Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

Civita..nova ha aperto ieri sera ufficialmente al pubblico ed ai turisti con la presentazione della mostra "Il Mediterraneo e i Colori di Mimmo Sancineto" allestita nel castello Aragonese.
L'esposizione,  introdotta dall'artista castrovillarese e  dai saluti del Sindaco, Domenico Lo Polito, e del Presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli, è stata pure l'occasione per spiegare le ragioni della quattro giorni , in programma sino al 2 settembre, nel segno della promozione del centro storico e delle capacità coinvolte. Le specificità sono state sottolineate nei contributi del Delegato FAI alla Cultura e del Capo Delegazione FAI Pollino, rispettivamente Gianluigi Trombetti e Donatella Laudadio, i quali hanno illustrato, da più angolazioni e con più chiavi di lettura, i talenti che sottendono l'opera espressiva di Sancineto. Le conclusioni sono state affidate all'Assessore Regionale all'Istruzione ed alle Attività Culturali, Maria Francesca Corigliano, che ha richiamato non solo la portata dell'ingegno dell'artista nel guardare, catturare e saper trasportare luce e colori su tela, ma anche quella che muove gli eventi di Civita..nova  per la riscoperta e salvaguardia del patrimonio identitario-storico-culturale locale che non può fare a meno di sensibilità e dedizioni umane come le custodisce Mimmo Sancineto. La sua opera sottolinea questo afflato e peculiarità, affermando una testimonianza di Bellezza del Creato che gli uomini cercano continuamente d'interpretare.

L'Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

“La quattro giorni - dal 30 agosto al 2 settembre-, intitolata Civita…nova, vivere il centro storico di Castrovillari, è la piccola avventura che questa amministrazione propone annualmente nel segno di una intuizione avuta nel 1991 (forse troppo presto abbandonata per essere poi ripresa soltanto nel 1996 e 1997, e definitivamente rilanciata con cadenza annuale con la prima amministrazione Lo Polito nel 2012) per suscitare i valori radicati e legarli all’importanza di creare opportunità di crescita che la tradizione, con i luoghi e la tante sensibilità possono rendere per il bene comune e le esigenze di sviluppo vocazionale.”
Lo afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito, richiamando la portata dell’iniziativa, che si avvale della sapiente direzione artistica della Pro Loco, la quale mira a valorizzare le bellezze di quell’esistente che fanno unica la proposta turistica della nostra realtà.
Questa è impreziosita da una serie di fattori che gli appuntamenti di questi giorni- aggiunge il primo cittadino- sottolineeranno.
Venerdì 31 agosto, alle ore 10, presso il Protoconvento francescano, il programma già avviato-anche con la presentazione nel teatro Sybaris della squadra di calcio pronta a questa nuova avventura in serie “D” e la consegna del premio per meriti sportivi-, prevede, in apertura di giornata, corsi di danza popolare a cura dell’Associazione Taranta in collaborazione con la F.I.T.P. Calabria per riscoprire i balli tradizionali calabresi. Alle ore 19,30 I Piccoli della Pro Loco in piazzetta Civitanova creeranno balli, animazione e giochi tradizionali con Tiziana La Vitola, coinvolgendo. E in serata dalle ore 21 l’apertura del percorso artigianale ed enogastronomico che precede l’appuntamento tra i vicoletti denominato “Civita in…canta”, Festival dei Cantastorie a cura di Calabria Sona e dell’Unione Cantastorie. Contestualmente in via Amedeo de Cesare, sempre nel Rione, intorno alle ore 21,30, l’incontro con Khoreia 2000 su “aspettando il Calàbbria Teatro Festival”, un’altra capacità di Castrovillari “Città Festival”.
“Civita…in gastronomia”, poi, dove saranno interpreti i manufatti dei prodotti locali nella quattro giorni, vede ad accogliere “I Sentieri del Gusto” con la collaborazione dell’Associazione Culturale Aldo Schettini. Le Cantine del Borgo nei Vicoletti caratterizzeranno altra convivialità che sarà condivisa ed offerta pure nel Fossato e nella Corte del Castello Aragonese nonché presso il Chiostro del Protoconvento al Protos Cafè. Tutti “cullati” da spettacoli a cura dei gruppi dell’Associazione “Città di Castrovillari”, della Pro Loco e di Castrum Sound; questi impreziosiranno le antiche viuzze, Largo Vescovado e gli altri luoghi adibiti. A fianco i mercatini con le mostre e le visite guidate che rimarcano, con la presenza di cittadini, l’importanza dell’evento ai “piedi” del Pollino come risorsa da non perdere di vista, tutti certi che fare sistema è la modalità più adatta per sostenere progettualità tese a valorizzare il patrimonio come a rispondere al bisogno più diffuso fra la gente di ritornare ad una fisicità e gioiosità di vita di relazione che tali appuntamenti suscitano, sollecitando.
“E’ con questa consapevolezza- conclude il primo cittadino- che viviamo il momento d’inclusione, convinti che il recupero dei centri storici e delle bellezze artistiche nonché la rivalutazione di quelle naturalistiche che v’insistono, non possono che passare dall’apporto entusiasta per un’opera che vuole ridare significato e slancio a ciò che è stato ereditato ed è fortemente corrispondente alla nostra idea di sviluppo.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

