Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

– COMUNICATO STAMPA –

Comprendere la storia, salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico - artistico del territorio calabrese e cercare risposte concrete di tutela e conservazione. E' questo l'obiettivo delle associazioni culturali Mystica Calabria, Mistery Hunters e Santa Maria del Gamio che hanno posto all'attenzione dell'opinione pubblica e degli studiosi una suggestiva copia del Cenacolo di Leonardo da Vinci ubicata nel refettorio dell'ex convento dei Cappuccini di Saracena, in provincia di Cosenza. L'opera è solo una delle tante cose belle e interessanti che non vengono considerate dagli eminenti critici dell'arte forse perché non portano economia e non si trovano in luoghi appetibili per i circuiti turistici, ma l'interesse in questo caso non è intraprendere iniziative di tipo commerciale, né fare scoop sensazionalistici. Il dipinto murale calabrese, dalle grandi dimensioni, all'incirca la metà di quello originale, abbandonato alle intemperie e all'incuria da molto tempo, come risulta in stato di abbandono e raggiungibile soltanto a piedi tutto il complesso conventuale, ha posto tante interessanti domande: chi è stato l'autore di questa copia? In che epoca è stata realizzata? C'è stato un committente? Sembrerebbe esserci una data che è il 1859 e sembrerebbe una delle tante, diverse copie del celebre Cenacolo di Leonardo. Si tenga conto che già a partire dalla prima metà del 1500 dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci si fecero numerose copie, sia a grandezza naturale sia di dimensioni minori e su supporti leggeri. Il Cenacolo leonardesco venne riprodotto attraverso affreschi, tele, tavole, disegni e incisioni e queste copie erano particolarmente preziose perché permettevano di capire come dovesse essere originariamente il celebre dipinto murale che già una ventina di anni dopo la sua realizzazione era molto deteriorato (il Vasari, che vide l'opera nel 1566, scriveva che «non si scorge più se non una macchia abbagliata» e Francesco Scannelli nel 1642 diceva che dell'originale non era rimasto altro che poche tracce delle figure, e anche quelle tanto confuse che non se ne poteva ricavare alcuna indicazione sul soggetto. A ciò si aggiunga il fatto che il convento dei Cappuccini a Saracena risalente alla seconda metà del XVI secolo e dove l'opera si trova tutt'oggi, acquisì particolare importanza nel corso dei secoli XVII e XVIII divenendo sede del noviziato intorno al 1650 e prestigioso luogo di studi (in esso trascorse un anno il Beato Angelo d’Acri) e che contestualmente, proprio tra la fine del Settecento e l’Ottocento, di diffusero moltissime stampe dedicate al dipinto murale di Leonardo, anche allo scopo di tentare una ricostruzione dell’opera in originale. L'ultima cena calabrese presente nel piccolo borgo di Saracena è molto interessante perché mostra alcuni particolari da non trascurare come la parte inferiore del tavolo che nel Cenacolo di Leonardo da Vinci non esiste più essendo stata coperta quando si è realizzata la porta del refettorio. Altra cosa molto curiosa é che come il Cenacolo di Leonardo, anche questa come abbiamo già detto, non sembrerebbe essere un affresco, bensì un dipinto murale a tempera, di media fattura. La storia stessa del convento dei Cappuccini potrebbe fare chiarezza su quest'opera: la fondazione dell'edificio risale al 23 giugno del 1588, per volere di mons. Carafa, vescovo di Cassano. Con la soppressione degli ordini religiosi voluta da Napoleone Bonaparte e Gioacchino Murat la struttura il 10 novembre 1811 venne abbandonata dai frati i quali vi fecero ritorno nel 1854. Il convento fu definitivamente chiuso nel 1915 per mancanza di novizi e tra il 1917 e il 1918 venne usato come luogo di prigionia per i soldati austriaci e tedeschi. Annessa al convento venne edificata una chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi che subì anch'essa la soppressione e fino al 1854 rimase di pertinenza comunale. La definitiva soppressione avvenne nel 1866. Altri dipinti su pareti si trovano nel convento, dall'Assunta al San Francesco, probabilmente coevi all'Ultima Cena e questo ci riporta agli anni di maggiore splendore dello stesso edificio religioso, ricordando che già nei primi anni del '900 la struttura cominciava a perdere d'importanza e a decadere, per cui sembra davvero improbabile che tali dipinti siano della fine dell'800 o addirittura del '900. Anche se, come aveva ben intuito Goethe, il Cenacolo di Leonardo «è assolutamente unico e non vi è nulla che possa essergli paragonato», il 2019 celebra cinquecento anni dalla morte del Genio leonardesco e, misterioso e curioso com'era, sperimentatore ed enigmatico com'era il Maestro avrebbe gradito molto che si continui a parlare di lui, soprattutto in Calabria, dove se vi sono altri pregevoli dipinti e affreschi di Cenacoli, come quello della chiesa matrice di Camini in provincia di Reggio Calabria o quello di Palazzo Ricci a Rota Greca in provincia di Cosenza, nessuno è identico né tantomeno simile a quello di Leonardo come il dipinto riscoperto a Saracena.

