− COMUNICATO STAMPA −

Il primo giorno di Festival si apre con uno dei momenti “cult”, capaci di riunine popoli di ogni religione, alla “Messa della Pace” celebrata, come sempre, presso il Santuario della Madonna del Castello da Don Carmine De Bartolo e dal Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio, Francesco Savino. Un appuntamento che si ripete ogni anno, non solo con il programma ma anche con la metafora del rispetto dell'altro e di quella civiltà capace di riunire, tutti, sotto il manto dell'unica bandiera possibile: quella della pace.

Benin, Bosnia, Colombia, Georgia, Nuova Zelanda, Pamana, Ucraina, Italia, popoleranno, la chiesa della Principalissima Patrona della città, evocando emozioni e suggestioni.

Alle ore 18,00, il Castello Aragonese sarà scenario per il laboratorio di danza popolare a cura del “Gruppo Folklorico Città di Castrovillari”, dal nome “Danze a Confronto”.

Le strade di Castrovillari, per la prima serata, ore 20,30, esploderanno, invece, di colore, di abiti tipici, di suoni e danze, con la sfilata “Un Mondo di Colori”, con l'animazione di tutti i gruppi partecipanti e le delegazioni delle diverse comunità straniere presenti sul territorio.

Il tutto si concluderà con la Cerimonia di Apertura della 32° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, alle ore 22,00 in Piazza Municipio, con le coreografie a cura di Tilde Nocera.

La manifestazione è patrocinata dall'Amministrazione comunale, città di Castrovillari, la Provincia di Cosenza, Regione Calabria, Parco Nazionale del Pollino, Gas Pollino, Iov.

Web site: www.estateinternazionaledelfolklore.it
Facebook: https://www.facebook.com/estatedelfolklorecastrovillari/

Negli scorsi giorni, in seguito ai ripetuti e vasti incendi che hanno arso come non mai l'Italia in generale e la Calabria in particolare, SER il vescovo della Diocesi di CASSANO ALL'IONIO, mons. Francesco SAVINO, s'è voluto esprimere, con "ardente" sollecitudine, a riguardo, rivolgendosi, con una lettera aperta, al popolo affidato alla sua cura pastorale.

Di seguito, riportiamo il testo integrale, alle cui parole non possiamo che associarci assolutamente.

IL VESCOVO AL POPOLO DI CASSANO ALL’JONIO

Cassano all’Jonio, 12 Agosto 2017

    

Vi parlo come vostro fratello: a voi tutti, dai più giovani agli anziani, rivolgo un appello. 

La Calabria brucia!

Bruciamo per il caldo torrido di questa estate arida e bruciamo per i vari fuochi appiccati che hanno già sacrificato la vegetazione spontanea ed alcune vite umane. I boschi intorno fino alla Sila sono divorati dalle fiamme alimentate dalla siccità e dal vento: lo scenario è impressionante.

E questo lo vedete tutti.

Con il fuoco bruciano anche gli ultimi sprazzi di indignazione, di reazione, di speranza di cambiamento: su questo non posso tacere.

Gridiamo insieme che non accettiamo le logiche speculative subite da chi crede che, per una manciata di euro che entreranno nelle sue tasche riassestando le sue precarie condizioni economiche, la distruzione delle piante e delle coltivazioni sia la scelta più efficace. Gli incendiari prezzolati assecondano, forse anche senza consapevolezza, i progetti definiti a tavolino da chi ne trarrà il massimo profitto incurante della sfigurazione della terra.

O cerchiamo insieme cambiamenti possibili rispettosi della meravigliosa terra che il Signore ha donato ai Calabresi, come agli abitanti delle altre Regioni italiane, oppure con il silenzio, l’indifferenza, la rassegnazione diventiamo complici dei misfatti che infliggiamo alla natura pensando di rimanerne illesi.

Il manifesto ecologico che Papa Francesco ha indirizzato a tutti con l’Enciclica “Laudato Sii” è un richiamo forte anche per noi, qui dove abitiamo. Bruciare i boschi è terrorismo, è un delitto cosmico: gli alberi sono una risorsa da tutelare e rispettare per difendere l’ecosistema di cui siamo parte, senza esserne i padroni.

Qui come nella lontana Amazzonia!