La nuova edizione di “Civita…nova, Vivere il Centro Storico” aprirà i suoi battenti, nel Castello Aragonese, giovedì 30 agosto, alle ore 18, con la mostra “Il Mediterraneo ed i Colori di Mimmo Sancineto”, sottolineando che siamo al Centro di un’area ricca di Tracce originali e di sfumature epocali.
Alle ore 20, invece, con una nota prettamente sportiva, al teatro Sybaris, nel Protoconvento francescano, la presentazione della squadra del Castrovillari Calcio e la consegna del premio per meriti sportivi. Un ambito , anche qui, espressione di storia e tradizione sentite.
Gli appuntamenti precedono l’avvio del percorso artigianale ed enogastronomico che accompagnerà, nell’antico Rione, la Quattro Giorni farcita di espressività multivalenti le quali danno prestigio alla nostra Terra come l’evento che li preannuncia e che, a partire dalle ore 21,30, nella prima serata, farà gustare un singolare accompagnamento tra musica e teatro di strada a cura di associazioni culturali.
Tutto ciò comincerà a far toccare con mano ed a far capire cosa l’evento desidera legare e che tipo di messaggio intende trasmettere. Questi sintetizzano, anche quest’anno, di voler “possedere” e rilanciare, con dignità, quello che i nostri padri hanno tramandato.
Il “Tornese”, per esempio, antica moneta in uso nella Castrovillari antica, che tanto successo ha riscosso lo scorso anno tra i visitatori, coniata esclusivamente per l’evento e per poter acquistare qualsiasi prodotto in vendita solo ed esclusivamente durante la manifestazione e all’interno dei suoi spazi, è uno dei fattori che richiama, in piccolo, questo forte desiderio di tramandare e valorizzare, sensibilizzando. Ciò viene coniugato grazie alla direzione artistica della Pro Loco, per la sua Capacità, ed all’Amministrazione comunale per la continua Volontà di affermare- con l’appuntamento annuale- questi fattori identitari che, “mescolati nella storia attuale- ricorda, continuando, il Sindaco Domenico Lo Polito-, ribadiscono l’impegno di rendere luoghi, interpretazioni e chiavi di lettura strumenti di rivitalizzazione con le risorse e talenti presenti, veri potenzialità di un territorio.”
L’Amministrazione comunale, anche a tal riguardo, per il tramite dell’Ufficio Pianificazione, diretto dall’ingegnere Roberta Mari, esporrà i progetti che hanno concorso al Bando per il miglioramento funzionale di piazzetta Civitanova.
Ad abbracciare l’evento , sin da mercoledì 29 agosto, mostre di foto antiche e non solo, ospitate nel Castello Aragonese e riguardanti tra l’altro: “Le Ferrovie della Calabria” a cura dell’Associazione Culturale Fremo Calabria; “C’era una volta la locomotiva a vapore” a cura di Carmine Bonadies; ”L’affascinante mondo del baco da seta” a cura del centro studi Momorandum Cortale di Catanzaro; ”I liutai di Bisignano” per mano dei Fratelli De Bonis; ed ancora “Racconta il Carnevale” mostra sulla 60^ edizione a cura di Francesco Limonti;”Esposizioni statiche di auto d’epoca” per mano del Historic Club Castrovillari; ”La tortura Medievale, strumenti e metodi” mostra a cura del Polo Tecnico Turistico tra Sybaris e Laos; una Collettiva di Pittori oltre un omaggio al fachiro castrovillarese “Blacaman” a cura di Mistyca Calabria e una mostra fotografica di Federica Marino. Dal 30 agosto tutto ciò sarà ulteriormente reso palpitante da animazioni per opera di più soggetti e lezioni di danza a cura della Scuola di Ballo “New Dance Only Dance” e “Liscio Mania Dance”.
Ma tanto altro ancora arricchisce l’appuntamento teso a far visitare, a far conoscere quelle testimonianze storiche e quegli ambienti nei quali la risorsa umana è principe di ogni condivisione che suscita come i mercatini dell’usato e dell’artigianato richiameranno.
Da qui l’ennesima sfida a colpi di attenzione sugli aspetti che ci possono rendere ancor più attraenti dal punto di vista turistico e ricettivo, e che i protagonisti delle attività culturali impreziosiscono.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)

