Martedì, 26 Luglio 2016 18:42

PD Saracena. Nessuna divisione tra i democratici

Scritto da

 COMUNICATO STAMPA

La comunità di Saracena si avvia ormai verso le elezioni amministrative della primavera del 2017. Dopo 10 anni di Amministrazione a guida Gagliardi, i cittadini saranno chiamati ad eleggere un nuovo consiglio comunale, un nuovo Sindaco e una nuova amministrazione. C’è grande fermento nella comunità in vista di questo importante appuntamento. Il Partito Democratico, unico partito organizzato presente a Saracena, da mesi ormai ragiona al suo interno su una proposta da elaborare e da presentare alla cittadinanza nella prossima competizione elettorale. Qualche furbetto ha pensato bene nelle scorse settimane di agitare le acque parlando di rotture all’interno della nostra sezione. Tutto questo non corrisponde assolutamente alla realtà. Un partito che funziona ragiona, discute e decide. E noi da mesi stiamo facendo questo. Nessuna divisione, quindi, tra i democratici ma solo sano confronto in vista delle prossime elezioni. In una piccola comunità come la nostra spesso con l’approssimarsi di una competizione elettorale locale la politica lascia spazio al gossip, al pettegolezzo. Sono molti a chiedersi chi guiderà i progetti politici in campo. Se saranno di nuovo 5 le liste in campo o addirittura sei, sette. Una discussione questa che sicuramente appassiona tanti ma che non è ciò che serve in questo momento alla nostra comunità. Saracena ha bisogno di un cambio di passo. E’ bene che i cittadini in questo momento si concentrino sulle idee piuttosto che sui nomi. E’ importante capire cosa fare e qual è la Saracena che vogliamo costruire nei prossimi anni. Per tale motivo pensiamo sia necessario coinvolgere quante più anime presenti nella nostra comunità e confrontarsi certamente sui problemi che l’ attanagliano ma soprattutto sui punti di forza, magari quelli ancora inespressi, che essa offre. Nelle prossime settimane la nostra sezione produrrà un documento politico-programmatico. Sulla base di questo documento avvieremo un confronto con la cittadinanza che ci porterà nei prossimi mesi a delineare meglio il progetto e alla scelta di chi dovrà guidarlo. Nei prossimi mesi scriveremo, quindi, una bella pagina di democrazia nel nostro paese che è già destinata ad entrare nella storia della nostra comunità: il candidato sindaco lo sceglieranno i cittadini attraverso le primarie che saranno aperte a tutti coloro che si riconoscono nell’area politica da noi rappresentata e che sottoscriveranno la nostra carta dei valori, le linee politiche e programmatiche. Vogliamo ridare, così, alla politica il ruolo centrale che le spetta. Una politica che stia tra la gente, che l’ascolti e che la faccia sentire protagonista delle scelte che la riguardano. Pensiamo che questa sia la strada giusta da seguire per l’elaborazione di un progetto largamente condiviso nell’esclusivo interesse della nostra comunità mettendo da parte ogni individualismo e ogni personalismo che tante volte hanno rappresentato una palla al piede per lo sviluppo della nostra comunità. E’ l’ennesima dimostrazione,questa, al di là di quanto possa dire qualcuno in malafede, che per noi Saracena e i Saracenari vengono prima di tutto.

                                                               Renzo Russo
Segretario PD Saracena

− COMUNICATO STAMPA −

Cosenza, 26 luglio 2016. Sarà presentato domani, 27 luglio, alle 18,30 nella sala conferenze del Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale il nuovo romanzo storico di Domenico Marino, La tomba di Erdoto (Falco Editore). Saranno presenti l’autore, Domenico Marino, l’editore Michele Falco e il direttore responsabile de L'eco Rocchese Franco Lofrano. 

Il libro

Erodoto visse, lavorò, morì e fu sepolto a Thurii, la colonia panellenica che nel IV secolo a.C. Pericle volle sui resti della grande Sybaris. Lo raccontano fonti storiche e ne sono convinti Luciana, Rocco e Paola che si ritrovano a scavare nell’area archeologica sibarita ancora devastata dall’esondazione del Crati. Individuano una debole traccia sul bronzo del Toro cozzante, seguono una linea tracciata dal Tuffatore di Paestum, trovano conforto nella Retorica di Aristotele. Tra molti dubbi e poche certezze, tensioni sentimentali e timori burocratici, i tre vivono un piccolo, grande giallo sino alla scoperta, tra fango e ruderi, d’un epigramma funebre e d’una lastra di pietra calcarea col prologo delle Storie: «Questa è l’esposizione delle ricerche di Erodoto di Thurii, perché le imprese degli uomini col tempo non siano dimenticate». È la tomba?

