COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Cittadina Solidarietà e Partecipazione, aderente al Forum Intercomunale per la Tutela del Territorio, esprime vicinanza a quei cittadini di Morano Calabro querelati dal proprio Sindaco per aver esternato, con forza, sui social, la loro contrarietà alla allocazione dell’Ecodistretto nel proprio comune.

Si tratta di una iniziativa inspiegabile, quella intrapresa da parte del primo cittadino moranese, anche alla luce della definitiva archiviazione dell’affaire Ecodistretto, nei confronti del quale vi è stata una indisponibilità unitaria e perentoria, sancita unanimemente da tutti gli abitanti di Morano. Le querele notificate hanno il solo effetto di creare ulteriori strascichi della spaccatura tra amministrazione e popolazione che, dopo diversi incontri di civile confronto, sembrava ricomposta, perseguendo l’obiettivo di tutela del territorio.

Non conosciamo quanto riferito dal Sindaco di Morano alle Autorità, ma ci sentiamo in dovere di far rilevare che le opinioni dei cittadini, seppur espresse con termini forti, sono state esternate sui social in un contesto di timore, angoscia e preoccupazione per la propria salute e per gli interessi di tutta la Comunità moranese. A ciò si aggiunga che i social sono ormai, notoriamente, comune veicolo di esternazioni –non soltanto riguardo la vicenda dell’Ecodistretto- magari sopra le righe ma che certo non rappresentano, di norma –e nel caso specifico in particolare- concreta minaccia per alcuno. Ciò è confermato dal fatto che tutti i cittadini moranesi, negli incontri “reali” di confronto sul tema Ecodistretto, hanno sempre partecipato in maniera costruttiva difendendo civilmente le proprie ragioni, anche quando si è trattato di dissentire con chiarezza e fermezza dalle posizioni assunte da Sindaco e Amministrazione.

Solidarietà e Partecipazione, in qualità di aderente al Forum Intercomunale, chiede perciò al Sindaco di Morano l’immediata rimessione delle querele sporte poiché, pur rendendoci conto della difficoltà del ruolo di amministratore, non è certo con queste modalità che si riconquista il consenso di una comunità né è così che si ricompone un tessuto sociale uscito provato dalle ultime vicende. L’unica strada è quella del pacato confronto e del superamento delle passate divergenze di vedute, che, lo ribadiamo, bisogna tener conto, sono nate dalla incomprensibile disponibilità comunale ad allocare un mega-impianto di trattamento dei rifiuti nel proprio territorio.

Ribadendo la nostra vicinanza e sostegno ai cittadini colpiti dalla vicenda, ci auguriamo che il buon senso prevalga, che questo brutto strascico venga al più presto cancellato con il ritiro delle querele da parte del Sindaco e che tutto il comprensorio del Pollino sposi la via intrapresa della valorizzazione del territorio, rigettando con forza le proposte incompatibili con lo stato naturale dei luoghi e le sue naturali vocazioni, che già rappresentano le fondamenta dello sviluppo economico dell’intero comprensorio.

 

                                                                              Associazione Cittadina “Solidarietà e Partecipazione” - Castrovillari

COMUNICATO STAMPA

Il circolo di Fratelli d’Italia “Vincenzo Gangale” plaude l’operazione “Nerone“ condotta dalla magistratura e dalla Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Castrovillari, che questa notte ha stroncato sul nascere un pericoloso gruppo malavitoso che da qualche settimana stava seminando terrore nelle attività commerciali ed imprenditoriali della nostra città. Sin dall’inizio dell’escalation criminale, il circolo di Fratelli d’Italia, aveva espresso piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura inquirente, auspicando che i responsabili di quegli atti violenti fossero celermente assicurati alla giustizia. Fiducia ben riposta, poiché nell’arco di poche settimane, grazie all’abnegazione e allo spirito di servizio dei carabinieri della locale Compagnia, è stata ripristinata la sicurezza e la serenità delle tante attività commerciali cittadine prese di mira da questo spudorato gruppo criminale. Adesso, come cittadini, ci auguriamo che la giustizia faccia severamente il suo corso, affinché possa arrivare a tutti, il messaggio chiaro e deciso che lo Stato non arretra, è sempre vicino ai cittadini onesti e vince sempre sulla criminalità . Fratelli d’Italia, già da tempo ha fatto proprio l’appello del Procuratore Capo di Castrovillari dott. Eugenio Facciolla in merito alla carenza di organico, grazie all’interessamento dell’on. Wanda Ferro, segretario della Commissione parlamentare Antimafia che già nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione parlamentare per richiedere al governo la immediata disponibilità di un maggior numero di magistrati e forze dell’ordine nel nostro territorio Il nostro partito insieme a tutti i suoi rappresentanti istituzionali, come sempre, sarà disponibile a promuovere e partecipare a qualsiasi azione tesa ad affermare i principi di legalità e sicurezza nel nostro territorio, auspicando un moto di ribellione delle forze sane della città per continuare ad isolare la criminalità organizzata, a sostegno di tutti gli imprenditori che con coraggio ogni giorno esercitano la libertà' d’impresa offrendo al territorio opportunità di lavoro legale. 

