Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA 

L’Amministrazione comunale di Castrovillari ha inviato un telegramma di cordoglio alla famiglia del calciatore, originario di Gubbio, Enrico Nicchi per la scomparsa dello sportivo, apprendendolo solo adesso.

Questi giocò nella squadra del Castrovillari

Calcio tra il 1967 ed il 1973 come capitano, lasciando, nel capoluogo del Pollino, tra i tifosi e la dirigenza, ricordi indelebili per le sue doti e capacità umane.

Il Vice Sindaco ed Assessore allo Sport, Carlo Sangineti, lo rammenta, anche per averci giocato a fianco, come una persona disponibile ed affabile; in campo - fa presente l’amministratore- sapeva ricoprire ogni ruolo, cavandosela sempre.”

Anche lui si stringe intorno alla famiglia del giocatore indimenticabile.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

ROSSANO (Cs) – “L’amore in un distico” - I Edizione del concorso letterario San Valentino 2014. La storia d’amore più romantica, quella più divertente ed infine la più malinconica. Queste le tre sezioni previste per la gara che ha come tema l’amore, inteso come sentimento di coppia, che saranno premiate con un gioiello disegnato dal maestro orafo Domenico Tordo. Il concorso è riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado cittadine. Una duplice mission: avvicinare i giovani alla letteratura e creare coesione facendo rete tra le scuole del territorio.

È quanto rende noto l’ufficio Cultura e Istruzione che ha pubblicato il bando della prima edizione del concorso letterario L’amore in un distico”.

L’obiettivo dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione – dichiara l’assessore al ramo Stella Pizzuti – è quello di raggiungere i giovani stimolandoli a mettersi in gioco e ad accostarsi sempre di più e con maggiore curiosità, a tutto ciò che è cultura. Vogliamo arrivare ai giovani, adattandoci ai loro “mezzi” immediati e diretti calandoci ed avvicinandoci alla loro realtà e al loro modo di pensare, agire ed interagire. San Valentino è una ricorrenza rivolta soprattutto a loro. Non a caso – conclude l’Assessore - abbiamo pensato e pianificato questo originale evento, affidandoci anche all’estro artistico di un giovane, l’orafo Domenico Tordo, che ha messo a disposizione dei vincitori tre preziosi gioielli di sua manifattura e che, sfida ancora più difficile, disegnerà il premio per la seconda edizione, ispirandosi ai versi più belli del concorso 2014.

Il bando è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado rossanesi. Ogni partecipante potrà aderire a ciascuna sezione, facendo pervenire, tramite posta o consegna a mano, all'Ufficio Protocollo che ha sede nell’edificio municipale in Piazza Santi Anargiri, un plico contenente una busta con l'opera firmata in calce, recante dati anagrafici, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail dell'autore e sei copie anonime dattiloscritte dei due versiSaranno escluse dal concorso tutte quelle opere che perverranno in maniera non conforme alle indicazioni. Il termine per l’invio dei versi, è fissato per LUNEDÌ 27 gennaio 2014.

Le opere pervenute saranno esaminate da una giuria, presieduta dalla poetessa Anna Lauria e composta da una rappresentanza deidocenti di materie letterarie degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore cittadini, che stilerà la classifica finale a suo insindacabile giudizio. La premiazione avverrà il prossimo venerdì 14 febbraio. I premi, braccialetti in argento realizzati dal Maestro orafo Domenico Tordo, dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori. Le frasi premiate per ciascuna sezione saranno incise dallo stesso orafo Tordo su anelli di argento che costituiranno il premio per la prossima edizione. Gli elaborati non saranno restituiti, ma rimarranno a disposizione dell’Assessorato che si riserva il diritto di procedere alla loro pubblicazione.

Per ulteriori informazioni sarà possibile contattare l'Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione ai numeri 0983/529501-529515, o iscriversi al gruppo facebook “L’amore in un distico” (https://www.facebook.com/groups/513984618721073/).

