Lunedì, 08 Ottobre 2018 08:10

Calàbbria Teatro Festival (8.a edizione). 1.a serata

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La locandina dello spettacolo La locandina dello spettacolo Crediti dell’immagine non indicati

– COMUNICATO STAMPA –

Si entra nel vivo degli spettacoli della VIII^ edizione del “Calàbbria Teatro Festival”, evento organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000” sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, di scena a Castrovillari dal 7 al 14 di ottobre. Martedì 9 ottobre con inizio alle ore 21.00 al TeatroSybaris di Castrovillari in scena Mamma Eroina; testo e regia di Pierpaolo Saraceno, con Lina Bernanardi e Mariapaola Tedesco. Musiche “Concetto Fruciano”; produzione Onirika del Sud. (liberamente tratto da “mamma eroina” di Maricla Boggio.
Scritto nel 1983, dopo la fortunata serie di rappresentazioni di “Marisa della Magliana” sul tema centrale della ragazza madre, del lavoro e della casa, questo testo, di nuovo interpretato da Lina Bernardi, affronta le tematiche più scottanti degli anni ottanta. Alla gente in attesa in un pronto soccorso, una madre accorsa dal lavoro di pulizie che compie ogni giorno perché la figlia è stata ricoverata per un’overdose, racconta la storia della loro situazione familiare. Due generazioni a confronto: la madre, di origine contadina, in seno ad una famiglia patriarcale, con un mondo ancora a dimensione umana attorno a sé, in campagna, a contatto quotidiano con i figli e con una gestione personale dell’andamento della casa, dove le stagioni scandiscono il lavoro e i prodotti alimentari, dal grano al vino, al latte, all’uccisione del maiale, ai bucati preparati con la cenere e stesi sul prato. Nel nuovo contesto della città la figlia viene lasciata sola a causa del lavoro della madre sempre fuori casa, con una progressiva perdita di identità, nell’isolamento da un contesto sociale adeguato e la caduta di ogni motivazione esistenziale. L’espediente della droga è l’inevitabile conseguenza di tale degrado. La ricerca del dialogo riapre la possibilità di un’intesa fra le due donne.

Onirika del Sud

La compagnia Onirika del Sud è stata fondata a Roma, nel Gennaio del 2013, da Pierpaolo Saraceno. La compagnia Onirika del Sud, con le sue sole risorse, mette radici a Roma in uno scantinato a Monteverde. Non è mai stata finanziata da soldi pubblici e vive tutt’ora dei ricavi della vendita degli spettacoli che produce o che sono prodotti da altri teatri. È composta da artisti di esperienze diverse che si confrontano su diversi piani in cui ogni spettacolo non è mai lo stesso, ma varia a seconda dei casi, allargandosi e restringendosi. Ogni singola Opera Teatrale da noi presentata non è altro che un’“Ipocrisia Vera”, una bugia realmente detta in quanto sentita. Il nostro continuo allenamento artistico ci conduce in una sintonia ed empatia con il nostro “diverso” spettatore. Sentire ogni singola azione per poi trasformarla in parola. Combattere umilmente nella nostra infinita Giungla è ciò che facciamo tutti i giorni, giocando ogni volta col Teatro come fosse La Prima Volta. Vincitrice di ben 20 premi italiani in soli 3 anni, ancora oggi Onirika del Sud è in tournèe con tutte le opere prodotte tra cui: RADIO AUT LA VOCE DI PEPPINO IMPASTATO, LA DONNA CHE DISSE NO, IO NON AVEVO MAI DECISO DI VOLARE, MAMMA EROINA, LA SCALATA e I SICILIANI.

Subito dopo lo spettacolo, intorno alle 22.30, convivio con “Cantaturi” con Massimo Ferrante.

Costo del biglietto, 5 euro. Abbonamento 20 euro
Punto Informativo- Teatro Vittoria- Ore 10:00 > 12:30 - Ore 17:00 > 20:00

La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari e con il contributo della Regione Calabria (entrato come evento storicizzato), (co evento) del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino, della Gestione Pollino Impianti e l’apporto del brand Castrovillari città Festival.

Castrovillari 8 ottobre 2018

Ufficio Stampa
Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Tuesday the 16th. Castrovillari in Rete

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