Cultura

Cultura (541)

− COMUNICATO STAMPA −

La centesima Mostra d'Arte al Centro Cultura e Arte 26 di Maria Zanoni, al suo 40° anno di attività, è dedicata all'Artista Enzo Oranges e resterà aperta sino al 20 Dicembre prossimo.

Presentando le opere, la Zanoni ha recitato le poesie che l'Artista castrovillarese ha composto in questi ultimi anni, per dare sfogo ai suoi sentimenti. Oranges, pittore dell'anima - ha detto l'Antropologa - è "novello" poeta che sa che quando l'anima chiama non può attendere. Ed allora il confine tra la poesia di un pittore e la poesia di uno scrittore è indefinibile. Parliamo di un artista sincero e non costruito. Nei suoi versi c'è l'animo sensibile di chi "cerca nuovi aneliti... non sofismi", di chi mette a nudo il suo animo semplice, per sconfinare nell'immenso, con emozioni e sensazioni. E nei colori che siano d'inchiostro su un foglio bianco o pennellate su una tela, si avvertono i palpiti di un cuore ansioso di comunicare a se stesso ed agli altri i suoi momenti esistenziali. Enzo sa ascoltare bene la voce dell'anima. E quando stende veli di colore su una tela, "forgiando policrome linfe" ...E quando affida al foglio, con "frenetici istinti", le sue malinconie, le sue nostalgie, le sue passioni "che volteggiano nelle cavità di spazi sconosciuti".

Ammirando le opere esposte, il pubblico ha gradito molto il recital di poesia dialettale, curato da Maria Zanoni in collaborazione con Antonietta Daniele. A concludere l'incontro, l'intervento del Sindaco Mimmo Lo Polito che ha espresso parole di elogio per l'evento.

− COMUNICATO STAMPA −

“Amarcord”, è la nuova personale dell'artista Francesco Senise dal 9 al 23 Dicembre presso il Teatro Vittoria, con il Patrocinio del Comune di Castrovillari. Un omaggio al cinema italiano e alla commedia all'italiana, racchiuso in un'antologia di 15 opere su tela che verrà inaugurata a Castrovillari sabato 9 Dicembre alle ore 18.00 alla presenza del sindaco avv. Mimmo Lo Polito, dell'on. Franco Laratta, dell'architetto Giuseppe Bruno, della prof.ssa Ines Ferrante presidente dell'associazione culturale Mystica Calabria che ha curato la mostra e dell'artista. La personale espone, sul fil rouge del ricordo attraverso l'arte contemporanea, interpreti, registi e ambientazioni che seppero incarnare magistralmente i vizi e le virtù degli italiani e di un'epoca, il cui fascino abbraccia, anche la moda, la letteratura, il teatro, l'enogastronomia. Il cinema, da sempre, è lo specchio della società e, tra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’60,i films italiani sono stati testimonianze straordinarie dei cambiamenti e delle contraddizione di una nazione. I volti dei protagonisti e le scene indimenticabili, filtrate dal cuore e dall'anima dell'artista lungrese si propongono ai visitatori per le festività natalizie castrovillaresi e le opere in mostra saranno allestite in funzione dello spazio aperto, sempre in relazione al rapporto artista-pubblico. Artista autodidatta, Francesco Senise vive ed opera a Lungro dove è nato, libero da vincoli estetici precostituiti, riuscendo in pochi anni ad imporre all’attenzione della critica più esigente il valore delle sue forme e dei suoi contenuti. La sua attività artistica lo ha posto in una posizione di rilievo nel panorama degli artisti calabresi e non, grazie alle indubbie doti tecniche e alla partecipazione alla vita espositiva non solo regionale, ma anche nazionale ed internazionale. La sua fitta agenda lo vede presente in mostre personali e collettive in gallerie, musei e sedi istituzionali, in rassegne d’arte e nelle maggiori fiere d’arte contemporanea.

− COMUNICATO STAMPA −

La montagna per gli Uomini, e per le comunità delle aree interne, ha sempre rappresentato qualcosa da rispettare, che richiama ad un significato particolare e misterioso, che infonde considerazione e per come da la possibilità a ciascuno di riavvicinarsi alla natura per ristabilirvi, nel massimo riguardo per la stessa, un’armonia che qui, a certe altitudini, offre una possibilità in più di riflessione ed incontro con la Bellezza e grandezza del Creato.

E’ in parte questa, con tutto ciò che ne consegue ed abbraccia, l’iniziativa che viene proposta questa sera, a partire dalle ore 19,30, dalla Gas Pollino- Società partecipata del Comune – e dall’Amministrazione municipale nel protoconvento francescano di Castrovillari, precisamente al Protos Cafè, dal titolo “Per un nuovo umanesimo della Montagna”.

