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− COMUNICATO STAMPA −

L'ultra maratoneta dell'Asd CorriCastrovillari arriva seconda in una delle gare più difficili. 
 
Si può considerare un vero record quello compiuto dall'atleta Daniela De Stefano. Alla 100km Torino - Foglizzo, detta delle Alpi, il suo tempo è da brividi. Meno di dieci ore per chiudere l'anello di gara con diverse pendenze difficilissime. Al traguardo - piazzatasi settimana nella classifica generale, seconda nella categoria donne - il suo tempo è di 9 ore e 31 minuti. Senza contare che in meno di un anno è la quinta gara sulla lunga distanza che chiude con tempi straordinari che la fanno entrare nella élite nazionale degli ultramaratoneti. Ideato nel 2016 insieme al suo amico Pier il progetto Passatore 2017 aveva come obiettivo quello di chiudere in un anno almeno 4 gare da 100km. 
 
Un obiettivo non facile che viene accompagnato da una preparazione ricca di allenamenti, eventi sportivi, maratone, corse da sei ore, una gara da 50km sulla sabbia. Poi la prima 100km a Sarengo. Seguita dalle altre: Passatore, Asolo e l'ultima, quella sulla Alpi, che chiude il piano sportivo da primato. 
 
«La 100 delle Alpi - racconta l'atleta - mi ha regalato l'emozione di aver premiato il coraggio di osare spingere un pò di piu, migliorando il mio personale sui 100 km di circa 50 minuti». Tra il 60esimo ed il 70esimo chilometro è arrivata una «brutta crisi» - confessa De Stefano - «ma poi le gambe hanno trovato una nuova energia» fino al traguardo chiuso tra le lacrime e «la voglia di fare ancora meglio». 
 
Oggi il suo "contachilometri" complessivo di gara conta 1120km in ben 18 gare. Per il Presidente della CorriCastrovillari, Gianfranco Milanese, Daniela De Stefano «è l'esempio di come passione, costanza, allenamento e forza di volontà possano regalare emozioni uniche e successi grandiosi. Per noi un orgoglio avere una tesserata di questo livello agonistico che rappresenta un esempio per i giovani che si affacciano a questo sport».

− COMUNICATO STAMPA −

Si tratta d’istanti in cui capire cosa significa la solidarietà sostanziale. Lo sport è sempre pronto ad essere strumento di solidarietà, inclusione, partecipazione, attenzione, rispetto profondo per il sociale ed i suoi bisogni.

E’ questo l’obiettivo continuo del Trofeo di Calcio “U. Amato – R . Tafuri”, giunto alla 16^ edizione ed organizzato dall’Associazione di Volontariato Cuore Solidale con il patrocinio del Comune per rivivere la consueta “Partita” in programma al campo sportivo “Mimmo Rende”, tra momenti e gare, lunedì 16 ottobre , a partire dalle ore 15. Tutto ciò, naturalmente, per affermare, ancora una volta, che si può stare dinanzi alla realtà con quella capacità di esserci grazie a ciò che misteriosamente ci definisce e suscita; il ricavato anche quest’anno sarà devoluto per opere di solidarietà ed assistenza.

La giornata sarà caratterizzata dalla presenza delle rappresentative dell’Arma dei Carabinieri, Co. Ge.Za.Cas , Milan Club e U.S.B. Geppino Netti.

La  “Partita” rappresenta, come al solito, un momento di partecipazione diretta per sostenere le varie esigenze del bene comune, della vita ed è ormai un punto di riferimento della stagione nel Territorio.

“La manifestazione - precisano gli organizzatori- sarà anche l’occasione per accendere i riflettori sul disagio, più in generale, sull’urgenza accoglienza, creata dai fattori dei Tempi e sull’esigenza di un cambiamento di passo sociale che è prima di tutto culturale; per l’occasione sarà presente il sacerdote Roger Godé Ntabala, presidente della Fondazione AfriKa Telema a sostegno della vera integrazione per esserci , conoscersi e costruire.”

Su queste problematiche viene chiamata la comunità al fine di continuare a promuovere la dignità umana in ogni dove, anche attraverso il sostegno di opere nate in ambito sociale che guardano all’Altro come occasione d’incontro e di Bene.

Un’opportunità da non perdere, un avvenimento per generare coinvolgimenti ed attenzioni necessari: quelli che servono per affermare continuamente una responsabilità verso ogni urgenza.

Al termine della manifestazione ai giocatori verranno consegnati il trofeo e le targhe.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(Giampiero Brunetti)

− COMUNICATO STAMPA −

È il castrovillarese Simone Iaquinta il campione 2017 del trofeo MINI Challenge. Il forte driver calabrese si conferma tra gli astri nascenti dell’automobilismo italiano, dopo l’ottima stagione disputata un anno fa con i colori della Porsche.

