Cultura

Cultura (546)

– COMUNICATO STAMPA –

Per sorprendersi dinanzi ad una umanità suscitata che si interroga. Martedì 18 dicembre mattina nella sala consiliare del palazzo di città di Castrovillari è stato presentato,  per mano dell’Istituto comprensivo “Mattei”, “Pitagora” e “Calvosa”, “La logica delle falene”, libro di poesia, pubblicato da Lieto Colle nella collana Aretusa, dello scrittore Pino Corbo che utilizza la metafora della falena, una semplice farfalla (anche se differente da quest’ultima) inquieta e attirata sempre dalla luce a tal punto da cadere spesso esausta o ustionata da tale fonte: come dire assunta in toto da questa sorgente di calore e di Bellezza. Espressioni articolate che indicano il verso dell’espressività ed animo del saggista, non nuovo a cogliere le sfumature dell’esistenza e  umanamente sensibile a ciò che caratterizza la vita. Nel suo intervento lo ha spiegato in più modi e tra passi recitati.
Il momento, con il patrocinio di  Ministero, Regione, Ufficio Scolastico regionale, Comune, Ente Parco e in ambito Pon per i fondi strutturali europei nel quale si è mosso anche questo appuntamento,  è stato caratterizzato dalla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano (la quale ha dovuto allontanarsi  prima della conclusione dei lavori per impegni di Giunta) che ha sottolineato la capacità percettiva dell’autore di affermare , tra i versi, quell’identità che configura, poi, ciascuno richiamando l’importanza di affrontare con decisione la realtà e renderla con la propria capacità di essere e nelle scelte che si pongono, sin dalla giovane età. 
Sulla portata dell’opera e ragioni della presentazione,  nell' alveo della didattica e dell'orientamento, si è soffermato il dirigente scolastico Bruno Barreca nel porgere i saluti,  precisati da  quelli del Vice Sindaco, Francesca Dorato, che ha portato pure il benvenuto del primo cittadino, Domenico Lo Polito, fuori Castrovillari per motivi istituzionali,  e del presidente dell’Ente Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, i quali hanno rilanciato, con manifestazioni diverse, il ricco ruolo culturale che possiede il Territorio, tra associazioni, uomini e donne che si adoperano, e che fa bene la scuola a mettere sotto i riflettori con iniziative volte a riscoprire il fattore umano, soggetto capace di  generare, affrontare  e proporre vibrazioni suscitate dall’incontro con l’altro o da fattori che lo segnano.
L’introduzione come il coordino sono stati curati dal giornalista Giovanni Pastore che ha annodato i vari apporti richiamando la forza degli approcci a più voci nel segno di testimonianze che aiutano a far conoscere, a capire, a immedesimarsi, mentre  la relazione guida è stata firmata dal critico letterario Emila Strangelo che è entrato, con dovizia di particolari,  nell’opera di Corbo, raccontando l’impeto che imprime genialmente al  testo.
In sala docenti, studenti degli ultimi anni del superiore e delle medie per educarsi a questi gesti volti al Cuore ed alla Vita, importanti da ascoltare  per cercare di rispondere alla domanda fondamentale sul significato della propria esistenza  e per decidere. Posizione che non può fare a meno di maestri ed accompagnamenti dedicati come il momento storico sempre più richiede e sollecita.
 
L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

L’Accademia Pollineana e l’Associazione Socio-culturale Kontatto Production il prossimo 21 dicembre, a partire dalle ore 17, nella sala delle adunanze consiliari del palazzo di città di Castrovillari, presenteranno  il nuovo  libro di Giusy Staropoli Calafati- che sarà presente- “Il viaggio delle nuvole” edito da Laruffa. 
L'opera racconta una storia  di speranza, nel segno del riscatto della dignità della persona, ma anche di rinascita,  lotta ed amore. L'appuntamento , patrocinato dall’Amministrazione comunale, sarà un'occasione per incontrare un autrice  vibrante ed attenta ai sentimenti quanto all'altro, al suo essere ed alla sua condizione.
Il Sindaco, Domenico Lo Polito, ed il presidente dell'Ente Parco del Pollino ,Domenico Pappaterra, porteranno il saluto, mentre don Ennio Stamile, referente regionale “Libera”, mons. Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio interverranno, sottolineando il grande messaggio e richiamo che lancia il libro tra le righe appassionate. La manifestazione verrà caratterizzata dalla partecipazione straordinaria di Mimmo Lucano, Sindaco di Riace. Il momento sarà moderato da Pasquale Pandolfi, vicepresidente dell'Accademia Pollineana, e le letture verranno curate da Mena Ferraro, Angela Lo Passo, Filomena Bloise,del Direttivo della stessa Associazione. Sicuramente un appuntamento, a più voci e testimonianze, da non perdere e che afferma la tensione ed il Cuore di questo periodo d'Avvento che viene per ridestare l'Uomo ad essere attento "a" e "con" tutta la creazione. Un appuntamento che ci ridice, dal profondo, che siamo capaci di guardare senza usare il metro o la misura. E questa è la sfida di ciascuno nella realtà, sempre, per una ripresa, per un ri-inizio. Questo il fil rouge che si muove per sperimentare ad accogliere veramente.

