Martedì, 24 Settembre 2019 20:40

ARO Pollino. Sì a Ecodistretto sul territorio

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E’ un’importante e basilare battaglia culturale, motivata da una reale sostenibilità ambientale ed economica nell’interesse, soprattutto, della salute delle popolazioni, quella che sottende, con una serie di ragioni profonde, la ferma decisione dell’ARO del Pollino di ospitare un eco-distretto sul Territorio al fine di dare completezza, chiudendo il ciclo dei rifiuti, a quella raccolta differenziata che si vuole continuamente accrescere nei Comuni e che deve prepararsi anche all’emergenza che sta montando in tutta la Regione, tra le diverse province, per il conferimento dei rifiuti.

 L’affermazione univoca è scaturita dall’incontro, svoltosi il pomeriggio di martedì 24 settembre, nella sala Giunta del palazzo di Città di Castrovillari, convocato dal Sindaco, Domenico Lo Polito, in seguito alla deliberazione dell’ATO di localizzare l’impianto ATO CS1 nel Comune di Morano Calabro dopo la proposta-candidatura avanzata dal primo cittadino della città del Pollino, Nicolò De Bartolo, a cui è andata pure, durante l’incontro, la solidarietà dei colleghi Sindaci ed amministratori dell’ARO per ciò che sta subendo mediaticamente, a più livelli, in seguito a tale proposta avanzata il 16 settembre scorso nell’assemblea provinciale di Ambito.

 Opzione, ha comunicato pure nella riunione, che sta portando, con più momenti previsti e programmati, alla libera verifica dell’intero corpo sociale moranese, senza tralasciare partiti ed associazioni, e che possibilmente potrà confluirà anche in una consultazione popolare per raccogliere tutti i sentimenti e la scelta libera della comunità la quale sarà -ha affermato- bussola per la decisione definitiva.

Alla riunione, le diverse municipalità presenti hanno tutte espresso il loro sostegno alla candidatura di Morano prendendo anche atto della posizione contraria del Comune di Mormanno che, non essendo presente per impegni istituzionali, ha comunque espresso la sua posizione attraverso una nota scritta.

 La discussione, in più modi e con diverse chiavi di lettura, ha richiamato, così, la necessità urgente di effettuare una scelta nel Territorio, da seguire, controllare e che dovrà passare, attraverso apposite procedure previste da protocolli ed organismi preposti, verifiche precise a tutela della salubrità delle aree e della salute dei residenti che hanno comunque ancora bisogno di sapere, conoscere, comprendere più chiaramente attraverso incontri che spieghino cosa è importante fare, come farlo e che ricaduta di sicurezza esiste.

 Percorsi di sensibilizzazione -è stato detto- che necessitano di autorevolezze, fondamentali per apprendere le occorrenze che ci troviamo davanti e che non possono essere bypassate da persistente controinformazione. Una scommessa che ha bisogno di tutti -si è convenuto in maniera accorata- e su cui ogni amministratore ha offerto piena disponibilità.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Martedì, 24 Settembre 2019 20:32

Mormanno celebra il bocconotto

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COMUNICATO STAMPA

La nona edizione della festa dedicata al dolce tipico della città del faro votivo è pronta ad animare il borgo del Pollino con convegni, musica, spettacolo, degustazioni e laboratori per i bambini

Dici Mormanno e pensi al bocconotto. Il dolce tipico della città del faro votivo, così chiamato per la sua caratteristica che permette di mangiarlo in un sol boccone, sarà celebrato il prossimo 28 e 29 settembre a Mormanno nel corso della nona edizione della Festa del Bocconotto. Ma c'è una matrice storica nella produzione di questa forma di pastafrolla che oggi ha assunto i connotati di un vero e proprio ambasciatore del gusto per la città del Pollino, di recente protagonista con una forma da guinness dei primati alla festa del peperoncino di Diamante.  

In un saggio del professor Domenico Crea, infatti, si narra che a Mormanno già dal 1300 venivano preparati dei «dolci molto simili, le - varchigghije - cucinate dalle monache per la tavole del Vescovo Barone, scrigni di pasta frolla che racchiudevano un ripieno di farina di mandorle e zucchero, che prendevano il loro nome dalle apposite forme di metallo a forma di barca in cui venivano cotti». Poi a partire dal 1800 - «nelle case dei mormannesi si produssero li bucchinòtti: le grandi forme di metallo delle varchigghije vennero sostituite da piccole formine, sempre di metallo, e il costoso ripieno di farina di mandorle venne rimpiazzato con una più reperibile marmellata d’uva fatta in casa».  

