Varie

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COMUNICATO STAMPA

La capacità innovativa del programma PLL nell'ambito delle Politiche Attive per il Lavoro dove diversi giovani si mettono in gioco- ma opportunamente sostenuti- in un percorso virtuoso al fine di creare intrapresa ed interagire con le imprese sarà al centro del convegno in programma mercoledì,  nel Circolo Cittadino di Castrovillari, a partire dalle ore 16, con il titolo “Nuove risorse e nuove opportunità per il nostro Territorio”, quelle che di fatto hanno dimostrato nel Paese, con la loro vitalità, quanto sia decisiva per il nostro sistema economico la risorsa dell’iniziativa.

Da qui i 22 giovani, vincitori del bando, presenteranno alla manifestazione i loro progetti e le loro idee strategiche per lo sviluppo del Territorio nel settore turistico, agroalimentare e della sostenibilità ambientale.

Questi sono Anna Amato, Rosita Cersosimo, Rosangela Curcio, Graziella D’Acri, Giuseppe Doni, Valentina Fondacaro, Giuseppina Valeria Mazzillo, Annamaria Francesca Mete, Valeria Minasi, Michele Naso, Vincenzo Roma, Giovanvincenzo Solano, Carmine Tufo, Francesco Antonio Zaccaria, Michele De Rose, Antonella De Rosis, Pietro Gaudio, Maria Romilda Marsiglia, Mariapiera Mele, Alessia Pignataro, Domenico Regina e Francesco Salomone.

Le capacità in questione ,con un alto profilo formativo (con età non superiore ai 35 anni e lauree specialistiche che vanno da Scienze biologiche ad Alimentari sino a quelle Turistiche, nonché a Lingue, Giurisprudenza, Economia, Ingegneria, Geologia e Teoria della comunicazione d’azienda) hanno iniziato il percorso formativo di nove mesi a novembre 2017, mentre altri tre sono stati inseriti nello scorso aprile per lo scorrimento della graduatoria.

Per la precisione nel settore agroalimentare dei 9 beneficiari, sei realizzeranno un progetto di impresa e tre dovrebbero essere inseriti in aziende del settore; invece dei 13 affermatisi per il comparto turistico, sei compiranno un progetto di impresa  e sette saranno immessi in aziende specifiche;
dei rimanenti 4, per il settore ambientale – green economy, due, invece, concretizzeranno un progetto di impresa mentre altri due dovrebbero operare in apposite aziende.

Partecipano all’evento di conoscenza, presentazione e approfondimento pubblico  i Sindaci dei 59 Comuni del PLL del progetto Neos Pol.J.S. L’iniziativa verrà introdotta dai saluti del primo cittadino di Castrovillari, Domenico Lo Polito, del dirigente del Settore Piani Lavoro e Sviluppo e Politiche Territoriali della Regione, Cosimo Cuomo, e conclusi dal Vescovo della Diocesi di Cassano, monsignor Francesco Savino.

La Diocesi è parte integrante del partenariato, guidato dalla città di Castrovillari, in qualità di Comune capofila di una cordata che coinvolge ben 89 partner : da Rocca Imperiale, sull’Alto Jonio, fino a Scalea sull’Alto Tirreno, con tre comunità montane, l’Ente Parco del Pollino , due distretti rurali, la Soprintendena, le Terme, il fior fiore delle imprese agricole, i consorzi turistici e la già enunciata Diocesi. Un fatto che esprime l’importanza di fare sistema e rete.

Un’azione sinergica, a sostegno e sviluppo delle vocazioni dei Territori e per l’occupazione duratura e di qualità, che nasce dal basso- ricordano gli organizzatori-, come sancito nel progetto Neos Pol.J.S., realizzato in collaborazione con il Gal Pollino Sviluppo e arrivato al primo posto in Calabria nel 2014 grazie alla volontà di interfacciarsi con l’esistente e di dara vita a un’Intesa per suscitare e raggiungere finalità di crescita solidale, sostenibile, integrata e dedicata inoltre a espandere il comparto delle piccole e medie imprese.