– COMUNICATO STAMPA –

Omnia Energia inaugura la mostra fotografica della seconda edizione de “L’Energia in uno scatto”.

Le foto che saranno esposte e pubblicate nel calendario aziendale sono le vincitrici del contest lanciato nel periodo estivo. Gli scatti mostrano come l’energia può manifestarsi in diverse forme e in qualsiasi ambiente. L’energia è forza, vitalità e creatività, presenza viva in ognuno di noi.

Al contest hanno partecipato sia fotografi professionisti, sia appassionati della fotografia che hanno espresso la loro personale concezione di energia.
I vincitori sono: Alessandro Crusco, Giorgio Terracina, Maria Rosaria Valenti, Guido Guglielmelli, Salvatore Viapiana, Mario Perri, Silvia Greco, Paolo Muto, Rosario Scalzo, Salvatore Cameriere, Antonio Oliva e Gianni Infusino.

La mostra sarà inaugurata mercoledì 12 dicembre alle ore 18 presso la sede di Omnia Energia in Via Beato Francesco Marino 102 zona industriale, 87040 Zumpano (CS).
L’inaugurazione vedrà la partecipazione del campione olimpico Giovanni Tocci, metafora perfetta dell’energia applicata allo sport.

Per chi non potrà essere presente all’inaugurazione non mancherà occasione di rivivere gli scatti perché la mostra sarà aperta al pubblico fino al 4 Gennaio 2018 (esclusi sabato, domenica e giorni festivi) nei seguenti orari: mattina 10.00 – 12.00 e pomeriggio 15.00 – 17.00.

Per maggiori informazioni sulla mostra potete inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure un WhatsApp al numero 346.8605478.

