Lunedì, 28 Gennaio 2013 13:00

La carta archeologica, un bene comune

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Presentata nelle ore pomeridiane di sabato 26 gennaio, nella sala 14 del Protoconvento francescano, la carta archeologica. Tante le persone accorse all'evento fortemente voluto dal Gruppo archeologico del Pollino che cade nell'anniversario dei trenta anni di attività dello stesso. "Un gruppo di volontari attivi" dichiara il direttore del gruppo Claudio Zicari, "il cui manifesto politico crede fortemente nella conoscenza dei beni archeologici per avere una coscienza civile. Da qui la tutela del patrimonio artistico culturale. Solo se conosciamo quello che esiste possiamo essere in grado di proteggerlo, senza dimenticare che i beni archeologici possono essere considerati una risorsa economica con margini di autofinanziamento". Alla presentazione sono intervenuti il sindaco della città Domenico Lo Polito, il presidente dell'Ente Parco Domenico Pappaterra, il presidente dell'Associazione Sifeum, Giuseppe Lanza, l'archeologo della soprintendenza per i beni archeologici della Calabria, Alessandro D'Alessio, dalla Sapienza, università di Roma, Paolo Carafa e Valeria Corazza, la direttrice del museo archeologico nazionale e ufficio territoriale della sibaritide, Silvana Luppino, l'assessore urbanistica di Castrovillari, Giovanna Castagnaro, il dirigente dipartimento urbanistica regione Calabria, Saverio Putorti e la soprintendente per i beni archeologici della Calabria, Simonetta Bonomi.

Rosy Parrotta

Monday the 20th. Castrovillari in Rete

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