Mercoledì, 29 Giugno 2016 14:44

I boschi del Parco attaccati di un Lepidottero

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COMUNICATO STAMPA

Si pensava a un classico attacco di Processionaria (Thaumetopoea processionea  L.) della quercia che, come quella del Pino, da sempre ha vissuto a spese della nostra flora mediterranea. 

In seguito alle segnalazioni dei cittadini allarmati ed alle informazioni fornite dai Comandi Stazione Forestali del Parco, gli organismi competenti hanno reso noti i primi risultati del sopralluogo eseguito nei giorni scorsi con gli specialisti dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e della Regione. Le località più colpite si trovano nei Comuni di Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi e Francavilla Marittima. 

In realtà il Lepidottero defogliatore è un vero killer dei boschi, contenuto nell’elenco delle specie alloctone più invasive, al pari della zanzara tigre, ed è inserito nell'elenco delle 100 tra le specie più dannose al mondo. Sono infatti pervenute le prime conferme ufficiali che il responsabile della defogliazione di vastissime zone boscate dei comuni citati sia classificato come il lepidottero “bombice dispari” o “limantria” (Lymantria Dispar L.).  L'infestazione, favorita probabilmente da clima e dalla carenza di antagonisti, ha raggiunto una densità tale da determinare una vera e propria esplosione numerica delle
larve che hanno causato una defogliazione pressoché totale di una vasta superficie forestale
costituita per lo più dalla comune “Roverella” (Quecus pubescens Willd.). 

Come se non fosse bastata l’ultima nevicata, che ha gravemente danneggiato le ampie faggete del Pollino, si è osservato che l'attività delle larve ha rovinato tutte le parti verdi (germogli e infruttescenze comprese), facendo assumere al popolamento quercino un precoce aspetto autunnale. Dal sopralluogo è emerso altresì che gli individui giovani del lepidottero, in cerca di cibo, stanno coinvolgendo le vicine strutture rurali e agrituristiche creando disagi e preoccupazioni anche ad allevatori, abitanti ed agli operatori del settore, in quanto i bruchi possono provocate eritemi se a contatto con la pelle. 

In seguito al sopralluogo, tra le rappresentanza Comunali, il Parco Nazionale del Pollino, dai funzionari del Corpo Forestale C.T.A. di Rotonda, del Parco e della Regione Calabria, dove si è potuto constatare che il fenomeno è davvero eccezionale e coinvolge i territori dei tre Comuni citati. E’ stato organizzato un tavolo tecnico scientifico che si riunirà il primo luglio, presso la sede Municipale di Cerchiara di Calabria per stabilire le possibili soluzioni di lotta da poter intraprendere.

 

COMUNICATO STAMPA

Lo appendono a un albero per il collo e lo uccidono a sprangate in testa e sui fianchi. Filmano l'impresa e mettono il video online. Oggetto della violenza, un cane randagio, ritenuto il responsabile dell'uccisione di due capre.
E' successo ieri nelle campagne di Sangineto, in provincia di Cosenza. Autori del massacro, quattro ragazzi del luogo. E' stata proprio la volontà di rendere pubblico il gesto compiuto, in una sorta di schizofrenica mania di protagonismo, a determinare il loro arresto, da parte dei carabinieri della Stazione di Cittadella del Capo. Numerosi utenti del social network sul quale era stato pubblicato il video, infatti, hanno segnalato il fatto alle forze dell'ordine, le quali hanno proceduto immediatamente all'individuazione dei quattro responsabili che hanno deferito, in stato di libertà, all'Autorità giudiziaria di Paola.
L'imputazione: reato di uccisione di animali in concorso.
Il video, apparso online solo per qualche ora e poi eliminato a causa della crudezza delle immagini, mostrava la violenza con la quale il randagio, un cane bianco di grossa taglia, veniva ucciso.
Non è il primo caso che si verifica nelle campagne del Tirreno Cosentino; solo pochi mesi addietro, infatti, è stato ritrovato un cane randagio impiccato a un albero, nelle campagne alle spalle di Paola. Ed è di pochi giorni fa la notizia del ritrovamento, davanti all'abitazione di un dirigente comunale di Cariati, sullo Jonio, sempre in provincia di Cosenza, di un altro cane massacrato a sprangate in testa. E per non citare i numerosi casi di avvelenamento, abbandono, maltrattamento.
Animal Amnesty, nel condannare fermamente l'accaduto, ritiene che sia ormai da considerarsi un'emergenza la diffusa pratica di accanirsi su esseri senzienti per dare sfogo a schizofreniche frustrazioni, maturate nel degrado psichico. E sottolinea come questi comportamenti siano la spia allarmante della pericolosità sociale di chi compie tali gesti. E' necessario che la società civile condanni fermamente queste pratiche e ne prenda le distanze, isolando chi si rende responsabile di tali crimini.
L'associazione animalista, relativamente all'episodio di ieri, comunica la propria intenzione, in fase di processo, di costituirsi parte civile.
Gli autori rischiano una condanna che va dai 4 mesi ai due anni di reclusione.

    COMUNICATO STAMPA     

Ennesimo atto di arroganza amministrativa compiuto da Lo Polito, il quale in spregio a qualsivoglia norma regolamentale ha ritenuto di “Convocare” la prima commissione consiliare permanente (bilancio), per la valutazione dei curricula presentati per la nomina dei Presidenti delle due società partecipate Pollino Gestione Impianti e Gas Pollino, che per come denunciato già dalle liste civiche, hanno al proprio interno rapporti poco chiari.

Per procedere alla nomina dei Presidenti delle società partecipate è previsto che il  sindaco senta la Commissione Bilancio, che deve, quindi, essere convocata.

Lo Polito, con un atto che mortifica in primis il ruolo del Presidente della Commissione, Avv. Francesca Dorato, ha svilito il ruolo dei membri della commissione e ha preso in giro i consiglieri comunali tutti.

Con una tempistica alquanto dubbia, pur non avendo alcun potere, da perfetto signorotto di paese,  ha usurpato prerogative di altri organi istituzionali, non ritenendo necessario avvisare i consiglieri comunali, neanche in via informale.

Questo modo di procedere e di amministrare, è un ulteriore mortificazione all'intera Città.  

Di seguito i relativi atti in download allegati.

                                                                                              I Consiglieri Comunali delle Liste Civiche

                                                           

COMUNICATO STAMPA

È opportuno rammentare, preliminarmente ad ogni valutazione sulla tornata elettorale appena passata, il brutale omicidio dell’On.le  Helen Joanne Cox, deputata laburista, avvenuto il 16 giugno scorso, nel pieno della campagna elettorale del referendum sulla Brexit,  non perché punga vaghezza di esterofilia, ma per un convinto invito alla riflessione sul clima di violenta contrapposizione che si determina sempre più nelle competizioni politiche, al punto di trasformare la già di per sé abnorme ed inconferente violenza verbale, in vera e propria violenza fisica da scaricare su un avversario da abbattere.

L’On.le Cox appare vittima di un duplice omicidio: la prima volta sotto i colpi del folle aggressore, la seconda volta per le elucubrazioni di alcuni commentatori e sondaggisti che prevedevano (erroneamente, dopo i risultati del referendum sulla Brexit) che il delitto avrebbe lanciato in ripresa il remain sul leave, quasi che i progetti politici potessero essere costruiti o, peggio, avessero bisogno del sangue delle persone per la loro compiuta realizzazione.

La perdita di senso dei valori di umanità, che dovrebbero essere non elementi di un patrimonio di una o di un’altra parte politica, ma pre-condizioni minime del vivere sociale, è assolutamente drammatica e dirompente.

In Italia ci stiamo avvicinando ad una nuova rovente campagna elettorale sul prossimo referendum confermativo della riforma costituzionale, in cui appare quanto mai opportuno evitare toni accesi che nuocciono ad un corretto confronto e lasciano nell’ombra le ragioni concrete per cui si dovrebbe sostenere o contrastare una riforma costituzionale di questa portata.

L’ultima appuntamento elettorale, certamente di natura amministrativa, presenta pur tuttavia alcuni aspetti di rilievo squisitamente politico, sia per la rilevanza di alcuni centri andati al voto, Roma, Milano, Tornio, Napoli per citare i più rilevanti, (1.342  comuni,  di cui 25 capoluoghi di provincia  e 7 capoluoghi  di  regione) sia per la estensione del campione elettorale coinvolto (13.316.379 elettori)

Nel primo turno, si conferma la tendenza all’aumento dell’astensionismo, con una media nazionale di partecipazione al voto del 62,14%, contro il 67,42% delle precedenti amministrative; il dato non è omogeneo sul territorio nazionale, con il Nord Italia che registra un incremento dell’astensione del 10% ed il Sud che si ferma ad una media del 5% in meno; un segnale probabilmente imputabile ai rapporti maggiormente personali tra candidato ed elettore nel meridione d’Italia.

Sindaci uscenti, usciti e new entry; essere uscente, nell’epoca di un’ampia volatilità dell’elettorato, amplificata dalla sostanziale esistenza di tre poli catalizzatori di voti, non è più garanzia di conferma; ne è prova Torino, dove la Appendino raddoppia i suo voti, drenando evidentemente una grossa fetta di elettorato di centrodestra, che ha visto il suo candidato escluso dal ballottaggio, conseguendo così una vittoria tanto netta quanto inattesa;

per converso, i sindaci ‘usciti’, ossia defenestrati da manovre di ‘palazzo’ hanno una loro rivincita popolare (Cassano Jonio e Cosenza), con conferme plebiscitarie al primo turno; ulteriore segno di scollamento tra l’elettorato e certi giochi di potere che si consumano all’interno di segrete stanze, poco compresi e non condivisi; l’essere stati vittima di tali congiure di palazzo fa anzi acquisire un’aureola di martirio prontamente riscattata dalla risposta popolare;

il risultato in generale ha disegnato uno scenario in forte movimento: su 143 comuni oltre i 15.000 abitanti, oltre un terzo (50) cambiano schieramento alla guida della città (http://www.demos.it/a01280.php).

Le elaborazioni dell’Istituto Cattaneo su 18 dei 25 capoluoghi in cui si è votato, ridimensionano le evidenze mediatiche dei casi di Roma e Torino; il centro-destra nel suo complesso perde circa 7 punti percentuali rispetto al 2011, ma recupera parzialmente nel confronto con il 2013; il centro-sinistra nel suo complesso perde circa 9 punti percentuali rispetto al 2011, ma cresce leggermente in confronto al 2013; il Movimento 5 stelle cresce rispetto al 2011, anche in virtù del fatto che nelle scorse comunali non era presente in alcuni comuni del campione, mentre perde circa 4 punti percentuali rispetto politiche del 2013". (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Amministrative-istituto-Cattaneo-Centrosinistra-Centrodestra-Cinque-stelle-97ec85ff-3878-4a71-83a7-cffb84687cac.html).

Ad analoghi risultati perviene l’Istituto Demos (http://www.demos.it/a01280.php).

