COMUNICATO STAMPA

La scadenza elettorale non ci può vedere indifferenti soprattutto in questo momento storico attraversato da una profonda crisi e sfiducia nelle istituzioni che avverto presenti anche nelle nostre comunità. E’ una sfiducia comprensibile che interpella anche me Vescovo cui spetta il compito di richiamare al coraggio di una cittadinanza attiva e responsabile che rifiuti qualsiasi connivenza con chi sfrutta l’elettorato attraverso la pratica del clientelismo e del voto di scambio. 

Non è mio compito dare indicazioni di voto, ma non posso esimermi dal proporre una riflessione in particolare sul compito educativo che ho come pastore. E lo faccio tenendo presente anche le parole di Papa Francesco: “Per rendere la società umana più degna della persona, occorre rivalutare l'amore nella vita sociale - a livello, politico, economico, culturale - facendone la norma costante e suprema dell’agire” (Laudato Sii n. 231).

In questa nostra terra calabra, così martoriata e sfigurata, non possiamo cedere al disinteresse. La rassegnazione e il cedere al fatalismo non consentono di riconoscere e custodire tutti i piccoli segni di speranza di cambiamento che pur germogliano nella nostra terra.

La condizione economica del Sud Italia, che affonda le sue origini nell’annosa questione meridionale, è davvero centrale: ne subiscono gli effetti i giovani che non trovano lavoro. Moltissimi sono costretti ad allontanarsi dal proprio contesto territoriale in cerca di realizzazione personale e di occupazione, oppure sono relegati ai margini da inoccupati rassegnati.

La politica ha il compito di riconoscere la priorità del diritto al lavoro per tutti i cittadini italiani anche valorizzando i segnali, piccoli ma significativi, di esperienze di cooperazione che nascono dalla libera creatività imprenditoriale. Sappiamo bene che occorrono infrastrutture, investimenti non avvelenati da infiltrazioni mafiose, uomini e donne capaci di mettere in atto iniziative che aiutino i giovani, sostengano le famiglie, promuovano dignità ai deboli, ai malati, ai poveri.

Il cambiamento è possibile se consideriamo che il patrimonio culturale, sociale e naturale della Calabria è davvero ricco e unico. Ma va gestito oltrepassando il metodo mafioso.

Ci attende una grande sfida che ha per orizzonte il bene comune. Come ci insegna la “Dottrina Sociale della Chiesa”, il conseguimento del bene comune presuppone il rispetto della persona umana con diritti inalienabili ordinati al suo sviluppo integrale ed esige dispositivi di sicurezza sociale e sviluppo dei diversi gruppi intermedi nel principio di sussidiarietà.

Il bene comune richiede la pace sociale che non si realizza senza un'attenzione particolare alla giustizia distributiva, la cui violazione genera sempre violenza.

Le Regioni meridionali, e il nostro territorio in particolare, hanno messo in campo una vera cultura di accoglienza e solidarietà cui non si confanno sentimenti di chiusura, egoismi corporativi, muri invocati che, come in altri paesi d’Europa, contribuiscono anche in Italia al diffondersi di un clima di intolleranza e di razzismo.

Ascoltiamo il richiamo dell’Evangelii Gaudium (n. 203) in cui il Papa dice che dignità della persona e bene comune sono “strutture” portanti della politica economica e non possono, né devono essere risolte in proclami o dichiarazioni di facciata, volte al consenso elettorale.

Non dobbiamo dimenticare la consegna del nostro Pontefice nella Sua visita a Cassano all’Jonio il 21 giugno 2014. Egli utilizzò parole chiare e inequivocabili per permettere a tutti noi cristiani di riconoscere il “male” e il “disprezzo del bene comune” e di dire “no” al malaffare, alla violenza generalizzata, alla sopraffazione e all’interesse personale che inclinano alla logica della ‘Ndrangheta piuttosto che alla speranza di cui hanno estrema necessità i ragazzi e i giovani.