Oggi la tradizione secolare è stata ereditata dagli artigiani del gusto della città che insieme all'Amministrazione comunale di Mormanno, guidata dal Sindaco Giuseppe Regina, hanno inserito il Bocconotto al centro di una azione più complessiva e strutturata di marketing territoriale per valorizzarne la produzione, sostenere la filiera, utilizzarlo come strumento di racconto di un'identità alimentare che si inserisce nel quadro complessivo del Parco Nazionale del Pollino.  

La due giorni che inizia sabato prevede momenti di dibattito, approfondimento e degustazione del dolce di pasta frolla, il concerto di Renanera in piazza 8 Marzo sabato 28 settembre alle ore 21.00, ed il taglio di un bocconotto da guinness dei primati. La domenica invece laboratori esperienziali per bambini sulle modalità di preparazione del dolce tipico di Mormanno, l'esibizione del minifolk del Gruppo Miromagnum, ed un momento di degustazione con la federazione italiana cuochi ed i produttori locali.  

Sabato 28 Settembre alle ore 18:00 presso il teatro San Giuseppe il convegno "Bocconotto di Mormanno: prodotto agroalimentare tradizionale - la valorizzazione dei prodotti tipici come volano di sviluppo per le aree interne" vedrà protagonisti il Sindaco, Giuseppe Regina, Antonio bruno, presidente della Pro Loco di Mormanno, bruno Maiolo, direttore generale dell'Arsac, Giuseppe Cersosimo, vice presidente associazione provinciale cuochi cosentini, i produttori del bocconotto, Mauro D'Acri, consigliere regionale con delega all'Agricoltura, Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino, Fulvia Caligiuri, senatrice della Repubblica, per un ragionamento complessivo sulle potenzialità di sviluppo di questo importante dolce della tradizionale locale. 

 Avi Communication / Vincenzo Alvaro [ Giornalista ]