L’autore

Domenico Marino (Cassano all’Jonio, 1975), giornalista, è redattore della Gazzetta del Sud, collabora con Avvenire, dirige l’Abbraccio. È stato borsista per il dipartimento di Filologia dell’Università della Calabria e ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori. Ha pubblicato La vendetta narrativa di Nicola Misasi (Periferia, 2003), I misteri di Balacari (Periferia 2008) e Le avventure di Pino il calzino (Gazzetta del Sud, 2009). Preferisce il tragitto al traguardo.

-- 

Ufficio stampa 
Falco editore

− COMUNICATO STAMPA −

Nella giornata di ieri, all’interno della storica cornice della Sala consiliare del Comune di San Marco Argentano si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto “Transumanze Culturali tra due Parchi”, con cui una cordata di quaranta comuni, compresi tra due parchi nazionali, Parco Nazionale del Pollino, versante calabro, e Parco Nazionale della Calabria, con la Sila Grande, della Sila, interconnessi tra loro attraverso una dorsale verde, che passa per la Valle dell’Esaro che intendono partecipare al Bando MIBACT in scadenza allo 05/09/2016. L’iniziativa progettuale, elaborata dai due tecnici Architetti Massimo Chiodo e Giovanna Castagnaro, nel titolo propone il concetto di “transumanza” strettamente legato alla memoria rurale regionale, inteso nella sua accezione ampia di interscambio, trasferimento, interazione e integrazione di risorse culturali tra i comuni d’area vasta, ed è un condensato di quelle che daranno le linee guida da esplicitare nella seconda fase, a finanziamento ottenuto, per poter portare a compimento il disegno di una strategia d’area complessiva. “La strategia d’area che si vuole costruire – hanno sottolineato tutti i sindaci e rappresentanti istituzionali intervenuti- si pone l’obiettivo di creare un sistema integrato territoriale in cui la filiera culturale e quella produttiva abbiano denominatori comuni, chiari e definiti, ma soprattutto orientati a realizzare la valorizzazione e messa in rete del ricco patrimonio culturale e identitario dell’area vasta di progetto: Pollino-Valle dell’Esaro-Sila Grande”.

In particolare, le linee guida della strategia d’area vertono su cinque tematiche culturali a carattere orizzontale (Percorsi Mistico-Mariani, Percorsi naturalistici, Valorizzazione e Tutela delle Etnie consolidate e nuovi sistemi di accoglienza, Messa in rete e recupero conservativodi elementi afferenti alla storia, Preistoria e Archeologia Industriale, Borghi e Paesaggi), su cui di innestano due azioni di rilancio socio-economico trasversali (OSPITALITA’ & Servizi al turismo e Sapori, in relazione a prodotti e Produzioni tipiche & Saperi, riferiti alle Arti e Mestieri di tradizione, funzionali a favorire l’integrazione tra le finalità di recupero conservativo e di promozione turistica, contemplate tra gli obiettivi del bando pubblico.

Soddisfatti i partecipanti i quali sono consci che gli enti comunali sono i protagonisti assoluti di questo bando. “La progettualità in questione- riporta Lo Polito - si basa su specifici interventi di natura orizzontale, per cui concertati tra le singole amministrazioni locali, con un’ottica di lungo periodo (10/15 anni) e a beneficio di tutti i territori oggetto d’intervento, i quali per la prima volta in modo condiviso e partecipato sono artefici di un processo di crescita “buttom up” (dal basso)”.

− COMUNICATO STAMPA −

COSENZA 25 luglio 2016. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Longobardi e Cetraro hanno deferito all’autorità Giudiziaria un uomo di Cetraro per il reato di incendio Boschivo. Al deferimento dell’uomo si è arrivati dopo una accurata indagine svolta dal personale Forestale e grazie all’aiuto di alcuni cittadini. Mentre gli uomini del CFS e i mezzi aerei ed un Canadair operavano in località Frontino, altri due focolai sono partiti nelle vicinanze, uno dei quali tempestivamente spento dai mezzi di soccorso. Le indagini del Corpo Forestale hanno accertato la responsabilità dell’uomo che è stato quindi deferito. Il Corpo Forestale dello Stato è particolarmente impegnato in questo periodo nell’attività di coordinamento delle operazioni di spegnimento degli incendi nella vasta Provincia di Cosenza (Mezzi aerei all’opera in C.da Cerasullo di Castrovillari in questo momento). Attività che prevede una importante attività investigativa e di repertazione. A tal riguardo nelle scorse settimane a Castrovillari lungo la strada che porta verso il Comune di Frascineto un uomo di Castrovillari è stato deferito per incendio colposo su fondi rustici. A seguito dell’abbruciamento delle erbe sfalciate effettuato durante le ore più calde della giornata è partito un incendio che ha bruciato una superficie incolta e terreni agrari. Sul posto è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Castrovillari per domare le fiamme. In seguito l’attività del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Civita, dipendente dal CTA del Pollino, ha portato al deferimento del responsabile dell’incendio.