Un successo, quello del MINI Challenge, ormai quasi ottenuto nella penultima gara di campionato, e sancito nell’ultima uscita, sul circuito internazionale del Mugello. Una straordinaria cavalcata, iniziata in salita e finita con un sorso di champagne. Dal 29-30 aprile, sull’asfalto dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, Iaquinta ha percorso 6 straordinarie tappe di campionato riuscendo a conquistare, metro dopo metro, autorevolezza e punti preziosi. Alla fine, tra podi e vittorie, è arrivato il meritato premio finale, il successo, alla prima stagione, in un campionato difficile e affascinante.

E dire che anche quest’ultima avventura, sul circuito del Mugello, era cominciata con qualche problemino tecnico: noie elettriche alla vettura che hanno rischiato di compromettere il weekend di gara. “Abbiamo lavorato da subito di concerto con la squadra – ha spiegato Iaquinta – per intervenire al meglio e chiudere al traguardo per consolidare la vittoria”. Alla fine, due secondi posti – in gara uno e gara due – hanno consentito al pilota calabrese di chiudere al meglio, al volante della John Cooper Works, al comando della classifica generale, con 168 punti contro i 142 del secondo in graduatoria.

“Ero assolutamente convinto – ha spiegato il driver castrovillarese – che avremmo potuto e dovuto chiudere in testa al campionato. Siamo arrivati con la massima concentrazione e gli sforzi effettuati durante tutto il corso dell’anno, alla fine, ci hanno dato ragione. Dal canto mio – ha continuato – mi sento felicissimo per aver ottenuto questo importante successo, che mi sento di condividere, con i ringraziamenti più sentiti, con l’AC Racing, che mi ha consentito di avere una vettura sempre performante; con la concessionaria M.Car, con tutta l’organizzazione del Campionato MINI Italia e con Promo Drive”.

Un successo finale, dunque, frutto di impegno e grande lavoro. Da Imola, a Misano, sul circuito Marco Simoncelli, all’autodromo internazionale di Monza, al circuito umbro di Magione, a Roma, sul “Pietro Taruffi” di Vallelunga, fino al Mugello. Un’avventura emozionante per un pilota, Iaquinta, così giovane e già così esperto, che si candida a diventare una delle certezze dell’automobilismo italiano. 

− COMUNICATO STAMPA −

In una splendida giornata di sole, che ha reso ancor più suggestivo il magnifico tracciato disegnato lungo i crinali delle proprietà attorno alla dimora storica di Serragiumenta in Altomonte, l'Asd CorriCastrovillari mette il sigillo sul campionato interregionale di Corsa in montagna della Fidal. Tre uomini sul podio tutti con i colori della società presieduta da Gianfranco Milanese, che in termini di punti, significano la vittoria sicura del campionato che si concluderà con l'ultima gara il 10 dicembre a Ruvo di Puglia nel Parco dell’Alta Murgia. 

 
Il più veloce della prima edizione del Trail di Serragiumenta è stato Marco Barbuscio che ha chiuso la gara con il tempo di 50:34 confermando la sua splendida forma in questo ultimo periodo di gare. Dopo di lui - con 42 secondi di distacco - Michele Spingola che ha fatto registrare il tempo di 51:16. Terzo sul podio Umberto Marino che ha fissato il cronometro sul tempo di 52:25. Per le donne, invece, l'assoluto femminile è di Faustina Bianco (Alteratletica) con 01:06:25, seguita da Giuliana Chiffi (Atletica Talsano) con 01:08:43 e Alessandra De Luca (Atletica Amatori Brindisi) che ha chiuso in 01:10:05. 
 
Il percorso, in un contesto naturale di grande fascino immerso tra gli uliveti, le vigne, la parte sabbiosa, il prato all'inglese e l'affascinante selva oscura del bosco attorno alla proprietà di Serragiumenta, è stato apprezzato da tutti i runner giunti in gran numero dalle regioni del Sud Italia. Oltre 170 atleti al via ufficiale della penultima gara del campionato di corsa in montagna Fidal che nell'ultima performance agonistica permetterà all'Asd CorriCastrovillari di concedersi la passerella di rito per ritirare il primo posto assoluto della competizione dominata dall'inizio alla fine. Tra gli atleti in gara anche due sindaci del territorio: Domenico Lo Polito, primo cittadino di Castrovillari, e Gennarino Russo, di Firmo, entrambi tesserati nella società castrovillarese. 
 
Dopo la gara - pensata oltre che come evento sportivo anche come momento di promozione del territorio - atleti ed organizzatori sono stati coccolati nella tenuta di Serragiumenta con un buffet in stile country organizzato dai proprietari del castello di Serragiumenta Rita Bilotti e Paolo Canonaco ai quali l'Asd CorriCastrovillari ha inteso tributare il ringraziamento speciale per la fattiva ed operosa collaborazione, insieme a Vincenzo Bauleo, Gaetano D'Elia, Fedele Cozza, Gennaro Napoletano e Salvatore Russo e agli sponsor Caffè Guglielmo, Energy Progress e Agripharma. 
 
 

− COMUNICATO STAMPA −

Correre tra filari di vigna, abbracciati da ulivi secolari, e, per alcuni chilometri, immersi in una selva oscura dal grande fascino. Il primo Trail di Serragiumenta, che si correrà domenica 8 ottobre ad Altomonte, nella proprietà della omonima tenuta del 1300 appartenuta al conte Filippo Sangineto, ha il valore aggiunto di essere una gara sportiva dal grande valore promozionale per il territorio. 
 
