Politica

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Con una lettera aperta, sotto pubblicata, indirizzata al sindaco Mimmo Lo Polito, al Presidente del Parlamentino Piero Vico e agli organi di informazione, le Liste Civiche propongono un tempestivo intervento circa la situazione critica in cui versa l'Ospedale di Castrovillari.

A giorni il Primario della Divisione di Chirurgia dell’Ospedale di Castrovillari andrà in ferie e successivamente, senza soluzione di continuità, in pensione. Come si svolgerà l’attività chirurgica in elezione e in urgenza presso l’Ospedale di Castrovillari? Nessuno sembra saperlo con certezza. E’ appena il caso di ricordare come il “problema Chirurgia” fosse stato segnalato da noi Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione in pieno Consiglio Comunale, con oltre un anno di anticipo. Invano. Inascoltati e addirittura derisi per gli “allarmismi” che facevamo. Gli stessi “allarmismi” che lanciammo per l’Ortopedia, pur essi minimizzati e mai presi sul serio. Purtroppo, e sottolineiamo purtroppo, i fatti ci hanno dato tristemente ragione.

Stesso discorso per l’Oncologia, dove a giorni andrà in ferie prima e in pensione poi il Caposala, dopo che già una unità infermieristica è andata in pensione a maggio, senza essere stata ancora sostituita. Siamo al di sotto dei livelli di guardia in un ambito assistenziale estremamente delicato. Ma anche in questo caso, tutto tace.

Appare inutile poi ribadire le innumerevoli e ben note deficienze presenti in tutti i Reparti e Servizi dell’Ospedale di Castrovillari, denunciate ormai troppe volte e da troppo tempo da noi di “Solidarietà e Partecipazione”. 

La clamorosa assenza e il fragoroso silenzio dei Vertici dell’ASP non mortificano, irragionevolmente, solo l’Ospedale di Castrovillari, ma il diritto alla salute di un intero territorio.

A questo punto, dopo atti e atti deliberativi approvati all’unanimità in Consiglio comunale, atti in cui si minacciavano iniziative clamorose se non ci fosse stata un’inversione di rotta da parte dell’ASP di Cosenza, ci chiediamo di cosa ancora ci sia bisogno per dare un primo segnale forte come Civico Consesso.

E’ tempo di agire, è tempo di dare un primo segnale all’ASP -e ai Cittadini- che gli Amministratori della città di Castrovillari non sono disposti a sopportare oltre. Proponiamo pertanto che il prossimo Consiglio comunale, fissato per il 30 luglio p.v. si tenga presso la sede dell’ASP di Cosenza. Anche in strada, se fosse necessario.

Confidiamo che il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale mostrino la dovuta sensibilità, oltre che la coerenza politica con quanto più volte deliberato, e non si facciano sfuggire questa occasione di vicinanza e solidarietà con le popolazioni del territorio. 

                                                           I Consiglieri delle Liste Civiche di

“Solidarietà e Partecipazione” 

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione, indetta da Coldiretti , sul tracciato del cosiddetto megalotto della Superstrada 106, non va liquidata con argomenti superficiali che stravolgono i dati della controversia.

Non solo Coldiretti, ma anche altre forze sociali e culturali sensibili alla difesa dell’ambiente e del territorio, non si oppongono all’ investimento per l’ammodernamento della 106, ma elevano una vibrata protesta per la soluzione adottata, specialmente per la parte che ricade nel territorio del comune di Cassano Ionio.

Non si riesce a capire perché non si prende in considerazione la soluzione che prevede l’ampliamento dell’attuale sede della 106, così come è avvenuto per il tratto da Firmo a Doria.

Anziché occupare nuovo suolo agrario e realizzare una nuova barriera tra Cassano e il mare, non sarebbe più logico ampliare l‘attuale sede, salvo i necessari adattamenti, fino al tratto ricadente nel Comune di Trebisacce ?

Nessuno sinora ha spiegato perché non è possibile adottare questa soluzione.

Intanto è più semplice e meno costosa.

L’ ipotesi progettuale approvata prevede inoltre un rilevato di alcuni metri che dovrebbe essere realizzato con il materiale ricavato dallo scavo di alcune gallerie del tratto a nord di Trebisacce.