Qui’ l’incontro, tra intermezzi musicali, con Franco Arminio, originario della provincia di Avellino, poeta, scrittore (nel 2013 è uscito il suo ultimo libro di prosa Geografia commossa dell'Italia interna), collaboratore di quotidiani, regista italiano (uno dei suoi films “Terramossa” del 2012 riguarda il terremoto con le aree interne) e soprattutto «paesologo» per il suo sguardo attento e appassionato verso gli elementi che legano “madre natura” alla gente ed alla storia dei popoli; è stato definito da Roberto Saviano «uno dei poeti più importanti di questo Paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato».

“Un appuntamento- precisa il Sindaco, Domenico Lo Polito- che incuriosisce per come si pone, propone, richiama e con chi colloquia, a partire da quella presenza “rugosa” che, nonostante prospetta fatica e sacrificio a Chi desidera avvicinarla, ha sempre affascinato e spesso coinciso, nel paragone, con la meta e sogno della vita da raggiungere.”

Ecco uno degli approcci- forse ed in parte - per questo “nuovo umanesimo della montagna” che si partecipa, per realizzarlo, arricchirlo come contenuto culturale e trasmetterlo agli altri. È un orizzonte da percepire, apprendere e condividere sempre più, con una sensibilità che non può che non prescindere da un’opera, sempre più urgente per l’Uomo, per educare ciascuno all’amore e al rispetto della Terra. Ecco perché- per gli organizzatori- l’importanza di parteciparvi.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

CASTROVILLARI 29 Novembre 2017 - I Lions Club di Castrovillari presenteranno Venerdì 1 dicembre nella sala convegni del Jolly hotel di Castrovillari alle ore18 il nuovo libro del giornalista Lucio Rizzica “Proprio come una cometa”. Rizzica, giornalista professionista invito speciale e telecronista di Sky sport, torna nella sua Castrovillari per ripercorrere i momenti drammatici della tragedia aerea che ha coinvolto la Chapecoense squadra della prima divisione brasiliana che il 28 novembre 2016 si apprestava a raggiungere Medellin dove avrebbe dovuto prendere parte alla finale di Coppa Sudamericana contro i colombiani dell'Atletico Nacional. L'entusiasmo in quell'aereo diretto in Colombia la faceva da padrone. Dopo poche ore quegli istanti dominati dalla goliardia si son tramutati in attimi, ore e giorni di panico. Rizzica, profondo conoscitore del mondo brasiliano, racconta quella che è diventata la 'Superga d'America'. Un viaggio con la sua abile penna che vuole raccontare le storie dei protagonisti di questa squadra, oggi ad un anno da quel tragico evento, descritti con la passione di un giornalista che seppur lontano fisicamente ha nel cuore e nell’anima il calcio brasiliano. Rizzica sarà accompagnato in questo viaggio dal giornalista Vincenzo Alvaro, direttore del settimanale Menabò, dal Presidente dei Lions Club di Castrovillari Michele Martinisi, e dal musicista Sasà Calabrese le cui note renderanno ancora più particolare questa serata.

− COMUNICATO STAMPA −

C’è grande attesa nel mondo del teatro dialettale calabrese per la presentazione ufficiale del volume «Le commedie di Ruggero Ciancio e…»,pubblicato dall’editoriale progetto 2000 di Cosenza e che contiene al suo interno sette commedie in dialetto, scritte da Ruggero Ciancio insieme a Mirella Claudio, Massimo Bruno e Cesare Castiglione.

L’iniziativa si terrà sabato 2 dicembre 2017, con inizio alle ore 17 nel centro storico di Rende nei locali del Museo Civico – Palazzo Zagarese. I saluti inaugurali saranno portati dal sindaco di Rende, Marcello Manna e dal vice presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Bartucci, la conduzione della serata, l’Associazione “Aria nuova” di Rende, l’ha affidata allo stesso editore del volume, Demetrio Guzzardi.

Significativa la presenza degli attori e registi Max Mazzotta e Lindo Nudo, amici di vecchia data dell’autore Ruggero Ciancio.

