Varie

Varie (1699)

– COMUNICATO STAMPA –

Ricco e variegato il programma della Terza settimana della cucina italiana nel mondo che quest'anno il Consolato Generale d’Italia a Francoforte ha organizzato proponendo a Francoforte, Offenbach e Saarbrücken un ricco tour di eventi per raccontare i saperi ed i sapori calabresi.

Il ciclo di eventi culturali promosso dal Ministero Affari esteri italiano vede impegnato il Consolato Generale di Francoforte insieme a Enit Francoforte, all’Enoteca Regionale Casa dei Vini di Calabria, a Ballabio Winery, Fedegari Group, AIC delegazione di Francoforte, associazione ristoratori in Germania ARMIG, Camera di commercio italiana per la Germania ed enoteca Emilia Romagna. Sette eventi in vari settori che si contraddistinguono per cene a tema con menu ed itinerari enogastronomici e territoriali alla scoperta dei saperi e sapori calabresi con il cuoco Carmelo Fabbricatore e lo chef Ivan Carelli, sfide tra metodi classici “le bollicine” della Calabria e dell’Oltrepo Pavese con due serate chiamate “AperItalia”, una cena di gala dedicata all’Emilia Romagna, ma anche un incontro-presentazione del libro “La cucina salvavita” (Gribaudo, 2017) della giornalista Santa di Salvo.

Dal 16 al 23 novembre, dunque, l'Enoteca regionale Casa dei vini di Calabria, presieduta da Gennaro Convertini, sarà impegnata nella circoscrizione consolare di Francoforte per questo grande evento che si fonda su varietà, passione, identità, scoperta del territorio e dei prodotti DOP della Calabria.

Per l'enoteca regionale calabrese è la seconda esperienza di partecipazione ad un evento di tale portata e rappresenta «una nuova occasione per presentare il ricco paniere di prodotti che la Calabria possiede - ha dichiarato Gennaro Convertini -: oltre al vino, le bollicine, l'olio extravergine di oliva, i salumi di maiale nero razza calabrese, la nduja, i formaggi saporiti delle nostre montagne, i preziosi agrumi, i fichi, la liquirizia, il torrone di Bagnara e tante altre prelibatezze cariche del gusto e di conoscenze tramandate, che si racconteranno negli eventi gastronomici in programma».

– COMUNICATO STAMPA –

Il vino sul Pollino è sempre stato segno d’identità, comunione, abbondanza e festa. Ogni famiglia ha un piccolo appezzamento di terreno sul quale coltiva i filari di vigneto che, nel tempo della raccolta, diventano vino che accompagna il companatico durante tutto l'anno. E' segno forte di una comunità che ha saputo fare del vino un segno distintivo dello sviluppo del territorio e di un sapere contadino, semplice e genuino che si tramanda di padre in figlio da generazioni. E' cultura, storia e tradizione che si lega a stretto giro con il cibo, altro elemento identitario di un territorio tutto da scoprire.

La festa di Perciavutti che da ben 16 anni si rinnova nel Comune di Mormanno e che non si è mai interrotta, neppure nell'anno del terremoto che colpì il Pollino, è simbolo di tradizione che si rinnova per ricordare a tutti la forza culturale e attrattiva degli eventi legati alla storia di un popolo. Il 7 dicembre il centro storico di Mormanno si prepara ad accogliere le migliaia di visitatori che ogni anno affollano le strade del borgo conosciuto per il fagiolo poverello bianco, il bocconotto e la lenticchia, per vivere l'evento che apre le festività natalizie. Un evento culturale ed enogastronomico che diventa un grande collante sociale per la comunità intera che si impegna - a vario titolo - nella realizzazione di una festa dal sapore antico, che ama proiettarsi nello scenario regionale dei grandi eventi storicizzati.

Mormanno per tre giorni valorizza la cultura del vino non solo territoriale ma anche regionale con la collaborazione con le cantine rappresentative del vino calabrese e promuove la cucina territoriale, la tradizione religiosa e quella folklorica in un mix di grande fascino. L'amministrazione comunale di Mormanno, guidata dal Sindaco Giuseppe regina, attraverso l'assessorato al turismo guidato da Flavio De Barti, in stretta sinergia con l'associazione Comunalia, presieduta da Rosaria Vuozzo, è già al lavoro per i preparativi di Perciavutti edizione 2018. I quartieri Casalicchio, Costa, Capo Lo Serro e Torretta si preparano ad ospitare i "Vuttari" dentro i quali si spillerà il vino nuovo e si degusteranno le pietanze della tradizione contadina.