Ufficio stampa del Comune di Rossano

 

– COMUNICATO STAMPA –

Continua l’impegno dell’associazione culturale Khoreia 2000 di Castrovillari per il ripristino della Cappella di Sant'Apollonia a Mormanno. Dopo l’asta di beneficenza, in occasione del Calàbbria Teatro Festival, tenutasi nel mese di ottobre (il cui ricavato, lo ricordiamo, è stato destinato interamente per la città del Faro, duramente colpita dal terremoto del 26 ottobre 2012), un’altra iniziativa a cura del sodalizio castrovillarese guidato da Rosy Parrotta e Angela Micieli si terrà nel capoluogo del Pollino. Domenica 19 gennaio, alle ore 18,30, presso il teatro Sybaris del Protoconvento Francescano, avrà luogo “Solidanzarietà”, spettacolo di beneficenza con gli allievi del settore studio danza, a sostegno del Comune di Mormanno per la causale ricostruzione sisma 2012. “Quando l'arte, in questo caso la danza, parte dal cuore non può non essere solidale. L'iniziativa Solidanzarietà, nel corso degli anni, ha risposto a diverse richieste d'aiuto lontane aderendo ai progetti dell'Unicef, di Intervita e dallo scorso anno ha teso la mano al vicino comune di Mormanno. Crescere nel rispetto di se stessi, degli altri e dello spazio è quanto cerco di insegnare ai miei allievi, ecco perché è importante coinvolgerli in qualcosa che non sia soltanto un bello spettacolo fine a se stesso”, questo quanto ha dichiarato Rosy Parrotta, direttore artistico dell’evento.

Domenica, 12 Gennaio 2014 17:21

La nobiltà della terra

La vera nobiltà sta nella terra: chi si sente vicino a essa è veramente nobile. La terra... un concetto alto partendo dal basso: perché è essa che ci sorregge e ci sostiene in tutti i sensi. La terra coi suoi frutti... E il lavoro che si dedica a essa è il più nobile e al contempo il più umile: forse proprio per questo, per la sua umiltà, racchiude una nobiltà indiscussa e intrinseca.

Senza il cielo la terra non esisterebbe... Proprio per questo devono congiungersi: si cercano, si inseguono e quando si toccano è la Natura che sboccia! E solo l'agricoltore (e l'allevatore) sa a pieno tutto ciò, rivelando una sensibilità che travalica le convenzioni sociali; non per nulla ci fu un periodo, l'Arcadia, che guardava al mondo bucolico (e georgico) con un occhio di particolare interesse, forse, anzi, sicuramente romanzandolo, ma altrettanto sicuramente per trarne ispirazione, quell'ispirazione che proprio il mondo urbanizzato e “civilizzato” non sa dare.

Zappiamo per evolverci... Siamo ormai alieni e barbari! Solo un ritorno alla terra ci renderà veramente umani e civili.

Zappatori di tutto il mondo unitevi. Tutti! Non avete che da perdere le vostre carceri di cemento e asfalto.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

– COMUNICATO STAMPA –

ROSSANO (Cs) – Approcci terapeutici ai dismorfismi del rachide: Diagnosi, terapie e orientamento multidisciplinare. I migliori medici e studiosi di fama nazionale ed internazionale, saranno a Rossano per discutere dell’argomento e sensibilizzare gli operatori del settore sulla tempistica di intervento, relativamente alla patologia ed alle malformazioni somatiche, sia per i bambini disabili che per i normodotati.

L’importante convegno organizzato dalla cooperativa “I Figli della Luna” con il patrocinio della  Regione Calabria, del Comune di Rossano, della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), si terrà i prossimi sabato 18 e domenica 19 gennaio 2014 presso la Sala Convegni Asp di Rossano. 

Ringrazio la cooperativa rossanese “I Figli Della Luna” – affermano l’assessore alla cultura e pubblica istruzione Stella Pizzuti e l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Librandi – per aver preferito proprio Rossano come sede di questo interessante convegno dalla tematica importante. L’auspicio è che appuntamenti didattici di tale portata siano promossi con sempre maggiore costanza e frequenza su tutto il territorio. Anche e soprattutto – concludono gli assessori - perché è necessario e sempre utile che i professionisti e i tecnici che operano nel settore, possano partecipare a seminari formativi così importanti ed edificanti.  

