Spettacolo

Spettacolo (401)

Giovedì, 03 Maggio 2018 16:36

Presentato Primavera dei Teatri 2018

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COMUNICATO STAMPA

Primavera dei Teatri, festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Scena Verticale, si conferma polo di riferimento per il teatro calabrese, punto focale al Sud che ha contribuito negli anni al rinnovamento del linguaggio scenico in Italia captando i segnali più vitali sparsi nell’intera penisola. Dal 27 maggio al 2 giugno la rassegna che inaugura la stagione dei festival teatrali italiani trasformerà Castrovillari in una città laboratorio proponendo in cartellone 21 spettacoli, di cui 16 prime e due anteprime nazionali. L’evento finanziato dalla regione Calabria per la sezione Grandi Festival, che ne ha garantito un respiro triennale, si è ritagliato negli anni una specificità culturale originale di grande interesse nel panorama nazionale. Vetrina per eccellenza di artisti emergenti e sempre attento alle nuove poetiche, Primavera dei Teatri, sotto la direzione artistica di Dario De Luca e Saverio La Ruina e la direzione organizzativa di Settimio Pisano, coinvolge artisti, operatori e maestranze provenienti dall’intera Regione: quest’anno sono circa una settantina le personalità calabresi coinvolte, senza contare lo staff tecnico interno al Festival. Novità assoluta di questa edizione è Europe Connection. La drammaturgia europea in Calabria, progetto triennale che, in linea con la vocazione di Scena Verticale, si impegna nella promozione e diffusione della nuova drammaturgia europea attraverso la messa in relazione con la produzione artistica regionale. Un progetto a sostegno delle compagnie calabresi, realizzato in collaborazione con PAV- Fabulamundi. Playwriting Europe, che scommette e investe sul territorio aprendo, al tempo stesso, una finestra sull’Europa e sulle poetiche internazionali. Tra gli artisti calabresi coinvolti quest’anno: Saverio Tavano, la compagnia Brandi/Orrico e Francesco Aiello, per Europe Connection; Libero Teatro e Angelo Colosimo, in programma nel cartellone degli spettacoli serali; Franco Dionesalvi e I Nimby con la performance di musica e poesia Pianure. Ritorna anche il Primavera Kids, il cartellone dedicato ai più piccoli – il primo in Italia pensato all’interno di un festival di teatro contemporaneo – che coinvolge altrettanti artisti calabresi: Giulia Secreti e Achille Veltri; AttorIncorso; Spazio Teatro; Teatro della Maruca, impegnato in un laboratorio di teatro di figura; e i padroni di casa, Scena Verticale con la nuova produzione diretta da Dario De Luca

Nel panorama teatrale nazionale sono invece 14 le compagnie provenienti dal resto d’Italia. 

Fanno ritorno a Primavera dei Teatri: Roberto Latini che dopo Il Cantico dei cantici, spettacolo consacrato agli Ubu, torna con il debutto di Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi? Una riflessione sul teatro stesso che parte da una decostruzione de I sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello. La Piccola Compagnia Dammacco in prima nazionale con La buona educazione di Mariano Dammacco con Serena Balivo, miglior attrice under 35 agli Ubu 2017; Babilonia Teatri, in anteprima con Calcinculo, fotografia del nostro presente raccontata attraverso il loro originale punto di vista; i Quotidiana.com, in anteprima nazionale con un progetto che s’interroga sulla coesistenza nel terzo millennio di scienza e religione; Berardi/Casolari che debutta con un affresco tragicomico sui paradossi e le contraddizioni del nostro; Punta Corsara con il nuovo lavoro scritto da Gianni Vastarella; Teatro della Ariette che dopo Teatro da mangiare? – ospite a Primavera dei Teatri nel 2001 – debutta con un lavoro autobiografico sulla loro matura, consapevole e al tempo stesso fanciullesca visione del teatro e della vita. 