L’appello ai responsabili delle istituzioni politiche e civili come dei mass media è: rompiamo l’atteggiamento di ignavia e fatalismo che blocca ogni reazione e diciamo “basta!”.

Non più incendi dolosi! Non più logiche finanziarie che deturpano le risorse naturali!

Custodiamo la terra!

                                    Vostro

                               don Francesco Savino

− COMUNICATO STAMPA −

È stata presentata stamattina in conferenza stampa la terza stagione di ScillaFest, rassegna di teatro e danza contemporanea ideata e diretta da Teatro Proskenion in coorganizzazione con il comune di Scilla e in collaborazione con l’associazione Nuova Carini, che attraverso l’arte visiva racconterà l’evento giorno per giorno.

«Sul finire dell’estate, Scilla continua a programmare e a produrre – afferma l’assessore alla Cultura Marinella Gattuso - grazie alla collaborazione con il Teatro Proskenion, importante presenza nel nostro comune, si concluderà la stagione estiva all’insegna dello sviluppo artistico e culturale del territorio di Scilla».

«ScillaFest non è solo un contenitore di spettacoli, ma occasione di incontro e confronto tra artisti, attori, musicisti, danzatori e gruppi che durante il loro percorso hanno collaborato in più progetti artistici - commenta Vincenzo Mercurio, direttore del Teatro Proskenion -. Dal 30 agosto al 3 settembre il Castello Ruffo di Scilla ospiterà un cartellone con sette spettacoli, due incontri e tre laboratori – continua Mercurio - per favorire e ampliare lo scambio di riflessioni e momenti di discussione, un processo che spesso genera nuove idee e proposte collettive».

Gli incontri, “Altra Calabria” e “Il teatro e l’aggettivo sociale”, metteranno a confronto svariate realtà esistenti che sono riuscite a costruire e ridisegnare il panorama del nostro territorio, come quella del Cleto Festival, di Manifest e Viaggiolento. Di queste fertili realtà l’obbiettivo si stringerà sul teatro nel secondo incontro, “Il teatro e l’aggettivo sociale”, allargandosi ad esempi oltre regione che vedono nel teatro un atto politico e pedagogico: dall’esperienza teatrale in un campo di reclusione di Teatro Atlante al progetto promozione del Teatro in classe, sostenuto dal Miur, a cura del Teatro Laboratorio Isola di Confine. Dal “Teatro D’arte Sociale” del San Vittore Globe Theatre della Compagnia Dentro/Fuori agli ambasciatori del sorriso del Clown One Italia Onlus.

Cinque giorni in cui si discuterà e vedrà teatro, ma sarà possibile anche praticarlo con un laboratorio sul training e la formazione, “La tradizione dell’attore: energia, ritmo e creazione”, diretto da Nino Racco, Nando Brusco, Giovanni Battista Gangemi e Mariangela Berazzi. Quattro artisti con specializzazioni diverse che, da tre anni a questa parte, cooperano per ricercare e studiare un metodo che metta al centro del lavoro la trasmissione dell’arte teatrale e il valore che ha in teatro il rapporto tra maestro e allievo. Altri due i workshop in programma: uno sulla scrittura scenica a cura di Enzo Moscato e uno sul clown diretto da Ginevra Sanguigno.

Diversi gli spettacoli in cartellone, dalla tradizione delle maschere con gli spettacoli “Banda Pulcinella parade”, scritto da Giulia Castellani e diretto da Valerio Apice, performance itinerante di teatro e musica che affonda le sue radici nella Commedia dell’Arte e nella musica classica e tradizionale del Sud, a “Com’è nato il Giullare?” di Maurizio Giordo. Dal teatro di tradizione si passa a quello d’autore con i monologhi “Compleanno” di Enzo Moscato, spettacolo dedicato ad Annibale Ruccello in cui si sviluppa il doppio tema incrociato dell’assenza e del delirio, a “Lamagara” di Emanuela Bianchi, una microstoria che si affaccia dal passato, da quel mondo di storie disperse che formano la memoria negata del genere femminile. Per info, iscrizioni e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il programma di ScillaFest 2017