Al momento interverranno, per richiamare spirito ed azione del progetto e dei PLL ,pure Giuseppe Campisi, responsabile Por FSE della Regione per la Linea d’intervento Mercato del Lavoro, i direttori dei GAL Pollino, Alto Jonio e Riviera dei Cedri, rispettivamente Francesco Arcidiacono, Franco D’Urso e Domenico Amoroso, nonché il presidente dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, ed il consigliere regionale con delega all’agricoltura, Mauro D’Acri.

L’iniziativa che si pone in una logica d’insieme, per la crescita del lavoro e nel solco delle politiche per la coesione, ribadisce l’imprescindibilità di questi fattori e percorsi per ogni sviluppo che si rispetti quanto per le nostre realtà bisognose di tali tracce al fine di rendere armoniosamente un patrimonio, tra talenti, vocazioni ed eccellenze che lo tramandano e lo hanno ereditato, pronto ad essere riguadagnato con dignità.

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Con enorme piacere porgo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, i migliori auguri  al concittadino, l’ispettore superiore, presso il Commissariato  PS di Castrovillari, Rocco Botta che il 2 giugno, in occasione della ricorrenza del 70° della Festa della Repubblica, durante la manifestazione svoltasi a Cosenza in piazza XI Settembre, presso l’Ufficio Territoriale del Governo,  ha ricevuto l’onorificenza al merito  di Cavaliere del Presidente della Repubblica dalle mani del Prefetto, Gianfranco Tomao; presente all’atto di consegna il Questore, Giancarlo Conticchio, e il primo cittadino del capoluogo del Pollino (dinanzi a rappresentanti di tutte le Forze armate e dell’Ordine, il rettore dell’Università, Sindaci, Parlamentari della provincia e tanti cittadini).

Un vanto, nello specifico, per la Polizia di Stato, il Commissariato, dove opera da anni, e la Città di Castrovillari che lo conoscono per signorilità, impegno, professionalità, capacità  e distinte doti umane, sempre pronto, con i suoi colleghi e superiori, ad impiegarsi in azioni a tutela delle regole e della legalità, improntate ai principi di salvaguardia e promozione del bene comune.

E’ con questi sinceri sentimenti di stima che lo salutiamo, certi che uomini e dedizioni del genere fanno l’Italia, forte di valori e sacrifici humus della storia del nostro Paese come esprime tale momento che sottolinea il valore assoluto della Repubblica su cui si fonda la Costituzione, entrata in vigore il 1 gennaio 1948.

Il Sindaco

  Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Con enorme piacere porgo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, i migliori auguri  al concittadino, l’ispettore superiore, presso il Commissariato  PS di Castrovillari, Rocco Botta che il 2 giugno, in occasione della ricorrenza del 70° della Festa della Repubblica, durante la manifestazione svoltasi a Cosenza in piazza XI Settembre, presso l’Ufficio Territoriale del Governo,  ha ricevuto l’onorificenza al merito  di Cavaliere del Presidente della Repubblica dalle mani del Prefetto, Gianfranco Tomao; presente all’atto di consegna il Questore, Giancarlo Conticchio, e il primo cittadino del capoluogo del Pollino (dinanzi a rappresentanti di tutte le Forze armate e dell’Ordine, il rettore dell’Università, Sindaci, Parlamentari della provincia e tanti cittadini).

Un vanto, nello specifico, per la Polizia di Stato, il Commissariato, dove opera da anni, e la Città di Castrovillari che lo conoscono per signorilità, impegno, professionalità, capacità  e distinte doti umane, sempre pronto, con i suoi colleghi e superiori, ad impiegarsi in azioni a tutela delle regole e della legalità, improntate ai principi di salvaguardia e promozione del bene comune.

E’ con questi sinceri sentimenti di stima che lo salutiamo, certi che uomini e dedizioni del genere fanno l’Italia, forte di valori e sacrifici humus della storia del nostro Paese come esprime tale momento che sottolinea il valore assoluto della Repubblica su cui si fonda la Costituzione, entrata in vigore il 1 gennaio 1948.

