Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

 − COMUNICATO STAMPA −

Il Comando della Polizia Municipale di Castrovillari ha emesso un’ordinanza di regolamento della circolazione veicolare per consentire l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza della strada di accesso al Santuario della Madonna del Castello, affidati l’altro ieri dal Comune alla ditta appaltatrice.

Così da lunedì 29 gennaio, e sino al termine dell’opera, il transito veicolare è vietato su via Santa Maria del Castello dall’intersezione stradale con via Porta di Simone che conduce alla vallata di San Rocco.

Copia dell’ordinanza potrà essere visionata anche sul sito dell’ente digitando www.comune.castrovillari.cs.gov.it.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

 − COMUNICATO STAMPA −

STAY SUD STAY FOOD è il nome del progetto avviato nel 2017 da Luca Caputo, Destination Manager pugliese, per la valorizzazione dell’experience enogastronomica e del prodotto locale.

Può un prodotto agricolo o gastronomico diventare motivazione di viaggio?

Sabato 27 e domenica 28 Home for Creativity, il coliving di Montalto Uffugo (CS), organizza e ospita un workshop dedicato ad agricoltura, food e sharing economy. Lo farà assieme a Evermind, smart working company calabrese, con l'obiettivo di imparare a trasformare i prodotti agricoli e le risorse enogastromiche della nostra regione in veri e propri attrattori turistici. 

Focus dell’evento sarà la costruzione della brand e digital identity dei prodotti locali che rappresentano la Calabria in Italia e nel mondo per qualità, processi di produzione e strategie di comunicazione. 

Unire il sano utilizzo del digitale alla valorizzazione dell’esperienza enogastronomica e alla promozione dei prodotti locali è l’obiettivo che il promotore del progetto Stay sud, stay food e gli organizzatori del workshop hanno in comune. 

Insieme a loro alcuni degli innovatori calabresi che rappresentano l’agri-food-sharing: Biorfarm, esempio di community agricola on e offline, Clementine, che ha fatto delle clementine calabresi un brand riconoscibile e rappresentativo e Nido di seta, eccellenza nel settore della sericoltura. Poi la formazione insieme a Francesco Biacca, digital strategist e fondatore di Evermind, illustrerà le strategie digitali più efficaci per promuovere un prodotto agricolo o enogastronomico online; Giovanni Gagliardi, fondatore di Vinocalabrese.it e punto di riferimento per il marketing food&wine; Roberta Caruso, che racconterà le ultime novità nel mondo dell’economia collaborativa; infine Luca Caputo, che presenterà il progetto Stay sud, Stay food, illustrando trend e strumenti per potenziare la customer experience legata all’enogastronomia. 

Seguirà una degustazione di alcuni dei prodotti che rappresentano il brand Calabria guidata da Giuseppe Palmieri, trainer dei prodotti calabresi e vice presidente della Fondazione Sommelier Calabria. 

Un evento che si terrà sabato pomeriggio dalle 15.30 e domenica mattina dalle 9.30 fino all’ora di pranzo in un luogo, come il coliving, in cui formazione, vita e lavoro condivisi sono alla base di ogni iniziativa. 

Per partecipare è sufficiente iscriversi chiamando il numero 347/6062341 oppure scrivendo all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

− COMUNICATO STAMPA −

Vetrina d'eccezione per il Comune di Oriolo che ha ricevuto a Genova la Bandiera Arancione del Touring Club, confermandosi così all'interno del prestigioso circuito turistico nel quale si era accomodato ufficialmente nel 2016. Alla festa delle Bandiere Arancioni del Touring Club - in occasione dei vent'anni dall'iniziativa - sono stati premiati 19 comuni italiani, tra i quali il borgo di Oriolo, punta di diamante del turismo nell'Alto Jonio cosentino. Nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, tra i 150 sindaci presenti (le bandiere arancioni sventolano su 227 paesi, con meno di 15 mila abitanti, che si distinguono per un'offerta turistica di eccellenza e un'accoglienza di qualità) c'era anche il primo cittadino di Oriolo, Giorgio Bonamassa che ha ritirato il prestigioso vessillo alla presenza del direttore generale del Touring Club, Lamberto Mancini; del sindaco di Genova, Marco Bucci; del governatore della Liguria, Giovanni Toti e dell'assessore regionale alla Promozione Turistica e Marketing, Giovanni Berrino.