Il seminario è promosso dalla Segreteria Organizzativa I Figli della Luna, in collaborazione  con provider Ecom Italy, con la direzione scientifica del Prof. Giorgio Albertini, Primario del Reparto di Riabilitazione pediatrica del San Raffaele Pisana di Roma, e con il coordinamento del dottor Daniele de Maldè. Relatori: lo stesso Giorgio AlbertiniPierfrancesco Costici, dirigente medico responsabile di struttura semplice di neuro ortopedia del Bambin Gesù di Palidoro, Luigi Promenzio, docente di Ortopedia e Traumatologia del lavoro presso la Scuola di Specializzazione in medicina del lavoro, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Roma Tor Vergata, nonché Primario del reparto di Ortopedia Pediatrica del Marrelli Hospital di Crotone, Eugenio Di Stanislao ingegnere, consulente di biomeccanica dell'apparato muscolo-scheletrico, Itop Officine Ortopediche Spa di Roma, Luca Lucibello ingegnere, progettazione e sviluppo dispositivi medici innovativi ad elevato livello di personalizzazione, Itop Officine Ortopediche Spa di Roma, Francesco Mattogno, direttore Tecnico Ortopedico, Itop Officine Ortopediche Spa di Roma, Daniele De Maldè, responsabile progettazione e produzione Cad-Cam Coordinatore reparto ortesi di tronco, Itop Officine Ortopediche Spa di Roma, la pediatra Maria Grazia Sapia, segretario provinciale Fimp. 

I professionisti ai quali è dedicata la due giorni ed ai quali la Ecm rilascerà, su esplicita richiesta, dieci crediti formativi, sono: Fisioterapisti,  Tecnici Ortopedici,  Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva. Area medica: Chirurgia pediatrica, Medicina fisica e riabilitazione, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Neurochirurgia, Neuroradiologia, Radiodiagnostica, Medicina generale, Ortopedia e traumatologia e Pediatria.

Per maggiori informazioni e per effettuare le iscrizioni, è possibile visitare il sito internet www.ifiglidellaluna.org.

Ufficio stampa del Comune di Rossano

– COMUNICATO STAMPA –

ROSSANO (Cs) – Natalitia 2013, successo e partecipazione straordinaria anche per l’XI Edizione. Dallo Scalo al Centro storico, il ricco cartellone socio-culturale invernale ha animato la Città coinvolgendo ed attirando flussi di visitatori, residenti e ospiti, dall’intero territorio. Il Teatro Nazionale Paolella ed il S.Bernardino si confermano location prestigiose e ideali della proiezione artistica e formativa, continuando ad ospitare spettacoli che attraggono ed emozionano il vasto pubblico. Mentre la novità assoluta della kermesse, i Mercatini itineranti, ospitati prima in Piazza Steri e poi in Piazza B. Le Fosse, fanno sold-out ed incantano, promuovendo le eccellenze locali nella produzione enogastronomica e dell’artigianato. Insomma, un bilancio iper positivo per una programmazione di successo, messa in opera con poche risorse.

Soddisfatti il sindaco Giuseppe Antoniotti e l’assessore al turismo Guglielmo Caputo.

 Vogliamo continuare – dichiara il Primo Cittadino - ad offrire ed ampliare la proposta che miri ad attrarre il turismo di prossimità, valorizzando le risorse locali e territoriali, anche e soprattutto, in questo periodo reso difficile dalla grande crisi economica che, altrimenti, rischierebbe di soffocare tutti i settori, dalla produzione al commercio. Con pochissime risorse – continua - siamo riusciti, grazie all’impegno e al dinamismo degli uffici al Turismo, e alla collaborazione con le associazioni cittadine, a garantire un cartellone ricco e completo che ha riscosso grande successo e partecipazione. A loro ed a tutti coloro che hanno contribuito fattivamente alla riuscita delle manifestazioni, va il mio ringraziamento e quello dell’Amministrazione Comunale. Ringrazio, inoltre – conclude Antoniotti - Giuseppe Greco della GG Eventi che ha curato i Mercatini itineranti allestiti nel Centro Storico e successivamente allo Scalo, il corpo della Polizia Municipale ed i volontari della Protezione Civile che, come sempre, hanno garantito la loro preziosa collaborazione nella gestione degli eventi.