 

– COMUNICATO STAMPA –

Nella Parrocchia San Giuseppe in Sibari, guidata da don Michele Munno, sabato 12 gennaio avverrà la dedicazione della chiesa parrocchiale di Gesù Buon Pastore. La dedicazione è un rito che inaugura una chiesa. L’edificio era stato aperto al culto nel febbraio dello scorso anno, ma ora è stato completato con la realizzazione dei poli liturgici stabili: altare, ambone, battistero, sede e tabernacolo. Inoltre, sono state realizzate le vetrate artistiche e nei prossimi mesi saranno completati e collocati il mosaico e l’immagine mariana. Il programma prevede oltre che la dedicazione, in apertura, alle ore 17, l’inaugurazione del Centro di prima accoglienza per senza fissa dimora voluto dal Vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, che sarà presente ad entrambi i momenti. Il Centro sorge sempre a Sibari, nei pressi della Chiesa, dove alcuni anni fa venne ucciso padre Lazzaro, sacerdote dedicatosi agli ultimi e alla carità, ed è a lui dedicato.

Diocesi di Cassano all'Jonio
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi

– COMUNICATO STAMPA –

L’attacco al nostro territorio, rappresentato dal nefasto progetto che vorrebbe portare a Cammarata, nel cuore del Distretto Agro-alimentare di Qualità di Sibari (DAQ), dalle regioni centro-meridionali d’Italia, il contenuto di fosse settiche, fanghi di depurazione, scarti della macellazione e mille altre porcherie, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro, ha subito un altro duro colpo. A seguito della denuncia di numerose Associazioni locali e di cittadini decisi a difendere i propri diritti e i propri legittimi interessi, è intervenuta anche la Direzione Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tutta l’area in cui si vorrebbe collocare il maleodorante e rischioso megaimpianto dei rifiuti, oltre che un ambito agricolo protetto, prezioso e delicato è, infatti, anche caratterizzata da numerose emergenze archeologiche, di altissimo pregio culturale, sottoposte anche a vincoli ministeriali. Emergenze che certo non possono coesistere –per loro natura e per vincoli di legge- con l’ambiguo e poco trasparente insediamento industriale proposto dalla ditta Ecologia Sud Servizi, su cui il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, diretto dall’Arch. Orsola Reillo, deve dare o negare l’autorizzazione. Dopo le Osservazioni tecniche oppositive, presentate da Associazioni di categoria degli Agricoltori, Sindacati, Associazioni e Comitati ambientalisti e civici, Imprenditori singoli e consorziati e dalla Dirigenza dello stesso DAQ di Sibari; dopo le denunce di irregolarità amministrative (che già da sole avrebbero dovuto portare all’archiviazione definitiva della richiesta di autorizzazione, come previsto dalla normativa) -oggetto anche di interrogazioni parlamentari da parte degli onorevoli Pino D’Ippolito e Paolo Parentela; dopo gli interventi a tutela del territorio delle senatrici Silvana Abate e Margherita Corrado, ecco ora l’ennesimo grave rischio a carico del patrimonio culturale e paesaggistico della nostra Comunità. E tutto questo, mentre sempre più acuta e ingovernabile si fa la crisi dello smaltimento dei rifiuti in Calabria, come riconosciuto dagli stessi Vertici politici e tecnici regionali. Come è possibile, in questo contesto, anche solo continuare a discutere se importare in Calabria centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti da altre regioni, in uno stabilimento che ne produrrebbe a sua volta migliaia e migliaia di tonnellate l’anno? È davvero un preoccupante mistero! Da un lato l’arrogante tracotanza di interessi privati che mettono a rischio gravissimo i Beni Comuni di un intero territorio e i diritti -Salute, Lavoro, Ambiente, Cultura- delle popolazioni che vi abitano e dall’altro l’Ente Regione, che di questi diritti dovrebbe essere garante, che dovrebbe intervenire, con decisione, rapidità e trasparenza e che invece continua a tergiversare e a dilatare i tempi, senza decidersi a respingere e cancellare, una volta per tutte, un progetto che presenta mille falle e che, per di più, avrebbe conseguenze disastrose per tutta la Regione. Ci siamo opposti in passato e continueremo a farlo, per la difesa dei Beni Comuni e con lo strumento della partecipazione democratica, ma chiediamo che ognuno faccia la sua parte e che le Istituzioni regionali preposte tutelino le Comunità dell’area vasta del Pollino e della Sibaritide e non si trasformino nei loro carnefici.