Ancora altri debutti: Mimmo Sorrentino in prima nazionale con Benedetta, spettacolo sulla condizione femminile nei contesti di criminalità organizzata che porta in scena l’esperienza di due detenute prossime alla scarcerazione; Eracle di Fabrizio Sinisi per la regia di Gianpiero Borgia, che attraverso il mito racconta un surreale trattato sul nostro tempo; Gaetano Colella, diretto da Enrico Messina, in Icaro Caduto, una storia senza tempo sul delicato rapporto che lega un figlio al padre. 

Tra le nuove e interessanti proposte:

Essere Bugiardo, il testo di Carlo Guasconi vincitore dell’11° Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli messo in scena da Emiliano Masala che s’interroga sulla famiglia e sull’essere bugiardi come unica soluzione per affrontare la realtà; la compagnia Amor Vacui che debutta con Intimità, menzione speciale della giuria al Premio Scenario 2017; Officina Teatro con Amore ricucito, un testo crudo e violento sulle ossessioni di una coppia; Compagnia Teatrale Petra che presenta Per prima cosa; la compagnia Occhisulmondocon La teoria del Cracker, spettacolo vincitore del Premio Giuria Popolare al Dante Cappelletti 2017; e infine i Sotterraneo con Overload

La formazione si conferma una prerogativa di Primavera dei Teatri:

In programma il laboratorio di regia sulla lettura del testo drammatico a cura di Massimiliano Civica; il laboratorio di voce e postura a cura di Fabio Di Stefano e il laboratorio di teatro di figura dedicato ai più piccoli, diretto da Teatro della Maruca

Spazio anche alla formazione del pubblico e della critica teatrale con U’ Crivu (‘setaccio’), il giornale del Festival frutto del laboratorio a cura di Teatro e Critica. Un workshop dedicato a giovani spettatori con l’obiettivo di creare una vera e propria redazione che racconterà quotidianamente il Festival dall’interno.

A completare il cartellone la presentazione di libri, convegni, conferenze stampa ed eventi collaterali.

COMUNICATO STAMPA

Dopo il rinvio per problemi di salute di Simona Marchini, al Teatro Sybaris chiude la Stagione Teatrale Comunale organizzata in collaborazione con la Sinfony & Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota, lo spettacolomusicale “ Croce e Delizia Signora Mia...”  L’appuntamento è in programma venerdì 13 aprile con inizio alle ore 21,00. “ Croce e Delizia Signora Mia...” lo spettacolo musicale con Simona Marchini e Paolo Restani che raccontano   tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare. Simona Marchini e la sua verve ironica ed elegante; Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt.  Un  connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identità culturale.

Simona Marchini. La prima proposta professionale le arrivò da Elio Petri, quando aveva sedici anni, successivamente una cara amica, Delia Scala, la introduce nel mondo dello spettacolo.  Nel corso degli anni si è andata sempre più orientando verso il teatro. Ha raggiunto grande popolarità con la partecipazione, nel 1985, al programma di Renzo Arbore "Quelli della notte". La filmografia di Simona Marchini è davvero numerosa.

Paolo Restani. Allievo fino al 1984 di Vincenzo Vitale, si è successivamente perfezionato con Gerhard Oppitz all'Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Dopo il debutto in recital nell'83 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, viene scritturato dai maggiori teatri italiani. Tra i riconoscimenti, di particolare rilievo quelli ottenuti in Sud-America (dove si reca ogni anno): l'Associazione della critica argentina lo premia nel 2005 come miglior interprete dell'anno e, nel 2011, con il Quartetto d'archi della Scala, come miglior ensemble.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

 

