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COMUNICATO STAMPA

Gara avvincente, dura, tra panorami naturali mozzafiato. Anche l’edizione 2017 ha regalato tanto spettacolo lungo il percorso. La Marathon degli Aragonesi, organizzata dall’Asd ciclistica Catrovillari, presieduta da Antonio Limonti, ha visto trionfare il bikers siciliano Giuseppe Di Salvo (Asd Baaria) che ha chiuso il percorso di 64 km con il tempo di 03.15.52. Dietro di lui il leader della classifica 2017 del Trofeo dei Parchi Luigi Ferritto (Asd Team Giannini) con 03.17.34 che mantiene il primo posto in classifica generale. Terzo sul gradino del podio Giuseppe Zagarella (Team Lombardo Bike) con 03.20.52. Quarto e quinto posto rispettivamente per Mirko Farnisi (Team Lomborado Bike) con il tempo di 03.20.53, e Marco Ioppolo (Asd Ciclo Record) che chiude la gara in 03.27.12.

 La più veloce tra le donne in Marathon è stata Luminita Ionela Molinaro (Ciclicima) che ha fermato il timer di gara a 04.22.58 salendo sul gradino più alto del podio della tappa di Castrovillari. Alle sue spalle con 04.29.37 Elizabeth Simpson (Asd Mongibello Mtb Team) che ha chiuso l’anello tra i monti del Pollino in 04.29.37. Terzo posto per la beniamina di casa, Maria Lucia Minervino (Asd Ciclistica Castrovillari) che grazie al tempo di 04.29.38 conserva la leadership generale di categoria per il Trofeo dei Parchi Naturali. Seguono con 05.43.09 Antonella Capone (Asd Cyclon Store.it) al quarto posto e Simona Quarta (asd Teknobike) con 05.53.17 al quinto posto.
 Grande spettacolo ed agonismo lungo i passaggi variegati della gara che si è sviluppata nei territori montani dei Comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita. A tratti aspro e soleggiato, con le caratteristiche lunari, poi la dura salita dell’Imperticata, il bosco della Fagosa, prima della veloce discesa di Colle Marcione ed il rientro al Villaggio marathon allestito dagli organizzatori nel parco giochi comunale. «Una gara dura ma bella» ha dichiarato a caldo sul traguardo Luminita Molinaro che ha mostrato i muscoli sul percorso che è tra i più duri del Trofeo dei Parchi Naturali. Soddisfatto della sua prova anche Giuseppe Di Salvo che dalle prima battute di gara ha fatto capire che oggi era venuto sul Pollino con l’intenzione di portare a casa la vittoria. La sua gamba agile lungo i tornanti dell’Imperticata e le doti da velocista in discesa hanno fatto la differenza rispetto agli avversari che ha lasciato alle sue spalle.
 Sul percorso della Point to Point di 47 km si è imposto invece il giovanissimo Francesco Favale (Carbonhubo Cmq Infotre) con il tempo di 02.22.42 lasciandosi alle spalle Salvatore Fidone (Team Lombardo Bike) che ha chiuso il percorso con il tempo di 02.26.26 e Alex Palermo (Asd Super Team) terzo sul podio con il tempo di 02.27.00.
A Luca De Salve (Asd Mtb Group Matino) il primo posto sul podio del percorso Escursionistico. Secondo piazza per Antonio Iaria (Asd Apromontebike), terzo posto per Giancarlo Volpe (Ciclisti del Pollino). 

Soddisfatti gli organizzatori che hanno registrato grande interesse e partecipazione da parte degli atleti provenienti da ogni parte d’Italia e che hanno assicurato spettacolo ed agonismo senza tradire le aspettative di una gara che attraversa un Pollino inedito tutto da scoprire e valorizzare. Presupposto che accompagna l’Asd Ciclistica Castrovillari per la realizzazione di questo evento di sport ma anche di turismo ecocompatibile con il contesto naturale dell’area protetta più grande d’Italia.

 Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tantissimi volontari per garantire una gara spettacolare e vibrante, da veri duri, ma disputata in tutta sicurezza. A tutte le forze in campo, anche quelle delle forze dell’ordine, al Parco Nazionale del Pollino ed alle municipalità coinvolte nel percorso di gara il ringraziamento speciale dell’organizzazione per questa strepitosa edizione 2017. Dopo le premiazione di rito ed il disallestimento del percorso gara è già tempo di pensare all’edizione 2018. Tutti i dati ufficiali della gara su http://www.mtbonline.it/

Ufficio stampa Marathon degli Aragonesi: Vincenzo Alvaro

COMUNICATO STAMPA

Il primo traguardo è già raggiunto. Si puntava a superare quota 400 iscritti per l’edizione 2017 della Marathon degli Aragonesi. Ma le previsioni sono state abbondantemente superate facendo registrare nelle ultime ore un boom di iscrizioni che sfiora le 500 presenze di bikers in arrivo da Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Lazio, Emilia Romagna, Abbruzzo, Sicilia, Lombardia. «Il nostro modello organizzativo di accoglienza e promozione del territorio ha vinto la sfida. Ne siamo orgogliosi – commenta Antonio Limonti, presidente dell’Asd Ciclistica Castrovillari - La nostra volontà di unire una gara sportiva con la valorizzazione dei nostri borghi e del Parco nazionale del Pollino è stata ampiamente ripagata. E di questo dobbiamo ringraziare le società sportive ed i corridori che ci premiano con la loro presenza e gli enti, in primis il Parco Nazionale del Pollino, con il presidente Domenico Pappaterra, ed i sindaci dei Comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita, i quali hanno creduto nel nostro progetto e ci sostengono a vario titolo per questo evento».

Parte subito forte il percorso Marathon che dopo lo start da Via Roma registra 14 km di salita fino al Timpone Campanaro (con il primo ristoro) prima della breve discesa (la rock garden) che porta all’imbocco di Frascineto dove il percorso risale - con pendenze che in alcuni arrivano al 35% - verso l’Imperticata (con ben tre ristori previsti lungo il tracciato), la salita che caratterizza la gara. Pochi chilometri per rifiatare prima della nuova impennata lungo il crinale che conduce al Valico di Fossa (6 km in tutto aggiunti quest’anno rispetto al tracciato solito della Marathon) che il punto più alto di gara con i suoi 1634 metri di altitudine sul livello del mare. Poi la discesa veloce in single track dopo lo scollinamento che porterà i bikers verso Civita prima dell’ultimo saliscendi che conducono all’arrivo di Castrovillari. 

La tappa castrovillarese valida per il Trofeo dei Parchi Naturali prevede anche un secondo percorso di gara il Point to point che dopo la prima parte simile al percorso Marathon subito dopo le pendenza aspre dell’Imperticata scende in single track verso Civita prima di far rientro a Castrovillari. Esonerati dalla dura salita del Monte Moschereto i partecipanti al percorso Escursionistico che faranno un po’ di salita nella prima parte del percorso (circa 7 km) prima del robusto saliscendi che li condurrà al Timpone Campanaro. Da lì in discesa fino al km 18 del percorso prima dell’ultima salita di giornata di 6 km dopo la quale scollineranno verso l’arrivo. 

COMUNICATO STAMPA

La Marathon degli Aragonesi è una gara sportiva di grande richiamo, che da sempre ha voluto coniugare l’attenzione alla pratica agonistica unita alla promozione del territorio interessato dal circuito di gara. Il Comune di Frascineto, nel cui territorio ricade la salita dell’Imperticata che è diventata il tratto identitario di questa competizione in programma domenica 11 giugno 2017, è una di quelle realtà arbëreshe del comprensorio del Pollino da scoprire e vivere per entrare in contatto con la complessità culturale affascinante che è il mondo calabro dell'Arbëria.