CORPO FORESTALE DELLO STATO

COMANDO PROVINCIALE di COSENZA

− COMUNICATO STAMPA −

ROTONDA, 24 luglio 2016: Sono stati sorpresi all’interno del Parco Nazionale del Pollino mentre tagliavano furtivamente della legna. Per quattro persone, una di Lungro e tre di Acquaformosa è scattata su disposizione del Magistrato di turno la denuncia per furto,danneggiamento e deturpa,mento di bellezze naturali. I quattro sono stati fermati dal personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di S.Donato Ninea, dipendente dal Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Rotonda, in località “Chialamenta” di Acquaformosa, area in cui è presente un bosco di alto fusto di Faggio ricadente nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino. Gli Agenti della Forestale durante un controllo hanno sorpreso i quattro mentre stavano sezionando con la motosega due piante di faggio precedentemente abbattute, pronte per essere caricate su una pedana di un trattore per poi essere trasportate a monte dov’era posteggiato un rimorchio già carico nella maggior parte di legna. Si è quindi subito provveduto all’identificazione delle persone, risultate sprovviste di ogni tipo di autorizzazione, al deferimento delle stesse e al sequestro del legname e della motosega che era servita a danneggiare le piante oggetto del furto. Il materiale legnoso su disposizione del Magistrato di turno è stato consegnato all’ente proprietario nella fattispecie il comune di Acquaformosa.

CORPO FORESTALE DELLO STATO

COORDINAMENTO TERRITORIALE AMBIENTE

Parco Nazionale del Pollino

− COMUNICATO STAMPA −

La storia della "Castrovillari Suoni Orchestra" nata dal M° A. “SUONI XI edizione, Festival Etno Jazz” partito questa mattina sarà presente a Castrovillari, in due location importanti, Protoconvento francescano e Castello Aragonese, fino al 31 di luglio 2016. L’evento, organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) e con “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di numerosi sponsor privati, si avvale di un’orchestra strepitosa, la "Castrovillari Suoni Orchestra" una formazione che assume un sapore sinfonico, ma aperta alle contaminazioni moderne, come il Pop, il Rock e la World Music in generale, un collettivo messo su dal M° Alfredo Biondo,originario della vicina Belvedere, diplomato al prestigioso conservatorio di Perugia, vanta collaborazioni di rilievo internazionale nell’ambito jazz/pop/rock come pianista, tastierista, arrangiatore, direttore d’orchestra jazz (tra gli altri, ha collaborato con Joe Cocker e Lutte Berg) solo per citarne alcuni; e Sasà Calabrese, nelle doppie vesti, quello di direttore artistico del Festival, insieme a Gerardo Bonifati, e musicista di fama nazionale,bassista, essenzialmente autodidatta che ha però progressivamente integrato la crescita teorica e strumentale venendo a contatto con molteplici figure di rilievo, Davide Santorsola, Joe Amoruso, Dan Kinzelman, Mariella Nava, solo per citarne alcuni.

Oggi vi raccontiamo la storia “dell’orchestra di Suoni”, questa avventura che si accinge ad iniziare all’interno del festival; ha bisogno di essere raccontata per bene. Vogliamo precisare che l'idea di creare un orchestra con musicisti della zona nasce già qualche anno fa, da un idea, come dicevamo, di Alfredo Biondo e Sasà Calabrese, che con grande passione e lavoro fatto sul campo, vede quest'anno la realizzazione  reale di un idea. I rapporti umani e istituzionali di questo sodalizio hanno creato questa realtà che vede al Sud un esempio concreto di collaborazione, di rete, di unione. La Proloco di Castrovillari ha dato spazio e credibilità ai due artisti calabresi che dopo mesi dedicati alla composizione, alla scrittura e al reclutamento dei musicisti, finalmente ne vedranno il frutto sul palco di questo Festival giunto alla undicesima edizione. É giusto precisare che questa mole di lavoro fatta a monte, permetterà alla manifestazione di ospitare una figura di rilievo internazionale nel mondo della musica: Geoff Westley, che non ha bisogno di presentazioni. La storia di questa orchestra é ancora fresca, ma il M° Biondo, Sasà Calabrese e la stessa Proloco cercheranno di istituzionalizzarla, rendendola un punto fermo non solo del Festival, ma di tutta la realtà musicale calabrese.

Castrovillari 23 luglio 2016

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA Communication

Pagina 1 di 292
FreshJoomlaTemplates.com
Wednesday the 27th. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni.