− COMUNICATO STAMPA −

Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, è sempre più una data importante che richiama situazioni preoccupanti, drammatiche, che non possono fare a meno, per essere prevenute e combattute dell’impegno costante e sinergico tra famiglia, organismi ed istituzioni.

“Ecco perché il Comune di Castrovillari- afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito- affianca ogni sensibilizzazione che viene suscitata per scuotere gli animi, le coscienze, gli atteggiamenti d’indifferenza al fenomeno, che è poi la violenza che pervade sempre più i rapporti, più in generale, tra la gente. Il Male di sempre!” L’Appuntamento del 25 , intitolato, “Nemmeno con un fiore” e dopo l’inaugurazione della mostra, avvenuta domenica scorsa presso il Teatro Vittoria a cura di Mystica Calabria guidata da Ines Ferrante, prevede, invece alle ore 16, un momento di preghiera e riflessione con Don Nicola De Luca, parroco della SS. Trinità, presso il Protoconvento francescano intorno alla panchina rossa, posizionata l’anno scorso di fianco al portone del Protoconvento per ricordare. Qui verrà benedetta una targa, dedicata a tutte le vittime del femminicidio. Subito dopo, sempre con la collaborazione di più associazioni e con il patrocinio del Comune e Provincia, nel Castello Aragonese si terrà, introdotto dalla sociologa Ivana Grisolia, promotrice del progetto “Panchina Rossa” e degli appuntamenti integrati, un incontro a più voci su “L’importanza della prevenzione e di azioni concrete contro la violenza sulle Donne” durante il quale verranno proiettati – ad arricchimento- pure i cortometraggi scritti a diretti da Diletta D’Ascia, presidente dell’Associazione “Gli Utopisti”.

Qui sono programmati i contributi, moderati dal giornalista Vincenzo La Camera, del Sindaco, Domenico Lo Polito, del consigliere provinciale delegato alle pari opportunità, Vincenzo Tamburi, di Franco e Matilde Lanzino -genitori dell’indimenticabile Roberta- rappresentanti dell’omonima Fondazione onlus, dell’avvocato Francesca Straticò, della criminologa scrittrice Monica Capizzano, della psicologa Rosa Cerchiara, del docente Antonio Bianchi e del giornalista Mediaset Simone Toscano, inviato di “Quarto Grado”.

In successione si terrà la fiaccolata con la partecipazione di studenti, a partire dal Protoconvento con conclusione dinanzi al Teatro Vittoria, e la premiazione, sempre nel “Vittoria”, del concorso letterario- artistico “Nemmeno con un fiore” a cura dell’associazione Mystica Calabria che prevede un premio speciale, per le scuole, in memoria della giovane giornalista Maria Rosaria Sessa. Saranno presenti i suoi genitori.

“Vogliamo dire no alla violenza contro le donne – ha spiegato il primo cittadino di Castrovillari invitando la cittadinanza all’evento– facendo squadra con i diversi soggetti del territorio e del luogo per tenere alta l’attenzione e la vigilanza su questo fenomeno sempre più recrudescente, che non può prescindere da azioni ed iniziative dedicate”.

Incontri e momenti di vario genere, che vogliono fare il punto sul tema, che desiderano ribadire il NO alla violenza, che puntano a scuotere gli animi e ribadire l’impegno di tutti perché non accada più, sono espressioni degne di sottolineatura, come il linguaggio e, di più, i rapporti, nonché le relazioni Umane, fondamentali per portare avanti un percorso d’inclusione e di non discriminazione, e per affermare quella cultura del rispetto dell’Altro e della non violenza che si auspica continuamente e che necessitano di essere Curati come una “piantina” che si vuole far germogliare, proteggere e far vivere.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(giampiero brunetti)

− COMUNICATO STAMPA −

Piazza Schettini è votata a cambiare il suo volto. Nello specifico, attraverso la demolizione e ricostruzione dell’ex palazzo di Giustizia, ubicato su via xx Settembre, che diverrà d’interesse strategico per accogliere anche la sede COM, il centro operativo misto di protezione civile.

L’ha deliberato l’Amministrazione comunale, nell’ultima seduta di Giunta, che ha approvato il progetto di fattibilità e definitivo, redatto dagli uffici municipali per un importo di circa 4milioni di euro (precisamente 3milioni 902.399euro), presentato alla Regione per poter ricevere i fondi destinati a tali realizzazioni e per cui l’ente sovraterritoriale aveva pubblicato un apposito bando.

La notizia è stata resa nota dal Sindaco, Domenico Lo Polito, il quale ricorda che “l’opportunità scaturisce proprio da questo avviso regionale per raccogliere manifestazioni d’interesse al fine di concedere contributi per l’esecuzione d’interventi di adeguamento sismico o di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico.”