 Per immergersi nella realtà delle minoranze linguistiche che abitano il territorio del Pollino, e che ne rendono ancora più affascinante l’area protetta, si può iniziare dalla visita al Museo delle Icone e della Tradizione bizantina che ogni anno attrae migliaia di visitatori da tutto il mondo. «Questo spazio culturale, rinnovato nel decennale della sua fondazione, e ampliato con nuove sale espositive – spiega l’assessore Rosetta Perrone – rappresenta il fiore all’occhiello della nostra comunità nel quale si conservano icone di scuola russa dei secoli XV-XIX di grande pregio artistico e spirituale».
 Ricco e variegato il comprensorio naturale custodito nel perimetro comunale che, oltre ai sentieri per escursionismo e mountain bike, riserva agli appassionati il fascino delle falesie di Frascineto, sulle cui pareti, con diversi gradi di difficoltà, centinaia di free climbing arrampicano ogni anno godendo di una vista mozzafiato su una parte inedita del Pollino che guarda verso la Piana di Sibari.

I bikers che in questi giorni riempiranno in ogni ordine di posti le strutture ricettive del territorio si soffermano volentieri a visitare la chiesa di Santa Maria Assunta, nel cuore della città di Frascineto, e chiesa tra le più rappresentative del rito greco bizantino. Di sicuro tra le più belle e imponenti dell’Eparchia di Lungro, è caratterizzata da una preziosa iconostasi. Passeggiando tra i vicoli del borgo, amministrato dal Sindaco Angelo Catapano, si gode dei ritmi di una comunità accogliente e genuina come la gente del Pollino. Presso il Centro visite dell’Ente Parco Nazionale del Pollino ha sede il Museo del Costume Arbëresh in miniatura, che custodisce la riproduzione dei costumi delle donne italo-albanesi, altra preziosa testimonianza culturale di un popolo che ha fatto di questo territorio la sua dimora storica.

La biblioteca Bellusci – a carattere privato ma aperta al pubblico – dal nome del parroco emerito della comunità, è uno scrigno di opere letterarie della cultura albanese da non perdere prima di inforcare la bici e godere del territorio naturale che è protagonista indiscusso della Marathon degli Aragonesi 2017. 

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Aldo Carbone, atleta tesserato con la ASD Cosenza K 42, iscrive il proprio nome tra i vincitori del prestigioso Memorial Avv. Francesco De Biase – Trofeo Barbara Malomo, dominando in maniera perentoria la 6^ edizione della prestigiosa kermesse imbastita da Vincenzo Malomo, ideatore ed organizzatore dell’evento.

Il tempo finale fatto segnare da Carbone per coprire il percorso di gara è di 35’26”, sufficiente per segnare il distacco di 46 dal secondo classificato Antonio Amodeo, atleta tesserato con la Corricastrovillari. Al terzo posto è giunto Paolo Audia, con il tempo di 36’49”, che comunque non è riuscito a tenere il passo decisamente superiore dei primi due arrivati. La gara si apre subito con un assolo di Aldo Carbone che prova da subito a prendere un margine di vantaggio sul rivale Amodeo, costretto ad una gara aggressiva e dispendiosa per non perdere il contatto con il battistrada. Già al secondo giro Carbone aumentava il ritmo e guadagnava secondi preziosi che l’avrebbero poi consacrato vincitore al traguardo. Al quarto posto si è classificato Francesco Turano, atleta dell’ ASD Cosenza K42, con un lusinghiero tempo di 37’05”, seguito da Fabrizio Rocca, atleta della Libertas Atletica Lamezia, con un distacco di appena 3”.

Fausta Bianco, SF 50, atleta della Alteratletica Locorotondo vince nel settore femminile con il tempo di 43’08”. Al secondo posto è giunta Francesca Paone, della S.S. Fiamma Catanzaro, mentre al  terzo posto si è classificata Sabrina Gioberti, atleta dell’ASD Cosenza K42.

Come tradizione ben nutrito il numero di partecipanti provenienti anche da regioni limitrofe, ben lieti di partecipare a questa gara organizzata da Malomo in manera meticolosa ed impeccabile, e curata in ogni dettaglio.

Si pensi che il percorso di gara, come ogni anno, viene completamente transennato in tutta la sua lunghezza, al fine di consentire agli automobilisti di circolare su una carreggiata di marcia, evitando così disagi alla viabilità e ai cittadini. Una soluzione esemplare degna di nota.

Anche quest’anno alcuni detenuti del penitenziario di Castrovillari hanno preso parte alla competizione. Si tratta dei partecipanti al “Progetto Arcobaleno – Rinascita in Corsa”, un’iniziativa unica ed originale ideata e realizzata da Vincenzo Malomo presso il penitenziario di Castrovillari.