Posizioni propagandistiche, allarmistiche o ideologiche come quelle espresse a sostegno dell’opera “a prescindere”, lasciano il tempo che trovano.

Ci auguriamo che il Signor Ministro dei Trasporti  disponga con celerità un accertamento sulla soluzione adottata che faccia chiarezza sul rifiuto opposto alla realizzazione dell’ ampliamento della sede preesistente.

Come Cassanesi  infine stendiamo un velo pietoso sull’assenza di uno svincolo a servizio del nostro territorio e della nostra comunità.

                                                Per il Movimento Politico “L’AQUILONE”

                                                             Luigi Adduci

IL PRESIDENTE DEL PARCO DEL POLLINO, On. MIMMO PAPPATERRA, IN RISPOSTA AL MINISTRO DELL'AMBIENTE, On. PARENTELA, CIRCA L'INTERPELLANZA CON LA QUALE SI CHIEDE LA SUA RIMOZIONE DALL'INCARICO DI PRESIDENTE del PARCO NAZIONALE del POLIINO.

Egr. On. Parentela,
La scrivo al solo scopo di chiarire il contenuto della sua interpellanza al Ministro dell’Ambiente con la quale chiede la mia rimozione dall’incarico di Presidente del Parco Nazionale del Pollino che, mi consenta di dirlo, contiene una serie di inesattezze frutto molto probabilmente della scarsa conoscenza di una vicenda che sta condizionando la vita della Valle del Mercure da quasi 20 anni.
1) Non è vero come lei afferma che “la Centrale è sprovvista della necessaria autorizzazione”. A seguito di alterne vicende amministrative e giudiziarie l’impianto è in esercizio dal 2016 con tanto di regolare autorizzazione rilasciata dalla Regione Calabria in forza di una decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera all’apertura nonostante il parere contrario del Parco Nazionale del Pollino; 2) l’accordo sottoscritto al MISE che ha visto coinvolti il Governo Nazionale, le Regioni Calabria e Basilicata, il Parco del Pollino, 7 Comuni della Valle del Mercure e le Organizzazioni Sindacali ha corrisposto alla sola volontà di cercare di contemperare le esigenze di tutela ambientale con quelle di carattere sociale ed occupazionale analogamente a quanto sta accadendo in tante altre parti del nostro Paese per vertenze che sono all’attenzione del nuovo Governo; 3) l’Osservatorio Ambientale, previsto dall’accordo MISE è guidato con le funzioni di Direttore Tecnico Scientifico dal Dott. Gianni Marsili, figura di elevato profilo, Dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità. La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile presieduta dall’Ex Ministro dell’Ambiente Edo Ronchi il cui nome lo ricordo a me stesso è legato al decreto che oggi regola in Italia il corretto e legale ciclo dello smaltimento dei rifiuti, opera a supporto del Direttore Scientifico svolgendo il suo lavoro con autonomia ed elevata competenza e professionalità apprezzata ad ogni livello; 4) quanto alla formale vendita dell’impianto da parte di Enel al Fondo Italiano per le Infrastrutture (F2i), non appena tutti gli Enti saranno informati ufficialmente sui tempi e sulle modalità del trasferimento, per quel che riguardo il Parco, ogni valutazione di merito sarà affidata agli organi dell’Ente. Su questo punto mi preme aggiungere che, se abbiamo letto con attenzione oltre agli Istituti Bancari citati nella sua interpellanza, una quota rilevante del Fondo sia in capo alla Cassa Depositi e Prestiti, Istituto in questi giorni all’attenzione del Governo per la nomina dei nuovi vertici.
 
 
Per concludere mi consenta un’ultima riflessione su alcuni giudizi da lei espressi riferiti alla mia persona per dirle semplicemente una cosa: LA MIA ONESTA’ E SERIETA’ RICONOSCIUTA DA TUTTI NON LA BARATTO CON ALCUN INCARICO.
 