Mercoledì 30 Agosto 2017

18:00 Spettacolo itinerante per le strade di Scilla
“BANDA PULCINELLA PARADE” (Teatro Laboratorio Isola di Confine) Performance itinerante di teatro e musica. Regia Valerio Apice, drammaturgia Giulia Castellani, direzione musicale Fabio Lombrici

21:30 Piazza S.Rocco 
concerto-spettacolo
“IL RITMO DI PULCINELLA” (Teatro Laboratorio Isola di Confine) 
Regia Valerio Apice, drammaturgia Giulia Castellani, direzione musicaleVincenzo Mercurio

Giovedì 31 Agosto 2017

9:00/13:00 Castello Ruffo di Scilla 
Training e formazione – La tradizione dell'attore: energia, ritmo e creazione (Nino Racco Cantastorie, Nando Brusco, Giovanni Battista Gangemi,Mariangela Berazzi) 

15:30/ 18:30 Castello Ruffo di Scilla
Incontri – ALTRA CALABRIA 
Modera Nando Brusco (Teatro Proskenion

Biagio Accardi – “Viaggiolento” L'esperienza di un cammino artistico insieme all’asinella “Cometina” nei caratteristici borghi del Parco Nazionale del Pollino.

Collettivo Manifest. – “Manifest. Scrittura e azione” Per una cultura solidale e ricca di diversità e differenze che compongono il mondo.

Ivan Arella e Carola Nicastro – “Cleto Festival” Rivivere un territorio: la cultura, lo studio e la promozione per il recupero di uno spirito di comunità.

19:30 Castello Ruffo di Scilla 
Spettacolo
“Com'é nato il Giullare?” di Mauriziello da Turris. Giullarata in dialetto portotorrese e italiano tratta, tradotta e liberamente ispirata da: “Nascita del giullare-Mistero Buffo” di Dario Fo 
Di e con Maurizio Giordo/Gurdulù Teatro 

21:30 Piazza S.Rocco 
Concerto-spettacolo 
“1861 – La brutale verità” con Gabriele Profazio, Mario Lo Cascio,Alessandro Calcaramo e Marinella Roda'.
Regia di Michele Carilli eLorenzo Praticò

Venerdì 01 Settembre 2017

9:00/13:00 Castello Ruffo di Scilla 
Training e formazione – La tradizione dell'attore: energia, ritmo e creazione (Nino Racco, Nando Brusco, Giovanni Battista Gangemi, Mariangela Berazzi) 

15:30/18:30 Castello Ruffo di Scilla
Incontri – IL TEATRO E L'AGGETTIVO SOCIALE 
Modera Vincenzo Mercurio (Teatro Proskenion)

Preziosa Salatino – “Il Corpo Recluso: tre anni di laboratorio teatrale nella Casa di Reclusione Ucciardone” (Teatro Atlante)

Valerio Apice e Giulia Castellani – “Il Villaggio del Teatro” Progetto vincitore del bando MIUR "Promozione del Teatro in Classe". Il teatro nella comunità come strumento di trasformazione e di inclusione (Teatro Laboratorio Isola di Confine)

Donatella Massimilla – “Teatro d'Arte Sociale. Una poetica per il cambiamento” (Centro Europeo Teatro e Carcere - CETEC - San Vittore Globe Theatre Compagnia Dentro/Fuori San Vittore)

Ginevra Sanguigno – “Lasciamo dei ricordini: palloncini legati ai polsi, in mezzo a cancelli, carri armati, fucili, sedie a rotelle, tende e flebo.” Clown One Italia Onlus. Ambasciatori del sorriso.

21:00 Castello Ruffo di Scilla
Spettacolo
“COMPLEANNO” Compagnia Teatrale Enzo Moscato/ Casa del Contemporaneo (ante-Compleanno: testimonial Giuseppe Affinito) testo e regia: Enzo Moscato, scena e costumi: Tata Barbalato, voce su chitarra: Salvio Moscato, organizzazione: Claudio Affinito

Sabato 02 Settembre 2017

9:00/13:00 Castello Ruffo di Scilla
Training e formazione – La tradizione dell'attore: energia, ritmo e creazione (Nino Racco, Nando Brusco, Giovanni Battista Gangemi, Mariangela Berazzi)

15:00/18:00 Castello Ruffo di Scilla 
Laboratorio – “Scrittura e vissuto personale” a cura di Enzo Moscato