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 05 Aprile 2018 17:02

A Invito al Teatro il Vangelo secondo Antonio

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COMUNICATO STAMPA

Il Vangelo secondo Antonio di Scena Verticale è il terzo appuntamento della rassegna “Invito al Teatro”, organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e il patrocinio della Gas Pollino. Lo spettacolo, in programma al teatro Sybaris domenica 8 aprile alle 18,30, è scritto diretto e interpretato da Dario De Luca. L’attore veste i panni di Don Antonio un parroco di una piccola comunità, vicario generale del vescovo che si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella (Matilde Piana), devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono (Davide Fasano). La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock. Don Antonio, entrato nella nebbia, inizierà a perdere tutti i riferimenti della sua vita ma allaccerà un rapporto nuovo e singolare con Cristo che porterà avanti anche quando, alla fine, si sarà dimenticato della malattia stessa. In Italia il tabù della demenza è ancora un macigno, un qualcosa che si nasconde dietro giri di parole. A più di 100 anni dalla scoperta del morbo si fa fatica ad abituarsi all’idea che tanto non c’è cura, che tanto non ci sono vere e proprie terapie. In Italia i malati sono più di un milione. A tutti loro e alle loro famiglie questo spettacolo è dedicato. Spettacolo da non perdere “perché scava nella complessità dell’animo umano mettendone in discussione logiche e reazioni” - così come scriveValentina De Simone su Repubblica.it. - Perché sa mostrare la tenerezza della fragilità senza cadere nello sgambetto del pietismo o dell’eccessivo sentimentalismo”.  “Il Vangelo secondo Antonio” ha vinto il “Premio per la migliore regia” al Premio per il Teatro e la Drammaturgia Tragos 2017 e il testo è stato segnalato al “Premio Fersen alla drammaturgia” 2017.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA APRUSTUM

COMUNICATO STAMPA

La storia d'amore fra Quasimodo ed Esmeralda per la XVII Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari  organizzata in collaborazione con la Sinfony & Sinfony per la direzione artistica di Benedetto Castriota. L’opera popolare scritta da Luc Plamondon tratta dall'omonimo romanzo di Victor Hugo andrà in scena al Sybaris di Castrovillari venerdì 6 aprile con inizio alle ore 21,00. Curata nei minimi dettagli da “Reparto officine artistiche” dai costumi, accesi e sfavillanti per la tribù nomade, grigi e torbidi per l'alta società parigina, fino ai combattimenti scenici, con fioretti e a mano libera, appassionerà  e coinvolgerà, piccoli e grandi .  L’opera riadattata da  Alida Saccor e Roberto Bagagli, vedrà in scena Stefania Capece, Valerio Di Tella, Graziano Falzone, Guido Goitre, Matteo Montaperto. Costumi di Lucia Mirabile, scene di Sandro Ippolito, combattimento scenico di Stefania Capece, illustrazione di Riccardo Giacomini,  regia di Andrea Bizzarri. La storia d'amore fra Quasimodo ed Esmeralda, è messa a dura prova dal crudele Frollo, che architetta un piano per imprigionare la bellissima zingara ed allontanarla, per sempre, dal suo dolcissimo suonatore di campane. Fra canto, coreografie, costumi d'epoca e divertentissimi dialoghi, uno spettacolo che offre molti spunti di riflessione, affrontando, con estreme cura e delicatezza, il tema dell'integrazione razziale; non solo, dunque, una brillante rivisitazione della vicenda scritta nella prima metà dell'Ottocento da Victor Hugo, ma anche, e soprattutto, un'occasione per stimolare i più giovani a rivalutare le dinamiche del rapporto con l'Altro.

Per prenotazioni spettacoli www.tictewebonline.com oppure Sinfony & Sinfony 0981.48.90.08 – Deny music 0981.27.084

Ufficio Stampa

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Giovedì, 29 Marzo 2018 17:54

Morano Calabro. Sold out per il Rigoletto

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COMUNICATO STAMPA

E’ stato un vero successo di pubblico. Tutto esaurito per le due date del Rigoletto che l’Orchestra di fiati di Morano Calabro ha messo in scena il 17 e 18 marzo presso l’Auditorium “Massimo Troisi” della cittadina del Pollino. Il pubblico delle grandi occasioni ha salutato con un lungo applauso la doppia esibizione della compagine musicale diretta dal maestro Massimo Celiberto. Un grande appuntamento culturale, ma anche formativo per gli oltre 40 giovani musicisti che si sono cimentati con l’opera di Verdi che fa parte della trilogia popolare insieme con Il Trovatore e La Traviata.

