Martedì, 05 Febbraio 2013 19:43

2° tappa del Trekking Due Mari e 35 Vette

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Sabato   16  Giugno 2012.                                                                                        

Da Trifari al Rifugio Belvedere - Lunghezza  17 Km.

Tempo di percorrenza 10  ore e 30  minuti

Le  vette da scalare in questa tappa: La Castelluccia , il Cannitello , Serra la Croce, il Petricelle e Monte la Caccia.  

Dislivello:1786 m. in salita e  1555 m. in discesa

Rifornimento idrico: A Trifari. 

Difficoltà EE .

Partenza da  Trifari con breve sosta alla fontana del serbatoio idrico  per fare rifornimento . Si prosegue   supportati dai bastoncini da trekking offerti dallo sponsor ufficiale ; la Gabel. La seconda tappa comincia con una ripida salita,la giornata è stupenda ed i partecipanti alla tappa sono numerosi. Il sentiero intrapreso si snoda alle pendici di Monte la Caccia e man mano che si sale di quota, lo sguardo verso Capo Tirone, nostro punto di partenza, il paesaggio con la costa Tirrenica, è fantastico. Dopo circa 45 minuti di cammino, arriviamo alle Porticelle, sul sentiero la presenza di una icone rappresentante l’immagine di Gesù Cristo,  posizionata su di una roccia. Si prosegue con estrema fatica camminando nelle ghiaia, su di un sentiero eroso che rende difficile la salita ma la nostra vista, comincia ad appagarsi allo scorgersi dei primi Pini Loricati di Monte la Caccia e Cannitello, che possiamo ammirare d’innanzi a noi. Giungiamo finalmente al Rifugio Belvedere, 1300 m. slm. Ad accoglierci l’associazione “ Amici della Montagna” di Belvedere Marittimo e di Sant’Agata d’Esaro. Breve sosta in loro compagnia e si riparte alla conquista della 1° vetta di questo trekking; la Castelluccia. Percorriamo un sentiero immerso tra  Pini Loricati e faggi e dopo aver fatto sali e scendi siamo arrivati sulla 1° vetta la Castelluccia 1295 m. slm. Una volta in vetta, la magnifica vista del panorama con la costa Tirrenica sotto di noi.  Riprendiamo il cammino tornando indietro per lo stesso percorso. Troviamo un punto unico da dove è possibile vedere i Due Mari ; il Mar Tirreno ed il Mar Jonio!!! Proseguendo, facciamo una deviazione per arrivare sul Monte Cannitello a 1464 m. slm, la 2° vetta  proseguiamo in direzione del rifugio Belvedere ; una deviazione per salire sulla vetta di Serra la Croce a  1420,  3° vetta.

Dopo queste conquiste, ci avviamo verso il rifugio per fare una pausa pranzo e dopo una  breve siesta, si riparte per raggiungere Monte Petricelle.Una breve sosta alla chiesetta vicino al rifugio. Proseguiamo per il sentiero e incontriamo un pino coricato maestoso ;salendo per le Conserve, un canalone molto ripido che sbuca su di un’ampia sella. Abbiamo così colmato un dislivello in salita di oltre 400 m; continuando a salire siamo arrivando in vetta al Monte Petricelle 1758 m. slm, 4° vetta...

Riscesi alla sella, abbiamo proseguito per una salita che attraversa una faggeta ed una volta giunti sulla cresta, abbiamo goduto della vista del panorama caratterizzato da irti  strapiombi con qualche loricato abbarbicato sulle parete . Continuando a camminare per il crinale, siamo finalmente   arrivati in vetta a Monte la Caccia 1744 m. slm ,  5° vetta di questa giornata!!! 

Da sfondo a queste fatiche, il tramonto con il sole che scompariva all’orizzonte sul mar Tirreno !!! La giornata è trascorsa mantenendosi limpida, regalandoci un meraviglioso paesaggio, unico punto di forza capace di appagare la nostra stanchezza .

Intrapresa una ripida discesa che ci riportava al rifugio Belvedere, dopo questa lunga giornata siamo arrivati praticamente al buio. Ad attendere il nostro arrivo, alcuni amici che hanno preparato un’ottima cena, in compagnia del caminetto e di un buon bicchiere di vino abbiamo trascorso una bella serata e abbiamo discusso di questa magnifica giornata . Con questo sfondo, si concludeva ufficialmente la 2° tappa del trekking “Due mari e 35 vette”!!! Ad attenderci per la notte le brande del rifugio Belvedere dove si è dormito bene.

©  Nicola Zaccato

 

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