Che ognuno voti dunque secondo coscienza, scegliendo liberamente quei programmi e quei candidati che più appaiono adatti alla crescita della nostra terra. Votare in assoluta libertà e guidati da un animo retto e responsabile è il dono più importante che un cittadino possa fare alla propria comunità, ai propri figli e alle generazioni che verranno.

COMUNICATO STAMPA
 
Nella V cross di San Giovanni in Fiore l'atleta dell'Asd CorriCastrovillari primo al traguardo 
 
Percorso suggestivo ma molto più difficile del previsto quello che si sono trovati davanti gli atleti della V Cross di San Giovanni in Fiore organizzata dalla Jure Sport di Paolo Audia. Sei chilometri tra le montagne della Sila colorati di bianco dalle abbondanti nevicate dei giorni precedenti, che hanno reso il percorso unico e senz'altro uno dei più belli tra quelli del circuito del cross d'Italia. 
Marco Barbuscio con i colori dell'Asd CorriCastrovillari, del presidente Gianfranco Milanese, parte subito forte e domina la gara dall'inizio alla fine. Sarà lui stesso a fine gara a definire il percorso di «livello nazionale» e a raccontare della sua «forma in crescendo» che presto, spera, ritornerà «ai livelli che mi competono». Dietro di lui Paolo Audia della Jure sport organizzatrice della gara e l’altro atleta Asd Corricastrovillari Antonio Amodeo.
 
La gara femminile è stata vinta da Teresa La Tella che ha controllato fino al traguardo l’atleta della Asd Corricastrovillari Valentina Maiolino che si aggiudica il secondo posto davanti ad Olivia Chorzepa. «fatica allievata da uno scenario mozzafiato» è stato il commento della Maiolino al traguardo commentando un «cross spettacolare ricco di tanto divertimento. L'asfalto non può competere con percorsi di questo tipo a livello di lavoro muscolare e di caparbietà richiesta all'atleta».
 
Le altre atlete Corricastrovillari Paula Dominguez e De Jesus si piazzano al primo e secondo posto delle rispettive categorie. Podio anche per Salvatore Arena, Umberto Marino, Pasquale Mazzotta, Raffaele Lagani, Gianfranco Milanese. Gran bel risultato per l’allievo Alex Lagani che dimostra già la sua qualità combattendo alla pari con i migliori e conquistando il primo posto nella sua categoria. Ottimi tempi anche per Roberto Froio, Angelo De Luca e Domenico Figoli. Domenica prossima si correrà la seconda cross valida per l’ingresso alla gara nazionale di Gubbio e dove la Asd Corricastrovillari, a seguito dei risultati della prima prova, è prima con la squadra femminile e seconda (dopo la k42) con la squadra maschile.
 

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Il vincitore per la giuria popolare dei gruppi iscritti al concorso mascherato della 60 edizione del Carnevale di Castrovillari   è: “60 anni brillanti…siamo tutti diamanti”,  gruppo del Liceo Scientifico Mattei.  E’ quanto decretato dall’urna dove,  attraverso la votazione dei biglietti della lotteria, abbinata all’evento, ognuno ha potuto esprimere il proprio giudizio. Il premio, come da regolamento, è dato dalla somma dei voti della giuria tecnica che si è espressa nelle due sfilate di domenica e martedì  e,  quella della giuria popolare che questa mattina, alla presenza del presidente della Pro loco, Eugenio Iannelli e di agente della polizia locale, nell’aula consiliare  del comune , ha visto  il conteggio dei biglietti legati alla lotteria di Carnevale. Il Liceo Scientifico ha totalizzato 1315 voti. 738 conseguiti dalla giuria tecnica ( 396 e 342) e  577 dalla giuria popolare. Secondo posto per “60 anni e non sentirli” con 1015 ( 379 e 361 nelle due sfilate con la giuria tecnica) e 275 con quella popolare. Terzo posto per il “Bosco dei Valori”  con 832 voti (373 e 363 nelle due sfilate con giuria tecnica) e 96 voti conseguiti con la “popolare”. Il gruppo che, quest’anno ha festeggiato i 25 anni di presenza al concorso,  ha vinto, lo ricordiamo, oltre la categoria Gruppi Spontanei , anche quella legata ai Carri.

NOME GRUPPO

Totale

 

1

60 ANNI BRILLANTI… SIAMO TUTTI DIAMANTI

1315

 

2

60 ANNI E NON SENTIRLI

1015

 

3

IL BOSCO DEI VALORI

832

 

4

PER RE CARNEVALE …OGNI PACCO VALE 

796

 

5

SBANDIERANDO IL MONDO IN ALLEGRIA

745

 

6

MELTING POT

700

 

7

LA GRANDE RIS…ATA

671

 

8

GIOCOLANDO CON L’ARCOBALENO

600

 

9

SPIRITI LIBERI

577

 

10

LE NOBIL DAME   

572

 

11

SCATTI DI COPPIA… LA FANTASIA IN UN CONFETTO

570

 

12

ORIGINALI “S.KARMA”

551

 

13

ART TALENT

309

 

 

Chiarita inoltre, la vicenda legata ad un errore di un giurato tecnico nella somma dei voti che ha interessato la categoria Scuole Secondarie durante la sfilata di martedì. L’errore di calcolo ha interessato la votazione del gruppo “60 anni brillanti…siamo tutti diamanti” e non il gruppo “60 anni e non sentirli”. Un errore di calcolo del giurato nel sommare i voti della sua scheda, il quale  aveva attribuito al Liceo Scientifico 4 voti in più. Durante la giornata odierna si è tenuta, sempre nella sala consiliare, l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.

Al fortunato possessore del tagliando numero 14052 è andata la Lancia Y messa in palio come primo premio. (foto Michele Martinisi)

 

       

 

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Educare al rispetto dell’ambiente. E’ una delle campagne di sensibilizzazione che vede da tempo i Lions impegnati sul territorio. In particolare quest’anno il Lions Club di Castrovillari grazie al personale  dell’Ufficio Territoriale Carabinieri Forestali per la Biodiversità di Cosenza, diretto dal Ten.Col. Gaetano Gorpia,  ha inteso organizzare una serie di incontri divulgativi con le prime classi della Scuola Secondaria di 1° Grado di Castrovillari. Gli incontri iniziati da alcuni giorni vertono ad affrontare i temi di legalità, biodiversità ed educazione ambientale rivolti in particolare alla conoscenza del territorio e della biodiversità. Come i ragazzi educati all’ambiente improntano il loro vivere nella società odierna. Le lezioni tenute dal personale dei Carabinieri Forestali di Cosenza sono iniziati da alcuni giorni presso gli istituti castrovillaresi diretti dal dirigente Gianmarco D’Ambrosio e andranno avanti per tutto il mese di febbraio. Un progetto che vede l’importante collaborazione dell’Amministrazione Comunale cittadina attraverso l’Assessorato all’Ambiente. Infatti il progetto, che prevede un concorso di disegno finale avrà come giornata conclusiva un momento da trascorrere nel mese di marzo presso uno spazio verde della città, individuato dall’amministrazione comunale, nel quale i ragazzi saranno i protagonisti della giornata.

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La V° edizione del concorso “La vetrina più bella del Carnevale Castrovillarese” va a  “Tendaggi Graziadio”. 70 le attività commerciali che si sono sfidate  a suon di “like”, alla fine l’ha spuntata la vetrina, allestita dal giovane Nicola Graziadio, che ha riscosso l'apprezzamentodel web, che ha premiato l'estro creativo con 1134 voti.La vetrina realizzata dal giovane Nicola e dai suoi stretti collaboratori è stata allestita interamente da prodotti utilizzati per la realizzazione di tendaggi e tappezzeria di cui l'azienda è leader da 25 anni da quando papà Francesco ha fondato l'attività. La competizione, ideata dal sito web www.castrovillariblog.it e dal dinamico Andrea Falcone giunta alla sua 5°