Alla aggregazione stimata dall’Istituto Cattaneo, va peraltro osservato che oggi il centrodestra appare diviso e solo a Milano diventa competitivo, perché compatto su un candidato espressione della società civile e non proveniente da uno dei partiti della coalizione, spesso schierato per tentare di affermare la leadership successiva a Berlusconi.

Nel secondo turno, il Movimento 5 Stelle diventa una macchina da ballottaggio; il M5s era presente in 118 competizioni locali su 149, in quanto in 31 casi aveva deciso di non presentarsi, e riesce a raggiungere il ballottaggio soltanto in 20 comuni, cioè nel 17% dei casi (http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/); nel ballottaggio diviene la forza politica in grado di aggregare il maggior numero di consensi, con una notevole elasticità del voto; nei 20 casi in cui era presente al ballottaggio, il Movimento 5 stelle risulta vincitore in 19, con un incremento medio dei voti del 33%; all’estremo opposto appare il centrosinistra, il quale incrementa i propri voti nel ballottaggio soltanto del 18,2%, percentuale inferiore anche al centrodestra, che registra un 21,5% (http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/).

Questa capacità espansiva del Movimento 5 Stelle, in particolare verso l’elettorato di centrodestra, ne fa il punto di coagulo di un sentimento fondamentalmente di protesta, con marcati tratti di ribellismo, che da un lato lo avvantaggia nel momento elettorale, ma dall’altro lato può essere elemento di difficoltà nel successivo momento di governo, allorquando dalle petizioni di principio si deve scendere a patti con la realtà concreta, operando scelte nette che certamente non avranno platee di condivisione così ampia.

Un tratto squisitamente politico della tornata amministrativa è un dato interno ai due schieramenti di centrodestra e di centrosinistra, ed in particolare al PD; con queste elezioni si è aperta la fase politica di successione a Berlusconi, con una competizione spesso dichiarata (vedi Roma), tra i gruppi più populisti e revanscisti (Lega e FdI) e quelli (o almeno di quel che resta dei) più moderati (Forza Italia e Partito della Libertà, movimenti civici); la partita è, stando al risultato, assolutamente aperta, con evidenti difficoltà della Lega a incrementare significativamente i suoi consensi, sia nelle singole realtà che nell’intero territorio nazionale, uscendo dal tradizionale recinto nordista; la performance dei FdI a Roma appare ascrivibile, oltre al candidato ed alla sua visibilità nazionale, ad una quota di elettorato tradizionalmente di destra, presente nella capitale;

i partiti moderati che tentano una strada parallela al PD non hanno miglior sorte, relegati a ruoli comprimari, ovvero mancando, come nel caso di ALA, di dare un apporto determinante nel risultato elettorale, con esiti del tutto opposti (Napoli e Cosenza);

nel PD, oltre alla sensibile riduzione delle amministrazioni governate, vi è anche una sottile linea di demarcazione tra candidati ‘renziani’ e non; per limitarci a quelli dei centri più grossi, a Milano Sala ha un buon risultato, a Napoli non si arriva neanche al ballottaggio, a Roma Giachetti ha difeso quel che poteva essere difeso, a Torino Fassino subisce un significativo sorpasso al secondo turno, a Bologna si vince di misura al secondo turno.

Il processo di rinnovamento dichiarato come obiettivo principale da Renzi sembra sia rimasto a metà del guado, subendo l’effetto – negativo -  di essere forza di governo identificata come responsabile della generalizzata situazione di crisi economica e sociale (per le dimensioni delle amministrazioni perse dal centrosinistra e, globalmente, di quelle oggetto di cambio di governo, ancora http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/).

La c.d. Sinistra, in parte storica ed in parte arricchita (con poco visibili risultati) da fuoriusciti dal PD, non appare in grado di uscire dallo steccato della testimonianza.

La situazione in Calabria merita una considerazione a parte, essendo l’ultimo capitolo (ma soltanto perché più recente e non tanto perché possa supporsi che la serie negativa sia terminata) di una serie di sconfitte che ha portato il PD ad essere estromesso da governo di tutti i più grossi centri cittadini, sino a perdere Crotone e (nuovamente e malamente) Cosenza; uniche consolatorie eccezioni Cassano allo Jonio, dove Papasso ha avuto la sua rivincita contro i defenestratori, e Rossano, città nella quale è stata determinante l’apporto elettorale del gruppo Il coraggio di cambiare, fondato da Giuseppe Graziano, consigliere regionale eletto nelle file della Casa della Libertà.

La crisi del PD è evidente nel suo reiterato distacco dai consensi maggioritari dell’elettorato e bloccato nel suo interno da una segreteria regionale mai nominata e da congressi non tenuti a seguito della elezione nel consiglio regionale di tre suoi segretari provinciali.

È doveroso iniziare ad interrogarsi sulle concrete modalità del recupero del ruolo politico e propulsivo del partito, coltivando l’orgoglio di appartenenza ed individuando i metodi di effettiva partecipazione democratica degli iscritti e degli elettori; va avviata una ineludibile azione di progettualità politica, aperta alla società, sia come singoli che come associazione, rischiando in difetto di essere racchiusi in mere logiche di conservazione e/o gestione del potere.

In chiusura, ritorna alla mente un’esclamazione usata in lingua swahili, Kenya; quando l’autobus va fuori strada, i passeggeri scendono e allo scandire di “harambee” tutti spingono per rimetterlo in carreggiata.

Sarebbe il caso di dire al Partito democratico nazionale e, ancor più, calabrese: democratiche e democratici, harambee !

Francesco Attanasio

Presidente Ass. Civica Cosenza VALORI e LAVORO

http://francescoattanasiocv.blogspot.it/

Collettiva delle aziende della nuova denominazione con degustazioni di vini e piatti

Con una bottiglia di vino si può vivere un’esperienza intensa non solo per il palato. In un calice sono contenuti i sapori ed i profumi di un territorio ma anche la storia di chi produce quotidianamente, radicando il suo impegno nella cultura e nella tradizione che ha radici antiche.

Nel cosentino questa storia oggi si interseca con l’impegno del Consorzio Terre di Cosenza Dop e con la riscoperta del Magliocco, uno dei vitigni identitari dell'intera Calabria, che in questa zona trova la sua migliore espressione. Dopo il recente successo del Vinitaly un gruppo di aziende ha deciso di fare ancora insieme un percorso di promozione delle produzioni vitivinicole del territorio attraverso eventi per incontrare il mondo degli appassionati del vino.

Con questo spirito giovedì 30 giugno a partire dalle ore 19.30 si  terrà la prima uscita pubblica in collettiva del Terre di Cosenza dopo i successi del Vinitaly 2016. Saranno 13 le aziende che incontreranno il popolo dei winelover e degli appassionati. L’evento offrirà l’occasione di conoscere la ricchezza viticola e il fermento enologico che in questi ultimi anni sta vivendo il territorio cosentino attorno al Magliocco dolce del Terre di Cosenza dop. Uno scorcio inedito e suggestivo sulle diverse espressioni di un grande areale da scoprire.

Tra le aziende Terre del Gufo, Cantine Cundari e Tenute Paese a rappresentare il vino di Donnici, Cantine Viola, Ferrocinto, Feudo dei Sanseverino, Giuseppe Calabrese, Tenuta Celimarro per il Pollino, Serracavallo, Chimento, Giraldi & Giraldi, La Peschiera della Valle del Crati e Colacino Wines per il Savuto Classico. 

Insieme al vino saranno allestite delle isole del gusto con piatti e finger food delle cucina del Wine Bar Ferrocinto che ospita l’iniziativa.

Appuntamento a Rende in Via Alfieri presso il Ferrocinto Vino in Tavola. Media partner dell’evento Vinocalabrese.it. Per prenotazioni 329.7475443

Tutto pronto per la partenza della nuova stagione agonistica 2016-17, è stato ufficialmente presentato dalla Asd Tennistavolo Castrovillari il nuovo acquisto del sodalizio del pollino: si tratta di Eros Perri classe 1994, numero 248 delle classifiche nazionali e numero uno della classifica regionale  nel mese di gennaio.

Proveniente dal Piscopio , l'anno scorso ha disputato il campionato nazionale di serie B/2 realizzando un' ottima percentuale.

Eros Perri  va a rafforzare ancor di più il "magic team" Castrovillarese  composto dai giovani  Antonio Corrado e Luca Lombardi  che cercheranno di conquistare la promozione in serie B/2. "Lo scorso anno" - dice il presidente - " ci siamo salvati al nostro debutto in serie C1 e i ragazzi hanno dimostrato il loro valore con i veterani Andrea Longo e Rosario Lombardi, ma quest'anno, posso assicurare ai nostri tifosi,che con Perri  non resteranno delusi". 

COMUNICATO STAMPA

La divulgazione dei bandi pubblici alla cittadinanza sarà al centro di un workshop di presentazione, organizzato dal Comune di Castrovillari, dall’Ordine dei  Dottori Commercialisti e dallo Sportello “Attività Produttive” per lo Sviluppo degli Enti Locali e le aziende presenti sul territorio, e previsto per martedì 28 giugno, a partire dalle ore 17, nella sala del Consiglio  comunale del Palazzo di città.

Presenti per l’occasione i consiglieri regionali Giuseppe Giudiceandrea ed Arturo Bova, oltre a Francesca Dorato , presidente della Commissione “Attività produttive “ del Comune, Peppino Bonanno, amministratore della Società “Sportello Attività Produttive”, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Mario Straticò, ed il Sindaco , Domenico Lo Polito. I contributi verranno moderati da Pasquale Pandolfi.

L’iniziativa è l’occasione per offrire e rilanciare le opportunità di questi Avvisi attraverso le misure europee e regionali destinate alla crescita e implementazione delle capacità degli uomini e donne del lavoro nonché del ruolo che hanno questi bandi per la crescita , più diffusamente intesa.

Un’occasione , insomma, di conoscenza che riprecisa quali sono i percorsi per una vera ripresa economica e le condizioni culturali  per affermare le vitalità del mondo artigianale e delle piccole imprese, interessate  a fare della risorsa, dell’iniziativa e dell’intrapresa , scelte  con cui vivere l’attuale fase di transizione sociale ed economica per riorganizzare o avviare quei processi produttivi sostenibili, legati al nostro mondo, e creare nuove occasioni di lavoro.

Qui si gioca  la legittimazione del mondo imprenditoriale che non può disconoscere ruolo e funzione dei bandi, sempre più materia e strumenti per legare il territorio in una crescita unitaria il cui unico motore  è la persona nel contesto più ampio di una reale sussidiarietà pure economica. Le nostre eccellenze, coloro i quali le rappresentano, le vogliono rilanciare  e si confrontano per capire come ottimizzare questo patrimonio e coniugarlo , sempre più con l’esistente, sono chiamati continuamente, come in questo momento programmato nel capoluogo del Pollino, a confrontarsi e presentare i nuovi strumenti che sono anche  una scommessa, oltre che un ulteriore apprendimento,  per il rilancio  del made in italy  nel mondo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La realizzazione della viabilità stradale di accesso al Santuario della Madonna del Castello di Castrovillari sta per concretizzarsi.