Martedì, 24 Settembre 2019 20:26

Castrovillari. Il Circolo PD appoggia Ecodistretto

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COMUNICATO STAMPA

Il Circolo PD di Castrovillari chiede chiarezza, rispetto di tutti i soggetti coinvolti e coerenza sulla vicenda dell’ecodistretto. In data 20 settembre, presso il citato Circolo, si è tenuta una riunione del Direttivo, partecipata anche da dirigenti, iscritti e simpatizzanti di altre forze politiche progressiste cittadine, avente ad oggetto una discussione scevra da pregiudizi sul tema degli ecodistretti. L’incontro, aperto dal Segretario cittadino del PD, ha fornito a tutti i presenti la possibilità di un confronto diretto con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Castrovillari, Pasquale Pace. Colui il quale, cioè, ha seguito, per conto dell’Amministrazione Comunale, tutta la vicenda ecodistretto da due anni a questa parte. L’idea alla base della riunione è che economia circolare e ambiente non hanno e non devono avere fronti opposti. Il PD cittadino, infatti, è convinto che esiste un solo fronte, quello, cioè, rivolto alla difesa del territorio, del benessere e della “salute indifferenziata” di tutti i cittadini che vi risiedono. Partendo da questo presupposto, sottolineiamo che la democrazia partecipata, cui tutti ci appelliamo e nella quale tutti crediamo, ci offre l’opportunità di scegliere il modo in cui intendiamo vivere il territorio che ci circonda, per cui rimbocchiamoci le maniche, tutti, non lasciando il peso delle scelte ai soli Amministratori. Discutiamo, confrontiamoci, ma arriviamo a una decisione condivisa. Il commissariamento dell’ATO è assolutamente da scongiurare. Rappresenterebbe la sconfitta politica di un’intera area. Non quella di questo o quel Partito, di questo o quell’Amministratore. Sarebbe la sconfitta di un’intera classe dirigente di questo territorio, indipendentemente dal colore politico. Non stiamo discutendo, infatti, del luogo di allocazione di una discarica né, tantomeno, di un inceneritore, ma dell’allocazione di un ecodistretto, che, lo sottolineiamo, è un impianto di selezione e valorizzazione della frazione indifferenziata, che opera nel pieno rispetto di tutte le normative comunitarie e statali in materia. Non facciamo opera di terrorismo ingiustificato. A chi dice che questa struttura raccoglierà i rifiuti dell’intera provincia di Cosenza, rispondiamo che non è vero, in quanto sul territorio provinciale insistono e operano già la struttura pubblica di Rossano, in fase di ammodernamento per diventare anch’essa ecodistretto, nonché altre strutture private. La dimensione economica sostenibile di un ecodistretto non si misura sulla base del numero di Comuni che vi conferiscono, bensì sulla base delle tonnellate annue di rifiuti che vi saranno portate per la lavorazione e che lo renderanno economicamente sostenibile. Chi sostiene la tesi che questa struttura rappresenterà la pattumiera della provincia o è disinformato, e allora parliamone, o è in malafede, perché Circolo di Castrovillari Partito Democratico – Circolo di Castrovillari – Corso Garibaldi, 156 – 87012 Castrovillari (CS) artatamente divulga falsità, al solo fine di creare un clima di terrore, utile, a questo punto bisogna pensarlo, per fini meramente personalistici o di parte. Sull’ambiente, sulla green economy, sull’economia del riciclo non si devono fare battaglie politiche e contrapporsi. La salute del nostro pianeta non può e non deve appartenere a una sola parte, né, tantomeno, la lotta contro questa o quella iniziativa deve diventare una battaglia delle opposizioni, di qualunque colore politico esse siano, contro le maggioranze. Il giudizio sull’allocazione di un ecodistretto non spetta alla politica. Ci sarà una commissione tecnica pubblica, politicamente neutra, il nucleo VIA, che elaborerà le proprie analisi e fornirà le proprie indicazioni, in maniera assolutamente super partes. A quelle soltanto, quando saranno elaborate e rese note, potremo e dovremo dare credito. C’è chi sostiene che un impianto dimensionato ai soli 26 Comuni che costituiscono l’ARO, sia accettabile e sostenibile per il territorio. Noi non siamo favorevoli o contrari per partito preso. La scelta, secondo noi, può e deve ricadere sulla soluzione migliore, che sarà quella scaturente dalle necessarie valutazioni legate alla dimensione economicamente sostenibile dell’impianto. Il Circolo di Castrovillari ha sostenuto, da due anni a questa parte, la proposta dell’Amministrazione comunale cittadina. Tale proposta, oggi, risulta superata da una giudicata migliore, in base a parametri tecnici assolutamente oggettivi, che è quella espressa dall’Amministrazione di Morano Calabro. Noi non ci tiriamo indietro, sosteniamo anche quella fino a prova contraria, in difesa di un credo che non è legato al campanile, ma a una visione di economia circolare, scaturente dalla corretta valorizzazione economica del ciclo dei rifiuti. Complessivamente riteniamo che non si possa non essere d’accordo rispetto alla riduzione graduale e progressiva dei rifiuti prodotti; come non si può non essere d’accordo sulla necessità di ridurre progressivamente le tariffe legate alla gestione dei rifiuti. Allora discutiamo, seriamente, serenamente e senza spirito di parte. La gestione economica del ciclo dei rifiuti avvantaggia non solo il Comune di allocazione dell’impianto, ma un intero hinterland, grazie alla nascita di nuova imprenditorialità ad esso connesso. E poi, diciamocelo una volta per tutte: rispetto all’applicazione delle norme di legge e alla correttezza dello svolgimento dei processi, il controllo nei riguardi di una struttura pubblica è più efficiente ed efficace di quello che una collettività può effettuare nei confronti di una struttura privata. Per cui, non richiudiamoci in noi stessi, ma discutiamone liberamente e apertamente. Noi ci siamo.

Per il Circolo PD di Castrovillari Il Segretario -Giovanni Fazio-

COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, questa mattina ha sottoscritto, a Catanzaro, presso la cittadella regionale, una convenzione con la Regione e le Ferrovie della Calabria per il recupero del vecchio locomotore e la sistemazione dell'area circostante, presso l’autostazione, attraverso un sistema di illuminazione e video sorveglianza.

La firma è avvenuta alla presenza del Presidente della Regione, onorevole Mario Oliverio, e dell'Assessore alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, che, insieme all'Assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, hanno seguito l'iter.

Con la sigla di questo atto- ha dichiarato il primo cittadino a margine del momentoviene data la possibilità al Comune di Castrovillari d’intervenire su un bene, il locomotore, e lo spazio circostante di proprietà delle Ferrovie della Calabria che, più constatazioni, hanno indotto i cittadini a segnalare lo stato di abbandono. Attraverso l’accordo l’Ente potrà operare direttamente su detti beni con una dotazione di 50mila euro messi a disposizione dalla Regione Calabria. Tale intesa ha riguardato, oltre il capoluogo del Pollino, altri tre Comuni calabresi e precisamente Bova Marina, Cinquefrondi e Spezzano Sila.”

“Un sentito grazie va alla Regione- ha dichiarato Lo Polito dopo essersi accomiatato dagli amministratori regionali-  per l'attività svolta, ed alle Ferrovie della Calabria che daranno questa possibilità al nostro Comune di adoperarsi nell’interesse di propri beni.”

