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Lunedì, 25 Febbraio 2013 15:38

Elezioni politiche 2013

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Prima proiezione contraddice instant poll: al Senato Cs 29,5% e Cd 31% Grillo primo partito col 25,1%

Va attestandosi al 55,18% (8085 sezioni su 8092) l'affluenza alle urne a chiusura di questo primo giorno di consultazione, facendo registrare un calo sensibile rispetto alla precedente tornata del 2008 (62,55%). Colpa del cattivo tempo o disaffezione al voto? Calo considerevole a Castrovillari con una percentuale di votanti pari al 37,78%. I seggi resteranno aperti anche domani dalle ore 7:00 alle ore 15:00:

Angela Micieli

Domenica, 24 Febbraio 2013 19:58

Elezioni, affluenza al 46,8%

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Alle 19 la presenza ai seggi in calo rispetto al 49,2% delle precedenti elezioni. Nella nostra città il calo è ancora più significativo con un afflusso pari al 29,21%. Si vota anche domani, dalle ore 7:00 fino alle ore 15:00.

Angela Micieli

Domenica, 24 Febbraio 2013 13:48

Elezioni politiche 2013, i costi della democrazia

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Mentre arrivano i primi dati dal Viminale che registrano un'affluenza pari al 14,9% alle ore 12:00, con un calo dell'1,6% rispetto alle precedenti consultazioni, togliamoci qualche piccola curiosità sui costi di queste elezioni. Costi ingenti che gravano sulle nostre tasche, un ottimo motivo in più per recarsi alle urne, forse!

Angela Micieli

Elezioni politiche 2013, i costi della democrazia

Scritto da Vincenzo Bellitta on 24 Febbraio 2013. Postato in Breaking News

Urne elettoraliAlzi la mano chi, almeno per un momento, nel silenzio confortante della cabina elettorale, non ha mai pensato di portarsi a casa la cosiddetta matita copiativa, quella “bellissima matita, lunga, sottile, marroncina, perfettamente temperata” che i sorridenti scrutatori consegnano agli elettori per apporre, finalmente, una bella “X” sul loro partito preferito. Il compianto Giorgio Gaber era attratto dalle matite per la bellezza, per la perfezione dei lineamenti, della forma e del colore ma, in fondo, voleva solo riprendersi una piccolissima parte di ciò che anch’egli, in quanto contribuente, aveva pagato per allestire la giostra elettorale.

Puntualmente, ogni volta che siamo chiamati al voto, mi ritrovo a leggere articoli su quanto le elezioni costino, in termini prettamente economici, alle casse dello Stato. Ogni cittadino, attraverso le tasse, contribuisce a pagare spese elettorali che ogni anno diventano sempre più esorbitanti. E non si capisce davvero come mai. O meglio, i motivi, per questioni di trasparenza e di chiarezza, si conoscono e le spese affrontate sono ovviamente tracciabili. Quello che risulta incomprensibile è che ci sia ancora la necessità, nell'era digitale che (in teoria) abbatte i costi e velocizza la burocrazia, di usare quantità impressionanti di carta, cartoni, timbri, buste ecc. L’Italia si affida ancora a pratiche vecchie e superate. Nel nostro paese, infatti, si vota nella stessa maniera di cinquanta anni fa, con la differenza che a ogni elezione, i costi lievitano sensibilmente.

