Lunedì, 23 Aprile 2018 16:52

Punti e appunti del Consiglio Comunale del 19 aprile

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Punti e appunti del Consiglio Comunale del 19 aprile Foto di repertorio

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio comunale di Castrovillari, come programmato, ha surrogato, riunito in seconda convocazione nel salone delle adunanze del palazzo di Città, i  consiglieri dimissionari, Serena Carrozzino e Peppino Pignataro.

Sono subentrati Antonio Notaro e Fernando Loricchio che rimpolpano la rappresentanza dei Progressisti con Giuseppe Oliva e Dario D’Atri capogruppo. Ai nuovi sono andati i saluti e gli auguri di tutti i gruppi consiliari. A loro Notaro e Loricchio, nel rispondere oltre a ringraziare, hanno espresso l’emozione di esserci- assolutamente non prevista-  e l’intenzione di partecipare con il proprio contributo umano nell’interesse della crescita della città e per il programma politico elettorale che si vuole rendere, anche con un nuovo acceleramento e coinvolgimento, su cui è stata avviata una verifica come annunciato dal Sindaco, Domenico Lo Polito; questi durante i lavori ha anche ricordato che le dimissioni dei consiglieri Carrozzino e Pignataro sono state presentate per non contrastare quella volontà popolare espressa nel voto delle amministrative che ha visto la vittoria del centrosinistra. Nel suo dire a tal proposito ha così ringraziato i due per come si sono determinati proprio nel rispetto di tale valore.

I lavori, dopo la votazione d’inversione dell’ordine del giorno richiesto dal presidente, Piero Vico, hanno anche registrato la  sostituzione della Carrozzino, componente della quarta commissione consiliare permanente “Sport , Turismo, Pubblica Istruzione, Cultura e Tempo Libero”. Con 10 voti ( e sei bianche)  è stato  designato per la stessa il consigliere Notaro.

A seguire il Consiglio ha votato all’unanimità dei presenti (maggioranza, Civiche, Astorino e Massarotti) e come licenziata dall’apposita Commissionela deroga alle altezze interne dei locali degli edifici esistenti nel centro storico-zona A del PRG- per avvio di nuove attività produttive o per subingresso in quelle esistenti”. L’illustrazione resa dal Sindaco, per l’assenza dell’Assessore Aldo Visciglia, impedito per irrinunciabili impegni, ha anche registrato una frizione tra il consigliere Nicola Di Gerio ( che sottolineava la valenza e capacità messa in Campo dall’Amministrazione per le attività produttive) e Peppe Santagada (il quale spiegava che la proposta veniva presentata dopo che in Commissione veniva accolto a riguardo un suggerimento delle Civiche) scaturita dalla decisione concordata di presentare il punto senza ulteriori interventi da parte dei gruppi. Il provvedimento varato ha lo scopo di favorire quei progetti finalizzati allo sviluppo di attività commerciali nel centro storico sino alla zona della Chiesa dei SS. Cuori, derogando sui vincoli delle altezze, necessarie per avere le autorizzazioni previste dall’ASP. Ovviamente si tiene conto  della tipologia  di attività e volumetria dei locali che andranno a compensare le minori  altezze dei locali.

Centro di attenzioni  dell’Assise è stata, comunque, l’attesa  “Analisi e discussione politica sull’esito delle elezioni politiche del 4 marzo scorso e conseguenze sull’assetto politico della maggioranza consiliare”, aperta al pubblico, come richiesto  dai consiglieri delle Liste Civiche, Ferdinando Laghi, Maria Antonietta Guaragna e Peppe Santagada che hanno rivendicato in più modi, nel dibattito che si è dipanato, la capacità di aver messo a tema nella città  proprio il confronto sulla politica.

La relazione introduttiva è stata curata da Peppe Santagada che oltre a richiamare quanto verificatosi a livello nazionale il 4 marzo e vissuto in città e dalla maggioranza , tra le varie vicissitudini, ha ricordato che  malesseri e insufficienze di approccio sgretolano  la crescita di una comunità che ha bisogno di tante cose e di una politica che ripensi al ruolo per cui è nata.