Francesco Lopez

Marketing e Comunicazione

– COMUNICATO STAMPA –

La Bellezza è conoscere ciò che ci Abbraccia e ci circonda da sempre. Un fattore che l’obiettivo della macchina fotografica “intende bene” grazie alla mano, occhio e sensibilità- nel saper guardare, ritrarre e afferrare l’attimo fuggente- dell’Uomo, interprete principale anche in questo saper fissare l’esistente, per tradurlo, nelle sue mille e più sfumature ed aspetti che Tempo ed Epoche, grazie alle Capacità, ci tramandano.
E’ tutto questo e ancor più - perché incomprimibile per i messaggi che lancia- la mostra delle immagini del libro “Qui sono nato” di Nicola Caracciolo, fotografo navigato di Castrovillari, che rimanda al gusto dell’appartenenza e dell’identitarietà a cui è strettamente legata ogni persona attraverso la Terra che le ha dato i natali.
La manifestazione di introduzione all’esposizione, che accompagnerà, con altri avvenimenti, il capoluogo del Pollino per tutte le feste natalizie, dall’otto dicembre al 6 gennaio, si terrà sabato prossimo, giorno dell’Immacolata, a partire dalle ore 18,30 nel Cine Teatro “Vittoria” sulla centralissima via Roma.
Qui, introdotto dai saluti del Sindaco e Vice, Domenico Lo Polito e Francesca Dorato, il momento, moderato da Ines Ferrante, prevede contributi della docente Angela Lo Passo, insieme agli artisti Saverio Santandrea, pittore, Angelo Cherillo, scultore, affiancati da Gianni De Marco amante viscerale di fotografia.
Durante la presentazione, che opportunamente coinvolge, in uno scambio di riflessioni, cittadini, testimoni d’identità e residenti del rione Civita, luogo ripreso, in più modi, da Caracciolo nel suo libro, sarà presente la giovanissima Rosellina Buontempo vincitrice - per aver saputo cogliere “l’istante”- del IV premio 2018 “Mario Carbone” (famoso fotografo di “Strada”); un esempio per Testimoniare come la fotografia lega emozioni, tra generazioni, esprimendo quell’urto con la realtà che comprende pure ciò che abbiamo “ereditato”.
L’iniziativa, di per se, oltre a celebrare un bel lavoro di un castrovillarese “doc”, esalta e richiama l’energia dei luoghi ad essere, oltre che ricchezza espressiva per riproporre immagini di Memoria storica e non solo, anche eccellenti ambiti di relazione nonché propulsori di promozione per la crescita sostenibile dei borghi antichi, la vera ricchezza del Paese Italia, con tutto ciò che li consiste.
“Ecco perché- commenta il Sindaco Lo Polito- siamo vicini all’evento e al nostro concittadino, certi che appuntamenti del genere rinverdiscono i legami con le nostre
radici, con ciò che ci ha visto crescere e che non possiamo in alcun modo dimenticare o, tanto meno, denigrare. Ne va della credibilità della nostra persona, della nostra gente, delle nostre Zone. Naturalmente l’offerta di riflessione su ciò che possiede la città ci fa rituffare nel significato dei luoghi per comprendere meglio come gestirli e renderli. Una preoccupazione per la quale questa Amministrazione si è spesa subito, appena insediata, caratterizzando, pure con più partnership, l’azione multidisciplinare per il recupero, riqualificazione e vivibilità degli stessi. Tante le iniziative perseguite come questa che indica, senza mezze misure, dove può altresì rinascere la coscienza di un io, il quale non può essere dissociato dalle sue radici. Questa è la cultura di un popolo che non possiamo smarrire, e vogliamo ridestare continuamente anche con queste pillole di umanità vera, vissuta e viva.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA –

Un importante appuntamento culturale per i devoti di San Francesco di Paola e per quanti amano l’arte. La cappella delle reliquie del Santuario di Corigliano Calabro è stata risistemata con tre grandi pannelli opera dell’artista ucraino Yuriy Kuku, che su mandato dei Padri Minimi ha raffigurato: la gloria di San Francesco di Paola con i santi, beati, venerabili e servi di Dio che hanno vissuto la loro vita seguendo l’ideale cristiano nell’Ordine dei Minimi (primo Ordine sacerdoti e frati; secondo Ordine monache di clausura; terzo Ordine laici); la Chiesa militante con i religiosi minimi nativi di Corigliano, o che hanno vissuto nella cittadina jonica con il compito di correttore, ed ancora gli ultimi due correttori generali e i vescovi minimi del nostro tempo; e la Chiesa popolo di Dio con la raffigurazione di tanti benefattori dell’eremo di Corigliano Calabro, molti dei quali iscritti al Terz’Ordine dei Minimi.

Domenica 2 dicembre 2018, con inizio alle ore 18.30, nella sala “Beato Felton” del complesso conventuale di San Francesco di Paola a Corigliano Calabro, verrà presentato ufficialmente il nuovo libro di padre Giovanni Cozzolino “Una grande storia di santità alla sequela di San Francesco di Paola. Nella cappella del Santuario di Corigliano Calabro i volti di tanti testimoni del Vangelo”che con alcune schede biografiche dei santi minimi, con un ricordo dei religiosi minimi che hanno guidato il convento, e con una serie di testimonianza sui laici “dal cuore buono”, che dal ritorno dei Padri Minimi a Corigliano Calabro (1950) hanno partecipato, condiviso e pregato nel quarto eremo fondato da San Francesco di Paola. Un libro che segue i dettami dell’ultima esortazione apostolica di papa Francesco, Gaudete et exsultate, che parla «della santità della porta accanto»; dopo il saluto del correttore del convento di Corigliano, padre Francesco Di Turi, sono previsti gli interventi dell’editore Demetrio Guzzardi, di don Pietro Groccia, di Francesco Trebisonda, di Antonella Dima e di padre Giovanni Cozzolino.