Castrovillari 5 gennaio 2019

Cammarata Forum per la tutela e la valorizzazione del territorio
Gruppo Archeologico del Pollino – Associazione per la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali
Associazione Cittadina “Solidarietà e Partecipazione” – Castrovillari
Associazione Ambientalista “il riccio” – Castrovillari
Associazione Pensieri Liberi Pollino Castrovillari –Lungro
Circolo Culturale Cammarata
Associazione Medici per l’Ambiente ISDE-Italia

Sabato, 05 Gennaio 2019 21:02

Messa della Stella

– COMUNICATO STAMPA –

La Basilica Minore di San Giuliano, nel borgo antico di Castrovillari, anche quest’anno celebra la Messa della Stella. Il consueto appuntamento è per la sera di sabato 5 gennaio.
La ricorrenza prevede la processione, la quale si muoverà da Largo Caduti sul Lavoro(antistante palazzo Cappelli) -ex Largo Cavour-, alle ore 23,30 per arrivare in chiesa, nel cuore del rione Civita, il centro storico del capoluogo del Pollino, a mezzanotte, dove verrà officiata la tradizionale liturgia della Epifania del Signore: la Sua Manifestazione al Mondo.
La processione- come è stato annunciato- dopo essersi mossa da Largo Caduti sul Lavoro attraverserà via Giudeca, per giungere, infine, alla Basilica Minore di San Giuliano.
Come è ormai tradizione il momento è atteso e pregno di quella religiosità e devozione popolare che lo contraddistinguono e che quest’anno continua ad affermare
valori ineludibili come accoglienza, promozione della dignità ed integrazione richiamati sempre più dal Papa contro un nichilismo sempre più strisciante e preoccupante per la stessa affermazione dell’Umano.
Per i bambini, poi, come al solito, ma sempre meravigliosamente, un’altra notte di attesa ed un risveglio per sorprendere la Bellezza della Venuta del Bambin Gesu’ anche in questa occasione. Per la città ultime ore prima di spegnere gli addobbi che hanno contraddistinto in questo periodo strade ed alcuni luoghi, rendendola accogliente e suggestiva.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