edizione, attraverso una sana competizione tra attività commerciali, pone l'accento sull'accoglienza e l'atmosfera carnascialesca che non può prescindere dall'allestimento a festa della città, anche e sopratutto attraverso le vetrine delle attività commerciali. Il concorso, infatti, dopo aver fotografato le vetrine commerciali della città, si rimette all'insindacabile giudizio di tutti coloro che sulla pagina facebook del blog hanno votato la vetrina più bella. L'edizione di quest'anno che si accompagna alla 60° edizione del Carnevale di Castrovillari, ha visto competere, come dicevamo, 70 attività commerciali riscuotendo 3642 voti in soli 3 giorni, un incremento notevole di partecipazione rispetto all'edizione precedente quando le attività sono state 42 ed i voti poco più di 2400

Al primo posto con 1134 voti l'attività TENDAGGI GRAZIADIO di via Suor Semplice, seguita da “CHEOPE” con 777 voti, terzo posto per “DI CUNTO JUNIOR”che ha riscosso 193 preferenze.

La premiazione è avvenuta attraverso la consegna di una targa offerta dal blog alla presenza del consigliere Giancorrado Baratta del CDA della Pro Loco di Castrovillari , dell'ufficio stampa Arca Communication e del Proprietario del sito web Castovillari blog Andrea Falcone.

L'appuntamento ovviamente è alla prossima edizione del concorso che si svolgerà in concomitanza della 61° edizione del Carnevale più longevo ed importante della Calabria.

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ARCA COMMUNICATION

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Intenso dramma di passione, tradimento, amore e vendetta. Il Rigoletto, opera in tre atti di Giuseppe Verdi - tratta dal dramma di Victor Hugo "Le roi s'amuse" (Il re si diverte) - che insieme con Il Trovatore e La Traviata compone la cosiddetta "trilogia popolare", è l'ultima fatica artistica che sarà messa in scena dall'Orchestra di fiati di Morano Calabro, diretta dal maestro Massimo Celiberto.

Il doppio appuntamento presso l'Auditorium "Massimo Troisi" di Morano Calabro è per il 17 (alle ore 20.30) e 18 marzo (ore 19.30) per rivivere la trama di un'opera che offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi e che, purtroppo, nella società moderna sono ancora contemporanei e vivi momenti di cronaca quotidiana.

Centrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura. Per l'Orchestra di Fiati di Morano Calabro, esempio di laboratorio artistico e crescita culturale per tanti musicisti del territorio, è la nuova sfida musicale alla quale più di quaranta giovani artisti si stanno preparando da tempo per arrivare pronti al debutto previsto tra poco meno di un mese.

L'attività culturale, finanziata con l'Azione 3 tipologia A degli interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione ed il rafforzamento dell'attuale offerta culturale presente in Calabria, vedrà coinvolto anche il coro lirico "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta, il maestro accompagnatore, Andrea Bauleo, ed il direttore dell'orchestra moranese, presieduta da Leonardo Di Luca, Massimo Celiberto.

Scene e regia dell'opera saranno allestite da Andrea Magnelli, i costumi dalla Sartoria Pipi di Palermo, luci e titoli a cura di Eva Iannuzzi, la fonica affidata a Nellino Cosenza. In scena nella parte di Rigoletto Luca Bruno, Gilda sua figlia sarà interpretata da Rosaria Buscemi, mentre i panni del Duca di Mantova saranno vestiti da Alessandro D'Acrissa. Il resto del cast vedrà protagonisti Michele Bruno (Sparafucile), Gabriella Grassi (Maddalena), Santina Tirotta (Giovanna, Contessa di Ceprano), Marcello Siclari (il Conte di Ceprano), Andrea Tanzillo (Borsa), Angelo parisi (Marullo), Demetrio Marino (Monterone), Margiorgia Caccamo (Paggio).

 Per le prenotazioni "Au rendez-vous" in Via Maddalena di Di Leo Immacolata o contattare i numeri 329.2160645/345.3160095/324.8245107.

UFFICIO STAMPA

AVI COMMUNICATION di Vincenzo Alvaro

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