Cultura

Cultura (439)

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. Svelata l’immagine che accompagnerà la VII edizione del “Calàbbria Teatro Festival”, evento organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, in programma a Castrovillari dall’8 al 15 ottobre 2017. Ebbene quest’anno il tema sarà il “tempo”.

Il tempo del pensiero rapido e del corpo scattante. Il tempo che corre e noi dobbiamo correre con lui, ma alcune volte diventa un avversario con il quale è difficile, quasi impossibile, competere. Il tempo scandito dalle lancette dell’orologio.

Ed ecco che, orologio al polso, proviamo a gestire i nostri attimi nella “consapevole illusione” che il nostro tempo possa essere dettato dal nostro battito. Palpiti e ticchettii si intrecciano, si scontrano, si perdono, si ritrovano. Così come le idee, le energie e le risorse della macchina organizzativa del Calàbbria Teatro Festival che proprio in questa edizione, in cui affronta la tematica del tempo, ha dovuto lottare contro quest’ultimo, ha sottolineato la direttrice artistica Rosy Parrotta ma, con determinazione e caparbietà si è lavorato e si lavora tutt’ora per raggiungere l’obiettivo prefisso; perché quando arriva l’autunno: è tempo di Calàbbria Teatro Festival! E non ci sono ritardi che smorzino l’entusiasmo di un evento che fa tesoro delle conquiste del passato, affronta le sfide del presente, si proietta nelle visioni per il futuro. Perché nonostante tutto bisogna sempre guardare avanti, con lo sguardo rivolto alla cultura. Un po’ come le protagoniste dell’immagine del Festival nello scatto realizzato da Fosbury Style Visual Art ( Fabrizio Burreci e Tommaso Barone). Le quattro donne sono Francesca Stancati, Laura Greco, Elisabetta Francomano, Maria Battipede. Una scala generazionale che rivela le tracce del passaggio del tempo. Quattro figure femminili che guardano nella stessa direzione e i cui occhi mettono a fuoco ciò che questa VII^ edizione propone. Un programma ricco e variegato che spinge alla riflessione, al dialogo, al confronto. L’invito è, dunque, quello di decidere di trascorrere del tempo con noi. . Dall’8 al 15 ottobre 2017, segna in agenda l’appuntamento che si svolgerà tra il Teatro Vittoria, il Protoconvento francescano ed il Castello aragonese, di Castrovillari con un programma che spazierà dallo spettacolo ai laboratori, passando per i corti teatrali, la presentazione di libri, incontri culturali, mostre d’arte, installazione artistiche, percorso enogastronomico e premio frontiere aperte.

E allora non perdere “tempo” segna in agenda questo appuntamento perché:” le pareti organizzative trasudano idee…” L’evento è organizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino e della Gestione Pollino Impianti, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, con i brand ACT (Ambiente-Cultura-Turismo) e Attraversando Natura.

Castrovillari 18 settembre 2017

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

− COMUNICATO STAMPA −

I responsabili della Settimana della cultura calabrese al termine dell’ottava edizione, celebrata a Camigliatello Silano – luogo dove è nata e cresciuta questa iniziativa – ringraziano tutti quelli che hanno creduto in questa particolare forma di turismo culturale: un grazie a Pietro Turano e all’Accademia dei giochi tradizionali, a William Lo Celso direttore dell’Hotel Tasso, a Roberto Ortu del Magara hotel, ad Eugenio Celestino presidente della Pro Loco di Camigliatello Silano, a Giuseppe Giudiceandrea, che in questi ultimi anni ha visto nella nostra iniziativa la continuità degli Incontri silani voluti e realizzati da Rita Pisano.

Dal prossimo anno ci saranno delle novità: la location non sarà più la Casa del forestiero di Camigliatello Silano, che speriamo – anche dopo le parole del vicepresidente della Giunta regionale prof. Viscomi alla manifestazione inaugurale – venga adeguatamente ristrutturata per diventare il luogo ideale dove svolgere meeting ed incontri; la Settimana della cultura calabrese per i prossimi anni sarà itinerante; lasciamo ad altri gli spazi di questa struttura e dei luoghi annessi. Ripartire è sempre una forma di rigenerazione.

L’Universitas Vivariensis dopo 8 anni in cui la manifestazione si è tenuta nel cuore della Sila per il 2018 si sposterà a Morano Calabro e San Giovanni in Fiore, paesi del cosentino che hanno dato i natali a due grandi pionieri del Movimento cattolico calabrese: don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti, di cui ricorrono il prossimo anno i 60 anni dalla morte; mentre per il 2019 verranno toccate varie località della Calabria albanese per solennizzare i 100 anni dell’istituzione dell’Eparchia di Lungro.

