COMUNICATO STAMPA

Il 19 maggio si è tenuto l’ultimo consiglio comunale in cui si è discusso del rendiconto di gestione 2016. In quella sede non sono mancati i durissimi attacchi dei consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione culminati con un netto e chiaro voto contrario al documento contabile. Nessun dubbio può essere insinuato sulla posizione di dura OPPOSIZIONE delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione al modo che l’amministrazione, a guida Lo Polito, ha di gestire la cosa pubblica.

In questi mesi ne abbiamo visti di ammiccamenti, da noi denunciati pubblicamente, ma i protagonisti di questa possibile love-story non sono certo i consiglieri Santagada, Laghi e Guaragna! 

L’aver accettato l’invito di un aperitivo, essendo il 19 maggio il compleanno di Lo Polito, è stato promosso a notizia del giorno! Si interpreta come possibile accordo politico un atto di mera cortesia. Sarebbe bastata una semplice telefonata di verifica per chiarire le cose. Telefonata che purtroppo non c’è stata. Per fortuna, tutti sanno l’assoluta coerenza delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione nel porre in essere scelte trasparenti e rivolte all’interesse della Comunità! Noi in 10 anni di attività politica non abbiamo mai tradito né il mandato elettorale ricevuto né la fiducia dei castrovillaresi, tanto è vero che i nostri consensi in città sono stati in continua e costante crescita fino ad arrivare al famigerato meno 12! Altri hanno cambiato casacca e bandiera! Altri hanno abbandonato le proprie case “paterne” per cercare dubbie fortune altrove! Chi ha cambiato più volte appartenenza, in due anni, non siamo stati certo noi! E chi, eventualmente, la dovesse cambiare, o stesse per farlo, non va di certo cercato nei ranghi delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione. 

I Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione 

Santagada 

Laghi 

Guaragna  

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Domenica 21 maggio il salotto della Città dei Bruzi sarà invaso gioiosamente dal popolo arbereshe della Provincia di Cosenza che colorerà il centro cittadino con le sue melodie tradizionali, i canti di tempi e posti lontani che ancora oggi, a distanza di secoli, rappresentano l’identità che rafforza il valore culturale della minoranza linguistiche che insiste nei nostri territori. 

Bukurìa Arbëreshe – La bellezza italo albanese” si propone sicuramente in continuità con lo spirito delle Vallje ma si presenta come «momento – ha spiegato il protopresbitero Pietro Lanza - unico e singolare di visibilità unitaria dell’arberia, in un luogo che rappresenta tutto il territorio, capoluogo della Provincia». Vincenzo Tamburi, consigliere della Provincia di Cosenza, saluta con gioia la manifestazione promossa dalla Parrocchia “Santissimo Salvatore” di Cosenza che si pone nel solco della programmazione che guarda al centenario dell’Eparchia di Lungro che sarà celebrato nel 2019.

La manifestazione che ha ricevuto la benedizione di S.E. Monsignor Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo – Albanesi dell’Italia continentale, ha visto fin da subito il sostegno della Provincia di Cosenza «attenta – ha specificato Tamburi – nella valorizzazione delle identità culturali, religiose e tradizionali del territorio che è chiamata ad amministrare sotto la guida politica del Presidente Franco Iacucci. Il sostegno ad iniziative di così alto valore impreziosiscono il contesto territoriale di cui siamo parte e rilanciano la bellezza di un comprensorio che ha molte chiavi di lettura, partendo dalla forza identitaria della sua gente che negli anni ha saputo costruire un melting pot di popoli che fa scuola di convivenza e integrazione al mondo intero». 

Nel cuore di Cosenza sfileranno i gruppi di Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro e Vaccarizzo Albanese dalla nostra Provincia ed i vicini lucani di San Paolo Albanese ed i siciliani di Piana degli Albanesi. Un evento in continuità con le Vallje di Civita, Ejanina, Frascineto e San Basile e le rassegne di Firmo e San Benedetto Ullano e dopo la Primavera Italo – Albanese di Santa Sofia d’Epiro.

A sostegno della iniziativa hanno aderito con entusiasmo la FAA (Federazione Associazioni Arbëreshë ) e UNIARB (Unione Arberia), che raggruppano le associazioni culturali operanti nei Paesi Italo – Albanesi.

«Sono convinto – ha concluso Tamburi – che il patrimonio dell’arberia opportunamente conosciuto e valorizzato è davvero un marcatore identitario che può fungere da attrattore per i turismi esperienziali che sempre più si stanno affermando nella nostra Provincia e che canalizzano attenzione ed interesse verso la nostra Calabria. Per questo va pensata una formula che ne sappia integrare le proposte e strutturare tour promozionali ed educational rivolti anche alla stampa di settore che ne sappia rilanciare l’immenso valore culturale, storico e religioso».

Vincenzo Tamburi
Consigliere Provincia di Cosenza
Ufficio stampa

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E’ iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Marathon degli Aragonesi, la gran fondo di mountain bike - tappa valida per il Trofeo dei Parchi naturali - organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari, presieduta da Antonio Limonti. La gara dal percorso tecnico e suggestivo attraverso le bellezze del Parco Nazionale del Pollino – che patrocina l’evento sportivo insieme alla Polisportiva del Pollino – si caratterizza per l’Imperticata, la salita dalle forti pendenze del Monte Moschereto. E’ questo il tratto distintivo dell’evento che coinvolge i territori comunali di Castrovillari, Frascineto e Civita, con l’obiettivo di valorizzare il contesto naturale delle tre municipalità coinvolte e sottolineare la valenza attrattiva del turismo sportivo ecocompatibile con il contesto naturale di grande pregio custodito nel perimetro di gara.

L’11 giugno dalla centralissima Via Roma, nel cuore di Castrovillari, gli atleti partiranno per darsi battaglia, a suon di pedalate e sudore, attraverso i due percorsi di gara previsti. Il percorso Marathon si snoderà lungo i sentieri del Parco del Pollino per 66km affrontando un dislivello totale di 2.645 hm. Il percorso Gran fondo percorrerà un tratto di 47 km con un dislivello di1.680 hm. Il terzo percorso Escursionistico condurrà gli appassionati per 30 km lungo i sentieri più suggestivi dell’area gara. Per tutti il fascino di sguardi suggestivi sul territorio che da Castrovillari sale da Conca del re verso il territorio di Frascineto dove gli atleti incontrano la salita del Monte Moschereto prima di degradare a valle verso Civita, famosa per le Gole del Raganello, geosito inserito nella mappatura internazionale che è valsa al parco del Pollino il riconoscimento di Unesco Global Geopark.

«La nostra grande attenzione al territorio, oltre che la passione per le due ruote – afferma il presidente dell’Asd Ciclistica Castrovillari, Antonio Limonti – ci ha da sempre contraddistinto nella programmazione e promozione delle nostre attività che guardano allo sviluppo di un turismo sostenibile». La Marathon degli Aragonesi è ormai diventato un appuntamento importante per il territorio che ha saputo coniugare nel tempo la promozione dei luoghi, le produzioni identitarie del Pollino, e vuole realizzare sempre più sinergia anche con l’altro grande evento sportivo del Trofeo dei Parchi Naturali, la Pollino Marathon che si svolgerà a Terranova di Pollino, in Basilicata, il 25 giugno. 

«Facendo sistema con questo altro grande evento – continua Limonti – potremo davvero raccontare il Pollino con la forza e l’attenzione che merita facendo diventare le nostre montagne il luogo ideale per lo sport outdoor e innescando quei sistemi virtuosi del turismo compatibile con le nostre meraviglie naturali».

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Ufficio stampa Marathon degli Aragonesi: Vincenzo Alvaro

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Sfilata di gala negli splendidi e raggianti costumi della tradizione arbëreshe, nella città di Cosenza, capoluogo della Provincia dove risiedono oltre 40.000 cittadini italiani che, in casa e per strada, parlano arbrisht, per averlo imparato succhiando il latte materno, e in Chiesa cantano in greco e celebrano in rito bizantino, da quasi sei secoli, rendendo onore agli antenati albanesi, che nei secoli dal XV al XVIII dovettero dolorosamente abbandonare la loro madre patria per poter rimanere in vita, liberi e cristiani, e alla gente di Calabria, che li ha accolti e, nel tempo, ha favorito la loro integrazione senza omologazione, ad ogni livello, tanto da poter presentare ai nostri giorni un ottimo e riuscito esempio di pacifica e fruttuosa convivenza plurisecolare di lingue, tradizioni e culture diverse.