La serata si concluderà con la consegna del riconoscimento all’artista Yuriy Kuku, per aver realizzatoil ciclo pittorico nella cappella delle reliquie. Il premio “bastone-canna di San Francesco di Paola” è giunto alla seconda edizione;  lo scorso anno fu conferito alla memoria dello storico dell’arte Giorgio Leone, deceduto un anno fa. 

Padre Giovanni Cozzolino in una sua dichiarazione alla stampa ha dato l’annuncio ufficiale che «l’evento per i 500 anni della canonizzazione di San Francesco di Paola, avvenuta in San Pietro a Roma il 1 maggio 1519 da parte di papa Leone X, verrà festeggiato solennemente a Corigliano Calabro, perché la nostra festa patronale di quest’anno cade il 1 maggio 2019, a 500 anni esatti dalla santificazione; è un segno che ci commuove, è come se San Francesco avesse scelto proprio Corigliano festeggiato». Nella stessa nota, parlando del suo nuovo lavoro editoriale ha detto: «Gli utili della vendita del libro, saranno tutti messi a disposizione per la costruenda opera “Oasi San Francesco di Paola” presso Il Romitorio; una zona sacra per tutti noi minimi e per quanti desiderano avvicinarsi per conoscere di più e meglio il carisma “dell’amore alla maggiore penitenza” insegnato da San Francesco di Paola». 

Spesso e volentieri sto in silenzio nella nuova cappella di san Francesco di Paola e osservo con attenzione l’opera realizzata, quasi dialogando con tutti i  personaggi ivi raffigurati e capisco sempre di più la santità. Osservo i correttori defunti dal 1950 in poi: da padre Oronzo Carriero a padre Baldassare Mari, da padre Michele Stea a padre Arturo Mazza, da padre Michele Serpe a padre Francesco Mazza, da padre Andrea Turrisi a padre Cosimo Trivisani, da padre Giuseppe Quaranta a padre Antonio Arena a padre Biagio Laganà e mi accorgo che sono santi, perché purificati e corretti nella completezza della loro vita tutta dedicata al Signore. 

Osservo i benefattori defunti dal 1950 in poi (almeno quelli che mi sono ricordato) e scopro la stessa cosa: da Lucia, Giovanni e Carmela Berardi a Pasquale Cloro, da Maria Marchese a Giovanni Malavolta, da Bombina Napoli a mia madre Elena Capalbo, da Antonietta Costa ad Adele Conte, da Alfonsina Grillo agli affiliati all’Ordine dei Minimi Francesco Policastri e Alessandro Attanasio, da Gemma Terzi ad Immacolata Mangano, da Pietro Tavernise ad Antonio Gallina, da Rosa Albamonte a Vincenzo Risafi, da Maria De Simone a Giorgio Aversente, da Giovanbattista Policastri a Giuseppe Benvenuto, da mio padre Francesco Cozzolino a Tonino Sosto, da Pietro De Simone a Fulgida Pometti, da Pietro Trebisonda a Giovanni Battista Palermo,  da Mario Candido ad Anna Elena Edda Salimbeni, da Giuseppe Pirro a Bombina Romio, da Afonso Fingardo ad Antonio De Gaetano. Tutti ci fanno comprendere che la santità è a portata di mano: loro non abitavano nelle nicchie e non portavano in testa un’aureola luccicante, ma tenevano dentro la testa i fastidi, i problemi e le preoccupazioni, proprio come tutti noi e prima di essere coronati in cielo, hanno ingoiato la polvere della Terra.