Arrivederci in posti diversi, con la stessa determinazione e passione e con la certezza e convinzione che solo la conoscenza, lo studio e il saper raccontare cambieranno la nostra amata terra di Calabria.

Anche quest’anno ci sarà un’appendice della Settimana della cultura calabrese: da sabato 21 a domenica 29 ottobre 2017 a Cosenza si potrà respirare un po’ di quell’atmosfera magica che si è vissuta a fine agosto a Camigliatello.

Tra qualche giorno il programma completo di questa nuova edizione speciale.

− COMUNICATO STAMPA −

Domenica 3 settembre 2017 si è tenuto nella piazzetta di via Roma a Camigliatello Silano il settimo torneo nazionale du strummulu dedicato alla memoria di Giovanni Turano; in programma le solite 4 categorie: ragazzi, uomini, nonni e donne; tanti i partecipanti che si sono cimentati nel far girare la trottola e nel tentativo di battere il record dello scorso anno (2,54”78) che era stato realizzato da Federico Donnici, lo stesso atlela si è riconfermato campione con un lancio di 3,06”66; naturalmente è stato subito “portato” in trionfo sulla sedia del papa, il riconoscimento che viene dato ai campioni dei giochi tradizionali; pochi minuti prima anche il giovane Antonino Foglia aveva fatto cadere il tabù dei 180 secondi; altro concorrente che ha superato i 3 minuti, nella categoria nonni Gabriele Scarcello che ha fatto fermare il cronometro ufficiale a 3,05”35.

Quest’anno tra le novità del torneo la presenza di alcuni giocatori di Fossato Jonico in provincia di Reggio Calabria, che annualmente partecipano al Tocatì di Verona, il festival internazionale dei giochi di strada e la diretta facebook realizzata da Nunzio Scalercio che ha dato vita a vari fuori programma davvero esilaranti.

Soddisfatto Pietro Turano che presiede da oltre 20 anni l’Accademia dei giochi tradizionli: «È una vera festa vedere giocare con lo stesso attrezzo i nonni e i nipoti, è la vittoria dello stare insieme, il gusto di ritrovarsi con sano agonismo per una sfida tra generazioni. Ha fatto bene l’editore Demetrio Guzzardi quando ha pensato di creare la Settimana della cultura calabrese e di inserire uno spazio alla cultura del gioco; saper giocare è saper vivere. Ed anche la trattola può essere un paradigma della nostra esistenza. Ci si prepara già nell’avvolgere lo strummulu e poi con forza e determinazione si lancia con la speranza che la trottola non sbatta alle sponde per perdere potenza; ma anche la punta dello strummulu deve essere ben levigata per poter girare su stessa e cadere il più tardi possibile. Più di uno mi ha domandato quali i prossimi traguardi dell’Accademia, ho già detto che a fine settembre saremo a Milano per le Olimpiadi della Magna Grecia dove faremo giocare i ragazzini che frequentano le scuole a Pieve Emanuele, ma tutti lo sanno che il mio più grande desiderio è di organizzare una grande sfida di tiro alla fune con uomini o donne che superino i 100 chili…, ho già in mente il posto… il ponte di Calatrava a Cosenza, chissà se si potrà realizzare».

CLASSIFICA FINALE SETTIMO TORNEO

Categoria ragazzi

1.mo classificato e campione riconfermato Federico Donnici 3,06”66

2.do classificato Antonino Foglia 3,05”22

3.zo classificato Luigi Perri 2,55“00.

Categoria uomini

1.mo classificato Federico Treggiari 2,13”69

2.do classificato Salvio Foglia 2,00,78

3.zo classificato Roberto Marrone 1,58”00

Categoria nonni

1.mo classificato Gabriele Scarcello 3,05”35

2.do classificato Giovanni Dorsetti 1,59”00

3.zo classificato Domenico Pellicanò 1,55”47

Categoria donne

Carla Ravelli 0,59”84

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari. Motori accesi per la VII edizione del “Calàbbria Teatro Festival”. Il viaggio, intrapreso dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, è nel pieno dei preparativi per offrire, anche in questa edizione: spettacoli, laboratori, corti teatrali, presentazione libri, incontri culturali, mostre d’arte, installazione artistiche, percorso enogastronomico e premio frontiere aperte. Dall’8 al 15 ottobre 2017, segna in agenda l’appuntamento che si svolgerà tra il Protoconvento francescano ed il Castello aragonese, nel cuore del “borgo antico” della città di Castrovillari.