Il riconoscimento per Oriolo, ripreso anche dalla stampa nazionale, giunge all'interno di un percorso voluto fortemente dall'Amministrazione Comunale in carica che punta in maniera decisa ad un';offerta turistica di qualità, individuata come strumento indispensabile per attrarre flussi di gente che necessariamente dovranno implementare quell'indotto necessario a trattenere sempre più famiglie e giovani in un piccolo borgo dell'entroterra come Oriolo. Su questo potenziale hanno creduto sin dall'inizio, oltre al sindaco, allo stesso modo il vice sindaco e assessore al Turismo, Vincenzo Diego che sta investendo su una politica di rilancio dei Beni Culturali e della Cultura in genere attraverso un incessante lavoro teso anche ad intercettare importanti finanziamenti utili alla causa. Così come il consigliere comunale Vincenzo Brancaccio, tra i promotori dell'ingresso di Oriolo sia nel Touring Club che nell'importante associazione dei ";Borghi più belli d'Italia". A margine della manifestazione di Genova per le Bandiere Arancioni, l'Amministrazione Comunale di Oriolo è stata raggiunta dal messaggio di congratulazioni del presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, che ha espresso sincero apprezzamento per il percorso virtuoso che il Comune ha intrapreso nell'ottica di un turismo moderno e ricercato.

Vincenzo La Camera, giornalista
Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)

− COMUNICATO STAMPA −

MORANO CALABRO – Nuovo appuntamento tutto da ridere all’auditorium comunale di Morano Calabro. Domenica 28 gennaio, alle 18,30, la compagnia teatrale napoletana “Il Sipario” presenta “Sole all’improvviso” di Girolamo Palumbo per la regia di Sasà Palumbo. Al centro della vicenda ci sono un uomo (Antonio), la sua donna di origini francesi (Adèle Muller), i loro tanti problemi e Napoli sullo sfondo. Sì, tanti problemi, ma poi arriva “Sole” all’improvviso! Purtroppo però per Antonio, non è quello che uno si aspetta veder arrivare a dissipare le nuvole rischiarando la giornata: Sole è infatti una ragazzina di quindici anni che gli piomba in casa dicendo di essere sua figlia, nata da un rapporto occasionale di sedici anni prima. Che caos, la routine della coppia ne è sconvolta, ed ancor di più quando la ragazza chiede di essere riconosciuta e di fare il test del DNA. Antonio allora rifiuta. Perché dovrebbe riconoscerla, che gli frega di questa ragazzina di cui non ricorda nemmeno il volto della madre? Ma in ballo c’è una eredità di due milioni di euro a cui Sole, affidata dopo la morte della madre ad una casa famiglia, potrà accedere solo alla maggiore età oppure in caso fosse affidata al vero padre, e la promessa di dare una parte dei soldi ad Antonio se accetta di riconoscerla può sbloccare la situazione. Ma perché tanta fretta da parte di Sole ad entrare in possesso dei soldi? È solo avidità o sotto c’è dell’altro? Lo scopriremo, dopo molti colpi di scena, solo a fine spettacolo. Sul palco dell’auditorium “M. Troisi” ci saranno Sasà Palumbo, Raffaele Wirz, Elisabetta Fulgione, Sara Palumbo, Gianni Palumbo, Lucia Giugliano e Franco Tortora. È un gradito ritorno quello della Compagnia “Il Sipario” nella Stagione di TeatroMusica di Morano Calabro; l’anno scorso infatti, aveva presentato “Se... Mai, mi sposerò?!?”, commedia molto apprezzata dal pubblico moranese.

