Mercoledì, 24 Aprile 2013 20:22

Al Comune cresce la protesta tra i dipendenti e Lo Polito ribadisce il suo impegno

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Senza contrapposizioni ma con una ferma volontà, Amministrazione comunale di Castrovillari da una parte ed rsu insieme ai dipendenti dall’altra, di andare avanti, ciascuno con le proprie azioni, e battagliare a tutela del lavoro e per la corresponsione delle legittime spettanze dei dipendenti che ancora attendono “per  un problema di cassa – come ha ricordato il Sindaco, Domenico Lo Polito- a causa di scarsità di mezzi finanziari”.

Al Comune, così,  monta la protesta in seguito al mancato pagamento degli stipendi del mese di marzo e del maturando di aprile nonostante l’impegno del primo cittadino nel voler dare risposta e soluzione al rischio che incombe sul diritto al salario di tutti i lavoratori. Questo, come ha annunciato lo stesso Lo Polito,  sarà portato dall’Amministrazione all’attenzione del Prefetto, con una delegazione di dipendenti, se entro venerdì prossimo non arriveranno risposte dall’istituto di credito che si occupa, al momento, dei flussi di cassa dell’ente. Posizione che è stata offerta ancora una volta dal sindaco, in assemblea, attraverso pure l’illustrazione della continua attività ed interlocuzione con l’istituto di credito, sostenute con atti e documenti per disincagliare la vicenda.

Questa mattina, l’assemblea dei dipendenti convocata dalla rappresentanza sindacale unitaria aziendale nella sala Giunta e svolta al primo piano di palazzo Gallo, dopo la comunicazione al Prefetto dello stato di agitazione da parte della medesima lo scorso 22 aprile, firmata dai rappresentanti Raffaele Chiaramonte, Angela Donato, Alessandro Lanzara, Carmine Marini, Antonio Pandolfi, Giuseppe Rennis e dai dipendenti, ha inviato allo stesso, e per conoscenza alla banca, un telelegramma che esplicita la decisione dell’assemblea di continuare, ad oltranza,  lo stato di agitazione e l’urgenza di un suo coinvolgimento affinchè la situazione non sfoci in “tensioni sociali” e perchè si dia attuazione al Decrecreto n.35/2013 relativo all’incremento delle anticipazioni di cassa per come già richiesto dall’Amministrazione comunale attravero il primo cittadino.

Durante l’incontro e su proposta di diversi dipendenti è stato deciso anche la partecipazione di tutti i lavoratori dell’ente al Consiglio comunale programmato per i prossimi giorni al fine di tenere alta l’attenzione sul problema e per far emergere, in tutta la sua insostenibilità, questo stato di difficoltà. Sempre per tale motivo si è condiviso di continuare la mobilitazione, che non si fermerà fino a quando non verranno corrisposte le spettanze, mettendo in funzioni tutte le azioni che prevede la legge in questo caso dopo la dovuta comunicazione alla Prefettura dello stato di agitazione.

Determinazioni che sono state espresse senza mezze misure, da più parti, a partire da Carmine Marini che ha introdotto e moderato i lavori, seguito da Franco Alfano, Dario Giannicola, Giovanni  Malagrinò i quali hanno richiamato l’importanza di intraprendere azioni forti per capire e conoscere pure cosa blocchi i meccanismi in banca nonostante le tante indicazioni ed elementi offerti dall’Amministrazione, anche con lettere e documenti ben circostanziati, come ha rappresentato in assemblea lo stesso Lo Polito. Più avanti Mimmo Musmanno ha affermato l’importanza delle azioni da condividere nel rispetto delle regole e la responsabile dell’Ufficio Personale, Emma Campanella, rilanciando le sollecitazioni pervenute da altri contributi, ha ribadito , poi, l’opportunità che l’Amministrazione ed i dipendenti agiscano ciascuno per proprio conto su un problema “il quale non vede- come ha ricordato Lo Polito nel suo intervento- contrapposizioni tra le parti” e che scaturisce da questioni tecniche poste dall’istituto di credito, che al momento ancora è difficile capire. Mentre Antonio Bonifati ha riaffermato l’importanza di elevare la protesta e sollecitare il Prefetto a convocare subito le parti.

Con queste volontà l’assemblea è stata sciolta, pronta, comunque, ad autoconvocarsi a Cosenza dal Prefetto, mentre continueranno le iniziative finalizzate alla soluzione del problema su cui è stato deciso pure di coinvolgere Cgil,Cisl e Uil.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)



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