Sono stato da qualche mese riconfermato alla guida dell’Ente per volontà del precedente Ministro dell’Ambiente che sulla mia designazione ha chiesto ed ottenuto la formale intesa prevista dalla legge dai Presidenti delle Regioni Calabria e Basilicata ed il parere espresso a larghissima maggioranza dalle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
 
Qualora il nuovo Ministro che legge per conoscenza dovesse giudicare il nostro lavoro censurabile nel merito, per quanto mi riguarda non esiterò un minuto in più a rimanere alla guida del Parco del Pollino, consapevole di aver svolto fino ad oggi un lavoro apprezzato ad ogni livello, che ci ha consentito di costruire un forte prestigio istituzionale, una dimensione
nazionale ed internazionale con l’ottenimento a Parigi e Bruxelles di due riconoscimenti UNESCO e della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, un rapporto costante e proficuo con le Istituzioni Regionali, Provinciali e Comunali, un rapporto di grande collaborazione con le forze preposte al controllo del territorio ed in particolare con il CFS, ottime collaborazioni con il mondo associativo ed imprenditoriale che oggi comincia ad investire nel settore del Turismo Sostenibile e dell’Agroalimentare di qualità, progetti di valorizzazione della straordinaria biodiversità del Parco del Pollino. Anche per questo al di là dei diversi punti di vista e delle scelte future colgo questa occasione per invitarla ufficialmente al Parco per farle conoscere di persona il lavoro svolto, le potenzialità che il territorio offre, le difficoltà di gestire il Parco più grande d’Italia molto complesso com’è il Pollino, e se lo riterrà per approfondire le problematiche oggetto della sua interpellanza e per acquisire la Sua disponibilità per aiutare uno dei territori più belli del nostro Paese a crescere e svilupparsi.
 
Cordiali saluti e buon lavoro
 
Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra
 

COMUNICATO STAMPA

E’ una caratteristica tipica dei politicanti mascherare l’incapacità e l’incompetenza dietro ad un nemico. Dall’uomo nero ai giornalisti prezzolati. Passi per i populisti nostrani ma è inaccettabile che questo comportamento venga messo in atto da chi sventola, in maniera arrogante e presuntuosa, una bandiera di sinistra. Il compito del giornalismo, dei media è oggigiorno difficilissimo. Non è facile far prevalere la buona e corretta informazione nel mare della disinformazione e delle fake news che si diffondono alla velocità di un click. Offendere chi svolge sul territorio, tra mille difficoltà, questo prezioso mestiere è degno di politicanti in costante ricerca di visibilità. Una visibilità che, del resto, viene ricercata sulla pelle dei cittadini, mettendo con pressappochismo in giro bufale gigantesche che vengono puntualmente smentite nel merito dalla competenza di chi assolve al delicato compito di amministratore con abnegazione e passione. Il ruolo di opposizione non è di certo facile, richiede fatica, umiltà, serietà. Mi rendo conto che sono caratteristiche non comuni ai politicanti. E’ certamente più facile per questi cavalcare l’onda della faciloneria, accarezzare le pance, dare voce alla gente. E’ compito assai più arduo dare risposte alla gente, dare risposte alle miriadi di problemi con cui ogni dì hanno il dovere di interfacciarsi gli amministratori. Gli stessi amministratori avrebbero bisogno di un’opposizione costruttiva, che li sproni a migliorarsi, ad essere più efficienti e celeri. Gramsci sosteneva che “la storia insegna, ma non ha scolari”. Spero vivamente di trovarmi di fronte all’eccezione che conferma la regola. Cari consiglieri di “Saracena in comune”, fate ammenda e, subito dopo, fate tesoro di questa caduta rovinosa, di questo scivolone vergognoso così da evitare in futuro altri dietrofrónt. Prima di “informare”, informatevi. Siate responsabili nei confronti della nostra comunità che avete l’onore di rappresentare fra i banchi del consiglio comunale! 

Con stima e affetto, ti prego, caro Renzo, di non chiamare più “maestro” chi con te non ha nulla in comune. E, poi, il vero maestro non impartisce lezioni di superiorità. Ci vediamo in piazza!