Il Commissario Cittadino Vincenzo Fuscaldi

Martedì, 24 Settembre 2019 20:40

ARO Pollino. Sì a Ecodistretto sul territorio

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E’ un’importante e basilare battaglia culturale, motivata da una reale sostenibilità ambientale ed economica nell’interesse, soprattutto, della salute delle popolazioni, quella che sottende, con una serie di ragioni profonde, la ferma decisione dell’ARO del Pollino di ospitare un eco-distretto sul Territorio al fine di dare completezza, chiudendo il ciclo dei rifiuti, a quella raccolta differenziata che si vuole continuamente accrescere nei Comuni e che deve prepararsi anche all’emergenza che sta montando in tutta la Regione, tra le diverse province, per il conferimento dei rifiuti.

 L’affermazione univoca è scaturita dall’incontro, svoltosi il pomeriggio di martedì 24 settembre, nella sala Giunta del palazzo di Città di Castrovillari, convocato dal Sindaco, Domenico Lo Polito, in seguito alla deliberazione dell’ATO di localizzare l’impianto ATO CS1 nel Comune di Morano Calabro dopo la proposta-candidatura avanzata dal primo cittadino della città del Pollino, Nicolò De Bartolo, a cui è andata pure, durante l’incontro, la solidarietà dei colleghi Sindaci ed amministratori dell’ARO per ciò che sta subendo mediaticamente, a più livelli, in seguito a tale proposta avanzata il 16 settembre scorso nell’assemblea provinciale di Ambito.

 Opzione, ha comunicato pure nella riunione, che sta portando, con più momenti previsti e programmati, alla libera verifica dell’intero corpo sociale moranese, senza tralasciare partiti ed associazioni, e che possibilmente potrà confluirà anche in una consultazione popolare per raccogliere tutti i sentimenti e la scelta libera della comunità la quale sarà -ha affermato- bussola per la decisione definitiva.

Alla riunione, le diverse municipalità presenti hanno tutte espresso il loro sostegno alla candidatura di Morano prendendo anche atto della posizione contraria del Comune di Mormanno che, non essendo presente per impegni istituzionali, ha comunque espresso la sua posizione attraverso una nota scritta.

 La discussione, in più modi e con diverse chiavi di lettura, ha richiamato, così, la necessità urgente di effettuare una scelta nel Territorio, da seguire, controllare e che dovrà passare, attraverso apposite procedure previste da protocolli ed organismi preposti, verifiche precise a tutela della salubrità delle aree e della salute dei residenti che hanno comunque ancora bisogno di sapere, conoscere, comprendere più chiaramente attraverso incontri che spieghino cosa è importante fare, come farlo e che ricaduta di sicurezza esiste.

 Percorsi di sensibilizzazione -è stato detto- che necessitano di autorevolezze, fondamentali per apprendere le occorrenze che ci troviamo davanti e che non possono essere bypassate da persistente controinformazione. Una scommessa che ha bisogno di tutti -si è convenuto in maniera accorata- e su cui ogni amministratore ha offerto piena disponibilità.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Martedì, 24 Settembre 2019 20:32

Mormanno celebra il bocconotto

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COMUNICATO STAMPA

La nona edizione della festa dedicata al dolce tipico della città del faro votivo è pronta ad animare il borgo del Pollino con convegni, musica, spettacolo, degustazioni e laboratori per i bambini

Dici Mormanno e pensi al bocconotto. Il dolce tipico della città del faro votivo, così chiamato per la sua caratteristica che permette di mangiarlo in un sol boccone, sarà celebrato il prossimo 28 e 29 settembre a Mormanno nel corso della nona edizione della Festa del Bocconotto. Ma c'è una matrice storica nella produzione di questa forma di pastafrolla che oggi ha assunto i connotati di un vero e proprio ambasciatore del gusto per la città del Pollino, di recente protagonista con una forma da guinness dei primati alla festa del peperoncino di Diamante.  

In un saggio del professor Domenico Crea, infatti, si narra che a Mormanno già dal 1300 venivano preparati dei «dolci molto simili, le - varchigghije - cucinate dalle monache per la tavole del Vescovo Barone, scrigni di pasta frolla che racchiudevano un ripieno di farina di mandorle e zucchero, che prendevano il loro nome dalle apposite forme di metallo a forma di barca in cui venivano cotti». Poi a partire dal 1800 - «nelle case dei mormannesi si produssero li bucchinòtti: le grandi forme di metallo delle varchigghije vennero sostituite da piccole formine, sempre di metallo, e il costoso ripieno di farina di mandorle venne rimpiazzato con una più reperibile marmellata d’uva fatta in casa».  

