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− COMUNICATO STAMPA −

La giornata del 27 maggio 2017 si prospetta una data finalizzata alla celebrazione della gastronomia castrovillarese, non limitata, però, al mero aspetto nutritivo, ma anche alla tradizione che si cela dietro le pietanze della città del Pollino, nonché alla risorsa economica e turistica che rappresentano.

Il percorso tematico inizierà alle ore 10 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città con il convegno “Tipicità territoriale e turismo alimentare”, incontro organizzato e voluto dall’Associazione cittadina Solidarietà e Partecipazione, da sempre un punto di riferimento, nonché baluardo difensivo, per il cuore pulsante della filiera alimentare del Pollino. Si alterneranno nel dibattito autorevoli relatori: Mimmo Pappaterra (Presidente Ente Parco), Vincenzo Tamburi (Consigliere provinciale di Cosenza), Domenico Lo Polito (Sindaco di Castrovillari), Rosanna Mazzia (Sindaco di Roseto Capospulico), Giuseppe Santagada (Consigliere Liste Civiche Castrovillari), Fulvia Caligiuri (Presidente Confagricoltura Cosenza), Franca Anna D’Amico (Direttrice Ipssar Castrovillari), Leonardo De Marco (Feder. Agri – MCL), Giuseppe Gigliotti (Coldiretti Pollino), Silvano Lanciano (Flai-Cgil Castrovillari) e Ferdinando Mortati (Presidente Provinciale Cia Calabria Nord). Gli oratori illustreranno le problematiche del territorio che ogni giorno fronteggiano per portare avanti la tradizione gastronomica locale e gli importanti risultati di diversi comuni che hanno saputo valorizzare determinati prodotti tipici, rendendoli un’attrattiva turistica e realizzando un notevole indotto economico per le loro comunità.

Dopo una breve pausa, si passerà dalla discussione direttamente a “tavola”, grazie al coordinato concorso “Dolce Chef”, dove i partecipanti dovranno preparare un dolce, una torta o un dolce della tradizione locale, che verranno poi giudicati da una commissione che decreterà il vincitore. I preparati dovranno essere esclusivamente artigianali e, in un ottica di valorizzazione locale, è suggerito l’impiego di prodotti c.d. “Km 0”. Sono previsti ricchi premi per i partecipanti tra cui, per il primo classificato, un soggiorno di due notti per due persone con colazione presso “Masseria Marianna” a Specchia (LE), località riconosciuta “Borgo più bello d’Italia” e “Gioiello d’Italia”.

Una giornata dedicata interamente alla alimentazione, utile a ricordare, ai tanti che lo dimenticano, il valore e la ricchezza del nostro territorio che, nella sua semplice naturalità, è capace di fornire importanti risorse economiche alle menti che sono abili a valorizzarlo.

− COMUNICATO STAMPA −

“L’Adesione del Comune di Castrovillari allo S.P.R.A.R. per l’accoglienza di richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari , nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria che fruiscono del fondo nazionale per le politiche ed i servizi all’asilo grazie ad una sinergia Ministero dell’Interno ed ANCI (Associazione nazionale dei Comuni), è per costruire, attraverso semplici forme solidaristiche, accoglienze sostanziali verso chi fugge dalle guerre e da ogni tipo di persecuzione.”

Lo afferma e ribadisce, a nome e per conto dell’Amministrazione comunale, l’Assessore alle politiche sociali, Pino Russo, dopo averlo ripetuto in un incontro, come ripreso dagli organi d’informazione, martedì sera in Comune con alcuni cittadini preoccupati della ventilata intenzione di un privato di voler utilizzare un proprio stabile per affittarlo a migranti.

Proprio per la specifica situazione il Sindaco, Domenico Lo Polito, ha già scritto al Ministero dell’Interno ed alla Prefettura, esprimendo “ferma contrarietà ai centri di accoglienza che creerebbero ghetti e non veri ambiti di ospitalità, condividendo in pieno le preoccupazioni espresse in Comune dai cittadini. E questo a maggior ragione- sottolinea- in località come la parte nord della città, inidonea sia da un punto di vista logistico che infrastrutturale.”