Il Sindaco

  Domenico Lo Polito

COMUNICATO STAMPA

Presso l’Ospedale di Castrovillari, questa mattina, ha preso servizio  il primario di ortopedia, Massimariano Bisignani.

Lo rende noto il Sindaco della città, Domenico Lo Polito, che lo ha salutato presso il nosocomio, presenti, tra gli altri, il direttore Sanitario, Dino Filomia, il geometra Maradei, responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’ospedale di Castrovillari, ed il consigliere comunale Dario D’Atri.

In una dichiarazione stampa, poi, resa a margine del semplice momento di benvenuto al professionista, il primo cittadino ha ricordato che “ha già sollecitato i vertici sanitari dell’Azienda provinciale Sanitaria affinché completino e dotino, entro l’estate, l’Unità con risorse umane e strumentali senza dimenticare le altre questioni.”

Continua, come ribadito in più ambiti e per le diverse necessità che urge l’Ospedale spoke di Castrovillari – ha inoltre affermato- l’attenzione di questa Amministrazione, consapevole che una struttura del genere necessita sempre più di contenuti certi per rispondere al bisogno di salute che proviene dalla gente.

 “Proprio per questo - ha spiegato- non bisogna abbassare la guardia e lavorare tutti  per rendere esigibile quanto ci è dovuto al fine di rendere effettiva la tutela del diritto alla salute nelle struttura.”

“La situazione delle Unità Operative in affanno- ha tra l’altro ricordato-  mette a dura prova i livelli essenziali di assistenza che necessitano di scelte, atti e risposte risolutive non più procrastinabili per migliorare le dotazioni organiche professionali e tecniche che esigono procedure celeri ed efficaci, che se ritardate frenano i servizi che si attendono sempre più adeguati".

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

COMUNICATO STAMPA

Ieri abbiamo inviato al Presidente della Regione Calabria On. Gerardo Mario OLIVERIO una richiesta di intervento urgente per salvaguardare il servizio di cura ai malati oncologici della zona del Pollino(vedi sotto n.d.r.).

Non è tollerabile che vi siano disattenzioni e sottovalutazioni sui problemi che riguardano la sofferenza e il dolore. Così come diventa sempre più pesante una vera e propria discriminazione di un territorio, depotenziato nelle strutture e nell’efficienza di un sistema di garanzia della salute pubblica.

Per questo il neo Movimento territoriale ha voluto appellarsi alla massima carica istituzionale della Regione, perché dopo tante voci inascoltate, dopo tanti gridi di dolore finiti in un assordante silenzio di Commissari e politici, ci siano finalmente risposte non burocratiche, ma di sostanza, che risolvano i problemi sollevati nella missiva direttamente dai malati oncologici che, per nostro tramite, hanno richiesto di incontrare il Presidente della Regione.

Ci auguriamo che la sensibilità in questa occasione sia massima e che al più presto ci sia una convocazione di tutte le parti interessate per avviare a soluzione il mantenimento del presidio di qualità di Oncologia a Castrovillari.

Signor Presidente,

i recenti decreti sulla riorganizzazione della Sanità in Calabria hanno penalizzato, a nostro avviso, le cure del paziente oncologico e non solo. Infatti, se solo qualche mese fa esistevano nel Nord della Calabria  ben 4 Unità Complesse di Oncologia e cioè una a Cosenza, una Rossano, una a Paola e l’altra a Castrovillari, non si riesce a capire il motivo perché solo quella di Castrovillari viene “declassata” a Unità Semplice afferente ad altra Unità Operativa Complessa, cioè priva di un Direttore Oncologo: siamo altrettanto consapevoli che l’eventuale risparmio di pochi centinaia di euro non possono contribuire all’eccellenza della Branca Altamente Specialistica di Oncologia, ma rendere fragili le cure al paziente oncologico.

Siamo convinti, il Comitato scrivente e i Pazienti Oncologici e non, che il fare rete con le altre U.O di Oncologia, rende ancora più “efficaci” le cure rivolte al paziente Oncologico ed evita il rischio di vanificare tutti gli sforzi sinora fatti affinchè  “il MALE DEL SECOLO” sia adeguatamente trattato anche nel Nord della Calabria, per mere esigenze organizzative.

