Giovedì, 08 Novembre 2018 14:40

Oriolo. 100.o anniversario della vittoria della Grande guerra: deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti

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Un momento della cerimonia Un momento della cerimonia Crediti dell’immagine non indicati

– COMUNICATO STAMPA –

Mattinata dedicata al ricordo dei Caduti di tutte le guerre, quella di oggi [avantieri, martedì 6 novembre, N.d.R.] ad Oriolo. Nei pressi del Monumento nella piazzetta vicino il Municipio si sono riuniti i bambini della Scuola Primaria che con tanto di coccarda tricolore sul grembiule hanno recitato parole in versi in ricordo dei caduti della Prima Guerra Mondiale, di cui quest’anno ricorrono i cento anni dall’armistizio del 1918 che vide la resa dell’impero austro ungarico e la conseguente vittoria dell’Italia.

Per l’Amministrazione Comunale di Oriolo – che annovera 66 cittadini tra i caduti della Grande Guerra – hanno presenziato alla cerimonia il sindaco Giorgio Bonamassa e il consigliere comunale Domenico Bonamassa. Presenti oltre ai Vigili Urbani anche i Carabinieri e i Carabinieri Forestali delle caserme di Oriolo. Ospite della commemorazione il sindaco di Nocara, Francesco Trebisacce che assieme al collega padrone di casa Giorgio Bonamassa ha deposto la corona di allora ai piedi del monumento, dopo aver portato entrambi il saluto istituzionale. Il professor Vincenzo Toscani ha letto la relazione dal taglio storico.

Doveva essere presente anche Livio Allisiardi, il primo cittadino di Costigliole Saluzzo (Cuneo), cittadina gemellata con Oriolo proprio nel ricordo di un evento bellico come l’eccidio di Ceretto del 1944 dove persero la vita 27 civili innocenti trucidati dai nazi-fascisti. E tra questi vi erano anche due cittadini oriolesi. Purtroppo il sindaco di Costigliole Saluzzo ha dovuto anticipare il suo rientro in sede per la scomparsa della madre. Messaggi di cordoglio da parte dell’Amministrazione Comunale di Oriolo e di tutta la comunità. A margine della giornata di oggi, il vicesindaco di Oriolo con delega alla Cultura, Vincenzo Diego ci ha tenuto a ricordare il testo di recente pubblicazione “Oriolo – I caduti della Grande Guerra (1915-1918)”, ringraziando l’autore Antonio Gerundino.

Vincenzo La Camera, giornalista
Comunicazione Istituzionale Comune di Oriolo

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Monday the 12th. Castrovillari in Rete

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