Il momento più emozionante, ancora una volta, l’ha regalato la “Corsa del Sole”, ossia una corsa riservata agi atleti diversamente abili dell’Associazione famiglie Disabili di Castrovillari, che come ogni anno parte al termine della gara dei 10 Km, e che raccoglie l’entusiasmo e l’incoraggiamento incalzante del pubblico presente.

Peraltro per il secondo anno consecutivo gli atleti dell’Associazione Famiglie Disabili hanno realizzato artigianalmente le medaglie assegnate in premio ai vincitori della corsa competitiva di 10Km. Un gesto simbolico di grande significato che scrive una pagina di sport autentico e puro.

Prima della partenza, il gruppo folklorico “Città di Castrovillari”, diretto da Antonio Notaro, si è esibito con alcuni canti e balli popolari in omaggio a Barbara Malomo, già componente del gruppo, e alla quale è intitolata la corsa non competitiva.

In via Roma l’associazione Spac che riunisce i possessori di auto storiche, ha allestito una mostra di auto d’epoca iscritte al club, mentre in C.so Garibaldi il maestro Franco Zaccaro ha allestito una mostra di pittura con le opere più significative della propria collezione.

Al momento della partenza, dopo la lettura di una poesia del poeta e pittore Luigi Le Voci, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’atleta Orazio di Marzo, tesserato con la Violetta Club, scomparso di recente e al quale l’organizzatore ha voluto assegnare in atto di omaggio il pettorale di gara n. 1.

Un ricordo commosso è stato dedicato anche al castrovillarese Enzo Stasi, colonna del ciclismo castrovillarese per tanti anni.

Grande soddisfazione di Vincenzo Malomo per il successo organizzativo, ormai veterano nel settore dell’atletica leggera da ben 35 anni. Ma l’atleta castrovillarese ha ritenuto opportuno ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente all’organizzazione di questa 6^ edizione del Memorial De Biase – Malomo, ad iniziare dall’Amministrazione Comunale che ormai considera questa gara come un importante avvenimento sportivo da incoraggiare e promuovere, nonché l’Ordine degli Avvocati di Castrovillari di cui Francesco De Biase è stato presidente per molti anni, e tutti i commercianti castrovillaresi che da anni considerano il Memorial come un evento sportivo meritevole di supporto per via dei contenuti sportivi, sociali e culturali che riesce mirabilmente ad esprimere.

Appuntamento rinviato al 2018 con la prossima 7^ edizione, con un organizzatore come Vincenzo Malomo che non smette di stupire con le proprie iniziative che lasciano sempre il segno.

− COMUNICATO STAMPA −

A Chiaromonte (PZ), domenica 28 Maggio si è svolta la seconda gara del campionato interregionale di corsa in Montagna. Campionato in cui la ASD CORRICASTROVILLARI si è classificata al 5 posto nel 2016 sulle 135 squadre partecipanti e che nella prima gara del 2017 a Nardó è stata premiata come prima squadra fuori regione. La trasferta ha visto la partecipazione dei suoi migliori atleti (Spingola, Marino, Maiolino) per un totale di ben 18 atleti. La partenza di oltre 200 atleti verso gli 11 km di bellissimi percorsi impegnativi nelle montagne del Parco del Pollino è stata salutata da numerosi spettatori. Organizzazione perfetta del patron Figundio della società CorrerePollino che, tramite protezione civile ed altre associazioni è riuscita a controllare tutto il percorso in una gara delle più difficili del circuito di 7 gare. "dopo ogni salita forse c'è sempre una discesa" è il claim della corsa e la dice lunga su cosa aspetta i corridori. Percorso molto tecnico che va affrontato con cautela dosando le forze con esperienza. Il primo ad arrivare la traguardo è Luigi Zullo che ha fatto il record del percorso con 49:02 alla media di 4:30, seguito a 3 minuti da Mario Conte (entrambi pugliesi). Al 3 posto Giuseppe Buffone della Dojo Judo di Piano Lago ed a seguire Umberto Marino, quarto, e Michele Spingola, settimo, entrambi della CORRICASTROVILLARI. La gara femminile è stata vinta dalla fortissima Lidia Mongelli con 57 minuti (che ha appena avuto la chiamata in nazionale) seguita con 1:11 da Anna Mango (Martina Franca) e Valentina Maiolino (CORRICASTROVILLARI) separate da una manciata di secondi. Tutti gli altri atleti della CORRICASTROVILLARI (Zicaro, Russo, Napoletano, Cirigliano, Carnevale, Santulli, Cozza , De Marco e De Luca) sono stati artefici dello straordinario risultato che ha portato la società ad essere premiata come 1a squadra di questa seconda tappa. Sicuramente nella classifica generale, ancora da ufficializzare, la posizione della ASD CORRICASTROVILLARI si è ulteriormente rafforzata portando note positive alle speranze del presidente Gianfranco Milanese in questo importante campionato. Tanto importante che la società è impegnata, insieme ai suoi sponsor, a promozionare questo tipo gare di montagna tanto da organizzarne due: il 3 settembre il Trofeo degli Aragonesi nel territorio di Castrovillari e il 8 ottobre con Trial di SerraGiumenta nel territorio dell'omonima tenuta. 