Oggi il secondo step ha riguardato  la firma del  verbale di avvio all’esecuzione dell’appalto - dopo regolare gara - da parte della ditta Verbicaro S.a.s. di Morano Calabro  che dovrà inviare al Comune, entro sette giorni, l’apposita progettazione esecutiva.

“La gara - riferisce il Sindaco, Domenico Lo Polito –prevedeva proprio l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Per cui appena questa progettazione, che si attende, sarà fornita, verrà approvata dalla stazione appaltante - continua- e si procederà immediatamente alla consegna dei lavori. E’ intendimento dell’Amministrazione riferire tutte le fasi di questo procedimento per sottolineare con che scrupolo si vuol rendere l’importante opera.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

Lunedì, 27 Giugno 2016 12:05

Quartiere 5. Assemblea il 28 giugno

Scritto da

Il Direttivo del Comitato di Quartiere n. 5, presieduto dalla dott.ssa Maria Ivana Costabile, al fine  di rendere i cittadini meno isolati dalla gestione della "cosa pubblica" e più partecipi e attori della qualità della vita del proprio quartiere e del proprio paese, credendo che i comitati di quartiere possano rappresentare una forma di democrazia che parte dal basso, informa ed invita i cittadini a partecipare all’ Assemblea Generale che si terrà il 28.06.2016 alle  ore 15.30 presso la sala giunta di Palazzo Gallo.

Il detto incontro, al quale sono stati invitati oltre i rappresentanti dell’Amministrazione (Sindaco, Assessori e Consiglieri) anche altre importanti Autorità locali (rappresentanti delle Forze dell’Ordine,Dirigenti di Istituti scolastici, Dirigente FCL), non è diretto ai soli cittadini residenti all’interno del comitato n. 5 (sez. elettorali nn. 9 – 18) ma a tutti i castrovillaresi, poiché gli argomenti che verranno trattati, ricoprono notevole importanza anche per l’intera vita della comunità cittadina.

I punti all’ordine del giorno riguarderanno diversi aspetti della vita cittadina:

-          La necessita di avere una regolamentazione della manutenzione della pista ciclabile in modo tale da preservarne l’utilità e la “bellezza” per gli anni a venire, valorizzandone, anche con l’istallazione di opportuna segnaletica, l’importante funzione turistica.

-          L’incontrollata crescita degli alberi di C.so Calabria che, purtroppo, hanno già danneggiato i marciapiedi; il Comitato chiederà formalmente di indire, nella forma che si riterrà più opportuna, la redazione di uno studio di fattibilità per la sostituzione degli attuali pini di Corso Calabria con altre essenze arboree più idonee e per la contestuale riqualificazione di quel corso, previa presentazione ai cittadini della conseguente trasformazione urbanistica dei luoghi oggetto di intervento, quella che ormai da tempo è definita progettazione urbanistica partecipata.

-          La tutela e il decoro della Villetta di Rione Sant’Angelo (conosciuta come Villetta Gialla), ormai abbandonata alla più totale incuria soggetta, anche, ad atti di vandalismo che mettono a serio rischio la pubblica incolumità.

-          Ottimizzazione del trasporto urbano con proposte ecocompatibili tra cui bus elettrici e il c.d. “bike sharing” utilizzando le biciclette con pedalata assistita già in possesso del Comune di Castrovillari.

-          La tutela dai residenti nei pressi del “Parco ex ferrovieri” dai rumori molesti provenienti dalla detta attività, prevedendo una regolamentazione delle attività e la previsione di strumenti che attenuino la rumorosità al di sotto della soglia della normale tollerabilità.

-          La verifica della regolarità delle immissioni delle onde elettromagnetiche provenienti dall’aggiunta di nuove installazioni di antenne su Monte Sant’Angelo.

-          Il monitoraggio di zone a rischio abbandono incontrollato di rifiuti, in particolar modo presso il serbatoio idrico delle Casermette e in via Locri, con la proposta di realizzare un senso unico di marcia proprio su questa strada per tutelare la pubblica incolumità.

Il Comitato, oltre alla trattazione di punti vari ed eventuali che i partecipanti vorranno portare all’attenzione, inviterà l’Amministrazione Comunale al rispetto dell’art. 6 del Regolamento dei Comitati di Quartiere che prevede l’obbligo dell’Ente di dare risposta scritta entro 60 gg. Ai quesiti sollevati dai Direttivi. Tale richiesta è necessaria poiché tanti interrogativi sollevati proprio dal Quartiere n. 5 sono da mesi privi di riscontro da parte dell’Ente comunale.

Il Direttivo del Comitato di Quartiere n. 5, pertanto, invita a partecipare alla propria Assemblea Generale tutti i cittadini che vogliano contribuire al confronto e alla crescita della comunità, non solo come spettatori, ma come protagonisti del progresso civile del quartiere e non solo.

                                                                                                    Per info e contatti

                                                                            e- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le leggende popolari del Pollino sono ora raccolte in un volume appena dato alle stampe, edito da Promoidea Pollino.

A curare l'edizione Ines Ferrante, alla sua terza fatica editoriale. Il libro contiene le più belle leggende popolari del territorio sovrastato dalla catena del Pollino e lambito dalle acque del fiume Coscile ed è arricchita dalla prefazione di Angelo Filomia e da una serie di illustrazioni presenti all'interno del volume a firma di Anna Nigro, autrice anche dell'immagine di copertina. «Ines Ferrante racconta di tesori nascosti e leggende contadine e pastorali, tra riti, magia e devozione popolare, laddove elementi fantastici, elaborati e arricchiti e variati da generazioni di narratori, si alternano e si fondono in un suggestivo, ricco, indissolubile intreccio»

Una raccolta scritta come una visione, un sogno,  selezionando storie senza firme e senza testimoni, come frammenti di voci antiche e lontane, scegliendo «pazientemente e con sagacia questi piccoli frammenti cercando di tenerli uniti attraverso un unico filo conduttore, con l’obiettivo di "affrontare in maniera esemplare il problema della circolazione culturale delle forme letterarie, dall'oralità alla scrittura e, viceversa, dalla scrittura all'oralità” (C. Lavinio). In questo rapporto di simbiosi tra oralità e scrittura traspare in maniera netta ed inequivocabile il ruolo che ha svolto la generazione anziana nel mondo rurale, un ruolo primario nel trasmettere un ricco patrimonio culturale di saggezza e di conoscenza che si è tramandata e si è conservata da una generazione all'altra» Una vera e propria antologia sulla fantasia  popolare, frutto di ricerche e di studi condotti sia attraverso la registrazione diretta di voci narranti, sia attraverso la trascrizione di racconti orali, sia attraverso l’analisi e la selezione di fonti letterarie dedicate al patrimonio demo-etno-antropologico, soprattutto una pubblicazione che mira al coinvolgimento delle scuole come esperienza didattico – educativa in grado di avvicinare gli alunni alla storia delle tradizioni popolari e di suscitare quell’ orgoglioso senso di appartenenza ad un passato ricco di valori troppo spesso trascurati.

A Ines i complimenti di Castrovillari in Rete per l'impegno profuso nella ricerca e conservazione del patrimonio culturale del nostro territorio.

Mercoledì, 29 Giugno 2016 14:44

I boschi del Parco attaccati di un Lepidottero

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COMUNICATO STAMPA

Si pensava a un classico attacco di Processionaria (Thaumetopoea processionea  L.) della quercia che, come quella del Pino, da sempre ha vissuto a spese della nostra flora mediterranea. 

In seguito alle segnalazioni dei cittadini allarmati ed alle informazioni fornite dai Comandi Stazione Forestali del Parco, gli organismi competenti hanno reso noti i primi risultati del sopralluogo eseguito nei giorni scorsi con gli specialisti dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e della Regione. Le località più colpite si trovano nei Comuni di Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi e Francavilla Marittima. 

In realtà il Lepidottero defogliatore è un vero killer dei boschi, contenuto nell’elenco delle specie alloctone più invasive, al pari della zanzara tigre, ed è inserito nell'elenco delle 100 tra le specie più dannose al mondo. Sono infatti pervenute le prime conferme ufficiali che il responsabile della defogliazione di vastissime zone boscate dei comuni citati sia classificato come il lepidottero “bombice dispari” o “limantria” (Lymantria Dispar L.).  L'infestazione, favorita probabilmente da clima e dalla carenza di antagonisti, ha raggiunto una densità tale da determinare una vera e propria esplosione numerica delle
larve che hanno causato una defogliazione pressoché totale di una vasta superficie forestale
costituita per lo più dalla comune “Roverella” (Quecus pubescens Willd.). 

Come se non fosse bastata l’ultima nevicata, che ha gravemente danneggiato le ampie faggete del Pollino, si è osservato che l'attività delle larve ha rovinato tutte le parti verdi (germogli e infruttescenze comprese), facendo assumere al popolamento quercino un precoce aspetto autunnale. Dal sopralluogo è emerso altresì che gli individui giovani del lepidottero, in cerca di cibo, stanno coinvolgendo le vicine strutture rurali e agrituristiche creando disagi e preoccupazioni anche ad allevatori, abitanti ed agli operatori del settore, in quanto i bruchi possono provocate eritemi se a contatto con la pelle. 

In seguito al sopralluogo, tra le rappresentanza Comunali, il Parco Nazionale del Pollino, dai funzionari del Corpo Forestale C.T.A. di Rotonda, del Parco e della Regione Calabria, dove si è potuto constatare che il fenomeno è davvero eccezionale e coinvolge i territori dei tre Comuni citati. E’ stato organizzato un tavolo tecnico scientifico che si riunirà il primo luglio, presso la sede Municipale di Cerchiara di Calabria per stabilire le possibili soluzioni di lotta da poter intraprendere.