L'Asd CorriCastrovillari - organizzatore dell'evento - l'ha ideata appunto con lo scopo di promuovere le bellezze naturalistiche, culturali ed enogastronomiche. «Perchè è anche correndo che si può fare marketing territoriale - confessa Gianfranco Milanese, presidente del sodalizio sportivo - apprezzare le ricchezze che il territorio offre, portando da tutto il Sud italia, decine e decine di sportivi a vivere per un fine settimana i nostri territori ricchi di storia, arte, cultura e natura». 
 
Nasce così la prima edizione del Trail di Serragiumenta che impegnerà atleti di Basilicata, Puglia e Calabria nella gara valevole per il campionato interregionale di corsa in montagna della Fidal. Tredici chilometri pensati in un contesto naturale affascinante nel pieno della campagna di Altomonte. Penultima tappa delle 7 in programma del campionato interregionale di corsa in montagna. Al vertice della classifica generale al momento si trova la compagine sportiva di Castrovillari. Al campionato partecipano 160 squadre che arriveranno ad Altomonte per cimentarsi lungo il tracciato e provare a fare risultato insidiando la vetta della classifica all'Asd CorriCastrovillari. Alla fine della gara, proprio per sottolineare la volontà di far diventare gli appuntamenti sportivi momenti di promozione del territorio, i partecipanti saranno coccolati (dalla proprietà del Castello di Serragiumenta) con un brunch in stile country per valorizzare la bellezza della tenuta e la forza dell'agroalimentare attraverso la degustazione dei prodotti identitari. 

− COMUNICATO STAMPA −

Come accaduto nelle precedenti cinque stagioni, Domenico Scola jr. ha ottenuto il miglior tempo (3’09”96) nella prima manche della cronoscalata Luzzi-Sambucina, al volante di una Osella Fa30 della Jonia Corse. La classifica aggregata delle due manche di gara ha invece visto ottenere il miglior tempo all’esperto driver cosentino Franz Caruso. La gara è però stata sospesa prima della conclusione della seconda manche pertanto, da regolamento, la classifica assoluta non viene ufficializzata. Vengono invece premiati i vincitori dei vari gruppi che hanno concluso entrambe le salite.

La gara infatti è stata sospesa, quasi al termine della seconda manche, a causa di un fatto accidentale. Appena tagliato il traguardo dal concorrente Silvio Reda, su Osella Pa 21, la vettura dello stesso ha perso una parte della carrozzeria in resina: visto lo spostamento d’aria provocato, e nella concitazione dell’accadimento, due persone che si trovavano al di là del tracciato, sono accidentalmente cadute. Il pezzo dell’auto non ha comunque toccato nessuno, eppure, a scopo precauzionale, per garantire le cure alle persone coinvolte dall’episodio, sono intervenute le ambulanze presenti sul percorso e, successivamente, l’elisoccorso. Presso l’ospedale di Cosenza sono stati poi effettuati gli esami di rito e gli esiti sono comunque confortanti.

Tornando alla gara, dopo una prima manche combattuta, la classifica vedeva il giovane neo campione italiano Domenico Scola jr. davanti a tutti. Alle sue spalle, il forte catanese Domenico Cubeda, vicino al titolo di campione in TIVM e anch’egli al volante di una Fa30 Osella, ma griffata Cubeda Corse. Terzo miglior tempo in prima manche per il catanzarese Francesco Ferragina, al volante di una Elia Avrio Evo della Scuderia Vesuvio. Quarto miglior tempo per l’avvocato cosentino Franz Caruso, su Osella Pa 21 S della Cosenza Corse, che, al netto delle due manche, risulta il vincitore “virtuale” della manifestazione e del gruppo CN. Quinto in prima manche il pilota siciliano Orazio Maccarrone (Gloria Cp7 della Giarre Corse).

Restano invece valide le vittorie nei gruppi per i piloti che hanno concluso le due manche. Tra le vetture CN, prima tra tutte l’Osella Pa 21 S Cosenza corse di Franz Caruso. In gruppo E1, bene il pugliese Angelo Cardone su Audi Sr4 Superstar della scuderia Apulia. Tra le GT, Gabriele Mauro su Porsche 997 (Vesuvio) ha preceduto Vito Pace. Gruppo N appannaggio di Alessandro Tortora su Renault Clio RS 2000. In gruppo A, Francesco Urti su Alfa Romeo 147 ha preceduto i contendenti. Tra le vetture appartenenti alla Racing Start, successo per Nicola Spadafora su Peugeot 106 S16 della Sila Racing. Tra le bicilindriche, infine, primato per Mirko Paletta su Fiat 500. Da segnalare anche la presenza, nella categoria Dame, di una donna pilota: la giovane abruzzese Maria Giulia De Ciantis su Mini Cooper della Tramonti Corse.

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Monday the 20th. Castrovillari in Rete

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