“L’edificio di piazza Attilio Schettini, adibito a sede degli uffici comunali , già individuato quale edificio di rilievo fondamentale per tale servizio- spiega il primo cittadino- , è già configurato nella riclassificazione regionale degli elenchi relativi alle categorie di opere infrastrutturali, di interesse strategico ai fini della protezione civile e per le funzionalità proprie di monitoraggio e coordinamento degli interventi durante eventuali eventi sismici o dannosi, assumendo, così, per posizione, rilievo fondamentale anche come presidio tra quelli di competenza regionale per tali fattori”.

“Una scelta- precisa il Sindaco- non solo legata ad un elemento migliorativo dell’immobile che porta, anche, ad un adeguato arredo urbano dell’area antistante che servirà il nuovo stabile, ma dettato, soprattutto, da quel ruolo che svolge questa città pure in ambito di protezione civile con le sue postazioni comunale e territoriale le quali, con la Caserma “Manes” ( dove si sono svolte esercitazioni dedicate), le forze dell’ordine, gli organismi e le associazioni di volontariato specifico, rilanciano l’importanza della sua posizione geografica perfino per tali eventuali necessità da supportare. La realizzazione, infatti- afferma- si muove in quella continua preoccupazione dell’Amministrazione di configurare interventi sinergici, finanche in questo campo, nell’interesse proprio della delicata “macchina” di prevenzione di Protezione Civile  presente , a tutela dell’esistente e delle popolazioni, in caso di calamità. Un modo, insomma, per rafforzare l’azione congiunta del Centro Operativo Comunale e del Centro Operativo Misto per le esigenze che potrebbero sorgere e bisognose di opere dedicate.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

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Il More, la stagione del Teatro Morelli dedicata alla scena contemporanea, ideata e diretta da Scena Verticale in partenariato con il Comune di Cosenza, il MiBACT e la Regione Calabria, ritorna in Città con la nuova programmazione. Punto di riferimento per la scena teatrale di Cosenza, il Progetto More è letteralmente “qualcosa di più”: la compagnia di Castrovillari, da sempre attenta ai nuovi linguaggi e agli artisti emergenti, propone un ampio cartellone dedicato non solo al teatro ma anche alla musica e alle attività formative.

In piena coincidenza con gli obiettivi previsti nell’Intesa tra il MIBACT e la Regione Calabria, il progetto prevede, da una parte, il sostegno agli artisti emergenti ed under 35 e, dall’altra, la programmazione di alcuni tra gli esponenti di spicco della scena contemporanea italiana ed europea.

Otto gli spettacoli in programmazione che saranno affiancati da un articolato progetto di formazione del pubblico, realizzato, come di consueto, in collaborazione con il DAMS dell’Università della Calabria, con il quale sono in fase di programmazione altre attività. Un vero e proprio audience development che mira ad accompagnare gli spettatori all’interno dei linguaggi e delle poetiche degli artisti coinvolti e a sperimentare nuove metodologie di partecipazione e di relazione con la comunità e il territorio.

Novità di questa stagione è un importante progetto internazionale nato grazie alla collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe: progetto di cooperazione transnazionale su larga scala, vincitore della call Europa Creativa, che coinvolge 10 paesi europei. All’interno di questa collaborazione, il More realizzerà la co-produzione di tre spettacoli internazionali a partire dai testi di tre autori stranieri (al momento in fase di selezione); saranno attivate tre residenze durante le quali gli autori selezionati lavoreranno insieme ad artisti calabresi per giungere, dapprima, a delle mise en espace dei testi nel mese di marzo e, successivamente, al debutto degli spettacoli completi durante la 19° edizione del festival Primavera dei Teatri a fine maggio.

Infine spazio anche alla musica, con una programmazione dedicata alla nuova scena internazionale. Tre i concerti in programma: Leelo (Estonia), Fräulein Hona (Austria) e Ian Fisher (Usa) + Opening Act: Ida Wenøe (Germania).

Il Programma degli Spettacoli

Inaugura la nuova stagione, il 6 dicembre, Fibre Parallele con The Black’s Tales Tour di e con Licia Lanera. Partendo da cinque fiabe classiche spogliate della loro parte edulcorata e presentate in tutta la verità della loro versione autentica, Licia Lanera firma una scrittura originale che racconta incubi notturni e storie di insonnia, per parlare di alcune donne, delle loro ossessioni, delle loro manie, delle loro paure.

Il 21 dicembre sulle tavole del Morelli arriva la compagnia Frosini/Timpano con Acqua di Colonia di Elvira Frosini e Daniele Timpano. Lo spettacolo, candidato quest’anno agli Ubu come migliore nuovo testo italiano, è una riflessione sulla storia, rimossa e negata, del colonialismo che dura 60 anni ma che nell'immaginario comune si riduce ai 5 anni dell'Impero Fascista.