La partenza dei gruppi per il corteo è previsto alle ore 17.15; alle ore 17.00 sarà chiuso il traffico in Corso Plebiscito e nelle vie di collegamento ad esso. Alle ore 17.30 si renderà omaggio al busto di Giorgio Castriota Skanderbeg e alle ore 17.45 inizio della sfilata. I gruppi partiranno a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro. Apriranno la sfilata i gruppi con bambini. Il percorso sarà il seguente: Corso Plebiscito, Ponte Alarico, Piazza dei Bruzi, Corso Mazzini, Piazza Bilotti. La sfilata terminerà alle ore 20.00 con il rientro presso il Seminario Eparchiale. Hanno dato la loro adesione i gruppi di: Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese, Vaccarizzo Albanese; dalla Basilicata: San Paolo Albanese e dalla Sicilia: Piana degli Albanesi.

GIORNATA MONDIALE PER LA DIVERSITA’ CULTURALE

Quest’anno la festa coincide con la Giornata mondiale per la diversità culturale che si festeggia ogni anno il 21 maggio, dopo l’adozione all’unanimità della Dichiarazione universale sulla diversità culturale. In essa si legge: «La cultura assume forme diverse attraverso il tempo e lo spazio. Questa diversità si incarna nell’unicità e nella pluralità delle identità dei gruppi e delle società che costituiscono l’umanità. Come fonte di scambio, innovazione e creatività, la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura. In questo senso, è il patrimonio comune dell’umanità e dovrebbe essere riconosciuta e affermata per il bene delle generazioni presenti e future. Nelle nostre società sempre più differenziate, è essenziale assicurare un’interazione armoniosa e un voler vivere insieme di persone e gruppi con identità culturali molteplici, variate e dinamiche. Le politiche per l’inclusione e la partecipazione di tutti i cittadini sono garanzie di coesione sociale, della vitalità della società civile e della pace. Definito in questo modo, il pluralismo culturale dà espressione politica alla realtà della diversità culturale. Indissociabile da un quadro democratico, il pluralismo culturale favorisce lo scambio culturale e lo sviluppo delle capacità creative che sostengono la vita pubblica. La diversità culturale amplia la gamma di opzioni aperte a tutti; è una delle radici dello sviluppo, inteso non semplicemente in termini di crescita economica, ma anche come mezzo per raggiungere un’esistenza più soddisfacente dal punto di vista intellettuale, emotivo, morale e spirituale. La difesa della diversità culturale è un imperativo etico, inseparabile dal rispetto per la dignità umana. Questo comporta un impegno a livello di diritti umani e di libertà fondamentali, in particolare dei diritti delle persone che appartengono a minoranze e quelli delle popolazioni indigene. Nessuno può appellarsi alla diversità culturale per violare i diritti umani garantiti dal diritto internazionale, né per limitarne la portata».

CONCORSO FOTOGRAFICO

In occasione della manifestazione viene indetto anche un concorso fotografico denominato Bukuria Arbëreshe Kosenxë 2017. Il concorso avrà 4 temi: ritratto – gruppo folkloristico – costume – contesto generale. PRIMO TEMA Ritratto:Miglior immagine di un volto o più volti delle persone vestite in costume tradizionale arbëreshe. SECONDO TEMA Gruppo folkloristico: Miglior immagine di un gruppo folkloristico partecipante. TERZO TEMA Costume: Miglior immagine di un costume o di un particolare del costume tradizionale indossato durante la manifestazione. QUARTO TEMA Contesto generale: Migliore immagine della manifestazione in un luogo significativo della città di Cosenza. Per ogni tema verrà premiata un'immagine. Verrà premiato anche il miglior fotografo sulla base della somma dei voti conseguiti dalle foto presentate.Per partecipare al concorso ogni concorrente potrà inviare un numero massimo di 4 foto (Bianco & Nero o Colore), una per ogni tema.  Le foto dovranno essere inviate in buona risoluzione a: E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 30 maggio 2017. Le immagini verranno visionate da un'apposita commissione che dopo attenta selezione li posterà sulla pagina facebook Qisha Arbëreshe Kosenxë; i voti della commissione e i «mi piace» ottenuti formeranno la classifica finale. Domenica 1 ottobre 2017 le foto, ritenute vincitrici, saranno esposte nel salone del Seminario maggiore eparchiale italo-greco-albanese, in Via Paparelle, 16, Cosenza, in quell'occasione verranno premiati i vincitori, con artistiche bambole in costume albanese e libri sull'iconografia dell'Eparchia di Lungro.

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Dopo la prima uscita stagionale al Reventino, il pilota castrovillarese Rosario Iaquinta riprende il cammino nel Campionato Italiano Velocità Montagna alla Sarnano-Sassotetto. La competizione, oltre a essere valida per la massima competizione montana targata Aci Sport, è associata anche al Trofeo Lodovico Scarfiotti.

Su un tracciato di 8,88 km, il pilota calabrese spingerà al massimo la sua Osella Pa 21 Evo da 2000 cc. (Jonia Corse), debitamente rimessa a nuovo in vista della seconda prova di stagione. Un appuntamento di fondamentale importanza per testare le migliorie introdotte alla vettura e confermarne il grado di competitività, dopo le ultime prove effettuate sul circuito di Sarno.

La cronoscalata Sarnano-Sassotetto si preannuncia quindi di grande complessità perché Iaquinta si troverà contro avversari temibili, in gruppo CN, e la sfida sarà tutta da seguire.

“Sarà una battaglia sportiva di grande fascino – ha dichiarato il pilota castrovillarese – soprattutto perché in gara troveremo di fronte piloti di grande caratura tecnica ed esperienza. La stagione 2017 è iniziata bene con la vittoria alla Camucia Cortona, e adesso toccherà confermare quel risultato per riprendere il giusto cammino in campionato”.

Domani il forte ed esperto pilota calabrese affronterà le verifiche tecniche e sportive che precedono la gara. Poi, il sabato, doppio appuntamento con le prove ufficiali che consentiranno di ottenere le migliori indicazioni in vista della gara di domenica, che si svolgerà sempre in due manche. Una particolarità della gara dei Sibillini è il fatto di ospitare nel centro città il paddock per vetture e piloti cui sono riservate tre aree, un po’ come accade anche alla Luzzi-Sambucina.

− COMUNICATO STAMPA −

CASTROVILLARI – 18 MAGGIO 2017 - Nelle campagne di Camigliatello Silano (CS) l'esecuzione di arature profonde stagionali, in questi giorni,  ha portato casualmente alla luce di un ordigno bellico inesploso. Chiaramente riconoscibile dalla forma particolare e molto danneggiata dal tempo e dall'impatto violento con il vomere, la munizione è stata vigilata dai Carabinieri della locale Stazione, fino all'intervento ieri degli specialisti dell'Esercito, giunti tempestivamente dalla Caserma "Manes" di Castrovillari (CS). Il personale militare giunto sul posto ha identificato l’ordigno in una granata d'artiglieria inesplosa di grosso calibro di nazionalità italiana, contenente oltre tre chilogrammi di tritolo. Si è provveduto immediatamente per motivi dio sicurezza , con la collaborazione di una macchina operatrice, al brillamento  sul posto, per motivi di sicurezza. I Guastatori della 2^ Compagnia, dell'11° Reggimento Genio hanno successivamente  rimosso, ogni frammento metallico e materiale di risulta, nel pieno rispetto delle leggi ambientali e hanno riportato la zona alle condizioni originarie. Rimane sempre alta la guardia dei militari sul territorio, confermando la necessità e l'importanza del presidio militare  della Caserma "Manes" di Castrovillari (CS), che opera con elevati standard di sicurezza e professionalità,  in supporto alla popolazione ed alle Istituzioni.

− COMUNICATO STAMPA −

Il problema del lavoro è sempre più al centro delle questioni dei nostri territori, suscitando fatti con cui ogni istituzione (nonostante ristrettezze e difficoltà del momento che vive) e realtà si trovano a confrontarsi cercando, nel possibile, di dare risposte.

Questa mattina [ieri, per chi legge, N.d.R.] il signor Leonardo Madio per richiamare all’attenzione il suo bisogno si è incatenato, dimostrando nella stanza del primo cittadino di Castrovillari.

Con lui si sono intrattenuti a parlare lungamente gli agenti della polizia municipale e gli uomini del Comando carabinieri della città per distoglierlo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Tutto è pronto a Castrovillari per ospitare il IV Memorial “ Dante Pagni”,  Torneo di Calcio Giovanile, che si svolgerà nella città del Pollino dal 23 al 25 giugno 2017 presso lo Stadio “Mimmo Rende”. La macchina organizzativa dell’ A.S.D. Academy Castrovillari capitanata dal trio Bonafine-Sangiovanni-Milione e la “MOST Events” gira a pieno regime e si è assicurata, sin d’ora, la partecipazione di tre prestigiosi Club della Massima Serie Italiana: FC TORINO, SS.LAZIO e FC CROTONE; categorie partecipanti ESORDIENTI 1° ANNO A 9, ESORDIENTI 2° ANNO A 11 e PULCINI MISTI A 7. Il Torneo si baserà sui dettami del Regolamento Ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico Tornei Nazionali. ( Le iscrizioni saranno a numero chiuso e preventivamente selezionate). 