Sabato, 05 Gennaio 2019 15:05

Oriolo. Musica e arte al castello

– COMUNICATO STAMPA –

Si conclude alla Vigilia dell'Epifania, sabato 5 gennaio 2019, il cartellone di appuntamenti natalizi organizzato dall'Amministrazione Comunale di Oriolo, guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa e nello specifico dall'assessorato alla Cultura, coordinato dal vicesindaco Vincenzo Diego. Musica e Arte al Castello nella serata del 5 gennaio. Le note dell'Accademia Musicale "Gustav Mahler" di Trebisacce apriranno la serata, alle 18.30, con un concerto di flauti ad opera di Filomena Gabriele e Carmine Zuccarelli. A seguire un concerto per flauto e pianoforte con Carmine Zuccarelli (flauto) e Tecla Cerchiara (pianoforte). Tecla Cerchiara a soli 23 anni è già docente di pianoforte presso l'Accademia "Gustav Mahler" di Trebisacce. Nell'ultimo anno è stata impegnata in periodi di studio all’estero, prima in Russia presso il celebre conservatorio “Rimsky-Korsakov” di San Pietroburgo; per poi spostarsi in Germania, alla prestigiosa Hochschule für Musik und Theater di Monaco. Carmine Zuccarelli, 19 anni e promettente interprete del flauto traverso si esibisce sia da solista che in formazioni da camera.

Saranno questi giovani e talentuosi musicisti ad allietare gli ospiti dell'affascinante maniero medievale di Oriolo, tra "I Borghi più Belli d'Italia". Dalle 9,30 di mattina, invece, sempre al castello, sarà aperta la mostra Biennale curata da Gianfranco Pugliese. La Biennale avrà il suo culmine nel prossimo mese di aprile, ospitando più di cento artisti. Per l'ouverture del 5 gennaio è prevista l'esposizione fuori concorso del maestro Nello Spataro. L'artista nasce a Locri nel 1958 e nei suoi quadri ripropone umili case con vicoli e piazze. Antichi borghi dove gli uomini si rintanano dopo intense giornate di lavoro. Gli appuntamenti di Arte e Musica, entrambi ad ingresso gratuito, al castello di Oriolo saranno allietati da una degustazione di prodotti tipici a cura dell'Associazione per lo Sviluppo dell'Alto Jonio.

Vincenzo La Camera, giornalista
Comunicazione Istituzionale Comune di Oriolo

– COMUNICATO STAMPA –

Corigliano: Dopo Castrovillari, la carovana di “Primafila”, Rassegna di Teatro e Musica, organizzata dall’Associazione Culturale Novecento Teatri, con presidente Luisa Giannotti, per la direzione artistica di Benedetto Castriota, si sposta su Corigliano-Rossano, al Teatro Metropol”, palcoscenico nuovo per la rassegna e, lo fa con lo spettacolo di Francesco Cicchella, vincitore della quinta edizione di “Tale e Quale Show” di Rai1, “Mille voci tonight show”, per la regia di Gigi Proietti, venerdì 25 gennaio 2019 con inizio alle ore 21.00.
Un vero show comico-musicale nel quale il camaleontico artista napoletano, mostra tutte le sue doti di comico, cantante ed intrattenitore. Il titolo, che strizza l’occhio al celebre varietà televisivo degli anni ’70, è quanto mai emblematico. Le mille voci a cui fa riferimento sono quelle che Cicchella porta sul palco, facendo vivere una moltitudine di personaggi e giocando continuamente con la sua vocalità anche quando veste i panni di se stesso. Sul palco, infatti, oltre alle celebri parodie televisive del comico (Massimo Ranieri, Michael Bublé, Gigi D’Alessio etc.) , che rientrano tra i momenti più esilaranti dello spettacolo, diversi numeri da vero showman, che proiettano il pubblico in un viaggio assolutamente ironico e giocoso attraverso il mondo della musica, condotto in maniera sorniona da Cicchella, il quale si dimostra capace di impressionare e divertire il pubblico, spiazzandolo continuamente con numeri caratterizzati allo stesso tempo da grande spessore musicale ed artistico, ma anche da devastante forza comica. Il performer fa apprezzare le sue doti canore passando da Stevie Wonder a Pino Daniele, da Michael Jackson ai Maroon 5, da Bruno Mars a Tiziano Ferro, senza mai prendersi troppo sul serio ed offrendo sempre allo spettatore un nuovo punto di vista, originale ed ironico, dal quale partire per giocare con la musica. Cicchella esamina la musica ed i cantanti attraverso la lente del comico, regalando momenti di puro divertimento oltre che performances musicali di classe, in uno show fresco, leggero, sempre godibile e di pregevole fattura.