“E’ ferma intenzione di questa Amministrazione – aggiunge Russo- sin da quando ha aderito alla rete dello S.P.R.A.R., impedire iniziative che travalichino il principio che sottende la semplice ma adeguata accoglienza, legata al dramma dei migranti ed alle loro sofferenze. Da qui pure la scelta di essere in testa a decisioni e rimostranze di cittadini contro chicchessia opterebbe per percorrere strade alternative.”

Una scelta, rilancia l’Amministrazione, dettata solamente dal buon senso e per una ospitalità veramente umanitaria e mirata a chi è bisognoso di quella gratuità, attenta al rispetto assoluto dell’altro - della dignità e sua condizione- proveniente da vicissitudini dispotiche e dunque da egoismi di poteri e nazioni insensibili ai diritti imprescindibili dell’Uomo.

“Il fenomeno delle migrazioni che oggi, più che mai, investe ed interroga l’Italia, l’Europa, ogni città, come la nostra, e, soprattutto, la libertà di ciascuno, costringendolo a misurarsi con alcune domande di fondo come quella “chi è l’altro? come è possibile convivere con chi è diverso da me?” - richiama il Sindaco, Domenico Lo Polito- non può che suscitare anche momenti del genere: di legittimo chiarimento che riportano sulla vera strada di scelte come quella effettuata, dello SPRAR, per affermare, attraverso la immedesimazione con l’atro, l’importanza di una ospitalità dedicata che si fa carico, con prontezza, senza risparmio di energie, dello straniero, dell’arrivante in maniera consona a questi. E’ con tali spirito e sentimenti che ci muoviamo in questo ambito e, più, in generale nel welfare, per ribadire la bontà di un cammino scelto nel segno dell’integrazione, consapevoli che aprirsi all’altro è crescere anche in ciò che ci costituisce ed a cui apparteniamo come le nostre radici.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Domenica 21 maggio il salotto della Città dei Bruzi sarà invaso gioiosamente dal popolo arbereshe della Provincia di Cosenza che colorerà il centro cittadino con le sue melodie tradizionali, i canti di tempi e posti lontani che ancora oggi, a distanza di secoli, rappresentano l’identità che rafforza il valore culturale della minoranza linguistiche che insiste nei nostri territori. 

Bukurìa Arbëreshe – La bellezza italo albanese” si propone sicuramente in continuità con lo spirito delle Vallje ma si presenta come «momento – ha spiegato il protopresbitero Pietro Lanza - unico e singolare di visibilità unitaria dell’arberia, in un luogo che rappresenta tutto il territorio, capoluogo della Provincia». Vincenzo Tamburi, consigliere della Provincia di Cosenza, saluta con gioia la manifestazione promossa dalla Parrocchia “Santissimo Salvatore” di Cosenza che si pone nel solco della programmazione che guarda al centenario dell’Eparchia di Lungro che sarà celebrato nel 2019.

La manifestazione che ha ricevuto la benedizione di S.E. Monsignor Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo – Albanesi dell’Italia continentale, ha visto fin da subito il sostegno della Provincia di Cosenza «attenta – ha specificato Tamburi – nella valorizzazione delle identità culturali, religiose e tradizionali del territorio che è chiamata ad amministrare sotto la guida politica del Presidente Franco Iacucci. Il sostegno ad iniziative di così alto valore impreziosiscono il contesto territoriale di cui siamo parte e rilanciano la bellezza di un comprensorio che ha molte chiavi di lettura, partendo dalla forza identitaria della sua gente che negli anni ha saputo costruire un melting pot di popoli che fa scuola di convivenza e integrazione al mondo intero». 

Nel cuore di Cosenza sfileranno i gruppi di Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro e Vaccarizzo Albanese dalla nostra Provincia ed i vicini lucani di San Paolo Albanese ed i siciliani di Piana degli Albanesi. Un evento in continuità con le Vallje di Civita, Ejanina, Frascineto e San Basile e le rassegne di Firmo e San Benedetto Ullano e dopo la Primavera Italo – Albanese di Santa Sofia d’Epiro.

A sostegno della iniziativa hanno aderito con entusiasmo la FAA (Federazione Associazioni Arbëreshë ) e UNIARB (Unione Arberia), che raggruppano le associazioni culturali operanti nei Paesi Italo – Albanesi.