Gare che promuovono il territorio e che portano tanti amanti dello sport naturalistico a partecipare numerosi anche il valore turistico che esprimono. 

Castrovillari 30 Maggio 2017

− COMUNICATO STAMPA −

Non è un appuntamento solo per i bikers. La Marathon degli Aragonesi in programma domenica 11 giugno è una manifestazione sportiva che da sempre ha cercato di coniugare il turismo sportivo, la conoscenza del territorio, la promozione delle bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche dei comuni coinvolti,Castrovillari, Frascineto e Civita, e valorizzare il contesto naturale del Parco Nazionale del Pollino.

Da sempre l’associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari - organizzatrice della gran fondo in mountain bike – presieduta da Antonio Limonti, ha intessuto rapporti di collaborazione con le guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollino per permettere ai bikers in arrivo da tutta Italia e alle loro famiglie, di godere appieno della montagna del Sud, il Pollino.

Anche per l’edizione 2017 ricco di proposte è il programma delle attività collaterali che accompagnano la Marathon degli Aragonesi.

Aspettando la Marathon prenderà il via da sabato 10 giugno con la passeggiata, da fare in bici o a piedi, della green way che collega la città di Castrovillari aMorano Calabro Borgo più bello d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. La proposta è rivolta alle famiglie dei corridori, ma anche a tutti gli appassionati del turismo verde. Lungo i cinque kilometri della pista ciclabile realizzata con i fondi del Pisl 2017 – 2013 (frutto del progetto “Attraversando Natura” che è anche un portale turistico e di marketing territoriale finalista allo Smau di Napoli 2015) le guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollinoaccompagneranno turisti e visitatori a scoprire gli ambienti ed i panorami che è possibile ammirare seguendo l’antico tracciato della ferrovia.

La partenza è prevista dal Villaggio Marathon (ubicato presso il parco giochi comunale in Via Polisportivo) alle ore 17.00. Lungo il percorso – nei pressi dell’ex casello ferroviario di località Crocefisso – si effettuerà una sosta nella quale si incontreranno i musicisti Francesco Gallavotti, Roberto Cherillo e Sasà Calabrese che racconteranno in musica suoni e paesaggi del Pollino. Poi la ripartenza con l’arrivo a Morano Calabro e ritorno previsto intorno alle 20.00.

Domenica 11 giugno, invece, dopo la partenza in attesa dei primi atleti sempre con le guide ufficiali del Parco nazionale del Pollino si potrà passeggiare alla scoperta del centro storico di Castrovillari, ammirando le bellezze dei palazzi storici, la chiesa madre nel cuore del salotto antico della Città, il Protoconvento Francescano, il Castello Aragonese.

Sempre con le guide del Parco si potranno concordare appuntamenti di visita personalizzati per approfondire la conoscenza di Frascineto e Civita, due realtà della rete di comuni arbereshe del Parco.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -
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Tuesday the 23rd. Castrovillari in Rete

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