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Regina: inutile usare la tecnica di guardare al dito invece che alla luna. Mormanno ha una sua posizione ben chiara rispetto alla vicenda. Per noi lo sviluppo passa da altri fattori. 

«Non ci servono telefonate di nessun tipo per scegliere quale sia l'indirizzo di sviluppo che questo territorio deve avere. Per la nostra Amministrazione Comunale lo sviluppo del Pollino passa attraverso la valorizzazione dell'ambiente, la promozione dell'enogastronomia e del turismo. Se per Nico De Bartolo invece è l'Ecodistretto la forma di sviluppo che pensa per la sua comunità, ma vista l'entità dell'impianto, anche per il resto dei comuni confinanti, si assuma le sue responsabilità nei confronti dei suoi cittadini e dei sindaci di questo territorio e non racconti falsità sull'esito del voto in sede di conferenza dell'Ato». Giuseppe Regina risponde così al primo cittadino di Morano Calabro che nel corso di una intervista in una radio locale avrebbe attribuito al sindaco di Mormanno prima il voto favorevole sulla candidatura per l'Ecodistretto presentata da Morano Calabro salvo poi - in seguito ad una presunta telefonata - astenersi sulla vicenda.  

«Nulla di più falso - continua Regina - la nostra posizione è stata chiara fin dall'inizio. Ci siamo astenuti perchè, come già evidenziato per la candidatura di Castrovillari, non abbiamo condiviso il metodo. Nessuna condivisione con il territorio, nessun incontro con i sindaci, evidenziando che le logiche di territorio in una questione così delicata e spinosa valgono zero per tutti coloro che le hanno messe in atto. Comportamento assurdo e privo di ogni logica visto che l'impianto si alloca in un comune ma avrà impatti determinanti per tutto un comprensorio».  

«Capisco che dopo l'annuncio a mezzo stampa della scelta di Morano Calabro il sindaco De Bartolo si trovi in difficoltà nel gestire il malcontento popolare ma usare la tecnica di indicare il dito quando si parla della luna non è funzionale per uscire dall'angolo e recuperare credito sulla vicenda. Sulla vicenda vogliamo vederci chiaro e abbiamo chiesto già dopo la riunione dell'Ato Cosenza la convocazione dell'Aro Pollino. La nostra visione di sviluppo è diametralmente opposta e come è giusto che sia ognuno lavora nell'autonomia istituzionale che gli compete. Ma siamo convinti, e lo ribadiremo in sede di Aro Pollino, che l'atto deliberativo promosso dalla Giunta De Bartolo sia insufficiente per una questione simile. E' il Consiglio Comunale che deve e può deliberare sulla candidatura dell'Ecodistretto». 

 
Avi Communication / Vincenzo Alvaro [ Giornalista ]
Venerdì, 20 Settembre 2019 17:03

Mondo cane. A ottobre la tredicesima edizione

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COMUNICATO STAMPA

Si svolgerà sabato 19 ottobre 2019 la tredicesima edizione del Corso “Mondo CANE”:  iniziativa di sensibilizzazione promossa  dal Gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” di Castrovillari in collaborazione con l’associazione “Pensieri Liberi Pollino”.  

Si tratta di una giornata formativa rivolta agli aspiranti proprietari  e ai proprietari di cani . L’iniziativa rientra tra le tante iniziative al fine di sensibilizzare Castrovillari e il territorio del pollino contro l’abbandono degli animali e ad un corretta convivenza tra le persone e gli animali. Il corso formativo  si svolgerà  c/o la sala convegni del Centro di formazione Efal Castrovillari dalle 9.30 alle 12.30  successivo lunch break e dalle 15.30 alle 19 .

Si discuterà della evoluzione psicologica del cane dalla nascita all’età adulta; sulla etologia (comportamento e linguaggio) del cane; consigli utili per prevenire alcuni problemi comportamentali del cane; informazioni sul benessere e la salute del cane; primo soccorso negli avvelenamenti e intossicazioni del cane; sugli obblighi di legge del proprietario e responsabilità civili e penali.

Relatori del corso saranno i medici veterinari di Castrovillari dott. Antonio Varcasia, dott. Pierpaolo Avolio, dott.ssa Giada Gugliotta e per la parte legislativa l’avvocato Francesco Martire. Per partecipare al corso è obbligatoria la prenotazione:  3404187311-3881709734-3471959887 , e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ai partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione.

 

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Tuesday the 15th. Castrovillari in Rete

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