 

 

Cristiana Viola

Segreteria PD Saracena

COMUNICATO STAMPA

E’ una caratteristica tipica dei politicanti mascherare l’incapacità e l’incompetenza dietro ad un nemico. Dall’uomo nero ai giornalisti prezzolati. Passi per i populisti nostrani ma è inaccettabile che questo comportamento venga messo in atto da chi sventola, in maniera arrogante e presuntuosa, una bandiera di sinistra. Il compito del giornalismo, dei media è oggigiorno difficilissimo. Non è facile far prevalere la buona e corretta informazione nel mare della disinformazione e delle fake news che si diffondono alla velocità di un click. Offendere chi svolge sul territorio, tra mille difficoltà, questo prezioso mestiere è degno di politicanti in costante ricerca di visibilità. Una visibilità che, del resto, viene ricercata sulla pelle dei cittadini, mettendo con pressappochismo in giro bufale gigantesche che vengono puntualmente smentite nel merito dalla competenza di chi assolve al delicato compito di amministratore con abnegazione e passione. Il ruolo di opposizione non è di certo facile, richiede fatica, umiltà, serietà. Mi rendo conto che sono caratteristiche non comuni ai politicanti. E’ certamente più facile per questi cavalcare l’onda della faciloneria, accarezzare le pance, dare voce alla gente. E’ compito assai più arduo dare risposte alla gente, dare risposte alle miriadi di problemi con cui ogni dì hanno il dovere di interfacciarsi gli amministratori. Gli stessi amministratori avrebbero bisogno di un’opposizione costruttiva, che li sproni a migliorarsi, ad essere più efficienti e celeri. Gramsci sosteneva che “la storia insegna, ma non ha scolari”. Spero vivamente di trovarmi di fronte all’eccezione che conferma la regola. Cari consiglieri di “Saracena in comune”, fate ammenda e, subito dopo, fate tesoro di questa caduta rovinosa, di questo scivolone vergognoso così da evitare in futuro altri dietrofrónt. Prima di “informare”, informatevi. Siate responsabili nei confronti della nostra comunità che avete l’onore di rappresentare fra i banchi del consiglio comunale! 

Con stima e affetto, ti prego, caro Renzo, di non chiamare più “maestro” chi con te non ha nulla in comune. E, poi, il vero maestro non impartisce lezioni di superiorità. Ci vediamo in piazza!

 

 

Cristiana Viola

Segreteria PD Saracena

COMUNICATO STAMPA

E’ una caratteristica tipica dei politicanti mascherare l’incapacità e l’incompetenza dietro ad un nemico. Dall’uomo nero ai giornalisti prezzolati. Passi per i populisti nostrani ma è inaccettabile che questo comportamento venga messo in atto da chi sventola, in maniera arrogante e presuntuosa, una bandiera di sinistra. Il compito del giornalismo, dei media è oggigiorno difficilissimo. Non è facile far prevalere la buona e corretta informazione nel mare della disinformazione e delle fake news che si diffondono alla velocità di un click. Offendere chi svolge sul territorio, tra mille difficoltà, questo prezioso mestiere è degno di politicanti in costante ricerca di visibilità. Una visibilità che, del resto, viene ricercata sulla pelle dei cittadini, mettendo con pressappochismo in giro bufale gigantesche che vengono puntualmente smentite nel merito dalla competenza di chi assolve al delicato compito di amministratore con abnegazione e passione. Il ruolo di opposizione non è di certo facile, richiede fatica, umiltà, serietà. Mi rendo conto che sono caratteristiche non comuni ai politicanti. E’ certamente più facile per questi cavalcare l’onda della faciloneria, accarezzare le pance, dare voce alla gente. E’ compito assai più arduo dare risposte alla gente, dare risposte alle miriadi di problemi con cui ogni dì hanno il dovere di interfacciarsi gli amministratori. Gli stessi amministratori avrebbero bisogno di un’opposizione costruttiva, che li sproni a migliorarsi, ad essere più efficienti e celeri. Gramsci sosteneva che “la storia insegna, ma non ha scolari”. Spero vivamente di trovarmi di fronte all’eccezione che conferma la regola. Cari consiglieri di “Saracena in comune”, fate ammenda e, subito dopo, fate tesoro di questa caduta rovinosa, di questo scivolone vergognoso così da evitare in futuro altri dietrofrónt. Prima di “informare”, informatevi. Siate responsabili nei confronti della nostra comunità che avete l’onore di rappresentare fra i banchi del consiglio comunale! 

Con stima e affetto, ti prego, caro Renzo, di non chiamare più “maestro” chi con te non ha nulla in comune. E, poi, il vero maestro non impartisce lezioni di superiorità. Ci vediamo in piazza!

 

 

Cristiana Viola

Segreteria PD Saracena

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Sunday the 23rd. Castrovillari in Rete

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