L’evento vuole omaggiare  un grande uomo e un grande professionista, Dante Pagni, uomo di calcio che ha raccolto consensi, stima e tanto affetto ovunque, sia da calciatore che da allenatore e lo fa, attraverso suo figlio, Danilo Pagni affermato professionista nel mondo del calcio, attuale Direttore Sportivo della Ternana in serie B, sua moglie Monica e sua madre Mariastella Bardaro. 

Questo torneo  è diventato ormai un appuntamento fisso delle manifestazioni sportive della città di Castrovillari ed ha assunto dimensioni mediaticamente enormi dando lustro al territorio in ricordo di Dante Pagni. La “MOST Events” di Monica Stasi, è una associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro, con lo scopo di favorire lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche e di promozione sociale, fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente di Promozione Sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni). 

Il messaggio dell’evento sportivo  è  quello che lo sport, il calcio in particolare, diventi sempre più momento di aggregazione sia per i giovanissimi che per le famiglie  che accompagneranno i piccoli calciatori in erba. Quest’anno, ad evidenziare sempre di più la sinergia tra il “Memorial Dante Pagni” ed il territorio c’è la prestigiosa partnership con la giovane azienda castrovillarese di abbigliamento sportivo “EVOL”, dei fratelli Esposito, approdata in serie A. La manifestazione ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio del Comune di Castrovillari 

Castrovillari 17 maggio  2017 

Ufficio Stampa 

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Castrovillari - Sabato 20 Maggio nuovo appuntamento al Teatro Sybaris con “Invito al Teatro - terza edizione”, la rassegna ideata ed organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e con il patrocinio della Gas Pollino. Il sipario del Sybaris si aprirà alle 21,00 per un gradito ritorno a Castrovillari: quello di Ulderico Pesce, autore fra i più originali e scomodi del panorama teatrale italiano. Il pubblico castrovillarese negli anni scorsi ha avuto più volte modo di apprezzare la forza e la schiettezza con la quale l’autore e attore lucano propone il suo teatro impegnato e di denuncia. “L'innaffiatore del cervello di Passannante”, “Storie di scorie: il pericolo nucleare italiano” e “FIATo sul collo: la lotta degli operai Fiat di Melfi”, per ricordare alcuni suoi successi presentati a Castrovillari. Questa volta Ulderico Pesce porta in scena “Moro: i 55 giorni che cambiarono l'Italia”, un intenso monologo sul caso Moro partendo però da una prospettiva diversa: quella delle famiglie dei ragazzi della scorta - i primi a cadere sulla scena di via Fani, i primi a essere dimenticati - con un lutto mai completamente elaborato. “Non l’hanno ucciso solo le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi anche dallo Stato. ”Questa frase è il fulcro dell’azione scenica ed è documentata dalle indagini del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per quarant’anni. Lo spettacolo è una produzione del Centro Mediterraneo delle Arti e così si legge nelle note di regia: “Un altro spettacolo su Moro? Non se ne può più” - direte. Avete ragione, più che di spettacoli sul caso Moro c’è la necessità di sapere la verità sulla sua morte. Questo nostro lavoro vuole prima di tutto contribuire alla scoperta della verità e alla sua divulgazione. È un po’ altezzoso il fine ma le scoperte del giudice Imposimato vanno verso la costruzione di una chiara verità: Moro doveva morire, era utile bloccare la sua apertura alla sinistra”. Il titolo dello spettacolo è “moro” con la “m” minuscola a voler sottolineare che nel cognome del grande statista c’è la radice del verbo “morire”. Come se la “morte” di Aldo Moro fosse stata “scritta”, fosse cioè necessaria per bloccare il dialogo con i socialcomunisti assecondando i desideri dei conservatori statunitensi e dei grandi petrolieri americani in Italia rappresentati da Giulio Andreotti e Francesco Cossiga che, dopo la morte di Moro, ebbero una folgorante carriera e condannarono l’Italia alla “sudditanza” agli USA.  Moro sente che uomini di primo piano del suo stesso partito “assecondano” la sua morte trincerati dietro “la ragion di Stato” e lo scrive in una delle ultime lettere che fanno da leitmotiv dello spettacolo: “Il mio sangue ricadrà su di voi, sul partito, sul Paese. Chiedo che ai miei funerali non partecipino né Autorità dello Stato, né uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno voluto veramente bene e sono degni di accompagnarmi con la loro preghiera e con il loro amore”.

DOMENICO DONATO

Ufficio Stampa Aprustum

− COMUNICATO STAMPA −

Il nuovo Questore di Cosenza, Giancarlo Conticchio ha fatto visita questa mattina al Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, presso il palazzo di città.

L’incontro, presente i consiglieri comunali Giuseppe Oliva e Nino La Falce, è stato all’insegna della cordialità ribadendo lo spirito di collaborazione tra istituzioni, fondamentale per supportare legalità, rispetto delle regole e buone pratiche.

Fattori richiamati nel colloquio ed affermati da entrambi nella chiacchierata.

Il Questore, accompagnato dal dirigente del Commissariato locale di PS, Leonardo Papaleo, dall’ispettore superiore, Rocco Botta, e dal sovrintendente Ruggero Altimari, si è intrattenuto per circa venti minuti.

Al termine della visita il primo cittadino ha donato al Dirigente superiore della Polizia di Stato alcune pubblicazioni che illustrano il territorio ed il suo patrimonio storico, culturale ed artistico.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Il 19 maggio si è tenuto l’ultimo consiglio comunale in cui si è discusso del rendiconto di gestione 2016. In quella sede non sono mancati i durissimi attacchi dei consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione culminati con un netto e chiaro voto contrario al documento contabile. Nessun dubbio può essere insinuato sulla posizione di dura OPPOSIZIONE delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione al modo che l’amministrazione, a guida Lo Polito, ha di gestire la cosa pubblica.

In questi mesi ne abbiamo visti di ammiccamenti, da noi denunciati pubblicamente, ma i protagonisti di questa possibile love-story non sono certo i consiglieri Santagada, Laghi e Guaragna! 

L’aver accettato l’invito di un aperitivo, essendo il 19 maggio il compleanno di Lo Polito, è stato promosso a notizia del giorno! Si interpreta come possibile accordo politico un atto di mera cortesia. Sarebbe bastata una semplice telefonata di verifica per chiarire le cose. Telefonata che purtroppo non c’è stata. Per fortuna, tutti sanno l’assoluta coerenza delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione nel porre in essere scelte trasparenti e rivolte all’interesse della Comunità! Noi in 10 anni di attività politica non abbiamo mai tradito né il mandato elettorale ricevuto né la fiducia dei castrovillaresi, tanto è vero che i nostri consensi in città sono stati in continua e costante crescita fino ad arrivare al famigerato meno 12! Altri hanno cambiato casacca e bandiera! Altri hanno abbandonato le proprie case “paterne” per cercare dubbie fortune altrove! Chi ha cambiato più volte appartenenza, in due anni, non siamo stati certo noi! E chi, eventualmente, la dovesse cambiare, o stesse per farlo, non va di certo cercato nei ranghi delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione. 

I Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione 

Santagada 

Laghi 

Guaragna  

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Domenica 21 maggio il salotto della Città dei Bruzi sarà invaso gioiosamente dal popolo arbereshe della Provincia di Cosenza che colorerà il centro cittadino con le sue melodie tradizionali, i canti di tempi e posti lontani che ancora oggi, a distanza di secoli, rappresentano l’identità che rafforza il valore culturale della minoranza linguistiche che insiste nei nostri territori. 

Bukurìa Arbëreshe – La bellezza italo albanese” si propone sicuramente in continuità con lo spirito delle Vallje ma si presenta come «momento – ha spiegato il protopresbitero Pietro Lanza - unico e singolare di visibilità unitaria dell’arberia, in un luogo che rappresenta tutto il territorio, capoluogo della Provincia». Vincenzo Tamburi, consigliere della Provincia di Cosenza, saluta con gioia la manifestazione promossa dalla Parrocchia “Santissimo Salvatore” di Cosenza che si pone nel solco della programmazione che guarda al centenario dell’Eparchia di Lungro che sarà celebrato nel 2019.