Hanno segnalato la loro partecipazione alcune compagnie teatrali (con i loro responsabili), che hanno già rappresentato i lavori di Ruggero Ciancio. "I Pagliacci" di Montalto Uffugo con il regista Paolo Guglielmelli; "Stuazzi & pitazzi" di Carolei, con il presidente Franco Natale Passaniti; "Quinta Scenica" di Castrolibero, regista e attore Alessandro Chiappetta; "I Mietituri" di Bianchi, regista Caterina Fazio; "L'istrione" di Marano Principato, regista Giuseppe Salerno; Compagnia teatrale “Santo Stefano" di Rende, regista Immacolata Gabriela; “Saremo famosi" di Rende centro storico, attore Francesco Rossiello e il "Gruppo teatrale Città di Rende" di Rende centro storico, compagnia con la quale l’autore - da giovane – ha iniziato a recitare prima e a scrivere commedie poi.

 

Ruggero Ciancio è nato a Rende (CS) il 23 agosto 1951, vive e lavora a Rende, come bibliotecario della struttura comunale del centro storico. Ricercatore attento delle tradizioni popolari rendesi: dalle feste, ai giochi di una volta, dai canti alle credenze, dai proverbi, fino alle antiche ricette. È autore e curatore di pregevoli pubblicazioni, giornalista pubblicista, ha lavorato sia come corrispondente per la carta stampata che come ideatore e conduttore di trasmissioni televisive. Nel settembre 2017, nel corso dell’ottava edizione della Settimana della cultura calabrese, ha ricevuto il “Premio Cassiodoro” per il teatro dialettale.

− COMUNICATO STAMPA −

Un appuntamento di grande importanza quello del 25 novembre, Giornata internazionale contro per la violenza sulle donne, in occasione del quale, quest'anno Castrovillari si è resa protagonista di una serie di eventi tra cui la Cerimonia di premiazione del Concorso artistico-letterario "Nemmeno con un fiore" curato dall'associazione Mystica Calabria. A partecipare molti artisti del territorio cosentino e diversi istituti d'istruzione secondaria di secondo grado che con le loro testimonianze poetiche, narrative, fotografiche, creative hanno offerto spunti concreti di riflessione per tutti, provando a ribadire con forza il No al femminicidio. Un’iniziativa indispensabile, una vera e propria forma di sensibilizzazione attraverso l'arte e la bellezza, organizzata dalla referente del progetto "Panchina Rossa", Ivana Grisolia, con il patrocinio del Comune di Castrovillari e dell'Assessorato provinciale alle Pari Opportunità. La giuria composta da Angela Micieli, Emilio Castagnaro, Francesco Caruso, Cinzia De Santis e Ilina Sancineti, ha decretato vincitori per la Categoria Scuole "Armarsi per Amarsi" (Sezione Racconto) di Giusy Virardi - Fabiana Garrubba - Valentina Campanella - Silvia Tallarico della classe V indirizzo Chimico, ITI “Mazzone” di Cariati, "Non di nuovo" (Sezione Poesia) di Antonella Fiore, Erica Mele, Fabiana Carlomagno della Classe V B ISIS "Ruggero di Lauria" - Lauria, PREMIO SPECIALE "MARIA ROSARIA SESSA" ad "Amore collaterale" di Emanuela Greco - VA Liceo Linguistico ISS "E. Mattei" di Castrovillari, mentre per la sezione fotografia è stata premiata Maria Grazia Perrone della V BC ITIS "E. Fermi" di Castrovillari e per la sezione disegno è stato premiato l'alunno in arte "Nessuno" dell' IPSEOA - Casa Circondariale di Castrovillari. Un Diploma di merito è stato riconosciuto alle classi IV A e V A Indirizzo Odontotecnico dell' IPSIA "L. Da Vinci" di Castrovillari , con l'originale poesia dorsale " Succede". Degli artisti partecipanti, Francesco Rinaldi, Mario Talarico, Antonio Grobi, Roberto Mendicino,Rita Mantuano,Stefania Vena, Luigi Caputo,Anna Nigro, Salvatore Diodati,Giuseppe Diodati, Maria Di Lorenzo, Enzo Martire, Lucia Longo, Perla Giraudo, Giovanni Di Cunto, Maria De Paola, Massimo Donato, Marianna De Biase, Gennaro Madera, Angela Ferrara, Giuseppina Sisca, Gloria Antezana, Luigi Sola, Luigi Di Puglia Pugliese, sono stati premiati per la Sezione Poesia Giuseppina Sisca con "Il cielo nell'anima" e in ex aequo per la sezione Arte, Stefania Vena e Anna Nigro. Un Diploma di merito è stato riconosciuto a Enzo Martire per la poesia in vernacolo castrovillarese "A carizza", fuori concorso. I trofei in pietra leccese sono stati realizzati per l'occasione da Marino Gioielli di Castrovillari.

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Wednesday the 23rd. Castrovillari in Rete

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