Le spese elettorali Sprechi della politica

Nello specifico, secondo Il sole 24 Ore, queste saranno  le  spese elettorali nel 2013. Le matite  copiative  saranno 6 per ogni seggio, per  un  totale di 369.576  pezzi. I seggi elettorali saranno 61.596 (371 in più rispetto al 2008) e ognuno di questi seggi costerà 6.315 euro (il 13,2% in più rispetto alle votazioni di cinque anni fa, quando il costo di ogni seggio corrispondeva a 5.578 euro).  Circa 133 milioni saranno le schede stampate (il 20% in più del corpo elettorale, per avere un buon numero di schede di “riserva”). Saranno 6 le persone incaricate di presidiare ogni seggio (un presidente, un segretario e quattro scrutatori, per un numero pari a quello delle matite!). Questi riceveranno, come si evince dalla Circolare F.L. 1/2013 del Viminale, 170 euro il presidente, 145 tutti gli altri ma, tali compensi, andranno incontro a maggiorazioni nei casi in cui le elezioni nazionali saranno affiancate da quelle regionali. L’ultimo aspetto che incide non poco sul costo delle elezioni è il numero dei candidati presentatisi: tra Camera e Senato saranno 16.000, quasi 6.200 in più rispetto alle ultime elezioni politiche quando non si superarono i 10.000. Se si guardano le percentuali, il dato diventa straordinario: alla Camera i candidati sono il 70% in più rispetto al 2008, mentre al Senato “solo” il 51%. In parole povere, i cittadini che si recheranno alle urne troveranno molte più liste e soprattutto molti più nomi del 2008. Tutto questo è paradossale se si considera che l’elettore non avrà nessun potere riguardo alla scelta dei propri rappresentanti poiché non sono previste indicazioni di preferenza.  Insomma, in tempi di crisi, il mestiere del politico continua a essere uno dei più battuti e desiderati. Chissà perché...  

Tornando ai costi, il dato finale è stupefacente: lo Stato, per le elezioni di domenica e lunedì, dovrà sborsare una valanga di soldi, quasi 400 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto al 2008.

Ora che avete un'idea di tutti i soldi pubblici spesi, potrete sentirvi anche voi meno in colpa se morirete dalla voglia di prendere quella “bellissima matita, lunga, sottile, marroncina, perfettamente temperata” e portarvela via. Anche questa è “Democrazia”. Ma non fatelo, è illegale.

Oggi, sabato 23 febbraio, alle ore 15:00, si sono costituiti i seggi elettorali, per le consultazioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. Concluse le operazioni, i componenti i seggi si sono aggiornati a domani, domenica 24, quando sarà possibile effettuare le operazioni di voto dalle ore 08:00 fino alle 22:00 in modo continuato. Le stesse riprenderanno il giorno successivo, lunedì 25, dalle ore 07:00 fino alle 15:00, quando sarà chiuso l'afflusso alle sezioni. Comunque tutti coloro che si troveranno nei locali dei seggi avranno l'opportunità di espletare il loro diritto-dovere. Subito dopo si procederà alle operazioni di spoglio.

Si ricorda ai cittadini votanti che si vota per eleggere i rappresentanti del popolo che siederanno in Parlamento nei suoi due rami: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Sono chiamati a votare per la prima tutti coloro che hanno compiuto il 18o anno di età nei giorni delle votazioni, e per il secondo tutti coloro che avranno compiuto il 25o. Pertanto le schede sono due: rispettivamente una di colore rosa e una di colore giallo.

Si rammenta che per votare bisogna presentarsi alle sezioni con un documento di identità e la scheda elettorale. Se dovessero sussistere problemi di vario genere, il cittadino può recarsi presso l'Ufficio elettorale (per il comune di CASTROVILLARI sito presso la sede comunale distaccata di palazzo CALVOSA).

Per esprimere un voto valido è necessario apporre una X sul contrassegno del partito prescelto. Niente segni su coalizioni o altre integrazioni di volontà personale, come numeri o nomi di candidati, pena la nullità del voto. È proibito, altresì, recare in cabina strumenti videofotografici che possano essere motivo di attestazione del voto espresso: il loro utilizzo è sanzionato penalmente.

Chiunque avesse dei dubbi sulle procedure di voto, può comunque sempre fare affidamento ai componenti il seggio, preposti anche a dirimere eventuali insicurezze, nonché al materiale affisso sia dentro che fuori di esso.

Coscienti che il voto sia un diritto-dovere, nell'invitare la cittadinanza a compierlo, auguriamo un buon voto!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Thursday the 13th. Castrovillari in Rete

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