BIGLIETTERIA AUTOMATIZZATA www.ticketwebonline.com o c/o “INPRIMAFILA” , Via Marconi, 140 Cosenza. 0984-795699. Bar Alfieri Corigliano Scalo 339-6584695, Bar Capani Rossano stazione 0983-515791. Ulteriori informazioni, potranno essere richiesti all’Associazione Culturale Novecento

Castrovillari 4 gennaio 2019
Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Venerdì, 04 Gennaio 2019 13:09

Befana del Poliziotto (13.a edizione)

− COMUNICATO STAMPA −

La 13^ edizione della “Befana del Poliziotto”, organizzata dal Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia, il SIULP, con il patrocinio del Comune di Castrovillari, dell’Ente Parco nazionale del Pollino e dell’A.N.A.S.- Ente del Terzo settore, arriverà puntuale sabato, il pomeriggio del 5 gennaio, al Teatro Sybaris del Protoconvento francescano, carica di doni, grazie ad una sinergia di sensibilità capace tra spettacolo , con il famoso e simpaticissimo attore-comico e showmen Pippo Franco, la Scuola di Ballo “Sogno Latino Ballet Academy“ di Brunella Musmanno, la sesta edizione del Concorso Artistico- Letterario per il conferimento di una consegna di Beneficenza, nel segno della solidarietà ed attenzione all’altro, nonché con la riflessione, a più voci, sul ruolo de “La Ludopatia (psicoterapia che consiste nella pratica di giochi organizzati e svolti sotto controllo medico): quando il gioco diventa fenomeno sociale e patologico”.
Qui interverranno il Vescovo di Cassano allo Jonio, monsignor Francesco Savino, il Sindaco, Domenico Lo Polito, lo psichiatra Domenico Cortese, la psicologa Rosa Cerchiara, i segretari provinciale di Cosenza, il segretario regionale e nazionale del SIULP, rispettivamente Luciano Lupo, Giuseppe Lupia e Franco Caracciolo, moderati dalla giornalista Paola Chiodi.
L’intrattenimento verrà, invece, condotto, da Antonio Pandolfi e Cinzia De Santis.
L’appuntamento coinvolge diversi sponsor e ribadisce il ruolo educativo di momenti del genere che non possono fare a meno di una partecipazione diffusa e molteplice di soggetti attenti anche alla crescita, sviluppo e prevenzione dei più piccoli.
Occasioni che hanno bisogno, continuamente, di ogni ambito della società per essere promossi e partecipati, affermando il vero Cuore di ciò che si vuole richiamare oltre- in questo caso come da anni nel capoluogo del Pollino- il significato sostanziale dell’Epifania e, come pensato per la serata, tra espressioni di condivisione, circa il ruolo vero del gioco per i giovanissimi che oggi si può sostenere con un metodo psicoterapico fondato sui benefici effetti di un'attività ricreativa razionalmente organizzata.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

Venerdì, 04 Gennaio 2019 13:05

Raccolta tappi 2018 a Castrovillari

− COMUNICATO STAMPA −

Nell'augurare un felice 2019, il gruppo raccolta tappi di Castrovillari vuole condividere i risultati

raggiunti nell'anno appena trascorso. Grazie all'aiuto di tanti si è arrivati al peso totale per l'anno 2018 di 2780 kg di tappi di plastica raccolti , i quali diventando (grazie ad un processo di riciclo) cassette di plastica, hanno fruttato la somma di 465,00 euro.