«Sono convinto – ha concluso Tamburi – che il patrimonio dell’arberia opportunamente conosciuto e valorizzato è davvero un marcatore identitario che può fungere da attrattore per i turismi esperienziali che sempre più si stanno affermando nella nostra Provincia e che canalizzano attenzione ed interesse verso la nostra Calabria. Per questo va pensata una formula che ne sappia integrare le proposte e strutturare tour promozionali ed educational rivolti anche alla stampa di settore che ne sappia rilanciare l’immenso valore culturale, storico e religioso».

Vincenzo Tamburi
Consigliere Provincia di Cosenza
Ufficio stampa

− COMUNICATO STAMPA −

Sfilata di gala negli splendidi e raggianti costumi della tradizione arbëreshe, nella città di Cosenza, capoluogo della Provincia dove risiedono oltre 40.000 cittadini italiani che, in casa e per strada, parlano arbrisht, per averlo imparato succhiando il latte materno, e in Chiesa cantano in greco e celebrano in rito bizantino, da quasi sei secoli, rendendo onore agli antenati albanesi, che nei secoli dal XV al XVIII dovettero dolorosamente abbandonare la loro madre patria per poter rimanere in vita, liberi e cristiani, e alla gente di Calabria, che li ha accolti e, nel tempo, ha favorito la loro integrazione senza omologazione, ad ogni livello, tanto da poter presentare ai nostri giorni un ottimo e riuscito esempio di pacifica e fruttuosa convivenza plurisecolare di lingue, tradizioni e culture diverse.

La partenza dei gruppi per il corteo è previsto alle ore 17.15; alle ore 17.00 sarà chiuso il traffico in Corso Plebiscito e nelle vie di collegamento ad esso. Alle ore 17.30 si renderà omaggio al busto di Giorgio Castriota Skanderbeg e alle ore 17.45 inizio della sfilata. I gruppi partiranno a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro. Apriranno la sfilata i gruppi con bambini. Il percorso sarà il seguente: Corso Plebiscito, Ponte Alarico, Piazza dei Bruzi, Corso Mazzini, Piazza Bilotti. La sfilata terminerà alle ore 20.00 con il rientro presso il Seminario Eparchiale. Hanno dato la loro adesione i gruppi di: Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese, Vaccarizzo Albanese; dalla Basilicata: San Paolo Albanese e dalla Sicilia: Piana degli Albanesi.

GIORNATA MONDIALE PER LA DIVERSITA’ CULTURALE

Quest’anno la festa coincide con la Giornata mondiale per la diversità culturale che si festeggia ogni anno il 21 maggio, dopo l’adozione all’unanimità della Dichiarazione universale sulla diversità culturale. In essa si legge: «La cultura assume forme diverse attraverso il tempo e lo spazio. Questa diversità si incarna nell’unicità e nella pluralità delle identità dei gruppi e delle società che costituiscono l’umanità. Come fonte di scambio, innovazione e creatività, la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura. In questo senso, è il patrimonio comune dell’umanità e dovrebbe essere riconosciuta e affermata per il bene delle generazioni presenti e future. Nelle nostre società sempre più differenziate, è essenziale assicurare un’interazione armoniosa e un voler vivere insieme di persone e gruppi con identità culturali molteplici, variate e dinamiche. Le politiche per l’inclusione e la partecipazione di tutti i cittadini sono garanzie di coesione sociale, della vitalità della società civile e della pace. Definito in questo modo, il pluralismo culturale dà espressione politica alla realtà della diversità culturale. Indissociabile da un quadro democratico, il pluralismo culturale favorisce lo scambio culturale e lo sviluppo delle capacità creative che sostengono la vita pubblica. La diversità culturale amplia la gamma di opzioni aperte a tutti; è una delle radici dello sviluppo, inteso non semplicemente in termini di crescita economica, ma anche come mezzo per raggiungere un’esistenza più soddisfacente dal punto di vista intellettuale, emotivo, morale e spirituale. La difesa della diversità culturale è un imperativo etico, inseparabile dal rispetto per la dignità umana. Questo comporta un impegno a livello di diritti umani e di libertà fondamentali, in particolare dei diritti delle persone che appartengono a minoranze e quelli delle popolazioni indigene. Nessuno può appellarsi alla diversità culturale per violare i diritti umani garantiti dal diritto internazionale, né per limitarne la portata».

