Martedì, 02 Aprile 2013 13:21

1973-2013: 40 anni di telefonia mobile cellulare

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Il primo telefono cellulare: Motorola "DynaTac 8000X" Il primo telefono cellulare: Motorola "DynaTac 8000X" Tratta dalla Rete

40 anni fa, come oggi, avveniva la prima chiamata effettuata con apparecchi portatili denominati (telefoni) cellulari o più semplicemente telefonini, anche se solo nel 1983 saranno prodotti i primi modelli commerciabili, al costo non certo economico di $ 3500 (attuali $ 7000 circa!).

A compiere la prima telefonata mobile non veicolare, da un marciapiede del centro di MANHATTAN, a NUOVA YORK USA, fu Martin COOPER, capo della ricerca della Motorola e attualmente presidente, amministratore delegato e co-fondatore nel 1992 della ArrayComm, che contattando Joel ENGEL, suo omologo dei BELL Laboratories (più conosciuti come BELL Labs, da dove nel 1947 uscì probabilmente la loro invenzione più importante: il transistore), gli comunicava di essere riuscito nell'intento, seppur attaccato ad 1 kg di plastica e fili vari, prototipo del modello che in seguito sarà commercializzato col nome di DynaTac 8000X.

Successivamente, per tale invenzione, dichiarò di essersi ispirato al capitano James Tiberius KIRK della saga di Star Trek che colloquiava grazie al suo comunicatore.

In un'intervista rilasciata alla BBC, Marty, come affettuosamente si fa chiamare, confessò che non avrebbe immaginato che un giorno il telefono cellulare sarebbe potuto essere così piccolo al punto che si sarebbe potuto appendere al proprio orecchio o che addirittura lo avrebbero potuto incorporare sottopelle.

Ha inoltre sostenuto che il mondo senza-fili è la libertà, che ha permesso di rendere la vita delle persone più confortevole e di promuovere la produttività, svincolando il numero di telefono da un luogo, fosse esso la casa o l'ufficio, per associarlo esclusivamente ad un solo individuo.

Inoltre, il fatto di aver dato questo "piccolo" contributo per migliorare la vita delle persone, lo fa sentire molto bene, al punto tale da fargli affermare di essere ricco al di là di ogni immaginazione in soddisfazione e in felicità e nella realizzazione di sé.

Chissà se ogni volta che digiteremo la tastiera del nostro apparecchio portatile, ci ricorderemo delle sue parole!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

 

 
 

 

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Sunday the 21st. Castrovillari in Rete

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