Domenico Donato
Ufficio Stampa TEATROMUSICA

− COMUNICATO STAMPA −

La celebrazione annuale della Festività del nostro Patrono, San Giuliano, in questi Tempi, è quanto mai pregna di significati non solo per la devozione che si rinnova ma, soprattutto, per ciò che la lega alla Giornata della Memoria: l’olocausto degli "indesiderabili", nonché all’importante urgenza di pace (come richiamato dalla 51^ giornata mondiale), di serenità che attraversa il mondo intero rispetto a rischi oggettivi.

Da qui la portata della doppia ricorrenza per una crescita diffusa che non può essere sottesa , al di là di ogni appartenenza, a divisioni , indifferenze e paure se la preoccupazione è per il primato del rispetto della Dignità di ogni uomo come ci ha ricordato la 104^ Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato, sollecitandoci l’accoglienza con atti concreti ed a guardare alla persona per il valore che ha.

E’ con questo spirito che ci apprestiamo a vivere tali appuntamenti; e l’offerta delle Chiavi durante la consueta funzione religiosa nella Basilica Minore è il segno di voler affidare tutto questo a Chi può aprire il Cuore di ogni Uomo e Donna.

Ecco l’importanza pure di fare memoria per rilanciare i valori inalienabili dell’Umanità che, con le opere suscitate dalle democrazie, affermano le capacità della giustizia e della libertà nel costruire, grazie inoltre a chi ha dato la vita - per questi principi irrinunciabili- soppresso dalla ferocia inaudita del nemico ma solo nel corpo.

Per questo oggi asserire, con coscienza e con una forte motivazione ideale, tale necessità , significa più che mai accompagnarla con il desiderio di tramutare in atti e gesti, sempre più determinati e concreti, ciò che viene dichiarato spesso solo a parole.

E’ ancora una volta, dunque, un’occasione per non dimenticare la Storia delle Comunità e anche le pagine più tristi di ciò che l’Europa ha sofferto con quei totalitarismi che cercarono di colpire il Cuore dei popoli lanciandosi con violenza inaudita su identità Territoriali e Sociali .

Il momento, poi, nel coinvolgere e richiamare , fa emergere la grande attenzione che persiste intorno a tali fattori; e la festa di San Giuliano , patrono di Castrovillari, con la semplicità delle sue celebrazioni, insieme alla gente, tra autorità civili e religiose, nonché alle consuetudini che si tramandano, legate a quella venerazione popolare che sottolinea in questo modo la sacralità della vita umana in quanto tale – e Chi ci tiene per mano nonostante tutto- , suscita, salda, quei collegamenti irriducibili tra l’esistenza ed i desideri profondi di ciascuno con ciò che vuole per la propria Vita e dove essere abbracciato per quello che E’.

Il Sindaco
f.to Domenico Lo Polito

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. Secondo appuntamento della Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari, organizzata in collaborazione con la Sinfony&Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota. In scena al Teatro Sybaris domenica 28 gennaio con inizio alle ore 21,00, lo spettacolo teatrale “Re Giargurgolo e le arance d’oro” della Compagnia Teatrale “ Porta Cenere”. Capitan Giangurgolo è la maschera del calabrese che ha attraversato secoli di storia di commedia dell'arte: spavaldo e ingordo, spaccone con i più deboli ma sottomesso coi più forti. In questo spettacolo, il nostro Capitano è diventato Re ed è pronto per una nuova avventura, che lo vedrà protagonista di un divertentissimo canovaccio, nel quale vivono personaggi che sotto una apparenza buffa e goliardica, nascondono debolezze e sentimenti profondi. Un viaggio alla scoperta della maschera del calabrese, che merita di essere conosciuta dalle nuove generazioni per aggiungere un tassello importante al composito mosaico della nostra storia.