 

COMUNICATO STAMPA

Lo appendono a un albero per il collo e lo uccidono a sprangate in testa e sui fianchi. Filmano l'impresa e mettono il video online. Oggetto della violenza, un cane randagio, ritenuto il responsabile dell'uccisione di due capre.
E' successo ieri nelle campagne di Sangineto, in provincia di Cosenza. Autori del massacro, quattro ragazzi del luogo. E' stata proprio la volontà di rendere pubblico il gesto compiuto, in una sorta di schizofrenica mania di protagonismo, a determinare il loro arresto, da parte dei carabinieri della Stazione di Cittadella del Capo. Numerosi utenti del social network sul quale era stato pubblicato il video, infatti, hanno segnalato il fatto alle forze dell'ordine, le quali hanno proceduto immediatamente all'individuazione dei quattro responsabili che hanno deferito, in stato di libertà, all'Autorità giudiziaria di Paola.
L'imputazione: reato di uccisione di animali in concorso.
Il video, apparso online solo per qualche ora e poi eliminato a causa della crudezza delle immagini, mostrava la violenza con la quale il randagio, un cane bianco di grossa taglia, veniva ucciso.
Non è il primo caso che si verifica nelle campagne del Tirreno Cosentino; solo pochi mesi addietro, infatti, è stato ritrovato un cane randagio impiccato a un albero, nelle campagne alle spalle di Paola. Ed è di pochi giorni fa la notizia del ritrovamento, davanti all'abitazione di un dirigente comunale di Cariati, sullo Jonio, sempre in provincia di Cosenza, di un altro cane massacrato a sprangate in testa. E per non citare i numerosi casi di avvelenamento, abbandono, maltrattamento.
Animal Amnesty, nel condannare fermamente l'accaduto, ritiene che sia ormai da considerarsi un'emergenza la diffusa pratica di accanirsi su esseri senzienti per dare sfogo a schizofreniche frustrazioni, maturate nel degrado psichico. E sottolinea come questi comportamenti siano la spia allarmante della pericolosità sociale di chi compie tali gesti. E' necessario che la società civile condanni fermamente queste pratiche e ne prenda le distanze, isolando chi si rende responsabile di tali crimini.
L'associazione animalista, relativamente all'episodio di ieri, comunica la propria intenzione, in fase di processo, di costituirsi parte civile.
Gli autori rischiano una condanna che va dai 4 mesi ai due anni di reclusione.

    COMUNICATO STAMPA     

Ennesimo atto di arroganza amministrativa compiuto da Lo Polito, il quale in spregio a qualsivoglia norma regolamentale ha ritenuto di “Convocare” la prima commissione consiliare permanente (bilancio), per la valutazione dei curricula presentati per la nomina dei Presidenti delle due società partecipate Pollino Gestione Impianti e Gas Pollino, che per come denunciato già dalle liste civiche, hanno al proprio interno rapporti poco chiari.

Per procedere alla nomina dei Presidenti delle società partecipate è previsto che il  sindaco senta la Commissione Bilancio, che deve, quindi, essere convocata.

Lo Polito, con un atto che mortifica in primis il ruolo del Presidente della Commissione, Avv. Francesca Dorato, ha svilito il ruolo dei membri della commissione e ha preso in giro i consiglieri comunali tutti.

Con una tempistica alquanto dubbia, pur non avendo alcun potere, da perfetto signorotto di paese,  ha usurpato prerogative di altri organi istituzionali, non ritenendo necessario avvisare i consiglieri comunali, neanche in via informale.

Questo modo di procedere e di amministrare, è un ulteriore mortificazione all'intera Città.  

Di seguito i relativi atti in download allegati.

                                                                                              I Consiglieri Comunali delle Liste Civiche

                                                           

COMUNICATO STAMPA

È opportuno rammentare, preliminarmente ad ogni valutazione sulla tornata elettorale appena passata, il brutale omicidio dell’On.le  Helen Joanne Cox, deputata laburista, avvenuto il 16 giugno scorso, nel pieno della campagna elettorale del referendum sulla Brexit,  non perché punga vaghezza di esterofilia, ma per un convinto invito alla riflessione sul clima di violenta contrapposizione che si determina sempre più nelle competizioni politiche, al punto di trasformare la già di per sé abnorme ed inconferente violenza verbale, in vera e propria violenza fisica da scaricare su un avversario da abbattere.

L’On.le Cox appare vittima di un duplice omicidio: la prima volta sotto i colpi del folle aggressore, la seconda volta per le elucubrazioni di alcuni commentatori e sondaggisti che prevedevano (erroneamente, dopo i risultati del referendum sulla Brexit) che il delitto avrebbe lanciato in ripresa il remain sul leave, quasi che i progetti politici potessero essere costruiti o, peggio, avessero bisogno del sangue delle persone per la loro compiuta realizzazione.

La perdita di senso dei valori di umanità, che dovrebbero essere non elementi di un patrimonio di una o di un’altra parte politica, ma pre-condizioni minime del vivere sociale, è assolutamente drammatica e dirompente.

In Italia ci stiamo avvicinando ad una nuova rovente campagna elettorale sul prossimo referendum confermativo della riforma costituzionale, in cui appare quanto mai opportuno evitare toni accesi che nuocciono ad un corretto confronto e lasciano nell’ombra le ragioni concrete per cui si dovrebbe sostenere o contrastare una riforma costituzionale di questa portata.

L’ultima appuntamento elettorale, certamente di natura amministrativa, presenta pur tuttavia alcuni aspetti di rilievo squisitamente politico, sia per la rilevanza di alcuni centri andati al voto, Roma, Milano, Tornio, Napoli per citare i più rilevanti, (1.342  comuni,  di cui 25 capoluoghi di provincia  e 7 capoluoghi  di  regione) sia per la estensione del campione elettorale coinvolto (13.316.379 elettori)

Nel primo turno, si conferma la tendenza all’aumento dell’astensionismo, con una media nazionale di partecipazione al voto del 62,14%, contro il 67,42% delle precedenti amministrative; il dato non è omogeneo sul territorio nazionale, con il Nord Italia che registra un incremento dell’astensione del 10% ed il Sud che si ferma ad una media del 5% in meno; un segnale probabilmente imputabile ai rapporti maggiormente personali tra candidato ed elettore nel meridione d’Italia.

Sindaci uscenti, usciti e new entry; essere uscente, nell’epoca di un’ampia volatilità dell’elettorato, amplificata dalla sostanziale esistenza di tre poli catalizzatori di voti, non è più garanzia di conferma; ne è prova Torino, dove la Appendino raddoppia i suo voti, drenando evidentemente una grossa fetta di elettorato di centrodestra, che ha visto il suo candidato escluso dal ballottaggio, conseguendo così una vittoria tanto netta quanto inattesa;

per converso, i sindaci ‘usciti’, ossia defenestrati da manovre di ‘palazzo’ hanno una loro rivincita popolare (Cassano Jonio e Cosenza), con conferme plebiscitarie al primo turno; ulteriore segno di scollamento tra l’elettorato e certi giochi di potere che si consumano all’interno di segrete stanze, poco compresi e non condivisi; l’essere stati vittima di tali congiure di palazzo fa anzi acquisire un’aureola di martirio prontamente riscattata dalla risposta popolare;

il risultato in generale ha disegnato uno scenario in forte movimento: su 143 comuni oltre i 15.000 abitanti, oltre un terzo (50) cambiano schieramento alla guida della città (http://www.demos.it/a01280.php).

Le elaborazioni dell’Istituto Cattaneo su 18 dei 25 capoluoghi in cui si è votato, ridimensionano le evidenze mediatiche dei casi di Roma e Torino; il centro-destra nel suo complesso perde circa 7 punti percentuali rispetto al 2011, ma recupera parzialmente nel confronto con il 2013; il centro-sinistra nel suo complesso perde circa 9 punti percentuali rispetto al 2011, ma cresce leggermente in confronto al 2013; il Movimento 5 stelle cresce rispetto al 2011, anche in virtù del fatto che nelle scorse comunali non era presente in alcuni comuni del campione, mentre perde circa 4 punti percentuali rispetto politiche del 2013". (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Amministrative-istituto-Cattaneo-Centrosinistra-Centrodestra-Cinque-stelle-97ec85ff-3878-4a71-83a7-cffb84687cac.html).

Ad analoghi risultati perviene l’Istituto Demos (http://www.demos.it/a01280.php).

Alla aggregazione stimata dall’Istituto Cattaneo, va peraltro osservato che oggi il centrodestra appare diviso e solo a Milano diventa competitivo, perché compatto su un candidato espressione della società civile e non proveniente da uno dei partiti della coalizione, spesso schierato per tentare di affermare la leadership successiva a Berlusconi.

Nel secondo turno, il Movimento 5 Stelle diventa una macchina da ballottaggio; il M5s era presente in 118 competizioni locali su 149, in quanto in 31 casi aveva deciso di non presentarsi, e riesce a raggiungere il ballottaggio soltanto in 20 comuni, cioè nel 17% dei casi (http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/); nel ballottaggio diviene la forza politica in grado di aggregare il maggior numero di consensi, con una notevole elasticità del voto; nei 20 casi in cui era presente al ballottaggio, il Movimento 5 stelle risulta vincitore in 19, con un incremento medio dei voti del 33%; all’estremo opposto appare il centrosinistra, il quale incrementa i propri voti nel ballottaggio soltanto del 18,2%, percentuale inferiore anche al centrodestra, che registra un 21,5% (http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/).

Questa capacità espansiva del Movimento 5 Stelle, in particolare verso l’elettorato di centrodestra, ne fa il punto di coagulo di un sentimento fondamentalmente di protesta, con marcati tratti di ribellismo, che da un lato lo avvantaggia nel momento elettorale, ma dall’altro lato può essere elemento di difficoltà nel successivo momento di governo, allorquando dalle petizioni di principio si deve scendere a patti con la realtà concreta, operando scelte nette che certamente non avranno platee di condivisione così ampia.

Un tratto squisitamente politico della tornata amministrativa è un dato interno ai due schieramenti di centrodestra e di centrosinistra, ed in particolare al PD; con queste elezioni si è aperta la fase politica di successione a Berlusconi, con una competizione spesso dichiarata (vedi Roma), tra i gruppi più populisti e revanscisti (Lega e FdI) e quelli (o almeno di quel che resta dei) più moderati (Forza Italia e Partito della Libertà, movimenti civici); la partita è, stando al risultato, assolutamente aperta, con evidenti difficoltà della Lega a incrementare significativamente i suoi consensi, sia nelle singole realtà che nell’intero territorio nazionale, uscendo dal tradizionale recinto nordista; la performance dei FdI a Roma appare ascrivibile, oltre al candidato ed alla sua visibilità nazionale, ad una quota di elettorato tradizionalmente di destra, presente nella capitale;

i partiti moderati che tentano una strada parallela al PD non hanno miglior sorte, relegati a ruoli comprimari, ovvero mancando, come nel caso di ALA, di dare un apporto determinante nel risultato elettorale, con esiti del tutto opposti (Napoli e Cosenza);

nel PD, oltre alla sensibile riduzione delle amministrazioni governate, vi è anche una sottile linea di demarcazione tra candidati ‘renziani’ e non; per limitarci a quelli dei centri più grossi, a Milano Sala ha un buon risultato, a Napoli non si arriva neanche al ballottaggio, a Roma Giachetti ha difeso quel che poteva essere difeso, a Torino Fassino subisce un significativo sorpasso al secondo turno, a Bologna si vince di misura al secondo turno.

Il processo di rinnovamento dichiarato come obiettivo principale da Renzi sembra sia rimasto a metà del guado, subendo l’effetto – negativo -  di essere forza di governo identificata come responsabile della generalizzata situazione di crisi economica e sociale (per le dimensioni delle amministrazioni perse dal centrosinistra e, globalmente, di quelle oggetto di cambio di governo, ancora http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/).

La c.d. Sinistra, in parte storica ed in parte arricchita (con poco visibili risultati) da fuoriusciti dal PD, non appare in grado di uscire dallo steccato della testimonianza.