Oggi la tradizione secolare è stata ereditata dagli artigiani del gusto della città che insieme all'Amministrazione comunale di Mormanno, guidata dal Sindaco Giuseppe Regina, hanno inserito il Bocconotto al centro di una azione più complessiva e strutturata di marketing territoriale per valorizzarne la produzione, sostenere la filiera, utilizzarlo come strumento di racconto di un'identità alimentare che si inserisce nel quadro complessivo del Parco Nazionale del Pollino.  

La due giorni che inizia sabato prevede momenti di dibattito, approfondimento e degustazione del dolce di pasta frolla, il concerto di Renanera in piazza 8 Marzo sabato 28 settembre alle ore 21.00, ed il taglio di un bocconotto da guinness dei primati. La domenica invece laboratori esperienziali per bambini sulle modalità di preparazione del dolce tipico di Mormanno, l'esibizione del minifolk del Gruppo Miromagnum, ed un momento di degustazione con la federazione italiana cuochi ed i produttori locali.  

Sabato 28 Settembre alle ore 18:00 presso il teatro San Giuseppe il convegno "Bocconotto di Mormanno: prodotto agroalimentare tradizionale - la valorizzazione dei prodotti tipici come volano di sviluppo per le aree interne" vedrà protagonisti il Sindaco, Giuseppe Regina, Antonio bruno, presidente della Pro Loco di Mormanno, bruno Maiolo, direttore generale dell'Arsac, Giuseppe Cersosimo, vice presidente associazione provinciale cuochi cosentini, i produttori del bocconotto, Mauro D'Acri, consigliere regionale con delega all'Agricoltura, Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino, Fulvia Caligiuri, senatrice della Repubblica, per un ragionamento complessivo sulle potenzialità di sviluppo di questo importante dolce della tradizionale locale. 

 Avi Communication / Vincenzo Alvaro [ Giornalista ]

