Mercoledì, 30 Gennaio 2013 16:56

La Città del Pollino capofila nel coordinamento dei Sindaci dei Comuni Calabresi per le buone pratiche. Firmato lunedì a Roma il protocollo d’intesa

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 Il Comune di Castrovillari lunedì scorso ha sottoscritto a Roma , nella Sede Nazionale di Poste Italiane, presenti l’Amministratore Delegato della stessa Società e l’onorevole Luciano Violante, il protocollo d’intesa  che lo vede capocordata per la costituzione del  Comitato, necessario alla realizzazione del  Coordinamento  dei Sindaci dei Comuni Calabresi per le buone pratiche, quelle virtuose, che consentono  di fornire servizi  sociali alla cittadinanza in regime di sussidiarietà con risparmio di risorse pubbliche.”

Lo ha annunciato il Sindaco del capoluogo del Pollino, Domenico Lo Polito, ricordando che l’iniziativa scaturisce da un cammino congiunto tra enti e dall’effettuazione di un indagine  promossa dall’Università della Calabria – Facoltà  di Scienze Politiche, con la partecipazione di Cittalia- Fondazione ANCI Ricerche e dell’ANCI Calabria, dal titolo “ Le buone pratiche ed i Comuni della Calabria” a cui hanno collaborato oltre il Comune di Castrovillari  anche quelli di Altomonte, Castrolibero, Conflenti, Decollatura, Isola Capo Rizzato, Martirano Lombardo, Monasterace, Rosarno, San  Sostene, Soveria Mannelli, Terranova da Sibari e Villa San Giovanni.

A partire da ciò e con questi principi il Coordinamento – spiega il Sindaco lo Polito- attuerà una piattaforma informatica per la raccolta  e la condivisione di dati ed informazioni sulle buone pratiche  realizzate  dalle amministrazioni comunali, aderendo, così,  all’Osservatorio sulle buone pratiche in Calabria,  promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria.”

Una scelta- aggiunge il primo cittadino- che il Comune di Castrovillari sviluppa a partire anche da quelle iniziative volte alla partecipazione e condivisione, a partire proprio da un’idea di coinvolgimento dei territori, che abbiamo lanciato pure con l’immagine di “filo rosso”, per creare quelle sinergie  d’integrazione legate anche all’offerta di servizi.”

“Questi, quali corsi di formazione, diffusione di materiale informativo, assistenza tecnica, consulenza su temi e argomenti specifici, organizzazione di occasioni di incontro e di approfondimento saranno – spiega Lo Polito -  il nerbo  di questa azione diffusa e condivisa che i rappresentanti delle amministrazione che partecipano hanno sposato, consapevoli della portata dello strumento in questo particolare momento storico, bisognoso di politiche e riferimenti che abbiano come spunto ed a cuore il compimento di buone pratiche gestionali per una convivenza civile che abbia al centro la persona, integralmente considerata in tutte le dimensioni  che la costituiscono.

“Da qui la nostra partecipazione e scommessa- aggiunge ancora il primo cittadino di Castrovillari -  nonché il percorso che ci accingiamo a fare all’unisono con le altre Amministrazioni, senza lasciarci sfuggire il fatto che il nodo  centrale  del problema politico è “un nodo” culturale, cioè di approccio e di contenuto al di fuori dei quali  ogni  discorso, iniziativa, strategia si vanificano.

“Ecco perché l’azione che intraprendiamo – conclude Lo Polito – ha un significato grande ed importante: promuove, con grande senso di responsabilità, una giustizia sociale che in nome dell’ideale  sappia finalmente costruire.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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