La situazione in Calabria merita una considerazione a parte, essendo l’ultimo capitolo (ma soltanto perché più recente e non tanto perché possa supporsi che la serie negativa sia terminata) di una serie di sconfitte che ha portato il PD ad essere estromesso da governo di tutti i più grossi centri cittadini, sino a perdere Crotone e (nuovamente e malamente) Cosenza; uniche consolatorie eccezioni Cassano allo Jonio, dove Papasso ha avuto la sua rivincita contro i defenestratori, e Rossano, città nella quale è stata determinante l’apporto elettorale del gruppo Il coraggio di cambiare, fondato da Giuseppe Graziano, consigliere regionale eletto nelle file della Casa della Libertà.

La crisi del PD è evidente nel suo reiterato distacco dai consensi maggioritari dell’elettorato e bloccato nel suo interno da una segreteria regionale mai nominata e da congressi non tenuti a seguito della elezione nel consiglio regionale di tre suoi segretari provinciali.

È doveroso iniziare ad interrogarsi sulle concrete modalità del recupero del ruolo politico e propulsivo del partito, coltivando l’orgoglio di appartenenza ed individuando i metodi di effettiva partecipazione democratica degli iscritti e degli elettori; va avviata una ineludibile azione di progettualità politica, aperta alla società, sia come singoli che come associazione, rischiando in difetto di essere racchiusi in mere logiche di conservazione e/o gestione del potere.

In chiusura, ritorna alla mente un’esclamazione usata in lingua swahili, Kenya; quando l’autobus va fuori strada, i passeggeri scendono e allo scandire di “harambee” tutti spingono per rimetterlo in carreggiata.

Sarebbe il caso di dire al Partito democratico nazionale e, ancor più, calabrese: democratiche e democratici, harambee !

Francesco Attanasio

Presidente Ass. Civica Cosenza VALORI e LAVORO

http://francescoattanasiocv.blogspot.it/

Collettiva delle aziende della nuova denominazione con degustazioni di vini e piatti

Con una bottiglia di vino si può vivere un’esperienza intensa non solo per il palato. In un calice sono contenuti i sapori ed i profumi di un territorio ma anche la storia di chi produce quotidianamente, radicando il suo impegno nella cultura e nella tradizione che ha radici antiche.

Nel cosentino questa storia oggi si interseca con l’impegno del Consorzio Terre di Cosenza Dop e con la riscoperta del Magliocco, uno dei vitigni identitari dell'intera Calabria, che in questa zona trova la sua migliore espressione. Dopo il recente successo del Vinitaly un gruppo di aziende ha deciso di fare ancora insieme un percorso di promozione delle produzioni vitivinicole del territorio attraverso eventi per incontrare il mondo degli appassionati del vino.

Con questo spirito giovedì 30 giugno a partire dalle ore 19.30 si  terrà la prima uscita pubblica in collettiva del Terre di Cosenza dopo i successi del Vinitaly 2016. Saranno 13 le aziende che incontreranno il popolo dei winelover e degli appassionati. L’evento offrirà l’occasione di conoscere la ricchezza viticola e il fermento enologico che in questi ultimi anni sta vivendo il territorio cosentino attorno al Magliocco dolce del Terre di Cosenza dop. Uno scorcio inedito e suggestivo sulle diverse espressioni di un grande areale da scoprire.

Tra le aziende Terre del Gufo, Cantine Cundari e Tenute Paese a rappresentare il vino di Donnici, Cantine Viola, Ferrocinto, Feudo dei Sanseverino, Giuseppe Calabrese, Tenuta Celimarro per il Pollino, Serracavallo, Chimento, Giraldi & Giraldi, La Peschiera della Valle del Crati e Colacino Wines per il Savuto Classico. 

Insieme al vino saranno allestite delle isole del gusto con piatti e finger food delle cucina del Wine Bar Ferrocinto che ospita l’iniziativa.

Appuntamento a Rende in Via Alfieri presso il Ferrocinto Vino in Tavola. Media partner dell’evento Vinocalabrese.it. Per prenotazioni 329.7475443

Tutto pronto per la partenza della nuova stagione agonistica 2016-17, è stato ufficialmente presentato dalla Asd Tennistavolo Castrovillari il nuovo acquisto del sodalizio del pollino: si tratta di Eros Perri classe 1994, numero 248 delle classifiche nazionali e numero uno della classifica regionale  nel mese di gennaio.

Proveniente dal Piscopio , l'anno scorso ha disputato il campionato nazionale di serie B/2 realizzando un' ottima percentuale.

Eros Perri  va a rafforzare ancor di più il "magic team" Castrovillarese  composto dai giovani  Antonio Corrado e Luca Lombardi  che cercheranno di conquistare la promozione in serie B/2. "Lo scorso anno" - dice il presidente - " ci siamo salvati al nostro debutto in serie C1 e i ragazzi hanno dimostrato il loro valore con i veterani Andrea Longo e Rosario Lombardi, ma quest'anno, posso assicurare ai nostri tifosi,che con Perri  non resteranno delusi". 

COMUNICATO STAMPA

La divulgazione dei bandi pubblici alla cittadinanza sarà al centro di un workshop di presentazione, organizzato dal Comune di Castrovillari, dall’Ordine dei  Dottori Commercialisti e dallo Sportello “Attività Produttive” per lo Sviluppo degli Enti Locali e le aziende presenti sul territorio, e previsto per martedì 28 giugno, a partire dalle ore 17, nella sala del Consiglio  comunale del Palazzo di città.

Presenti per l’occasione i consiglieri regionali Giuseppe Giudiceandrea ed Arturo Bova, oltre a Francesca Dorato , presidente della Commissione “Attività produttive “ del Comune, Peppino Bonanno, amministratore della Società “Sportello Attività Produttive”, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Mario Straticò, ed il Sindaco , Domenico Lo Polito. I contributi verranno moderati da Pasquale Pandolfi.

L’iniziativa è l’occasione per offrire e rilanciare le opportunità di questi Avvisi attraverso le misure europee e regionali destinate alla crescita e implementazione delle capacità degli uomini e donne del lavoro nonché del ruolo che hanno questi bandi per la crescita , più diffusamente intesa.

Un’occasione , insomma, di conoscenza che riprecisa quali sono i percorsi per una vera ripresa economica e le condizioni culturali  per affermare le vitalità del mondo artigianale e delle piccole imprese, interessate  a fare della risorsa, dell’iniziativa e dell’intrapresa , scelte  con cui vivere l’attuale fase di transizione sociale ed economica per riorganizzare o avviare quei processi produttivi sostenibili, legati al nostro mondo, e creare nuove occasioni di lavoro.

Qui si gioca  la legittimazione del mondo imprenditoriale che non può disconoscere ruolo e funzione dei bandi, sempre più materia e strumenti per legare il territorio in una crescita unitaria il cui unico motore  è la persona nel contesto più ampio di una reale sussidiarietà pure economica. Le nostre eccellenze, coloro i quali le rappresentano, le vogliono rilanciare  e si confrontano per capire come ottimizzare questo patrimonio e coniugarlo , sempre più con l’esistente, sono chiamati continuamente, come in questo momento programmato nel capoluogo del Pollino, a confrontarsi e presentare i nuovi strumenti che sono anche  una scommessa, oltre che un ulteriore apprendimento,  per il rilancio  del made in italy  nel mondo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La realizzazione della viabilità stradale di accesso al Santuario della Madonna del Castello di Castrovillari sta per concretizzarsi.

Oggi il secondo step ha riguardato  la firma del  verbale di avvio all’esecuzione dell’appalto - dopo regolare gara - da parte della ditta Verbicaro S.a.s. di Morano Calabro  che dovrà inviare al Comune, entro sette giorni, l’apposita progettazione esecutiva.

“La gara - riferisce il Sindaco, Domenico Lo Polito –prevedeva proprio l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Per cui appena questa progettazione, che si attende, sarà fornita, verrà approvata dalla stazione appaltante - continua- e si procederà immediatamente alla consegna dei lavori. E’ intendimento dell’Amministrazione riferire tutte le fasi di questo procedimento per sottolineare con che scrupolo si vuol rendere l’importante opera.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

Lunedì, 27 Giugno 2016 12:05

Quartiere 5. Assemblea il 28 giugno

Scritto da

Il Direttivo del Comitato di Quartiere n. 5, presieduto dalla dott.ssa Maria Ivana Costabile, al fine  di rendere i cittadini meno isolati dalla gestione della "cosa pubblica" e più partecipi e attori della qualità della vita del proprio quartiere e del proprio paese, credendo che i comitati di quartiere possano rappresentare una forma di democrazia che parte dal basso, informa ed invita i cittadini a partecipare all’ Assemblea Generale che si terrà il 28.06.2016 alle  ore 15.30 presso la sala giunta di Palazzo Gallo.

Il detto incontro, al quale sono stati invitati oltre i rappresentanti dell’Amministrazione (Sindaco, Assessori e Consiglieri) anche altre importanti Autorità locali (rappresentanti delle Forze dell’Ordine,Dirigenti di Istituti scolastici, Dirigente FCL), non è diretto ai soli cittadini residenti all’interno del comitato n. 5 (sez. elettorali nn. 9 – 18) ma a tutti i castrovillaresi, poiché gli argomenti che verranno trattati, ricoprono notevole importanza anche per l’intera vita della comunità cittadina.

I punti all’ordine del giorno riguarderanno diversi aspetti della vita cittadina:

-          La necessita di avere una regolamentazione della manutenzione della pista ciclabile in modo tale da preservarne l’utilità e la “bellezza” per gli anni a venire, valorizzandone, anche con l’istallazione di opportuna segnaletica, l’importante funzione turistica.

-          L’incontrollata crescita degli alberi di C.so Calabria che, purtroppo, hanno già danneggiato i marciapiedi; il Comitato chiederà formalmente di indire, nella forma che si riterrà più opportuna, la redazione di uno studio di fattibilità per la sostituzione degli attuali pini di Corso Calabria con altre essenze arboree più idonee e per la contestuale riqualificazione di quel corso, previa presentazione ai cittadini della conseguente trasformazione urbanistica dei luoghi oggetto di intervento, quella che ormai da tempo è definita progettazione urbanistica partecipata.

-          La tutela e il decoro della Villetta di Rione Sant’Angelo (conosciuta come Villetta Gialla), ormai abbandonata alla più totale incuria soggetta, anche, ad atti di vandalismo che mettono a serio rischio la pubblica incolumità.

-          Ottimizzazione del trasporto urbano con proposte ecocompatibili tra cui bus elettrici e il c.d. “bike sharing” utilizzando le biciclette con pedalata assistita già in possesso del Comune di Castrovillari.

-          La tutela dai residenti nei pressi del “Parco ex ferrovieri” dai rumori molesti provenienti dalla detta attività, prevedendo una regolamentazione delle attività e la previsione di strumenti che attenuino la rumorosità al di sotto della soglia della normale tollerabilità.