Prendiamo atto che la vera esigenza di questo territorio è avere una Sanità rivolta ai bisogni oncologici, con implementazione di una “degenza” attenta e vigile alle varie necessità, sia terapeutiche che diagnostiche, del paziente oncologico evitando inutili viaggi della speranza verso altri lidi e riempire il più Grande ospedale Calabrese, quello sito nelle regioni limitrofe o del Nord.

Siamo convinti che la creazione di :

  1. 1.   Unità Operativa Complessa Autonoma a Castrovillari e in subordine ad Una Unità semplice dipartimentale;
  2. 2.  Reparto Degenza Oncologica;
  3. 3.  Creazione di altre SubUnita’ oncologiche altamente specialistiche.

Possano dare forza alla voce dei pazienti Oncologici e dare risposte concrete e risolutive alle problematiche che denunciamo da mesi senza alcun intervento.

Occorre che il territorio conosca le reali motivazioni dell’alienzazione della U.O.C di Oncologia di Castrovillari e quelle relative alla decisione di mantenere quella di Rossano e Paola, generando gravi difficolta’ non solo nelle zone interne del Pollino e nelle popolazioni di origine albanese e portando sistematicamente i pazienti oncologici verso altre scelte nosocomiali, molto spesso verso la Basilicata e la Puglia.

Ciò ha ingenerato nella popolazione locale forti allarmismi non solo per la stessa patologia tumorale ma anche i programmi di sviluppo dell’attenzione al paziente oncologico si rivolgono verso terre lontane dal Pollino, come San Giovanni in Fiore e Acri.

Siamo sicuri che i numeri delle prestazioni non sono di certo inferiori a quelle delle altre 2 Unità sopravvissute di Rossano e Paola: nel 2017 sono state erogate Visite di Follow-up a n 708 pazienti, 44 Day Hospital, 3240 Pacchetti Asistenziali Complessi, 50 Emotrasfusioni 50 e Consulenze spec.Interne 35 e una  ingente documentazione medico-legale richiesta dalle Commissioni e dai Pazienti.

Pertanto, e in ragione di quanto sopra esposto, Le chiediamo di interessarsi a questa tematiche e alle sue ricadute sulla vita di tanti cittadini calabresi resi più deboli dalla malattia e che hanno bisogno di qualche attenzione in più da parte delle Istituzioni, di porre fine allo scippo continuo e continuato del diritto alla salute per un territorio vasto e di confine.

Infine, sicuri di un Suo sollecito e positivo riscontro Le chiediamo di incontrare una delegazione del nostro Movimento e dei malati oncologici per valutare insieme  i possibili interventi di risoluzione dei problemi.

Fernando Pignataro

Movimento per la difesa della salute

 

COMUNICATO STAMPA

Ieri abbiamo inviato al Presidente della Regione Calabria On. Gerardo Mario OLIVERIO una richiesta di intervento urgente per salvaguardare il servizio di cura ai malati oncologici della zona del Pollino(vedi sotto n.d.r.).

Non è tollerabile che vi siano disattenzioni e sottovalutazioni sui problemi che riguardano la sofferenza e il dolore. Così come diventa sempre più pesante una vera e propria discriminazione di un territorio, depotenziato nelle strutture e nell’efficienza di un sistema di garanzia della salute pubblica.

Per questo il neo Movimento territoriale ha voluto appellarsi alla massima carica istituzionale della Regione, perché dopo tante voci inascoltate, dopo tanti gridi di dolore finiti in un assordante silenzio di Commissari e politici, ci siano finalmente risposte non burocratiche, ma di sostanza, che risolvano i problemi sollevati nella missiva direttamente dai malati oncologici che, per nostro tramite, hanno richiesto di incontrare il Presidente della Regione.

Ci auguriamo che la sensibilità in questa occasione sia massima e che al più presto ci sia una convocazione di tutte le parti interessate per avviare a soluzione il mantenimento del presidio di qualità di Oncologia a Castrovillari.