La manifestazione che ha ricevuto la benedizione di S.E. Monsignor Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo – Albanesi dell’Italia continentale, ha visto fin da subito il sostegno della Provincia di Cosenza «attenta – ha specificato Tamburi – nella valorizzazione delle identità culturali, religiose e tradizionali del territorio che è chiamata ad amministrare sotto la guida politica del Presidente Franco Iacucci. Il sostegno ad iniziative di così alto valore impreziosiscono il contesto territoriale di cui siamo parte e rilanciano la bellezza di un comprensorio che ha molte chiavi di lettura, partendo dalla forza identitaria della sua gente che negli anni ha saputo costruire un melting pot di popoli che fa scuola di convivenza e integrazione al mondo intero». 

Nel cuore di Cosenza sfileranno i gruppi di Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro e Vaccarizzo Albanese dalla nostra Provincia ed i vicini lucani di San Paolo Albanese ed i siciliani di Piana degli Albanesi. Un evento in continuità con le Vallje di Civita, Ejanina, Frascineto e San Basile e le rassegne di Firmo e San Benedetto Ullano e dopo la Primavera Italo – Albanese di Santa Sofia d’Epiro.

A sostegno della iniziativa hanno aderito con entusiasmo la FAA (Federazione Associazioni Arbëreshë ) e UNIARB (Unione Arberia), che raggruppano le associazioni culturali operanti nei Paesi Italo – Albanesi.

«Sono convinto – ha concluso Tamburi – che il patrimonio dell’arberia opportunamente conosciuto e valorizzato è davvero un marcatore identitario che può fungere da attrattore per i turismi esperienziali che sempre più si stanno affermando nella nostra Provincia e che canalizzano attenzione ed interesse verso la nostra Calabria. Per questo va pensata una formula che ne sappia integrare le proposte e strutturare tour promozionali ed educational rivolti anche alla stampa di settore che ne sappia rilanciare l’immenso valore culturale, storico e religioso».

Vincenzo Tamburi
Consigliere Provincia di Cosenza
Ufficio stampa

− COMUNICATO STAMPA −

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Marathon degli Aragonesi, la gran fondo di mountain bike - tappa valida per il Trofeo dei Parchi naturali - organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari, presieduta da Antonio Limonti. La gara dal percorso tecnico e suggestivo attraverso le bellezze del Parco Nazionale del Pollino – che patrocina l’evento sportivo insieme alla Polisportiva del Pollino – si caratterizza per l’Imperticata, la salita dalle forti pendenze del Monte Moschereto. E’ questo il tratto distintivo dell’evento che coinvolge i territori comunali di Castrovillari, Frascineto e Civita, con l’obiettivo di valorizzare il contesto naturale delle tre municipalità coinvolte e sottolineare la valenza attrattiva del turismo sportivo ecocompatibile con il contesto naturale di grande pregio custodito nel perimetro di gara.

L’11 giugno dalla centralissima Via Roma, nel cuore di Castrovillari, gli atleti partiranno per darsi battaglia, a suon di pedalate e sudore, attraverso i due percorsi di gara previsti. Il percorso Marathon si snoderà lungo i sentieri del Parco del Pollino per 66km affrontando un dislivello totale di 2.645 hm. Il percorso Gran fondo percorrerà un tratto di 47 km con un dislivello di1.680 hm. Il terzo percorso Escursionistico condurrà gli appassionati per 30 km lungo i sentieri più suggestivi dell’area gara. Per tutti il fascino di sguardi suggestivi sul territorio che da Castrovillari sale da Conca del re verso il territorio di Frascineto dove gli atleti incontrano la salita del Monte Moschereto prima di degradare a valle verso Civita, famosa per le Gole del Raganello, geosito inserito nella mappatura internazionale che è valsa al parco del Pollino il riconoscimento di Unesco Global Geopark.

«La nostra grande attenzione al territorio, oltre che la passione per le due ruote – afferma il presidente dell’Asd Ciclistica Castrovillari, Antonio Limonti – ci ha da sempre contraddistinto nella programmazione e promozione delle nostre attività che guardano allo sviluppo di un turismo sostenibile». La Marathon degli Aragonesi è ormai diventato un appuntamento importante per il territorio che ha saputo coniugare nel tempo la promozione dei luoghi, le produzioni identitarie del Pollino, e vuole realizzare sempre più sinergia anche con l’altro grande evento sportivo del Trofeo dei Parchi Naturali, la Pollino Marathon che si svolgerà a Terranova di Pollino, in Basilicata, il 25 giugno. 

«Facendo sistema con questo altro grande evento – continua Limonti – potremo davvero raccontare il Pollino con la forza e l’attenzione che merita facendo diventare le nostre montagne il luogo ideale per lo sport outdoor e innescando quei sistemi virtuosi del turismo compatibile con le nostre meraviglie naturali».

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Ufficio stampa Marathon degli Aragonesi: Vincenzo Alvaro

− COMUNICATO STAMPA −

Sfilata di gala negli splendidi e raggianti costumi della tradizione arbëreshe, nella città di Cosenza, capoluogo della Provincia dove risiedono oltre 40.000 cittadini italiani che, in casa e per strada, parlano arbrisht, per averlo imparato succhiando il latte materno, e in Chiesa cantano in greco e celebrano in rito bizantino, da quasi sei secoli, rendendo onore agli antenati albanesi, che nei secoli dal XV al XVIII dovettero dolorosamente abbandonare la loro madre patria per poter rimanere in vita, liberi e cristiani, e alla gente di Calabria, che li ha accolti e, nel tempo, ha favorito la loro integrazione senza omologazione, ad ogni livello, tanto da poter presentare ai nostri giorni un ottimo e riuscito esempio di pacifica e fruttuosa convivenza plurisecolare di lingue, tradizioni e culture diverse.

La partenza dei gruppi per il corteo è previsto alle ore 17.15; alle ore 17.00 sarà chiuso il traffico in Corso Plebiscito e nelle vie di collegamento ad esso. Alle ore 17.30 si renderà omaggio al busto di Giorgio Castriota Skanderbeg e alle ore 17.45 inizio della sfilata. I gruppi partiranno a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro. Apriranno la sfilata i gruppi con bambini. Il percorso sarà il seguente: Corso Plebiscito, Ponte Alarico, Piazza dei Bruzi, Corso Mazzini, Piazza Bilotti. La sfilata terminerà alle ore 20.00 con il rientro presso il Seminario Eparchiale. Hanno dato la loro adesione i gruppi di: Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese, Vaccarizzo Albanese; dalla Basilicata: San Paolo Albanese e dalla Sicilia: Piana degli Albanesi.

GIORNATA MONDIALE PER LA DIVERSITA’ CULTURALE

Quest’anno la festa coincide con la Giornata mondiale per la diversità culturale che si festeggia ogni anno il 21 maggio, dopo l’adozione all’unanimità della Dichiarazione universale sulla diversità culturale. In essa si legge: «La cultura assume forme diverse attraverso il tempo e lo spazio. Questa diversità si incarna nell’unicità e nella pluralità delle identità dei gruppi e delle società che costituiscono l’umanità. Come fonte di scambio, innovazione e creatività, la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura. In questo senso, è il patrimonio comune dell’umanità e dovrebbe essere riconosciuta e affermata per il bene delle generazioni presenti e future. Nelle nostre società sempre più differenziate, è essenziale assicurare un’interazione armoniosa e un voler vivere insieme di persone e gruppi con identità culturali molteplici, variate e dinamiche. Le politiche per l’inclusione e la partecipazione di tutti i cittadini sono garanzie di coesione sociale, della vitalità della società civile e della pace. Definito in questo modo, il pluralismo culturale dà espressione politica alla realtà della diversità culturale. Indissociabile da un quadro democratico, il pluralismo culturale favorisce lo scambio culturale e lo sviluppo delle capacità creative che sostengono la vita pubblica. La diversità culturale amplia la gamma di opzioni aperte a tutti; è una delle radici dello sviluppo, inteso non semplicemente in termini di crescita economica, ma anche come mezzo per raggiungere un’esistenza più soddisfacente dal punto di vista intellettuale, emotivo, morale e spirituale. La difesa della diversità culturale è un imperativo etico, inseparabile dal rispetto per la dignità umana. Questo comporta un impegno a livello di diritti umani e di libertà fondamentali, in particolare dei diritti delle persone che appartengono a minoranze e quelli delle popolazioni indigene. Nessuno può appellarsi alla diversità culturale per violare i diritti umani garantiti dal diritto internazionale, né per limitarne la portata».