Nella fase programmatica dell’XI Edizione di Natalitia 2013 – aggiunge Caputo – penso che un ruolo essenziale lo abbiano avuto le eccellenze produttive, sul piano economico e artistico, della città e del territorio, che ancor più dello scorso anno, hanno dato un contributo notevole affinché la manifestazione potesse registrare il massimo successo. Nel ringraziare, quindi, tutti coloro che insieme a noi hanno lavorato alla perfetta riuscita della programmazione socio-culturale invernale – continua – mi ritengo soddisfatto perché ancora una volta siamo riusciti a centrare quello che era il nostro maggior obiettivo: far si che la magia del Natale potesse coinvolgere le famiglie e i bambini, ai quali, più di ogni altro, questa festa è dedicata. I bambini, cittadini del domani, ai quali dobbiamo dare la possibilità di sognare e sperare in un futuro migliore. Un futuro – conclude l’Assessore -  da costruire insieme, lavorando attivamente, senza ripiegarsi su se stessi e cedere ad una crisi attanagliante che altrimenti rischia di paralizzarci, ma reagendo e lottando, così come noi stiamo facendo e continueremo a fare.

Intanto, ancora nel solco di un’offerta turistica destagionalizzata e che mira alla valorizzazione della tradizione e della cultura locale, promuovendo il ricco patrimonio artistico e storico della Città Alta, si riparte subito con la pianificazione della 178esima edizione dei “Fuchi di San Marco”, in programma per la notte tra il 24 ed il 25 Aprile 2014.

Ufficio stampa del Comune di Rossano

– COMUNICATO STAMPA – 

ROSSANO (Cs) – Un’altra giornata all’insegna della solidarietà e dello star bene insieme, tra musica, giochi e tanti momenti di confronto. È quella che hanno vissuto i circa cinquanta ragazzi diversamente abili dei centri diurni operanti in Città, che hanno partecipato alla giornata solidale promossa dalla cooperativa “I Figli della Luna” con il contributo dall’Amministrazione comunale – Assessorato ai Servizi sociali. La manifestazione, che di fatto ha concluso la serie di eventi natalizi inseriti all’interno della speciale programmazione, dedicata al sociale, incastonata nel più ampio ed articolato cartellone di Natalitia 2013,  si è tenuta la scorsa domenica pomeriggio, 5 gennaio 2014, nella sala ricevimenti dell’Hotel San Luca, allo Scalo.

Soddisfatti, il Sindaco Giuseppe Antoniotti e l’Assessore al ramo Giuseppe Librandi, che hanno preso parte all’evento. Presenti, oltre agli amministratori, anche i responsabili dell’ufficio servizi sociali e gli animatori della coop I Figli della Luna.

Prosegue, con assiduità, l’impegno dell’Amministrazione comunale – dichiara il Sindaco – nel pensare, creare e promuovere momenti di condivisione e coinvolgimento per quei cittadini che necessitano di maggiore attenzione. Ecco perché, quest’anno, abbiamo voluto inserire all’interno dell’undicesima programmazione socio-culturale natalizia una particolare sezione dedicata al sociale, che è stata divisa in tre momenti destinati rispettivamente ai bambini (il 20 dicembre), agli anziani (il 29 dicembre) e ai diversamente abili (il 5 gennaio). È stata, questa, una scelta di cuore, ancor prima che politica. Rimaniamo convinti che l’attenzione alle esigenze della vasta rete dei servizi sociali deve essere una priorità per questo Esecutivo. Puntando non solo sui grandi progetti, grazie ai quali, specie nell’ultimo anno, abbiamo dato nuovo vigore al settore, ma anche su gesti semplici e sicuramente efficaci. Continuiamo ad attraversare – conclude Antoniotti - una contingenza storico-economica difficile, convinti che questi momenti di aggregazione possano risultare essenziali per ritrovare nuovo vigore ed affrontare le difficoltà quotidiane.