-          La verifica della regolarità delle immissioni delle onde elettromagnetiche provenienti dall’aggiunta di nuove installazioni di antenne su Monte Sant’Angelo.

-          Il monitoraggio di zone a rischio abbandono incontrollato di rifiuti, in particolar modo presso il serbatoio idrico delle Casermette e in via Locri, con la proposta di realizzare un senso unico di marcia proprio su questa strada per tutelare la pubblica incolumità.

Il Comitato, oltre alla trattazione di punti vari ed eventuali che i partecipanti vorranno portare all’attenzione, inviterà l’Amministrazione Comunale al rispetto dell’art. 6 del Regolamento dei Comitati di Quartiere che prevede l’obbligo dell’Ente di dare risposta scritta entro 60 gg. Ai quesiti sollevati dai Direttivi. Tale richiesta è necessaria poiché tanti interrogativi sollevati proprio dal Quartiere n. 5 sono da mesi privi di riscontro da parte dell’Ente comunale.

Il Direttivo del Comitato di Quartiere n. 5, pertanto, invita a partecipare alla propria Assemblea Generale tutti i cittadini che vogliano contribuire al confronto e alla crescita della comunità, non solo come spettatori, ma come protagonisti del progresso civile del quartiere e non solo.

                                                                                                    Per info e contatti

                                                                            e- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le leggende popolari del Pollino sono ora raccolte in un volume appena dato alle stampe, edito da Promoidea Pollino.

A curare l'edizione Ines Ferrante, alla sua terza fatica editoriale. Il libro contiene le più belle leggende popolari del territorio sovrastato dalla catena del Pollino e lambito dalle acque del fiume Coscile ed è arricchita dalla prefazione di Angelo Filomia e da una serie di illustrazioni presenti all'interno del volume a firma di Anna Nigro, autrice anche dell'immagine di copertina. «Ines Ferrante racconta di tesori nascosti e leggende contadine e pastorali, tra riti, magia e devozione popolare, laddove elementi fantastici, elaborati e arricchiti e variati da generazioni di narratori, si alternano e si fondono in un suggestivo, ricco, indissolubile intreccio»

Una raccolta scritta come una visione, un sogno,  selezionando storie senza firme e senza testimoni, come frammenti di voci antiche e lontane, scegliendo «pazientemente e con sagacia questi piccoli frammenti cercando di tenerli uniti attraverso un unico filo conduttore, con l’obiettivo di "affrontare in maniera esemplare il problema della circolazione culturale delle forme letterarie, dall'oralità alla scrittura e, viceversa, dalla scrittura all'oralità” (C. Lavinio). In questo rapporto di simbiosi tra oralità e scrittura traspare in maniera netta ed inequivocabile il ruolo che ha svolto la generazione anziana nel mondo rurale, un ruolo primario nel trasmettere un ricco patrimonio culturale di saggezza e di conoscenza che si è tramandata e si è conservata da una generazione all'altra» Una vera e propria antologia sulla fantasia  popolare, frutto di ricerche e di studi condotti sia attraverso la registrazione diretta di voci narranti, sia attraverso la trascrizione di racconti orali, sia attraverso l’analisi e la selezione di fonti letterarie dedicate al patrimonio demo-etno-antropologico, soprattutto una pubblicazione che mira al coinvolgimento delle scuole come esperienza didattico – educativa in grado di avvicinare gli alunni alla storia delle tradizioni popolari e di suscitare quell’ orgoglioso senso di appartenenza ad un passato ricco di valori troppo spesso trascurati.

A Ines i complimenti di Castrovillari in Rete per l'impegno profuso nella ricerca e conservazione del patrimonio culturale del nostro territorio.

Mercoledì, 29 Giugno 2016 14:44

I boschi del Parco attaccati di un Lepidottero

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COMUNICATO STAMPA

Si pensava a un classico attacco di Processionaria (Thaumetopoea processionea  L.) della quercia che, come quella del Pino, da sempre ha vissuto a spese della nostra flora mediterranea. 

In seguito alle segnalazioni dei cittadini allarmati ed alle informazioni fornite dai Comandi Stazione Forestali del Parco, gli organismi competenti hanno reso noti i primi risultati del sopralluogo eseguito nei giorni scorsi con gli specialisti dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e della Regione. Le località più colpite si trovano nei Comuni di Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi e Francavilla Marittima. 

In realtà il Lepidottero defogliatore è un vero killer dei boschi, contenuto nell’elenco delle specie alloctone più invasive, al pari della zanzara tigre, ed è inserito nell'elenco delle 100 tra le specie più dannose al mondo. Sono infatti pervenute le prime conferme ufficiali che il responsabile della defogliazione di vastissime zone boscate dei comuni citati sia classificato come il lepidottero “bombice dispari” o “limantria” (Lymantria Dispar L.).  L'infestazione, favorita probabilmente da clima e dalla carenza di antagonisti, ha raggiunto una densità tale da determinare una vera e propria esplosione numerica delle
larve che hanno causato una defogliazione pressoché totale di una vasta superficie forestale
costituita per lo più dalla comune “Roverella” (Quecus pubescens Willd.). 

Come se non fosse bastata l’ultima nevicata, che ha gravemente danneggiato le ampie faggete del Pollino, si è osservato che l'attività delle larve ha rovinato tutte le parti verdi (germogli e infruttescenze comprese), facendo assumere al popolamento quercino un precoce aspetto autunnale. Dal sopralluogo è emerso altresì che gli individui giovani del lepidottero, in cerca di cibo, stanno coinvolgendo le vicine strutture rurali e agrituristiche creando disagi e preoccupazioni anche ad allevatori, abitanti ed agli operatori del settore, in quanto i bruchi possono provocate eritemi se a contatto con la pelle. 

In seguito al sopralluogo, tra le rappresentanza Comunali, il Parco Nazionale del Pollino, dai funzionari del Corpo Forestale C.T.A. di Rotonda, del Parco e della Regione Calabria, dove si è potuto constatare che il fenomeno è davvero eccezionale e coinvolge i territori dei tre Comuni citati. E’ stato organizzato un tavolo tecnico scientifico che si riunirà il primo luglio, presso la sede Municipale di Cerchiara di Calabria per stabilire le possibili soluzioni di lotta da poter intraprendere.

 

COMUNICATO STAMPA

Lo appendono a un albero per il collo e lo uccidono a sprangate in testa e sui fianchi. Filmano l'impresa e mettono il video online. Oggetto della violenza, un cane randagio, ritenuto il responsabile dell'uccisione di due capre.
E' successo ieri nelle campagne di Sangineto, in provincia di Cosenza. Autori del massacro, quattro ragazzi del luogo. E' stata proprio la volontà di rendere pubblico il gesto compiuto, in una sorta di schizofrenica mania di protagonismo, a determinare il loro arresto, da parte dei carabinieri della Stazione di Cittadella del Capo. Numerosi utenti del social network sul quale era stato pubblicato il video, infatti, hanno segnalato il fatto alle forze dell'ordine, le quali hanno proceduto immediatamente all'individuazione dei quattro responsabili che hanno deferito, in stato di libertà, all'Autorità giudiziaria di Paola.
L'imputazione: reato di uccisione di animali in concorso.
Il video, apparso online solo per qualche ora e poi eliminato a causa della crudezza delle immagini, mostrava la violenza con la quale il randagio, un cane bianco di grossa taglia, veniva ucciso.
Non è il primo caso che si verifica nelle campagne del Tirreno Cosentino; solo pochi mesi addietro, infatti, è stato ritrovato un cane randagio impiccato a un albero, nelle campagne alle spalle di Paola. Ed è di pochi giorni fa la notizia del ritrovamento, davanti all'abitazione di un dirigente comunale di Cariati, sullo Jonio, sempre in provincia di Cosenza, di un altro cane massacrato a sprangate in testa. E per non citare i numerosi casi di avvelenamento, abbandono, maltrattamento.
Animal Amnesty, nel condannare fermamente l'accaduto, ritiene che sia ormai da considerarsi un'emergenza la diffusa pratica di accanirsi su esseri senzienti per dare sfogo a schizofreniche frustrazioni, maturate nel degrado psichico. E sottolinea come questi comportamenti siano la spia allarmante della pericolosità sociale di chi compie tali gesti. E' necessario che la società civile condanni fermamente queste pratiche e ne prenda le distanze, isolando chi si rende responsabile di tali crimini.
L'associazione animalista, relativamente all'episodio di ieri, comunica la propria intenzione, in fase di processo, di costituirsi parte civile.
Gli autori rischiano una condanna che va dai 4 mesi ai due anni di reclusione.

    COMUNICATO STAMPA     

Ennesimo atto di arroganza amministrativa compiuto da Lo Polito, il quale in spregio a qualsivoglia norma regolamentale ha ritenuto di “Convocare” la prima commissione consiliare permanente (bilancio), per la valutazione dei curricula presentati per la nomina dei Presidenti delle due società partecipate Pollino Gestione Impianti e Gas Pollino, che per come denunciato già dalle liste civiche, hanno al proprio interno rapporti poco chiari.

Per procedere alla nomina dei Presidenti delle società partecipate è previsto che il  sindaco senta la Commissione Bilancio, che deve, quindi, essere convocata.

Lo Polito, con un atto che mortifica in primis il ruolo del Presidente della Commissione, Avv. Francesca Dorato, ha svilito il ruolo dei membri della commissione e ha preso in giro i consiglieri comunali tutti.

Con una tempistica alquanto dubbia, pur non avendo alcun potere, da perfetto signorotto di paese,  ha usurpato prerogative di altri organi istituzionali, non ritenendo necessario avvisare i consiglieri comunali, neanche in via informale.

Questo modo di procedere e di amministrare, è un ulteriore mortificazione all'intera Città.  

Di seguito i relativi atti in download allegati.

                                                                                              I Consiglieri Comunali delle Liste Civiche

                                                           

COMUNICATO STAMPA

È opportuno rammentare, preliminarmente ad ogni valutazione sulla tornata elettorale appena passata, il brutale omicidio dell’On.le  Helen Joanne Cox, deputata laburista, avvenuto il 16 giugno scorso, nel pieno della campagna elettorale del referendum sulla Brexit,  non perché punga vaghezza di esterofilia, ma per un convinto invito alla riflessione sul clima di violenta contrapposizione che si determina sempre più nelle competizioni politiche, al punto di trasformare la già di per sé abnorme ed inconferente violenza verbale, in vera e propria violenza fisica da scaricare su un avversario da abbattere.

L’On.le Cox appare vittima di un duplice omicidio: la prima volta sotto i colpi del folle aggressore, la seconda volta per le elucubrazioni di alcuni commentatori e sondaggisti che prevedevano (erroneamente, dopo i risultati del referendum sulla Brexit) che il delitto avrebbe lanciato in ripresa il remain sul leave, quasi che i progetti politici potessero essere costruiti o, peggio, avessero bisogno del sangue delle persone per la loro compiuta realizzazione.