Signor Presidente,

i recenti decreti sulla riorganizzazione della Sanità in Calabria hanno penalizzato, a nostro avviso, le cure del paziente oncologico e non solo. Infatti, se solo qualche mese fa esistevano nel Nord della Calabria  ben 4 Unità Complesse di Oncologia e cioè una a Cosenza, una Rossano, una a Paola e l’altra a Castrovillari, non si riesce a capire il motivo perché solo quella di Castrovillari viene “declassata” a Unità Semplice afferente ad altra Unità Operativa Complessa, cioè priva di un Direttore Oncologo: siamo altrettanto consapevoli che l’eventuale risparmio di pochi centinaia di euro non possono contribuire all’eccellenza della Branca Altamente Specialistica di Oncologia, ma rendere fragili le cure al paziente oncologico.

Siamo convinti, il Comitato scrivente e i Pazienti Oncologici e non, che il fare rete con le altre U.O di Oncologia, rende ancora più “efficaci” le cure rivolte al paziente Oncologico ed evita il rischio di vanificare tutti gli sforzi sinora fatti affinchè  “il MALE DEL SECOLO” sia adeguatamente trattato anche nel Nord della Calabria, per mere esigenze organizzative.

Prendiamo atto che la vera esigenza di questo territorio è avere una Sanità rivolta ai bisogni oncologici, con implementazione di una “degenza” attenta e vigile alle varie necessità, sia terapeutiche che diagnostiche, del paziente oncologico evitando inutili viaggi della speranza verso altri lidi e riempire il più Grande ospedale Calabrese, quello sito nelle regioni limitrofe o del Nord.

Siamo convinti che la creazione di :

  1. 1.   Unità Operativa Complessa Autonoma a Castrovillari e in subordine ad Una Unità semplice dipartimentale;
  2. 2.  Reparto Degenza Oncologica;
  3. 3.  Creazione di altre SubUnita’ oncologiche altamente specialistiche.

Possano dare forza alla voce dei pazienti Oncologici e dare risposte concrete e risolutive alle problematiche che denunciamo da mesi senza alcun intervento.

Occorre che il territorio conosca le reali motivazioni dell’alienzazione della U.O.C di Oncologia di Castrovillari e quelle relative alla decisione di mantenere quella di Rossano e Paola, generando gravi difficolta’ non solo nelle zone interne del Pollino e nelle popolazioni di origine albanese e portando sistematicamente i pazienti oncologici verso altre scelte nosocomiali, molto spesso verso la Basilicata e la Puglia.

Ciò ha ingenerato nella popolazione locale forti allarmismi non solo per la stessa patologia tumorale ma anche i programmi di sviluppo dell’attenzione al paziente oncologico si rivolgono verso terre lontane dal Pollino, come San Giovanni in Fiore e Acri.

Siamo sicuri che i numeri delle prestazioni non sono di certo inferiori a quelle delle altre 2 Unità sopravvissute di Rossano e Paola: nel 2017 sono state erogate Visite di Follow-up a n 708 pazienti, 44 Day Hospital, 3240 Pacchetti Asistenziali Complessi, 50 Emotrasfusioni 50 e Consulenze spec.Interne 35 e una  ingente documentazione medico-legale richiesta dalle Commissioni e dai Pazienti.

Pertanto, e in ragione di quanto sopra esposto, Le chiediamo di interessarsi a questa tematiche e alle sue ricadute sulla vita di tanti cittadini calabresi resi più deboli dalla malattia e che hanno bisogno di qualche attenzione in più da parte delle Istituzioni, di porre fine allo scippo continuo e continuato del diritto alla salute per un territorio vasto e di confine.

Infine, sicuri di un Suo sollecito e positivo riscontro Le chiediamo di incontrare una delegazione del nostro Movimento e dei malati oncologici per valutare insieme  i possibili interventi di risoluzione dei problemi.

Fernando Pignataro

Movimento per la difesa della salute

 

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Sunday the 23rd. Castrovillari in Rete

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