Giovedì, 30 Agosto 2018 16:07

Civita...nova, vivere il centro storico 2018

– COMUNICATO STAMPA –

"Torna dal 30 agosto al 2 settembre “CIVITA...nova”, la manifestazione che coniuga, nel rione Civita, “cuore antico” di Castrovillari, il patrimonio storico, con le capacità degli uomini e donne della città che caratterizzano la vita culturale, sociale ed economica del Pollino, espressione di legami connaturati.”
La rilancia, dopo la presentazione in città, il Sindaco, Domenico Lo Polito, in una dichiarazione affidata alla stampa nella quale precisa, tra l’altro, la valenza dell’iniziativa che si svolge con la direzione della Pro Loco ed il coinvolgimento di altri soggetti per mettere in moto fattori propulsivi.
Ancora nucleo dell’evento il principio che i centri storici e, quindi, i borghi antichi sono i veri motori identitari e trainanti del nostro tessuto sociale, con le dedizioni di tanti e di quella crescita sostenibile che si vuole perseguire coniugando l’Esistente con i Manufatti, il Patrimonio e il Costume con la Tradizione e la Memoria.
“E’ questo il Cuore irriducibile dell’evento – ricorda il primo cittadino riaffermando le ragioni della manifestazione prossima all’apertura- per far pulsare, ancora una volta, il rione Civita e rilanciare la valenza di queste occasioni per lo sviluppo vocazionale locale, valorizzando, sostenendo e rendendo protagonista la realtà, la conoscenza e l’offerta delle specificità sussistenti."
“L’azione castrovillarese nella “Città Festival” e dei festivals riconosciuti – conclude Lo Polito- è, dunque, per promuovere la città e le risorse presenti, tracce inestimabili delle nostre comunità, in una progettualità più ampia che riguarda la valorizzazione del territorio, delle capacità esistenti, dei prodotti locali con il recupero del centro storico, delle bellezze artistiche e naturalistiche nonché una forte attenzione all’aspetto turistico e ricettivo.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)

 

– COMUNICATO STAMPA –

E' un altro momento della stagione estiva di Castrovillari, Città Festival, per gli appassionati del cinema e non, che Enzo Bruno, il curatore, con Mystica Calabria ed altri soggetti, propone per un tuffo storico nell'esistenza del popolo ebraico. Fatti  che ancora suscitano e fanno riflettere. L'Amministrazione comunale e l'Ente Parco Nazionale del Pollino sostengono questa nuova full immersion, l'ottava per la precisione,  composta da  riferimenti, ineludibili, come ricordano in un pamphlet  il Sindaco, Domenico Lo Polito, e il professor Pino Corbo. L'allestimento porta le firme di Matteo Grisolia e Francesco Propato che, in collaborazione, esaltano questa opportunità d'incontro e di memoria la quale ancora richiama valori assoluti spesso vessati. L'inaugurazione è fissata per mercoledì 29 agosto alle ore 18,30.