– COMUNICATO STAMPA –

Il Consorzio Vini Cirò e Melissa entra ufficialmente a far parte del Patto del Rosé. L'accordo, siglato durante il Merano Wine Festival dal Presidente del Consorzio Raffaele Librandi, sancisce la visione comune sul futuro del vino rosa. Con il Patto del Rosé i Consorzi di tutela del Chiaretto di Bardolino, del Valtènesi, del Cerasuolo d'Abruzzo, del Castel del Monte, del Salice Salentino, e ora anche del Cirò, sottolineano la volontà di perseguire un obiettivo preciso: valorizzare il vino rosa autoctono e portare nel mondo uno stile italiano del rosé, fatto di un'interazione unica e irripetibile tra il sapere umano e la peculiare vocazione di vitigni tradizionali, suoli e climi. I territori sono quelli che da sempre esprimono una particolare vocazione nella produzione di vini rosé e che costituiscono oggi i capisaldi dei rosati a menzione geografica ottenuti da uve autoctone.
 
"Siamo felici che anche il Consorzio Vini Cirò e Melissa sia entrato a far parte del Patto del Rosé - spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio del Chiaretto di Bardolino e capofila del progetto - a conferma del fatto che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Quello della DOC calabra è un territorio che ha molto in comune con quello delle altre cinque realtà che hanno aderito all'accordo, un territorio ricco di storia e di tradizione, produttore di uno dei vini rosati più antichi e apprezzati".
 
"Entrare nel Patto del Rosé con gli altri cinque Consorzi - continua Raffaele Librandi - significa valorizzare ulteriormente il Cirò e il suo patrimonio storico-culturale di grande valore. Basti pensare che viene considerato uno dei più antichi vini al mondo, già prodotto quando Cirò era una colonia greca ed era conosciuta come Cremissa".
 
Il Cirò rosato, ottenuto da uve gaglioppo, viene prodotto in una zona DOC compresa tra i Comuni di Cirò, Cirò Marina, Crucoli e Melissa, in provincia di Crotone. Le sue origini risalgono alla Grecia antica: il vino di oggi è un discendente diretto del Krimisa, che veniva offerto ai vincitori dei Giochi Olimpici. A testimonianza del fatto che da sempre il territorio è legato al mondo del vino, a Cirò si ergeva un importante tempio greco dedicato a Bacco, divinità del vino. L'auspicio dei sei Consorzi di tutela è quello di giungere presto alla costituzione di un Centro del Vino Rosa Autoctono Italiano che possa essere sede di confronto, promozione e ricerca.

