Mercoledì, 05 Giugno 2019 14:18

Fratelli d'Italia. Verifiche sui profughi che chiedono elemosina

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COMUNICATO STAMPA

 Nella nostra città, come in tutto il Sud, il rischio tossicodipendenza esiste, specie tra i più giovani, ed è una piaga che viene combattuta giornalmente da S.S.N., la Magistratura, le  Associazioni. I comuni possono poco difronte ad un problema che cammina silente e non si fa vedere. Discorso diverso per altre problematiche che invece un’amministrazione seria è chiamata ad affrontare. E’ il caso dei profughi o presunti tali che chiedono l’elemosina davanti ai supermercati castrovillaresi . Una moltitudine di ragazzoni di colore, tutti giovani e fisicamente ben messi, che hanno dato vita a una nuova ondata di accattonaggio soppiantando(non ne conosciamo i modi) gli altri fuoriclasse dell’elemosina, i rom. Viene da chiedersi se questa evoluzione possa celare qualcosa di più opaco e pericoloso. In questi mesi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da cittadini che lamentano l'insistenza di persone dedite all'accattonaggio a chiedere il resto della spesa piuttosto che la moneta inserita ne carrello, ma che rifiutano in dono qualsiasi prodotto come pasta, biscotti o prodotti per l’igiene.

Ci chiediamo a questo punto se queste persone, che arrivano la mattina alle 8 e se ne vanno alle 20, fanno parte della cooperativa che dovrebbe gestirli ed impegnarli nei progetti di integrazione previsti per legge e per cui lo Stato paga; ecco perché chiediamo all’amministrazione comunale e al Sig. Sindaco un apposita ordinanza volta ad appurare, tramite i controlli della Polizia Municipale, se le persone che mendicano in prossimità dei supermercati sono ospiti presso la struttura di accoglienza, e in caso positivo di redigere un verbale di accertamento e contestazione da inviare alla prefettura per le valutazioni del caso. Sia chiaro che non si tratta di una caccia all'immigrato, ma solo un tentativo di fare chiarezza su alcuni aspetti dell'accoglienza nella nostra città tramite un preciso screening.

 Rimanendo sempre in tema di controlli, chiediamo inoltre una stretta sui controlli di quelle  persone “dedite al bere” e aggressive così da mappare gli esercizi commerciali dove gli vengono venduti alcolici, nonostante l’evidente ubriachezza, per poi andarle a sanzionare. 

 

Tuesday the 15th. Castrovillari in Rete

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