L'Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.) 

– COMUNICATO STAMPA –

Un successo che parte dai numeri per arrivare a toccare l’animo di un pubblico entusiasta. Potremmo definirla così la terza edizione del festival sui nuovi autori “Avvistamenti Teatrali” che ieri sera nel parco di Torre Marrana di Ricadi ha chiuso la stagione con lo spettacolo di Scena Verticale “Il diario di Adamo ed Eva” diretto da Dario De Luca. Un lavoro nato per raccontare ai ragazzi le differenze di genere affrontando con leggerezza e poesia gli stereotipi che da sempre hanno diviso il mondo maschile e quello femminile.

In cartellone quattro proposte, seppur diverse tra loro, legate assieme da un fil rouge, quello della crescita: «Il tema dello scorso anno è stato il coraggio, quest’anno è il crescere – commenta a fine serata il sindaco di Ricadi Giulia Russo – ed è proprio il coraggio di crescere quello che contraddistingue i ragazzi dell’associazione culturale Avvistamenti e continua a dimostrarlo negli anni. Come amministrazione comunale crediamo fortemente nel loro progetto, per questo abbiamo deciso di sposarlo e sostenerlo». Il sostegno arriva anche da Baia del Sole Resort e Bergamia Thalasso Spa, sponsor ufficiali del Festival, con la ferma convinzione che lo sviluppo economico del territorio sia fortemente legato allo sviluppo culturale.

In crescita anche i numeri: sono 1700 le presenze registrate per l’edizione 2018. Il pubblico, sempre più consapevole, partecipe ed entusiasta, quest’anno ha scelto di premiare come miglior spettacolo di Avvistamenti Teatrali il siciliano Tindaro Granata: il 98% degli spettatori ha espresso il voto massimo di gradimento per il suo “Antropolaroid”. L’autore e attore premio Ubu ha conquistato gli spettatori di Torre Marrana con uno spettacolo di rara bellezza già premiato dalla critica teatrale. Un lavoro di ricerca antropologica che fotografa, proprio come se l’attore ci mostrasse un album di polaroid, le diverse generazioni della famiglia Granata.“Antropolaroid” è la storia vera di una famiglia siciliana, tra gioie, dolori, matrimoni e migrazioni.

Il successo di questa edizione dimostra quanto sia vivo l’interesse del grande pubblico verso il teatro e la cultura, in un luogo in cui la struttura teatrale più vicina con una programmazione attiva dista più di 100 chilometri. A documentarlo non sono solo i numeri ma i calorosi e lunghi applausi degli spettatori giunti a Ricadi anche dai paesi limitrofi e da province lontane, come quelle di Reggio, Catanzaro o Cosenza, sia per la qualità della proposta artistica che per l’affascinante luogo che la ospita. L’associazione culturale Avvistamenti - formata da Andrea Paolo Massara, Maria Irene Fulco, Daniele Russo e Michele Paluci -  che ha ideato e organizza il Festival, è riuscita nel corso di tre anni a stimolare l'avvicinamento al teatro di una vasta fascia di persone di ogni età, favorendo la nascita di una vera e propria comunità di appassionati: un piccolo miracolo culturale nel territorio del vibonese.

Valeria Bonacci

[...]
 
Ufficio stampa 

 