Continuiamo a programmare – aggiunge l’Assessore ai Servizi sociali, Giuseppe Librandi - senza lasciare nulla al caso. E soprattutto lavorando in prima persona per concretizzare l’azione positiva dell’Amministrazione comunale nei confronti dei più deboli. Non a caso, ho voluto partecipare attivamente e fattivamente all’organizzazione pratica degli eventi sociali che si sono tenuti nel corso degli ultimi giorni. Siamo soddisfatti – conclude l’Assessore – perché di fianco alla grande e storica programmazione dei Piani di azione e coesione, così come a quella dell’attivazione dei centri diurno e al mantenimento dell’assistenza scolastica ai ragazzi non autosufficienti, stiamo ponendo in essere nuove iniziative che ci rendono partecipi ai bisogni di questi cittadini. Ringraziamo gli uffici comunali, le associazioni e le cooperative sociali, per la grande collaborazione ed il lavoro che quotidianamente profondono in questo delicato ambito.

Un intero pomeriggio, quello di domenica, dedicato al divertimento e alla socializzazione. Iniziato con la fase di animazione, alla quale i diversabili dei centri diurni “Il sorriso”, “Ars amandi” e “Raggio di Sole”, hanno partecipato con tanto entusiasmo e divertimento, interagendo sia con gli animatori  che con gli amministratori, e conclusosi con un ricco momento conviviale accompagnato da tanta buona musica.

Ufficio stampa del Comune di Rossano

Mercoledì, 08 Gennaio 2014 08:47

La Befana va a Betania

La Befana vien di notte... Di solito, ma anche di giorno non si perita di muoversi. Nel suo dì, infatti, la simpatica vecchina, girovagando tra vicoli e palazzi della nostra cittadina, ha fatto visita a Casa Betania, dove era in corso un'allegra festicciola organizzata a bella posta e dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Ella si è presentata con un suo aiutante, di nome Natalino, proprio nel bel mezzo dell'evento, e insieme hanno provveduto, nel tripudio generale, tra pizzette, dolciumi e dolci bevande, come da tradizione, alla distribuzione di regali. Purtroppo la loro permanenza è stata limitata, per i numerosi impegni che avevano da assolvere di nuovo anche in altri luoghi, dove altri bimbi erano ancora in attesa del loro bramato arrivo.

Il progetto, denominato “Regaliamo un sorriso. Un giocattolo a tutti”, ideato dai padroni di casa e al secondo anno di realizzazione, è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione di Integrando.Sì. Nei giorni scorsi, infatti, in seguito all'interessamento dei volontari delle due associazioni, è stato possibile raccogliere i giocattoli che sono stati distribuiti insieme coi sorrisi di tutti i presenti.

Da segnalare la fattiva partecipazione delle iscritte al corso di cucito dell'associazione integrazionista, che si sono prodotte nella realizzazione delle calze ripiene di caramelle e cioccolatini.

L'iniziativa è continuata anche al di fuori delle mura domestiche, recapitando anche a domicilio regali a chi era stato impossibilitato a presenziare.

L'appuntamento colla brutta ma buona dispensatrice di regali e suoi eventuali coadiutori (a dire il vero impersonati da due belli e baldi giovani) è rinviato all'anno prossimo. Nel frattempo, presso la struttura, rimane sempre attivo, grazie ai volontari e “befaneschi” collaboratori, il servizio di raccolta di quanto possa essere distribuito per la felicità di chi stenta ad avere anche semplicemente un sorriso.

Perché se «l'Epifania tutte le feste porta via», non si porta con sé anche i problemi di chi la vita fatica a condurla e, sempre per rimanere in tema di vecchiaia e bruttezza, ma purtroppo non di bontà e simpatia, se la Befana bussa alla porta una volta l'anno, la Fame lo fa tutti i giorni. 

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

[Continua]

Ed ecco allora, in un crescendo senza fine, aprirsi, finite le feste, colle loro spese, un altro periodo, con sue spese, per cercare di rientrare nei canoni cosmetici, che la società (lei sì bulimica!) impone: “Dieta & Palestra”, sembra il grido d'arme che i novelli cavalieri della “gozzoviglia alla faccia del mondo” (dal primo al quarto compresi!) urlano, quasi fosse un novello verbo che porta la salvezza agli uomini dalla mente ottenebrata; ma non si rendono conto che sono più simili ai Cavalieri dell'Apocalisse, e che la loro è la mente ottenebrata, poiché la lucentezza è passata esclusivamente ai loro vestiti, gli involucri, dimostrandosi sempre più simili, come disse Qualcuno (Gesù Cristo o Babbo Natale, fate voi!), a dei “sepolcri imbiancati”.