La perdita di senso dei valori di umanità, che dovrebbero essere non elementi di un patrimonio di una o di un’altra parte politica, ma pre-condizioni minime del vivere sociale, è assolutamente drammatica e dirompente.

In Italia ci stiamo avvicinando ad una nuova rovente campagna elettorale sul prossimo referendum confermativo della riforma costituzionale, in cui appare quanto mai opportuno evitare toni accesi che nuocciono ad un corretto confronto e lasciano nell’ombra le ragioni concrete per cui si dovrebbe sostenere o contrastare una riforma costituzionale di questa portata.

L’ultima appuntamento elettorale, certamente di natura amministrativa, presenta pur tuttavia alcuni aspetti di rilievo squisitamente politico, sia per la rilevanza di alcuni centri andati al voto, Roma, Milano, Tornio, Napoli per citare i più rilevanti, (1.342  comuni,  di cui 25 capoluoghi di provincia  e 7 capoluoghi  di  regione) sia per la estensione del campione elettorale coinvolto (13.316.379 elettori)

Nel primo turno, si conferma la tendenza all’aumento dell’astensionismo, con una media nazionale di partecipazione al voto del 62,14%, contro il 67,42% delle precedenti amministrative; il dato non è omogeneo sul territorio nazionale, con il Nord Italia che registra un incremento dell’astensione del 10% ed il Sud che si ferma ad una media del 5% in meno; un segnale probabilmente imputabile ai rapporti maggiormente personali tra candidato ed elettore nel meridione d’Italia.

Sindaci uscenti, usciti e new entry; essere uscente, nell’epoca di un’ampia volatilità dell’elettorato, amplificata dalla sostanziale esistenza di tre poli catalizzatori di voti, non è più garanzia di conferma; ne è prova Torino, dove la Appendino raddoppia i suo voti, drenando evidentemente una grossa fetta di elettorato di centrodestra, che ha visto il suo candidato escluso dal ballottaggio, conseguendo così una vittoria tanto netta quanto inattesa;

per converso, i sindaci ‘usciti’, ossia defenestrati da manovre di ‘palazzo’ hanno una loro rivincita popolare (Cassano Jonio e Cosenza), con conferme plebiscitarie al primo turno; ulteriore segno di scollamento tra l’elettorato e certi giochi di potere che si consumano all’interno di segrete stanze, poco compresi e non condivisi; l’essere stati vittima di tali congiure di palazzo fa anzi acquisire un’aureola di martirio prontamente riscattata dalla risposta popolare;

il risultato in generale ha disegnato uno scenario in forte movimento: su 143 comuni oltre i 15.000 abitanti, oltre un terzo (50) cambiano schieramento alla guida della città (http://www.demos.it/a01280.php).

Le elaborazioni dell’Istituto Cattaneo su 18 dei 25 capoluoghi in cui si è votato, ridimensionano le evidenze mediatiche dei casi di Roma e Torino; il centro-destra nel suo complesso perde circa 7 punti percentuali rispetto al 2011, ma recupera parzialmente nel confronto con il 2013; il centro-sinistra nel suo complesso perde circa 9 punti percentuali rispetto al 2011, ma cresce leggermente in confronto al 2013; il Movimento 5 stelle cresce rispetto al 2011, anche in virtù del fatto che nelle scorse comunali non era presente in alcuni comuni del campione, mentre perde circa 4 punti percentuali rispetto politiche del 2013". (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Amministrative-istituto-Cattaneo-Centrosinistra-Centrodestra-Cinque-stelle-97ec85ff-3878-4a71-83a7-cffb84687cac.html).

Ad analoghi risultati perviene l’Istituto Demos (http://www.demos.it/a01280.php).

Alla aggregazione stimata dall’Istituto Cattaneo, va peraltro osservato che oggi il centrodestra appare diviso e solo a Milano diventa competitivo, perché compatto su un candidato espressione della società civile e non proveniente da uno dei partiti della coalizione, spesso schierato per tentare di affermare la leadership successiva a Berlusconi.

Nel secondo turno, il Movimento 5 Stelle diventa una macchina da ballottaggio; il M5s era presente in 118 competizioni locali su 149, in quanto in 31 casi aveva deciso di non presentarsi, e riesce a raggiungere il ballottaggio soltanto in 20 comuni, cioè nel 17% dei casi (http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/); nel ballottaggio diviene la forza politica in grado di aggregare il maggior numero di consensi, con una notevole elasticità del voto; nei 20 casi in cui era presente al ballottaggio, il Movimento 5 stelle risulta vincitore in 19, con un incremento medio dei voti del 33%; all’estremo opposto appare il centrosinistra, il quale incrementa i propri voti nel ballottaggio soltanto del 18,2%, percentuale inferiore anche al centrodestra, che registra un 21,5% (http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/).

Questa capacità espansiva del Movimento 5 Stelle, in particolare verso l’elettorato di centrodestra, ne fa il punto di coagulo di un sentimento fondamentalmente di protesta, con marcati tratti di ribellismo, che da un lato lo avvantaggia nel momento elettorale, ma dall’altro lato può essere elemento di difficoltà nel successivo momento di governo, allorquando dalle petizioni di principio si deve scendere a patti con la realtà concreta, operando scelte nette che certamente non avranno platee di condivisione così ampia.

Un tratto squisitamente politico della tornata amministrativa è un dato interno ai due schieramenti di centrodestra e di centrosinistra, ed in particolare al PD; con queste elezioni si è aperta la fase politica di successione a Berlusconi, con una competizione spesso dichiarata (vedi Roma), tra i gruppi più populisti e revanscisti (Lega e FdI) e quelli (o almeno di quel che resta dei) più moderati (Forza Italia e Partito della Libertà, movimenti civici); la partita è, stando al risultato, assolutamente aperta, con evidenti difficoltà della Lega a incrementare significativamente i suoi consensi, sia nelle singole realtà che nell’intero territorio nazionale, uscendo dal tradizionale recinto nordista; la performance dei FdI a Roma appare ascrivibile, oltre al candidato ed alla sua visibilità nazionale, ad una quota di elettorato tradizionalmente di destra, presente nella capitale;

i partiti moderati che tentano una strada parallela al PD non hanno miglior sorte, relegati a ruoli comprimari, ovvero mancando, come nel caso di ALA, di dare un apporto determinante nel risultato elettorale, con esiti del tutto opposti (Napoli e Cosenza);

nel PD, oltre alla sensibile riduzione delle amministrazioni governate, vi è anche una sottile linea di demarcazione tra candidati ‘renziani’ e non; per limitarci a quelli dei centri più grossi, a Milano Sala ha un buon risultato, a Napoli non si arriva neanche al ballottaggio, a Roma Giachetti ha difeso quel che poteva essere difeso, a Torino Fassino subisce un significativo sorpasso al secondo turno, a Bologna si vince di misura al secondo turno.

Il processo di rinnovamento dichiarato come obiettivo principale da Renzi sembra sia rimasto a metà del guado, subendo l’effetto – negativo -  di essere forza di governo identificata come responsabile della generalizzata situazione di crisi economica e sociale (per le dimensioni delle amministrazioni perse dal centrosinistra e, globalmente, di quelle oggetto di cambio di governo, ancora http://www.cattaneo.org/press_release/comunali-2016/).

La c.d. Sinistra, in parte storica ed in parte arricchita (con poco visibili risultati) da fuoriusciti dal PD, non appare in grado di uscire dallo steccato della testimonianza.

La situazione in Calabria merita una considerazione a parte, essendo l’ultimo capitolo (ma soltanto perché più recente e non tanto perché possa supporsi che la serie negativa sia terminata) di una serie di sconfitte che ha portato il PD ad essere estromesso da governo di tutti i più grossi centri cittadini, sino a perdere Crotone e (nuovamente e malamente) Cosenza; uniche consolatorie eccezioni Cassano allo Jonio, dove Papasso ha avuto la sua rivincita contro i defenestratori, e Rossano, città nella quale è stata determinante l’apporto elettorale del gruppo Il coraggio di cambiare, fondato da Giuseppe Graziano, consigliere regionale eletto nelle file della Casa della Libertà.

La crisi del PD è evidente nel suo reiterato distacco dai consensi maggioritari dell’elettorato e bloccato nel suo interno da una segreteria regionale mai nominata e da congressi non tenuti a seguito della elezione nel consiglio regionale di tre suoi segretari provinciali.

È doveroso iniziare ad interrogarsi sulle concrete modalità del recupero del ruolo politico e propulsivo del partito, coltivando l’orgoglio di appartenenza ed individuando i metodi di effettiva partecipazione democratica degli iscritti e degli elettori; va avviata una ineludibile azione di progettualità politica, aperta alla società, sia come singoli che come associazione, rischiando in difetto di essere racchiusi in mere logiche di conservazione e/o gestione del potere.

In chiusura, ritorna alla mente un’esclamazione usata in lingua swahili, Kenya; quando l’autobus va fuori strada, i passeggeri scendono e allo scandire di “harambee” tutti spingono per rimetterlo in carreggiata.

Sarebbe il caso di dire al Partito democratico nazionale e, ancor più, calabrese: democratiche e democratici, harambee !

Francesco Attanasio

Presidente Ass. Civica Cosenza VALORI e LAVORO

http://francescoattanasiocv.blogspot.it/

Collettiva delle aziende della nuova denominazione con degustazioni di vini e piatti

Con una bottiglia di vino si può vivere un’esperienza intensa non solo per il palato. In un calice sono contenuti i sapori ed i profumi di un territorio ma anche la storia di chi produce quotidianamente, radicando il suo impegno nella cultura e nella tradizione che ha radici antiche.

Nel cosentino questa storia oggi si interseca con l’impegno del Consorzio Terre di Cosenza Dop e con la riscoperta del Magliocco, uno dei vitigni identitari dell'intera Calabria, che in questa zona trova la sua migliore espressione. Dopo il recente successo del Vinitaly un gruppo di aziende ha deciso di fare ancora insieme un percorso di promozione delle produzioni vitivinicole del territorio attraverso eventi per incontrare il mondo degli appassionati del vino.

Con questo spirito giovedì 30 giugno a partire dalle ore 19.30 si  terrà la prima uscita pubblica in collettiva del Terre di Cosenza dopo i successi del Vinitaly 2016. Saranno 13 le aziende che incontreranno il popolo dei winelover e degli appassionati. L’evento offrirà l’occasione di conoscere la ricchezza viticola e il fermento enologico che in questi ultimi anni sta vivendo il territorio cosentino attorno al Magliocco dolce del Terre di Cosenza dop. Uno scorcio inedito e suggestivo sulle diverse espressioni di un grande areale da scoprire.

Tra le aziende Terre del Gufo, Cantine Cundari e Tenute Paese a rappresentare il vino di Donnici, Cantine Viola, Ferrocinto, Feudo dei Sanseverino, Giuseppe Calabrese, Tenuta Celimarro per il Pollino, Serracavallo, Chimento, Giraldi & Giraldi, La Peschiera della Valle del Crati e Colacino Wines per il Savuto Classico. 