Giorno 14 dicembre abbiamo provveduto ad inviare tale somma (copia bonifico disponibile sul sito web www.catrovillariblog.it ) al C.M.S.R. ( www.cmsr.org) di Livorno che da anni progetta e realizza pozzi di acqua potabile in Tanzania, in particolare nella regione del Dodoma dove la situazione idrica è tra le più carenti.

Nel corso degli anni si è fatto molto per la popolazione locale, in Italia grazie al progetto "...dall'acqua...per l'acqua" numerosi villaggi hanno oggi accesso all'acqua in modo diretto.

Il gruppo raccolta tappi di Castrovillari, coordinati da Prof.ssa Enza Severino ringrazia di cuore tutti coloro che si sono impegnati nel corso dell'anno nella raccolta dei tappi di plastica e invita chi ancora non l'avesse fatto a contribuire nel proprio piccolo al progetto "...dall'acqua...per l'acqua" conservando i tappi di plastica di bottiglie e vari contenitori e consegnandoli ai varicentri di raccolta sparsi per la città.

Tutte le info le trovate sul sito web : www.castrovillariblog.it scrivendo all'indirizzo mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al : 347.8493962

 

Grazie 

− COMUNICATO STAMPA −

Non poteva iniziare meglio il nuovo anno per l'esecutivo politico amministrativo guidato dal Sindaco Giuseppe Regina. Il bando relativo ai "Festival storicizzati di rilevanza nazionale" promosso dalla Regione Calabria ha visto premiare la progettualità messa in campo dall'amministrazione comunale di Mormanno che si aggiudica circa 100 mila euro per l'Agosto Mormannese.

«Con questo finanziamento - ha dichiarato il Sindaco, Giuseppe Regina - portiamo a casa un altro importante risultato, coordinato dal nostro assessore al turismo Flavio De Barti, che si inquadra in quella strategia di marketing territoriale legato alle nostre identità culturali, territoriali e storiche. Avremo la capacità e la forza attrattiva di destagionalizzare gli eventi di punta del nostro cartellone spalmandoli lungo tutto il corso dell'anno, portando Mormanno ad essere appetibile dai turismi di ogni genere, creando quell'indotto economico che si basa sulla promozione delle nostre eccellenze». 

«La nostra proposta culturale e di eventi storicizzati con questo finanziamento non solo è corroborata di contributi ma viene riconosciuta capace di poter assumere il ruolo di evento a rilevanza nazionale, questione che ci gratifica oltremodo perchè abbiamo da sempre creduto nel valore della cultura e della promozione del territorio come tassello fondamentale di una strategia d'insieme che ci permettesse di travalicare i confini strettamente regionali».

Il risultato conseguito è frutto di «un grande lavoro di squadra - ha concluso il primo cittadino del paese del Faro votivo - che consolida ancora di più la nostra azione politico amministrativa a servizio della comunità che ci ha chiesto di traghettarla in un futuro più roseo e ricco di nuova speranza».

 
Vincenzo Alvaro
- giornalista -
Giovedì, 03 Gennaio 2019 18:27

Corso “Mondo Gatto” (4.a edizione)

– COMUNICATO STAMPA –

Torna “Mondo gatto” : il corso per tutti gli amanti dei gatti . Il corso giunto alla quarta edizione è organizzato dal Gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” di Castrovillari. Obiettivi dell’iniziativa sono quello di far conoscere tutto il corredo comportamentale del gatto. Altro punto fondamentale è il tema della comunicazione ovvero sia tra gatto e uomo sia tra gatto e gatto. Insomma , un aiuto concreto per capire come è più opportuno comportarsi sia col micio di casa che con la colonia del quartiere vicino . Il corso è aperto a tutti e si svolgerà Sabato 19 Gennaio 2019 dalle 15.30 alle 19.30 presso il Centro di Formazione Efal di Castrovillari. Relatore del corso sarà il medico veterinario di Castrovillari dott. Antonio Varcasia. Per informazioni e prenotazioni iscrizioni è possibile contattare uno dei seguenti numeri 3404187311/3471959887/3881709734 oppure tramite e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Pagina 2 di 193
Saturday the 16th. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.