Una società bulimica, dicevamo, e anche schizofrenica, se è vero che oltre agli acquisti dei giorni passati, con cifre da capogiro (fino a qualche anno fa, a dire il vero, ma ora ridimensionati non da un ritorno a un'austerità voluta, ma da una crisi subita...), si sommano quelli dei giorni a venire, per via dei “$aldi”, “$aldi”, “$aldi”, che sembra tanto una grafia errata di “$oldi”, “$oldi”, “$oldi”, dove non solo bisogna fare attenzione a non farsi appioppare le rimanenze di magazzino della stagione autunno-invernale precedente (come neanche fosse una collezione medievale!), ma si deve pregare Nostra Signora dell'Economia che nella stagione prossima non risultino essi come di qualche secolo fa.

Nell'ottica di tutto ciò, forse si può comprendere perché questa festa non abbia più il significato di una volta: la Befana portava soprattutto dolci, con cui si concludevano le feste in un finale esplosivo che non ha più senso, essendoci, come diceva già una canzone di Raffaella CARRÀ del 1970, «una Befana per settimana».

Ci sembra quindi che riecheggi la frase Quel che volete (dovunque, sempre, comunque), che per altro è anche la seconda parte del titolo della medesima commedia citata del bardo inglese.

Ma soprattutto, visto che la musica è cambiata, e l'insegnamento del Maestro stravolto, ci si chiede: come si può accettare che qualcuno scelga l'incenso quando gli viene offerto l'oro? Non ci sarebbe più religione!

O forse sì...

 

[3/3 – Fine {In tutti i sensi}]

Articolo precedente: <http://www.cvinrete.it/index.php/component/k2/item/881-la-dodicesima-notte-%E2%80%93-2a-parte-evoluzione>

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

[Continua]

Comunque la mettiamo, coll'Epifania, che una tradizione orale popolare ha corrotto in Pifania prima, da cui Bifania, per poi giungere a Befania e infine a Befana, tanto da personificarla nella vecchia strega buona (forse l'unica della letteratura!), tanto cara e una volta così attesa soprattutto dai piccini, finisce quel periodo dal sempre meno contenuto sacro e dal sempre più contenitore profano che sono le feste natalizie e le giornate a esse precedenti.

Tale processo di laicizzazione, che nel volgere di qualche decennio ha portato a far virare questo periodo dal sacro al profano, ha quasi il sapore di una “profanazione”, anche per chi non è credente, tanto che, per l'impronta quasi esclusivamente consumistica che esso ha assunto, al termine “laico” sarebbe più opportuno sostituire quello di “laido”.

Coll'ottica di una visione semplice e umile, quale quella della civiltà campagnola, come neanche nelle campagne ora si vede più, le abbuffate (e non solo di tipo alimentare!) dei giorni precedenti avevano un senso. Come i vestiti nuovi, i regali, le feste danzanti, i botti. Ma in una società dove è più facile morire per indigestione piuttosto che per fame (a meno che la scelta perversa di apparire sempre più simili a modelli umani inutili, inarrivabili e insulsi ci spinga all'anoressia), tutto questo rappresenta un vergognoso vortice che fa sprofondare verso l'inferno quell'Umanità che in nome del dio “uno e quattrino” pensa di elevarsi sempre più verso il paradiso.

L'Avvento di Gesù Bambino è diventato l'avvento di Babbo Natale! E i vari “cenoni, pranzoni & compagnoni” sono diventati sempre più occasioni autoreferenziali in cui, nel totale disinteresse o, nella migliore delle ipotesi, nella marginale attenzione rivolta a chi muore per la fame (ma non a causa dell'anoressia!), i partecipanti, crogiolandosi nell'opportunità e nella possibilità della crapula data loro dalla società, gli unici complessi di colpa che provano sono dettati dall'aumento ponderale con conseguente deleteria aumentata massa corporea, che più che per i motivi sanitari, igienici e salutistici, rappresentano un problema per quelli estetici.

[2/3 – Continua]

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Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Saturday the 22nd. Castrovillari in Rete

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