CONCORSO FOTOGRAFICO

In occasione della manifestazione viene indetto anche un concorso fotografico denominato Bukuria Arbëreshe Kosenxë 2017. Il concorso avrà 4 temi: ritratto – gruppo folkloristico – costume – contesto generale. PRIMO TEMA Ritratto:Miglior immagine di un volto o più volti delle persone vestite in costume tradizionale arbëreshe. SECONDO TEMA Gruppo folkloristico: Miglior immagine di un gruppo folkloristico partecipante. TERZO TEMA Costume: Miglior immagine di un costume o di un particolare del costume tradizionale indossato durante la manifestazione. QUARTO TEMA Contesto generale: Migliore immagine della manifestazione in un luogo significativo della città di Cosenza. Per ogni tema verrà premiata un'immagine. Verrà premiato anche il miglior fotografo sulla base della somma dei voti conseguiti dalle foto presentate.Per partecipare al concorso ogni concorrente potrà inviare un numero massimo di 4 foto (Bianco & Nero o Colore), una per ogni tema.  Le foto dovranno essere inviate in buona risoluzione a: E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 30 maggio 2017. Le immagini verranno visionate da un'apposita commissione che dopo attenta selezione li posterà sulla pagina facebook Qisha Arbëreshe Kosenxë; i voti della commissione e i «mi piace» ottenuti formeranno la classifica finale. Domenica 1 ottobre 2017 le foto, ritenute vincitrici, saranno esposte nel salone del Seminario maggiore eparchiale italo-greco-albanese, in Via Paparelle, 16, Cosenza, in quell'occasione verranno premiati i vincitori, con artistiche bambole in costume albanese e libri sull'iconografia dell'Eparchia di Lungro.

− COMUNICATO STAMPA −

CASTROVILLARI – 18 MAGGIO 2017 - Nelle campagne di Camigliatello Silano (CS) l'esecuzione di arature profonde stagionali, in questi giorni,  ha portato casualmente alla luce di un ordigno bellico inesploso. Chiaramente riconoscibile dalla forma particolare e molto danneggiata dal tempo e dall'impatto violento con il vomere, la munizione è stata vigilata dai Carabinieri della locale Stazione, fino all'intervento ieri degli specialisti dell'Esercito, giunti tempestivamente dalla Caserma "Manes" di Castrovillari (CS). Il personale militare giunto sul posto ha identificato l’ordigno in una granata d'artiglieria inesplosa di grosso calibro di nazionalità italiana, contenente oltre tre chilogrammi di tritolo. Si è provveduto immediatamente per motivi dio sicurezza , con la collaborazione di una macchina operatrice, al brillamento  sul posto, per motivi di sicurezza. I Guastatori della 2^ Compagnia, dell'11° Reggimento Genio hanno successivamente  rimosso, ogni frammento metallico e materiale di risulta, nel pieno rispetto delle leggi ambientali e hanno riportato la zona alle condizioni originarie. Rimane sempre alta la guardia dei militari sul territorio, confermando la necessità e l'importanza del presidio militare  della Caserma "Manes" di Castrovillari (CS), che opera con elevati standard di sicurezza e professionalità,  in supporto alla popolazione ed alle Istituzioni.

− COMUNICATO STAMPA −

Il nuovo Questore di Cosenza, Giancarlo Conticchio ha fatto visita questa mattina al Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, presso il palazzo di città.

L’incontro, presente i consiglieri comunali Giuseppe Oliva e Nino La Falce, è stato all’insegna della cordialità ribadendo lo spirito di collaborazione tra istituzioni, fondamentale per supportare legalità, rispetto delle regole e buone pratiche.

Fattori richiamati nel colloquio ed affermati da entrambi nella chiacchierata.

Il Questore, accompagnato dal dirigente del Commissariato locale di PS, Leonardo Papaleo, dall’ispettore superiore, Rocco Botta, e dal sovrintendente Ruggero Altimari, si è intrattenuto per circa venti minuti.

Al termine della visita il primo cittadino ha donato al Dirigente superiore della Polizia di Stato alcune pubblicazioni che illustrano il territorio ed il suo patrimonio storico, culturale ed artistico.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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