Giovedì, 22 Novembre 2018 15:37

San Basile / Shën Vasili. 80.o anniversario della consacrazione dell’altare greco e dell’iconostasi della parrocchiale di San Giovanni Battista

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
La locandina dell’evento La locandina dell’evento Crediti dell’immagine non indicati

– COMUNICATO STAMPA –

L'altare e la sua iconostasi sono il logo del mistero, lo squarcio che mette in contatto cielo e terra, la corda tesa tra la veglia e il sonno, il confine privato tra visibile e invisibile. Il posto delle immagini dove l'evento è la percezione della luce.

Uno spazio unico che oltre ad essere simbolico per la sacralità greco bizantina è anche spazio artistico di grande prestigio con la tradizione degli iconosti che raffigurano ed impreziosiscono gli spazi liturgici delle chiese della tradizione arbereshe.

San Basile si prepara a ricordare l'80° anniversario della consacrazione dell'altare greco e dell'iconostasi della parrocchia di San Giovanni Battista. Un "compleanno" speciale per fare memoria dell'erezione dell'iconostasi compiuta nel 1938 dal primo pastore dell'Eparchia di Lungro, monsignor Giovanni Mele, durante il pontificato di Papa Pio XI sapiente conservatore delle sacre tradizioni greche degli italo albanesi.

Domenica 25 novembre alle ore 10.30 l'eparca di Lungro Monsignor Donato Oliverio presiederà la divina liturgia nella parrocchia di San Giovanni Battista in San Basile, mentre alle 16.00 presso il Lab center ci sarà un momento di confronto al quale porterà i saluti istituzionali Vincenzo Tamburi, Sindaco di San Basile. Le relazioni saranno invece a cura di Antonio Calisi che approfondirà il significato e l'origine dell'iconostasi, lo zoti Mario Aluise che fermerà l'attenzione sulla lettera pastorale diocesana "Il sogno di Dio sulla nostra Chiesa". Il vescovo di Lungro, Monsignor Donato Oliverio, invece si dedicherà a spiegare il senso del primo centenario della chiesa arbereshe di Calabria che sarà celebrata il 13 febbraio 2019.

Vincenzo Alvaro
- giornalista - 
Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Sunday the 16th. Castrovillari in Rete

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.