Sabato, 08 Dicembre 2018 14:54

Oriolo. Manifestazione “Matera, Capitale europea della Cultura 2019”: il comune calabrese, unico della regione ad aver ottenuto il patrocinio morale dalla fondazione promotrice

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Veduta aerea d’ORIOLO Veduta aerea d’ORIOLO Crediti dell’immagine non indicati

– COMUNICATO STAMPA –

Per merito del Comune di Oriolo, “Matera 2019” sarà più vicina alla Sibaritide e a tutta la Calabria. Grazie infatti all’azione meritoria e di dialogo istituzionale condotta dal vicesindaco con deleghe alla Cultura e ai Beni Culturali, Vincenzo Diego, la Fondazione “Matera Basilicata 2019” ha concesso il Patrocinio Morale al Polo Museale di Oriolo comprensivo di numerosi Beni Culturali recuperati in questi ultimi anni. Matera “Capitale Europea della Cultura 2019” aprirà ufficialmente i battenti con l’inaugurazione del 19 gennaio prossimo, dando vita ad un contenitore di eventi che richiamerà in Basilicata tantissimi visitatori da ogni parte del mondo. Il Comune di Oriolo, grazie alla lungimiranza dell’assessore Diego, non ha voluto perdere questo treno e grazie anche alla prossimità geografica è pronta ad inserirsi nel circuito turistico con offerte specifiche. La comunicazione del Patrocinio Morale – che consente inoltre l’utilizzo ufficiale del logo “Matera 2019 Open Future” su tutto il materiale pubblicitario – è giunta al vicesindaco direttamente dal segretario generale della Fondazione “Matera Basilicata 2019”, Giovanni Oliva che esorta il Comune di Oriolo a condividere tutti gli eventi organizzati sulla piattaforma materaevents.it
Oriolo è l’unico comune in Calabria ad aver ottenuto il Patrocinio Morale per Matera 2019, creando così un ponte culturale tra le due regioni confinanti. «E’ il giusto riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni – commenta il vicesindaco di uno dei Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione Touring Club, Vincenzo Diego -. Il Polo Museale sta diventando un vero attrattore turistico per l’intero territorio». Vero fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa, comprende il Castello Medievale, la Biblioteca di Palazzo Tarsia, la Chiesa Madre con la reliquia (alluce) di San Francesco di Paola, Palazzo Giannettasio con il museo dell’arte contadina, la Casa delle Arti e delle Idee. E da oggi si arricchisce di una nuova e suggestiva realtà. In un’antica abitazione proprio all’ingresso della parte bassa del centro storico, salendo dal Ponte Falce, è stata ricavata una galleria d’arte (nella foto) che si sviluppa nelle stanze sotterranee disposte ad alveare. All’interno della Galleria d’Arte “Porta San Giacomo” – che il Comune ha realizzato in collaborazione con l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio (ASAI) guidata dal presidente Antonio Pagano –  si possono ammirare allestimenti contrastanti che richiamano la quotidianità di un tempo che si incrocia, in un’armoniosa simbiosi, con la modernità.

Vincenzo La Camera, giornalista
Comunicazione Istituzionale Comune di Oriolo

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Monday the 16th. Castrovillari in Rete

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