Anche i contributi, nel Consiglio aperto ai cittadini ed ai rappresentanti delle forze politiche ed associazioni, hanno denunciato, con più chiavi di lettura, le questioni in cui  si dimena oggi la politica a più livelli, con ciò che è avvenuto a livello nazionale,  e nel suo interfacciarsi con l’esistente e la realtà che la circonda. Lo ha sottolineato il signor Pippa menzionando pure le problematiche che i cittadini rilevano guardando Castrovillari, la quale ha bisogno anche di essere rilanciata nelle rappresentanze come nel territorio per riprendere il suo ruolo. Fermo il giudizio negativo anche di Nicola Aronne di Alternativa Sociale sulla politica della maggioranza in città  che i dati emersi nelle ultime politiche inchiodano senza appello. Nel suo apporto, tra l’altro, ha comunicato  la ferma sfiducia a questa Amministrazione a nome di tanti non solo per la cattiva gestione ma anche per quella partecipazione sventolata che non è stata affermata. Richiami sulla gestione amministrativa sono venuti da  Luca Delle Cave per il Mettup 5stelle secondo il quale molte promesse fatte dal governo cittadino in più interlocuzioni sono rimaste lettera morta o semplici impegni. Nonostante tutto ha auspicato che, oggi, dopo le new entry e quindi il rafforzamento della maggioranza , questa possa adoperarsi meglio. Fortemente critico pure Franco Guaglianone, secondo cui è fondamentale che Amministrazione e maggioranza capiscano che la politica è servizio, senso di responsabilità, etica e buona gestione dell’esistente, guardando sempre con attenzione. Anche Roberto Senise per Forza Italia ha valutato sfavorevolmente l’opera e la gestione politica dell’Amministrazione comunale – dopo quanto espresso sulle votazioni  nazionali- che, con le sue diverse carenze, per deficienze di coinvolgimento, ha fatto “perdere” Castrovillari in tutti i sensi. L’avvocato Francesco Miglio ha, poi, ricordato che le negative ricadute elettorali di solito sono  la causa  di mancanza di attenzione  politica verso i cittadini, i territori, le loro istanze di qualità e sviluppo. Anche Vincenzo Ventura per Fratelli d’Italia ha richiamato l’urgenza e la necessità che la politica cambi pagina perché il bisogno tra la gente è tanto come il malessere e il disagio esprimono diffusamente, richiedendo sguardi più dedicati che i risultati delle politiche nazionali hanno  denunciato non esserci, esprimendo cambi di passo; da qui la sua sollecitazione all’Amministrazione di governare, di essere concreti e, soprattutto,  di dare a ciascuno le stesse opportunità per crescere. Prima che la discussione ritornasse in seno al Consiglio, la professoressa Marisa Urso, già presidente del parlamentino locale e ex assessore, è intervenuta portando la propria esperienza nel sociale e il giudizio che la preoccupazione di tutti riparta da quella appartenenza e senso della comunità che ha bisogno di essere ridestata per quello che può fare passo dopo passo e con  il suo piccolo contributo in più ambiti bisognosi di tutti.

E’ da questa prerogativa- ha affermato il primo cittadino nella ripresa dei lavori consigliari- che bisogna ripartire tutti con consapevolezza, recependo anche che l’Amministrazione vuole rispondere in ogni dove. Questo però deve fare i conti con tante limitazioni e razionalizzazioni della spesa imposte dalle leggi e da situazioni oggettive. Da qui l’esigenza della politica del “ padre di famiglia”:  che deve scegliere. In merito alle risultanze politiche nazionali ed alle conseguenze cittadine Lo Polito ha chiarito dicendo che non sono situazioni paragonabili perché diverse per più fattori. L’unico dato di cui prendere atto è che il PD ha perso e deve lavorare per comprendere e andare avanti. Nel suo contributo anche la questione idrica di questi giorni che già oggi è all’attenzione della SORICAL, presenti i tecnici municipali, per capire .

Il dibattito ha coinvolto tutti i consiglieri di fronte ad un momento politico che bisogna intendere e saper leggere. La consigliere Astorino, dopo aver sottolineato quanto avvenuto a livello nazionale e caratterizza i vari livelli della politica, che esprime incapacità diffusa, ha  richiamato il senso e le ragioni del suo essere in Consiglio come soggetto libero ma responsabile verso le esigenze della Città che non ha bisogno di parole. Di Gerio, poi, oltre a richiamare la vasta opera messa in atto dal Governo Renzi, non recepito dalla gente, ha rappresentato la volontà della maggioranza cittadina, che sostiene Lo Polito, di esprimere al massimo quel programma che Pd, Progressisti, Democratici e Nuovi Percorsi hanno sottoscritto e intendono accelerare e rendere in questi ultimi due anni. Per questo- ha ricordato- siamo aperti a qualsiasi confronto e contributo come quello venuto dalla consigliera Astorino con cui – ha sottolineato- non vi è alcun accordo politico. L’impegno per dare più impulso all’azione amministrativa per la città e le sue esigenze è venuto anche, con diverse sfumature, dai consiglieri di maggioranza Nino La Falce, Giuseppe Oliva , Dario D’ Atri , Era Rocco e Carlo Lo Prete, fermi, insieme ai loro colleghi d’area, per rafforzare quella capacità di risposta possibile verso l’esistente, precisando di più azioni e interventi che hanno bisogno di partecipazione e coinvolgimenti. Nei loro contributi anche il giudizio su quanto ha caratterizzato le politiche del 4 marzo che- secondo loro- non può essere responsabilità delle amministrazioni locali.

Tutt’altra la valutazione delle Civiche negli apporti dei consiglieri Maria Antonietta Guaragna, Ferdinando Laghi e Peppe Santagada che, da più angolazioni, ma con un’unica chiave di lettura hanno affermato con determinazione e piglio che la debacle del centrosinistra a livello nazionale è anche la causa dell’incapacità di amministrare a livello locale o regionale su più fronti: dalla sanità ( per cui è stata richiesta l’attivazione del Tavolo cittadino speciale per l’Ospedale), all’ambiente sino a tante azioni legate all’esistenza, alla qualità della vita. Valutazioni riprese senza mezze misure dalle Civiche, anche nei richiami rinviati al mittente circa  sfilacciamenti nelle proprie file- ricordando che non è possibile giudicare gli altri se nella maggioranza si sono vissuti sin dal primo momento problemi di equilibrio a causa di alcuni consiglieri-  che hanno portato a riprecisare passi e avvenimenti politici di questa o quella rappresentanza. Ribadito dalle Civiche anche l’incapacità della maggioranza di aver saputo dare vita a possibili rappresentanze oltre i confini cittadini e svolgere una politica che ben poco ha di inclusivo nonostante le richieste di coinvolgimento e collaborazione.

Monday the 16th. Castrovillari in Rete

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