Il 26 e il 27 dicembre, in doppia replica, i padroni di casa, Scena Verticale, presentano per la prima volta a Cosenza, l’ultimo lavoro di Saverio La Ruina, Masculu e fìammina. Un uomo semplice parla con la madre. Una madre che non c’è più. Lui la va a trovare al cimitero. Si racconta a lei, le confida con pacatezza di essere omosessuale. Un tipico confessarsi del sud, al riparo dagli imbarazzi, dai timori di preoccupare. Forse con un piccolo indicibile dispiacere di non aver trovato prima, a tu per tu, l’occasione di aprirsi, di cercare appoggio, delicatezza.

L’anno nuovo del More inizia con la compagnia Punta Corsara che il 28 gennaio andrà in scena con Il cielo in una stanza. Dalla nota canzone interpretata da Mina nasce l’ispirazione per il nuovo brillante spettacolo scritto a quattro mani da Armando Pirozzi ed Emanuele Valenti. Il racconto comincia proprio da qui: il cielo, con il crollo, è entrato veramente nella stanza, che ora "non ha più pareti". Una comunità di personaggi continua a vivere in questa architettura sbilenca, non riuscendo ad allontanarsi da quel che resta del palazzo.

Il 18 febbraio, al Teatro Cinema Italia, arriva Pueblo di Ascanio Celestini. Seconda tappa di una trilogia inaugurata a Romaeuropa Festival nel 2015 con il debutto dello spettacolo Laika, Pueblo è la nuova produzione dell’istrionico Celestini. Accompagnato dalle musiche originali composte da Gianluca Casadei, Celestini crea un nuovo ritratto dei margini della società e invita lo spettatore a identificarsi con i suoi protagonisti: personaggi che, al di là della loro particolare condizione sociale, come tutti noi, affrontano la propria condizione di esseri umani.

Il 24 febbraio sul palcoscenico del Morelli saliranno i Motus con uno degli spettacoli più acclamati in tutto il mondo, MDSLX. Uno “scandaloso” viaggio teatrale di Silvia Calderoni, candidata agli Ubu come migliore attrice performer, che – dopo 10 anni con Motus – si avventura in questo esperimento concepito nel formato di un eccentrico Dj/Vj set. In MDLSX collidono brandelli autobiografici ed evocazioni letterarie oscillando sulla confusione tra fiction e realtà.

Il primo marzo ritorna per il More Collettivo Cinetico con 10 miniballetti di e con Francesca Pennini. Un’antologia di danze in bilico tra geometria e turbinio dove correnti e bufere, ventilatori e droni, uccelli e grand-jeté diventano allegorie sul legame tra coreografia e danza. Un’indagine che rimbalza tra la ripetibilità del gesto e l’improvvisazione, tra la scrittura e l’interpretazione.

A chiudere la stagione la compagnia ACTI Teatri Indipendenti con lo spettacolo Piccola Società Disoccupata, diretto da Beppe Rosso. Tre attori di diversa generazione, interpretando vari ruoli, in un gioco cinico ed esilarante formano una “piccola società disoccupata” che riflette sul passato e sul futuro. Immersi dentro un mondo in cui tutto è mercato, un vortice di mutazione sociale ed antropologica sempre più veloce dominato da formule matematiche, statistiche e ricerche di mercato.

− COMUNICATO STAMPA −

Sabato 2 dicembre 2017 alle ore 18:00 in Castrovillari presso il Protoconvento Francescano si svolgerà il convegno “Archeologia nel territorio di Castrovillari, dalla valle del Coscile alle aree montane, Museo e nuove prospettive di ricerca”, organizzato dal Gruppo Archeologico del Pollino in occasione dei suoi 35 anni di attività. L’evento richiamerà l’attenzione sul Museo Archeologico di Castrovillari e, in particolare, sui reperti che documentano le antiche frequentazioni umane dei siti della vallata del Coscile posti in prossimità dell’abitato di Castrovillari; si parlerà del territorio del Parco Nazionale del Pollino in epoca protostorica e verrà presentato un progetto di studio sulle emergenze archeologiche del Monte Manfriana, sito di alta quota ricadente nel territorio di Castrovillari di grande importanza archeologica ma ancora poco indagato. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Castrovillari Avv. Domenico Lo Polito, del Presidente del Parco Nazionale del Pollino On.le Domenico Pappaterra e del Direttore del Gruppo Archeologico del Pollino Avv. Claudio Zicari, seguiranno gli interventi del Dott. Carmelo Colelli, Archeologo collaboratore della Soprintendenza Archeologica, su “Castrovillari e il Pollino nella tarda Protostoria” e quelli del Dott. Felice Larocca, Speleo Archeologo dell’Università di Bari, su “Archeologia del Monte Manfriana, un progetto di ricerca, documentazione e tutela nel territorio di Castrovillari”. I lavori del convegno si chiuderanno con le conclusioni del Dott. Mario Pagano, Direttore della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, massima autorità, nel nostro territorio, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il convegno si propone di illustrare la notevole importanza archeologica del territorio del Comune di Castrovillari, che continua ad affermare la sua forte valenza di imprescindibile punto di riferimento per le ricerche nell’area del Pollino Calabrese e ciò anche per il ruolo dei servizi culturali del locale Museo, che il Gruppo Archeologico del Pollino sta svolgendo con grande impegno nell’ambito della sua ormai trentacinquennale attività profusa per la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la promozione dei Beni Culturali del territorio.

