratura e musica. L’attore, particolarmente esperto nell’analisi della parola, recita una serie di brani e poesie al grande pubblico, da Pablo Neruda, Garcia Lorca, Marquez, ai più classici come Shakespeare, Angiolieri, Salinas. Vari autori e un unico tema: l’amore, la donna, la passione, la vita. Giannini sarà accompagnato da una serie di brani inediti del sassofonista partenopeo:Marco Zurzolo, suonati dal suo quartetto. L'attore condurrà gli spettatori in "Atmosfere", mistiche, malinconiche, amorose, ed ironiche in un viaggio dal ‘200 fino ad arrivare ai giorni nostri.
BABY PARKING GRATUITO (solo per gli spettacoli che si svolgeranno al Teatro Sybaris di Castrovillari).
BIGLIETTERIA AUTOMATIZZATA www.ticketwebonline.com o c/o Dany Music Castrovillari. Ulteriori informazioni, potranno essere richiesti all’Associazione Culturale
Novecento

Castrovillari 27 dicembre 2018

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

– COMUNICATO STAMPA –

Ritorna come ogni anno, l’appuntamento con la passeggiata ai presepi nel centro storico di Cosenza, iniziativa nata all’interno del Gruppo Facebook “Il senso del tempo, il valore di un posto. Cosenza”, con la collaborazione dell’Universitas Vivariensis e l’Associazione Italiana Amici del presepe di Cosenza.

Si visiteranno i presepi in mostra nell’ex Museo Mam di corso Telesio, 17  e poi si proseguirà a piedi per giungere alla Chiesa di San Francesco d’Assisi, per visitare il grandioso presepe opera di Mario Parise, che vuole richiamare i cosentini a “non dimenticare” il centro storico.

Subito dopo, sempre a piedi, si raggiungerà la Chiesa bizantina del Santissimo Crocifisso in corso Plebiscito, per una lettura ecumenica dell’icona della Natività.

Porterà il saluto il parroco papas Pietro Lanza, l’assessore del Comune di Cosenza, Rosaria Succurro e il prof. Attilio Vaccaro, docente all’Unical ed autore dell’icona.

Intervengono la storico dell’arte Raffaella Buccieri ed Alex Talarico, seminarista dell’Eparchia di Lungro all’Istituto di studi ecumenici “San Bernardino” di Venezia.

La lettura ecumenica dell’icona è stata fortemente voluta dalla Parrocchia del Santissimo Salvatore – che in collaborazione con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo dell’Arcidiocesi di Cosenza Bisignano, con il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale – sezione di Cosenza – e il Sae (Segretariato Attività Ecumeniche), hanno organizzato diverse iniziative culturali nel mese di dicembre, per «camminare e dialogare verso la Luce» come ha più volte ricordato papas Pietro Lanza.

Al termine dell’incontro i partecipanti sono invitati ad un momento di “gastronomia devozionale” con il classico fritto della tradizione cosentina (‘u cuddruriaddru).

 

BUONE FESTE A TUTTI

Martedì, 25 Dicembre 2018 09:29

I nostri auguri ai nostri lettori!

BUONE FESTE

da tutti noi di

CV in Rete!

Venerdì, 21 Dicembre 2018 19:45

Presepe vivente

 

– COMUNICATO STAMPA –

Guardando attentamente la “stella cometa”: come dire il nostro Cuore, più precisamente ciò che desideriamo in fondo in fondo, e aderendo all’Invito (aperto a Tutti) che è stato fatto, come castrovillaresi, ci ritroveremo nel “Presepe Vivente” che il rione Civita accoglie riproponendo la tradizione di quello napoletano del 1700 nel quale l’integrazione si annoda al periodo storico rilanciando il significato di questa “venuta” per tutti e per quella “semplicità di Cuore” a cui è dedicata.
Il 26 dicembre e il 4 gennaio si presenterà dinanzi a quanti vorranno visitarlo grazie all’Amministrazione comunale che lo ha voluto con la direzione artistica di Tilde Nocera e Renato Zicari, nonché il prezioso coinvolgimento attivo di associazioni del Territorio, della Parrocchia della S.S. Trinità e dell’apporto del Liceo Artistico Andrea Alfano.
La proposizione si rifà ad un’epoca nella quale tale rappresentazione visse un momento particolare per come e per chi si poneva, suscitando attenzione nelle dimore dell’aristocrazia d’allora in quei Territori, dove venne portato per richiamare il messaggio che Gesu’, venendo sulla Terra, portava a tutti.
L’idea rilancia un testo del 1324 registrato in un atto notarile partenopeodel 1021.
La rappresentazione, tra una serie di momenti, con personaggi e luoghi, sapientemente raffigurati e ricostruiti, grazie a capacità appassionate e desiderose, fa riflettere e ripensare sulla “tenerezza di quel Bambino” venuto al mondo, oltre 2mila anni fa, per ciascuno come opportunità di libertà, di risposta alla propria esigenza di giustizia, di verità, di bellezza e di dignità, a cui l’Uomo tende incessantemente perché umanamente bisognoso di questo abbraccio amico, paterno, da cui, forse, è importante ripartire per recuperare umanità e senso d’essere e d’accoglienza nella propria vita annichilita.
E’ la spinta al compimento di noi stessi, del nostro destino: è la tensione che sta al fondo di questi gesti, ricchi di religiosità e devozione, che abbiamo necessità di rivivere per dare senso e contenuti veri al nostro modo di porci di fronte alla realtà: a quel quotidiano che ci taglia le gambe, tra situazioni difficile e drammatiche, ma che ci pone ancora nel cammino della storia per affermare, comunque, la Bellezza di questa Avventura ricca di significati e fatti stravolgenti da capire e fatti e voluti per noi.

 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

 

 

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Saturday the 16th. Castrovillari in Rete

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