– COMUNICATO STAMPA –

La Giornata mondiale di lotta al diabete - istituita nel 1991, che si celebra ogni 14 novembre , data di nascita di Frederick Banting il quale nel 1922 assieme a Charles Best ha scoperto l’insulina- viene vissuta quest’anno a Castrovillari con il Comune, il Lions Club, il Rotary, la Croce Rossa, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza– Reparto di Pediatria Ospedale di Castrovillari Centro facente parte della rete diabetologia pediatrica calabrese- e la Farmacia Caterini Filpo, oltre che con la collaborazione della Pollino Gestione Impianti grazie alla quale sino a domenica 18 novembre il palazzo di città, la sera, è illuminato di blu al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importante iniziativa di sensibilizzazione a più voci che si sta realizzando in tutt’Italia.
Lo ha reso noto il presidente del Consiglio comunale del capoluogo del Pollino, il medico Piero Vico, ricordando tra l’altro che “proprio domenica l’azione sinergica , a tutela della salute, verrà supportata anche da una postazione prelievo, in piazza Municipio, assistito da personale della Croce Rossa e da diabetologi locali del Reparto di Pediatra dell’Ospedale al fine di sottoporre gratuitamente alla misurazione della glicemia e della pressione arteriosa grandi e piccoli.”
Un punto di screening, a disposizione dalle ore 9 alle ore 13, con l’obiettivo di sostenere il controllo e la cura del diabete nonché di tenere a bada le sue complicazioni dando man forte alla ricerca.
Una Giornata a servizio della salute, della comunità, realizzata con dedizione da tutti i soggetti partecipanti per la lotta al diabete e per prevenire, con la divulgazione, questa insidiosa malattia, mettendo a disposizione della collettività professionalità dedicate.
La profilassi, infatti, è fondamentale. Implicare, poi, i giovani è ancora più rilevante per mutuare questo approccio.
Il diabete, malattia del secolo a causa pure degli stili di vita, è una di quelle malattie in crescita che attualmente-riferiscono studi scientifici- colpisce milioni di persone sul nostro globo senza distinzioni d’età.  Non a caso quasi un adulto su due ne è interessato. Ciò, naturalmente, è un fattore preoccupante per una serie di ricadute.
Per questo l’iniziativa e lo screening servono non solo a divulgare e far rendere conto dell’insidiosità della malattia quanto a poter identificare, nel possibile, quanti sono a rischio di questa, indirizzandoli verso specialisti che possano seguirli dando gli opportuni consigli per diagnosticare il prediabete e il possibile sviluppo dello stesso.
Per questa trait d’union a servizio delle persone i presidenti dei Clubs dei Lions e Rotary, rispettivamente Michele Martinisi e Carmine Pignataro, ringraziano l’Amministrazione Comunale, la Croce Rossa, l’ASP con il Reparto di Pediatria di Castrovillari, la Pollino Gestione Impianti e la Farmacia Caterini Filpo per l’immediata disponibilità e la collaborazione nell’organizzare l’iniziativa la quale non poteva fare a meno di più soggetti per affermare l’unità d’intenti anche in questi momenti di cittadinanza attiva. 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Scena Verticale è parte del progetto ”Beyond the Sud”, in partenariato con Teatro della Città di Catania, Nuovo Teatro Sanità di Napoli, Teatro Koreja di Lecce, Teatro Libero di Palermo e due partner internazionali: El Jardin Sahel di Buenos Aires e il Festival Cena Brasil Internacional di Rio de Janeiro, unite per il progetto sotto il nome di BetSud.
Mettere a confronto i “Sud” del mondo, vecchio e nuovo, valorizzando le identità di ciascun partner e attivando relazioni su specifiche tematiche. È questa la vocazione del nascente ”Beyond the Sud”, vincitore del Bando “Boarding pass plus” promosso dal MiBAC, che intende favorire nuovi modelli di gestione e produzione delle imprese culturali italiane in ambito internazionale, specie nel Latino America, e al contempo favorire lo sviluppo di carriere di giovani artisti e operatori under35 in un contesto internazionale.
Un nuovo progetto per Scena Verticale che si aggiunge a quello già iniziato lo scorso anno, Europe Connection, rafforzando la proiezione internazionale della compagnia di Castrovillari.
Oltrepassare i confini acquista una valenza non solo geografica ma anche mentale: ”Beyond the Sud”, intende gettare le basi per la creazione di una rete fra Europa e Latino America, con l’obiettivo di perdurare oltre la naturale conclusione del progetto stesso, generando dei modelli di sostenibilità e di cooperazione internazionale
BetSud organizza il primo workshop, con partecipazione a titolo gratuito, sul tema “Modelli di produzione ed organizzazione nello Spettacolo dal Vivo”, rivolto a giovani operatori, produttori e organizzatori teatrali under35 italiani, dell’UE e dei paesi partners (Argentina e Brasile), che possano riflettere e confrontarsi su tematiche attinenti i processi creativi dello spettacolo dal vivo, e in particolare del teatro.
Il Workshop intende approfondire lo studio e la condivisione di modelli di produzione internazionali, con particolare attenzione alle nuove forme produttive, a nuovi modelli economici, per il sostegno alla mobilità degli artisti e alla circolazione delle opere.

Tutte le info per partecipare al workshop su www.scenaverticale.it

– COMUNICATO STAMPA –

Grazie alla Fondazione antiusura “S. Matteo Apostolo” di Cassano allo Ionio martedì 13 novembre, alle ore 9, nel teatro Sybaris del Protoconvento francescano del capoluogo del Pollino, si terrà, con il patrocinio del Comune di Castrovillari, un convegno sul 70° anniversario della nostra Costituzione repubblicana dal titolo “La più bella al mondo :70 anni di sana e robusta Costituzione”. A tal proposito l’Amministrazione municipale ringrazia il dott. Francesco Marzano, presidente di Sezione emerito della Corte di Cassazione e Presidente della stessa Fondazione per l’impegno e l’opera profusi a riguardo che vedrà – per l’occasione- intervenire come relatore principale il presidente del Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, oltre il Prefetto di Cosenza, Paola Galeone, ed il docente dell’Università della Calabria, Pietro Calabrò.
Per altro l’Amministrazione comunale , lunedì 12 novembre, alle ore 12, intitolerà il Largo antistante gli ingressi del Tribunale al costituzionalista Costantino Mortati, nativo di Corigliano Calabro e di origini arbereshe, espressione fulgente del Comprensorio, delle comunità che lo rendono e, per i nostri Territori, emblema di questo settantesimo della Carta Costituzione. 
A riguardo l’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare ai due eventi celebrativi, manifestazioni d’orgoglio d’appartenenza, d’identitarietà nonché Testimoni di un sentire univoco, “presupposti etici- precisa il Sindaco Domenico Lo Polito- per una crescita che non può fare a meno della cooperazione quanto dell’amor di Patria”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

Pagina 8 di 170
Thursday the 20th. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.