CONCORSO FOTOGRAFICO

In occasione della manifestazione viene indetto anche un concorso fotografico denominato Bukuria Arbëreshe Kosenxë 2017. Il concorso avrà 4 temi: ritratto – gruppo folkloristico – costume – contesto generale. PRIMO TEMA Ritratto:Miglior immagine di un volto o più volti delle persone vestite in costume tradizionale arbëreshe. SECONDO TEMA Gruppo folkloristico: Miglior immagine di un gruppo folkloristico partecipante. TERZO TEMA Costume: Miglior immagine di un costume o di un particolare del costume tradizionale indossato durante la manifestazione. QUARTO TEMA Contesto generale: Migliore immagine della manifestazione in un luogo significativo della città di Cosenza. Per ogni tema verrà premiata un'immagine. Verrà premiato anche il miglior fotografo sulla base della somma dei voti conseguiti dalle foto presentate.Per partecipare al concorso ogni concorrente potrà inviare un numero massimo di 4 foto (Bianco & Nero o Colore), una per ogni tema.  Le foto dovranno essere inviate in buona risoluzione a: E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 30 maggio 2017. Le immagini verranno visionate da un'apposita commissione che dopo attenta selezione li posterà sulla pagina facebook Qisha Arbëreshe Kosenxë; i voti della commissione e i «mi piace» ottenuti formeranno la classifica finale. Domenica 1 ottobre 2017 le foto, ritenute vincitrici, saranno esposte nel salone del Seminario maggiore eparchiale italo-greco-albanese, in Via Paparelle, 16, Cosenza, in quell'occasione verranno premiati i vincitori, con artistiche bambole in costume albanese e libri sull'iconografia dell'Eparchia di Lungro.

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Dopo la prima uscita stagionale al Reventino, il pilota castrovillarese Rosario Iaquinta riprende il cammino nel Campionato Italiano Velocità Montagna alla Sarnano-Sassotetto. La competizione, oltre a essere valida per la massima competizione montana targata Aci Sport, è associata anche al Trofeo Lodovico Scarfiotti.

Su un tracciato di 8,88 km, il pilota calabrese spingerà al massimo la sua Osella Pa 21 Evo da 2000 cc. (Jonia Corse), debitamente rimessa a nuovo in vista della seconda prova di stagione. Un appuntamento di fondamentale importanza per testare le migliorie introdotte alla vettura e confermarne il grado di competitività, dopo le ultime prove effettuate sul circuito di Sarno.

La cronoscalata Sarnano-Sassotetto si preannuncia quindi di grande complessità perché Iaquinta si troverà contro avversari temibili, in gruppo CN, e la sfida sarà tutta da seguire.

“Sarà una battaglia sportiva di grande fascino – ha dichiarato il pilota castrovillarese – soprattutto perché in gara troveremo di fronte piloti di grande caratura tecnica ed esperienza. La stagione 2017 è iniziata bene con la vittoria alla Camucia Cortona, e adesso toccherà confermare quel risultato per riprendere il giusto cammino in campionato”.

Domani il forte ed esperto pilota calabrese affronterà le verifiche tecniche e sportive che precedono la gara. Poi, il sabato, doppio appuntamento con le prove ufficiali che consentiranno di ottenere le migliori indicazioni in vista della gara di domenica, che si svolgerà sempre in due manche. Una particolarità della gara dei Sibillini è il fatto di ospitare nel centro città il paddock per vetture e piloti cui sono riservate tre aree, un po’ come accade anche alla Luzzi-Sambucina.

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CASTROVILLARI – 18 MAGGIO 2017 - Nelle campagne di Camigliatello Silano (CS) l'esecuzione di arature profonde stagionali, in questi giorni,  ha portato casualmente alla luce di un ordigno bellico inesploso. Chiaramente riconoscibile dalla forma particolare e molto danneggiata dal tempo e dall'impatto violento con il vomere, la munizione è stata vigilata dai Carabinieri della locale Stazione, fino all'intervento ieri degli specialisti dell'Esercito, giunti tempestivamente dalla Caserma "Manes" di Castrovillari (CS). Il personale militare giunto sul posto ha identificato l’ordigno in una granata d'artiglieria inesplosa di grosso calibro di nazionalità italiana, contenente oltre tre chilogrammi di tritolo. Si è provveduto immediatamente per motivi dio sicurezza , con la collaborazione di una macchina operatrice, al brillamento  sul posto, per motivi di sicurezza. I Guastatori della 2^ Compagnia, dell'11° Reggimento Genio hanno successivamente  rimosso, ogni frammento metallico e materiale di risulta, nel pieno rispetto delle leggi ambientali e hanno riportato la zona alle condizioni originarie. Rimane sempre alta la guardia dei militari sul territorio, confermando la necessità e l'importanza del presidio militare  della Caserma "Manes" di Castrovillari (CS), che opera con elevati standard di sicurezza e professionalità,  in supporto alla popolazione ed alle Istituzioni.

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Il problema del lavoro è sempre più al centro delle questioni dei nostri territori, suscitando fatti con cui ogni istituzione (nonostante ristrettezze e difficoltà del momento che vive) e realtà si trovano a confrontarsi cercando, nel possibile, di dare risposte.

Questa mattina [ieri, per chi legge, N.d.R.] il signor Leonardo Madio per richiamare all’attenzione il suo bisogno si è incatenato, dimostrando nella stanza del primo cittadino di Castrovillari.

Con lui si sono intrattenuti a parlare lungamente gli agenti della polizia municipale e gli uomini del Comando carabinieri della città per distoglierlo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Tutto è pronto a Castrovillari per ospitare il IV Memorial “ Dante Pagni”,  Torneo di Calcio Giovanile, che si svolgerà nella città del Pollino dal 23 al 25 giugno 2017 presso lo Stadio “Mimmo Rende”. La macchina organizzativa dell’ A.S.D. Academy Castrovillari capitanata dal trio Bonafine-Sangiovanni-Milione e la “MOST Events” gira a pieno regime e si è assicurata, sin d’ora, la partecipazione di tre prestigiosi Club della Massima Serie Italiana: FC TORINO, SS.LAZIO e FC CROTONE; categorie partecipanti ESORDIENTI 1° ANNO A 9, ESORDIENTI 2° ANNO A 11 e PULCINI MISTI A 7. Il Torneo si baserà sui dettami del Regolamento Ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico Tornei Nazionali. ( Le iscrizioni saranno a numero chiuso e preventivamente selezionate). 

L’evento vuole omaggiare  un grande uomo e un grande professionista, Dante Pagni, uomo di calcio che ha raccolto consensi, stima e tanto affetto ovunque, sia da calciatore che da allenatore e lo fa, attraverso suo figlio, Danilo Pagni affermato professionista nel mondo del calcio, attuale Direttore Sportivo della Ternana in serie B, sua moglie Monica e sua madre Mariastella Bardaro. 

Questo torneo  è diventato ormai un appuntamento fisso delle manifestazioni sportive della città di Castrovillari ed ha assunto dimensioni mediaticamente enormi dando lustro al territorio in ricordo di Dante Pagni. La “MOST Events” di Monica Stasi, è una associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro, con lo scopo di favorire lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche e di promozione sociale, fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente di Promozione Sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni). 

Il messaggio dell’evento sportivo  è  quello che lo sport, il calcio in particolare, diventi sempre più momento di aggregazione sia per i giovanissimi che per le famiglie  che accompagneranno i piccoli calciatori in erba. Quest’anno, ad evidenziare sempre di più la sinergia tra il “Memorial Dante Pagni” ed il territorio c’è la prestigiosa partnership con la giovane azienda castrovillarese di abbigliamento sportivo “EVOL”, dei fratelli Esposito, approdata in serie A. La manifestazione ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio del Comune di Castrovillari 