– COMUNICATO STAMPA –

Alla sua XI edizione torna ad Acri (CS) presso il palazzo Sanseverino-Falcone dal 27 Novembre all’1 Dicembre 2018 il Premio Nazionale Vincenzo Padula, manifestazione che trova la sua vocazione nell’operato dell’intellettuale calabrese, letterato, poeta e vero giornalista d’inchiesta ante litteram, fiore all’occhiello dell’analisi politica post risorgimentale del meridione. Un festival che vanta negli anni presenze eccellenti, da Mario Monicelli a Nanni Moretti, Gustavo Zagrebelsky e Ferruccio de Bortoli tra i tanti altri. 
Cinque giorni interamente dedicati alla cultura con la letteratura in testa che inaugurano la sera del 27 novembre con la performance Un Antonello di Calabria, tra Padula, Alvaro e Rino Gaetano e si concludono con la premiazione del 1 dicembre. Per la Narrativa si aggiudica questa edizione Gli anni del nostro incanto Giuseppe Lupo Marsilio 2017 - votato da una giuria di 300 studenti delle scuole superiori di Acri e della provincia di Cosenza - superando gli altri due contendenti Prima dell’Alba di Paolo Malaguti Neri Pozza 2017 e La scordanza Dora Albanese Rizzoli 2017; per la Narrativa internazionale è invece premiato André Aciman, autore dell’acclamato romanzo Chiamami col tuo nome, dalle cui pagine è tratto l’omonimo film con il quale Luca Guadagnino ha rappresentato l’Italia agli Oscar 2018. Un focus è puntato sulla Saggistica con le pungenti osservazioni di Massimo Cacciari e uno sul Giornalismo con Ezio Mauro e il suo appena uscito L’uomo Bianco Feltrinelli 2018, un riconoscimento rivolto al Cinema va a Paolo Virzì, reduce dal successo del suo ultimo film Notti magiche alla Festa del Cinema di Roma. Menzioni speciali sono ancora da svelare.
L’appuntamento, che ha sede nella cittadina del cosentino alle pendici della Sila Grande, quest’anno prende il titolo di Viaggi. Viaggio geografico che percorre strade e sentieri dei tanti parchi, riserve di natura e opportunità ancora quasi del tutto inesplorate, e insieme viaggio dall’interno delle radici culturali verso il futuro, per raccontare la terra di Calabria, tanto discussa e molto poco conosciuta. Al dialogo prendono parte voci provenienti dal settore cultura, da quello civile, le istituzioni e il mondo di istruzione e ricerca, rappresentate dall’Università della Calabria e dalle molte scuole che sono da sempre parte attiva e fondante del progetto, al fianco di ospiti internazionali e dello spettacolo.

-Calabria Terra dei Parchi è un ‘viaggio’ che si colloca nella giornata del 29 Novembre, attraversa il polmone verde delle aree protette cariche di risorse per riscrivere una storia territoriale martoriata da emigrazione e politiche esclusive. Presenti il Parco dell’Aspromonte, la Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe, Riserve naturali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, il Parco Nazionale della Sila e il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Naturale Regionale delle Serre e l’Area Naturale Marina Protetta ‘Capo Rizzuto’ al fianco dei presidi territoriali come il limone di Rocca Imperiale, bergamotto e cedro, la pasta della Sila, l’Amaro Jefferson e i prodotti locali: salumi di suino nero, formaggi di aziende del territorio. Studiosi e giovani innovatori si confrontano su buona imprenditoria, realtà eccellenti e nuove idee, unico motore per una nuova economia.
-Accanto al viaggio nella natura un’escursione nella società calabrese attraverso lo sguardo delle donne, Donne il futuro è già cominciato, evento curato come negli anni scorsi dall’associazione FIDAPA il 30 Novembre nell’ambito del quale Tiziana Ferrario presenterà il suo ultimo libro Orgoglio e pregiudizi, il risveglio delle donne ai tempi di Trump, Chiarelettere 2018. E non manca una giornata dedicata alla riflessione sulla società italiana attraverso la Calabria di oggi, Calabria Terra d’Accoglienza. Oggi che proprio la Calabria è sulla bocca e sulle pagine di tutto il mondo per le vicende che riguardano il modello di società esplorato nella città di Riace, ci si interroga il giorno 28 Novembre, dopo Il volo di Wim Wenders, con Vito Teti e l’ospite d’eccezione Mimmo Lucano sulle società possibili, sulle convivenze, sulle occasioni di cambiamento. Che non sia proprio dall’umanità e accoglienza di una terra antica e critica come la Calabria che si possono riprendere le fila di una comunità nazionale e internazionale ad un bivio identitario? Di questo e di altro si parla nei giorni del premio, il tutto accompagnato da degustazioni e live cooking che parlano di territorio e specificità.

14 novembre 2018 Ofelia Sisca

Programma sfogliabile al link https://www.paperturn-view.com/us/graphisud/premio-padula-2018?pid=Mzg38272

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Thursday the 23rd. Castrovillari in Rete

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