Giovedì, 11 Gennaio 2018 20:19

Nicola Di Gerio. Due anni e mezzo di intensa attività amministrativa per il bene comune

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Nicola Di Gerio Nicola Di Gerio

COMUNICATO STAMPA

E’ sicuramente un appuntamento importante, tracciare- tra le linee generali- il bilancio di  due anni e mezzo di gestione per capire come si è svolta e si muove l’azione amministrativa comunale, avendo la consapevolezza che ancora c’è molto lavoro da fare, soprattutto, per cercare di creare indotti occupazionali e sviluppare le eccellenze del territorio.

Un’operazione, tengo a dire,  di opportuna  trasparenza nei confronti dei cittadini, che parte, dall’attenta razionalizzazione della spesa, nel tenere i conti dell’Ente in ordine e intercettare risorse, partecipando a bandi, per non pesare sulle casse comunali, ciò è stata una priorità  sin dall’insediamento insieme alle politiche delle buone pratiche amministrative.

Cose non di  poco conto, soprattutto in questo momento storico difficile che attraversano i Comuni italiani, per più ragioni, su cui questa maggioranza, seppur ridotta, rispetto al mandato elettorale, ha lavorato e continuerà a  farlo di concerto con  l’organo esecutivo al fine di migliorare le criticità  e offrire prestazioni e servizi efficienti ai nostri concittadini.

Si è lavorato tanto, per la riqualificazione degli immobili comunali come l’apertura del Palazzo di Città, il completamento del Castello Aragonese, l’intervento sul vecchio mattatoio con la nascita dell’Accademia dei Saperi e dei Sapori (luogo che si offre alle giovani generazioni, attraverso l’istituto alberghiero, come strumento per contribuire a dare risposte allo sviluppo vocazionale locale),il rafforzamento strutturale del Ponte S. Aniceto (oggi ponte Salerni) e con l’ottimizzazione delle barriere protettive, il ripristino dell’ex Tribunale di Via XX Settembre dove sono stati allocati parte degli  uffici comunali, che hanno permesso all’Ente, con una manovra articolata di azzerare circa 150 mila euro di fitti passivi ( che nei prossimi anni verranno utilizzati per interventi strutturali). Sono stati fatti notevoli interventi sulle politiche sociali, rilanciando quei temi fondamentali dell’inclusione e dell’accoglienza, fatte proprie dall’Amministrazione a partire, ma non solo,  dallo SPRAR - per l’accoglienza di richiedenti asilo politico e dei loro familiari, nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria- riconosciuto dal Ministero degli Interni come una buona pratica amministrativa da seguire.

L’attenzione per il sociale si è rivolta pure sulle difficoltà  di tante famiglie, inserendo nei bilanci risorse per interventi su problemi estremamente seri di carattere economico e sociale, attraverso l’attivazione delle borse lavoro e l’assistenza a chi è indigente.

Non mancano gli interventi in collaborazione con le scuole contro la dispersione scolastica, e grazie ai servizi specifici dell’ASP si è voluto dare battaglia a quel fenomeno di bullismo negli istituti scolastici,  che schiaccia le personalità temperamentali fragili.

In materia ambientale, poi, si è lavorato molto per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti, che ha raggiunto buoni livelli di percentuale anche per una sinergia fattiva  tra uffici comunali preposti e l’ azienda che si occupa del servizio. Con la stessa dedizione ci si è proposti in Regione per la candidatura dell’eco-distretto al fine di una riconversione della cementeria soprattutto a tutela di salvaguardare i posti di lavoro.

Stessa tenacia, si registra su progetti finanziati dalla Regione Calabria e dal Ministero dei Beni  Culturali, rispettivamente i PLL (Piani Locali di Lavoro) e Transumanze Culturali ,nei quali Castrovillari è città capofila e motore di coordino per una nuova progettualità tesa allo sviluppo di un’area vasta su cui ci siamo sempre battuti già con il principio del “filo rosso”.

Sempre in  ambito lavoro, abbiamo attivato quelle procedure concorsuali per inserire nella pianta organica dell’ente, alcune figure apicali, fondamentali per dare un contributo efficace alla realizzazione di interventi e al miglioramento dei servizi.

Impegni sono stati profusi per riprendere il decoro e la definizione all’area PIP, dando la possibilità a diversi imprenditori-artigiani, di definire alcune pratiche comunali e reinvestire su quell’area.

Tanto altro è stato avviato ed è in itinere, basta pensare alla messa in sicurezza della strada di accesso al Santuario della Madonna del Castello e ad un prossimo’intervento strutturale dell’intero colle, attraverso un finanziamento di circa tre milioni di euro, per passare alla programmazione della riqualificazione di alcune piazze (come Piazzetta Civitanova, Piazza Indipendenza e la villetta in Largo Caduti sul Lavoro) legate alla disponibilità di economie e di azioni virtuose di privati per dare più decoro alla città ed alle aree verdi.

Naturalmente l’opera che ha contraddistinto la nostra prima parte di mandato non può racchiudersi solo su questi interventi amministrativi se pur importanti, ma si ha una lunga programmazione su più settori, dall’ambito culturale a quello sportivo,  dalla valorizzazione delle produzioni tipiche locali (tartufo del pollino e cipolla bianca), al turismo. Un impegno che vogliamo accrescere nella seconda parte della consiliatura, una scommessa che verrà  maggiormente dipanata e resa nei due anni e mezzo che ci restano, ascoltando pure  i suggerimenti degli organismi di democrazia partecipata, che questa amministrazione ha fortemente voluto, come i Comitati di Quartiere, la Consulta giovanile e il Consiglio comunale dei ragazzi”.                                                                                         

 

                                                                                          Nicola Di Gerio - Capogruppo PD Consiglio Comunale -

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