Castrovillari 17 maggio  2017 

Ufficio Stampa 

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Castrovillari - Sabato 20 Maggio nuovo appuntamento al Teatro Sybaris con “Invito al Teatro - terza edizione”, la rassegna ideata ed organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e con il patrocinio della Gas Pollino. Il sipario del Sybaris si aprirà alle 21,00 per un gradito ritorno a Castrovillari: quello di Ulderico Pesce, autore fra i più originali e scomodi del panorama teatrale italiano. Il pubblico castrovillarese negli anni scorsi ha avuto più volte modo di apprezzare la forza e la schiettezza con la quale l’autore e attore lucano propone il suo teatro impegnato e di denuncia. “L'innaffiatore del cervello di Passannante”, “Storie di scorie: il pericolo nucleare italiano” e “FIATo sul collo: la lotta degli operai Fiat di Melfi”, per ricordare alcuni suoi successi presentati a Castrovillari. Questa volta Ulderico Pesce porta in scena “Moro: i 55 giorni che cambiarono l'Italia”, un intenso monologo sul caso Moro partendo però da una prospettiva diversa: quella delle famiglie dei ragazzi della scorta - i primi a cadere sulla scena di via Fani, i primi a essere dimenticati - con un lutto mai completamente elaborato. “Non l’hanno ucciso solo le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi anche dallo Stato. ”Questa frase è il fulcro dell’azione scenica ed è documentata dalle indagini del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per quarant’anni. Lo spettacolo è una produzione del Centro Mediterraneo delle Arti e così si legge nelle note di regia: “Un altro spettacolo su Moro? Non se ne può più” - direte. Avete ragione, più che di spettacoli sul caso Moro c’è la necessità di sapere la verità sulla sua morte. Questo nostro lavoro vuole prima di tutto contribuire alla scoperta della verità e alla sua divulgazione. È un po’ altezzoso il fine ma le scoperte del giudice Imposimato vanno verso la costruzione di una chiara verità: Moro doveva morire, era utile bloccare la sua apertura alla sinistra”. Il titolo dello spettacolo è “moro” con la “m” minuscola a voler sottolineare che nel cognome del grande statista c’è la radice del verbo “morire”. Come se la “morte” di Aldo Moro fosse stata “scritta”, fosse cioè necessaria per bloccare il dialogo con i socialcomunisti assecondando i desideri dei conservatori statunitensi e dei grandi petrolieri americani in Italia rappresentati da Giulio Andreotti e Francesco Cossiga che, dopo la morte di Moro, ebbero una folgorante carriera e condannarono l’Italia alla “sudditanza” agli USA.  Moro sente che uomini di primo piano del suo stesso partito “assecondano” la sua morte trincerati dietro “la ragion di Stato” e lo scrive in una delle ultime lettere che fanno da leitmotiv dello spettacolo: “Il mio sangue ricadrà su di voi, sul partito, sul Paese. Chiedo che ai miei funerali non partecipino né Autorità dello Stato, né uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno voluto veramente bene e sono degni di accompagnarmi con la loro preghiera e con il loro amore”.

DOMENICO DONATO

Ufficio Stampa Aprustum

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Il nuovo Questore di Cosenza, Giancarlo Conticchio ha fatto visita questa mattina al Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, presso il palazzo di città.

L’incontro, presente i consiglieri comunali Giuseppe Oliva e Nino La Falce, è stato all’insegna della cordialità ribadendo lo spirito di collaborazione tra istituzioni, fondamentale per supportare legalità, rispetto delle regole e buone pratiche.

Fattori richiamati nel colloquio ed affermati da entrambi nella chiacchierata.

Il Questore, accompagnato dal dirigente del Commissariato locale di PS, Leonardo Papaleo, dall’ispettore superiore, Rocco Botta, e dal sovrintendente Ruggero Altimari, si è intrattenuto per circa venti minuti.

Al termine della visita il primo cittadino ha donato al Dirigente superiore della Polizia di Stato alcune pubblicazioni che illustrano il territorio ed il suo patrimonio storico, culturale ed artistico.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

Il 19 maggio si è tenuto l’ultimo consiglio comunale in cui si è discusso del rendiconto di gestione 2016. In quella sede non sono mancati i durissimi attacchi dei consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione culminati con un netto e chiaro voto contrario al documento contabile. Nessun dubbio può essere insinuato sulla posizione di dura OPPOSIZIONE delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione al modo che l’amministrazione, a guida Lo Polito, ha di gestire la cosa pubblica.

In questi mesi ne abbiamo visti di ammiccamenti, da noi denunciati pubblicamente, ma i protagonisti di questa possibile love-story non sono certo i consiglieri Santagada, Laghi e Guaragna! 

L’aver accettato l’invito di un aperitivo, essendo il 19 maggio il compleanno di Lo Polito, è stato promosso a notizia del giorno! Si interpreta come possibile accordo politico un atto di mera cortesia. Sarebbe bastata una semplice telefonata di verifica per chiarire le cose. Telefonata che purtroppo non c’è stata. Per fortuna, tutti sanno l’assoluta coerenza delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione nel porre in essere scelte trasparenti e rivolte all’interesse della Comunità! Noi in 10 anni di attività politica non abbiamo mai tradito né il mandato elettorale ricevuto né la fiducia dei castrovillaresi, tanto è vero che i nostri consensi in città sono stati in continua e costante crescita fino ad arrivare al famigerato meno 12! Altri hanno cambiato casacca e bandiera! Altri hanno abbandonato le proprie case “paterne” per cercare dubbie fortune altrove! Chi ha cambiato più volte appartenenza, in due anni, non siamo stati certo noi! E chi, eventualmente, la dovesse cambiare, o stesse per farlo, non va di certo cercato nei ranghi delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione. 

I Consiglieri delle Liste Civiche di Solidarietà e Partecipazione 

Santagada 

Laghi 

Guaragna  

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Domenica 21 maggio il salotto della Città dei Bruzi sarà invaso gioiosamente dal popolo arbereshe della Provincia di Cosenza che colorerà il centro cittadino con le sue melodie tradizionali, i canti di tempi e posti lontani che ancora oggi, a distanza di secoli, rappresentano l’identità che rafforza il valore culturale della minoranza linguistiche che insiste nei nostri territori. 

Bukurìa Arbëreshe – La bellezza italo albanese” si propone sicuramente in continuità con lo spirito delle Vallje ma si presenta come «momento – ha spiegato il protopresbitero Pietro Lanza - unico e singolare di visibilità unitaria dell’arberia, in un luogo che rappresenta tutto il territorio, capoluogo della Provincia». Vincenzo Tamburi, consigliere della Provincia di Cosenza, saluta con gioia la manifestazione promossa dalla Parrocchia “Santissimo Salvatore” di Cosenza che si pone nel solco della programmazione che guarda al centenario dell’Eparchia di Lungro che sarà celebrato nel 2019.

La manifestazione che ha ricevuto la benedizione di S.E. Monsignor Donato Oliverio, Vescovo di Lungro degli Italo – Albanesi dell’Italia continentale, ha visto fin da subito il sostegno della Provincia di Cosenza «attenta – ha specificato Tamburi – nella valorizzazione delle identità culturali, religiose e tradizionali del territorio che è chiamata ad amministrare sotto la guida politica del Presidente Franco Iacucci. Il sostegno ad iniziative di così alto valore impreziosiscono il contesto territoriale di cui siamo parte e rilanciano la bellezza di un comprensorio che ha molte chiavi di lettura, partendo dalla forza identitaria della sua gente che negli anni ha saputo costruire un melting pot di popoli che fa scuola di convivenza e integrazione al mondo intero». 

Nel cuore di Cosenza sfileranno i gruppi di Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro e Vaccarizzo Albanese dalla nostra Provincia ed i vicini lucani di San Paolo Albanese ed i siciliani di Piana degli Albanesi. Un evento in continuità con le Vallje di Civita, Ejanina, Frascineto e San Basile e le rassegne di Firmo e San Benedetto Ullano e dopo la Primavera Italo – Albanese di Santa Sofia d’Epiro.

A sostegno della iniziativa hanno aderito con entusiasmo la FAA (Federazione Associazioni Arbëreshë ) e UNIARB (Unione Arberia), che raggruppano le associazioni culturali operanti nei Paesi Italo – Albanesi.

«Sono convinto – ha concluso Tamburi – che il patrimonio dell’arberia opportunamente conosciuto e valorizzato è davvero un marcatore identitario che può fungere da attrattore per i turismi esperienziali che sempre più si stanno affermando nella nostra Provincia e che canalizzano attenzione ed interesse verso la nostra Calabria. Per questo va pensata una formula che ne sappia integrare le proposte e strutturare tour promozionali ed educational rivolti anche alla stampa di settore che ne sappia rilanciare l’immenso valore culturale, storico e religioso».

Vincenzo Tamburi
Consigliere Provincia di Cosenza
Ufficio stampa

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E’ iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Marathon degli Aragonesi, la gran fondo di mountain bike - tappa valida per il Trofeo dei Parchi naturali - organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari, presieduta da Antonio Limonti. La gara dal percorso tecnico e suggestivo attraverso le bellezze del Parco Nazionale del Pollino – che patrocina l’evento sportivo insieme alla Polisportiva del Pollino – si caratterizza per l’Imperticata, la salita dalle forti pendenze del Monte Moschereto. E’ questo il tratto distintivo dell’evento che coinvolge i territori comunali di Castrovillari, Frascineto e Civita, con l’obiettivo di valorizzare il contesto naturale delle tre municipalità coinvolte e sottolineare la valenza attrattiva del turismo sportivo ecocompatibile con il contesto naturale di grande pregio custodito nel perimetro di gara.