– COMUNICATO STAMPA –

Dopo le prime due serate dedicate all’intrattenimento, il popolo del Festival, sarà coinvolto, sabato18 agosto con inizio alle ore 20,30, nella “Cerimonia di apertura” della 33° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino. I gruppi provenienti dalla Polonia, Ecuador, Francia, Corea del Sud, Martinica, Messico, Burkina Faso e naturalmente Italia, prenderanno parte alla sfilata che partirà intorno da Piazza Giovanni XXIII, per approdare nella centralissima piazza Municipio dove daranno vita alla coreografia della Maestra Tilde Nocera da ben 23 anni coreografa ufficiale del Festival, coadiuvata dal fratello, Daniele e dalle allieve del progetto C.E.A. , stupirà ancora una volta, il popolo del festival. Ad accogliere i gruppi, il direttore artistico, Antonio Notaro e le istituzioni. Occasione anche per i fotografi iscritti al concorso: “I Colori del Mondo” Premio Barbara Malomo, di catturare ed immortalare l’evento in un “Click”. Ma il festival partirà ancor prima. Alle 18,00 le Guide Ufficiali del Parco del Pollino, accompagneranno i tanti visitatori che in questi giorni sono presenti in città, a riscoprire gli angoli più suggestivi del centro storico di Castrovillari. Durante i giorni del festival è possibile visitare presso il Teatro Vittoria, la mostra espositiva “33 anni di ricordi” attraverso oggetti, strumenti musicali e costumi tradizionali che hanno fatto grande l’Estate Internazionale del Folklore.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale E.I.F. con il contributo del Comune di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Gas Pollino, Pollino gestione impianti , la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), lo I.O.V. Italia i brand ACT ( Ambiente, Cultura e Turismo), Castrovillari Città Festival e l’apporto di sponsor privati.

Castrovillari 17 agosto 2018

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

– COMUNICATO STAMPA –

La manifestazione organizzata dall’Ass. Identità Territoriale, presidente Nicola Zaccato, noto alpinista e trekker, si terrà il 17 agosto 2018 in uno spazio del Festival del Mediterraneo Interiore denominato “Trekking tra i due mari”. Questo per mettere in risalto il lagame tra l’alto Ionio ed il Parco Nazionale del Pollino.

La manifestazione che avrà luogo presso Palazzo Giannetasio alle ore 21:30, nei pressi del castello di Oriolo ed il teatro San Giacomo, sarà preceduta dalla Passeggiata Culturale organizzata da Paese 24 dal titolo “Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo”.

Progetti nelle scuole.

Uno degli scopi dell’associazione del trekker Nicola Zaccato è quello di promuovere la pratica motoria, fisica e sportiva, nonché diffondere una maggiore consapevolezza e cultura del movimento tra tutta la popolazione, con particolare attenzione ai più giovani, a partire dall’ambiente scolastico, attraverso offerte sportive ed interventi formativi specifici e mirati. Per realizzare questi obiettivi l’Associazione Identità Territoriale attua - in collaborazione con il Parco Nazionale del Pollino e con le altre Istituzioni – in questo caso specifico il Comune di Oriolo, diverse iniziative nella scuola. Partendo dall’impresa del Trekking dei 2 Mari che ha attraversato la Calabria dallo Ionio al Tirreno, passando per il Parco Nazionale del Pollino, si vuole proprio sottolineare questo legame presente in Calabria tra i 2 mari ed il Pollino.

Con questo Progetto, Identità Territoriale, attraverso la collaborazione del Parco Nazionale del Pollino, vuole offrirsi al mondo della scuola quale risposta concreta e
coordinata all’esigenza di diffondere l’educazione fisica per favorire i processi educativi e formativi delle nuove generazioni unitamente alla conoscenza del territorio che coincide con il Parco. Ecco la necessità di toccare i Comuni facenti parte del Parco Nazionale del Pollino per promuovere ed informare, attraverso la testimonianza delle imprese realizzate nel Pollino, attraverso la rivisitazione dei video del famoso “Trekking dei 2 Mari”. Primo trekking che ha visto la traversata del Prco dal Tirreno allo Ionio.

Programma.

 Il Video-documentario che verrà proiettato nel Comune di Oriolo all’interno del Festival del Mediterraneo interiore, sulle imprese di Nicola Zaccato, toccheranno le imprese realizzate all’interno del Parco Nazionale del Pollino, fino all’uscita dal territorio italiano, dalla conquista del Monte Bianco, partendo dal versante francese fino ad arrivare al versante italiano, fino all’ultima impresa realizzata, la scalata del monte Elbrus ai confini dell’Europa. Il video di quest’ultima impresa sarà proiettato durante il convegno.