​Il linguaggio è ricco ma chiaro, ed ha il preciso intento di non raccontare agli spettatori una storia piana, ma preziosa nella varietà espressiva che offre la lingua italiana. Il nostro eroe, strampalato ed egoista, viene calato in una atmosfera fiabesca e goliardica, alle prese con una figlia che pensa solo ad "uscire" ed un Consigliere candido e buono con cui tesse un rapporto fatto di equivoci e fraintendimenti, posti alla base di un dialogo comico fortemente ritmico, che prende le mosse e omaggia apertamente gli sketch del cinema italiano più famosi. Inganni, tranelli, fraintendimenti, giochi di parole, zuffe e misteri, si risolvono in una baruffa totale tra tutti i protagonisti che mette a posto ogni cosa, ristabilendo un nuovo equilibrio tra i personaggi, utilizzando il lieto fine, che tanto è atteso nelle commedie, nel quale scopriremo chi ha rubato le arance d'oro e aiuteremo la Principessa a trovare il vero amore, dando a Re Giangurgolo una bella lezione di umiltà!

Abbonamento platea intero €70, ridotto €60 (per gli ultra sessantacinquenni e i ragazzi sotto i diciotto anni). Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

Castrovillari 23 gennaio 2018

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

− COMUNICATO STAMPA −

Questa mattina [mercoledì, 24 gennaio, N.d.R.], e durante un apposito sopralluogo, sono stati consegnati dal Comune di Castrovillari alla ditta appaltatrice i lavori per il ripristino e messa in sicurezza della strada di accesso al Santuario della Madonna del Castello.

Lo rende noto il Settore Urbanistico dell’Ente che ha concluso le procedure tecniche per l’avvio dell’importante opera, attesa da tempo dalla comunità.

“Un inizio specifico d’intervento che prefigura pure – precisa l’Amministrazione- una prossima rivisitazione dello stato dello stesso Colle, interessato da anni da dissesto idrogeologico e parte integrante del nostro programma politico. ”

“Dato – si aggiunge - ottenuto con costante impegno, dedizione e, soprattutto, con certosino accompagnamento dei criteri che contraddistinguono tali percorsi tra la burocrazia che la legge impone anche per le operazioni infrastrutturali. E sicuramente una notizia che rilancia la capacità di accoglienza del Santuario nella città, nel comprensorio e tra i territori che ospitano i templi mariani presenti in regione sulle antiche Vie della spiritualità, dove si vive da secoli una forte devozione.”

“L’Amministrazione comunale di Castrovillari, così, continua – viene affermato - ad affrontare le varie questioni cittadine per la loro soluzione, attivando tutte quelle opzioni, fondamentali per definire problematiche che hanno frenato lo sviluppo e la vivibilità dei luoghi.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Si è insediata questa mattina nel palazzo di città del capoluogo del Pollino la rinnovata Commissione Elettorale relativa al Circondario del Tribunale di Castrovillari (Ce.Cir.).

Questa è presieduta dal già vice Prefetto a.r. , avvocato Carlo Ponte, nominato con decreto della Corte d’Appello di Catanzaro, e composta dai signori Emilio Corrado, Lorenzo Armentano, Piera De Rosa, Ottavio Leone, Federica Pietramala, Tonia Rimolo, Franceschina Crivaro, ed assistita, con funzioni di segretario verbalizzante, dall’avvocato Carmine Marini, delegato dal Sindaco del capoluogo del Pollino. Presente, per l’occasione, pure il segretario generale dell’Ente, dottore Angelo Pellegrino.

L’organismo si riunirà periodicamente, presso il Comune di Castrovillari, nella fase che precede le elezioni politiche del 4 marzo 2018. La Commissione, come per Legge, decide a maggioranza di voti dei partecipanti alle Sedute, ed in caso di parità fa prevalere il voto del Presidente.

Tutte le determinazioni della stessa , attraverso i propri verbali, vengono trasmessi, entro 5 giorni, al Prefetto, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, affinché questi possano eventualmente, là dove ce ne fosse bisogno, prendere visione delle attività svolte dai vari uffici elettorali.

Inoltre la Commissione vaglierà le posizioni di quegli elettori che hanno perso la capacità del diritto al voto per motivi giudiziari ,e deciderà su una eventuale riammissione degli stessi.