18:30/20:00 Castello Ruffo di Scilla
Seminario – “Il corpo che ride. Presenza, ritmo e energia” Esercizi pratici e di danza di un clown umanitario. A cura di Ginevra Sanguigno

21:00 Castello Ruffo di Scilla
Spettacolo “LAMAGARA” Da un’idea di Emanuela Bianchi Bianchi. Scritto da Emilio Suraci ed Emanuela Bianchi. Adattamento e interpretazione di Emanuela Bianchi – Produzione Confine Incerto

Domenica 03 Settembre 2017

9:00/10:30 Castello Ruffo di Scilla
Seminario “Il corpo che ride. Presenza, ritmo e energia” Esercizi pratici e di danza di un clown umanitario. A cura di Ginevra Sanguigno

11:00/14:00 Castello Ruffo di Scilla 
Laboratorio “Scrittura e vissuto personale” a cura di Enzo Moscato

15:00 spettacolo itinerante all'interno del Castello Ruffo di Scilla
“Nel Castello di Atlante” con la Piccola Compagnia Silente: Aurelia Alonge Profeta, Federica Castelli, Annamaria Davì, Giuseppe Di Vincenzo,Giovanni Ferrara, Roberta Greco, Domenico Mereu, Chiara Zaffiro. Regia di Emilio Ajovalasit

Direzione artistica e organizzazione 
TeatroProskenion
In coorganizzazione con l'Amministrazione Comunale di Scilla - Assessorato alla Cultura
Equipe foto/video Associazione Nuova Carini

Per info, iscrizioni e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

− COMUNICATO STAMPA −

[...] Recuperati i coniugi pugliesi che hanno, nel primo pomeriggio [di ieri, domenica 13 agosto 2017, N.d.R.], richiesto aiuto al 112 perché non riuscivano piu a risalire il Raganello a San Lorenzo Bellizzi. In particolare, il marito nella telefonata riferiva di non sentirsi bene e di aver affrontato la discesa del Raganello nei pressi di pietra ponte e di aver lasciato la propria auto in una masseria li vicino. Invece proprio l'assenza dell'auto nelle vicine masserie a pietra ponte da parte degli uomini della Stazione Pollino del Soccorso Alpino Calabria, faceva spostare le ricerche al parcheggio delle Gole Alte del Raganello. L'intuizione ha premiato gli uomini del Soccorso Alpino che in effetti ritrovavano l'auto e anche gli amici dei coniugi che da ore non avevano piu notizie dei due. Due squadre del Soccorso Alpino si inoltravano nel Raganello verso valle e giunti alla confluenza del canale "Maddalena" decidevano di risalirlo. Proprio lungo il canale venivano, non senza difficoltà, ritrovati, sopra una briglia nell'affluente del Raganello. Affaticati ma in buoni condizioni di salute. Insieme ad una terza squadra del Soccorso Alpino venivano riportati alle auto risalendo il canale ove un mezzo 4x4 del Soccorso Alpino riusciva a giungere attraverso una strada sterrata. Di fatto i coniugi, decidendo di tornare indietro invece di seguire il Raganello, imboccavano un affluente e solo grazie all'enorme esperienza e conoscenza del Raganello da parte degli uomini del Soccorso Alpino ha permesso di salvare, in tempi brevi, i coniugi pugliesi.

− COMUNICATO STAMPA −

Come ampiamente previsto dal pronostico della vigilia, il pilota catanese Domenico Cubeda vince la nona edizione della salita di Cellara. Un successo, quello del forte driver siciliano, suggellato anche dal nuovo record del tracciato detenuto in precedenza da Domenico scola Junior. Cubeda ha infatti tagliato il traguardo di Colle d'Ascione in 5’37”84, ottenendo uno score che ha lasciato il vuoto dietro di sé.

Secondo in graduatoria, al volante di una Radical Prosport, il forte Luca Caruso, che ha ottenuto il secondo gradino del podio precedendo il catanzarese Francesco Ferragina, a bordo di una Elia Avrio.