 Il Convegno sarà aperto al pubblico che toccherà il Festival ma anche rivolto alle associazioni sportive e naturalistiche, speleologiche e culturali, alle comunità ed agli amministratori presenti all’interno del Parco Nazionale del Pollino. Il convegno incentrato sulle imprese di Zaccato mira a far conoscere anche le bellezze, gli usi, i costumi presenti nel Parco in una visione di comparazione con altri territori nazionali ed internazionali in una prospettiva di sviluppo economico eco-compatibile.

– COMUNICATO STAMPA 

La pittrice/poetessa romana Donatella Calì espone ai Laghi di Sibari. L’apertura della mostra si è tenuta il 14 agosto scorso e rimarrà aperta al pubblico fino al 25 agosto presso il Villaggio La Dersena Villaggio La Bricola – Laghi di Sibari – La personale di pittura che toccherà la Calabria, dallo Ionio fino ad arrivare al Pollino, si intitola “Zone di Luce”. La mostra si sposterà infatti a castrovillari il 27 agosto presso il Protoconcento francescano.

Per la presentazione ai Laghi di Sibari, l’artista, che ha il suo studio in Piazza Santa Maria Ausiliatrice a Roma, ha scelto come location il Villaggio “La Darsena”, “La
Bricola”. Per l’apertura della mostra in Calabria, ha scelto di affidarsi al “Centro Studi & Ricerche Eunomia”, grazie ad un contatto avvenuto in precedenza con la Presidente di Eunomia, la Dott.ssa Tina Zaccato. Nel corso dell’innagurazione ha arricchito il tavolo la presenza del Critico d’arte, saggista e critico letterario, Cinzia Baldazzi. Una presentazione tutta al femminile. Così alla mostra la presidente di Eunomia Tina Zaccato ha deciso di presentare l’artista al pubblico calabrese che non la conosceva, partendo proprio dal raccontare la sua vita ed il suo percorso.

“Donatella Calì:Una vita dedicata all’arte”.
Dall’istituto d’arte che la forma a livello tecnico al suo contatto con il mondo del teatro, da costumista.
Importante per la crescita non solo artistica di Donatella, la figura del padre, lo scultore Giovanni Calì, che fin da bambina l’ha introdotta al contatto ed all’amore per l’arte. Infatti Donatella, proprio da Enfante prodige, comincia a cimentarsi con colori e tele a soli 9 anni. Lì, come tutte le “nate per qualcosa…”, che secondo me “hanno un destino già segnato…” nel senso che “Non possono venir meno alla propria MISSIONE di VITA, capisce che NON PUO’ SOTTRARSI a tutto questo.

La sua formazione negli ambienti romani continua negli studi più importanti degli artisti romani e non solo. Da annoverare tra questi il Maestro BIAGIO CASCONE, che ha un ruolo importante nella presentazione della prima personale di pittura di Donatella. Era il 1994 e questo avveniva nella splendida cornice di Via Margutta all’interno della Galleria CONSORTI.
Tra le opere pittoriche di Donatella troviamo anche molti ritratti.

Tra i critici, i letterati, gli accademici, i giornalisti ed i vari intellettuali che hanno voluto dedicare dei pensieri alle opere di Donatella ed al suo personale modo di interpretare i nostri giorni, troviamo nomi importanti quali:
- Giuseppe Selvaggi, giornalista e poeta italiano, esperto egittologo;
- Pino Reggiani, famoso artista italiano che si è cimentato nel tempo in tutte le pratiche espressive che l’arte ci regala;
- Gennaro Coviello, architetto votato alla carriera artistica;
- Luigi Tallarico, famoso critico d’arte e giornalista italiano;
- Franco Veremondi, critico d’arte perugino residente a Vienna.
- Maurizio Pochesci, artista italiano figurativo, fautore di una delle ultime esposizioni di Donatella dove ha curato interamente la presentazione di opere e poesie.
- Non ultima, la giornalista Rai, esperta d’arte, poesia e letteratura, Cinzia Baldazzi. Legata a Donatella non solo da grande stima artistica ma anche da un profondo affetto.