L'attività culturale, finanziata con l'Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria, ha visto coinvolto anche il coro lirico "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta, il maestro accompagnatore, Andrea Bauleo. Scene e regia dell'opera sono state firmate da Andrea Magnelli, i costumi dalla Sartoria Pipi di Palermo. Applausi ed apprezzamenti per le perfomance di Rigoletto Luca Bruno, Gilda sua figlia sarà interpretata da Rosaria Buscemi, mentre i panni del Duca di Mantova saranno vestiti da Alessandro D'Acrissa ed il resto del cast: Michele Bruno (Sparafucile), Gabriella Grassi (Maddalena), Santina Tirotta (Giovanna, Contessa di Ceprano), Marcello Siclari (il Conte di Ceprano), Andrea Tanzillo (Borsa), Angelo parisi (Marullo), Demetrio Marino (Monterone), Margiorgia Caccamo (Paggio).

Affollata e partecipata dagli studenti anche la matinée con la prova generale che è servita anche per il racconto, in forma convegnistica, di Verdi e del periodo del Risorgimento.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -

Giovedì, 29 Marzo 2018 17:34

San Basile inaugura il Lab Center

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COMUNICATO STAMPA

Si chiama Lab Center in San Basile l’opera che sarà inaugurata tra pochi giorni ed ospiterà una sala galleria multimediale polifunzionale. Il Comune di San Basile, guidato dal Sindaco Vincenzo Tamburi, l’ha pensata da tempo come opera di riqualificazione dello spazio urbano a due passi dal Palazzo di Città. Prima era un pugno nell’occhio, ora diventa valore aggiunto che ha saputo unire materiali moderni mirabilmente inseriti nel contesto urbano esistente. La piazza centrale della Città di San Basile è così diventata un’opera di riqualificazione intelligente che ha saputo trasformare la zona adiacente al Palazzo di Città un vero salotto abitabile e vivibile dove la comunità potrà ritrovarsi e vivere gli eventi. Proprio sotto il Palazzo comunale è nata una piccola ma accogliente sala multimediale polifunzionale capace di accogliere convegni, proiezioni di cinema, eventi di teatro, presentazioni e sviluppo dell’artigianato locale. Verrà inaugurata sabato 31 marzo alle ore 18.00 alla presenza del Sindaco, Vincenzo Tamburi, dell’assessore ai lavori pubblici Gaetano Marcovecchio, e del gruppo tecnico di progettazione. Poi a seguire uno spettacolo dell’illusionista e trasformista Luca Lombardo.

L’opera si è contraddistinta per uno sguardo attento all'architettura e al design. L'utilizzo di materiali di pregio quali acciaio Corten per la facciata e pietra bianca di Trani, unito ai materiali per l’interno che strizzano l'occhio ad una visione minimalista, con parquet "industriale" e sedute moderne policrome, l’illuminazione a led con fasci e linee di luce a segnare in modo ottico gli spazi lo rendono davvero uno spazio unico dell’intero comprensorio.   

Lab center in San Basile è «la conclusione concreta di un’idea progettuale di riqualificare un luogo per renderlo fruibile ai cittadini» afferma il Sindaco Vincenzo Tamburi che si dice «felice di aver realizzato questo nuovo traguardo che non è solo un’opera ma un vero spazio vivibile e da animare per rendere sempre più la nostra comunità punto di riferimento per lo sviluppo e le strategie d’insieme di un comprensorio». Interamente realizzata con fondi europei della Regione Calabria «frutto della nostra capacità progettuale» – ha aggiunto Marcovecchio – si inserisce nell’idea più ampia che, anche con i lavori di sistemazione della piazzetta antistante il municipio, vuole trasformare il centro di San Basile in un «salotto accogliente».

Vincenzo Alvaro

giornalista

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