Quarto miglior tempo per il cosentino Franz Caruso, che ha condotto la sua Osella Pa 21 Evo al traguardo davanti alla medesima vettura guidata da Antonio Fuscaldo. Sesto miglior crono per il medico cosentino Emilio Scola, che ha vinto la personalissima sfida tra amici-rivali su Osella Pa 20 S con l’altro esperto driver bruzio Silvio Reda. Ottavo posto in graduatoria assoluta per Giovanni Lanteri, che ha guidato una Peugeot 106 di gruppo E1. Nono piazzamento assoluto per Mario Alex Greco che ha spinto al massimo la sua Citroen Saxo Plus. A chiudere la top ten Nicola Paola Almirante su Radical Sr3.

Felice per la vittoria il pilota catanese Domenico Cubeda: “L’obiettivo era quello di prendere più feeling possibile con la nuova macchina. Rispetto al debutto, posso dire che ci sono stati dei progressi notevoli e devo ringraziare il lavoro della Paco 74 Corse. Questo è un percorso molto complesso e guidato, e sono felice di aver azzeccato le strategie e di aver portato a casa questo bel risultato”.

La cronoscalata è stata organizzata dalla Scuderia Cosenza corse in collaborazione con l’Automobile Club di Catanzaro e l’Automobile Club di Cosenza, e ha visto una folta cornice di pubblico ad assistere a questa classica manifestazione sportiva.

L'appuntamento con l'automobilismo in salita in Calabria è per il 30 settembre e 1. ottobre, quando si disputerà la prestigiosa Luzzi Sambucina, sempre organizzata dalla Scuderia Cosenza corse, e valevole per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, serie cadetta ACI Sport.

Classifica Assoluta

1) Domenico Cubeda (Osella Fa 30, in 5'37.84; 2) Luca Caruso (Radical Prosport) a 23”39; 3) Francesco Ferragina (Elia Avrio) a 26”73; 4) Franz Caruso (Osella Pa 21 Evo) a 33”12; 5) Antonio Fuscaldo (Osella Pa 21Evo) a 36”83; 6) Emilio Scola (Osella Pa 20 S) a 1’00”63; 7) Silvio Reda (Osella Pa 20 S) a 1’05”63; 8) Giovanni Lanteri (Peugeot 106) a 1’31”08; 9) Mario Alex Greco (Citroen Saxo Plus) a 1’38”71; 10) Nicola Almirante (Radical Sr3) a 1’38”81.

Nei gorni scorsi, in seguito ai continui incendi che hanno interessato l'area del comune pollineano (e non solo), il sindaco del Comune di MORMANNO, Giuseppe REGINA, ha scritto alle maggiori figure interessate all'emergenza incendi, espimendo il suo disappunto per come la stessa viene gestita.

Il Sindaco

S.E.IL PREFETTO DI COSENZA

PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA

COMANDANTE PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO

COMANDANTE PROVINCIALE ARMA DEI CARABINIERI

LORO SEDI

OGGETTO: INCENDI MORMANNO CS

Con la presente, segnalo alle S.V. la drammatica situazione che stiamo vivendo per i continui incendi che, fino ad oggi, abbiamo provato a fronteggiare con ogni mezzo nella convinzione di poter contare sulla piena collaborazione di tutte le istituzioni preposte.

Da oggi, a seguito di quanto accaduto sull’incendio in località Carpineta, peraltro frontale al centro abitato, quasi spento nella scorsa giornata, segnalato come priorità alta dal DOS in servizio e lasciato riprendere per oltre sei ore nella giornata odierna fino all’arrivo di un primo insufficiente elicottero, Non posso che manifestarvi il mio pensiero e quello dei miei concittadini di totale sfiducia verso un sistema che evidentemente non riesce a considerare con oggettività le priorità da affrontare e che ha lasciato sbigottiti e in preda a dubbi di ogni genere tutta la mia comunità che da tre giorni assiste a questo triste spettacolo.

Se con immediatezza non dovesse riprendere una forte azione sul mio territorio, che oltre a quello già segnalato vede attivi gli incendi anche in località Monte-Cerviero e in località Salviosa alle porte della Valle dell’Argentino, nel Comune di Orsomarso, mi vedrò costretto a riportare alle autorità competenti quanto accaduto.

Confidando in una vostra immediata presa di posizione.

Vi saluto cordialmente.

Mormanno, 10/08/2017

Il Sindaco
(Giuseppe Regina)

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