A cura dell’Ufficio Stampa del Gruppo Archeologico del Pollino

− COMUNICATO STAMPA −

Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale per una città più pulita ed una raccolta differenziata sempre più attenta ed adeguata.

Il cronoprogramma d’incontri per spiegare metodiche e giusti approcci oggi pomeriggio [avantieri, per chi legge, N.d.R.] ha riguardato i presidenti dei Comitati di Quartiere, e da dicembre le azioni interesseranno ciascun Comitato.

L’iniziativa, che ha suscitato domande, valutazioni, approfondimenti, richieste di chiarimento, affrontato dubbi, è stata presieduta dall’Assessore all’Ambiente, Pasquale Pace, che ha riaffermato il percorso che sta svolgendo ed intende fare l’Amministrazione con tutti i soggetti coinvolti per arrivare ad una raccolta differenziata più corretta possibile.

Presente per l’occasione pure, oltre i presidenti, Cristina Cosentino, referente per il progetto Verticalia e la sussidiarietà dal basso, ed il coordinatore dei presidenti, Francesco Varcasia.

“L’azione che si sta portando avanti – ha spiegato Pace – non può prescindere da nessuno oltre l’opera certosina degli Uffici e della Società che si occupa della raccolta.”

Intanto sta procedendo la distribuzione dei circa 12mila contenitori per la tracciabilità dei rifiuti indifferenziati che caratterizzerà la relativa applicazione della tariffa puntuale in modo da poter differenziare i pagamenti del tributo in base proprio alla produzione effettiva dei rifiuti.

Il rodaggio sta verificando forme e approcci da condividere e ottimizzare perché si realizzi quanto programmato “che necessita - ha chiarito Pace a margine della riunione- di sensibilizzazione ed accompagnamento affinché l’azione sia efficace in tutte le sue forme d’intervento.”

“L’idea guida del sistema di tracciabilità - ha aggiunto ripetendosi e per far capire al meglio la filosofia che anima l’opera- è quella di responsabilizzare i cittadini portandoli a conferire meno indifferenziato con il conseguente aumento di materiale differenziato. Ecco perché la sensibilizzazione del nuovo sistema continuerà in maniera costante. Il fine ultimo è quello di far crescere la partecipazione a questo sistema, importante per dare una concreta svolta alle cattive consuetudini e offrire il meglio alla qualità dei luoghi.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Era un impegno elettorale preso con la cittadinanza già nel 2014. E dopo un lavorio intessuto con grande attenzione verso la tematica della sicurezza ora San Basile si può dire più sicura. Da qualche giorno, infatti, grazie ai fondi della Regione Calabria e del Comune di San Basile, i luoghi della vita pubblica del paese arbereshe sono sorvegliati h24 da un sistema di video sorveglianza.

Dieci telecamere in tutto per monitorare gli accessi nei pressi degli istituti scolastici, 2 occhi elettronici nei pressi del cimitero e ben 8 dislocati in punti strategici della cittadina.

Così si potrà monitorare gli accessi al paese dagli innesti stradali di Saracena, Morano Calabro e Castrovillari, ma anche visionare le percorrenze più periferiche come quelle verso le campagne o la strada che sale verso i pianori di Novacco.

La stazione di controllo è installata presso gli uffici della Polizia Municipale di San Basile che potrà così intervenire in maniera tempestiva in caso di sinistra stradali, ad esempio, o emergenze sulla sicurezza di vario genere.

«Quando ci siamo insediati alla guida di San Basile - ricorda il sindaco Vincenzo Tamburi - abbiamo preso un impegno con i cittadini promettendo un sistema che avremmo promosso la tutela del patrimonio pubblico, la prevenzione e la repressione delle attività illecite ed il controllo della viabilità urbana. Una promessa che oggi diventa realtà e che permetterà a tutti di sentirsi più sicuri nel contesto che viviamo».

L’intero sistema verrà gestito nel rispetto nel pieno rispetto della legge sulla privacy. L’accesso ai dati raccolti, infatti, sarà consentito solo ed esclusivamente ai responsabili del  corpo di Polizia Locale e delle forze dell’ordine qualora servissero per accertare reati di qualunque specie e natura.

Vincenzo Alvaro
- giornalista -
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