Giovedì, 07 Febbraio 2013 15:12

Omeopatia: una medicina che abbraccia l’uomo

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“Per noi non esistono le malattie, ma esistono le persone che hanno dei disturbi”, così ci spiega, nel suo caldo e accogliente studio a Castrovillari, il dott. Stefano Buoncuore, medico chirurgo, esperto in agopuntara, omeopatia e iridologia. Una medicina “più umana” dal campo vastissimo e non delimitabile che porta a un riequilibrio generale della persona. Tutte le terapie devono essere precedute da una tipizzazione dell’individuo per stabilire la tipologia di base della persona e poter dare un rimedio corrispondente al tipo di patologia, riequilibrando, in un certo senso, la radice della persona. Equilibrio che significa rispetto delle caratteristiche psicofisiche dell’individuo. “Il corpo umano è una macchina così perfetta, che anche in punto di morte, ha il suo equilibrio migliore in quel momento”. Tutto ciò che è nell’ambito medico, non chirurgico, può essere suscettibile di terapia ompeopatica. Essendo circondati, in famiglia e/o a lavoro, da persone con acciacchi di stagione, ne approfittiamo per chiedere qualche consiglio. Il dott. Buoncuore, prontamente ci risponde rassicurandoci che la maggior parte delle patologie invernali, se non tutte, possono essere trattate. “Noi abbiamo la possibilità di supportare l’individuo, dapprima con una terapia preventiva stimolante il sistema immunitario, riequilibrante complessivamente e disintossicante, per poi agire con dei composti adeguati su ogni sintomo. Il concetto omeopatico è quello di affrontare il sintomo con il simillimum, una sostanza che se presa in dosi ponderali, grammi, dà quei sintomi, invece, in dosi infinitesimali, la stessa sostanza li cura”. Faringiti, otiti, tonsilliti, virus gastrointestinali, occhi rossi con lacrimazione, sinusiti, possono essere curate senza effetti collaterali e controindicazioni. Approfittando, ancora un po’ della disponibilità del dott. Buoncuore, e avendo constatato un aumento dei disturbi d’ansia dovuto al periodo di crisi, gli chiedo ulteriori consigli a riguardo. “Anche qui troviamo rimedio con un grande campo d’azione considerando il punto di partenza del sintomo ansia. Sintomo sicuramente di una personalità “non bene strutturata” e che quindi esprime le proprie insicurezze, le proprie tensioni emotive accumulate. In un periodo di insicurezza generale può essere da stimolo alla fuoriuscuta di sintomi già presenti nella persona di per sé. Ognuno di noi nasce in un determinato modo, se durante il percorso della vita si discosta molto, dal suo temperamento di nascita, tenderà a sviluppare dei disturbi che verranno a esprimersi sul corpo”. Esaustivo nelle sue risposte, il “nostro” medico, prima di lasciarci, vuole dare un consiglio ai nostri lettori: “Informatevi! Non esiste un’unica strada per risolvere un problema. Tenendo presente che molti farmaci sono stati ritirati dal mercato perché causa di molti effetti collaterali, tenendo presente che la medicna ufficiale forse, che dacchè fosse al nostro servizio, ha fatto in modo che noi fossimo al servizio delle case farmaceutiche, io consiglio di aprire gli occhi e tenere presente che ci sono altre terapie, oltre la medicina ufficiale,  che, con gli stessi tempi e la stessa spesa, ottengono i risultati sperati. Informarsi e non avere paura”. Non ci resta che dire: “Buona salute a tutti!”

Rosy Parrotta

Saturday the 7th. Castrovillari in Rete

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