Martedì, 24 Settembre 2019 20:26

Castrovillari. Il Circolo PD appoggia Ecodistretto

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COMUNICATO STAMPA

Il Circolo PD di Castrovillari chiede chiarezza, rispetto di tutti i soggetti coinvolti e coerenza sulla vicenda dell’ecodistretto. In data 20 settembre, presso il citato Circolo, si è tenuta una riunione del Direttivo, partecipata anche da dirigenti, iscritti e simpatizzanti di altre forze politiche progressiste cittadine, avente ad oggetto una discussione scevra da pregiudizi sul tema degli ecodistretti. L’incontro, aperto dal Segretario cittadino del PD, ha fornito a tutti i presenti la possibilità di un confronto diretto con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Castrovillari, Pasquale Pace. Colui il quale, cioè, ha seguito, per conto dell’Amministrazione Comunale, tutta la vicenda ecodistretto da due anni a questa parte. L’idea alla base della riunione è che economia circolare e ambiente non hanno e non devono avere fronti opposti. Il PD cittadino, infatti, è convinto che esiste un solo fronte, quello, cioè, rivolto alla difesa del territorio, del benessere e della “salute indifferenziata” di tutti i cittadini che vi risiedono. Partendo da questo presupposto, sottolineiamo che la democrazia partecipata, cui tutti ci appelliamo e nella quale tutti crediamo, ci offre l’opportunità di scegliere il modo in cui intendiamo vivere il territorio che ci circonda, per cui rimbocchiamoci le maniche, tutti, non lasciando il peso delle scelte ai soli Amministratori. Discutiamo, confrontiamoci, ma arriviamo a una decisione condivisa. Il commissariamento dell’ATO è assolutamente da scongiurare. Rappresenterebbe la sconfitta politica di un’intera area. Non quella di questo o quel Partito, di questo o quell’Amministratore. Sarebbe la sconfitta di un’intera classe dirigente di questo territorio, indipendentemente dal colore politico. Non stiamo discutendo, infatti, del luogo di allocazione di una discarica né, tantomeno, di un inceneritore, ma dell’allocazione di un ecodistretto, che, lo sottolineiamo, è un impianto di selezione e valorizzazione della frazione indifferenziata, che opera nel pieno rispetto di tutte le normative comunitarie e statali in materia. Non facciamo opera di terrorismo ingiustificato. A chi dice che questa struttura raccoglierà i rifiuti dell’intera provincia di Cosenza, rispondiamo che non è vero, in quanto sul territorio provinciale insistono e operano già la struttura pubblica di Rossano, in fase di ammodernamento per diventare anch’essa ecodistretto, nonché altre strutture private. La dimensione economica sostenibile di un ecodistretto non si misura sulla base del numero di Comuni che vi conferiscono, bensì sulla base delle tonnellate annue di rifiuti che vi saranno portate per la lavorazione e che lo renderanno economicamente sostenibile. Chi sostiene la tesi che questa struttura rappresenterà la pattumiera della provincia o è disinformato, e allora parliamone, o è in malafede, perché Circolo di Castrovillari Partito Democratico – Circolo di Castrovillari – Corso Garibaldi, 156 – 87012 Castrovillari (CS) artatamente divulga falsità, al solo fine di creare un clima di terrore, utile, a questo punto bisogna pensarlo, per fini meramente personalistici o di parte. Sull’ambiente, sulla green economy, sull’economia del riciclo non si devono fare battaglie politiche e contrapporsi. La salute del nostro pianeta non può e non deve appartenere a una sola parte, né, tantomeno, la lotta contro questa o quella iniziativa deve diventare una battaglia delle opposizioni, di qualunque colore politico esse siano, contro le maggioranze. Il giudizio sull’allocazione di un ecodistretto non spetta alla politica. Ci sarà una commissione tecnica pubblica, politicamente neutra, il nucleo VIA, che elaborerà le proprie analisi e fornirà le proprie indicazioni, in maniera assolutamente super partes. A quelle soltanto, quando saranno elaborate e rese note, potremo e dovremo dare credito. C’è chi sostiene che un impianto dimensionato ai soli 26 Comuni che costituiscono l’ARO, sia accettabile e sostenibile per il territorio. Noi non siamo favorevoli o contrari per partito preso. La scelta, secondo noi, può e deve ricadere sulla soluzione migliore, che sarà quella scaturente dalle necessarie valutazioni legate alla dimensione economicamente sostenibile dell’impianto. Il Circolo di Castrovillari ha sostenuto, da due anni a questa parte, la proposta dell’Amministrazione comunale cittadina. Tale proposta, oggi, risulta superata da una giudicata migliore, in base a parametri tecnici assolutamente oggettivi, che è quella espressa dall’Amministrazione di Morano Calabro. Noi non ci tiriamo indietro, sosteniamo anche quella fino a prova contraria, in difesa di un credo che non è legato al campanile, ma a una visione di economia circolare, scaturente dalla corretta valorizzazione economica del ciclo dei rifiuti. Complessivamente riteniamo che non si possa non essere d’accordo rispetto alla riduzione graduale e progressiva dei rifiuti prodotti; come non si può non essere d’accordo sulla necessità di ridurre progressivamente le tariffe legate alla gestione dei rifiuti. Allora discutiamo, seriamente, serenamente e senza spirito di parte. La gestione economica del ciclo dei rifiuti avvantaggia non solo il Comune di allocazione dell’impianto, ma un intero hinterland, grazie alla nascita di nuova imprenditorialità ad esso connesso. E poi, diciamocelo una volta per tutte: rispetto all’applicazione delle norme di legge e alla correttezza dello svolgimento dei processi, il controllo nei riguardi di una struttura pubblica è più efficiente ed efficace di quello che una collettività può effettuare nei confronti di una struttura privata. Per cui, non richiudiamoci in noi stessi, ma discutiamone liberamente e apertamente. Noi ci siamo.

Per il Circolo PD di Castrovillari Il Segretario -Giovanni Fazio-

COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, questa mattina ha sottoscritto, a Catanzaro, presso la cittadella regionale, una convenzione con la Regione e le Ferrovie della Calabria per il recupero del vecchio locomotore e la sistemazione dell'area circostante, presso l’autostazione, attraverso un sistema di illuminazione e video sorveglianza.

La firma è avvenuta alla presenza del Presidente della Regione, onorevole Mario Oliverio, e dell'Assessore alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, che, insieme all'Assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, hanno seguito l'iter.

Con la sigla di questo atto- ha dichiarato il primo cittadino a margine del momentoviene data la possibilità al Comune di Castrovillari d’intervenire su un bene, il locomotore, e lo spazio circostante di proprietà delle Ferrovie della Calabria che, più constatazioni, hanno indotto i cittadini a segnalare lo stato di abbandono. Attraverso l’accordo l’Ente potrà operare direttamente su detti beni con una dotazione di 50mila euro messi a disposizione dalla Regione Calabria. Tale intesa ha riguardato, oltre il capoluogo del Pollino, altri tre Comuni calabresi e precisamente Bova Marina, Cinquefrondi e Spezzano Sila.”

“Un sentito grazie va alla Regione- ha dichiarato Lo Polito dopo essersi accomiatato dagli amministratori regionali-  per l'attività svolta, ed alle Ferrovie della Calabria che daranno questa possibilità al nostro Comune di adoperarsi nell’interesse di propri beni.”

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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Tuesday the 19th. Castrovillari in Rete

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