L’11 giugno dalla centralissima Via Roma, nel cuore di Castrovillari, gli atleti partiranno per darsi battaglia, a suon di pedalate e sudore, attraverso i due percorsi di gara previsti. Il percorso Marathon si snoderà lungo i sentieri del Parco del Pollino per 66km affrontando un dislivello totale di 2.645 hm. Il percorso Gran fondo percorrerà un tratto di 47 km con un dislivello di1.680 hm. Il terzo percorso Escursionistico condurrà gli appassionati per 30 km lungo i sentieri più suggestivi dell’area gara. Per tutti il fascino di sguardi suggestivi sul territorio che da Castrovillari sale da Conca del re verso il territorio di Frascineto dove gli atleti incontrano la salita del Monte Moschereto prima di degradare a valle verso Civita, famosa per le Gole del Raganello, geosito inserito nella mappatura internazionale che è valsa al parco del Pollino il riconoscimento di Unesco Global Geopark.

«La nostra grande attenzione al territorio, oltre che la passione per le due ruote – afferma il presidente dell’Asd Ciclistica Castrovillari, Antonio Limonti – ci ha da sempre contraddistinto nella programmazione e promozione delle nostre attività che guardano allo sviluppo di un turismo sostenibile». La Marathon degli Aragonesi è ormai diventato un appuntamento importante per il territorio che ha saputo coniugare nel tempo la promozione dei luoghi, le produzioni identitarie del Pollino, e vuole realizzare sempre più sinergia anche con l’altro grande evento sportivo del Trofeo dei Parchi Naturali, la Pollino Marathon che si svolgerà a Terranova di Pollino, in Basilicata, il 25 giugno. 

«Facendo sistema con questo altro grande evento – continua Limonti – potremo davvero raccontare il Pollino con la forza e l’attenzione che merita facendo diventare le nostre montagne il luogo ideale per lo sport outdoor e innescando quei sistemi virtuosi del turismo compatibile con le nostre meraviglie naturali».

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Ufficio stampa Marathon degli Aragonesi: Vincenzo Alvaro

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Sfilata di gala negli splendidi e raggianti costumi della tradizione arbëreshe, nella città di Cosenza, capoluogo della Provincia dove risiedono oltre 40.000 cittadini italiani che, in casa e per strada, parlano arbrisht, per averlo imparato succhiando il latte materno, e in Chiesa cantano in greco e celebrano in rito bizantino, da quasi sei secoli, rendendo onore agli antenati albanesi, che nei secoli dal XV al XVIII dovettero dolorosamente abbandonare la loro madre patria per poter rimanere in vita, liberi e cristiani, e alla gente di Calabria, che li ha accolti e, nel tempo, ha favorito la loro integrazione senza omologazione, ad ogni livello, tanto da poter presentare ai nostri giorni un ottimo e riuscito esempio di pacifica e fruttuosa convivenza plurisecolare di lingue, tradizioni e culture diverse.

La partenza dei gruppi per il corteo è previsto alle ore 17.15; alle ore 17.00 sarà chiuso il traffico in Corso Plebiscito e nelle vie di collegamento ad esso. Alle ore 17.30 si renderà omaggio al busto di Giorgio Castriota Skanderbeg e alle ore 17.45 inizio della sfilata. I gruppi partiranno a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro. Apriranno la sfilata i gruppi con bambini. Il percorso sarà il seguente: Corso Plebiscito, Ponte Alarico, Piazza dei Bruzi, Corso Mazzini, Piazza Bilotti. La sfilata terminerà alle ore 20.00 con il rientro presso il Seminario Eparchiale. Hanno dato la loro adesione i gruppi di: Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese, Vaccarizzo Albanese; dalla Basilicata: San Paolo Albanese e dalla Sicilia: Piana degli Albanesi.

GIORNATA MONDIALE PER LA DIVERSITA’ CULTURALE

Quest’anno la festa coincide con la Giornata mondiale per la diversità culturale che si festeggia ogni anno il 21 maggio, dopo l’adozione all’unanimità della Dichiarazione universale sulla diversità culturale. In essa si legge: «La cultura assume forme diverse attraverso il tempo e lo spazio. Questa diversità si incarna nell’unicità e nella pluralità delle identità dei gruppi e delle società che costituiscono l’umanità. Come fonte di scambio, innovazione e creatività, la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura. In questo senso, è il patrimonio comune dell’umanità e dovrebbe essere riconosciuta e affermata per il bene delle generazioni presenti e future. Nelle nostre società sempre più differenziate, è essenziale assicurare un’interazione armoniosa e un voler vivere insieme di persone e gruppi con identità culturali molteplici, variate e dinamiche. Le politiche per l’inclusione e la partecipazione di tutti i cittadini sono garanzie di coesione sociale, della vitalità della società civile e della pace. Definito in questo modo, il pluralismo culturale dà espressione politica alla realtà della diversità culturale. Indissociabile da un quadro democratico, il pluralismo culturale favorisce lo scambio culturale e lo sviluppo delle capacità creative che sostengono la vita pubblica. La diversità culturale amplia la gamma di opzioni aperte a tutti; è una delle radici dello sviluppo, inteso non semplicemente in termini di crescita economica, ma anche come mezzo per raggiungere un’esistenza più soddisfacente dal punto di vista intellettuale, emotivo, morale e spirituale. La difesa della diversità culturale è un imperativo etico, inseparabile dal rispetto per la dignità umana. Questo comporta un impegno a livello di diritti umani e di libertà fondamentali, in particolare dei diritti delle persone che appartengono a minoranze e quelli delle popolazioni indigene. Nessuno può appellarsi alla diversità culturale per violare i diritti umani garantiti dal diritto internazionale, né per limitarne la portata».

CONCORSO FOTOGRAFICO

In occasione della manifestazione viene indetto anche un concorso fotografico denominato Bukuria Arbëreshe Kosenxë 2017. Il concorso avrà 4 temi: ritratto – gruppo folkloristico – costume – contesto generale. PRIMO TEMA Ritratto:Miglior immagine di un volto o più volti delle persone vestite in costume tradizionale arbëreshe. SECONDO TEMA Gruppo folkloristico: Miglior immagine di un gruppo folkloristico partecipante. TERZO TEMA Costume: Miglior immagine di un costume o di un particolare del costume tradizionale indossato durante la manifestazione. QUARTO TEMA Contesto generale: Migliore immagine della manifestazione in un luogo significativo della città di Cosenza. Per ogni tema verrà premiata un'immagine. Verrà premiato anche il miglior fotografo sulla base della somma dei voti conseguiti dalle foto presentate.Per partecipare al concorso ogni concorrente potrà inviare un numero massimo di 4 foto (Bianco & Nero o Colore), una per ogni tema.  Le foto dovranno essere inviate in buona risoluzione a: E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 30 maggio 2017. Le immagini verranno visionate da un'apposita commissione che dopo attenta selezione li posterà sulla pagina facebook Qisha Arbëreshe Kosenxë; i voti della commissione e i «mi piace» ottenuti formeranno la classifica finale. Domenica 1 ottobre 2017 le foto, ritenute vincitrici, saranno esposte nel salone del Seminario maggiore eparchiale italo-greco-albanese, in Via Paparelle, 16, Cosenza, in quell'occasione verranno premiati i vincitori, con artistiche bambole in costume albanese e libri sull'iconografia dell'Eparchia di Lungro.

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Dopo la prima uscita stagionale al Reventino, il pilota castrovillarese Rosario Iaquinta riprende il cammino nel Campionato Italiano Velocità Montagna alla Sarnano-Sassotetto. La competizione, oltre a essere valida per la massima competizione montana targata Aci Sport, è associata anche al Trofeo Lodovico Scarfiotti.

Su un tracciato di 8,88 km, il pilota calabrese spingerà al massimo la sua Osella Pa 21 Evo da 2000 cc. (Jonia Corse), debitamente rimessa a nuovo in vista della seconda prova di stagione. Un appuntamento di fondamentale importanza per testare le migliorie introdotte alla vettura e confermarne il grado di competitività, dopo le ultime prove effettuate sul circuito di Sarno.

La cronoscalata Sarnano-Sassotetto si preannuncia quindi di grande complessità perché Iaquinta si troverà contro avversari temibili, in gruppo CN, e la sfida sarà tutta da seguire.

“Sarà una battaglia sportiva di grande fascino – ha dichiarato il pilota castrovillarese – soprattutto perché in gara troveremo di fronte piloti di grande caratura tecnica ed esperienza. La stagione 2017 è iniziata bene con la vittoria alla Camucia Cortona, e adesso toccherà confermare quel risultato per riprendere il giusto cammino in campionato”.

Domani il forte ed esperto pilota calabrese affronterà le verifiche tecniche e sportive che precedono la gara. Poi, il sabato, doppio appuntamento con le prove ufficiali che consentiranno di ottenere le migliori indicazioni in vista della gara di domenica, che si svolgerà sempre in due manche. Una particolarità della gara dei Sibillini è il fatto di ospitare nel centro città il paddock per vetture e piloti cui sono riservate tre aree, un po’ come accade anche alla Luzzi-Sambucina.