Il Calàbbria Teatro Festival, partito sette anni fa con la grande voglia dell’associazione di fare cultura, è diventato una esperienza consolidata, grazie alla caparbietà del direttore artistico, Rosy Parrotta, che non lascia nulla al caso e del direttore organizzativo di Angela Micieli;. due determinate ed instancabili menti creative che non si fermano davanti a nessun ostacolo. E, come recita parte del manifesto (la versione integrale sarà presentata alla stampa nelle prossime settimane), stiamo lavorando per voi … le pareti organizzative trasudano idee… E tante sono anche in questa edizione; un festival che non mancherà di arrivare al cuore dello spettatore che diventerà attore protagonista dell’evento culturale.

Non prendete impegni dall’8 al 15 di ottobre 2017… stiamo arrivando.

Castrovillari 5 settembre 2017

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

− COMUNICATO STAMPA −

Maccaturu, Morra, Stiriddru, Petruzze, Cucuzzaro, Ruaddru… Sono tutti giochi della tradizione nostrana, praticati in diverse parti del mondo da comunità più o meno grandi di giocatori, ma anche all’interno della nostra regione sono chiamati in modo differente in base alle zone.

Tutti insieme formano un patrimonio culturale enorme che deve essere conservato in quanto ritenuto parte fondamentale della cultura di un territorio, come riconosciuto anche dall’UNESCO nella Carta Internazionale del Gioco Tradizionale e nella Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, stesi rispettivamente nel 2003 e 2007. Documenti ufficiali che hanno galvanizzato sempre più le associazioni locali che si occupano della riscoperta, valorizzazione e salvaguardia dei giochi tradizionali calabresi.

In testa l’Accademia dei Giochi Tradizionali di Redipiano in San Pietro in Guarano (Cs) capitanata da Pietro Turano che, tra le altre attività, da otto anni è presente nel segmento ludico pomeridiano della Settimana dellacultura calabrese dal titolo Come giocavano i nostri nonni.

Se nelle olimpiadi la regina delle specialità è l’atletica leggera, il re dei giochi tradizionali è sicuramente u strummulu (la trottola di legno realizzata al tornio). Ne rende tale il suo fascino, la sua tradizione millenaria — se ne ha ricordo fin dai romani — la sua difficoltà e un pizzico di cattiveria (secondo la tradizione il “pegno” che spettava al perdente era la distruzione della trottola da parte dagli altri giocatori). Sabato 2 settembre 2017, con inizio alle 16,30 a Camigliatello Silano (Cs) si svolgerà il settimo torneo nazionale du Strummulu dedicato alla memoria di Giovanni Turano.

Il torneo è suddiviso in 4 categorie: la prima dedicata ai ragazzi dai 4 ai 14 anni, l’altra categoria è quella degli uomini dai 15 ai 64 anni. Spazio anche alle donne. Ma la categoria più attesa è quella dei nonni da 65 a 99 anni.

Resta da battere il record di Federico Donnici, che lo scorso anno, cronometrato da giudici ufficiali, ha realizzato 2’54”78.

I vincitori saranno portati in trionfo sulla… «sedia del papa», come si usava fare qualche anno fa.

Ospiti d’onore quest’anno l’Associazione Fossatesi nel mondo di Montebello Jonico (Rc). L’associazione guidata da Domenico Pellicanòpartecipa annualmente, come rappresentante per la Calabria, al Tocatì, Festival internazionale dei giochi di strada di Verona. Lo scoro anno i “fossatesi” sfidarono proprio allo strummulu (in cosentino) o rrummulu (in reggino) la delegazione cinese giunta a Verona come ospiti internazionali. Le sfide individuali ed a squadra si basarono sul far uscire la peg-top (trottola in cinese) dei rivali da un cerchio disegnato a terra e prove di durata ed equilibrio. Nella partecipazione 2017, dal 15 al 17 settembre, si cimenteranno in U’Brigghjiaru. Una antichissima versione del moderno bowling dove i birilli vengo atterrati lanciando u’brigghjaru, ovvero la palla.

Il 21 e 22 settembre a Pieve Emaunele, nell’hinterland milanese, si svolgeranno le Olimpiade della Magna Grecia con gli alunni delle scuole elementari e medie del milanese e pavese. Le gare concludono il progetto didattico alla scoperta dei giochi antichi svolto con la collaborazione dell’Associazione Culturale Magna Grecia di Pieve Emanuele, l’Associazione dopolavoro ferroviario di Milano e l’Accademia dei giochi tradizionali.

− COMUNICATO STAMPA − 

L’estate ancora non è finita e settembre, appena iniziato, ci regala un fine settimana intenso e pieno di eventi alla Settimana della cultura calabrese. Spicca nel calendario degli appuntamenti la cerimonia di consegna del Premio Franco Locanto a cura del Centro studi calabrese «Cattolici socialità politica». Nella terza edizione verrà conferito a Giacinto Mannarino, sindaco di Longobardi (Cs).

info su www.settimanadellacultura.com

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