L’organismo controlla, anche, e verifica l’operato degli Uffici Elettorali dei 22 Comuni, ricadenti nel circondario del Tribunale di Castrovillari che, in questo periodo, inoltre, sono impegnati nelle varie operazioni di aggiornamento delle liste.

Tale istituzione, poi, quindici giorni prima dell’andata alle urne vaglierà e controfirmerà le stesse liste sezionali dei Comuni, attraverso le quali i cittadini voteranno i candidati i candidati che andranno a costituire le due Camere del Parlamento.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −
 
L’edizione numero zero di Oscenica inverte la rotta, sul piano artistico e culturale, senza dimenticare le realtà virtuose già presenti sul territorio calabrese. Difatti, dopo il celebre “La Merda” di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano, che ha inaugurato la rassegna, il 27 gennaio, secondo spettacolo in cartellone, sul palco del Teatro Comunale arriverà una delle compagnie calabresi più affermate nel panorama nazionale e internazionale, Scena Verticale, con il pluripremiato La Borto, spettacolo di e con Saverio La Ruina.

La stagione di Oscenica - nuove frontiere del teatro contemporaneo, ideata e diretta da Divina Mania, con la direzione artistica di Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino e quella organizzativa di Pietro Monteverdi e Rosy Chiaravalle, per la prima volta a Catanzaro, si dedica al contemporaneo grazie all’audacia della giovane associazione che consegna al pubblico un’attenta selezione di spettacoli, lontani dal mero intrattenimento, che portano lo spettatore a guardarsi e interrogarsi su sé
stesso e sulla realtà che lo circonda.

Premio UBU 2010 ‘Migliore testo italiano’, Nomination Premio UBU 2010 ‘Migliore attore’ e vincitore del Premio Hystrio alla Drammaturgia 2010, La Borto di Saverio La Ruina è la storia di una donna in una società dominata dall’atteggiamento e dallo sguardo maschili: uno sguardo predatorio che si avvinghia, violenta e offende; un atteggiamento che provoca gli eventi ma fugge le responsabilità. L’aborto ne è solo una delle tante conseguenze. Ma ne è la conseguenza più estrema.

Vittoria racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud. La protagonista racconta l’universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare.

Il testo vincitore dell’Ubu, oltre a contare numerose rappresentazioni all’estero, è stato tradotto in francese (Le Vortement nella messinscena in Lussemburgo e Arrange-toi nella messinscena in Francia) da Federica Martucci e Amandine Mélan con il sostegno della Maison Antoine Vitez.

 

SCENA VERTICALE
LA BORTO (75’)
di e con Saverio La Ruina
musiche composte ed eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco
disegno luci Dario De Luca
organizzazione Settimio Pisano
produzione Scena Verticale

− COMUNICATO STAMPA −
 
Il corsaro nero dell’automobilismo calabrese verrà ricordato, a pochi giorni dalla scomparsa, dall’Automobile Club di Cosenza. Una manifestazione, in memoria di Antonio Ritacca, uno dei grandi esponenti dell’automobilismo in salita, che si terrà il 23 gennaio alle 17,30 presso la sede dell’Aci, in via Aldo Moro.

Nel corso della manifestazione, saranno proiettati filmati e foto che ritraggono e narrano le gesta del "Corsaro nero" nelle fasi salienti della sua ultra quarantennale attività agonistica. Video inediti, immagini e testimonianze di chi lo ha conosciuto e apprezzato, per onorare la memoria di un grande pilota e di una persona dal cuore grande.

Interverranno il presidente dell'Automobile Club Cosenza, Renato Arena, il Rappresentante dei piloti nella Giunta Sportiva Aci Sport, Oronzo Pezzolla, il Delegato Sportivo provinciale, Franco Molinaro, il presidente della scuderia Cosenza Corse, Sergio Perri, e, in rappresentanza di tutti gli sportivi ed appassionati, l'amico di sempre Tonino Cesario.

A conclusione dell’evento di commemorazione, verrà intitolata ad Antonio Ritacca una sala dell’ente.

Pagina 2 di 171
Friday the 22nd. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.