− COMUNICATO STAMPA −

CASTROVILLARI – 18 MAGGIO 2017 - Nelle campagne di Camigliatello Silano (CS) l'esecuzione di arature profonde stagionali, in questi giorni,  ha portato casualmente alla luce di un ordigno bellico inesploso. Chiaramente riconoscibile dalla forma particolare e molto danneggiata dal tempo e dall'impatto violento con il vomere, la munizione è stata vigilata dai Carabinieri della locale Stazione, fino all'intervento ieri degli specialisti dell'Esercito, giunti tempestivamente dalla Caserma "Manes" di Castrovillari (CS). Il personale militare giunto sul posto ha identificato l’ordigno in una granata d'artiglieria inesplosa di grosso calibro di nazionalità italiana, contenente oltre tre chilogrammi di tritolo. Si è provveduto immediatamente per motivi dio sicurezza , con la collaborazione di una macchina operatrice, al brillamento  sul posto, per motivi di sicurezza. I Guastatori della 2^ Compagnia, dell'11° Reggimento Genio hanno successivamente  rimosso, ogni frammento metallico e materiale di risulta, nel pieno rispetto delle leggi ambientali e hanno riportato la zona alle condizioni originarie. Rimane sempre alta la guardia dei militari sul territorio, confermando la necessità e l'importanza del presidio militare  della Caserma "Manes" di Castrovillari (CS), che opera con elevati standard di sicurezza e professionalità,  in supporto alla popolazione ed alle Istituzioni.

− COMUNICATO STAMPA −

Il problema del lavoro è sempre più al centro delle questioni dei nostri territori, suscitando fatti con cui ogni istituzione (nonostante ristrettezze e difficoltà del momento che vive) e realtà si trovano a confrontarsi cercando, nel possibile, di dare risposte.

Questa mattina [ieri, per chi legge, N.d.R.] il signor Leonardo Madio per richiamare all’attenzione il suo bisogno si è incatenato, dimostrando nella stanza del primo cittadino di Castrovillari.

Con lui si sono intrattenuti a parlare lungamente gli agenti della polizia municipale e gli uomini del Comando carabinieri della città per distoglierlo.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Tutto è pronto a Castrovillari per ospitare il IV Memorial “ Dante Pagni”,  Torneo di Calcio Giovanile, che si svolgerà nella città del Pollino dal 23 al 25 giugno 2017 presso lo Stadio “Mimmo Rende”. La macchina organizzativa dell’ A.S.D. Academy Castrovillari capitanata dal trio Bonafine-Sangiovanni-Milione e la “MOST Events” gira a pieno regime e si è assicurata, sin d’ora, la partecipazione di tre prestigiosi Club della Massima Serie Italiana: FC TORINO, SS.LAZIO e FC CROTONE; categorie partecipanti ESORDIENTI 1° ANNO A 9, ESORDIENTI 2° ANNO A 11 e PULCINI MISTI A 7. Il Torneo si baserà sui dettami del Regolamento Ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico Tornei Nazionali. ( Le iscrizioni saranno a numero chiuso e preventivamente selezionate). 

L’evento vuole omaggiare  un grande uomo e un grande professionista, Dante Pagni, uomo di calcio che ha raccolto consensi, stima e tanto affetto ovunque, sia da calciatore che da allenatore e lo fa, attraverso suo figlio, Danilo Pagni affermato professionista nel mondo del calcio, attuale Direttore Sportivo della Ternana in serie B, sua moglie Monica e sua madre Mariastella Bardaro. 

Questo torneo  è diventato ormai un appuntamento fisso delle manifestazioni sportive della città di Castrovillari ed ha assunto dimensioni mediaticamente enormi dando lustro al territorio in ricordo di Dante Pagni. La “MOST Events” di Monica Stasi, è una associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro, con lo scopo di favorire lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche e di promozione sociale, fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente di Promozione Sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni). 

Il messaggio dell’evento sportivo  è  quello che lo sport, il calcio in particolare, diventi sempre più momento di aggregazione sia per i giovanissimi che per le famiglie  che accompagneranno i piccoli calciatori in erba. Quest’anno, ad evidenziare sempre di più la sinergia tra il “Memorial Dante Pagni” ed il territorio c’è la prestigiosa partnership con la giovane azienda castrovillarese di abbigliamento sportivo “EVOL”, dei fratelli Esposito, approdata in serie A. La manifestazione ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio del Comune di Castrovillari 

Castrovillari 17 maggio  2017 

Ufficio Stampa 

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

− COMUNICATO STAMPA −

Castrovillari - Sabato 20 Maggio nuovo appuntamento al Teatro Sybaris con “Invito al Teatro - terza edizione”, la rassegna ideata ed organizzata dall’associazione culturale Aprustum in collaborazione con il Comune di Castrovillari e con il patrocinio della Gas Pollino. Il sipario del Sybaris si aprirà alle 21,00 per un gradito ritorno a Castrovillari: quello di Ulderico Pesce, autore fra i più originali e scomodi del panorama teatrale italiano. Il pubblico castrovillarese negli anni scorsi ha avuto più volte modo di apprezzare la forza e la schiettezza con la quale l’autore e attore lucano propone il suo teatro impegnato e di denuncia. “L'innaffiatore del cervello di Passannante”, “Storie di scorie: il pericolo nucleare italiano” e “FIATo sul collo: la lotta degli operai Fiat di Melfi”, per ricordare alcuni suoi successi presentati a Castrovillari. Questa volta Ulderico Pesce porta in scena “Moro: i 55 giorni che cambiarono l'Italia”, un intenso monologo sul caso Moro partendo però da una prospettiva diversa: quella delle famiglie dei ragazzi della scorta - i primi a cadere sulla scena di via Fani, i primi a essere dimenticati - con un lutto mai completamente elaborato. “Non l’hanno ucciso solo le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi anche dallo Stato. ”Questa frase è il fulcro dell’azione scenica ed è documentata dalle indagini del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per quarant’anni. Lo spettacolo è una produzione del Centro Mediterraneo delle Arti e così si legge nelle note di regia: “Un altro spettacolo su Moro? Non se ne può più” - direte. Avete ragione, più che di spettacoli sul caso Moro c’è la necessità di sapere la verità sulla sua morte. Questo nostro lavoro vuole prima di tutto contribuire alla scoperta della verità e alla sua divulgazione. È un po’ altezzoso il fine ma le scoperte del giudice Imposimato vanno verso la costruzione di una chiara verità: Moro doveva morire, era utile bloccare la sua apertura alla sinistra”. Il titolo dello spettacolo è “moro” con la “m” minuscola a voler sottolineare che nel cognome del grande statista c’è la radice del verbo “morire”. Come se la “morte” di Aldo Moro fosse stata “scritta”, fosse cioè necessaria per bloccare il dialogo con i socialcomunisti assecondando i desideri dei conservatori statunitensi e dei grandi petrolieri americani in Italia rappresentati da Giulio Andreotti e Francesco Cossiga che, dopo la morte di Moro, ebbero una folgorante carriera e condannarono l’Italia alla “sudditanza” agli USA.  Moro sente che uomini di primo piano del suo stesso partito “assecondano” la sua morte trincerati dietro “la ragion di Stato” e lo scrive in una delle ultime lettere che fanno da leitmotiv dello spettacolo: “Il mio sangue ricadrà su di voi, sul partito, sul Paese. Chiedo che ai miei funerali non partecipino né Autorità dello Stato, né uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno voluto veramente bene e sono degni di accompagnarmi con la loro preghiera e con il loro amore”.

DOMENICO DONATO

Ufficio Stampa Aprustum

− COMUNICATO STAMPA −

Il nuovo Questore di Cosenza, Giancarlo Conticchio ha fatto visita questa mattina al Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, presso il palazzo di città.

L’incontro, presente i consiglieri comunali Giuseppe Oliva e Nino La Falce, è stato all’insegna della cordialità ribadendo lo spirito di collaborazione tra istituzioni, fondamentale per supportare legalità, rispetto delle regole e buone pratiche.

Fattori richiamati nel colloquio ed affermati da entrambi nella chiacchierata.

Il Questore, accompagnato dal dirigente del Commissariato locale di PS, Leonardo Papaleo, dall’ispettore superiore, Rocco Botta, e dal sovrintendente Ruggero Altimari, si è intrattenuto per circa venti minuti.

Al termine della visita il primo cittadino ha donato al Dirigente superiore della Polizia di Stato alcune pubblicazioni che illustrano il territorio ed il suo patrimonio storico, culturale ed artistico.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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