Insieme al vino saranno allestite delle isole del gusto con piatti e finger food delle cucina del Wine Bar Ferrocinto che ospita l’iniziativa.

Appuntamento a Rende in Via Alfieri presso il Ferrocinto Vino in Tavola. Media partner dell’evento Vinocalabrese.it. Per prenotazioni 329.7475443

Tutto pronto per la partenza della nuova stagione agonistica 2016-17, è stato ufficialmente presentato dalla Asd Tennistavolo Castrovillari il nuovo acquisto del sodalizio del pollino: si tratta di Eros Perri classe 1994, numero 248 delle classifiche nazionali e numero uno della classifica regionale  nel mese di gennaio.

Proveniente dal Piscopio , l'anno scorso ha disputato il campionato nazionale di serie B/2 realizzando un' ottima percentuale.

Eros Perri  va a rafforzare ancor di più il "magic team" Castrovillarese  composto dai giovani  Antonio Corrado e Luca Lombardi  che cercheranno di conquistare la promozione in serie B/2. "Lo scorso anno" - dice il presidente - " ci siamo salvati al nostro debutto in serie C1 e i ragazzi hanno dimostrato il loro valore con i veterani Andrea Longo e Rosario Lombardi, ma quest'anno, posso assicurare ai nostri tifosi,che con Perri  non resteranno delusi". 

COMUNICATO STAMPA

La divulgazione dei bandi pubblici alla cittadinanza sarà al centro di un workshop di presentazione, organizzato dal Comune di Castrovillari, dall’Ordine dei  Dottori Commercialisti e dallo Sportello “Attività Produttive” per lo Sviluppo degli Enti Locali e le aziende presenti sul territorio, e previsto per martedì 28 giugno, a partire dalle ore 17, nella sala del Consiglio  comunale del Palazzo di città.

Presenti per l’occasione i consiglieri regionali Giuseppe Giudiceandrea ed Arturo Bova, oltre a Francesca Dorato , presidente della Commissione “Attività produttive “ del Comune, Peppino Bonanno, amministratore della Società “Sportello Attività Produttive”, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Mario Straticò, ed il Sindaco , Domenico Lo Polito. I contributi verranno moderati da Pasquale Pandolfi.

L’iniziativa è l’occasione per offrire e rilanciare le opportunità di questi Avvisi attraverso le misure europee e regionali destinate alla crescita e implementazione delle capacità degli uomini e donne del lavoro nonché del ruolo che hanno questi bandi per la crescita , più diffusamente intesa.

Un’occasione , insomma, di conoscenza che riprecisa quali sono i percorsi per una vera ripresa economica e le condizioni culturali  per affermare le vitalità del mondo artigianale e delle piccole imprese, interessate  a fare della risorsa, dell’iniziativa e dell’intrapresa , scelte  con cui vivere l’attuale fase di transizione sociale ed economica per riorganizzare o avviare quei processi produttivi sostenibili, legati al nostro mondo, e creare nuove occasioni di lavoro.

Qui si gioca  la legittimazione del mondo imprenditoriale che non può disconoscere ruolo e funzione dei bandi, sempre più materia e strumenti per legare il territorio in una crescita unitaria il cui unico motore  è la persona nel contesto più ampio di una reale sussidiarietà pure economica. Le nostre eccellenze, coloro i quali le rappresentano, le vogliono rilanciare  e si confrontano per capire come ottimizzare questo patrimonio e coniugarlo , sempre più con l’esistente, sono chiamati continuamente, come in questo momento programmato nel capoluogo del Pollino, a confrontarsi e presentare i nuovi strumenti che sono anche  una scommessa, oltre che un ulteriore apprendimento,  per il rilancio  del made in italy  nel mondo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La realizzazione della viabilità stradale di accesso al Santuario della Madonna del Castello di Castrovillari sta per concretizzarsi.

Oggi il secondo step ha riguardato  la firma del  verbale di avvio all’esecuzione dell’appalto - dopo regolare gara - da parte della ditta Verbicaro S.a.s. di Morano Calabro  che dovrà inviare al Comune, entro sette giorni, l’apposita progettazione esecutiva.

“La gara - riferisce il Sindaco, Domenico Lo Polito –prevedeva proprio l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Per cui appena questa progettazione, che si attende, sarà fornita, verrà approvata dalla stazione appaltante - continua- e si procederà immediatamente alla consegna dei lavori. E’ intendimento dell’Amministrazione riferire tutte le fasi di questo procedimento per sottolineare con che scrupolo si vuol rendere l’importante opera.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

Lunedì, 27 Giugno 2016 12:05

Quartiere 5. Assemblea il 28 giugno

Scritto da

Il Direttivo del Comitato di Quartiere n. 5, presieduto dalla dott.ssa Maria Ivana Costabile, al fine  di rendere i cittadini meno isolati dalla gestione della "cosa pubblica" e più partecipi e attori della qualità della vita del proprio quartiere e del proprio paese, credendo che i comitati di quartiere possano rappresentare una forma di democrazia che parte dal basso, informa ed invita i cittadini a partecipare all’ Assemblea Generale che si terrà il 28.06.2016 alle  ore 15.30 presso la sala giunta di Palazzo Gallo.

Il detto incontro, al quale sono stati invitati oltre i rappresentanti dell’Amministrazione (Sindaco, Assessori e Consiglieri) anche altre importanti Autorità locali (rappresentanti delle Forze dell’Ordine,Dirigenti di Istituti scolastici, Dirigente FCL), non è diretto ai soli cittadini residenti all’interno del comitato n. 5 (sez. elettorali nn. 9 – 18) ma a tutti i castrovillaresi, poiché gli argomenti che verranno trattati, ricoprono notevole importanza anche per l’intera vita della comunità cittadina.

I punti all’ordine del giorno riguarderanno diversi aspetti della vita cittadina:

-          La necessita di avere una regolamentazione della manutenzione della pista ciclabile in modo tale da preservarne l’utilità e la “bellezza” per gli anni a venire, valorizzandone, anche con l’istallazione di opportuna segnaletica, l’importante funzione turistica.

-          L’incontrollata crescita degli alberi di C.so Calabria che, purtroppo, hanno già danneggiato i marciapiedi; il Comitato chiederà formalmente di indire, nella forma che si riterrà più opportuna, la redazione di uno studio di fattibilità per la sostituzione degli attuali pini di Corso Calabria con altre essenze arboree più idonee e per la contestuale riqualificazione di quel corso, previa presentazione ai cittadini della conseguente trasformazione urbanistica dei luoghi oggetto di intervento, quella che ormai da tempo è definita progettazione urbanistica partecipata.

-          La tutela e il decoro della Villetta di Rione Sant’Angelo (conosciuta come Villetta Gialla), ormai abbandonata alla più totale incuria soggetta, anche, ad atti di vandalismo che mettono a serio rischio la pubblica incolumità.

-          Ottimizzazione del trasporto urbano con proposte ecocompatibili tra cui bus elettrici e il c.d. “bike sharing” utilizzando le biciclette con pedalata assistita già in possesso del Comune di Castrovillari.

-          La tutela dai residenti nei pressi del “Parco ex ferrovieri” dai rumori molesti provenienti dalla detta attività, prevedendo una regolamentazione delle attività e la previsione di strumenti che attenuino la rumorosità al di sotto della soglia della normale tollerabilità.

-          La verifica della regolarità delle immissioni delle onde elettromagnetiche provenienti dall’aggiunta di nuove installazioni di antenne su Monte Sant’Angelo.

-          Il monitoraggio di zone a rischio abbandono incontrollato di rifiuti, in particolar modo presso il serbatoio idrico delle Casermette e in via Locri, con la proposta di realizzare un senso unico di marcia proprio su questa strada per tutelare la pubblica incolumità.

Il Comitato, oltre alla trattazione di punti vari ed eventuali che i partecipanti vorranno portare all’attenzione, inviterà l’Amministrazione Comunale al rispetto dell’art. 6 del Regolamento dei Comitati di Quartiere che prevede l’obbligo dell’Ente di dare risposta scritta entro 60 gg. Ai quesiti sollevati dai Direttivi. Tale richiesta è necessaria poiché tanti interrogativi sollevati proprio dal Quartiere n. 5 sono da mesi privi di riscontro da parte dell’Ente comunale.

Il Direttivo del Comitato di Quartiere n. 5, pertanto, invita a partecipare alla propria Assemblea Generale tutti i cittadini che vogliano contribuire al confronto e alla crescita della comunità, non solo come spettatori, ma come protagonisti del progresso civile del quartiere e non solo.

                                                                                                    Per info e contatti

                                                                            e- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le leggende popolari del Pollino sono ora raccolte in un volume appena dato alle stampe, edito da Promoidea Pollino.

A curare l'edizione Ines Ferrante, alla sua terza fatica editoriale. Il libro contiene le più belle leggende popolari del territorio sovrastato dalla catena del Pollino e lambito dalle acque del fiume Coscile ed è arricchita dalla prefazione di Angelo Filomia e da una serie di illustrazioni presenti all'interno del volume a firma di Anna Nigro, autrice anche dell'immagine di copertina. «Ines Ferrante racconta di tesori nascosti e leggende contadine e pastorali, tra riti, magia e devozione popolare, laddove elementi fantastici, elaborati e arricchiti e variati da generazioni di narratori, si alternano e si fondono in un suggestivo, ricco, indissolubile intreccio»

Una raccolta scritta come una visione, un sogno,  selezionando storie senza firme e senza testimoni, come frammenti di voci antiche e lontane, scegliendo «pazientemente e con sagacia questi piccoli frammenti cercando di tenerli uniti attraverso un unico filo conduttore, con l’obiettivo di "affrontare in maniera esemplare il problema della circolazione culturale delle forme letterarie, dall'oralità alla scrittura e, viceversa, dalla scrittura all'oralità” (C. Lavinio). In questo rapporto di simbiosi tra oralità e scrittura traspare in maniera netta ed inequivocabile il ruolo che ha svolto la generazione anziana nel mondo rurale, un ruolo primario nel trasmettere un ricco patrimonio culturale di saggezza e di conoscenza che si è tramandata e si è conservata da una generazione all'altra» Una vera e propria antologia sulla fantasia  popolare, frutto di ricerche e di studi condotti sia attraverso la registrazione diretta di voci narranti, sia attraverso la trascrizione di racconti orali, sia attraverso l’analisi e la selezione di fonti letterarie dedicate al patrimonio demo-etno-antropologico, soprattutto una pubblicazione che mira al coinvolgimento delle scuole come esperienza didattico – educativa in grado di avvicinare gli alunni alla storia delle tradizioni popolari e di suscitare quell’ orgoglioso senso di appartenenza ad un passato ricco di valori troppo spesso trascurati.

A Ines i complimenti di Castrovillari in Rete per l'impegno profuso nella ricerca e conservazione del patrimonio culturale del nostro territorio.

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