Di questi illustri nomi appena citati, ognuno è riuscito a cogliere, penetrando l’anima e l’interpretazione artistica di Donatella, pensieri ed emozioni diverse.
Di ognuno vorrei prendere e riportare uno scorcio di pensiero, proprio a rendere il senso di come Donatella e le sue opere, sono state “rese al mondo”, questo un passaggio fondamentale nel contatto e nell’interpretazione delle opere di un’artista.

Vorrei partire però proprio da alcune parole di Donatella Calì, tratte da:

“Dialogo dell’anima con se stessa”

“Si può essere testimoni silenti di ciò che siamo e di ciò che non sappiamo di essere, ma dobbiamo cercare all’interno per trovare significati più profondi del nostro esistere di- ora e del dopo-. Per vincere la mia tempesta interiore devo dipingere e quindi raccontare.
Il passato può tornare presente nel mio quadro, quindi il tempo diventa vuoto, e ricomincia mentre mi ostino a dare un’anima a ciò che non la possiede più….”

Donatella Calì

“Si evince da qui un riferimento iniziale, ossia l’arte intesa come missione di vita, al quale non ci si può sottrarre.
Interessante da notare l’importanza data alla dimensione temporale, la dimensione del qui ed ora plasmata all’interno dei quadri dall’artista, che quasi ci gioca, facendo entrare il passato nel presente e vivecersa, ridando un’anima a chi l’ha persa o rianimando soggetti un tempo morti. Questa la magia dell’arte di Donatella, dei suoi giochi di luce, dei suoi giochi d’ombra. Non a caso l’artista ha deciso di chiamare questa personale di pittura ZONE DI LUCE, ed io immagino l’artista con il suo pennello in mano e la sua tavola di colori, così al pari di una fata, dà vita ad una nuova dimensione spaziale e temporale”. Cit. Tina Zaccato.
La città del Pollino ospiterà la personale di pittura dell’artista romana al Protoconvento francescano, ospitata dal Protos Cafè. Eunomia non potrà curare il vernisage dell’artista nella cittadina del Pollino in cui la accompagna, essendo la presidente, impegnata nelle prossime settimane in una ricerca presso l’Università di Pristhina, in Kosovo. La rete di contatti che il Centro Studi & Ricerche Eunomia ha tessuto insieme agli atri soggetti associativi negli anni è densa di mirabili presenze, quindi desiderio della Presidente, è che questa importante personale di pittura tocchi il Pollino e la sua più grande città, Castrovillari, alla quale Tina Zaccato è molto legata.

– COMUNICATO STAMPA 

Una "Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo" è l'iniziativa di turismo esperienziale messa in campo da Paese24.it in collaborazione con il Comune e l'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio. Puntare sui centri storici, recuperare i beni culturali presenti e rivalutare la storia e la cultura locale. La passeggiata tra i vicoli di uno de "I Borghi più belli d'Italia" condurrà il visitatore alla scoperta del "progetto Oriolo", in prima linea nella promozione di un nuovo modello di turismo. L'appuntamento è per venerdì 17 agosto alle ore 17 nella centralissima piazza del Borgo.

Da qui, dopo l'accoglienza dei partecipanti (che dovranno necessariamente prenotarsi entro il 16 agosto con una telefonata o messaggio wathsapp al 349.6076807), partirà la passeggiata, in compagnia di alcune guide, con tappe tra i tesori di Oriolo, ognuno dei quali è scrigno di bellezze e curiosità. La "Passeggiata culturale tra le bellezze di Oriolo", inserita nel programma estivo dell'Oriolo Cult Festival 2018, si concluderà con un momento conviviale dove i partecipanti potranno degustare una selezione di prodotti tipici del territorio sempre nel centro storico. Un servizio navetta garantirà agli ospiti il ritorno alle proprie auto. Il costo di partecipazione è di 5 euro (ingresso beni culturali e degustazione). Un'iniziativa tutta nuova che rientra in un progetto più ampio che Paese24.it sta proponendo sul territorio per un turismo coinvolgente, di qualità, emozionale e quindi con forme, contenuti e metodologie differenti, al passo con i tempi.

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Wednesday the 19th. Castrovillari in Rete

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